tempo: 20ms
RSS
Query
Template: /notizie/index.cfm:19
Execution Time: 209 ms
Record Count: 50
Cached: No
Lazy: No
SQL:
SELECT * FROM news
where tipo ='news' and (data<'20210731' or (data='20210731' and ora<='181414'))
and( titolo like '%donnarumma%' or keywords like '%donnarumma%' or descrizione like '%donnarumma%')
and azienda like '%01%'
order by data desc,ora desc,id_arg desc
id_argtipoareaTitoloDataoraKeywordsdescrizionebreveDescrizioneufficiocittaAutoreid_inserimentoimmagineinhomeINSLIDERfonteinevidenzaidargomeidteampeopledoccorrelatiStartDateEndDateaziendaPROPRIETARIOriservatocontalettureesclusiva
11013806NewsEditorialeIl cielo di Wembley si tinge d`azzurro e l`Italia è sul tetto d`Europa2021071315:03L'esempio di una vittoria azzurra che non può e non deve passare inosservata<p>Sembra incredibile che in uno stadio come Wembley cos&#236; pieno di tifosi inglesi che hanno urlato per tutta la gara della finale dell'europeo 2020, abbia vinto la squadra ospite: <strong>l'Italia</strong>. I motivi? penso che ce ne siano pi&#249; d'uno e fanno capo nel riassumersi di due concetti ben distinti: <strong>uno di tipo emotivo con il carico di straordinari sentimenti e l'altro di tipo tecnico tattico che ritengo si sia ben amalgamato all'enfasi generale.</strong></p><p><strong>Dunque, provo a porre in analisi il primo punto: l'emozione</strong></p><p>L'emozione &#232; l'essenza del calcio, il quale ha molti punti in comune con la vita. Ma, per arrivare a ci&#242; &#232; necessario preparare l'ambiente giusto per scatenare tale sentimento cos&#236; forte e generalizzato che ha coinvolto l'Italia e gli italiani sparsi per il mondo a manifestare il proprio incommensurabile orgoglio. E' stato come un liberarsi di tante angoscie che sono state subito messe in disparte per dare sfogo all'irrefrenabile gioia collettiva. La Nazionale Italiana ha vinto con merito, ispirando sentimenti di unione, dove il collettivo di squadra si rende essenziale per la coesione di gruppo. Ho sentito parlare spesso di spogliatoio unito, di sentimenti di amicizia vera in cui si esprime tutto ci&#242; che si fa con leggerezza, passione e divertimento. Insomma, una famiglia creata per merito di <strong>Roberto</strong> <strong>Mancini</strong> e dal suo staff, il quale ha saputo agire prima sulla testa del gruppo, responsabilizzandoli fin dall'inizio sull'importanza di portare avanti un progetto europeo che ha avuto doppia valenza nel coinvolgere tutti gli italiani nel risollevare i propri animi tristemente immalinconiti da una pandemia che &#232; stata vissuta come vera e propria tragedia umana. Ebbene, non nascondo che nello stesso momennto in cui Donnarumma ha parato l'ultimo rigore agli inglesi, decretando per l'Italia la vittoria del campionato europeo 2020, mi sono commosso al <strong>pensiero di Bergamo,</strong> la citt&#224; italiana che pi&#249; di ogni altra ha rappresentato il centro di tante vittime di Covid. E subito sono passati davanti ai miei occhi i camion militari che trasportavano i morti, senza avere avuto neppure il conforto dell'ultimo saluto dai propri cari. Ecco, non sembri strano o retorico questo mio sentimento forte e malinconico che si &#232; sviluppato proprio nel momento dell'esaltazione, della gioia che ho condiviso con l'Italia tutta, tra sventolii di bandiere, abbracci e po, po po po, po. E chiss&#224; quanti come me hanno avuto questo pensiero grazie ai ragazzi di <strong>Mancini</strong> che sono stati fantastici nell'esempio di unione e nel far rifiorire sentimenti profondi di umanit&#224; e amicizia vera come quella tra Vialli e Mancini, il cui abbraccio forte, inondato di lacrime di gioia, &#232; l'emblema di ci&#242; che il gruppo unito ha saputo creare. Una bella immagine che rester&#224; immortalata nel tempo.</p><p><strong>La partita di pallone e l'impostazione tecnico - tattica ideata da mister Mancini.</strong></p><p>Chi scrive di calcio sa benissimo che ogni vittoria ottenuta nel rettangolo verde non &#232; mai data al caso, ma &#232; frutto di allenamenti e concetti tattici curati con scrupolosa attenzione. Oltre a dire al gruppo - <strong>«Prendete il pallone e divertitevi»</strong> - Mancini ha dato prova di sapere leggere pi&#249; d'una volta la partita in corsa, dando una chiara impronta di calcio moderno fatto di tecnica, di velocit&#224; e interscambi di ruoli in velocit&#224; che spesso disorientano l'avversario di turno. Il Tiki Taka adottato spesso dagli azzurri nella finale di Wembley &#232; stata la sostanza di un calcio intelligente, capace di non farsi travolgere dalla voglia di pareggiare subito le sorti dopo avere subito un gol a freddo, ma di tenere concentrata la mente a reggere bene nei momenti difficili. E poi l'utilizzo del falso nueve, spesso messo in evidenza da Mancini nel tentativo di disorientare l'avversario che, non avendo pi&#249; un riferimento preciso da marcare,si ritrova con un avversario in pi&#249; a centrocampo. Ecco, ritengo che questo concetto (associato all'analisi prima citata dei sentimenti di unione) abbia fatto in modo di arrivare sul tetto d'Europa in maniera splendida di un calcio che diventa commedia, racconto, narrazione di una notte che ha fatto rinascere il nostro Paese in ci&#242; che si era tragicamente sopito. Adesso l'Italia s'&#232; desta, stringiamoci con forza e non disperdiamo nel nulla ci&#242; che faticosamente &#232; stato prodotto dai nostri azzurri.</p><p><strong>Salvino Cavallaro</strong></p>Londrafl0711fl0711mancini-e-la-coppa-europea-conquistata.jpgSIncalcio-1013806.htmSI0101055n
21013799NewsEditorialeE` il giorno di Italia - Belgio2021070207:51Trepidante attesa dei tifosi italiani per l'importante match contro i Belgi.<p>Il cielo si colora di azzurro e la notte pallonara porta emozioni e speranze che volano prima verso le semifinali e poi........a quella tanto ambita finale che vuole rinvigorire passioni ed entusiasmi non pi&#249; vissuti da diverso tempo. Cos&#236;, per ritornare su quel tetto dell'Europa calcistica, l'Italia di <strong>Roberto Mancini</strong> deve superare un Belgio che in massima parte &#232; rappresentato dalla forza d'urto in attacco di Lukaku. L'Italia che si presenta in campo con quel 4-3-3 che ha dato frutti eccezionali di bel gioco e armonioso calcio d'attacco, soprattutto quando non ha incontrato avversari capaci di porre una ferrea ragnatela a centrocampo, si presenter&#224; questa sera in campo a Monaco di Baviera con questa formazione: <strong>Donnarumma, Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini (Acerbi), Spinazzola, Barella, Jorginho, Verratti, Chiesa, Immobile e Insigne.</strong> Chiellini, che scender&#224; in campo soltanto se sar&#224; completamente guarito dall'infortunio muscolare che l'ha tenuto fuori squadra per qualche partita, mette in preallarme Acerbi. D'altra parte &#232; comprensibile che si faccia molta attenzione soprattutto in quel ruolo determinante di centrale, che prevede in questo caso l'attenta marcatura a un Lukaku in forma strepitosa. Gi&#224;, il Belgio del <strong>C.T. Martinez</strong> che si presenta con il 3-4-2-1 e una formazione che dar&#224; battaglia all'Italia con: <strong>Courtois, Alderweireld, Vermaelen, Vertonghen, Meunier, Tielemans, Witsel, T.Hazard, De Bruyne, Carrasco, Lukaku.</strong> Dovremmo dunque affrontare un avversario capace di intendere un gioco d'attacco continuo, senza le logiche di una particolare attenzione nel chiudere esasperatamente gli inserimenti dei nostri esterni, cos&#236; com'&#232; stato contro quell'Austria che ci ha fatto non poco penare. <strong>«Il Belgio &#232;</strong> <strong>forte, ma noi faremo la nostra partita cercando di divertirci come sempre» dice Mancini</strong> che, in verit&#224;, oltre il dubbio Chiellini ha quello di mandare in campo Chiesa o Berardi. In realt&#224;, vista l'opaca prestazione del calciatore del Sassuolo nell'ultima partita degli azzurri, pensiamo che alla fine la freschezza atletica e l'entusiasmo di un Chiesa apparso molto in forma, giocher&#224; a favore dello juventino. Dunque, non ci resta che attendere il fischio d'inizio, incrociando le dita dopo avere cantato insieme il nostro Inno che ci sta accompagnando orgogliosamente partita dopo partita.</p><p><strong>Salvino Cavallaro</strong> </p>Monaco di Bavierafl0711fl0711la-nazionale-italiana-2021.jpgSIncalcio-1013799.htmSI0101029n
31013795NewsEditorialeITALIA AI QUARTI CONTRO IL BELGIO. ONORE AGLI AUSTRIACI PER LA BELLA GARA DISPUTATA CONTRO GLI AZZURRI2021062805:44italia, belgio,lukaku, ronaldo,pessina, chiesa,mancini, vialli,gruppo,europei,donnarumma, hazard,austriaVenerdì 2 luglio a Monaco di Baviera gli azzurri incrociano il Belgio dell'interista Lukaku<p >Sono serviti i tempi supplementari per decretare la vincente dell'ottavo di finale tra Italia e Austria. Partita tiratissima nei 90 minuti regolamentari di gioco. Immobile centra l'incrocio dei pali e poi &#232; grazie all'ausilio del VAR che l'arbitro, Sig. Taylor, annulla un gol di testa di Arnautovic, che era riuscito ad ingannare Donnarumma in uscita. Nei supplementari segnano prima Chiesa e poi Pessina, entrambi entrati a gara in corso e soprattutto segnano in un momento cruciale della gara, quando ormai le energie psico-fisiche sono in calo e quando serve uno sforzo oltre i limiti per centrare l'obiettivo. Dopo i due gol dell'Italia, anche se la gara sembrava indirizzata sui binari azzurri, non mancano i brividi per i tifosi azzurri. Prima un miracolo di Donnarumma su un potente tiro di Schaube, poi il gol del 2-1 di Kalajdzic con un colpo di tesa su corner. L'Italia si serra nella sua linea difensiva e con tanta forza di volont&#224; ottiene una qualificazione non facile. L'Austria esce davvero a testa alta e stupisce la prestazione fisica di tutti i suoi giocatori che hanno pressato su ogni palla gli avversari per 120'. Davvero da appludire la prestazione degli austriaci. E adesso, dopo qualche giorno di riposo, venerd&#236; 2 luglio arriva l'ostacolo Belgio ai quarti (sconfitto di misura il Portogallo di Ronaldo). Ci sar&#224; tanto da soffrire contro Lukaku e compagni, ma questa Italia ci fa ben sperare.</p><p >Alessandro Vispo</p>ivomesivomesroberto-mancini.jpgSISitalia-ai-quarti-arriva-il-belgio-1013795.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,1101094n
41013788NewsEditorialeMaledetto razzismo2021060515:26La società razzista che ha giocato sulla fragilità di un giovane di 20 anni <p><strong>«Quegli sguardi schifati su di me......».</strong> E' la frase pronunciata da <strong>Seid Visin</strong>, un giovane appena ventenne che ha giocato nelle giovanili del Milan ed &#232; stato compagno di squadra di <strong>Gigio Donnarumma.</strong> Ebbene, queste parole cos&#236; pesanti di colpevolismo umano e inaccettabile crudelt&#224; razziale, sono inserite in una lettera - testamento che Visin ha scritto prima di suicidarsi. <strong>«Ho dovuto lasciare un lavoro perch&#232; la gente si rifiutava di farsi servire da me»</strong> - un monito per la nostra societ&#224;, per le nostre coscienze insensibili e sempre alle prese con la grettezza mentale di scartare colui il quale ha un colore di pelle diverso dal nostro. Gi&#224;, l'inaccettabile pensiero di denigrare tutto ci&#242; che &#232; diverso e non &#232; degno di rispetto. Assurdo, imperdonabile che ai nostri giorni ci sia ancora questo modo di sbeffeggiare e fare del male in modo gratuito a chi non &#232; come noi e non la pensa come noi; ma chi siamo noi per potere giudicare ed emarginare l'altro? Eppure i 20 anni di un ragazzo di colore sono stati umanamente offesi al punto di uccidersi, di farla finita con la vita perch&#232; non accettato dalla societ&#224;. <strong>«Ovunque io vada, ovunque io sia sento alle mie spalle come un macigno il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti delle persone».</strong> Continuava cos&#236; Seid Visin, il quale metteva in evidenza uno stato d'animo offeso e maltrattato nella propria intimit&#224;, capace di lacerare in profondit&#224; la sua anima. Seid era nato in Etiopia ma era cresciuto in Italia, adottato da una famiglia a Nocera inferiore. Lo ricorda lui stesso in quella lettera testamento che ha scritto prima di farla finita con la vita: <strong>«Io non sono un immigrato, sono stato adottato da piccolo. Ricordo che tutti mi amavano. Ovunque fossi, ovunque andassi, tutti si rivolgevano a me con gioia, rispetto e curiosit&#224;. Adesso sembra che si sia capovolto tutto. Ero riuscito a trovare un lavoro che ho dovuto lasciare perch&#232; troppe persone, specie anziane, si rifiutavano di farsi servire da me e, come se non mi sentissi gi&#224; a disagio, mi additavano come responsabile perch&#232; molti giovani italiani non trovassero lavoro».</strong> Poi il calcio giocato; prima nelle giovanili del Milan con la stanza condivisa con <strong>Donnarumma</strong> e quindi l'addio al calcio professionistico per tornare a divertirtirsi in una squadra di calcio a 5. E nel frattempo il razzismo l'ha divorato dentro fino a compiere il gesto estremo di finirla con la vita. Proprio a 20 anni, proprio nel cominciare a vivere la vita sul pi&#249; bello dei sogni da realizzare. Ebbene, crediamo proprio che tutti noi dobbiamo sentirci responsabili di una simile societ&#224; intollerante e con spiccate quanto gravi forme disumane di razzismo. Si rispetti la persona in quanto tale. Questa &#232; la base di ogni civile convivenza che abbraccia i diritti dell'umanit&#224;.</p><p>Salvino Cavallaro</p>Milanofl0711fl0711seid-visin.jpgSIncalcio-1013788.htmSI0101054n
