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11013517NewsCiclismoPantani, quindici anni dopo la sua morte20190214180544L`anniversario di un grande campione di ciclismo. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Un anno. Ti volti e non t’accorgi che è già passato. E’ la vita, è la sua inesauribile storia fatta di difficoltà, amarezze, ingiustizie, ma anche di tante positività che rallegrano il cuore. E così non hai neanche il tempo di gustare la gloria e la felicità che già sei coinvolto dalla tristezza che mette a nudo tutta la tua fragilità di uomo. Il 14 febbraio del 2004, in una<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>stanza d’albergo di Rimini moriva <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Marco Pantani.</b> Proprio nel giorno di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">San Valentino</b>, il Santo Patrono degli innamorati. Che coincidenza, il giorno dell’amore che s’interseca al giorno della morte. Uno strano destino quello di Pantani, che ancora oggi è avvolto da un mistero incredibile e da tanti <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“perché”</b> che a&nbsp;quindici anni dalla sua morte non hanno ancora avuto risposta. Troppe le stranezze sulla sua morte, una su tutte l’ematocrito che un giorno prima era ben sotto il livello consentito dal regolamento e il giorno dopo è apparso improvvisamente alle stelle. Il Marco campione d’Italia di ciclismo è morto per overdose, forse perché non ha retto alle male lingue, alle oppressioni esterne e a certi giudizi penalizzanti che gli hanno scavato l’anima. Egli parlava alle montagne: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Mi butto perché ho voglia di volare, anche</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">se arrivo in vetta dopo aver pedalato sul dolore e dall’altra parte non c’è niente”.</b> Un ragazzo forte fisicamente, che amava scalare le montagne con la sua bicicletta, con la forza delle sue gambe, dei suoi polmoni, perché ogni salita era una sfida con sé stesso, contro il mondo avverso. Difficile capire il campione, ma ancor più complicato è capire l’uomo Pantani, pur viaggiando metaforicamente assieme a lui sulla sua sella, sulla sua bicicletta così abituata a portare il peso di 55 kg, l’esatto peso corporeo del “pirata” di Cesena. Per cercare di capire lui e la sua storia, dovremmo fare un percorso antropologico sulla sua esistenza, entrare nella sua anima per sapere cosa porta una persona a soli 34 anni a farla finita con la vita, con quella vita che resta pur sempre il bene più prezioso che Dio ci ha dato. Ma la disperazione, si sa, è cattiva consigliera, annebbia la vista, il cervello, ti fa credere che dopandoti starai meglio, vivrai meglio. Ma quando ti accorgi di aver imboccato la via della morte e del non ritorno alla vita, ti rendi conto che è troppo tardi. </span></i><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Marco Pantani</span></b><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'> ha finito così la sua giovane esistenza, in maniera disarmante e amara. Dice la mamma <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Tonina Pantani</b>: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Il mio dubbio più grande è che Marco possa essere stato ucciso”.</b> E, in effetti, troppi dubbi e perplessità avvolgono quella strana morte del Pirata. Dallo strano disordine della camera d’albergo in cui è stato trovato cadavere, ai suoi giubbotti lasciati a Milano e ritrovati nel residence <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Le Rose”</b> dove si era recato senza bagaglio. Domande che ancora oggi non hanno avuto alcuna risposta, ma che mamma <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Tonina</b> ripete con convinzione perché, secondo lei suo figlio Marco non si è suicidato ma è stato ucciso. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Marco era il numero 1”</b> dice mamma Tonina, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“è</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">stato un atleta irripetibile, un ragazzo buono e coraggioso. Avrebbe dovuto mandare a quel paese</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">tutti quanti, soprattutto coloro che gli dicevano di non vincere. Il doping? È sempre esistito,</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">però Marco non lo ha mai preso”.</b> Cuore di mamma che, addolorata, esprime tutto il suo legittimo cordoglio per un figlio perso in maniera tragica. Ma dove sta la verità? Non sappiamo se ad oggi continuino ancora le indagini, tuttavia, ci piace ricordare il campione ma, soprattutto, l’uomo che c’era in lui. Oggi, a distanza di quindici anni dalla sua morte, piangiamo un ragazzo che con le sue gesta ha entusiasmato gli appassionati di ciclismo ad alti livelli. Uno sport che per <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>fatica fisica e mentale si rivolge spesso a quel doping che da sempre ha illuso e ingannato con fatue promesse.</span></i><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></i></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>&nbsp;</span></i></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711foto-marco-pantani.jpgSiNciclismo-1013517.htmSi100451001,02,03030248
21012248NewsCiclismoTour de France, hanno vinto i sospetti20130722175948tour de france 2013, contador, froome, cavendish, sagan, sospetti, dopingA Parigi festa per Froome, ma con un fondo di malinconia. Doping e diffidenza, quanto è lontano il giro di boa?Si è appena conclusa la festa, quella della <STRONG>Grande Boucle</STRONG> che spegne cento candeline a distanza di più di un secolo dalla prima edizione del 1903. Ma mentre <STRONG>Froome</STRONG> taglia trionfale il traguardo parigino non si può non avvertire un groppo alla gola, non solo per la consapevolezza che la festa&nbsp;è finita e da oggi non ci saranno più le emozioni regalateci dalla doppia scalata dell'<STRONG>Alpe d'Huez</STRONG> e dalle volate finali tra <STRONG>Cavendish</STRONG> e <STRONG>Sagan</STRONG>, almeno fino all'anno prossimo. L'impressione è che la passione sia smorzata dalla diffidenza che ormai gli appassionati provano nel vedere un nuovo campione che si inerpica per le salite e subito dopo ha frorza sufficiente&nbsp;per&nbsp;scattare più volte, difendersi dagli attacchi e allungare in classifica. Il britannico vincitore ha dovuto vedersela con insinuazioni di ogni genere da parte di tifosi e stampa per certi suoi tempi strepitosi, come in occasione dell'ascesa sul <STRONG>Mont Ventoux</STRONG>. <br><br> Troppi casi hanno oscurato il passato di questo sport e lasciato una macchia nelle carriere di tanti corridori. Da <STRONG>Contador</STRONG>, la cui vittoria nell'edizione 2010 della corsa francese è stata cancellata dal controverso caso della bistecca al clenbuterolo, all'arresto di <STRONG>Remy Di Gregorio</STRONG> avvenuto l'anno scorso, durante il primo giorno di riposo del Tour a Bourg-en-Bresse. Tanti piccoli buchi neri che attirano nel vuoto tutto ciò che resta alla luce del sole: la straordinaria prova di <STRONG>Quintana</STRONG>, il giovane <STRONG>Moreno Moser</STRONG> che ha mostrato sprazzi di classe nelle salite e lo spettacolo della <STRONG>Versailles-Parigi</STRONG>, l'arrivo al crepuscolo salutato dalle proiezioni olografiche sull'Arco di Trionfo e dal tricolore disegnato nel cielo dalla flotta aerea. Ad incombere su tutto, quelle sette bande nere che sporcano l'albo d'oro dove una volta era scritto il nome di <STRONG>Lance Armstrong</STRONG>. <br><br> La macchina del doping ha un funzionamento complesso che comprende gli sponsor, il cui potere finanziario può decidere la sopravvivenza di una squadra, vedere <STRONG>Team Barloworld</STRONG>, i dirigenti ansiosi di accaparrarsi gli accordi economici migliori ed infine gli atleti, contemporaneamente complici e vittime del sistema, piccoli Faust in caschetto e divisa. Prima vengono le vittorie, gli avversari sempre più alla portata, la resistenza che aumenta a vista d'occhio; poi ci sono le conseguenze, che siano esse scatenate da un test a sorpresa, una crisi improvvisa che porta alla morte (come accadde al britannico <STRONG>Simpson</STRONG>) o un decadimento fisico precoce. Come sempre la chiave di tutto sta nell'organizzazione: <STRONG>quanto sarebbe bello immaginare un Tour con tappe più brevi, velocità minori e orari di gara meno caldi</STRONG>. Perché ogni nuovo caso di doping è una richiesta di aiuto da parte di uno sport troppo corrotto, immemore di coloro che con anfetamine ed Epo hanno trovato la fine della carriera o della vita, si pensi rispettivamente a <STRONG>Riccò</STRONG> e <STRONG>Pantani</STRONG>. Quando si terrà in conto tutto ciò, allora potremo tornare a guardare il ciclismo senza nutrire sospetti che rasentano la paranoia, magari strabuzzando gli occhi come bambini nel vedere un fresco ragazzo svettare sul<STRONG> Col du Tourmalet</STRONG>. Forse un giorno, davanti all'ennesimo campione caduto in basso, tutto questo accadrà.<br><br>ParigiFL0435FL0435froome-parigi.jpgSiNciclismo-tour-de-france-hanno-vinto-i-sospetti-1012248.htmSi100612201,02,03030893
31012244NewsCiclismoTour, Quintana fa il pieno: Annecy è sua20130720223554tour de france 2013, froome, rodriguez, quintana, contador, 20a tappaMaglia bianca, classifica scalatori e seconda posizione in classifica: il colombiano corona il suo Tour. Disastroso il madrileno, perde 2`.Scalate e pendii in picchiata, il GPM del Mont Revard (prima categoria) e la salita finale di <STRONG>Annecy-Semnoz</STRONG>, classificata Hors Categorie. Ad averla vinta sulle Alpi dell'Alta Savoia è <STRONG>Quintana</STRONG>, colombiano classe '90 che&nbsp;con uno scatto nell'ultima frazione di salita mette la firma su un Tour memorabile per lui. I riflettori del ring si accendono già dal chilometro zero su due fronti, il podio in classifica generale e la maglia a pois. <STRONG>Rolland</STRONG> scatta per guadagnare punti sui primi GPM, più abbordabili dell'ambito Revard. Riesce a transitare per primo sulla Cote de Puget (seconda categoria), ma il Col de Lechaux (terza) premia <STRONG>Anton</STRONG>, che viene "punito" per la sua ingerenza con una spallata mentre la maglia bianca 2011 va a vincere sul Col de Prés (3). Nel mezzo il traguardo volante di Le Chatelard, con l'esibizione di <STRONG>Greipel</STRONG> e <STRONG>Sagan</STRONG>. I due fingono lo scatto, ma tagliano appaiati (il photofinish premierà il tedesco) e si scambiano qualche sorriso. Gioisce soprattutto lo slovacco, che aumenta il proprio vantaggio su <STRONG>Cavendish</STRONG> nella classifica per la maglia verde. Quando inizia il pendio del Mont Revard un drappello di dieci battistrada tra cui Rolland, Gautier, Flecha e Voigt si trova con un minuto e mezzo di vantaggio sul gruppo maglia gialla. E' proprio&nbsp;l'inossidabile quarantunenne tedesco che sprinta e scollina con 3'40" sul gruppo di Froome. <br><br> Tuttavia lo sforzo si fa sentire e il passista della Pomerania viene ripreso sulla salita finale, dove si giocano i secondi decisivi per la classifica. Salgono i big e Froome parte all'attacco insieme a <STRONG>Rodriguez</STRONG> e <STRONG>Quintana</STRONG>. Il britannico tenta una fuga, ma non è efficace e sotto il padiglione dell'ultimo chilometro viene sorpassato dal colombiano, che fugge veloce verso la vittoria di tappa e del GPM più importante che gli regala la maglia a pois, oltre ad una meritatissima seconda posizione in classifica generale. <EM>Purito </EM>precede Froome all'arrivo, forte di aver conquistato la sicurezza del gradino più basso del podio a Parigi, mentre la maglia gialla può esultare: <STRONG>Contador</STRONG>&nbsp;dovrà accontentarsi di&nbsp;fare da spettatore alla cerimonia di domani, caduto nell'abisso di 2' persi solo oggi. <br><br> Il <EM>Campeon </EM>avvertirà senz'altro una stretta allo stomaco nel percorrere la passerella degli <STRONG>Champs-Elyseés</STRONG>. I due GPM di quarta categoria nella fase iniziale del percorso, che comincerà nel&nbsp;pittoresco spettacolo di <STRONG>Versailles</STRONG>,&nbsp;sono solo una formalità, in quanto con soli due punti a disposizione la matematica incorona Quintana vincitore della classifica scalatori. Allo stesso modo sono chiusi i giochi in ottica maglia verde: Sagan domina dall'alto dei suoi 101 punti di distacco da Cavendish, ma a regnare davvero sull'Olimpo della bicicletta è Christopher Froome, erede di <STRONG>Wiggins</STRONG> sul trono Sky. Sulle polemiche riguardo al doping e alcuni suoi&nbsp;tempi migliori addirittura di Armstrong si farà chiarezza; per adesso la festa è sua.<br><br>Annecy-SemnozFL0435FL0435quintana.jpgSiNciclismo-tour-de-france-quintana-fa-il-pieno-1012244.htmSi100612201,02,03030939
