CALCIOMERCATO JUVENTUS, ADESSO BISOGNA ALZARE L`ASTICELLA


Antonio Conte lo ha premesso
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12/06/2013 -

Antonio Conte lo ha premesso dopo il secondo scudetto consecutivo: alzare l’asticella è un obbligo. Ergo, obiettivo Champions. Per questo motivo, tutti gli sforzi di Marotta e Paratici dovranno essere indirizzati nel miglioramento mirato della rosa bianconera. E quale è stato il vero tasto dolente, che seppur vincente in Italia, ha visto la Juventus patire in ambito europeo? Certamente quello dell’attaccante di peso, una punta da 30-35 reti stagionali che sblocchi la mole di gioco che la squadra produce anche in quelle gare chiuse tatticamente e che possa competere con le difese più forti del continente. Al momento però, tra richieste economiche ed obiettivi poco funzionali a questo discorso, tutto il lavoro della dirigenza bianconera è bloccato. Ecco perché.
I tre nomi che in queste prime schermaglie di mercato sono stati accostati ai bianconeri sono quelli di Tevez, Higuain e Jovetic. Servirebbero a completare quel tassello che veramente manca per completare il puzzle? A livello tattico, forse no. A livello economico, men che meno. Tevez è forse il più abbordabile a livello di costi (seppur con un fardello legato all’ingaggio molto ingombrante) ma non è tipicamente quel bomber che può risolvere una gara tesa come succede spesso contro le piccole in Italia e che seppur con esperienza internazionale, non ha mai concluso stagioni con caterve di reti a carico. Poi c’è di mezzo il Milan, con cui l’argentino ha da tempo un discorso aperto e che potrebbe ostacolare ulteriormente una trattativa che comunque convince poco.
Higuain è forse il giocatore che più si avvicina al prototipo di calciatore che servirebbe al progetto, anche se sarebbe tutta da dimostrare la sua adattabilità al campionato italiano, soprattutto in vista dei tempi che serviranno a Llorente per calarsi nella parte. Ma principale ostacolo, anche qui, sono i soldi: dopo alcuni tira e molla, Florentino Perez ha dichiarato che 30 milioni non basterebbero per prendere ‘El Pipita’.
La stessa cifra che i tenaci fratelli Della Valle hanno più volte dichiarato di volere, cash, per Stevan Jovetic, vero oggetto dei desideri dell’entourage bianconero. Una seconda punta però, spesso soggetta ad infortuni fisici, di grande prospettiva in quanto giovane e motivato, ma non proprio quel giocatore di cui si parlava sopra. Ad aggravare la situazione, il forte contenzioso tra Fiorentina e Juventus (specie dopo il caso Berbatov) e la notevole pressione ambientale che Firenze sa creare quando sente parlare di Torino, sponda bianconera. Insomma: o la Juventus si presenta con il denaro cash (contropartite, al momento, non sarebbero gradite) oppure anche questa strada potrebbe presto essere abbandonata.
Che fare, dunque? I veri bomber, ci sarebbero anche. Ma i costi sono davvero proibitivi. Cavani o Lewandowski sarebbero davvero funzionali, ma appaiono irraggiungibili per motivi economici. Anche se proprio l’eventuale cessione del Matador, potrebbe portare denaro sonante nelle casse di De Laurentiis, che avrebbe così una netta priorità nella scelta del successore sul mercato.
La situazione è davvero complicata. Ed arrivare agli ultimi giorni del mercato, come succede ultimamente, non sarebbe il massimo per Conte che vorrebbe la rosa quasi completa per gli inizi del ritiro estivo. La patata bollente, è in mano a Marotta, che deve dimostrare anche a livello di mercato che la società c’è. Se si vuole alzare veramente l’asticella, bisogna avere coraggio. Conte, restando, l’ha avuto. L’Europa aspetta la Juve.

Gabriele Cavallaro.


IlCalcio24 Redazione

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