51013785NewsEditorialeInter e Milan, due società alle prese con il futuro2021052515:37<p>Dopo il ciel sereno e i vari festeggiamenti pallonari, all'ombra della Madunina de Milan si stanno accentrando inaspettate nubi nere che cominciano a guastare i bagordi dei giorni scorsi. Interisti e milanisti, infatti, sono terribilmente preoccupati per il futuro delle proprie squadre e della partenza di alcuni nomi importanti. Il motivo? <strong>Progetto fermo da parte dell'Inter e partenza del giocatore pi&#249; rappresentativo del Milan: Gigio Donnarumma</strong>. Ma andiamo per ordine.</p><p><strong>Inter</strong> - Sono giorni d'attesa per l'incontro tra il <strong>Presidente Zhang e Antonio Conte,</strong> nel quale si chiarir&#224; il futuro dell'Inter. La societ&#224; nerazzurra ha gi&#224; archiviato la festa per la vittoria dello scudetto nel peggiore dei modi, infatti, ci sono molti dubbi sulla competitivit&#224; del progetto della societ&#224;. E mentre il tecnico attende chiarezza dal club nerazzurro, il presidente Zhang fa sapere che la societ&#224; ha gi&#224; espresso i suoi progetti per il futuro. Abbassamento del monte ingaggi e la cessione di almeno un titolare. Parole chiare e inconfutabili che vanno contro quelle che sono le aspettative di Conte; e cio&#232; una squadra senza alcuna cessione dei titolari con il potenziamento di qualche top player in grado far salire ancor di pi&#249; l'asticella in vista della Champions e di un ciclo di vittorie e conquiste di trofei da portare avanti come modello di societ&#224; ben organizzata, attraverso progetti seri e duraturi. Tuttavia, in base a quanto trapela dalla sede dell'Inter, il prossimo anno la squadra non sar&#224; chiamata a difendere il titolo ad ogni costo ma a conquistare un posto in Champions. Questi sono i piani di Zhang che evidenziano l'intenzione di continuare il progetto non sulla base dell'improvvisa espansione e con elevati costi economici, tali da concorrere negativamente sul bilancio delle casse societarie, ma di progredire a passo lento anche attraverso una cessione importante che possa aiutare le operazioni di acquisto non di top player. Insomma, qui si itravvede una seria frenata all'entusiasmo di un Antonio Conte che vorrebbe subito tutto per continuare a scrivere la storia dei suoi anni all'Inter. Adesso il mister leccese deve decidere in base a quelle che sono state le indicazioni della societ&#224;. Alcune indiscrezioni lo danno gi&#224; sulla panchina del Real Madrid, tuttavia, almeno per il momento, nulla trapela da bocche assolutamente cucite. Vedremo cosa accadr&#224; a breve.</p><p><strong>Milan</strong> - Qui, il punto nevralgico &#232; <strong>Donnarumma.</strong> Anche il Milan e i milanisti hanno festeggiato la qualificazione alla Champions del prossimo anno con l'entusiasmo indescrivibile di tutto l'ambiente e di una squadra cos&#236; giovane che agli inizi del campionato di quest'anno nessuno la poneva tra le prime quattro. La societ&#224; milanista dopo avere rinnovato per un anno il contratto a Ibrahimovic e acquistato il portiere Mike Maignan dal Lille per 15 milioni di Euro, adesso si trova a dovere affrontare la grana <strong>Gigio Donnarumma</strong>. Una situazione difficile da risolvere perch&#232; il procuratore <strong>Mino Raiola</strong> fa sapere che al Milan &#232; parsa eccessiva la proposta di rinnovare il contratto a fronte di 7 milioni di Euro, pi&#249; uno di bonus a stagione e le commissioni spettanti a lui. Dunque, il portiere rossonero sembra allontanarsi da Milano per andare all'estero o forse alla Juve. Vedremo. Anche a Milanello il cielo si &#232; fatto nebuloso dopo soli due giorni di luce festante.</p><p>Salvino Cavallaro .</p>fl0711fl0711foto-conte.jpgSIncalcio-1013785.htmSI0101035n
61013776NewsEditorialeAl Milan lo scontro diretto contro la Juve, sempre più in crisi e fuori dalla Champions2021051006:49juve, mila, crisi, pirlo, pioli, ronaldo, diaz,tomori,ibra,rebic,donnarumma, chiellini,morata,championsProva di forza dei rossoneri che sbancano meritatamente l'Allianz e mettono nei guai la Juve<p>Grande impresa da parte del Milan che, a sole tre giornate dalla fine del campionato, vince per tre reti a zero all'Allianz Stadium, portandosi in terza posizione, a +3 dai bianconeri, e proiettandosi verso la tanto desiderata Champions. A sbloccare la situazione ci pensa Brahim Diaz nel corso del recupero del primo tempo, seguono Rebic e Tomori rispettivamente al 78' e al 82'. Vincere questa partita sarebbe stato molto importante per il Milan poich&#233;, trattandosi di uno scontro diretto per la zona Champions, gli avrebbe permesso di guadagnare un vantaggio importante, e cos&#236; &#232; stato. Ma &#232; ancora presto per festeggiare, come afferma lo stesso Pioli e commenta cos&#236; la partita ai microfoni di Sky Sport: «La squadra ci ha creduto, con sacrificio e mentalit&#224;. Ma, soprattutto stasera, non pu&#242; essere la vittoria di un singolo. Abbiamo vinto meritatamente. La prossima partita sar&#224; ancora pi&#249; difficile. Abbiamo fatto una grande partita. &#200; uno scontro diretto, con questa classifica, molto importante da aver vinto. Purtroppo, non &#232; l'ultima gara e non possiamo esultare ancora. La dirigenza ci ha sempre sostenuto, sentivamo tutti l'importanza della gara e ci tenevamo a fare bene. Sono sempre attento alle vostre valutazioni. Spirito, sacrificio e collaborazione. Sotto questi punti di vista siamo stati i migliori per molto tempo. Stanchezza mentale e i tanti impegni ci hanno poi penalizzato. Sapevamo che dovevamo portare in campo una prestazione diversa e lo abbiamo fatto«. Sconforto, invece, in casa Juve, dove Pirlo continua ad essere in discussione e la squadra, adesso fuori dalla Champions, dimostra i suoi limiti partita dopo partita. E quando steccano anche i campioni come Ronaldo, ieri impalpabile, e Morata, fuori dalla manovra, diventa davvero difficile per tutta la squadra. Se poi i cambi li fai quando sei sotto di 2 gol e a 10' minuti dalla fine, diventa impossibile rientrare in partita contro chiunque. A tre turni dalla fine solo un'impresa potrebbe riportare i bianconeri in zona Champions, mentre per il Milan adesso tutto diventa pi&#249; facile, anche se non bisogna mai abbassare la guardia, a cominciare dalla sfida di mercoled&#236; all'Olimpico Grande Torino contro i granata, a caccia di punti salvezza. I bianconeri, invece, sono obbligati a vincere sino alla fine per sperare ancora nella qualificazione Champions, a partire dalla delicatissima partita di mercoled&#236; in casa del Sassuolo.</p><p>Alessandro Vispo</p> ivomesivomesstefano-pioli.jpgSISalmilanloscontrodirettoejuveneiguai-1013776.htmSI01,02,03,04,05,06,07,08,09,10,11010166n
71013743NewsEditorialeEuropa League: delusione Napoli, beffa Milan raggiunto nel finale, e bene Roma che passa 2 a 0 a Braga2021021910:55napli,roma, milan,gattuso,pioli,fonseca,braga, stessarossa,granadaRossoneri agguantati al 93', Roma vittoria facile, mentre complicata la situazione in casa Napoli che perde 2 a 0 con tante assenze per infortunio<p ><span>Grande delusione per il Milan che stava per portare a casa un successo senza strafare. Pioli aveva previsto un grande turnover in vista del derby. Il Milan si porta in vantaggio con un'autorete di Pankov al 42'. Nel secondo tempo, a causa di un fallo di mano in area di rigore di Romagnoli su cross di Falcinelli, la Stella Rossa trova il pareggio dagli undici metri con Kanga che trasforma il rigore concesso. Al 61' il Milan passa in vantaggio su un rigore procurato e poi trasformato da Theo Hernandez. Al 77' la Stella Rossa rimane in 10 uomini a causa dell'espulsione, per doppio giallo, di Rodic. Il Milan sembra andare dritto verso la vittoria, ma la beffa arriva al 93' minuto, in pieno recupero. Corner e colpo di testa di Pavkok che incorna sorprendendo Donnarumma con una traiettoria a pallonetto.</span></p><p ><span>Brutta sconfitta per il Napoli contro il Granada. Dopo la sconfitta in campionato contro la Juventus, Gattuso schiera una formazione obbligata a causa dei dieci giocatori indisponibili. Succede tutto nel primo tempo. Il Napoli parte bene e crea un'occasione con Elmas. Il Granada reagisce e in soli due minuti colpisce e piazza l'uno-due decisivo: al 19' Yangel Herrera sblocca di testa sul cross di Kenedy, al 21' &#232; proprio Kenedy a raddoppiare con un preciso diagonale. La squadra di Gattuso prova a reagire procurandosi ben due occasioni. Nella ripresa Gattuso mette dentro Zielinski per alzare il baricentro, ma non produce grossi risultati. Finisce 2-0 per il Granada e il Napoli &#232; costretto alla rimonta al ritorno.</span></p><p ><span>La Roma archivia la pratica con un bel 2-0 esterno contro il Braga che lancia i giallorossi verso una gara di ritorno da giocare con serenit&#224;. La gara viene sbloccata subito, dopo 4 minuti, dal rientrante titolare Dzeko che sfrutta un'assist dalla sinistra di Spinazzola colpendo al volo di piatto destro. La squadra di Fonseca amministra molto bene la sfida rischiando poco. All'inizio della ripresa l'arbitro espelle per doppia ammonizione Esgaio. La Roma, forte della superiorit&#224; numerica, riesce a concretizzare, dopo alcune occasioni sprecate nel finale con il neo entrato Borja Mayoral .</span></p><p ><span>Giacomo Barletta</span></p>Caltagironeivomesivomesstefano-pioli.jpgSISeuropa-napoliperde20-romavinceabraga-milan22abelgrado-1013743.htmSI01,02,03,05,06,07,08,09,10,1101052n
81013742NewsEditorialeIl Milan perde il primato al termine di una brutta gara giocata al Picco e persa per 2 a 0. L`Inter batte la Lazio e va in testa2021021505:31maggiore,bastoni,ibra,pioli, italiano,milan,capolista,spezia,picco,provedel,donnarumma,salvezzaLa squadra di Italiano si impone con merito sui rossoneri<p><span>Dopo pi&#249; di un anno dall'ultima sconfitta fuori casa per il Milan (Atalanta-Milan 5-0 nel dicembre 2019) i rossoneri vengono sconfitti da un ottimo Spezia, grazie alle reti di Maggiore e Bastoni, e vengono scavalcati dall'Inter (3 a 1 alla Lazio) ad una settimana dal derby. Spezia in palla e ben schierato da Vincenzo Italiano, ma Milan deludente, mai entrato in campo al Picco.</span></p><p><span>Stefano Pioli &#232; deluso ma cerca di guardare al futuro. Ecco le sue parole rilasciate ai microfoni di DAZN nel post-partita: &#171;Dobbiamo reagire e sicuramente lo faremo. Lo Spezia ha vinto nettamente, questa &#232; la prima sconfitta che davvero abbiamo meritato perch&#233; abbiamo messo in campo troppo poco. E' stata una brutta serata per me e per la squadra, ma ripartiremo. Sapevamo che avremmo affrontato un avversario aggressivo, ma non abbiamo offerto una prestazione all'altezza&#187;.</span></p><p><span>Dopo diversi mesi il Milan perde anche il primato in classifica, detenuto dall'Inter, che nel posticipo serale ha battuto per 3 a 1 la Lazio. Risalgono la Roma, che vincendo sull'Udinese sale al terzo posto, il Napoli, che ha sconfitto di rigore una Juve disordinata e poco concreta sotto porta (anche per la bravura del portiere partenopeo Meret), e l'Atalanta, che espugna Cagliari all'ultimo respiro grazie a Muriel.</span></p><p><span>Alessandro Vispo</span></p>Caltagironeivomesivomesitaliano.spezia.jpgSISspezia-vittorioso-sul-milan-sorpassato-da-inter-che-batte-lazio-1013742.htmSI01,02,03,06,07,08,09,10,1101049n