41012242NewsCiclismoTour: Rui Costa concede il bis, Froome non corre rischi.20130719230816tour de france 2013, froome, contador, rui costa, rolland, 19a tappaVittoria fac-simile del portoghese: scatta e taglia in solitaria. Domani la scalata di Annecy-Semnoz per completare il podio.La storia è sempre quella: i battistrada tirano in salita, poi dal nulla sbuca fuori un furetto lusitano che coglie l'attimo e stacca tutti. <b>Rui Costa</b> vince la diciannovesima tappa del Tour de France, un percorso arduo (due GPM Horst Categorie, tra cui la vetta del <b>Col de la Madeleine</b>, due di prima e uno di seconda categoria) e nuvoloso, con scrosci di pioggia. La giornata ha inizio con i temerari <b>Hesjedal </b>e <b>Izagirre</b>, che imboccano la salita del Col du Glandon con 3' di vantaggio sul gruppo maglia gialla. La discesa vede gli italiani Moser e <b>Cunego </b>in grande spolvero lanciarsi all'inseguimento con <b>Rolland </b>e <b>Riblon </b>prima che la Madeleine faccia il suo lavoro: solo il francese dell'EuropCar regge il ritmo e raggiunge il canadese, scollina per primo e si ripete anche nella scalata al Col de Tamié. Rolland regge fino ai meno venti, quando il vantaggio sul gruppo maglia gialla rasenta i nove minuti, poi Rui Costa parte come uno schiacciasassi ed è irraggiungibile. Il portoghese della Movistar passa sotto l'arco di Le Grand-Bornard con 48" di anticipo su <b>Kloden </b>e 1'44 su <b>Jan Bakelants</b>. Froome non rischia nulla, fiancheggiato dai fedeli gregari e intoccabile per Contador.&nbsp;<div><br></div><div>L'ultima fatica del britannico, che tuttavia non sarà probabilmente intensificata da attacchi insidiosi, è fissata per domani. Bisognerà affrontare il GPM del Mont Revard e l'arrivo in salita ad <b>Annecy-Semnoz</b>, aspettando una fuga lampo come quella di oggi. Con lo champagne già prenotato per Froome, la lotta per completare il podio vede <b>Contador </b>nella necessità di difendere i 21" che lo separano da <b>Quintana</b>. Poco più lontani <b>Kreuziger </b>e <b>Rodriguez</b>, ma ancora in lizza per sfilare a Parigi tra gli onori del pubblico. La sfida è lanciata: ne resteranno solo due.</div>Le Grand-BornardFL0435FL0435rui-costa-19a-tappa.jpgSiNciclismo-tour-rui-costa-bis-froome-non-rischia-1012242.htmSi100612201,02,03030991
51012239NewsCiclismoTour de France, nove secondi di Froome20130717230428tour de france 2013, froome, contador, 17a tappaPrima si attarda, poi cambia bici e spiega le ali. Contador secondo si allontana sempre di più dal britannico. Nove secondi. Tanto basta a <STRONG>Froome</STRONG> per soffiare al rivale <STRONG>Contador</STRONG> l'ultima&nbsp;cronometro individuale del Tour 2013.&nbsp;32 km da <STRONG>Embrun</STRONG> a <STRONG>Chorges</STRONG> che il primo a percorrere è stato <STRONG>Svein Tuft</STRONG> <STRONG>(Orica GreenEdge)</STRONG>, fanalino di coda della classifica generale. Il primo acuto è di <STRONG>Westra</STRONG> <STRONG>(Vacansoleil)</STRONG>, 54'02" per lui, miglior tempo finché <STRONG>Izagirre</STRONG> (Euskaltel) lo supera di 4" e lo statunitense <STRONG>van Garderen</STRONG> silura anche lo spagnolo con il tempo di 53'24". La pioggia comincia a bagnare la discesa di Cote de Reallon, vanificando gli sforzi di Porte e Chavanel che non incidono. Smette appena in tempo per vedere i big in pedana e la differenza è evidente. Prima <STRONG>Valverde</STRONG>, poi rispettivamente <STRONG>Rodriguez</STRONG> e Contador si portano in testa alla classifica, con il <EM>Campeon </EM>primo per appena 72 centesimi di secondo. Adesso gli occhi sono tutti puntati su Froome, che in cima all'ultima salita si trova a 20" dalla vetta. Perde ancora qualcosa per cambiare la bici, mossa già effettuata da diversi corridori, e le ruote lenticolari sono decisive per lui. Il britannico spicca letteralmente il volo, tra discesa e pianura azzera il gap e taglia il traguardo fermando il cronometro a 51'33", 9" in meno dello spagnolo. <br><br> L'inarrestabile corsa della punta di diamante del Team Sky, che non ha mancato di sollevare sospetti di doping, continua imperterrita quando ormai all'orizzonte si intravede la festa finale a Parigi. Intanto&nbsp;il meteo, che ha arriso quasi sempre ai corridori fino ad oggi, domani prevede la probabilità di nubi temporalesche. Se le precipitazioni dovessero essere troppo forti, <STRONG>gli organizzatori potrebbero decidere di tagliare drasticamente una delle tappe alpine più importanti, la Gap-Alpe d'Huez</STRONG>. Infatti&nbsp;la conclusione&nbsp;verrebbe anticipata di più di 60 km al traguardo volante di Burg d'Oisans, <STRONG>annullando i due GPM Horst Categorie di Alp d'Huez e quello di seconda categoria a Col de Sarenne</STRONG>.<br><br>ChorgesFL0435FL0435froome-crono-chorges.jpgSiNciclismo-tour-de-france-nove-secondi-di-froome-1012239.htmSi100612201,02,03030729
61012237NewsCiclismoTour de France, assolo Rui Costa: è lui il re di Gap20130716231439tour de france 2013, contador, rui costa, froomeIl portoghese brucia tutti nella discesa finale, Contador tocca e cade. Froome: «Comincia ad essere disperato«.<SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">La sedicesima tappa del Tour 2013 premia una formidabile prestazione del portoghese Rui Alberto Costa. Il tracciato presenta 3 GPM, due di seconda categoria e uno di terza, così dal km 0 si portano avanti<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Degenkolb<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">(Argos-Shimano),<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">De Gendt</B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px"><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>(Vacansoleil),<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Sagan<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">(Cannondale),<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Mori<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">(Lampre) e<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Bennati<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">(Saxo-Tinkoff), che però vengono ripresi dopo 33 chilometri. Ma l'unità del gruppo non dura molto: ben ventisei corridori si staccano in fuga, tra cui il ventiseienne lusitano del Movistar Team, Kadri (AG2R), Voeckler (EuropCar) e Velits (Omega-Pharma Quickstep). Dopo aver scollinato il Col de Macuegne, seconda salita di giornata, il vantaggio sul plotone è di 6' e mezzo. Il gap raddoppia all'ultimo GPM del Col del Manse, tuttavia la Maglia Gialla non corre particolari pericoli, poiché tra i battistrada il più vicino a<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Froome<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">in classifica generale è Navarro (Cofidis), ventesimo a 23'36". La fortuna è dalla parte del drappello di fuggitivi, che a 60 km dal traguardo guadagna alcuni secondi grazie ad un passaggio a livello chiuso che blocca gli inseguitori. La Compagnia dei Ventisei si frammenta ai meno venti, quando Kadri e Marino provano lo stacco, mentre Quinziato e Mori alzano bandiera bianca. Fallito il primo attacco è la volta di Dumoulin e Hansen, ma quando la pendenza del Col de Manse si fa più pronunciata Rui Costa dà fondo alle ultime energie e nessuno lo vede più. Giunge sotto l'arco di arrivo in solitaria, con 42" di vantaggio su<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Riblon<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">e<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Jeanneson</B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">, rispettivamente secondo e terzo. Per vedere i big gli spettatori di Gap devono attendere ben 11'08", quando<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><B style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-STYLE: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Contador<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">e Froome cessano le ostilità dopo diversi tentativi di attacco dello spagnolo, il più audace nella discesa finale. Il britannico chiude la strada a Contador che cerca di sorpassarlo, il<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></SPAN><I style="LINE-HEIGHT: normal; TEXT-TRANSFORM: none; FONT-VARIANT: normal; TEXT-INDENT: 0px; FONT-FAMILY: arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; FONT-SIZE: 12px; FONT-WEIGHT: normal; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Campeon<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></I><SPAN style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; DISPLAY: inline !important; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; FLOAT: none; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">tocca il capitano del Team Sky e cade. Froome riesce a rimanere in sella, ma a fine gara commenta duramente: "Alberto non è stato per nulla attento. Penso che cominci ad essere disperato e a prendere qualche rischio non calcolato".</SPAN> <DIV style="TEXT-TRANSFORM: none; TEXT-INDENT: 0px; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px"><BR></DIV> <DIV style="TEXT-TRANSFORM: none; TEXT-INDENT: 0px; FONT: 12px arial; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #000000; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px">Domani inaugurazione "soft" delle Alpi, con una cronometro individuale tra<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><B>Embrun<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B>e<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><B>Chorges<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN></B>di 32 km. Tuttavia la tappa numero diciassette sarà tutt'altro che ininfluente ai fini della classifica, in quanto Froome ha la possibilità di ipotecare la Maglia Gialla. Occhio anche agli scalatori, che affronteranno due GPM di seconda categoria.</DIV>GapFL0435FL0435cavendish_2013.jpgSiNciclismo-tour-de-france-assolo-rui-costa-1012237.htmSi100612201,02,03030933
71012231NewsCiclismoTour de France, finalmente Cavendish!20130712172532tour de france 2013, sagan, 13a tappa, contador, cavendish, froomeOttimo lavoro di squadra, il mannese precede Sagan. Grande prova di Contador, che guadagna più di 1` su Froome. Ci ha provato in tutti i modi, leciti e non. Ci sono volute otto tappe per regalare la seconda vittoria a <STRONG>Cavendish</STRONG>, che fa sua una corsa il cui vero protagonista è stato lo spagnolo <STRONG>Alberto Contador</STRONG>. Nonostante una foratura, il vincitore del Tour 2009 tiene sempre un ottimo ritmo e dà inizio alla sua fuga dal gruppo maglia gialla ai meno 30 km. Il distacco aumenta velocemente fino ad un minuto, quando ormai mancano solo cinque chilometri al termine della tappa. Complice della debacle Sky&nbsp;la testa del gruppo, composta dal treno Belkin (il cui principale candidato alla&nbsp;maglia gialla è l'olandese <STRONG>Mollema</STRONG>) e dall'Omega-Pharma Quickstep, il cui obiettivo è&nbsp;trainare il capitano britannico alla vittoria di Saint-Amand-Mortrond.&nbsp;Altro ruolo decisivo quello del vento, che&nbsp;prima favorisce il rientro del gruppo sui battistrada, poi frammenta il plotone. Così dopo il GPM di Cote de Crotz&nbsp;si trovano in testa 14 corridori tra cui, oltre ai già citati Contador,&nbsp;Cavendish e Mollema, anche&nbsp;<STRONG>Sagan</STRONG>&nbsp;e <STRONG>Kreuziger</STRONG>. Nel troncone centrale si trovano <STRONG>Froome</STRONG> e la Maglia Bianca <STRONG>Kwiatowski</STRONG>, mentre in coda si affollano 31 caschetti, compreso il leader della classifica scalatori <STRONG>Rolland</STRONG>, penalizzato anch'egli da una foratura. Consueto gioco di gregari al termine, con Chavanel che tira per Cavendish e Bodnar che apre la strada a Sagan. Ad avere la meglio è lo sprinter dell'Isola di Man, che precede lo slovacco.&nbsp;Alla fine della tappa è di 1' 06" il distacco tra Contador e Froome. Adesso&nbsp;2' 28" separano il leader del Team Sky da Mollema in classifica generale.<BR><BR>Domani il Tour toccherà Lione, dove si concluderà la tappa numero quattordici, con partenza da Saint-Pourçain-Sur-Sioule. Tanti i GPM che, seppur non particolarmente impegnativi se presi singolarmente (due di terza categoria, ben cinque di quarta), nell'insieme metteranno alla prova i polmoni dei corridori, soprattutto di coloro che oggi hanno già speso molte energie. Decisivo sarà il lavoro di squadra, poiché è da prendere in considerazione un arrivo in gruppo. Ottima occasione di ripetere il buon lavoro di controllo del plotone per Omega-Pharma Quickstep e Argos-Shimano.<BR><BR>Saint-Amand-MortrondFL0435FL0435cavendish_2013.jpgSiNciclismo-tour-de-france-finalmente-cavendish-1012231.htmSi100612201,02,03030618
