I TIFOSI DI SANTA LUCIA DEL MELA, SONO PRONTI AD OSPITARE PAOLO ROSSI.


Lo Juventus Club «Gaetano Scirea« di Santa Lucia del Mela, continua il suo percorso di eventi dedicati a personaggi importanti dello sport.
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Santa Lucia del Mela (Me), 26/09/2017 -


Raccontarsi ai tifosi. E’ quasi un’esigenza che nasce spesso spontanea dall’anima di ex calciatori, che desiderano ripercorrere assieme alla gente che per anni li ha acclamati, i palpiti, le emozioni, gli aneddoti che ne hanno scritto la storia del loro essere professionisti ad alto livello. E così Benedetto Merulla, presidente dello Juventus Official Fan Club di Santa Lucia del Mela in provincia di Messina, già da qualche anno realizza i desideri di molti degli iscritti al suo club intitolato a “Gaetano Scirea”, invitando le antiche bandiere della Vecchia Signora d’Italia. Da Giuseppe Furino a Pietro Anastasi, da Birindelli, Amoruso, Storari, Tacconi, Padovano, Brio, ma anche Mariella Scirea, Luciano Moggi, e pure Vincenzo Nibali, che calciatore non è, ma illustre ciclista e orgoglio della pedalata messinese è. Tutti con lo stesso spirito di sentire il calore dei lucesi (gli abitanti di Santa Lucia del Mela) e di tutti i tifosi che si riversano sempre in massa dai dintorni per dire io c’ero, l’ho visto, gli ho stretto la mano, ho fatto la foto con lui e mi ha concesso il suo autografo con dedica. Certo, sono momenti che forse non hanno una sua spiegazione ben precisa dal punto di vista razionale, ma che si connaturano certamente in un risvolto di intensa curiosità emotiva. Sembra proprio che gli uni (e cioè i campioni) hanno sempre bisogno degli altri (e cioè i tifosi) per rivivere ricordi indelebili, forse un po’ ingialliti dal tempo, ma sempre vividi oltre che nelle immagini anche nella mente e nel cuore dei tifosi. E adesso è la volta di Pablito Rossi, che alle ore 18,00 del 29 settembre 2017 si presenterà nell’aula consiliare per attendere il suo pubblico, la folla che per anni lo ha amato per i suoi gol che hanno fatto grande la Juve ma anche la Nazionale di Bearzot, che è stata campione del mondo nel 1982 in Spagna. Rossi è un’icona del calcio italiano, è stato capocannoniere, ed è uno dei tre italiani ad essersi aggiudicato il Pallone d’Oro. Tanti anni ormai sono passati da quegli indimenticabili giorni di gloria e tante cose sono cambiate nel calcio, ma ciò che resta è la storia, sono i momenti di passione capaci a farti abbracciare, gioire per un gol, così in campo come sugli spalti. E oggi, dopo tanto girovagare per il mondo, Pablito Rossi arriva nel piccolo paese di Santa Lucia, accolto non più dai grandi e sofisticati appuntamenti mondani, ma dalla semplicità della sua gente juventina che lo ritroverà con i capelli imbiancati dal tempo, ma con lo stesso spirito d’affetto di sempre. Dolce malinconia che si intreccia ad un presente per nulla cambiato nell’animo di un Plabito più maturo, ma sempre pronto a dialogare con la sua gente, quella vera e spontanea, capace di condividere quella verve toscana che lo contraddistingue nella sua sciolta dialettica. Dunque, si prospetta una serata davvero interessante nella Santa Lucia del Mela juventina, che oltre alle parole e ai ricordi, vuole anche provare l’emozione di sedersi magari attorno a un tavolo, per condividere il gusto di una cena frugale assieme al suo indimenticato campione.

Salvino Cavallaro       

Salvino Cavallaro