91013712NewsEditorialeLa Juve e il suo ridimensionarsi. Che c`è dietro?202008159:17Rebus bianconero<p>Da tanta carne a fuoco, a preoccupanti incertezze. La Juve sta facendo perdere il sonno ai suoi tifosi, i quali sono increduli dopo aver visto arrivare Pirlo sulla panchina bianconera e, soprattutto, non riescono a capire cosa stia succedendo in seno alla societ&#224; pi&#249; scudettata d'Italia. La partenza di Matuidi e la chiara idea di uno svecchiamento globale dei suoi giocatori, porta a pensare che la Juve 2020'21 sar&#224; una squadra composta in massima parte da giovani. Almeno, queste sono ad oggi le indicazioni di massima. Ma cerchiamo insieme di fare ordine.<br /><br />Ecco la lista dei possibili partenti<br /><br />Gonzalo Higuain - per lui la Juve vorrebbe incassare almeno 10 milioni di euro -<br /><br />Federico Bernardeschi - un anno deludente che pregiudica la sua partenza dalla Juve senza tanti rimpianti. Paratici cerca di inserirlo con lo scambio di qualche giocatore che interessi a mister Pirlo. La sua valutazione di partenza &#232; di circa 35 milioni di euro,<br /><br />Daniele Rugani - un altro giocatore che non ha avuto modo di mettersi in luce e quando gli &#232; stata data questa possibilit&#224; ha praticamente mostrato lacune e insicurezze di reparto. La sua valutazione si aggira intorno ai 12 milioni di euro.<br /><br />Aaron Ramsey - qualora dovesse arrivare un'offerta per il gallese della Juve, nessuno farebbe resistenza per un calciatore che &#232; sempre stato n&#233; carne n&#233; pesce. Con lui la Juve porterebbe in cassa una discreta plusvalenza.<br /><br />Mattia De Sciglio - E' stato fermato dalla sfortuna e da tanti infortuni, tuttavia nel corso degli anni che &#232; rimasto alla Juve non ha dimostrato grandi valori tecnici, tali da considerarlo mai incedibile. Ha un discreto mercato all'estero e potrebbe partire a fronte di 12 milioni di euro.<br /><br />Douglas Costa - anche il brasiliano &#232; incappato in continui infortuni muscolari che ne hanno compromesso la stagione in seno alla Juventus che sborsa per lui un contratto troppo oneroso. Potrebbe essere il momento dell'addio, anche perch&#233; garantirebbe l'entrata di 40 milioni di euro. E per il bilancio della Juve di adesso, sarebbe un apporto importante nel riequilibrio del bilancio.<br /><br />Sami Khdira - &#232; ormai fuori dal progetto Juve. La societ&#224; vorrebbe guadagnare qualcosa dalla sua partenza ma c'&#232; anche la probabilit&#224; che il suo contratto venga rescisso.<br /><br />Adrien Rabiot - prima del lockdown &#232; stato praticamente nullo. Poi, alla ripresa del campionato &#232; sembrato riprendersi. Tuttavia, il fatto che abbia un lauto contratto e la possibilit&#224; che abbia un'ottima valutazione di mercato, la sua partenza garantirebbe alla Juve una buona plusvalenza liberandosi cos&#236; da un ingaggio piuttosto gravoso.<br /><br />Cristian Romero - rientrer&#224; dal prestito al Genoa, ma per lui non sembra esserci posto nella retroguardia bianconera. Con una valutazione di 20 milioni di euro potrebbe essere inserito come merce di scambio.<br /><br />Luca Pellegrini - anch'egli &#232; un rientro, ma dal Cagliari. La Juve per cederlo chiede almeno 12 milioni di euro.<br /><br />Griezmann, Aubameyang, Depay, Zapata, Jmenez, Kaio Jorge, Lacazette, Pinamonti, Dzeko, Milik. 10 nomi che naturalmente hanno una loro classifica di priorit&#224;. In cima c'&#232; Milik, ma attenzione anche alle candidature di Dzeko, Lacazette, Raul Jmenez e Zapata. I giovani Kaio Jorge e Pinamonti sarebbero inseriti eventualmente come ipotesi di prospettiva, vista la necessit&#224; della dirigenza della Juve di volere dare un colpo netto di svecchiamento alla squadra. Ma dopo lo scambio di Pjanic con Arthur e l'acquisto di Kulusevski fatto a gennaio, nella lista di Paratici si leggono questi nomi. Oltre il gi&#224; citato Griezmann, ci sono Verratti, Zaniolo, Milinkovic Savic, Donnarumma, Pogba, Gabriel Jesus. Naturalmente molti di questi nomi rappresentano una vera e propria suggestione per una Juve che mai come quest'anno si trova ad essere in chiare difficolt&#224; economiche dopo essersi «dissanguata» per acquistare e mantenere Cristiano Ronaldo. A proposito di CR7, sembrerebbe che anche il campione portoghese possa essere venduto per liberarsi della gravosit&#224; di un contratto davvero pesante. Evidentemente gli introiti commerciali derivanti dall'ottimo merchandising, non coprono a sufficienza i pesanti oneri per mantenere in rosa Ronaldo. E, come se non bastasse, nell'entourage bianconera circola voce di un possibile addio a Dybala, qualora dovesse arrivare dall'estero un'offerta irrinunciabile. Insomma, ad oggi, parrebbe che la Juve debba scegliere di tenere soltanto uno dei due campioni: o CR7 o Dybala, che tra l'altro, e non a caso, non gli &#232; stata data ancora la possibilit&#224; di rinnovare il contratto che era stato previsto come allungamento fino al 2025 a 10 milioni l'anno. Dunque, il cambiamento in squadra della Juve parte proprio dai conti in bilancio, che mai come in questa occasione si sta rivelando essenziale. Non aver vinto la Supercoppa, la Coppa Italia ed essere uscita agli ottavi dalla Champions, ha comportato perdite economiche non previste per una societ&#224; che con l'arrivo di Sarri pensava, o almeno sperava vivamente, di potere centrare almeno un'altra finale di Champions. Ma il parziale fallimento della stagione 2019'20, ha fatto ritornare la Juventus con i piedi per terra, fino al punto di dare al neo allenatore Pirlo una squadra che forse da quest'anno si ridimensioner&#224; dal punto di vista della strategia per la conquista dei grandi trofei. E magari chiss&#224;, cominciando in sordina e con i malumori e le incertezze dei tifosi bianconeri, hai visto mai che potrebbe essere l'anno buono? Chiss&#224;! Nel calcio tutto &#232; possibile.<br /><br />Salvino Cavallaro<br /></p>TorinoFL0711FL0711andrea-agnelli1.jpgSISjuve-calciomercato-tifosi-preoccupati-1013712.htmSI01,02,03,06,1001028n
101013706NewsCampionatiIl Milan che non ti aspetti20200730121019Stefano Pioli e Ibrahimovic, sono gli autori del ritrovato diavolo rossonero <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Da gennaio, con l’entrata in squadra di Ibra, il diavolo rossonero è rinvigorito nell’essenza di un gioco e di uno spirito di gruppo che da molto tempo era assente in casa Milanello. Poi, anche l’avvento sulla panchina di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b>, ha dato la spinta necessaria a una definitiva rinascita di un gruppo e di una società che aveva sopito il suo glorioso passato. Tutto ciò fa pensare come nel calcio ci siano fattori e motivazioni che vanno al di là delle beghe serpeggianti e velenose in ambito societario. Prima il fattivo interesse e accordo quasi raggiunto per <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Rangnick</i></b>, con l’incarico di allenatore e direttore tecnico del Milan, che ha creato le dimissioni di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Boban</i></b>. Poi la retromarcia dei vertici societari che hanno giustamente pensato di non dare carta bianca a Rangnick e di tenersi stretto Pioli anche per il prossimo anno. Ma in mezzo a tutto questo frastuono c’è stato il lavoro del tecnico del Milan che assieme a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ibrahimovic </i></b>ha costruito un monolito di intenti che hanno portato la squadra a sviluppare un gioco globale tale da convincere, anche per i risultati ottenuti dopo il lockdown. Segno che il calcio è fatto di risultati e non di parole evanescenti che trovano il tempo che trovano. Prova ne è che il Milan, a una sola giornata dal termine del campionato, si trova ad occupare la sesta posizione di classifica dopo avere superato dal basso tutti gli ostacoli che gli si sono presentati in un anno davvero difficile per il trambusto all’interno della società. E adesso l’umile ma eccellente allenatore <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b> che il Milan ha giustamente valorizzato lasciando perdere l’idea Rangnick, sta già programmando con la società rossonera il futuro. Tutto ciò anche in virtù del fatto che a partire dal prossimo 17 settembre, Ibrahimovic e compagni dovranno disputare i preliminari di Europa League. Certo, se pensiamo in quale situazione si trovava il Milan prima del lockdown con l’arrivo del subentrato mister Pioli, allora parliamo quasi di un sogno che nemmeno i più incalliti tifosi del diavolo rossonero avrebbero potuto immaginare. Ma il calcio è questo, nella buona e nella cattiva sorte c’è sempre un elemento che sfocia nel lavoro, nella serietà, nel sacrificio e nell’idea di crederci fino in fondo, non a parole ma a fatti. E la leadership di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Ibra</i></b> è stata poi la ciliegina su una torta ben guarnita di giocatori come <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Donnarumma, Romagnoli, Kessie, Krunic, Calhanoglu, Bennacer, Castillejo, Rebic e Leao</i></b>, che avevano bisogno di autoconvincersi delle proprie qualità tecniche, le quali dovevano essere messe a disposizione della squadra. Questo, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><i style="mso-bidi-font-style: normal;">Stefano Pioli</i></b> l’ha capito subito, ed ha lavorato alacremente volgendo il suo sguardo là dove non fosse distratto da ciò che stava succedendo all’interno della sua società. Alla fine ha vinto lui, perché da sicuro partente è passato a sicuro confermato nel progetto di un Milan che ha tutte le intenzioni di ritornare poco per volta ai fasti di un tempo.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711stefano-pioli.jpgSiN-1013706.htmSi100451001,02,03,0701050
111013679NewsCoppeLe probabili formazioni delle semifinali di Coppa Italia.20200611170110Juventus - Milan e Napoli - Inter, per accedere alla Finale di Coppa Italia <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Il calcio ricomincia dalla Coppa Italia. All’Allianz Stadium venerdì 12 giugno alle ore 21,00, l’arbitro Orsato darà inizio alla gara Juventus – Milan. La partita di semifinale disputata allo stadio Meazza prima dello stop per covid 19, era finita con un gol per parte. Un 1 a 1 che stante l’attuale situazione delle due squadre sulla carta favorirebbe la Juventus, che superando i rossoneri andrebbero direttamente a disputare la finale di Coppa Italia il 17 giugno allo stadio Olimpico di Roma. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, si andrà direttamente ai rigori senza disputare i tempi supplementari. Una decisione presa dalla Lega per non affaticare ulteriormente i calciatori. Detto questo, diamo uno sguardo a quelle che potranno essere le indicazioni di Sarri e Pioli, rispettivamente coach di Juve e Milan.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Juventus:</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'> Sarri sembra intenzionato a schierare il tridente con Dybala, Cristiano Ronaldo e Douglas Costa. Bentancur in cabina di regia al posto di Pjanic, la possibile chance di Khedira a centrocampo, mentre in porta giocherebbe il portiere juventino della Coppa Italia, cioè Buffon. A questo punto, per i bianconeri si delineerebbe chiaramente un 4-3-3 di evidente ispirazione offensiva. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Probabile formazione Juventus: Buffon, Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro, Khedira, Bentancur, Matuidi, Douglas Costa, Dybala, Cristiano Ronaldo.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Milan:</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'> La squadra di Pioli, invece, deve sostenere una situazione tattica di difficile soluzione, in quanto deve fare a meno di tre titolari come Hernandez, Castillejo e Ibrahimovic. Così l’allenatore del Milan opterà probabilmente per un 4-2-3-1 che dà la sensazione di volere contenere le sfuriate offensive degli avversari con la speranza di ripartire in contropiede. Una tattica forse un po’ rinunciataria, ma possibilista in un contenimento che possa sfociare in qualcosa di positivo, ai fini di un risultato sulla carta insperato. <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Probabile formazione Milan: Donnarumma, Conti, Kjaer, Romagnoli, Calabria, Kessiè, Bennacer, Paquetà, Calhanoglu, Rebic.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>&nbsp;</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Napoli -</span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'> L’altra semifinale di Coppa Italia che sarà diretta dall’arbitro Rocchi, vedrà il confronto tra Napoli e Inter. Dopo la vittoria dei partenopei per 1 a 0 nella gara d’andata con un gol di Fabian Ruiz, la squadra di Gattuso è chiamata a difendere il vantaggio nella sfida che si disputerà sabato sera a Napoli contro i nerazzurri di Conte. Gattuso deve fare a meno dell’infortunato Manolas con Maksimovic, mentre Demme sarà confermato davanti alla difesa al posto di Allan. Ma all’allenatore del Napoli restano ancora due dubbi tattici che riguardano Callejon e Mertens. I due calciatori, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, sembrerebbero in vantaggio su Politano e Milik. Comunque, l’orientamento tattico del tecnico del Napoli farebbe pensare a un 4-3-3 che, sulla carta,farebbe pensare a una gara d’attacco nonostante il vantaggio da difendere. Vedremo!</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Napoli – Questa è la probabile formazione: Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Zielinski, Demme, Fabian Ruiz, Callejon, Mertens, Insigne.</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Inter </span></b><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>– La squadra di Conte è chiamata a sostenere uno sforzo notevole, non solo nel tentativo di superare il Napoli per accedere alla finale di Coppa Italia, ma anche nel prosieguo di una serie di partite di campionato e di recuperi senza respiro. Tuttavia, i nerazzurri arriveranno a Napoli animati di spirito e volenterosi di accedere alla finale, nel tentativo di centrare il primo obiettivo della stagione. Per far questo, Conte si affiderà a Christian Eriksen, il trequartista tanto voluto ma che ancora non sembra essere entrato negli schemi tattici voluti dall’allenatore dell’Inter. A Napoli, il giocatore dovrebbe giocare alle spalle delle due punte Lukaku e Lautaro Martinez. In difesa confermato Bastoni al posto di Godin.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'>Inter – Questa è la probabile formazione: Handanovic, Skriniar, De Vrij, Bastoni, Candreva, Barella, Brozovic, Young, Eriksen, Lautaro Martinez, Lukaku. </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 16pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 8pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 107%; font-family: "Cambria",serif; font-size: 12pt;'><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torinofl0711fl0711coppa-italia-2019.jpgSiN-1013679.htmSi100451001,02,03,06,07,08,1001070
