IN ROMA – NAPOLI, MERTENS È IL VERO MATTATORE


Meglio il Napoli. La Roma è stanca.
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Roma Stadio Olimpico, 04/03/2017 -


Una Roma abulica si inchina a un Napoli che gioca meglio e sigla due gol con Mertens. E dire che alla vigilia della partita si pensava a un Napoli più preoccupato per il match di ritorno che dovrà affrontare in Champions League contro il Real Madrid, piuttosto che a una Roma apparsa stanca e forse delusa dalla sconfitta subita in Coppa Italia dalla Lazio. Eppure, dopo il successo ottenuto a San Siro contro l’Inter, ci si aspettava una Roma che avrebbe dato filo da torcere alla Juventus, almeno per quanto riguarda la conquista dello scudetto. E invece,dopo essere incappata in una giornata negativa, si cominciano a tirare le somme di un’annata giallorossa in cui si evidenzia la discontinuità e la difficoltà di reggere bene nei momenti clou della stagione. Per contrapporre gli attacchi dei napoletani, Spalletti si è affidato a El Shaarawy preferito inizialmente a Salah e a Perotti preferito a Bruno Peres. Un 4-2-3-1 che il tecnico giallorosso pensava fosse sufficiente per contrapporre le ripartenze dei napoletani, i quali, contrariamente a quanto pensato inizialmente, hanno trovato campo libero con Insigne, Mertens e Callejon, apparsi come spine nel fianco della statica difesa giallorossa, dove Fazio, più degli altri, non ha dimostrato l’attenzione e la reattività di sempre. E così la partita si è sviluppata su binari di squadre troppo allungate. Gli uomini di Sarri ( che si è fatto espellere per proteste dall’arbitro Banti) hanno dimostrato vitalità, freschezza atletica e voglia di entrare subito in partita. Al 26’ del primo tempo, Mertens sfrutta al meglio un passaggio filtrante di Hamsik e lascia partire un tiro di destro che s’insacca nella porta difesa da Szczesny. Nel secondo tempo è lo stesso Mertens a raddoppiare per il Napoli al 5’ minuto, raccogliendo un cross da sinistra di Insigne. A questo punto la Roma sembra non reagire, se non fosse per qualche timida iniziativa di Nainggolan, Perotti e El Shaarawy. Ma si nota subito la mancanza di Dzeko, apparso troppo molle sulle gambe e privo di cattiveria agonistica. Dunque, la partita si è trascinata senza emozioni particolari, anche se sul finire del match Salah ha colpito un palo e al 44’ Strootman ha accorciato le distanze, dopo aver raccolto un assist di Perotti. Al fischio finale dell’arbitro Banti, la squadra di Spalletti dimostra tutta la propria delusione, mentre il Napoli di Sarri (che si porta a soli due punti in classifica dalla Roma) può gustare una vittoria che lascia ben sperare per l’attesissimo confronto contro il Real Madrid.

Salvino Cavallaro 

Salvino Cavallaro