81012227NewsCiclismoTour de France, Kittel toccata e fuga: tris centrato20130711203138tour de france 2013, 12a tappa, sagan, kitte, cavendish, greipelBeffato Cavendish per pochi centimetri, Sagan ancora terzo. Maxi-caduta mette ko Greipel.Ma che bella sorpresa, il tedesco <STRONG>Kittel</STRONG>. Una freccia da&nbsp;Arnstadt&nbsp;che porta scompiglio nei piani dei big che lottano per la maglia verde, poiché il discorso Maglia Gialla sembra ormai concluso in favore di <STRONG>Froome</STRONG>, a scanso di clamorose sorprese. Come Bach, che alla città di&nbsp;Kittel deve l'inizio della sua carriera musicale,&nbsp;anche il classe '88 dell'Argos-Shimano esegue una perfetta toccata e fuga, in una tappa lunga (218 km da Fougéres a Tours) e piatta, cominciata con i soliti battistrada&nbsp;in fuga che arrivano ad un distacco di 9' dal gruppo maglia gialla ai 50 km. Il gruppo degli avventurieri <STRONG>Sicard (Euskaltel),&nbsp;Flecha (Vacansoleil), Delaplace (Sojasun), Gavazzi (Astana) e Mori (Lampre)</STRONG> tiene fino al traguardo volante di Savigner sur Latan, dove <STRONG>Sagan</STRONG> si trova chiuso nel gruppo e Cavendish gestisce la situazione regolando <STRONG>Greipel</STRONG>. Poi a poco a poco avviene il rientro, che comincia ai meno 30 con la resa di Mori e termina a 6 km dal traguardo, quando anche il caparbio Flecha alza la bandiera bianca in seguito all'attacco dei Saxo-Tinkoff. Greipel è uno dei favoriti per la vittoria di tappa, ma viene messo fuori gioco dall'ennesima caduta di gruppo: un uomo della Garmin scivola a terra e tira giù con sé una decina di altri corridori, smembrando il gruppo <STRONG>Lotto-Belisol</STRONG>. Agli ultimi cento metri i gregari <STRONG>Steegmans</STRONG> (Omega-Pharma Quickstep) e <STRONG>Degenkolb</STRONG> (Argos-Shimano) tirano avanti i rispettivi capitani. Ad avere la meglio è Kittel, che arriva quasi appaiato a Cavendish. Il verdetto del photofinish è perentorio nel sancire la vittoria del tedesco per appena mezza ruota sul britannico, con Sagan che deve di nuovo&nbsp;farsi bastare la terza piazza.<BR><BR>La tappa di domani partirà da Tours&nbsp;per Saint-Amand-Mortrond (178 km). Un tracciato prevalentemente pianeggiante, con una salita a&nbsp;10 km dal termine che potrà&nbsp;avere un ruolo decisivo. Kittel e Greipel hanno l'occasione di&nbsp;stabilire una volta per tutte l'egemonia&nbsp;teutonica su questo Tour, mentre Sagan dovrà guardarsi le spalle dai tentativi di sabotaggio del suo primato nella classifica a punti, benché ancora molto saldo. Infine Cavendish, che dopo essersi morso le dita oggi per la mancata vittoria domani morderà il freno fino alla volata finale. Il dominatore del venerdì potrebbe essere proprio lui.<BR><BR>ToursFL0435FL0435kittel-cavendish.jpgSiNciclismo-tour-de-france-kittel-tris-centrato-1012227.htmSi100612201,02,03030829
91012221NewsCiclismoTour de France: bis Kittel a Saint Malo, delusione Cavendish20130709200111tour de france 2013, sagan, greipel, cavendish, kittel, froomeVittoria al photofinish del tedesco Argos-Shiman, Greipel secondo. Scorrettezza del britannico: spintona Timmer per farsi strada.<STRONG>La Germania domina al traguardo di Saint Malo</STRONG>, sul finire di una tappa pianeggiante e caratterizzata da una lunga fuga, seppur illusoria, di cinque avventurieri che rispondono ai nomi di <STRONG>Cousin (EuropCar), Oroz (Euskaltel), Mate (Cofidis), Westra (Vacansoleil) e Simon (Saur Sojasun)</STRONG>. Il drappello si stacca già all'inizio della gara, accumulando un vantaggio che arriva a toccare in breve tempo i cinque minuti. Nel plotone si lavora di gomito, con il Team Sky davanti per spalleggiare il leader di classifica <STRONG>Froome</STRONG>. Il gruppo comincia ad accelerare il passo negli ultimi 20 chilometri, limando il gap velocemente fino a riassorbire i battistrada a 6 km dal traguardo. Poi cominciano le manovre di squadra in vista della volata finale: <STRONG>Lotto </STRONG>e <STRONG>Omega Pharma-Quickstep</STRONG> prendono la testa della corsa, mentre come al solito i gregari <STRONG>Cannondale</STRONG> rimangono invischiati nelle retrovie e <STRONG>Sagan</STRONG> è costretto ad una strepitosa risalita nell'ultimo chilometro, che gli permette di tagliare il traguardo in una dignitosa quarta posizione.&nbsp;Ma a&nbsp;300 metri dalla fine accade il fattaccio, con <STRONG>Cavendish</STRONG> in difficoltà che nel tentativo di farsi strada spintona <STRONG>Timmer</STRONG> (Argos-Shimano). L'olandese rovina a terra ma fortunatamente tutti riescono ad evitarlo, scansando l'eventualità di una caduta di gruppo. Nonostante il colpo basso c'è poco da fare il britannico, terzo dietro la doppietta tedesca <STRONG>Kittel-Greipel</STRONG>. Il capitano dell'Argos-Shimano bissa così il successo di Bastia, seppur non insidiando il primato di Froome, che ancora domina la classifica generale.<br><br> Prevista per domani la cronometro individuale, partenza da <STRONG>Avranches</STRONG> e arrivo a <STRONG>Mont San-Michel</STRONG>. Il primo a cimentarsi sui 33 km del tragitto sarà <STRONG>Muravyev</STRONG>, dell'Astana, che comincerà a pedalare alle 10.28. Una partenza ogni tre minuti fino alle 16.54, quando sarà il turno di Chris Froome.<br><br>Saint MaloFL0435FL0435kittel.jpgSiNciclismo-tour de france-doppietta-tedesca-kittel-greipel-delusione-cavendish-1012221.htmSi100612201,02,030301003
101012211NewsCiclismoTour de France: Sagan, che liberazione!20130705195024tour de france 2013, sagan, impey, bakelants, cannondaleGran lavoro della Cannondale spiana la strada allo slovacco, neutralizzato Bakelants. Impey resta leader della classifica.<STRONG>Sagan</STRONG> avrà sentito un grosso peso andare via dal suo stomaco mentre tagliava il traguardo di Albi, bruciando nella volata&nbsp;finale in discesa <STRONG>Degenkolb</STRONG> (Argos-Shimano) e&nbsp;il nostro <STRONG>Bennati</STRONG> (Saxo-Tinkoff). La&nbsp;discriminante del successo&nbsp;è ancora una volta il gran lavoro di squadra, stavolta&nbsp;la <STRONG>Cannondale</STRONG>, che aveva qualcosa da farsi perdonare nei&nbsp;confronti del suo capitano nelle tappe precedenti. A favorire il lavoro sfiancante dei gregari sono i quattro GPM, che contribuiscono ad affaticare gli sprinter più temibili come <STRONG>Greipel</STRONG> e <STRONG>Cavendish</STRONG>. Il primo scollina il Col de la Croix con 3' di ritardo, addirittura 5' per il britannico. Il traguardo volante premia Sagan, che taglia tranquillamente scortato dai compagni di squadra che continuano a tenere la testa del plotone. A cercare di tenere il ritmo Lotto e Omega-Pharma Quickstep, anche se la squadra di Greipel deve cedere il passo. Quando mancano 65 km all'arrivo parte lo scatto che provoca una morsa allo stomaco degli Orica GreenEdge e dei Cannondale. Fuggono <STRONG>Gautier (Europcar), Oroz (Euskaltel)</STRONG> ma soprattutto <STRONG>Bakelants (RadioShack)</STRONG>, che rischia di strappare il primato in classifica ad Impey. I battistrada resistono fino agli ultimi tremila metri, poi vengono ripresi dalla squadra di Sagan, che nel frattempo ha messo definitivamente fuori gioco gli avversari più pericolosi. Lo slovacco si stacca dal gruppo alla maniera di Cavendish, restando alla ruota dei compagni durante lo scatto conclusivo e lanciandosi subito dopo la fuga di Degenkolb, che viene bruciato e deve accontentarsi della seconda piazza. Fine della gara: applausi al vincitore e&nbsp;tutti contenti, compreso il sudafricano Impey che resta in maglia gialla.<BR><BR>Prossimo appuntamento con l'ottava tappa, Castres-Ax 3 Domaines. Dura prova per i polmoni, che prevede un GPM Horst Categorie e un altro di prima categoria, con arrivo in salita. L'appello per la vittoria chiama Voeckler e Rolland.<BR><BR>AlbiFL0435FL0435sagan.jpgSiNciclismo-tour-de-france-liberazione-sagan-1012211.htmSi100612201,02,03010891
111012208NewsCiclismoTour de France, troppa australia per Froome: Gerrans nuovo leader20130702203056tour de france 2013, nizza, cronosquadre, gerrans, sagan, froomeL`Orica-GreenEdge vince la cronosquadre di Nizza e piazza l`en plein: oltre all`australiano, anche Impey e Albasini in vetta.Era il <b>Team Sky </b>la squadra da battere oggi, con <b>Capitan Froome</b> che partiva favorito nei 25 km della cronosquadre di Nizza. Invece la squadra inglese si è dovuta accontentare del gradino più basso del podio, superata dall'<b>Omega Pharma-Quickstep</b> (25'57", velocità media 57.8 km/h) e dalla sorpresa <b>Orica-GreenEdge</b>, che precede il team di Kwiatkowski di soli 75 centesimi di secondo. Sottotono la<b> RadioShack</b>, che chiude a 28" dalla vetta. Così l'australiano <b>Gerrans</b>, forte anche della preziosa vittoria di ieri, riesce a strappare la Maglia Gialla dalle mani di <b>Jan Bakelants</b>. Al momento l'atleta di Melbourne si trova in cima alla classifica con un tempo complessivo di 12h 47' 24", come i suoi compagni di squadra <b>Impey </b>e <b>Albasini</b>. Tuttavia Gerrans ha la precedenza in merito alla prestigiosa maglia, in quanto la sua classificazione prima della prova di oggi era migliore di quella degli altri due corridori (terza posizione, contro la sesta del sudafricano e addirittura la trentacinquesima dello svizzero).&nbsp;<div><br></div><div>Domani si riprenderà a sudare dopo la sgambata di oggi. In programma c'è <b>la Cagnes-sul-Mer-Marsiglia</b>, 228.5 km perlopiù pianeggianti, fatta eccezione per quattro GPM non particolarmente faticosi (uno di terza categoria e tre di quarta). Occasione per <b>Sagan </b>di consolidare la sua leadership nella classifica a punti: è previsto un traguardo volante al km 102, a Lorgues.&nbsp;</div>NizzaFL0435FL0435orica-greenedge.jpgSiNciclismo-tour-de-france-gerrant-nuovo-leader-1012208.htmSi100612201,02,03030955
121012206NewsCiclismoTour de France, Sagan ancora a vuoto: vince Gerrans20130701185347tour de france 2013, ajaccio calvi, bakelants, terza tappa, sagan, gerransSecondo lo slovacco, Bakelants mantiene la Maglia Gialla. Allungo Rolland in classifica scalatori.La Corsica mostra tutte le sue asperità nella terza tappa, la <STRONG>Ajaccio-Calvi</STRONG>. Quattro i GPM e praticamente nessun tratto pianeggiante previsto dal percorso. Missione compiuta per <STRONG>Rolland</STRONG>, che in classifica scalatori allunga su <STRONG>Clarke</STRONG> e <STRONG>Kadri</STRONG>. <STRONG>Bakelants</STRONG> mantiene la Maglia Gialla nonostante la vittoria sia targata Orica Greenedge, con l'australiano <STRONG>Gerrans</STRONG> che taglia la linea del traguardo con pochi centimetri di vantaggio su <STRONG>Sagan</STRONG>. Il corridore slovacco fallisce ancora la vittoria di tappa, giungendo secondo come ieri. Tuttavia non si poteva chiedere di più&nbsp;al ventitreenne di Zilina, considerando le difficoltà del tracciato. Non a caso oggi si sono registrati i primi due ritiri: si tratta di Kaschechkin (Astana) e Bagot (Cofidis). <br><br> Il ritmo&nbsp;si mantiene sempre piuttosto alto fino agli ultimi tratti di gara. Dai 130 chilometri in poi, in coincidenza con il GPM del Col de Masolino da Le Fango comincia una spietata falciatura. Si stacca <STRONG>Kittel</STRONG> (Team Argos-Shimano), seguito subito dopo dal compagno di squadra <STRONG>Degenkolb</STRONG>. Poi vanno giù <STRONG>Cavendish</STRONG> (Omega Pharma-Quickstep) e <STRONG>Greipel</STRONG> (Lotto), infine è la volta di <STRONG>Kristoff</STRONG> (Katusha Team), <STRONG>Nieve Iturralde</STRONG> (Euskaltel), <STRONG>Boasson Hagen</STRONG> (Sky Procycling) e dell'italiano&nbsp;dell'Astana&nbsp;<STRONG>Gasparotto</STRONG>. Come previsto la resa dei conti giunge alla fine, con <STRONG>Dumoulin</STRONG> (Team Argos-Shimano) che lancia la volata. In testa Sagan se la gioca con Koren, ma viene beffato all'ultimo da Gerrans. <br><br> Domani si sbarca in terra continentale, con la cronosquadre di Nizza. L'ordine di partenza sarà l'inverso della classifica generale a squadre, mentre il team della Maglia Gialla - la Radioshack - partirà per ultimo.<br><br>CalviFL0435FL0435terza-tappa.jpgSiNciclismo-tour-de-france-a-vuoto-sagan-vince-gerrans-1012206.htmSi100612201,02,03030794
131012202NewsCiclismoTour de France, Bakelants: cinque metri per la vittoria20130630210958tour de france 2013, seconda tappa, ajaccio calvi, bakelants, rollandScatto in dirittura d`arrivo, per il belga tappa e Maglia Gialla. Rolland al comando degli scalatori, domani altro percorso montano.Bastia-Ajaccio, 156 chilometri tutti d'un fiato. Tappa combattutissima fatta di salite, fughe improvvise e rientri altrettanto veloci. Nessuna caduta di gruppo in prossimità dell'arrivo si è verificata oggi, ma in compenso a rendere la vita difficile ai battistrada che si sono alternati al comando sono stati i ben quattro GPM previsti dal tracciato, di cui addirittura uno di seconda categoria. Non sono valsi a nulla - se non in ottica Maglia a Pois - gli scatti di <b>Boom</b>, <b>Voeckler </b>e <b>Rolland </b>(che è riuscito comunque ad assumere il comando della classifica scalatori), né la fuga di <b>Kadri </b>(AG2R), vanificata da problemi meccanici. Tutti insieme fino alla fine, con la Maglia Gialla <b>Kittel </b>in grave difficoltà. Le cose cambiano a 16 chilometri dal traguardo, quando il plotone scollina il Cote du Salario. <b>Gautier </b>scatta, resiste all'abbordaggio di <b>Froome </b>ma ai 7 chilometri viene riassorbito dal gruppo di testa. L'azione decisiva arriva in extremis, quando tutti sono ormai troppo provati per poter reagire. Negli ultimi mille metri va via <b>Bakelants</b>, che nonostante i tentativi di <b>Sagan </b>e del resto dei battistrada di marcarlo stretto, vince tagliando il traguardo al photofinish: appena cinque metri sullo slovacco, terzo il polacco <b>Kwiatkowski </b>(Omega Pharma-Quickstep). Vittoria di tappa importante per il belga della Radioshack, poiché domani correrà indossando la Maglia Gialla. Tuttavia gli equilibri in classifica generale rimangono invariati, ragion per cui bisognerà aspettare ancora qualche giorno per rompere gli indugi.<div><br></div><div>Domani altra tappa di montagna, da Ajaccio a Calvi. Le caratteristiche del tracciato, lungo 145,5 km, comportano una ghiotta chance per gli scalatori. In particolare Rolland avrà la possibilità di consolidare il suo primato in classifica per la Maglia a Pois.</div>AjaccioFL0435FL0435bakelants.jpgSiNciclismo-tour-de-france-bakelants-vittoria-e-maglia-gialla-1012202.htmSi100612201,02,03030827