121013505NewsCoppeSupercoppa senz’anima20190117120228La Juventus si aggiudica la Supercoppa Italiana 2019.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Un pallone, soldi a palate, tante polemiche per avere organizzato una supercoppa italiana in un Paese ancora troppo lontano dal rispetto dei fondamentali diritti umani. Così, dopo aver programmato questo evento a Gedda in Arabia Saudita, noi cronisti ci troviamo a riflettere più sul lato sociale e degli esorbitanti interessi che fanno capo al dio denaro, piuttosto che porre in analisi una partita che non ha riservato emozioni sotto il profilo squisitamente tecnico. Infatti, più volte durante la partita abbiamo cercato di inventarci un sussulto adrenalinico capace di ricordarci che quella che stavamo vedendo era la finale di Supercoppa Italiana tra Juventus e Milan. E allora abbiamo elaborato i pochi momenti (davvero esigui in verità) che hanno giustificato un palcoscenico del pallone ad alti livelli. Tra la rovesciata di Ronaldo alla traversa di Cutrone, ci sono stati pochi spunti di calcio vero da raccontare. Lo stadio stracolmo di circa 62 mila spettatori, di cui 15 mila donne relegate forzatamente nel settore riservato alle famiglie, non hanno trasmesso sul campo quel tifo capace di dare significato al valore di una Supercoppa contesa da due squadre italiane che, oltre ad ambirla per il proprio prestigio, dava l’opportunità di superarsi, visto che entrambe avevano vinto per sette volte questo ambito trofeo. Come dicevamo ha vinto la Juventus con il solito CR7, che ha infilato un gol di testa a un Donnarumma che per l’occasione non è apparso completamente indenne da colpe. Ma c’è da dire che il Milan non è mai stato a guardare, tanto è vero che già all’inizio della partita ha messo i difficoltà la Juve che è apparsa lenta, prevedibile, troppo ferma sulle gambe e talora anche monotona nel suo ripetuto incedere sugli esterni, Alex Sandro e Cancelo. In tutto questo c’è da registrare una traversa colpita da Cutrone, proprio quando le due squadre si trovavano sullo 0 a 0. Tuttavia, vogliamo ritornare a rimarcare l’assenza di calore sportivo il quale dagli spalti non è stato in grado di dare impulso a un match che è mancato di furore agonistico. Qualcuno l’ha addebitato al caldo, qualche altro s’è perso tra le mille polemiche dettate da un Higuain assente, bizzarro e capriccioso, il quale sembra ormai destinato alla corte di Sarri nel Chelsea. Ma la realtà è che per gli smisurati interessi economici che vanno a gonfiare le casse di società e Federazione calcio italiana, si è persa l’identità di eventi calcistici che restano privi del loro significato principe: l’anima. E’ come se il pallone si fosse svuotato, sgonfiato di calcio e gonfiato del dio denaro. Troppo lontana l’Arabia Saudita dal nostro modo di intendere culturalmente quel calcio che resta pur sempre fermento emotivo e passione che coinvolge tutti, uomini, donne e bambini senza distinguo alcuno e senza motivi di anacronistici separatismi. La lussureggiante e numericamente altissima presenza di spettatori presenti allo stadio King Abdullah Sport City di Gedda, è stata la fredda cornice di uno stadio megagalattico privo di cuore, di passione, di adrenalina. Sì, la Juve ha vinto grazie al suo CR7 che incornicia la prima Coppa vinta in bianconero, scrivendo la storia sul libro delle 8 Supercoppe italiane conquistate con il fregio di essere sempre la prima in Italia. Tuttavia, ci siamo sforzati di emozionarci, di inventarci un qualcosa che desse il valore a una finale troppo sterile di gioco sul campo e di passione sugli spalti. Peccato, ci auguriamo di rivedere presto in questa Juventus ciò che oggi è mancato.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 16pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Gedda Stadio King Abdullah Sport City fl0711fl0711foto-supercoppa-2019-vinta-dalla-juventus.jpgSiNsupercoppa-senz-anima-1013505.htmSi100451001,02,03030298
131013426NewsCoppeTim Cup: la Juve vince per la quarta volta di fila20180510002541La juve supera per 4-0 ilMilan e si aggiudica la Tim Cup 2018La Coppa Italia 2017/2018 va alla Juventus , che vince per 4 a 0 contro il Milan.<span style="caret-color: #353535; color: #353535; font-family: Merriweather, &quot;Times New Roman&quot;, Times, serif; font-size: medium; -webkit-text-size-adjust: 100%;">Con un perentorio 4 a 0 la Juventus &nbsp;si è aggiudicata la sua quarta Coppa Italia consecutiva, battendo in finale il Milan di Gattuso, che per 50’ minuti ha giocato alla pari. Poi la formazione bianconera è cresciuta e una volta sbloccata la gara con Benatia, ha dilagato e ha impallinato i rossoneri altre tre volte. Sono andati a segno Douglas Costa (su papera di Donnarumma) e ancora Benatia, abile ad approfittare di una goffa respinta del portiere milanista. Sul finire, su azione dalla bandierina, autorete di Kaljnic, che colpiva male di testa e beffava Donnarumma, costretto a subire la quarta marcatura. Passivo troppo pesante per il Milan, che sino al primo gol di Benatia aveva giocato bene, impensierendo Buffon in un paio di circostanze. La Juventus, che non era arrivata a questa finale nel pieno della</span><div><span style="caret-color: #353535; color: #353535; font-family: Merriweather, &quot;Times New Roman&quot;, Times, serif; font-size: medium; -webkit-text-size-adjust: 100%;">sua forma fisica, riesce a conquistare in maniera netta la Tim Cip 2017/2018 facendo esplodere di gioia i suoi sostenitori. Adesso per i bianconeri si attende solo la certezza matematica della vittoria dello scudetto, altro traguardo che dovrebbe arrivare la prossima domenica sempre in questo stadio, dove i bianconeri renderanno visita alla Roma.</span></div>C1012317Juve-vince-40-contro-Milan-finaletimcup2018ivomesivomes219e1621-ce75-46fd-a5dc-c08a503db3fb.jpgSiNcoppa italia-1013426.htmSi100075401,02,03010228
141013425NewsCoppeTim Cup: la Juve vince per la quarta volta di fila20180510002541La juve supera per 4-0 ilMilan e si aggiudica la Tim Cup 2018La Coppa Italia 2017/2018 va alla Juventus , che vince per 4 a 0 contro il Milan.<span style="caret-color: #353535; color: #353535; font-family: Merriweather, &quot;Times New Roman&quot;, Times, serif; font-size: medium; -webkit-text-size-adjust: 100%;">Con un perentorio 4 a 0 la Juventus &nbsp;si è aggiudicata la sua quarta Coppa Italia consecutiva, battendo in finale il Milan di Gattuso, che per 50’ minuti ha giocato alla pari. Poi la formazione bianconera è cresciuta e una volta sbloccata la gara con Benatia, ha dilagato e ha impallinato i rossoneri altre tre volte. Sono andati a segno Douglas Costa (su papera di Donnarumma) e ancora Benatia, abile ad approfittare di una goffa respinta del portiere milanista. Sul finire, su azione dalla bandierina, autorete di Kaljnic, che colpiva male di testa e beffava Donnarumma, costretto a subire la quarta marcatura. Passivo troppo pesante per il Milan, che sino al primo gol di Benatia aveva giocato bene, impensierendo Buffon in un paio di circostanze. La Juventus, che non era arrivata a questa finale nel pieno della</span><div><span style="caret-color: #353535; color: #353535; font-family: Merriweather, &quot;Times New Roman&quot;, Times, serif; font-size: medium; -webkit-text-size-adjust: 100%;">sua forma fisica, riesce a conquistare in maniera netta la Tim Cip 2017/2018 facendo esplodere di gioia i suoi sostenitori. Adesso per i bianconeri si attende solo la certezza matematica della vittoria dello scudetto, altro traguardo che dovrebbe arrivare la prossima domenica sempre in questo stadio, dove i bianconeri renderanno visita alla Roma.</span></div>C1012317Juve-vince-40-contro-Milan-finaletimcup2018ivomesivomes219e1621-ce75-46fd-a5dc-c08a503db3fb.jpgSiNcoppa italia-1013425.htmSi100075401,02,03010250
151013353NewsCoppeIl derby meneghino nei quarti di Coppa Italia. 20171227175347A San Siro si gioca una stracittadina con molti problemi.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Un derby è sempre un derby, ma l’incontro dei quarti di finale di Coppa Italia tra Milan e Inter assume i connotati aprioristici di una partita dall’intenso gusto amaro di delusione. Se l’Inter non sorride, il Milan piange, anzi diciamo pure che è disperato. Più volte abbiamo scritto delle cause negative che coinvolgono un Milan senza una vera e propria società alle spalle e con errori macroscopici di gestione tecnica e amministrativa che vanno oltre le reali responsabilità dell’allenatore di turno e della squadra composta da giocatori strapagati. Un presidente cinese del quale ancora oggi non si capisce come abbia fatto ad acquistare l’ex società di Berlusconi che era sì in fase discendente, ma che nella sua storia è stata sul tetto del mondo per avere vinto tanti trofei. Contro i nerazzurri Gattuso tenterà ancora una volta di dare animo a una squadra sfatta sotto l’aspetto della reazione emotiva, per alleviare una situazione rossonera che è diventata davvero pesante. Mancherà Donnarumma per un problema all’inguine (sarà questo il motivo?) e il suo posto sarà preso da Storari. Abate, Bonucci, Romagnoli e Rodriguez formeranno la difesa a 4, mentre il centrocampo si stabilirà a 3 con Kissiè, Biglia e Bonaventura, cui faranno seguito i 3 attaccanti Suso, Cutrone e Borini. L’Inter di mister Spalletti, invece, si presenta con un 4-2-3-1 che sa più di volontà di aggredire l’avversario, piuttosto che attenderlo. Padelli tra i pali si avvarrà della difesa a 4 composta da Cancelo, Skriniar, Ranocchia e Nagatomo, Vecino e Gagliardini saranno davanti alla difesa, mentre Candreva, Joao Mario e Perisic si posizioneranno alle spalle dell’unica punta Mauro Icardi. Dopo essersi imposta come bella realtà di questo campionato, l’Inter sta avendo un periodo di improvvisa crisi di risultati. Non c’è dubbio che Spalletti abbia dato a questa società e soprattutto alla squadra, una sferzata di vigoria persa da troppo tempo. Tuttavia, pensiamo che nel prossimo mercato di gennaio la presidenza cinese in accordo con i dirigenti nerazzurri e l’allenatore, debba in qualche modo rimpolpare una squadra che già da qualche tempo Spalletti definisce, non ancora completa per ambire a più importanti traguardi. Ma l’amara considerazione è che l’antica scala del calcio italiano non riesce a risollevarsi da troppi anni ormai di delusioni pallonare che non possono essere accettate dalle rispettive tifoserie. Certo, tra le due squadre sta meglio l’Inter di Spalletti, tuttavia, per i forti interessi economici e di antica passione sportiva che gravita da sempre sul cielo di Milano, accontentarsi di un derby di Coppa Italia così poco vivo di antagonismo meneghino, rischia proprio di scadere nel disinteresse totale.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 14pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-derby-inter-milan.jpgSiNil-derby-meneghino-nei-quarti-di-coppa-italia-1013353.htmSi100451001,02,03030215
