CROTONE, ORGOGLIO DELLA CALABRIA CALCISTICA.


La promozione del Crotone in Serie A, è l`emblema della rivincita sociale della Calabria.
tempo: 37ms
RSS
Crotone, 30/04/2016 -


E’ un avvenimento che nel calcio periodicamente si avvera e ti fa pensare alla favola che diventa realtà. Lo stiamo vivendo con il Leicester di Ranieri nel campionato inglese e l’abbiamo vissuto in Italia l’anno scorso con la promozione in Serie A del Carpi e del Frosinone. Quest’anno registriamo con un piacevole benvenuto la squadra calabrese del Crotone, che è stata appena promossa nel calcio che conta. Più che di una favola, sarebbe opportuno parlare del Crotone Calcio come capolavoro di una gestione accorta, perfetta sotto l’aspetto della programmazione tecnica voluta in primis dal presidente Vrenna. Una perfetta sinergia con l’allenatore Ivan Juric e il direttore sportivo Giuseppe Ursino. Nomi quasi sconosciuti al grande pubblico del calcio più seguito in Italia, ma che fa riflettere come il pallone possa comunque riservare interessanti novità anche da quelle più piccole realtà capaci di affrontare ostacoli che soltanto all’apparenza appaiono insormontabili. E’ la forza di chi ci crede, sempre e comunque fino alla fine. E questo crederci fortemente, se accompagnato dalla qualità dirigenziale e tecnica, si può trasformare in una realtà che lascia increduli. E’ il calcio della provincia, ma soprattutto è il calcio di una regione d’Italia, la Calabria, atavicamente alle prese con problemi di natura sociale ed economica che si riflettono su un immobilismo che soffoca la naturale crescita. Ma il calcio, con la sua funzione d’immagine apportatrice di indiscussi vantaggi economici e commerciali, resta pur sempre un veicolo, diremmo quasi indispensabile, di aggregazione sociale e scambio culturale. Ma, per non risultare una meteora, il Crotone deve smaltire in fretta la sbornia di un entusiasmo legittimo che deve essere accompagnato da una tempestiva programmazione adatta alla Serie A. Il calcio non ammette soste, perché oggi è già domani. Resta il fatto storico di una meritata promozione che si riflette in una terra di Calabria capace di attrarre le simpatie degli appassionati di calcio del profondo sud. Un meridione che storicamente non gode di grandi attenzioni mediatiche. Con il Palermo, il cui destino di restare in Serie A resta legato a un filo, e il Catania caduto in disgrazia per i noti fatti di illecito sportivo, la vera rappresentanza calcistica del sud d’Italia si fermava a Napoli. Oggi, con la prima storica promozione in Serie A del Crotone, il meridione si fermenta in una sinergia di tifo che è vicino alla Calabria. Come se ci fosse una sorta di amichevole patto tra chi ha sempre sofferto a discapito di chi vince sempre. Già, quella Calabria così culturalmente decantata dall’appartenenza dei suoi Bronzi di Riace e da quelle bellezze paesaggistiche naturali che sono il vanto del nostro Paese nel mondo, oggi si fregia con orgoglio di presentare un Crotone che è stato capace di scrivere la sua piccola storia negli annali dell’italico calcio meridionale. Un capolavoro che ha tutta l’intenzione di fondare le proprie radici, per costruire il futuro attraverso il calcio di Serie A. Quell’importante pallone che si pone sotto i riflettori dei media, per dare voce a una terra di Calabria che ha bisogno di far crescere in fretta le sue grandi potenzialità, che da troppo tempo sono state oscurate dalla mancanza di coraggio e iniziativa. Ecco, se c’era bisogno di migliorare la propria autostima, questa è l’occasione da non perdere.