141012200NewsCiclismoFinale di fuoco a Bastia, Kittel prima maglia gialla20130629170326tour de france 2013, prima tappa, porto vecchio bastia, kittel, contador, lobatoPullman blocca il traguardo, poi una caduta di gruppo invischia il plotone. Il tedesco prende tutto: maglia gialla, verde e bianca. GPM a Lobato.<STRONG>Grosse sorprese nella prima tappa del Tour de France 2013</STRONG>.&nbsp;Il primo&nbsp;a passare sotto il traguardo di Bastia è stato il pullman della Orica Greenedge, rimasto bloccato sulla linea di arrivo per diversi minuti, quando ormai il gruppo dei corridori si trovava negli ultimi dieci chilometri. Si temeva di dover anticipare l'arrivo di tremila metri, ma poi il problema è stato risolto e la folla che attendeva l'arrivo del fortunato che&nbsp;indosserà&nbsp;la prima maglia gialla non è rimasta delusa. Quella andata di scena lungo i 213 km tra Porto Vecchio e Bastia è stata una gara convulsa, impossibile identificare un dominatore. <BR><BR>L'occasione più limpida l'ha avuta <STRONG>Jérôme Cousin</STRONG> (Europcar), che&nbsp;ha staccato di 3' 35" i compagni di fuga&nbsp;Juan José Lobato (Euskaltel), Lars Boom (Belkin), Juan-Antonio Flecha (Vacansoleil) e Cyril Lemoine (Saur-Sojasun), quando però ancora si trovava a 100 km dall'arrivo. Troppo per poter tentare una fuga decisiva, ma anche per aggiudicarsi lo sprint intermedio di San-Giuliano, che è andato a <STRONG>Boom </STRONG>(Rabobank). Cousin beffato anche nel GPM di Cote-de-Sotta scollinando dietro <STRONG>Lobato</STRONG>, che domani vestirà la maglia a pois. Finale Highlander, con una caduta che coinvolge circa sessanta corridori tra cui lo slovacco della Cannondale&nbsp;<STRONG>Peter Sagan</STRONG>. Costretto ad alzare bandiera bianca negli ultimi 5 km anche Greipel, che rompe il cambio. Lo sprint finale vede vincitore il tedesco <STRONG>Marcel Kittel</STRONG> del Team Argos-Shimano, nonostante un attacco di <STRONG>Terpstra</STRONG> (Omega Pharma-Quickstep). A causa del vasto incidente, che ha provocato la neutralizzazione dei tempi, si attarda il grande favorito <STRONG>Contador</STRONG>. Lo spagnolo sembra aver riportato un acciacco fisico dalla caduta, ma il Team Saxo smentisce.<BR><BR>Ecco l'ordine d'arrivo della prima tappa:<BR><BR> <TABLE style="TEXT-TRANSFORM: none; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-INDENT: 0px; FONT: 12px Thaoma, Verdana; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; COLOR: #6b7076; WORD-SPACING: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px" cellSpacing=2 cellPadding=2 width="100%" bgColor=#ffffff> <TBODY> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>1</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/67.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/marcel-kittel.php" target=_blank>Marcel&nbsp;Kittel</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">ARG</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B></B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>2</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/137.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/alexander-kristoff.php" target=_blank>Alexander&nbsp;Kristoff</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">KAT</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>3</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/140.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/danny-van-poppel.php" target=_blank>Danny&nbsp;Van Poppel</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">VCD</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>4</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/73.gif" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/david-millar.php" target=_blank>David&nbsp;Millar</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">GRS</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>5</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/94.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/matteo-trentin.php" target=_blank>Matteo&nbsp;Trentin</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">OPQ</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>6</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/63.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/samuel-dumoulin.php" target=_blank>Samuel&nbsp;Dumoulin</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">ALM</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>7</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/139.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/gregory-henderson.php" target=_blank>Gregory&nbsp;Henderson</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">LTB</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>8</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/18.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/jurgen-roelandts.php" target=_blank>Jürgen&nbsp;Roelandts</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">LTB</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>9</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/174.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/jose-joaquin-rojas-gil.php" target=_blank>Jose Joaquin&nbsp;Rojas Gil</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">MOV</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR> <TR> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 18px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>10</B></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: left; WIDTH: 296px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 12px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><IMG src="http://www.direttaciclismo.it/images/flags/18.jpg" width=15>&nbsp;<A style="FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 10px; TEXT-DECORATION: none" class=a_classifiche href="http://www.direttaciclismo.it/ciclisti/kris-boeckmans.php" target=_blank>Kris&nbsp;Boeckmans</A><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>-<SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN><SPAN style="FONT-SIZE: 10px">VCD</SPAN></TD> <TD style="TEXT-ALIGN: right; WIDTH: 52px; FONT-FAMILY: Thaoma, Verdana; COLOR: #6b7076; FONT-SIZE: 10px; VERTICAL-ALIGN: bottom"><B>s.t.</B></TD></TR></TBODY></TABLE><BR><BR>Domani si ripartirà da dove si è concluso oggi, per arrivare ad Ajaccio in 156 km. Una tappa da seguire con attenzione, perché sarà da questa che cominceranno a delinearsi (a scanso di sorprese analoghe a quelle di oggi) gli equilibri che condizioneranno la corsa. <BR><BR>BastiaFL0435FL0435kittel-bastia.jpgSiNciclismo-tour-de-france-kittel-prima-maglia-gialla-1012200.htmSi100612201,02,03030976
151012198NewsCiclismoCento volte Tour de France, ventuno giorni in giallo20130629111141tour de france 2013, froome, contador, prima tappa, porto vecchio bastiaAl via dalla Corsica la Grande Boucle, grande attesa per Froome: riuscirà ad eguagliare il successo di Wiggins?Eravamo rimasti al colonnello <STRONG>Wiggins</STRONG> che attraversava trionfante gli Champs-Elysées, al fedele scudiero (che quest'anno ricoprirà il ruolo di comandante della truppa) <STRONG>Chris Froome</STRONG> e ad uno squalo particolarmente affamato chiamato<STRONG> Vincenzo Nibali</STRONG>. L'edizione numero novantanove della <EM>Grande Boucle</EM> si era chiusa con il <STRONG>dominio Sky</STRONG> e la testa già alle Olimpiadi, dove di lì a poco i dominatori britannici&nbsp;della corsa francese avrebbero portato a casa una medaglia a testa;&nbsp;oro per Wiggo, bronzo per Froome. <STRONG>Il Tour che parte oggi è inedito in tutti i sensi</STRONG>. Mancano due dei grandi protagonisti della corsa dell'anno scorso: oltre&nbsp;a Wiggins, bloccato dai guai fisici che gli hanno rovinato il Giro d'Italia,&nbsp;anche&nbsp;il messinese dell'Astana. L'unico che sembra poter contrastare il grande favorito del Team Sky è <STRONG>Alberto Contador</STRONG>, in forza al Team Saxo Bank. <BR><BR>Gli organizzatori si sono dati da fare per mettere su uno spettacolo memorabile e suggestivo, in occasione della centesima edizione di una delle corse a tappe più prestigiose al mondo. Si comincia oggi in Corsica, dal pittoresco paese di <STRONG>Porto Vecchio</STRONG>. Poi 213 km fino a Bastia e da lì dritto verso Ajaccio. A Calvi termina il tracciato isolano della corsa, che sbarca sul vecchio continente. <STRONG>Ed è a Nizza che comincia lo spettacolo</STRONG>, con il ritorno della cronosquadre dopo un anno di assenza. Il tragitto prevede l'attraversamento di tutte le maggiori città della Francia, da Marsiglia e Montpellier, fino a Tours e&nbsp;Lione, per giungere al tradizionale (ed investito di una particolare sacralità sportiva) ultimo atto a Parigi. In totale i partecipanti ricopriranno <STRONG>3403,5 km</STRONG> in ventuno giorni (in media 162 a tappa), escludendo le&nbsp;due giornate di riposo&nbsp;fissate per l'8 e il 15 luglio. Oltre alla cronometro a squadre di Nizza, ve ne saranno anche due individuali: una il 10 luglio, 33 chilometri tra Avranches e Mont-Saint-Michel, l'ultima sette giorni dopo da Embrun a Chorges. Nella speranza che non si avverino le parole nefaste di Armstrong ("Impossibile vincere il Tour senza doparsi"), aspettiamo il Grand Départ. Gli Champs-Elysées sono lì che aspettano.<BR><BR>Porto VecchioFL0435FL0435froome.jpgSiNciclismo-cento-volte-tour-de-france-1012198.htmSi100612201,02,030301115
161010050NewsCiclismoCiclismo, Armstrong: quando un uomo perde la propria dignità20130119143756ciclismoCiclismo“Quello che dite di mio padre non è vero”. A parlare è Luke di 13 anni, il figlio più grande di Lance Armstrong, 42 anni, campione di ciclismo che tutto vinceva, ma non è riuscito a vincere lui stesso. Una salita troppo ripida, quella di dovere continuare a mentire alla sua coscienza di fronte ai suoi affetti più cari, una scalata impossibile che lo ha visto mollare e fallire una corsa che tante volte gli ha dato la fama e l’immagine falsa di campione impossibile da battere. Ho visto ieri sera l’intervista televisiva fatta ad Armstrong da parte di Oprah Winfrey e devo dire che sono stato assalito da mille riflessioni. Il ciclismo è stato considerato da sempre uno sport durissimo, capace di mettere a nudo le forze dell’uomo che, al limite delle proprie possibilità psicofisiche si rifugia inevitabilmente nel doping. Troppi i casi che hanno fatto scalpore, troppe le tentazioni di vincere in maniera falsa, ingannevole, fuori da ogni etica morale. Il campione texano aveva bisogno di svuotare il sacco pubblicamente, doveva chiedere scusa al proprio “io” anteriore, ai suoi affetti più cari e al mondo intero. E, dietro al “bullo computer”, campione cinico e inamovibile che conoscevamo, abbiamo individuato che c’è anche un barlume d’uomo che si manifesta quando si è commosso parlando dei suoi figli. Una vicenda che ferisce la sensibilità di chi ha creduto in lui per anni, quale campione dalla forza incredibile e fuori da ogni normalità. Ma arriva sempre il momento in cui un uomo deve fare i conti con se stesso e la propria fragilità. Cadere nella tentazione di doparsi è spesso diventata “norma”, soprattutto nel ciclismo, sport che richiede straordinarie forze fisiche che quasi sempre un atleta “normale” non può fornire da solo senza l’aiuto del doping. “ Epo, trasfusioni e cortisone, era come riempire le borracce. Mi dopavo prima del cancro e negli anni delle vittorie in Francia. Ora sono più felice di prima”. Armstrong ha vinto 7 Tour in questa maniera, ingannando il mondo, i suoi fan, la sua famiglia (non sua moglie che sapeva tutto), insomma una vita di successi ottenuti con il tradimento. Ma cosa scatta nell’uomo quando decide di vincere a tutti i costi per denaro, ricchezza, fama. Cos’è che distrugge in un attimo quel senso di onestà interiore che spesso fa vacillare i valori dell’uomo? Mi rendo conto che entriamo in un campo difficile, dove gran parte delle risposte si racchiudono nel recondito talora sommerso dell’animo umano. Ma il ciclismo e i suoi organizzatori devono in qualche modo studiare tempi e metodologie diverse dalle attuali. Si potrebbe pensare ad esempio a tappe meno lunghe, a percorsi meno difficili, a scalate di montagna meno ripide. Insomma, un qualcosa che possa in qualche modo soddisfare ugualmente i fan di questo sport, tentando meno la tentazione del ciclista a doparsi per sostenere la fatica e vincere. Potrebbe essere un’idea. Certamente, questo potrebbe aiutare chi, in tutta onestà, vuole mettere alla prova tutte le proprie forze fisiche e mentali senza l’ausilio di sostanze dopanti. Ma anche in questo caso, l’uomo atleta riuscirebbe a rendere conto della sua coscienza senza volere strafare per essere meglio degli altri, arrivare primo, guadagnare fama, riflettori accesi e soldi a palate, senza fare i conti anticipatamente con la propria coscienza?<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>FL0711FL0711armstrong.jpgSiNciclismo-ciclismo-armstrong-quando-un-uomo-perde-la-propria-dignita-1010050.htmSi100451001,02,03030806