161013349NewsCampionatiGigio Donnarumma. Il caso.20171213171663Il giovane portiere del Milan, coinvolto in una telenovela senza fine.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Chissà se questo ragazzone di 18 anni ricorderà tra qualche anno tutto quello che sta vivendo nella sua giovane età. Il tempo passa in fretta, ma non sempre cancella tutto. Così è possibile che <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Gigio Donnarumma</b> portiere di professione, quando avrà 60 o 70 anni penserà a questo periodo della sua vita con un lato malinconico, per non aver goduto la serenità della sua giovinezza. Già, la sua giovinezza. Chi pensa superficialmente&nbsp;che la ricchezza derivante dai suoi lauti contratti e la popolarità che ha acquisito in così breve tempo siano davvero tutto,&nbsp;forse sbaglia. Senza neanche accorgersene è pure diventato l'erede naturale di quel mostro sacro che è Gigi Buffon. Incredibile ma vero. Eppure, questo&nbsp;è il duro prezzo di un mondo che ti coinvolge l’anima e ti prende&nbsp;mentre sei&nbsp;in balìa degli altri, quasi non fossi più tu a decidere della tua vita. Un’età che matura troppo in fretta ti fa perdere il sapore principe di quel gusto che sa di spensieratezza, di freschezza giovanile, di quel fare le cose con entusiasmo e con un pizzico di irresponsabilità che è tipica della gioia di vivere i tuoi 18 anni, in cui sbagliare significa anche imparare, fare esperienze di vita e riflettere in un processo di maturazione che ti aiuterà a conoscere sempre più il bene e il male attraverso la conoscenza di te stesso e degli altri. E’ la legge della vita che ci portiamo dentro fin da quando nasciamo e cresciamo nell’intento di sapere chi siamo e cosa vogliamo. Ma Gigio Donnarumma, preso com’è da pressioni esterne per firmare contratti da nababbo e da un procuratore che ne sfrutta l’immagine e l’abilità di portiere con l’esigenza di arricchirsi sempre di più, non è più padrone di se stesso. E’ il prezzo alto che devi pagare e che non tiene conto dei tuoi 18 anni, di cosa pensi, di cosa sei e se tutte queste cose potranno bruciare il tuo essere ragazzo, studente che ha pure rimandato di acquisire la maturità scolastica per mancanza di tempo e anche di voglia, così affievolita dall’opacità di momenti che non ti fanno dormire neanche la notte. E mentre lui e il suo Milan cercano di uscire dal tunnel della crisi, ecco che si riparla di quel maxi rinnovo di questa estate in cui firmò un contratto con scadenza nel 2021 e un ingaggio di oltre 5 milioni di euro l’anno più bonus.&nbsp;Ma, stante a quanto sostiene Il Corriere della Sera, il talentuoso portiere al momento di apporre la&nbsp;sua firma con il club rossonero, ricevette delle presunte pressioni. Così il suo agente Mino Raiola invoca l’annullamento del contratto tramite il suo consulente legale, il quale avrebbe inviato una comunicazione al Milan in cui ci si appella alla presunta violenza morale che il ragazzo avrebbe subito. Storie di soldi, di interessi di parte, di squallidi voltafaccia che non possono confondersi con il rispetto dei valori&nbsp;di un ragazzo che paga il prezzo di una giovinezza bruciata. In fondo, dietro quella maschera di Gigione Donnarumma, quella montagna di muscoli che lo caratterizzano, quei plastici voli che fa da un palo all’altro della porta&nbsp;che l’hanno reso famoso anzitempo, si nasconde un velo malinconico di tristezza per non aver assaporato lentamente il tempo più bello della sua vita.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711foto-gigio-donnarumma.jpgSiNgigio-donnarumma-il-caso-1013349.htmSi100451001,02,03030217
171013276NewsEditorialeQuesto pazzo calciomercato20170620155148Una inarrestabile esagerazione economica.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>L’affare <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Donnarumma</b> mi ha fatto pensare come la forza economica del calcio sia sempre più potente e altamente diseducativa sotto il profilo etico. Un tema che risale alla notte dei tempi, ma nonostante i ripetuti appelli in un calmiere che possa quantomeno umanizzare il senso di uno sport che è diventato alta finanza allo stato puro, non c’è stato nulla da fare. Di anno in anno aumentano le cifre per acquistare i campioni in circolazione, deridendo metaforicamente il comune senso del vivere quotidiano fatto di poco e talora di nulla. Retorica, si dirà. Chiamatela pure come volete, ma davvero adesso la misura è colma. Sento parlare di minacce di morte, di tradimenti, vedo prese di posizioni ferree da parte di società e procuratori che si sfidano senza mezzi termini, in un gioco delle parti che offende chi questo sport lo segue con passione, spende del denaro, si avventura in lunghe trasferte e magari in settimana gli è stato anche annunciato di restare a casa perché l’azienda chiude. Solo per questo motivo e nel rispetto della persona comune, il calcio dovrebbe calmare i suoi bollenti spiriti, i suoi eccessi, il suo odio, la sua vanità da super ricchi. Così si esprime Raiola, il procuratore di Donnarumma: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Gigio voleva restare, ma senza rinnovo il Milan ha minacciato</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">di rovinargli la carriera”.</b> Di rimando una considerazione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Beppe Marotta</b>, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">l’ad della Juventus</b>: <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">”Società costrette a spese folli, bisogna calmierare l’attività di</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">professionisti diventati esosi”.</b> Si predica bene e poi si razzola male. E’ l’eterno discorso che non accetto più perché lo ritengo altamente populista e demagogico sotto ogni forma, che non produce alcun effetto di reale miglioramento. Ciascuno guarda la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non si avvede della trave che si è infiltrata nel suo. No, così non va bene. Ogni cifra economica per acquistare un calciatore è ritenuta altamente esosa. Lievitano gli interessi dei procuratori che approfittano della ricchezza del calcio che è prodotta da un mare di denaro ricavato dalle televisioni, dagli sponsor commerciali, dai diritti d’immagine e di tutto ciò che&nbsp;sta intorno ad un carrozzone che non possiamo più definirlo gioco del calcio. Un pallone che sembra la perdizione di tutto. E quando tu perdi la dignità, il rispetto verso i ceti meno abbienti, la sensibilità di non offendere anche indirettamente la suscettibilità di chi ancora oggi si domanda come si fa a guadagnare 5 milioni di euro l’anno e cercare di avere un aumento prima di firmare un contratto in scadenza. Il procuratore insiste per avere maggior interesse personale e quindi un maggior guadagno, approfittando magari di altre società che offrono di più per acquistare il cartellino del proprio assistito. E’ l’eterna storia che si chiama mercato e che si traduce nella domanda e nell’offerta. Giri pazzeschi che fanno perdere il lume della ragione, che sanno di ira, tradimenti, strette di mano e parole che non sanno di nulla. Solo firme e pezzi di carta che hanno valore legale. Ma che sarà mai questo calcio fatto da ricchi, questo ghetto che ha sempre più arsura di denaro, che non guarda in faccia nessuno, che non conosce sentimenti ma certezze e illusioni di vittorie, di conquiste e di sogni spesso evanescenti. Adesso Basta! Mettiamo il cervello davanti ad ogni cosa. Non è un optional. E per piacere, non parliamo più di minacce di morte o cose del genere nel mondo del calcio. Purtroppo, ci pensano già altri dementi a rendere la vita impossibile. </span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711donnarumma.jpgSiNquesto-pazzo-calciomercato-1013276.htmSi100451001,02,03030298
181013211NewsCampionatiTra Torino e Milan, un pareggio che non serve a nessuno.20170117121828Mihajlovic si arrabbia, ma il Toro ha bisogno di tempo per maturare<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Torino e Milan sono scese in campo per vincere; i granata per continuare a sperare di entrare in Europa League e i rossoneri per ritornare in Champions. Ma anche se il risultato di 2 a 2 ha sentenziato un laconico nulla di fatto per quanto riguarda gli obiettivi da raggiungere, il match tra le due squadre è invece stato colmo di emozioni. E, anche se il Toro di Mihajlovic ha qualcosa in più da recriminare, la squadra di Montella ha dato dimostrazione di saper reggere la furia agonistica dei granata con cinismo e maggiore maturità. Il primo tempo del Toro, infatti, è stato veemente perché ha attaccato a testa bassa imponendo il suo gioco, realizzando 2 gol con Belotti e Benassi, ma fallendo la terza rete con un calcio di rigore sbagliato di Ljajic. Nel secondo tempo il Torino ha mollato la presa per lunghi tratti e il Milan ne ha approfittato segnando il primo gol con Bertolacci e poi pareggiando il conto con un rigore segnato da Bacca. A questo punto il Toro, forse perché pungolato dal pareggio ha ripreso a giocare, ma è ormai troppo tardi per poter vincere la partita. Due sono state le opportunità granata da registrare; una con Belotti , il cui tiro è andato di poco a lato e l’altra con Ljajic che si è visto neutralizzare il proprio tiro da Donnarumma. Questa è in sintesi la storia di una partita che invece ha avuto nel suo interno, grandi momenti di calcio emozionante con capovolgimenti di fronte. Il Milan ha dato dimostrazione di crescita, mentre il Toro è ancora un po’ lontano da quella logica di squadra capace di sviluppare un calcio maturo e consapevole dei propri mezzi. Tuttavia, alzi la mano chi, ricordando il gioco dei granata del campionato 2015-’16, può dire che era più divertente. Pensiamo davvero che a livello di qualità tecnica, di gioco, di determinazione e di mentalità, non ci sia alcun dubbio sul miglioramento apportato da Mihajlovic. Ma ci vuole tempo, tanta pazienza e forse qualche acquisto da parte della società granata che possa in qualche modo integrare esperienza e ancor più qualità, in un centrocampo che ha bisogno di un calciatore esperto che possa fare da chioccia a una squadra che sta crescendo, ma che non è ancora in grado di gestire la partita come vorrebbe il suo allenatore. Un Mihajlovic arrabbiatissimo, capace di dare pugni al cartellone pubblicitario Mediaset, giusto per sfogare alla fine del match tutta la sua delusione. E, in effetti, non gli si può dare tutti i torti, perché i suoi baldi giovani ripetono sistematicamente errori già fatti, come fosse un vizietto cui non riescono a farne a meno. Eppure, a detta dell’allenatore granata, sembra che certe cose provate e riprovate mille volte, abbiano sortito gli effetti desiderati. Poi, all’atto pratico, l’improvviso Black out mentale sembra quasi inevitabile. Ma una cosa è certa, Sinisa Mihajlovic deve assolutamente proseguire sulla strada iniziata, senza essere tentato di buttare all’aria tutto. Lui è un tipo sanguigno, lo sappiamo. Tuttavia, a mente fredda, è doveroso smaltire la legittima delusione aspettando con pazienza una maturazione che stenta ad arrivare. Certo, questo significherebbe non arrivare in Europa e ritornare nell’anonimato di un campionato che si era sperato fosse invece all’insegna di una rinascita che potesse dare al Toro l’immagine di squadra forte e degna della sua straordinaria storia. Noi pensiamo che è solo questione di poco tempo, di qualche correzione efficace e di un credere in maniera convinta che questa strada che oggi appare in salita, si delineerà chiaramente assieme ai nuovi e tanto sognati scenari europei. Oggi il Toro è sulla buona strada e pensiamo pure che il presidente Cairo, facendo tesoro degli errori passati, possa non avere la tentazione di privare la squadra dei suoi pezzi pregiati. Da buon amministratore del club granata quale egli è, <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span>il presidente ha capito che se si vuole un Toro forte, è indispensabile sfoltire l’inutile e tenersi stretto ciò che fa la differenza.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Torino Stadio Grande Torinofl0711fl0711foto-mihajlovic.jpgSiNtra-torino-e-milan-un-pareggio-che-non-serve-a-nessuno-1013211.htmSi100451001,02,03030288
