TORINO, CENTROCAMPO REPARTO FONDAMENTALE


Il Toro ha la sua diga a centrocampo
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20/03/2013 -

Il Toro ha la sua diga a centrocampo: lì in mezzo non si passa. L'intesa tra Gazzi e Brighi è ormai con­solidata: l'ex Bari si sta confermando sui soliti al­tissimi livelli mentre l'ex giocatore della Roma è ri­nato col passare delle gare e grazie alla fiducia che Ventura ha saputo trasmet­tergli anche durante il mercato di gennaio, quan­do proprio Brighi sembra­va destinato a partire. L'al­lenatore genovese e il me­diano si sono confrontati e hanno trovato il modo per andare avanti insieme: 'Io ti faccio giocare, ma tu fammi vedere quanto vali, senza risparmiarti', è quanto Ventura avrebbe voluto dirgli. E infatti pro­prio questo è accaduto: Brighi è tornato a rendere secondo i suoi standard, con la squadra che non ha potuto che beneficiare del suo ritorno: 19 partite fino­ra disputate con 1.471 mi­nuti di gioco collezionati e due reti all'attivo. Stesso numero di gol ma 28 presenze per Gazzi, che ha messo insieme 2.589 minuti in campo, firman­do anch'egli due volte il tabellino.

Nel contributo alla squadra in fatto di gol, dando uno sguardo ai cen­trocampisti non c'è solo Gazzi o Brighi, ma un re­parto intero, che con Ba­sha arriva a segnare cinque gol in questa stagione. A secco di gol Vives, ma l'ex Lecce è più uomo di interdizione che di qualità e finalizzazione. In ogni ca­so, è chiaro come per Ven­tura questo reparto sia ormai modulato al punto giusto: diga in fase difensi­va, propositivo in fase di attacco. Il turnover, inol­tre, assicura al Toro l'equi­librio necessario, sia dal punto di vista fisico che tattico: se non c'è Brighi, c'è uno tra Basha (13 pre­senze con 986 minuti gio­cati) e Vives (18 apparizio­ni per un totale di 1.286). Chi è imprescindibile è Gazzi: l'ex Bari è una cer­tezza anche a Torino, anco­ra sotto la guida tecnica di Ventura.

Insomma, il tec­nico granata ha trovato la quadratura del proprio cerchio con questi uomini e con questo reparto: la mediana del Toro è una garanzia. C'è l'unione di intenti e la voglia di essere tutti protagonisti, anche giocando meno: se aiutato dal resto della squadra, il reparto mediano può esser l'arma in più dei granata. Ventura è stato bravo a te­nere su altissimi livelli Gazzi, ma anche e soprat­tutto nel recuperare un giocatore come Brighi: con questi due elementi, il tec­nico ligure si è costruito delle certezze per questa stagione, con una diga ca­pace di trovare il gol e di aiutare la difesa nella pro­tezione della propria por­ta. Con questi presupposti, in questo finale di campio­nato e con una salvezza ormai praticamente rag­giunta, il Toro potrà sogna­re qualcosa di meglio di una semplice salvezza.

 

 


 

IlCalcio24 Redazione

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