171006771NewsCiclismoTour de France: festa Sky a Parigi, vittoria su tutta linea20120722215449Tour de France 2012, ultima tappa, 20, Wiggins, Froome, Nibali, Sagan, VoecklerVittoria finale a Wiggins, tappa a Cavendish. Tutti i verdetti della Grande Boucle numero 99.Clima da ultimo giorno di scuola nella tappa conclusiva della 99esima edizione del Tour de France, da <STRONG>Rambouillet</STRONG> a <STRONG>Parigi</STRONG> in 120 km. Tutto deciso per la maglia gialla, con <STRONG>Wiggins</STRONG> pronto ad essere premiato nella capitale e allora amici come prima: Basso e Rui Costa chiacchierano e si ritrovano a fare da battistrada, lasciandosi riprendere. Nel primo dei due GPM previsti, entrambi di 4° categoria, il gruppo lascia che Voeckler, già matematico vincitore della classifica scalatori, scollini per primo. Il francese, famoso per le sue boccacce ed espressioni buffe, saluta il pubblico alla sua maniera. In occasione del secondo, a Cote de Chateaufort, transita in testa Valverde seguito dai compagni della Movistar. L'atmosfera si fa però più seria quando si arriva alle battute finali del percorso. <BR><BR>A Parigi si passa per nove volte dalla linea del traguardo.&nbsp;La Sky guadagna le prime posizioni del gruppo. Hincapie (BMC), che con oggi ha chiuso il suo 17esimo Tour de France, prova l'allungo. Viene imitato nel tentativo da Horner e poi a ruota da Pineau (Quickstep), Voigt (RadioShack), Hondo (Lampre). Al quinto passaggio ci sono 11 corridori in testa a 28« dal gruppo.<BR><BR>Rimangono intanto da percorrere gli ultimi tre chilometri del Tour de France 2012, durante i quali il tempo è neutralizzato: Wiggins è ora ufficialmente vincitore. In dirittura finale la Sky è tutta per Cavendish, che, braccia al cielo,&nbsp;arriva primo al traguardo di Parigi per il terzo anno consecutivo. Dietro Sagan, che vince la classifica a punti, e Goss in terza posizione. <BR><BR>Il Team Sky festeggia doppiamente in un Tour letteralmente dominato, con due corridori portati sul podio e uno che alle Olimpiadi, con i colori nazionali della Gran Bretagna, è dato per favorito alla medaglia d'oro. Cavendish&nbsp;ha fame, soprattutto dopo una Grande Boucle passata&nbsp;quasi interamente da&nbsp;gregario.&nbsp;Da&nbsp;elogiare Nibali per la passione&nbsp;e la tenacia che gli hanno permesso di giungere in terza piazza, meritatissima essendo stato l'unico veramente&nbsp;in grado di contrastare la supremazia britannica.&nbsp;&nbsp;<BR><BR>Abbiamo così i verdetti definitivi del Tour de France n° 99:<BR><BR>CLASSIFICA GENERALE <BR><BR><STRONG>1- B. Wiggins (Sky - GBR) 87h 34'47»</STRONG><BR><BR>2- C. Froome&nbsp;(Sky - GBR)&nbsp;+ 3'21«<BR><BR>3- V. Nibali (Liquigas - ITA) + 6'19»<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA A PUNTI<BR><BR><STRONG>1- P. Sagan (Liquigas - SLK) 421</STRONG><BR><BR>2- A. Greipel (Lotto - GER) 280<BR><BR>3- M. Goss (Orica-GreenEdge - AUS) 268<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA SCALATORI<BR><BR><STRONG>1- T. Voeckler (EuropCar - FRA) 134</STRONG><BR><BR>2- F. Kessiakoff (Astana - SWE) 123<BR><BR>3- C. A. Sorensen (Saxo Bank - DAN) 77<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA GIOVANI<BR><BR><STRONG>1- T. Van Garderen (BMC - USA) 87h 45'51«</STRONG><BR><BR>2- T. Pinot&nbsp;(FDJ - FRA) + 6'13»<BR><BR>3- S. Kruijswijk (Rabobank - NED) + 1h05'48«<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>CLASSIFICA A SQUADRE<BR><BR><STRONG>1- RadioShack-Nissan 263h 12'14»</STRONG><BR><BR>2- Sky Procycling + 5'46«<BR><BR>3- BMC Racing Team + 36'29»<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>PREMIO COMBATTIVITA' <BR><BR><STRONG>Chris Anker Sorensen (Saxo Bank - DAN)</STRONG><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Il Tour de France 2012 va così in archivio, tra molte emozioni&nbsp;sportive&nbsp;e solo un cambio di maglia gialla, da Cancellara a Wiggins alla settima tappa. <EM>Au revoir </EM>all'edizione 2013, quella del Centenario.<BR><BR>ParigiFL0435FL0435tour podio.jpgSiNciclismo-tour-de-france-festa-sky-a-parigi-vittoria-su-tutta-linea-1006771.htmSi100612201,02,03010740
181006734NewsCiclismoTour de France, giubilo Wiggins: domani vincitore a Parigi20120721214721Tour de France 2012, Wiggins, Froome, tappa 19, Nibali, EvansIl britannico domina la crono e mette la parola fine alla corsa per la vittoria. Domani formalità agli Champs Elysées.E' un Bradley <STRONG>Wiggins</STRONG> spumeggiante e pieno di gioia quello che taglia il traguardo di <STRONG>Chartres</STRONG> dopo 57,5 chilometri percorsi in 1h 04'13«. Segue il compagno <STRONG>Froome</STRONG>, che sui Pirenei aveva trascinato il capitano della <STRONG>Sky</STRONG>, a 1'16».&nbsp;Terza piazza per lo spagnolo <STRONG>Luis Leon Sanchez</STRONG> (Rabobank) a 34« dal corridore di origine keniota. Chiude al 16° posto Vincenzo <STRONG>Nibali</STRONG>, a 3'38» da Wiggo, ma difende egregiamente la sua terza piazza in classifica generale: <STRONG>Van den Broeck</STRONG> (Lotto) chiude ventiseiesimo. A confermare il pessimo stato di forma, come se fosse stato colpito da un anatema, <STRONG>Evans</STRONG> termina in posizione numero 52. Mantiene comunque&nbsp;la settima posizione in classifica generale.<BR><BR>Tutto già deciso: Wiggins domani verrà incoronato re del Tour de France numero 99, primo britannico della storia. Secondo Froome, a 3'21« e a spezzare il dominio Sky lo Squalo della Liquigas, il nostrano Vincenzo Nibali a 6'19». Domani dunque l'ultima tappa, da <STRONG>Rambouillet</STRONG> a <STRONG>Parigi</STRONG> con conclusione sugli <STRONG>Champs Elysées</STRONG>, sarà solo una passerella finale. <BR><BR>ChartresFL0435FL0435wiggins.jpgSiNciclismo-tour-de-france-giubilo-wiggins-domani-vincitore-a-parigi-1006734.htmNo100612201,02,03010639
191006689NewsCiclismoTour de France, missile Cavendish trionfa nel mucchio20120720170236Tour de France 2012, Cavendish, tappa 18, Wiggins, FroomeVittoria in volata per il britannico, protagonista di un esaltante strappo finale.Mark <STRONG>Cavendish</STRONG>, dopo un Tour passato da semplice pedina della scacchiera <STRONG>Sky</STRONG> difendendo Wiggins e Froome, fa sua la 18a tappa, da <STRONG>Blagnac</STRONG> a <STRONG>Brive-la-Gaillarde</STRONG>. Vittoria quasi inaspettata per lui, che sbuca fuori dal gruppo a 300 metri dalla fine e stacca tutti.<BR><BR>I battistrada sono inzialmente 16. Ma, come già accaduto ieri, si stacca un piccolo drappello di corridori che si alternano al comando. Si comincia con <STRONG>Hansen</STRONG> (Lotto) e <STRONG>Roy</STRONG> (FDJ), che è costretto a lasciare il testimone a <STRONG>Vinokourov</STRONG> (Astana). Poi però si rifà sotto fuggendo per un breve tratto insieme a <STRONG>Nuyens</STRONG> (Saxo Bank), salvo poi essere ripresi entrambi da Paolini (Katusha), Vinokourov e Hansen.<BR><BR>Il vantaggio sul gruppo maglia gialla si lima sempre di più, con <STRONG>Wiggins</STRONG> in testa. All'ultimo chilometro <STRONG>Goss</STRONG> (Orica GreenEdge)&nbsp;e <STRONG>Sagan</STRONG>&nbsp;(Liquigas) conducono. Dietro,&nbsp;la bagarre.&nbsp;Scatta da lontano Cavendish, che soffia la vittoria all'ultimo respiro.&nbsp;L'australiano e&nbsp;lo slovacco devono accontentarsi rispettivamente del secondo e terzo posto, mentre Cav si prende i complimenti del Presidente&nbsp;Hollande.<BR><BR>Nulla di invariato in classifica&nbsp;generale: conduce Wiggins, ormai con il Tour in tasca a scanso di&nbsp;imprevedibili cambiamenti,&nbsp;con 2'05« su <STRONG>Froome</STRONG>.<BR><BR>Domani ultima tappa prima della »passerella«&nbsp;di Parigi, la crono individuale di 53,5 km da <STRONG>Bonneval</STRONG> a <STRONG>Chartres</STRONG>.<BR><BR>Brive-la-GaillardeFL0435FL0435cavendish.jpgSiNciclismo-tour-de-france-missile-cavendish-trionfa-nel-mucchio-1006689.htmSi100612201,02,03010768
201006657NewsCiclismoTour de France, Froome trascinatore e il gladiatore Nibali20120719215411Tour de France 2012, Froome, Wiggins, Nibali, Valverde, tappa 17Tappa a Valverde. I due del Team Sky sul podio. Il siciliano difende l`onore nonostante i fastidi muscolari.<STRONG>Bagnéres de Luchon-Peyragudes</STRONG>. Ultimo arrivo in salita, a tre tappe dalla fine. Oggi sarebbe stata la giornata decisiva, si diceva. Infatti con il terzo posto di oggi, Bradley <STRONG>Wiggins</STRONG> è con un piede sul gradino più alto del podio di Parigi. Ma se è riuscito a difendere il primato oggi, lo deve soprattutto a Chris <STRONG>Froome</STRONG>, compagno di squadra e secondo in classifica, che occupando la seconda posizione lo ha scansato da eventuali pericoli. Stoico <STRONG>Valverde</STRONG> (Movistar), vincitore di tappa che arriva solo a Peyragudes. <STRONG>Nibali</STRONG>, afflitto da problemi muscolari, difende caparbiamente la sua posizione a arriva settimo.<br><br> A fuggire inizialmente è un folto gruppo comprendente Voekcler (Europcar), Izaguirre (Euskaltel), Valverde, Stortoni (Lampre), Vinokourov e Kessiakoff (Astana). Il Port de Bales, GPM Horst Categorie, cambia le sorti della corsa. Diversi leader si succedono al comando, venendo tutti ripresi in breve temp <STRONG>Izaguirre</STRONG> e <STRONG>Kadri</STRONG> prima, <STRONG>Rui Costa</STRONG> poi. Ad un certo punto scatta Valverde, che guadagna la testa della corsa. A quel punto lo spagnolo non ha più rivali: a 20 km dall`arrivo è in vantaggio di 2`30sul gruppo. <br><br> Nel gruppo maglia gialla dominio Sky con Wiggins, Froome e Porte. I tre sono braccati da <STRONG>Van den Broeck</STRONG> e Nibali. <STRONG>Evans</STRONG> soffre ancora, ma non molla il gruppo dei big. Il siciliano rimane alla ruota di Froome e Wiggins. Proprio uno scatto del ciclista di origine keniota lo sorprende e lo mette in difficoltà. Esplosione di Chris, che addirittura deve rallentare per non lasciare indietro il capitano. Nibali ha 30di ritardo, ma rientra sugli avversari. Nel frattempo Valverde taglia il traguardo in solitaria, lasciandosi Froome e Wiggins a 19e <STRONG>Pinot</STRONG> a 22. <STRONG>Voeckler</STRONG> ipoteca il titolo di miglior scalatore vincendo tre GPM oggi. <br><br> Il risultato della tappa scuote la classifica generale: Wiggins si distanzia da Nibali, a 2`41. Sembrano dunque già designati i tre che conquisteranno il podio finale. Infatti Van den Broeck, quarto, è a 3`12dallo <I>Squalo dello Stretto</I>. Tappa numero diciotto in scena domani, a <STRONG>Blagnac</STRONG> con arrivo a <STRONG>Brive-la-Gaillarde</STRONG>: quattro i GPM sul percorso, tutti di 4° categoria tranne uno di 3°.<br><br>PeyragudesFL0435FL0435valverde.jpgSiNciclismo-tour-de-france-froome-trascinatore-e-il-gladiatore-nibali-1006657.htmSi100612201,02,03010682