191013207NewsCoppeMihajlovic, carattere deciso ma mai ipocrita20170113193623Un allenatore da ammirare.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Il Sinisa granata sembra essere stato disegnato dal destino. Sì, perché ha tutto, ma proprio tutto quello che significa essere del Toro. Sanguigno, furioso, istintivo, ma capace di mettere cuore e anima nel suo lavoro, per il bene della squadra. E così mister Mihajlovic somatizza, s’incazza, ci sta male, si aggroviglia e s’incasina di cause e concause, dopo ogni partita in cui il suo Toro gioca bene per 45 minuti, poi molla, riprende a giocare bene, ma alla fine perde la partita. E’ quello che abbiamo visto a San Siro nella partita di Coppa Italia che il Torino ha giocato contro il Milan. Nel primo tempo abbiamo visto un Toro capace di piacevoli manovre, bello e determinato. Ha aggredito l’avversario ed è andato in vantaggio con una bellissima rete di Belotti, che si è involato in area di rigore avversaria ed ha fatto partire un destro che ha superato Donnarumma. Il Milan di Montella si è subito trovato spiazzato, forse perché non s’aspettava un Toro così ordinato tatticamente, intelligente nelle ripartenze e anche preciso nei passaggi e nelle verticalizzazioni. Brillanti i componenti di centrocampo che si sono avvalsi di uno splendido Ljajic salito in cattedra, e della velocità di un Iturbe che sembrava andare a mille all’ora, mentre Belotti lottava da vero guerriero contro un Paletta che gli ha fatto sentire più d’una volta i suoi tacchetti. Ma è tutta la squadra del Toro che ha brillato nel primo tempo, con il pensiero fisso di potere regalare ai suoi tifosi il derby di Coppa Italia con la Juve, dopo aver vinto contro il Milan. Poi, nel secondo tempo, la confusione, l’incertezza e forse anche un’ingiustificata paura di perdere, ha fatto sì che i granata si abbassassero in maniera smisurata, dando così campo a un Milan che fino a quel punto non aveva dato segni di vitalità. Così i rossoneri hanno preso animo, il Toro è andato in barca e tutto è stato più facile per il Milan che ha approfittato del momento propizio, per pareggiare le sorti con Kucka e poi segnando il 2 a 1 definitivo con Bonaventura. Tutto in 3 minuti di pura follia granata, che così facendo ha mandato ai quarti di finale un Milan che dovrà vedersela con la Juve allo Juventus Stadium. Certo, il Milan di Montella è apparso cinico e sornione, davanti un Toro ingenuo che pecca di maturità. Ma forse è proprio questo il cruccio di Sinisa, che si danna sul fatto di una tenuta psicologica che non avviene nell’arco dei 90 o 95 minuti di partita. Egli è convinto che il problema dei suoi ragazzi sia psicologico e non fisico e atletico. I ragazzi si allenano bene e riprovano a memoria schemi e ripartenze, mentre si dà pure molta importanza anche ai calci piazzati. Insomma la squadra c’è, il livello tecnico si è alzato, anche se manca ancora qualcosa in difesa e, soprattutto,bisogna avere pazienza che giovani interessanti e di qualità crescano dal punto di vista del carattere, della tenuta e anche della gestione della partita dopo averla dominata anche per lunghi tratti della gara. Noi siamo convinti che si tratti di tempo, che Baselli, Barreca, Benassi, Boyè, Iturbe, Ljajic, maturino mentalmente al pari del loro talento. Per Belotti, invece, il discorso è da fare a parte. Lui è il valore aggiunto di un Toro che si pregia di un attaccante di qualità superiore. Il “gallo” sarebbe già pronto per la Champions League, ma questo Toro no. Bisogna dunque avere pazienza e affrettare una maturazione che tarda ad arrivare. Sinisa Mihajlovic, con il suo carattere, con la cocciutaggine che si ritrova, con la voglia di Toro che ha, sicuramente ci riuscirà. Si arrabbierà ancora, non dormirà la notte, vivrà ancora qualche domenica pomeriggio in cui si presenterà giustamente rabbuiato in conferenza stampa contro noi giornalisti, ma è il suo modo di essere. Meglio così, perché tutto ciò è significativo di chi mette l’anima in tutto quello che fa. E in un mondo del calcio in cui esistono solo i lauti contratti, ed il vile denaro sembra essere l’unico scopo di un calcio che non è più gioco, noi diciamo senza remora alcuna: “Ben vengano personaggi come Sinisa”.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711foto-mihajlovic.jpgSiNmihajlovic-carattere-deciso-ma-mai-ipocrita-1013207.htmSi100451001,02,03030272
201013183NewsCampionatiIl fatal San Siro20161023124352La Juve cade ancora a Milano<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Dopo la legnata subita ad opera dell’Inter, la Juventus perde ancora in quel di San Siro contro il Milan. E’ vero, questa volta i bianconeri sono stati penalizzati da un regolarissimo gol segnato da Pjanic, inspiegabilmente annullato dall’arbitro Rizzoli, che prima convalida la rete e poi l’annulla. Tuttavia, dobbiamo dire che se anche quel gol fosse stato assegnato com’era logico che fosse, il giudizio sulla Juve non sarebbe cambiato nella sostanza. E’ dall’inizio di campionato che in campo vediamo una squadra che è ben lontana dai suoi standard abituali. A tratti facciamo fatica a pensare che quella squadra sia la Juve, talmente i nomi altisonanti e l’autorevolezza di una società leader nel settore calcistico farebbero pensare. Eppure, ci siamo anche abituati a dire che in fondo questa Juventus di Higuain, Pjanic, Dybala, Dani Alves, Cuadrado e company, nonostante la sua estetica bruttezza di gioco, sia comunque prima in Campionato e anche in Champions League. Ma, evidentemente, il perdurare di questa situazione, non può far altro che far emergere tutti i nodi che inevitabilmente stanno venendo al pettine. La realtà è che la Juve attuale soffre troppo, quasi come una provinciale che ha l’obiettivo di salvarsi. L’abbiamo vista anche ieri sera a San Siro al cospetto di un Milan giovane, caparbio, ben messo in campo da Montella e, soprattutto, con la necessaria fame agonistica che i bianconeri sembrano aver perso per strada, proprio nell’anno dei suoi campioni. Non c’è mistero in tutto questo. Nel calcio tutto ha una sua logica e poche cose sono improvvisate, anzi diremmo quasi nessuna. Per questo, noi che scriviamo di calcio, abbiamo messo più volte in evidenza dall’inizio di campionato una Juve che è alla ricerca continua di se stessa, senza ritrovarsi mai. Una sorta di cantiere che vuole definire un’opera che tarda a completarsi, forse per mancanza di idee chiare del suo allenatore. Già, un Max Allegri che dopo la fine del match con il Milan, ai microfoni dei media, fa i complimenti ai suoi ragazzi che hanno fatto una partita di intenso valore agonistico e tecnico. Mah, sarà! Noi abbiamo visto un’altra partita! Attraverso i nostri occhi si è evidenziato un match in cui il Milan ha messo in campo idee di gioco, umiltà, fame agonistica, pressing alto e ottimo ordine tattico. La Juve, invece, fino a quando è rimasto in campo Dybala, ha cercato attraverso il movimento senza palla di sorprendere gli avversari, eccedendo tuttavia in personalismi esasperati da parte dei portatori di palla come Dani Alves, Hernanes, Alex Sandro, senza mai dare verticalizzazione a un gioco che vede sistematicamente Higuain con le spalle alla porta. Poi, con l’ingresso di Cuadrado, abbiamo notato ancor più disordine e confusione tattica in una manovra che si è incaponita maggiormente nel dribbling inconsistenze e nel portar palla senza la dovuta calma. Personalismi da ansia agonistica, che sono senza costrutto. Ma dov’è il gioco? Dov’è la fluidità di manovra? Dov’è la squadra? No, ci dispiace per Allegri, ma noi siamo davvero di parere avverso, anche perché questa Juve annoia per la sua monotonia nell’insistere su azioni monotematiche. Sempre le stesse, sempre facilmente prevedibili. Cuadrado va sul fondo e crossa sperando che qualcuno raccolga la palla di testa e segnare. Lo stesso fa Alex Sandro dall’altra parte, sfiancandosi senza costrutto a portar palla. Anche Bonucci è fuori forma. Certi errori non sono da lui. Il ragazzo, evidentemente, ha la testa altrove, ed è pure comprensibile. Forse avrebbe bisogno di rifiatare, ma è Allegri che dovrebbe farlo riposare. Unica nota lieta? L’immensità di Barzagli, sempre attento, lucido e pronto a sventare le incursioni dei più giovani avversari. Insomma, se la Juve non può certamente appellarsi alla sfortuna, il Milan di Montella che adesso si trova a due punti dalla vetta, può invece rallegrarsi di aver trovato il gioco, l’autostima, la maturità calcistica dei suoi baby come Donnarumma e Locatelli e l’umiltà di chi ha tanta fame e voglia di rientrare a far parte delle più forti compagini d’Italia. Montella sta lavorando davvero molto bene. Adesso cerchi la continuità di gioco e di risultati.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milano Stadio San Sirofl0711fl0711massimiliano-allegri.jpgSiNil-fatal-san-siro-1013183.htmSi100451001,02,03030353
211013162NewsCampionatiUn bellissimo Toro dilaga contro il Bologna20160829161748Il «gallo« Belotti, sbaglia i rigori ma segna tanti gol <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Buona la seconda partita di campionato per il Torino che ha affrontato il Bologna allo Stadio Grande Torino. Un netto 5 a 1 che è significativo di una partita in cui i giocatori granata hanno fornito ampi sprazzi di bel gioco, associato a motivi di antico senso di determinazione e furore agonistico. Una squadra che anche a San Siro contro il Milan, nella prima partita di campionato, pur perdendo per alcuni svarioni difensivi e per un rigore sbagliato da Belotti, aveva suscitato una buona impressione. Il lavoro di Mihajlovic continua nel migliore dei modi, anche se in sede di conferenza stampa post partita, ha tirato metaforicamente le orecchie al gallo Belotti, per avere sbagliato per la seconda volta consecutiva il calcio di rigore. <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Va bene</b> <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">fare i gol su azione, ma i rigori servono alla squadra e bisogna trasformarli in gol”.</b> Così si esprime il mister serbo che evidentemente, perdurando questo problema momentaneo di Belotti, si vedrà costretto a dare i galloni di rigorista del Toro a qualche altro compagno di squadra. Per il resto, questo Torino sembra davvero rinvigorito nell’espressione di gioco, dove persino Martinez ha migliorato il suo incedere verso la porta avversaria con più capacità tecniche rispetto all’anno scorso. La squadra sembra avviata a recitare una parte importante in questo campionato, tuttavia c’è ancora da risolvere la grana Maksimovic e l’acquisto di un portiere più affidabile di Padelli. Il presidente Cairo e il D.S. Petrachi stanno lavorando per acquistare il portiere del Manchester City, Joe Hart che è stato praticamente scaricato da Pep Guardiola. Certo, il suo acquisto significherebbe chiudere il mercato del Toro col botto, tuttavia, l’operazione è molto complessa per via del suo ingaggio di 3,8 milioni di euro all’anno. Un ingaggio troppo oneroso per il Toro di Cairo che, tuttavia, non demorde nella ricerca di convincere in qualche modo il portiere inglese ad accettare la sua proposta. In quel ruolo, Sinisa Mihajlovic può contare di Padelli, Gomis e Ichazo, ma pare che nessuno dei tre lo soddisfi appieno. Proprio lui che di portieri se ne intende, per aver lanciato il Serie A Donnarumma, quando era allenatore del Milan. Su Hart è piombato anche il Sunderland, che vanta buoni rapporti con il Manchester City e gli garantirebbe uno stipendio molto vicino a quanto guadagna attualmente. Vedremo cosa accadrà. Certo è che il ruolo di portiere resta comunque uno dei punti mai risolti dalla società granata, che ha optato sempre per custodi di porta non di prima fascia. Nel calcio moderno il ruolo di portiere è determinante, non solo per la qualità, l’esplosività delle parate e la tempestività nelle uscite, ma soprattutto è importante come perno determinante dell’inizio di ogni azione. Ci auguriamo davvero che per il bene del Torino, Cairo riesca a concludere con questo portiere inglese che per il suo interessante curriculum, significherebbe un notevole salto di qualità per la difesa e per tutta la squadra granata.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt; mso-ascii-theme-font: major-latin; mso-hansi-theme-font: major-latin;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torino Stadio Grande Torinofl0711fl0711mihajlovic.jpgSiNun-bellissimo-toro-dilaga-contro-il-bologna-1013162.htmSi100451001,02,03030309