Salvino Cavallaro                

Salvino Cavallaro


    Query
    Template: /notizie/index.cfm:19
    Execution Time: 0.674 ms
    Record Count: 1
    Cached: No
    Lazy: No
    SQL:
    SELECT * FROM news
    where tipo ='news' and (data<'20210922' or (data='20210922' and ora<='141831'))
    and id_arg = 1013111
    and azienda like '%01%'
    order by data desc,ora desc,id_arg desc
    id_argtipoareaTitoloDataoraKeywordsdescrizionebreveDescrizioneufficiocittaAutoreid_inserimentoimmagineinhomeINSLIDERfonteinevidenzaidargomeidteampeopledoccorrelatiStartDateEndDateaziendaPROPRIETARIOriservatocontalettureesclusiva
    11013111NewsCampionatiCrotone, orgoglio della Calabria calcistica.20160430142429La promozione del Crotone in Serie A, è l`emblema della rivincita sociale della Calabria.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>E’ un avvenimento che nel calcio periodicamente si avvera e ti fa pensare alla favola che diventa realtà. Lo stiamo vivendo con il Leicester di Ranieri nel campionato inglese e l’abbiamo vissuto in Italia l’anno scorso con la promozione in Serie A del Carpi e del Frosinone. Quest’anno registriamo con un piacevole benvenuto la squadra calabrese del Crotone, che è stata appena promossa nel calcio che conta. Più che di una favola, sarebbe opportuno parlare del Crotone Calcio come capolavoro di una gestione accorta, perfetta sotto l’aspetto della programmazione tecnica voluta in primis dal presidente <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Vrenna</b>. Una perfetta sinergia con l’allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Ivan Juric</b> e il direttore sportivo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Giuseppe Ursino</b>. Nomi quasi sconosciuti al grande pubblico del calcio più seguito in Italia, ma che fa riflettere come il pallone possa comunque riservare interessanti novità anche da quelle più piccole realtà capaci di affrontare ostacoli che soltanto all’apparenza appaiono insormontabili. E’ la forza di chi ci crede, sempre e comunque fino alla fine. E questo crederci fortemente, se accompagnato dalla qualità dirigenziale e tecnica, si può trasformare in una realtà che lascia increduli. E’ il calcio della provincia, ma soprattutto è il calcio di una regione d’Italia, la Calabria, atavicamente alle prese con problemi di natura sociale ed economica che si riflettono su un immobilismo che soffoca la naturale crescita. Ma il calcio, con la sua funzione d’immagine apportatrice di indiscussi vantaggi economici e commerciali, resta pur sempre un veicolo, diremmo quasi indispensabile, di aggregazione sociale e scambio culturale. Ma, per non risultare una meteora, il Crotone deve smaltire in fretta la sbornia di un entusiasmo legittimo che deve essere accompagnato da una tempestiva programmazione adatta alla Serie A. Il calcio non ammette soste, perché oggi è già domani. Resta il fatto storico di una meritata promozione che si riflette in una terra di Calabria capace di attrarre le simpatie degli appassionati di calcio del profondo sud. Un meridione che storicamente non gode di grandi attenzioni mediatiche. Con il Palermo, il cui destino di restare in Serie A resta legato a un filo, e il Catania caduto in disgrazia per i noti fatti di illecito sportivo, la vera rappresentanza calcistica del sud d’Italia si fermava a Napoli. Oggi, con la prima storica promozione in Serie A del Crotone, il meridione si fermenta in una sinergia di tifo che è vicino alla Calabria. Come se ci fosse una sorta di amichevole patto tra chi ha sempre sofferto a discapito di chi vince sempre. Già, quella Calabria così culturalmente decantata dall’appartenenza dei suoi Bronzi di Riace e da quelle bellezze paesaggistiche naturali che sono il vanto del nostro Paese nel mondo, oggi si fregia con orgoglio di presentare un Crotone che è stato capace di scrivere la sua piccola storia negli annali dell’italico calcio meridionale. Un capolavoro che ha tutta l’intenzione di fondare le proprie radici, per costruire il futuro attraverso il calcio di Serie A. Quell’importante pallone che si pone sotto i riflettori dei media, per dare voce a una terra di Calabria che ha bisogno di far crescere in fretta le sue grandi potenzialità, che da troppo tempo sono state oscurate dalla mancanza di coraggio e iniziativa. Ecco, se c’era bisogno di migliorare la propria autostima, questa è l’occasione da non perdere. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;'>Salvino Cavallaro&nbsp;<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-tab-count: 1;"> </span></span></b><br><br>Crotonefl0711fl0711crotone-calcio.jpgSiNcrotone-orgoglio-della-calabria-calcistica-1013111.htmSi100451001,02,03030385

    Le nostre Esclusive

    notizie calcio
    Il Conte pensiero
    di Salvino Cavallaro, Mercoledì 21 Maggio 2014
    Tosi: «Contento di aver fermato il Messina. Il Milazzo ha subito uno scippo»
    della nostra redazione, Venerdì 25 Ottobre 2013
    Tosi: «Saremo pronti per il Messina»
    della nostra redazione, Lunedì 23 Settembre 2013