211006615NewsCiclismoTour de France, a Voeckler primo tappone pirenaico20120718202332Tour de France 2012, Voeckler, Nibali, Wiggins, Froome, EvansFrancese alla seconda vittoria. Evans, sogno maglia gialla bye bye.<P>Thomas <STRONG>Voeckler</STRONG> bissa il successo di due anni fa sullo stesso percorso, la <STRONG>Pau- Bagnéres de Luchon</STRONG>, e strappa a <STRONG>Kessiakoff</STRONG> (Astana) la maglia a pois grazie alla convincente prova odierna, soprattutto nelle scalate, che gli ha permesso di salire sul gradino più alto del podio. </P> <P>Prima della zona delle grandi salite la gara si divide in due tronconi, dato che i fuggitivi sono 38. Arrivati al Col du Tourmalet (96 km all'arrivo all'inizio di una salita lunga 18 alla pendenza media del 7,4%) restano davanti solo i pochi più tenaci: Voeckler (Europcar) e <STRONG>Feillu</STRONG> (Saur), con 1'18" su Kessiakoff, Dam, Sorensen, Voigt e Stortoni. Il gruppo maglia gialla scollina il Tourmalet con circa 10' di ritardo. La <STRONG>Sky</STRONG> controlla bene la situazione, fino a quando è Basso a dare il ritmo, scremando il gruppo. Dietro di lui il concorrente italiano alla maglia gialla <STRONG>Nibali</STRONG>, che è tenuto a vista dalla coppia Sky <STRONG>Wiggins-Froome</STRONG>. <STRONG>Evans</STRONG> non tiene il tempo e viene lasciato indietro. Sul Col d'Aspin, terzo GPM della giornata, l'australiano ha 45" di ritardo sulla testa del gruppo maglia gialla. A 30 km dall'arrivo Voeckler e Feillu sono sempre in testa, inseguiti a 54" dagli altri battistrada Voigt, Vinokourov, Izaguirre e Sorensen. Nel frattempo Evans viene supportato da tre compagni, che gli permettono di rientrare ma solo temporaneamente: molla definitivamente poco dopo. </P> <P>A 3 km dalla fine della salita del Col de Peyresourde (GPM di 1° categoria) lo <EM>Squalo dello Stretto </EM>morde e attacca, costringendo Wiggins a mettersi in testa al gruppo per contenerlo. A 45" <STRONG>Van den Broeck</STRONG>. Contemporaneamente Voeckler arriva agli sgoccioli della sua brillante gara: a 2 km dal traguardo ha 1'50" di vantaggio su Sorensen, secondo dopo il calo di Feillu. Trionfa il francese, mentre nella lotta per il terzo posto è&nbsp;sfortunato <STRONG>Vinokourov</STRONG>, che deve lasciare strada ad <STRONG>Izaguirre</STRONG> (Euskaltel) a causa della rottura dello scarpino del pedale. Wiggins, Froome e Nibali arrivano in gruppo, a 7'08" da Voeckler. Irriconoscibile Evans: 4'48" di ritardo sui tre big.</P> <P>In classifica generale il crollo di Evans si fa sentire: il vincitore del Tour 2011 sprofonda in settima posizione, lasciando il quarto posto a Van den Broeck, troppo distante da Nibali per poter comportare un pericolo (3'23").</P> <P>Domani la tappa numero 17, <STRONG>Bagnéres de Luchon-Peyragudes </STRONG>(197 km). Ben 5 GPM, 1 Hors Categorie, 1 di terza categoria, 1 di seconda e 2 di prima. L'arrivo a Peyragudes sarà l'ultimo in salita del Tour de France numero 99. Vedremo senz'altro grandi emozioni e colpi di scena al pari di oggi, con l'attenzione puntata tutta sul gruppo dei big. </P>Bagnéres-de-LuchonFL0435FL0435voeckler.JPGSiNciclismo-tour-de-france-a-voeckler-primo-tappone-pirenaico-1006615.htmSi100612201,02,03010668
221006561NewsCiclismoTour de France, la vittoria va a Fedrigo20120716203319Tour de France 2012, Fedrigo, Woeckler, Wiggins, tappa 15Francesi la fanno da padroni: terzo Voeckler. <P>Un altro corridore si aggiunge alla lista dei vincitori di tappa dell'edizione 99 della Grande Boucle. E' <STRONG>Pierrick Fedrigo</STRONG>, francese della FDJ, che batte gli avversari in volata&nbsp;a Pau. Torna alla ribalta Vandevelde: lo statunitense chiude&nbsp;al secondo posto, davanti a Thomas <STRONG>Voeckler</STRONG> che conquista i 3 GPM (due di quarta categoria, uno di terza) in programma oggi. </P> <P>Si parte da Samatan. Il tracciato è lungo 158,5 km, ma ricco di salite, anche se non si tratta di grandi scalate. I primi a staccarsi dal gruppo sono <STRONG>Rui Costa</STRONG> (Movistar), <STRONG>Millar</STRONG> (Garmin), <STRONG>Arashiro</STRONG> (Europcar), <STRONG>Grivko</STRONG> (Astana) e <STRONG>Grabsch</STRONG> (Quickstep). Il quintetto viene ripreso dagli inseguitori in una decina di minuti. La fuga decisiva arriva a 90 chilometri dal traguardo, quando Fedrigo vola via assieme a Voeckler, <STRONG>Vandevelde</STRONG>, <STRONG>Devenyns</STRONG> e <STRONG>Dumoulin</STRONG>. In seguito si aggiunge anche <STRONG>Sorensen</STRONG>.&nbsp;Il gap sul gruppo maglia gialla, che nel frattempo gestisce con calma la situazione, si allarga fino a superare gli 11'. A 6 km dall'arrivo Fedrigo tenta lo stacco finale, cui resiste solo Vandevelde. Alla fine il francese guadagna il gradino più alto del podio, lasciando Voeckler e Sorensen a 12".</P> <P>Domani riposo. Ma mercoledì&nbsp;si farà sul serio. Solo cinque tappe alla fine. Si partirà dall'arrivo di oggi, <STRONG>Pau</STRONG>, verso <STRONG>Bagnères-de-Luchon</STRONG>. E lungo i 197 km del tragitto i big non staranno di certo a guardare.</P>FL0435FL0435fedrigo.jpgSiNciclismo-tour-de-france-la-vittoria-va-a-fedrigo-1006561.htmSi100612201,02,03010489
231006541NewsCiclismoTour de France: il León di montagna ruggisce sui Pirenei20120715230000Tour de France 2012, tappa 15, Luis Leon Sanchez, Wiggins, chiodi, Evans, SaganLuis León Sánchez sbaraglia tutti: 47 secondi di vantaggio al traguardo. Chiodi sull`asfalto, falcidiato gruppo maglia gialla.<P>La prima tappa sui Pirenei, la <STRONG>Limoux-Foix,</STRONG> è prodiga di emozioni lungo i suoi 191 chilometri. A vincere seminando nettamente gli avversari è lo spagnolo <FONT size=2><STRONG>Luis León Sánchez</STRONG></FONT>, della Rabobank. <FONT size=2>Sánchez ha tagliato il traguardo con 47" secondi di vantaggio sugli avversari <STRONG>Sagan</STRONG> (Liquigas), <STRONG>Casar</STRONG> (FDJ), <STRONG>Gilbert</STRONG> (BMC) e <STRONG>Izaguirre</STRONG> (Euskaltel), che nello stesso ordine si sono classificati dietro al vincitore. Tre&nbsp;i "fattori X" della gara: la pioggia che per alcuni tratti è stata così forte sui battistrada da costringerli a proteggersi con le mantelline; il grosso vantaggio sugli inseguitori che il gruppo di testa ha dovuto gestire (15'48" intorno ai 150 km percorsi) e l'opera di un ignoto <STRONG>sabotatore</STRONG> che ha seminato chiodi da due centimetri sull'asfalto fra i 30 e i 20 km dall'arrivo, costringendo decine di ciclisti a fermarsi per sostituire le gomme, tra cui <STRONG>Evans</STRONG>.</FONT></P> <P><FONT size=2>Tuttavia per Sánchez la vittoria non è stata certo una formalità: al km 116 i battistrada sono ben undici, con un considerevole vantaggio di 14'50" sul gruppo maglia gialla. Il numero si riduce con il passare del tempo, il belga <STRONG>Gilbert</STRONG> ritarda a causa di noie al cambio (gli salta la catena) e poi recupera. Gli unici a tenere il ritmo sono coloro che occuperanno le prime cinque posizioni nella classifica della tappa, gli altri perdono terreno.&nbsp;Nel gruppo maglia gialla intanto il&nbsp;Team Sky dà l'anima per coprire le spalle a <STRONG>Wiggins</STRONG>, e si sacrifica anche il campione del mondo Cavendish a questo proposito. Ai 160 km circa Evans tenta lo stacco in salita, ma è Wiggins il primo del gruppo ad arrivare in cima. A quel punto accade l'impensabile: Evans, all'inseguimento, si ferma. Ha bucato. Subito dopo anche Cummings (BMC)&nbsp;fora.&nbsp;E così via, una trentina&nbsp;di corridori rimangono bloccati.&nbsp;Le ammiraglie <STRONG>Sky</STRONG> e <STRONG>Liquigas</STRONG> così decidono di far rallentare il gruppo per aspettare Evans e gli altri. Solo <STRONG>Rolland</STRONG> (Europcar) tira dritto e guadagna&nbsp;1' nel giro di pochi chilometri, anche se viene riassorbito nelle battute finali. D'altra parte c'è il fair play, con i corridori della BMC che applaudono la decisione salomonica di Sky e Liquigas. L'attenzione si catalizza quindi nuovamente sul gruppo&nbsp;di testa: Sánchez rimonta e addirittura si porta a 26" di vantaggio quando si trova a 6 km dall'arrivo. Il gap si allarga sempre di più e lo spagnolo vince in solitaria.</FONT></P> <P><FONT size=2>Giornata turbolenta in ottica maglia gialla a causa dell'incidente, ma nessuno sconvolgimento: guida Wiggins,&nbsp;con più di 2' di vantaggio su <STRONG>Froome</STRONG> e <STRONG>Nibali</STRONG>.</FONT></P> <P><FONT size=2>Domani la <STRONG>Samatan-Pau</STRONG> (158,5 km), che presenta 3 GPM (due di quarta categoria, uno di terza) e altre salite minori che tenderanno a scremare il numero dei contendenti alla tappa. Ottimo terreno per una fuga.</FONT></P>FoixFL0435FL0435sport_ciclismo_14a_tappa_tour_2012_sanchez_getty.jpgSiNciclismo-tour-de-france-il-leon-di-montagna-ruggisce-sui-pirenei-1006541.htmSi100612201,02,03010594
241006518NewsCiclismoTour de France: tris Greipel, vince in volata20120714184500Tour de France 2012, Greipel, Sagan, Boasson-Hagen, tappa 13La tredicesima tappa è del tedesco, secondo Sagan.<P>Andre <STRONG>Greipel</STRONG> (Lotto) si aggiudica la tappa numero tredici del Tour, la <STRONG>Saint Paul Trois Chateaux-Le Cap d'Agde</STRONG> (217 km), ultima tappa prima di giungere ai <STRONG>Pirenei</STRONG>. Per il tedesco si tratta della terza vittoria in questa edizione della Grande Boucle, eguagliando Peter <STRONG>Sagan</STRONG> (Liquigas) che oggi arriva secondo, davanti al norvegese <STRONG>Boasson-Hagen</STRONG> (Team Sky). </P> <P>La gara comincia con una fuga da lontano di otto corridori che vengono gradualmente ripresi. <STRONG>Morkov</STRONG> è il battistrada che resiste più a lungo. Nonostante altri numerosi tentativi di fuga durante la corsa, il finale è in volata, e Greipel taglia il traguardo per primo. C'è anche un italiano tra i primi dieci: è Marco <STRONG>Marcato</STRONG> (Vacansoleil), settimo. Tutto invariato, invece,&nbsp;in classifica generale, con <STRONG>Wiggins</STRONG> ancora primo. </P> <P>Domani, con la <STRONG>Limoux-Foix</STRONG>, inizia la fase decisiva del Tour de France numero 99, quella&nbsp;pireneica. Due salite abbastanza dure (Port de Lers e Mur de Peguere) potranno decidere l'esito della gara.</P>Le Cap d'AgdeFL0435FL0435greipel.jpgSiNciclismo-tour-de-france-tris-greipel-vince-in-volata-1006518.htmSi100612201,02,03010538
251006483NewsCiclismoTour de France, la tappa più lunga va a Millar20120713185800Tour de France 2012, Wiggins, Millar, tappa 12Il britannico conclude davanti a Pinaud. I big mantengono basso profilo.<P>La dodicesima tappa del Tour, la <STRONG>Saint Jean de Maurienne-Annonay Davézieux</STRONG>, quella di maggiore lunghezza della Grande Boucle con i suoi 226 km, è stata vinta dal britannico <STRONG>David Millar</STRONG> (Garmin). Subito dietro il francese <STRONG>Peraud</STRONG> (AG2R), che fa registrare lo stesso tempo del vincitore ai fini della classifica generale,&nbsp;di 5h42'46. Distanziato di 5" lo spagnolo della&nbsp;Euskaltel-Euskadi <STRONG>Egoi Martinez</STRONG>. </P> <P>I big conducono una&nbsp;gara più in sordina,&nbsp;probabilmente per ricaricare le pile in vista delle prossime, decisive, tappe sui <STRONG>Pirenei</STRONG>:&nbsp;sesto tempo per&nbsp;Goss (Orica-GreenEDGE) a 7'53" da Millar, dietro di lui Sagan (Liquigas). Evans (BMC) è nono. L'unico italiano fra i primi dieci è<STRONG> Luca Paolini</STRONG>, che corre per i colori del team Katusha. </P> <P>La gara è caratterizzata da alcune salite piuttosto innocue, ma precedute da due impegnativi GPM di prima categoria. In occasione del secondo, sul Col du Granier, la maglia gialla <STRONG>Wiggins</STRONG> tenta una piccola fuga da lontano, troppo da lontano per poter durare a lungo. Così dopo la prima metà del percorso si consolida il gruppo di cinque battistrada che, senza farsi troppo male, arrivano sino agli ultimi chilometri, quando si inizia a fare sul serio: alla fine scattano Peraud e Millar.&nbsp;L'inglese nativo di&nbsp;Malta&nbsp;la spunta, ma in classifica complessiva non infastidisce nessuno dei candidati alla vittoria finale: Wiggins è ancora in vantaggio di 2'05" su <STRONG>Froome</STRONG> e di 2'23" su <STRONG>Nibali</STRONG>. </P> <P>Domani ultima tappa prima dei Pirenei, la<STRONG> Saint Paul Trois Chateaux-Le Cap d'Agde</STRONG> (217 km). Comincia il conto alla rovescia per la fase più calda del Tour.</P>Annonay DavézieuxFL0435FL0435503744-david-millar.jpgSiNciclismo-tour-de-france-la-tappa-piu-lunga-va-a-millar-1006483.htmSi100612201,02,03010519
261006454NewsCiclismoTour de France: sulla vetta dell`Alpe c`è Rolland20120712215500Tour de France 2012, tappa 11, Rolland, Nibali, Wiggins, Froome, Evans, CancellaraIl francese si aggiudica la tappa numero undici. Grande Nibali, la maglia gialla non è più una chimera. Cancellara si ritira.<P>Tappa dura ed emozionante, si prevedeva.&nbsp;E infatti la <STRONG>Albertville-La Toussuire</STRONG> non ha deluso le aspettative:&nbsp;vince <STRONG>Rolland</STRONG> (Europcar), dopo 148 km corsi con il cuore in gola, dando fondo a tutte le energie a disposizione. Secondo&nbsp;il talento <STRONG>Pinot</STRONG> (FDJ) a 55",&nbsp;quasi appaiato a&nbsp;<STRONG>Froome</STRONG> (Sky), in terza posizione.&nbsp;</P> <P>Alla partenza non c'è lo svizzero <STRONG>Cancellara</STRONG>, prima maglia gialla del Tour, ritiratosi per motivi personali (fra pochi giorni la moglie partorirà il figlio). A&nbsp;staccarsi è inizialmente un folto gruppo,&nbsp;tra cui anche <STRONG>Basso</STRONG> (Liquigas), <STRONG>Scarponi</STRONG> (Lampre)&nbsp;e&nbsp;<STRONG>Valverde</STRONG> (Movistar).&nbsp;A&nbsp;metà del percorso&nbsp;il distacco tra testa della corsa e gruppo maglia gialla&nbsp;è&nbsp;di 3'34". Basso e&nbsp;Valverde mollano la presa, mentre si fa sotto&nbsp;Cadel <STRONG>Evans</STRONG>,&nbsp;diretto concorrente alla maglia gialla&nbsp;in mano a <STRONG>Wiggins</STRONG>, supportato da alcuni compagni.&nbsp;Segue <STRONG>Nibali</STRONG>.&nbsp;L'australiano della BMC imbocca la salita, mentre a 60 km dall'arrivo il vantaggio dei battistrada si è ridotto a 2'50". In tre comandano: Rolland, Kiryenka (Movistar) e Kiserlovski (Astana).&nbsp;Ma a 30 chilometri dal traguardo il francese scivola, salvo poi riprendere i due fuggitivi poco dopo. Al chilometro 130 comincia la salita finale di La Toussuire. Stacca Rolland, mentre uno strepitoso Nibali guadagna secondi preziosi e insidia il gruppo di testa. Proprio fra Nibali e Wiggins cordiale scambio di pacche sulle spalle, che riappacifica i due dopo i battibecchi dei giorni scorsi. Nel frattempo Evans esaurisce le energie, e perde terreno prezioso. Addirittura Froome prova l'allungo, segnando un distacco da maglia gialla. Il suo sprint viene fermato dall'ammiraglia del Team Sky, che preferisce tener fede alla tattica di squadra. Rolland così vince meritatamente, dopo aver sbaragliato gli avversari nonostante la caduta che avrebbe potuto compromettere la sua prestazione. </P> <P>Nibali, con l'ottimo quinto posto di oggi, avanza in classifica generale portandosi in terza posizione a&nbsp;soli 2'23da Wiggins, che si mantiene a debita distanza dal compagno Froome - grazie anche alle scelte tecniche di squadra - a 2'05". Ora la maglia gialla non è più un miraggio per il siciliano, che domani dovrà provare ad insidiare il keniano naturalizzzato inglese lungo i 220 km della tappa più lunga del Tour, la <STRONG>St. Jean de Maurienne-Annonay</STRONG>. Ma dovrà fare i conti con&nbsp;Voeckler e Pinot, che nelle fughe da lontano la fanno da padroni.&nbsp; </P>La ToussuireFL0435FL0435Pierre-Rolland_2275305b.jpgSiNciclismo-tour-de-france-sulla-vetta-dell-alpe-rolland-1006454.htmSi100612201,02,03010601