221013157NewsCampionatiIl Milan di Montella batte un Torino troppo fragile in difesa20160823074813A San Siro la prima uscita di campionato con tanti gol <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Buona la prima per il diavolo rossonero che ha incontrato in casa il Torino dell’ex<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; </span>Sinisa Mihajlovic. Sotto gli occhi del nuovo C.T. azzurro Giampiero Ventura presente in tribuna, le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Il Milan di Montella ha vinto 3 a 2 una partita che ha evidenziato la tripletta di Bacca, ma ha accompagnato momenti di alti e bassi di un gioco che ha bisogno di oliare i meccanismi di squadra voluti dal nuovo tecnico. Strano destino, quello del colombiano, che fino a una settimana fa doveva essere ceduto per far cassa e adesso è diventato il punto insostituibile dell’attacco rossonero. E poi c’è anche da considerare la fase di transizione che la società rossonera sta vivendo dopo l’acquisto da parte della cordata cinese. Montella ha schierato i due esterni Abate e Antonelli con il centrale Romagnoli che ha perso il duello con Belotti, autore di un gol e di un rigore sbagliato al 94’ minuto. Ma l’eroe della giornata, dopo Bacca, è stato il portiere Donnarumma, che ha parato il rigore e ha neutralizzato alcune palle gol del Torino facendo vincere la sua squadra. La compagine granata, da parte sua, ha mostrato gravi lacune in difesa, dove Molinaro e Moretti hanno peccato di disattenzione in occasione dei gol di Carlos Bacca. Ma è tutta la difesa del Torino a essere sottoaccusa per le numerose amnesie dimostrate in più momenti di gioco. D’altra parte, è troppo presto per valutare una retroguardia torinese che ha subito messo in campo i neo acquisti De Silvestri e Rossettini, inseriti in una difesa a quattro che è sembrata impacciata nel sincronizzare i movimenti. A centrocampo, poi, Obi e Acquah danno un apporto di interdittori spesso esageratamente irruenti, con entrate fuori tempo che mettono in difficoltà la squadra di Mihajlovic. In avanti Belotti è sembrato troppo solo, specialmente dopo l’uscita dal campo per infortunio di Ljajic. Ma ritornando al Milan di Montella che ha ricevuto i complimenti dal presidente uscente Silvio Berlusconi, ha rischiato di pareggiare in extremis una partita che, dopo i gol di Bacca, avrebbe dovuto amministrare con più logica tattica. Segno evidente di un centrocampo che avrebbe bisogno di un apporto più autorevole nella fase di costruzione del gioco e di interdizione più intelligente. E’ una lacuna che il Milan, in questa fase complessa di transizione delle figure societarie non può risolvere nell’immediato. Il credo tattico di Montella, dunque, dovrà fare a meno della sua logica di centrocampo finalizzato al gioco offensivo che tanto bene dimostrò nella Fiorentina. Vedremo se i cinesi sapranno accontentarlo in seguito, almeno dopo che sarà terminata la fase di assetto societario, che resta pur sempre la priorità di ogni società di calcio che aspira ad alti livelli.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro</span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font>Milanofl0711fl0711montella_viola.jpgSiNil-milan-di-montella-batte-un-torino-troppo-fragile-in-difesa-1013157.htmSi100451001,02,03030320
231013122NewsCoppeLa Juve vince la Coppa Italia, ma il Milan avrebbe meritato di più.20160523184810La Juve vince la sua undicesima Coppa Italia.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Nella disamina della partita di Coppa Italia tra Milan e Juventus, ci sono alcune premesse da fare. Innanzitutto diciamo che se il football avesse le stesse regole della box, il Milan avrebbe vinto ai punti. Ma, parlando di calcio, ha sempre ragione chi fa gol e così ha vinto la Juve. Tuttavia, pur senza togliere nulla ai bianconeri che dopo essersi laureati campioni d’Italia per la quinta volta consecutiva e hanno pure bissato l’accoppiata scudetto – coppa, è opportuno fare alcune considerazioni. Nel primo tempo si è vista solo una squadra: il Milan. Grande acume tattico messo in campo dalla squadra di Brocchi, la quale si è espressa alla grande soffocando ogni timida iniziativa d’attacco della Juve. Un 4-5-1 in fase di non possesso palla, che si accompagnava a una freschezza atletica e mentale, tale da sbalordire persino i più ottimisti sostenitori rossoneri. La Juve di Allegri era partita strafavorita, ma la foga, il temperamento e la voglia di non fare da sparring partner da parte del Milan, hanno fatto sì che i bianconeri perdessero la loro consueta supremazia territoriale che si è vista in campionato. Non era la solita Juve, ma non era neppure il solito Milan che ha concluso il campionato in maniera fallimentare. Nel secondo tempo i rossoneri hanno continuato a spingere in maniera convinta, ma non hanno saputo trasformare in gol la grande mole di lavoro espresso da un centrocampo che dava spazio agli esterni De Sciglio e Calabria che hanno messo in difficoltà la Juve. Intanto la squadra di Allegri si è svegliata dal torpore del primo tempo, ed ha cominciato ad alzare il baricentro del centrocampo. Tutto ciò non ha portato immediati miglioramenti per la Juventus, ma si è rivisto un minimo di amor proprio, nonostante la stretta e assidua marcatura di Poli su Hernanes (una partita insufficiente la sua) e di Kucka su Pogba, tali da imbrigliare ogni loro iniziativa di organizzazione del gioco. Al Milan è mancata la qualità sotto porta, nonostante le buone iniziative di Bonaventura e di un Honda che è stato capace di entrare in partita fin dall’inizio della gara. Insomma, l’unico neo della squadra di Brocchi è stato rappresentato dalla non finalizzazione del gioco. Il solo Bacca non è bastato per sbloccare un risultato di 0 a 0 che si è protratto fino al novantesimo, decretando così i tempi supplementari. A questo punto è entrata in gioco la maggiore qualità ed esperienza della Juve. Allegri, infatti, mette in campo Cuadrado e Morata, dopo che nel corso del secondo tempo aveva già sostituito lo stanco Evra con Alex Sandro. E così in una delle poche ripartenze della Juventus si sblocca il risultato; cross di Cuadrado per Morata, che lasciato imperdonabilmente solo in area di rigore infila di destro l’incolpevole Donnarumma. La Juve vince così la sua undicesima Coppa Italia, andando oltre i suoi meriti. Al Milan di Brocchi resta l’amarezza di non avere vinto una partita, che per lunghi tratti del match sembrava essere alla sua portata. Adesso, dopo essere stata estromessa completamente dall’Europa, la società del presidente Berlusconi si trova al bivio di un futuro davvero incerto.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Roma Stadio Olimpicofl0711fl0711massimiliano-allegri.jpgSiNla-juve-vince-la-coppa-italia-ma-il-milan-avrebbe-meritato-di-pio-1013122.htmSi100451001,02,03030361
241013120NewsEditorialeE’ in arrivo la firma di Mihajlovic al Torino20160519155231L`allenatore serbo è già a Torino per visitare il campo d`allenamento della Sisport.<br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>C’è chi è contento e chi invece sostiene che il nuovo allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic non sia adatto ai granata. Sono storie che nel calcio si ripetono a vista d’occhio, che troppe volte non trovano fondamento e che, comunque, vengono smentite in base ai risultati ottenuti. Se solo ricordiamo la quasi sommossa di qualche anno fa da parte dei tifosi della Juve che non volevano Allegri, è tutto detto. Ma quella fu un’altra storia. I tifosi granata, dopo il quinquennio di Ventura che sarà il prossimo Commissario Tecnico della Nazionale, con l’avvento di Mihajlovic si dividono tra pro e contro, simpatizzanti e non. Ma sono solo sensazioni, pensieri dettati più dalla speranza di un futuro migliore, che da reali diffidenze verso un allenatore che, in fondo, nonostante essere stato esonerato da Berlusconi, possiamo dire che ha cercato di portare il Milan a una sua identità di gioco. Il suo schema tattico prediletto è il 4-3-3, ma sa già che al Torino troverà giocatori con caratteristiche tecniche diverse. Questo ci lascia pensare a una sorta di rivoluzione granata, un mercato che prevede la cessione di molti giocatori e la conferma dei giovani Benassi, Belotti, Baselli, Zappacosta, con il rebus riscatto per Ciro Immobile e l’incertezza di un centrocampo ormai stantio, formato da Vives, Gazzi, Acquah. Ci sarà sicuramente uno svecchiamento, ma deve essere programmato con il nuovo allenatore che ci sembra aperto a un progetto fondato sui giovani, al contrario di quanto Ventura ha dimostrato in questi anni. D’altra parte il tecnico serbo ha avuto il coraggio di lanciare nel Milan un certo Donnarumma, un portiere di sedici anni che è entrato di diritto a far parte dei titolari rossoneri. Per questo diciamo che al Torino dovrebbe finalmente registrarsi un’aria nuova nella valorizzazione dei giovani giocatori della squadra Primavera, che potranno essere inseriti con raziocinio tra i titolari della Prima Squadra. Per il resto, il presidente Cairo è chiamato a mettere mano al suo portafoglio, continuando quel processo di investimento alla ricerca delle plusvalenze, che timidamente era già cominciato l’anno scorso con gli acquisti di Baselli, Zappacosta e Belotti. Dunque, a breve la parola passerà a Cairo, Mihajlovic e Petrachi, i quali a bocce ferme dovranno programmare il nuovo Torino sul quale i tifosi granata ripongono grande fiducia. Con Mihajlovic si può, pensando anche al suo carattere sanguigno che ha veramente molto di Toro.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Times New Roman","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;</span></span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br>Torinofl0711fl0711mihajlovic.jpgSiNe-in-arrivo-la-firma-di-mihajlovic-al-torino-1013120.htmSi100451001,02,03030321
251012402NewsCampionatiCagliari, rifinitura a per la partita contro il Napoli20130927115914Cagliari, NapoliLungo allenamento al Centro Sportivo Gianluca Signorini per la squadra.Lungo allenamento al Centro Sportivo Gianluca Signorini per la squadra. Un pomeriggio iniziato in sala video per una riunione indetta dallo staff e proseguito in campo tra esercitazioni tecniche, partitelle e addestramenti tattici. Dopo Kucka e Donnarumma ieri, Sturaro oggi è tornato a lavorare in gruppo, mentre Antonelli e Manfredini hanno proseguito l’iter riabilitativo. Per Bertolacci affaticamento muscolare. Confermata domattina <B>con inizio alle ore 11</B>, al Genoa Museum and Store, la conferenza di presentazione per le iniziative rivolte ai giovani. A seguire quella di mister Liverani. Domani rifinitura, lista dei convocati e poi il ritiro per la sfida con il Napoli.GP01CTGP01CT0m12zmva--473x264.jpgSiNcagliari napoli-1012402.htmSi-01,02,03,08010238
261012020NewsCampionatiSerie A, 36 giornata: le probabili formazioni20130508111120serie aLe Probabili FormazioniMercoledì 8 maggio<br><br> PESCARA-MILAN ore 18<br><br> Pescara (4-2-3-1): Perin; Zanon, Capuano, Kroldrup, Balzano; Rizzo, Togni; Celik, Cascione, Sculli; Sforzini<BR>A disp.: Falso, Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Cosic, Blasi, Bjarnason, Di Francesco, Abbruscato, Caraglio, Mancini. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: D'Agostino, Modesto, Weiss, Quintero, Caprari, Pelizzoli<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Zapata, Mexes, De Sciglio; Flamini, Muntari, Nocerino; Niang, Balotelli, Robinho<BR>A disp.: Gabriel, Amelia, Yepes, Constant, Salamon, Ambrosini, Zaccardo, Traoré, Cristante, Pazzini, El Shaarawy. All.: Allegri<BR>Squalificati: Boateng (1)<BR>Indisponibili: De Jong, Bojan, Montolivo, Antonini, Bonera<br><br> ATALANTA-JUVENTUS ore 20.45<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez, Denis<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Ferri, Lucchini, Bellini, Contini, Brivio, Radovanovic, Scaloni, Giorgi, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Troisi, Budan, Cazzola, Marilungo, Brienza, Lucchini<br><br> Juventus (3-5-2): Storari; Caceres, Bonucci, Chiellini; Padoin, Giaccherini, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Matri, Quagliarella<BR>A disp: Rubinho, Branescu, Marrone, Peluso, Lichtsteiner, Isla, Vidal, Vucinic, Giovinco, Anelka. All.: Conte<BR>Squalificati: Pogba (3)<BR>Indisponibili: Pepe, Asamoah, Buffon, Bendtner, Barzagli<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-NAPOLI ore 20.45<br><br> Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino<BR>A disp.: Agliardi, Naldo, De Carvalho, Krhin, Natali, Morleo, Garics, Pazienza, Riverola, Pasquato, Gabbiadini, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalifica: Guarente (1) <BR>Indisponibili: Cherubin, Curci<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev<BR>A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Mesto, Inler, Donadel, Armero, El Kaddouri, Calaiò, Insigne. All.: Mazzarri<BR>Squalifica: nessuno<BR>Indisponibili: Campagnaro<br><br> CAGLIARI-PARMA<br><br> Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; T. Ribeiro, Sau<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Avelar, Ariaudo, Eriksson, Cossu, Ibarbo, Casarini, Loi, Nenè. