EURO UNDER 21, IL PUNTO DOPO LA SECONDA GIORNATA


Il punto sull`europeo
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Israele, 10/06/2013 -

La 19a edizione del campionato europeo under 21 ci ha già rivelato le quattro semifinaliste che si contenderanno il prestigioso trofeo continentale. Spagna, Italia, Olanda e l'outsider Norvegia hanno già staccato il pass a spese, soprattutto, di Inghilterra e Germania che sono state le due grandi delusioni del torneo.

C'è poco da fare calcoli per gli azzurrini che quasi certamente termineranno il girone in prima posizione a meno di una clamorosa sconfitta contro la Norvegia. Arrivare primi o secondi per evitare questa o quella non ha più senso: Spagna e Olanda sono entrambe due nazionali fortissime.

Ciononostante, però, credo, e spero non siano della serie "le ultime parole famose", che l'Olanda abbia fatto vedere quel "quid" in più rispetto alle piccole furie rosse. E non lo dico solo in virtù della roboante vittoria per 5-1 degli orange di ieri sera ma per il carattere e la determinazione, oltre che per il bel gioco espresso, mostrati nella partita d'esordio contro i teutonici. La Russia di ieri  è stata troppo debole per impensierire gli uomini di Cor Pot e nemmeno l'espulsione di Chicherin può essere suficiente, da sola, a spiegare la goleada. Dall'altro lato c'è la favoritissima Spagna, la quale ha mostrato un solito, come da tradizione spagnola ormai, grande possesso palla, che, però, non va da nessuna parte perchè fino ad ora non solo è mancato un attaccante, diciamo alla Villa, per finalizzare la grande mole di gioco ma ha anche dovuto fare i conti con due nazionali, Russia e Germania, che hanno preferito preparare partite difensive provocando una conseguente mancanza di spazi. Questo e la mancanza di dinamismo dei centrocampista, primo fra tutti Muniain, ha fatto sì che l'uomo della provvidenza sia stato Alvaro Morata, classe '92 giocatore del Real Madrid Castilla, che con due reti in poco più di 40 minuti complessivi giocati ha tolto le castagne dal fuoco a "La Rojita".

 

 


 


 



Antonio Ioppolo