271006422NewsCiclismoTour de France: elogio della follia, vince Voeckler20120711195000Tour de France 2012, Voeckler, Scarponi, Voigt, L`imprevedibile francese della Europcar sbaraglia tutti. Secondo Scarponi, bene Nibali.<P><STRONG>Voeckler</STRONG> vince la decima tappa del Tour de France, la <STRONG>Macon-Bellegarde sur Valserine</STRONG>.&nbsp;Dopo una gara trascorsa in sordina, a&nbsp;combattere con&nbsp;tutte le forze&nbsp;in un gruppo di venticinque battistrada&nbsp;che si forma già&nbsp;al chilometro due, a&nbsp;mille metri dalla fine tira&nbsp;fuori gli artigli e corre verso il traguardo. Imprevedibile e inafferrabile, come un gatto. </P> <P>La fuga&nbsp;parte&nbsp;da <STRONG>Sagan</STRONG>, subito imitato da due dozzine di fuggitivi. All'altezza del Col du Grande Colombier, la prima salita della tappa, il vantaggio&nbsp;dei battistrada è già di 7'. A quel punto <STRONG>Scarponi</STRONG> (Lampre)&nbsp;attacca e&nbsp;forma&nbsp;la testa del gruppo in&nbsp;fuga: oltre a lui, lo stesso Voeckler, Devenyns (Quick Step) e León Sánchez (Rabobank). Nella discesa conseguente però, veloce come lo squalo da cui prende il soprannome, <STRONG>Nibali</STRONG> raggiunge la testa della corsa, supportato dal gregario Sagan. Lo slovacco però con il passare dei chilometri perde terreno, lasciando solo Nibali. All'ultima salita, il messinese cerca altre maglie della Liquigas in cerca di gregari, ma non ne trova. E' così costretto a farsi inghiottire dagli altri del gruppo di testa. A un chilometro scatta Voeckler, che continua caparbiamente a correre nonostante la fatica. Arriva al traguardo esausto e felice, con un grande Scarponi alle spalle, a 3". Terzo&nbsp;il tedesco <STRONG>Voigt</STRONG> (RadioShack-Nissan) staccato di&nbsp;7". </P> <P>Il gruppo maglia gialla&nbsp;giunge al traguardo dopo 3 minuti e 20".&nbsp;Grosso spavento per <STRONG>Wiggins</STRONG>, ma a calcoli&nbsp;fatti&nbsp;è ancora lui&nbsp;il leader: mantiene 1'53" su <STRONG>Evans</STRONG> e 2'07" su <STRONG>Froome</STRONG>. Nibali tiene però il fiato sul collo al britannico del Team Sky, essendo solo a +16" da lui.</P> <P>Domani tappa impegnativa che si stende in 148 km tra <STRONG>Albertville</STRONG> e&nbsp; <STRONG>La Tossuire Les Sybelles</STRONG>. Tre salite in rapida successione e arrivo in ascesa. Gara da vivere tutta d'un fiato: serviranno gran cuore e forti muscoli per la vittoria.</P>Bellegarde sur ValserineFL0435FL0435Revoila-Voeckler_full_diapos_large.jpgSiNciclismo-tour-de-france-elogio-della-follia-vince-voeckler-1006422.htmSi100612201,02,03010744
281006391NewsCiclismoTour de France: doping, fermato Di Gregorio20120710162300Tour de France 2012, doping, Remy Di Gregorio, CofidisIrruzione nell`albergo, il ciclista francese finisce in manette.<P>Primo giorno di pausa al Tour, ma in casa Cofidis regna la preoccupazione per il presunto caso di doping che riguarda un corridore appartenente a suddetta squadra: si tratta del francese Remy Di Gregorio. <EM>Agi.it </EM>rivela da&nbsp;fonti riservate della Gendarmeria che il ventisettene, vincitore della Parigi-Nizza 2011, è stato fermato stamattina a seguito di un'irruzione delle forze dell'ordine nell'albergo in cui soggiorna la squadra, a Bourg-en-Bresse (150 km circa da Besançon, dove ieri si è chiusa la nona tappa della Grande Boucle), in merito ad un'inchiesta su un traffico di sostanze illecite, di cui è da verificarsi l'effettiva esistenza. Anche se la squadra rassicura: <EM>"E' un caso isolato, che non deve mettere in discussione la partecipazione della squadra al Tour".</EM> </P> <P>Il ciclista, sospeso immediatamente dal team,&nbsp;si trova ora a Marsiglia per essere&nbsp;interrogato dagli inquirenti. Sembra che con lui vi siano altre due persone, la cui&nbsp;identità è&nbsp;attualmente ignota. Secondo <EM>La&nbsp;Gazzetta dello</EM>&nbsp;Sport le indagini su di lui sarebbero partite già da quando&nbsp;correva per l'Astana, un anno fa.&nbsp;</P>MarsigliaFL0435FL043510.07-Remy-Di-Gregorio-alors-coureur-de-l-equipe-Francaise-des-Jeux.-930622_scalewidth_630.jpgSiNciclismo-tour-de-france-doping-fermato-di-gregorio-1006391.htmSi100612201,02,03010660
291006366NewsCiclismoTour de France: irrefrenabile Wiggins, la nona tappa è sua20120709210131Tour de France 2012, nona tappa, Wiggins, Froome, Evans, Nibali, cronometroIl britannico vince la crono e allunga in classifica. Ancora supremazia Sky: secondo il compagno Froome.<P>Wiggins non delude le aspettative e, dopo aver conquistato la maglia gialla sabato, consolida il primato vincendo la cronometro di Arc et Senans-Besançon (41,5 km). Dietro di lui il compagno Christopher Froome, staccato di 35", mentre sul gradino più basso del podio il leader precedente Cancellara, addirittura a +57". Il "nostro" Nibali è ottavo. Una grossa mano a Wiggins l'ha data lo stesso rivale Evans (BMC), che giunge sesto al traguardo e contribuisce ad allargare il gap in classifica generale, in cui è sempre secondo, ma a 1'53".</P> <P>Grazie alle buone prestazioni degli ultimi giorni Froome avanza fino alla terza posizione nella complessiva, seguito da Nibali, unico italiano nelle prime venti posizioni: per trovarne un altro dobbiamo scendere sino alla ventiduesima, dove c'è Ivan Basso.</P> <P>Domani la Grande Boucle si prende una pausa, per tornare mercoledì con la decima tappa: Macon-Bellegarde sur Valserine. Tracciato molto variegato che consta di 194,5 chilometri, tra salite (Col du Grand Colombier) e un tratto finale da percorrere tutto d'un fiato, con discese e pianure.</P>BesançonFL0435FL0435n_915099d64e7250e38fc07b785d412c90.jpgSiNciclismo-tour-de-france-irrefrenabile-wiggins-la-nona-tappa-e-sua-1006366.htmSi100612201,02,03010580
301006343NewsCiclismoTour de France, l`ottava tappa va al giovane Pinot20120708210131tour de france, pinotTour de France Pinot<P>Thibaut Pinot, il più giovane dei partecipanti a questo Tour de France , si è aggiudicato l`ottava tappa, precedendo di 26`` il gruppo dei migliori, formato da Evans, Nibali, Wiggins e Froome, sul traguardo svizzero di Porrentruy. Il corridore francese dimostra le sue capacità e si conferma uno dei più promettenti uomini per le corse a tappe dei prossimi anni.</P> <P>La maglia gialla resta a Wiggins.<BR></P>adm001adm001pinot.jpgSiNciclismo-tour-de-france-l-ottava-tappa-va-al-giovane-pinot-1006343.htmSi100075701,02,03010482
311006321NewsCiclismoTour de France: Sky pigliatutto, tappa a Froome e maglia a Wiggins20120707211500Tour de France 2012,Wiggins,Froom,Evans,NibaliCancellara molla la leadership. Adesso se la giocano in tre.<P>Team Sky grande protagonista della giornata: a La Planche des Belles Filles trionfa Froome, mentre il compagno di squadra Wiggins, terzo in ordine d'arrivo, soffia la maglia gialla a Cancellara. A resistere Cadel Evans (BMC)- secondo e staccato di 2"- e Vincenzo Nibali (Liquigas) che giunge quarto, distanziato addirittura di 7" da Froome. Dietro il baratro, con l'estone Taaramae (Cofidis) staccato addirittura di 12" dallo Squalo dello Stretto. La gara, partita da Tomblaine, era cominciata ancora una volta con una fuga di un gruppo di sette ciclisti, ripresi. Poi la supremazia Froome-Wiggins, che hanno letteralmente dettato il ritmo della tappa, e la ripida salita finale con pendenza del 14% nell'ultimo tratto. <BR>Classifica generale stravolta: Cancellara sprofonda, dietro Wiggins c'è Evans a 10". Nibali sale in terza posizione (+16" dalla maglia gialla).</P> <P>Domani gara "alpina": sul territorio di confine franco-svizzero va in scena la Belfort-Porrentruy. 157,5 km da vivere col fiato sospeso: sul tragitto si contano ben 7 GPM.</P>La Planche des Belles FillesFL0435FL0435froome.jpgSiNciclismo-tour-de-france-sky-pigliatutto-tappa-a-froome-e-maglia-a-wiggins-1006321.htmSi100612201,02,03010540
321006292NewsCiclismoTour de France: Sagan c`è, battuto Greipel20120706184700Tour de France 2012,Sagan,Cancellara,Greipel,GossTerzo successo per lo slovacco. Maxi caduta invischia Schleck e Hesjedal.<P>La sesta tappa del Tour de France, Epernay-Metz (207,5 km), vede lo slovacco rivelazione della competizione Peter Sagan vincere in volata, precedendo il tedesco Greipel (Lotto) che ha vinto le due tappe precedenti.&nbsp;Terzo posto per l'australiano Goss, mentre Petacchi è settimo.</P> <P>La gara ha subìto la prima scossa già al chilometro 5, quando lo statunitense Zabriskie (Garmin-Sharp) ha dato inizio ad una fuga, seguito da Zingle (belga, Cofidis), Kroon (olandese, Saxo Bank) e dall'italiano Davide Malacarne (Europcar). Proprio quest'ultimo ha mantenuto a lungo sul gruppo un distacco da maglia gialla, per poi venire ripreso insieme agli altri tre componenti della testa della corsa a 2 km dal traguardo. </P> <P>Gara condizionata anche da un'enorme caduta al km 20 che ha&nbsp;spezzato il gruppo in più monconi, coinvolgendo molti corridori&nbsp;tra cui Frank Schleck, Stortoni, Dupont, Scarponi e Ryder Hesjedal attardandoli notevolmente. Sfortunato Cavendish, costretto a fermarsi per sostituire la ruota posteriore a 15 chilometri dall'arrivo.</P> <P>Classifica complessiva invariata nelle prime posizioni: Cavendish resta sempre primo a -7" da Wiggins e Chavanel. Balzo di sette posizioni per il mattatore odierno Sagan, che è ottavo proprio dietro a Nibali.</P> <P>Domani la settima tappa, Tomblaine-La Planche des Belles Filles. Si prevede un finale da brivido, con l'arrivo in salita più ripido del Tour (14% all'ultimo chilometro). Roba da veri scalatori.</P>MetzFL0435FL0435etutour60607SP_ur.jpgSiNciclismo-tour-sagan-c-e-battuto-greipel-1006292.htmSi100612201,02,03010584
331006262NewsCiclismoTour de France: doppietta Greipel a Saint Quentin20120705191500Tour de France 2012,André Greipel,Fabian Cancellara,Alessandro Petacchi,Vincenzo NibaliRimonta in extremis, è il bis del tedesco<P>Nella quinta tappa del Tour, la Rouen-Saint Quentin, André Greipel bissa il successo di ieri a Rouen e soffia proprio negli ultimi 200 metri la vittoria al gruppo in fuga, formato da Urtasun (Euskaltel-Euskadi), Ghyselinck&nbsp;(Cofidis), Simon (Saur-Sojasun) e Ladagnous (Fdj-Bigmat). I quattro, staccatisi dal gruppo proprio alle battute iniziali, dopo un inizio scoppiettante vedono a metà del percorso il proprio vantaggio sugli inseguitori limarsi a 3' . Cercano di resistere, conservando 31" a 5 chilometri dall'arrivo. Proprio in zona-sprint però si lasciano risucchiare dal resto dei corridori, da cui emerge Greipel, che guadagna il gradino più alto del podio dopo una gara che ha messo a dura prova la resistenza e la temperanza di tutti. Subito dopo di lui tagliano il traguardo l'austriaco Goss e l'argentino Haedo. Migliore italiano, Alessandro Petacchi: ottava posizione per lui.</P> <P>In classifica generale ancora saldo il primato di Cancellara, con Wiggins e Chavanel a seguire. Nibali si allontana e perde una posizione.</P> <P>Domani la sesta tappa, Epernay-Metz. Tracciato pianeggiante lungo&nbsp;207 chilometri, perfetto per i velocisti. E Greipel si sfrega le mani.</P> <P>&nbsp;</P>Saint QuentinFL0435FL0435greipel.jpgSiNciclismo-tour-de-france-doppietta-greipel-a-saint-quentin-1006262.htmSi100612201,02,03010591
341006223NewsCiclismoTour de France, quarta tappa a Greipel in volata20120704180131tour de france, greipelTour de France Greipel <P>Il tedesco della Lotto<STRONG> André Greipel</STRONG> ha vinto la quarta tappa del Tour de France, da Abbeville a Rouen di 214,5 km. </P> <P>Allo sprint ha preceduto <STRONG>Alessandro Petacchi</STRONG> della Lampre. Il campione del mondo Mark Cavendish e' rimasto coinvolto in una caduta a meno di 3 km dal traguardo. </P> <P>Intanto lo svizzero<STRONG> Fabian Cancellara</STRONG> conserva la maglia gialla.</P>adm001adm001greipel.jpgSiNciclismo-tour-de-france-quarta-tappa-a-greipel-in-volata-1006223.htmSi100075701,02,03010402
351006191NewsCiclismoTour de France: Chavanel spreca, trionfo Sagan a Boulogne20120703190200Tour de France 2012,Peter Sagan,Fabian Cancellara,Sylvain Chavanel Vittoria in distacco per il talento della Liquigas. Chavanel crolla nel finale. Cancellara ancora maglia gialla<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 9pt">E' Sagan il vincitore della terza tappa del Tour de France, da Orchies a Boulogne-sur-Mer in 197 Km, ripetendo così la grande prestazione di due giorni fa a Seraing. Una vittoria per distacco maturata proprio&nbsp;nell'ultimo chilometro in una corsa caratterizzata da incidenti, cadute e ritiri. Il ventiduenne della Liquigas ha concluso davanti al norvegese Boasson Hagen e al connazionale Velits, dopo la salita finale di <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /><st1:metricconverter ProductID="700 metri" w:st="on">700 metri che ha visto Chavanel (Quickstep) venire inghiottito dal gruppo dopo una fuga durata poco più di quattro chilometri, bruciando un distacco di 11"</st1:metricconverter>.&nbsp; </SPAN></P> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 9pt"></SPAN>&nbsp;</P> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 9pt"></SPAN><SPAN style="FONT-FAMILY: Arial; FONT-SIZE: 9pt">Quarta piazza&nbsp;per Cancellara, che mantiene comunque la maglia gialla mantenendo un distacco di 7" in classifica generale su Wiggins (Sky) e Chavanel. Giunge in decima posizione Vincenzo Nibali, che nella generale guadagna due posizioni ed è settimo.</SPAN></P>Boulogne-sur-MerFL0435FL0435Et-de-deux-pour-Sagan_full_diapos_large.jpgSiNciclismo-tour-chavanel-spreca-trionfo-sagan-a-boulogne-1006191.htmSi100612201,02,03010506
361006151NewsCiclismoTour de France: Sagan buona la prima, Cancellara mantiene la leadership20120701191200Tour de France 2012,Liegi,Seraing,Cancellara,Nibali,SaganLa prima tappa della Grande Boucle si conclude in favore dello slovacco, Secondo Cancellara. Più distanti gli italiani.<P>Dopo il prologo di ieri, vinto dallo svizzero Fabian Cancellara, la Liegi-Seraing -&nbsp;prima tappa del Tour de France -&nbsp;è stata aggiudicata allo slovacco della Liquigas Peter Sagan. Dopo un tracciato lungo quasi 200 km Sagan ha tagliato per primo il traguardo&nbsp;allo sprint davanti a Cancellara, che mantiene comunque la maglia gialla. In terza piazza il norvegese Edvald Boasson Hagen. </P> <P>Lo svizzero stacca in classifica generale Wiggins (Team Sky) e Chavanel (Quickstep) di 7". Per trovare un italiano dobbiamo scendere fino alla nona posizione, dove troviamo Nibali distanziato di 18" dal leader.</P>Seraing, LiegiFL0435FL0435image.img.jpgSiNciclismo-tour-de-france-sagan-buona-la-prima-cancellara-mantiene-la-leadership-1006151.htmSi100612201,02,03010349
371006125NewsCiclismoTour de France, Cancellara è la prima maglia gialla. Lo svizzero vince il prologo di Liegi20120630174531tour de france, cancellaraTour De France Cancellara Evans Scarponi Basso Nibali<P>E' iniziata la 99a edizione del Tour de France con il prologo di Liegi di 6,4 km. </P> <P>Ha vincere è stato lo svizzero Fabian Cancellara con 7 secondi di vantaggio su Wiggins e Chavanel che hanno avuto lo stesso tempo.</P> <P>Nibali perde solo un secondo da Cadel Evans, campione in carica, giunto con 17 secondi di ritardo dal vincitore.</P> <P>Michele Scarponi arriva al traguardo con 37 secondi di ritardo da Fabian Cancellara.</P> <P>Il vincitore del Giro d'Italia 2012, il norvegese Hesjedal è giunto con 20 secondi di ritardo dal vincitore.</P> <P>Fabian Cancellara è naturalmente la prima maglia gialla del Tour de France 2012.<BR></P>Liegiadm001adm001cancellara.jpgSiNciclismo-tour-de-france-cancellara-prima-maglia-gialla-lo-svizzero-vince-il-prologo-di-liegi-1006125.htmSi100075701,02,03010714
381005342NewsCiclismoGiro d`Italia, diciannovesima tappa: sull`Alpe di Pampeago trionfa Kreuziger20120525174531ciclismoPrecede Hesjedal La diciannovesima tappa del Giro d'Italia da Treviso all'Alpe di Pampeago di 198 km, va a <STRONG>Roman Kreuziger</STRONG> dell'Astana, dopo una splendida azione arriva in solitaria al traguardo. Precede il sorprendente <STRONG>Hesjedal </STRONG>di 19 secondi, poi <STRONG>Rodriguez</STRONG> e <STRONG>Scarponi</STRONG> a 32 secondi. <STRONG>Basso</STRONG> arriva con un ritardo di 55 secondi. Rodriguez conserva la maglia rosa, ma ora Hesjedal è a soli 17 secondi di ritardo.adm001adm001kreuziger.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-diciannovesima-tappa-trionfa-kreuziger-precede-hesjedal-rodriguez-scarponi-basso-1005342.htmSi100075701,02,03030556
391005285NewsCiclismoGiro d`Italia, il tappone dolomitico va a Rodriguez 20120523171531giro d`italia, rodriguez, bassoBasso battuto in volataLa diciassettesima tappa del Giro d'Italia da Falzes a Cortina d'Ampezzo di 186 km, va alla maglia rosa <STRONG>Joaquim Rodriguez</STRONG> che batte in volata<STRONG> Ivan Basso</STRONG>. Tappone dolomitico che ha visto protagonisti sei uomini tra questi anche <STRONG>Scarponi, Hesjdal</STRONG> e <STRONG>Pozzovivo</STRONG>. adm001adm001rodriguez joaquim.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-diciassettesima-tappa-a-rodriguez-davanti-a-basso-1005285.htmSi100075701,02,03030800
401005261NewsCiclismoGiro d`Italia, la sedicesima tappa va a Izaguirre20120522170131ciclismoVince per distacco<P>La sedicesima tappa del 95° Giro d'Italia da Limone sul Garda a Falzes di 173 km, va a <STRONG>Jon Izaguirre</STRONG> <STRONG>Insausti</STRONG> della<EM> Euskaltel</EM>, secondo a 15" <STRONG>De Marchi</STRONG>. <STRONG>Rodriguez</STRONG> resta maglia rosa.<BR></P>adm001adm001izaguirre.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-sedicesima-tappa-a-izaguirre-insausti-1005261.htmSi100075701,02,03030604
411005217NewsCiclismoGiro d`Italia, la quindicesima tappa va a Rabottini dopo una lunga fuga20120520174931ciclismoRodriguez si riprende la maglia rosa<P>La quindicesima tappa del 95° Giro d'Italia da Busto Arsizio a Pian dei Resinelli di 169 km va a Rabottini dopo una lunga fuga. </P> <P>Rodriguez si riprende la maglia rosa, con 30 secondi di vantaggio su Hesjedal e 1' e 22 secondi su Basso.<BR></P>adm001adm001rabottini.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-quindicesima-tappa-a-rabottini-rodriguez-torna-maglia-rosa-1005217.htmSi100075701,02,03030579
421005198NewsCiclismoGiro d`Italia, la quattordicesima tappa va ad Amador20120519171531ciclismoHesjedal si riprende la maglia rosa <P>La quattordicesima tappa del 95° Giro d'Italia da&nbsp; Cherasco a Cervinia di 206 km va ad <STRONG>Amador </STRONG>dopo una lunga fuga secondo <STRONG>Barta</STRONG> e terzo <STRONG>De Marchi</STRONG>.</P> <P>Hesjedal si riprende la maglia rosa con 9 secondi di vantaggio su Rodriguez.</P>adm001adm001amador.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-quattordicesima-tappa-a-amador-1005198.htmSi100075701,02,03030564
431005153NewsCiclismoGiro d`Italia, Bak vince la dodicesima tappa20120517171131ciclismo, giro d`italiaJoaquim Rodriguez conserva la maglia rosa<P>La dodicesima tappa del 95° Giro d'Italia da Seravezza a Sestri Levante di 155 km va al danese <STRONG>Lars Bak</STRONG> che nel finale stacca tutti i compagni di fuga, secondo<STRONG> Casar</STRONG> a 6".</P> <P><STRONG>Joaquim Rodriguez</STRONG> conserva la maglia rosa.</P> <P>&nbsp;</P>adm001adm001bak.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-dodicesima-tappaa-bak-rodriguez-conserva-maglia-rosa-1005153.htmSi100075501,02,03030596
441005093NewsCiclismoGiro d`Italia, decima tappa: trionfa Rodriguez in volata20120515170131ciclismo, giro d`italiaConquista anche la maglia rosa<P>La decima tappa del 95° <STRONG>Giro d'Italia</STRONG> da Civitavecchia ad Assisi, di 186 km va in volata a <STRONG>Joaquim Rodriguez</STRONG> favorito in questa tappa, e conquista anche la maglia rosa grazie agli abbuoni, secondo in classifica <STRONG>Hesjedal</STRONG> a 17",&nbsp;terzo <STRONG>Tiralongo</STRONG>.</P> <P>Rodriguez: "Grandissimo grazie alla squadre, che ha lavorato per me, sapevano che potevo vincere, e vincere così è spettacolare. Giorno trionfale".</P>adm001adm001rodriguez joaquim.jpgSiNciclismo-ciclismo-giro-d-italia-decima-tappa-vince-rodriguez-maglia-rosa-conquistata-1005093.htmSi100075501,02,03030573
451005068NewsCiclismoGiro d`Italia, nona tappa: Ventoso vince in volata20120514170131ciclismo, giro d`italiaPozzato causa la caduta a pochi metri dall`arrivo<P>La nona tappa del 95° <STRONG>Giro d'Italia</STRONG>, <STRONG>San Giorgio del Sannio</STRONG>-<STRONG>Frosinone</STRONG> di 166 Km, va in volata a <STRONG>Francisco Ventoso</STRONG> della Movistar, dopo che una caduta a circa 300 m dall'arrivo aveva fatto fuori i migliori velocisti compreso il campione del mondo <STRONG>Cavendish</STRONG>.</P> <P>Maglia rosa ancora nella mani di<STRONG> Hesjedal</STRONG>.</P> <P>Ventoso: "Arrivo difficile, la curva non era piazzata bene, gli altri sono caduti, Visconti mi aveva detto che era la mia giornata, e ora sono riuscito a vincere".</P> <P>Pozzato dopo la caduta: "Ho sbagliato io in curva ho preso paura,&nbsp;e ho causato la caduta". </P>adm001adm001ventoso.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-nona-tappa-a-ventoso-movistar-caduta-cavendish-pozzato-hesjedal-maglia-rosa-1005068.htmSi100075501,02,03030742
461005041NewsCiclismoGiro d`Italia, ottava tappa a Pozzovivo20120513171131ciclismo, giro d`italiaLa maglia rosa resta a Hesjedal<P>L'ottava tappa del 95° Giro d'Italia va a <STRONG>Domenico Pozzovivo</STRONG>, staccatosi dal gruppo in salita a 6 Km dall'arrivo fa sua la tappa che andava da Sulmona a Lago Laceno di 229 Km.</P> <P>La maglia rosa resta a <STRONG>Hesjedal</STRONG>. </P>adm001adm001pozzovivo.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-ottava-tappa-a-pozzovivo-1005041.htmSi100075501,02,03030537
471005022NewsCiclismoGiro d`Italia, nella settima tappa trionfa Tiralongo20120512173831giro d`italiaIl siciliano batte Scarponi all`arrivo<P>La settima tappa del 95° Giro d'Italia da Recanati a Rocca di cambio dopo 205 Km il primo arrivo in salita va a Paolo Tiralongo che batte all'arrivo Michele Scarponi, terzo Frank Schleck a 3 secondi. Più indietro a 9" Ivan Basso.</P> <P>Nuova maglia rosa Hesjedal, con 15" di vantaggio su Tiralongo.</P> <P><STRONG>Scarponi</STRONG>: "Tappa difficile, non pensavo di trovarmi in questa buona posizione e ci ho provato, ma non sono riuscito a vincere. La corsa non cambia, bisogna continuare su questa strada".</P> <P><STRONG>Tiralongo</STRONG>: "Ho fatto fatica a prendere la coda di Scarponi, ho aspettato che calasse, e poi ho fatto uno sforzo immenso e ce l'ho fatta, sono arrivato senza ossigeno. Ripeto sono arrivato stremato, e la tappa di ieri si è fatta sentire sulla gambe".</P>adm001adm001tiralongo.jpgSiNciclismo-ciclismo-giro-d-italia-settima-tappa-a-tiralongo-maglia-rosa-esiedal-1005022.htmSi100075501,02,03030928
481004987NewsCiclismoGiro d`Italia, sesta tappa al colombiano Chavez. La maglia rosa passa a Malori20120511171831giro d`italia, chavez, maloriL`italiano ha un vantaggio di<P>La prima tappa di montagna, la sesta di questo <STRONG>Giro d'Italia</STRONG>, da Urbino a Porto Sant`Elpidio di 210 km, se l'aggiudica il colombiano <STRONG>Miguel Angel Rubiano Chavez</STRONG>, dopo una lunga fuga cominciata al 23° Km, precede di 1'12" <STRONG>Adriano Malori</STRONG> e <STRONG>Michal Golas</STRONG>, quarto l'altro italiano <STRONG>Cesare Benedetti</STRONG>.</P> <P>Chavez al termine della tappa: "Ringrazio tutta la squadra. è stata una tappa bellissima ho gestito molto bene la fuga e all'ultimo g.p.m. ho avuto un po' di paura, ho fatto un attacco solitario ed è andata bene".</P> <P>La maglia rosa passa da <STRONG>Navardauskas</STRONG> ad Adriano Malori, che ora ha 15" di vantaggio su Golas.</P> <P>Malori dopo la tappa: "E' stato difficile, ma quando mi hanno detto che potevo prendere la maglia ho dato tutto". </P> <P>&nbsp;</P>adm001adm001rubiano chavez.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-sesta-tappa-a-chavez-maglia-rosa-a-malori-1004987.htmSi100075501,02,03030563
491004950NewsCiclismoGiro d`Italia, quinta tappa a Cavendish20120510171831giro d`italia, cavendishRamunas Navardauskas resta in maglia rosa<P>La quinta tappa del Giro d'Italia va al fenomeno della<EM> Sky</EM> <STRONG>Mark Cavandish</STRONG>. Arrivo per velocisti quello di Fano, che dopo 209 Km il Campione del Mondo in carica si aggiudica battendo all'arrivo <STRONG>Goss</STRONG> e <STRONG>Bennati</STRONG>.&nbsp; Seconda vittoria per l'inglese in questa edizione del 95esimo Giro d'Italia.</P> <P><STRONG>Ramunas Navardauskas</STRONG> resta in maglia rosa.</P> <P>Cavendish al termine della gara: "Sono molto felice, è un giornata meravigliosa. E' la seconda vittoria qui e oggi mi sento alla grande, per cui ogni giorno va sempre meglio. Si è stata una bellissima volata, dedico la vittoria a mia figlia salita sul podio con me". </P>adm001adm001cavendish.jpgSiNciclismo-giro-d-italia-quinta-tappa-a-cavendish-1004950.htmSi100075501,02,03030549

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