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: Pinilla (1) <BR>Indisponibili: Cabrera, Pisano<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Coda; Rosi, Parolo, Valdes, Ampuero, Gobbi; Biabiany, Amauri <BR>A disp.: Pavarini, Santacroce, MacEachen, Morrone, Palladino, Strasser, Marchionni, Ninis, Galloppa, Palladino, Belfodil, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Lucarelli (1)<BR>Indisponibili: Mariga, Sansone, Mesbah<br><br> INTER-LAZIO ore 20.45<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Juan Jesus, Pereira; Kuzmanovic, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Spendlhofer, Benassi, Schelotto, Garritano, Forte, Colombi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Stankovic, Palacio, Mbaye, Gargano, Samuel, Silvestre, Zanetti, Cassano, Nagatomo<br><br> Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Hernanes, Lulic; Klose, Floccari<BR>A disp.: Bizzarri, Guerrieri, Ciani, Onazi, Cana, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Ledesma, Rozzi, Saha. All.: Petkovic<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Ederson, Brocchi, Mauri<br><br> PALERMO-UDINESE ore 20.45<br><br> Palermo (3-5-2): Sorrentino; Muñoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Mantovani, Anselmo, Faurlin, Viola, Nelson, Dossena, Fabbrini, Hernandez, Formica, Sperduti, Boselli, Dybala. All.: Sannino<BR>Squalificati: Donati (1)<BR>Indisponibili: nessuno<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Angella, Hertaux; Basta, Pereyra, Allan, Badu, G. Silva; Zielinski; Muriel.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Ranegie, Siku, Merkel, Pasquale, Faraoni, Maicosuel, Di Natale, Campos Toro, Rodriguez. All.: Guidolin<BR>Squalificati: Danilo (1), Domizzi (1), Pinzi (1)<BR>Indisponibili: Lazzari<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-CATANIA ore 20.45<br><br> Sampdoria (3-5-2): Romero; Mustafi, Palombo, Gastaldello; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Pulsen; Sansone, Eder<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Savic, Renan, Rossini, Berardi, Estigarribia, Icardi, Maresca, Rodriguez, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Krsticic, Costa<br><br> Catania (4-3-3): Frison; Potenza, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR>A disp.: Terracciano, Messina, Augustyn, Ricchiuti, Cani, Rolin, Biagianti, Castro, Salifu, Keko, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Alvarez, Capuano<br><br> SIENA-FIORENTINA ore 20.45<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Texeira; Angelo, Della Rocca, Vergassola, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Grillo, Terlizzi, Verre, Bolzoni, Calello, Pozzi, Agra, Valiani, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (10/5/2013), Felipe (1)<BR>Indisponibili: Matheu<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Savic, Rodriguez, Compper; Cuadrado, Migliaccio, Pizarro, B. Valero, Pasqual; Jovetic, Larrondo<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Llama, Roncaglia, Mati Fernandez, Romulo, Wolski, Toni, El Hamdaoui, Rossi. All.: Montella<BR>Squalificati: Ljajic (2), Tomovic (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Aquilani, Sissoko<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-GENOA ore 20.45<br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Barreto, Bianchi, Santana<BR>A disp.: Coppola, Rodriguez, Darmian, D'Ambrosio, Vives, Bakic, Menga, Di Cesare, Birsa, Basha, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Stevanovic<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka, Matuzalem, Vargas, Moretti; Bertolacci; Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Antonelli, Bovo, Floro Flores, Nadarevic, Pisano, Rigoni, Jankovic, Immobile, Jorquera, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Olivera, Rossi, Ferronetti<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-trentaseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1012020.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030351
271011976NewsCampionatiSerie A, 34a giornata: le probabili formazioni20130428111751serie aSerie A Probabili FormazioniDomenica 28 aprile<BR><BR>CHIEVO-GENOA ore 15:00<BR><BR>Chievo (3-5-2): Puggioni; Andreolli, Dainelli, Jokic; Sardo, Guana, L. Rigoni, Hetemaj, Dramé; Paloschi, Thereau<BR>A disp.: Squizzi, Ujkani, Sampirisi, Farkas, Vacek, Papp, Luciano, Seymour, Cofie, Stoian, Hauche, Samassa. All.: Corini<BR>Squalificati: Cesar (1), Frey (1)<BR>Indisponibili: Spyropoulos, Pellissier, Acerbi<BR><BR>Genoa (3-5-2): Frey; Granqvist, Manfredini, Moretti; Pisano, M. Rigoni, Matuzalem, Antonelli, Vargas; Floro Flores, Borriello<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Bovo, Ferronetti, Nadarevic, Immobile, Jankovic, Jorquera, Bertolacci, Tozser. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Portanova (1)<BR>Indisponibili: Rossi, Oliveira, Kucka<BR><BR><BR>PALERMO-INTER ore 15:00<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Donati, Aronica; Morganella, Barreto, Rios, Kurtic, Garcia; Ilicic, Miccoli<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Munoz, Nelson, Anselmo, Faurlin, Viola, Fabbrini, Formica, Hernandez, Boselli, Dybala, Sperduti. All.: Sannino<BR>Squalificati: Dossena (1)<BR>Indisponibili: Mantovani<BR><BR>Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Silvestre, Juan Jesus; Jonathan, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Pereira; Alvarez, Rocchi<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Chivu, Pasa, Ferrara, Schelotto, Benassi, Garritano, Forte. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Obi, Mudingayi, Milito, Castellazzi, Nagatomo, Stankovic, Palacio, Cassano, Mbaye, Gargano, Cambiasso, Guarin, Samuel<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>PARMA-LAZIO ore 15:00<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Rosi, Coda, Paletta, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone<BR>A disp.: Bajza, Pavarini, Mesbah, Lucarelli, Benalouane, Strasser, Santacroce, Belfodil, Morrone, Ampuero, Palladino, Ninis, Galloppa, Boniperti. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, MacEachen<BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Cana, Ciana, Crecco, Stankevicius, Pereirinha, Ederson, Rozzi, Floccari, Kozak, Saha. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Gonzalez (1)<BR>Indisponibili: Lulic, Brocchi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>ROMA-SIENA ore 15:00<BR><BR>Roma (4-2-3-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi; Lamela, Florenzi, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Romagnoli, Tachtsidis, Torosidis, Taddei, Perrotta, Bradley, Lucca, Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Destro (1), Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili:&nbsp; Marquinhos, Dodò<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Terzi, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Agra; Emeghara<BR>A disp.: Farelli, Marini, Grillo, Terlizzi, Teixeira, Bolzoni, Calello, Mannini, Valiani, Verre, Reginaldo, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (fino al 10/05/2013)<BR>Indisponibili: Matheu, Sestu, Pozzi<BR><BR><BR>SAMPDORIA-FIORENTINA ore 15:00<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Berardi; De Silvestri, Munari, Obiang, Poli, Estigarribia; Sansone, Maxi Lopez. <BR>A disp.: Da Costa, Berni, Castellini, Mustafi, Renan, Rossini, Poulsen, Eder, Soriano, Maresca, Rodriguez, Icardi. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Gavazzi, Costa, Krsticic<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Jovetic, Ljajic<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Compper, Romulo, Mati Fernandez, Sissoko, Wolski, Migliaccio, Larrondo, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Camporese, Llama, Roncaglia<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TORINO-JUVENTUS ore 15:00<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Ogbonna, Masiello; Basha, Gazzi; Cerci, Bianchi, Barreto, Santana<BR>A disp.: Coppola, Di Cesare, Caceres, Rodriguez, Bakic, Menga, Brighi, Birsa, Jonathas, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: Vives (1), Darmian (1) Brighi<BR>Indisponibili: Diop<BR><BR>Juventus (3-5-1-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Marchisio; Vucinic<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Peluso, Marrone, De Ceglie, Isla, Giaccherini, Matri, Giovinco, Quagliarella, Bendtner. All.: Conte<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>MILAN-CATANIA ore 20:45<BR><BR>Milan (4-3-3): Amelia; Abate, Bonera, Mexes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarawy<BR>A disp.: Gabriel, Petkovic, Constant, Yepes, Antonini, Zaccardo, Muntari, Traoré, Pazzini, Niang, Robinho. All.: Allegri<BR>Squalificati: Zapata (1) Petkovic<BR>Indisponibili: De Jong, Ambrosini, Abbiati, Bojan<BR><BR>Catania (4-2-3-1): Frison; Izco, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Lodi, Almiron; Barrientos, Castro, Gomez; Bergessio<BR>A disp.: Messina, Terracciano, Cabalceta, Potenza, Augustyn, Capuano, Ricchiuti, Biagianti, Salifu, Keko, Cani, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Andujar (3), Bellusci (3), Spolli (1)<BR>Indisponibili: Sciacca, Terracciano, Alvarez<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001barrientos500.jpgSiNserie-a-trentaquattresima-giornata-le-probabili-formazioni-1011976.htmSi100075501,02,03,06,07,09030367
281011539NewsCampionatiSerie A, successe del Napoli. A San Siro succede di tutto e l`Atalanta ribalta il risultato20130407224520serie aSerie A Probabili Formazioni<BR>&nbsp;<BR>Finale 2-0: 18' Pandev, 29' Dzemaili <BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami (31' st Inler), Dzemaili, Zuniga; Hamsik (43' st El Kaddouri); Pandev (33' st Insigne), Cavani. A disp: Rosati, Grava, Rolando, Britos, Mesto, Donadel, Armero, Calaiò. All.: Mazzarri<BR><BR>Genoa (3-4-2-1): Frey; Granqvist, Portanova, Antonelli; Moretti, Matuzalem, Kucka (23' st Jorquera), Rigoni; Jankovic (13' st Olivera); Bertolacci (7' st Vargas); Immobile. A disp: Tzorvas, Donnarumma, Borriello, Cassani, Tozser, Nadarevic, Floro Flores, Pisano. All.: Ballardini<BR><BR><BR>Finale 3-4: 43' Rocchi (I), 11' st Bonaventura (A), 12' st, 17' st Alvarez (I), 20' st, 26' st, 32' st Denis (A)<BR><BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso (37' st Schelotto), Kovacic, Pereira; Guarin; Rocchi, Cassano (32' Alvarez). A disp: Carrizo, Belec, Silvestre, Kuzmanovic, Nagatomo, Pasa, Benassi, Colombi, Forte. All.: Stramaccioni<BR><BR>Atalanta (3-5-1-1): Polito; Scaloni, Stendardo, Canini; Raimondi, Biondini, Cigarini, Carmona (9' st Livaja), Del Grosso (29' st Brivio); Bonaventura; Denis (38' st Cazzola). A disp: Frezzolini, Contini, Ferri, Brivio, Carmona, Giorgi, Radovanovic, Troisi, Brienza, De Luca, Parra. All.: Colantuono<BR>Arbitro: Gervasoni<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNserie-a-trentunesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011539.htmSiT1000010,T1000017,T1000022,T1000026100075701,02,03,06,07,08,090301193
291011363NewsCampionatiSerie A, 30a giornata: le probabili formazioni20130330051116serie aSerie A Probabili formazioniATALANTA-SAMPDORIA ore 15<BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Radovanovic, Ferri, Cazzola, Canini, Carmona, Brivio, Parra, Brienza, Livaja, De Luca. All.: Colantuono.<BR>Squalificati: Polito (fino al 5 aprile)<BR>Indisponibili: Bellini, Budan, Capelli, Marilungo, Scaloni<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Rossini; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Eder, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berardi, Castellini, Mustafi, Rodriguez, Maresca, Renan, Poulsen, Munari, Soriano, Sansone, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Costa<BR><BR><BR>CAGLIARI-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Perico, Casarini, Murru, Cabrera, Eriksson, Dessena, Pinilla, Thiago Ribeiro. All.: Lopez-Pulga.<BR>Squalificati: Nenè (1)<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, PIzarro, Migliaccio; Cuadrado, Jovetic, Ljajic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Sissoko, Mati Fernandez, Llama, Wolski, Llama, Toni, Compper, El Hamdaoui. All.: Montella.<BR>Squalificati: Borja Valero (1)<BR>Indisponibili: Camporese, Rossi, Hegazi<BR><BR><BR>GENOA-SIENA ore 15<BR><BR>Genoa (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini; Pisano, Kucka, Matuzalem, Antonelli, Moretti; Jorquera; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas,Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Bovo, Oliveira, Rossi, Rigoni, Jankovic, Immobile. All.: Ballardini.<BR>Squalificati: Bertolacci (1)<BR>Indisponibili: Vargas, Floro Flores<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Teixeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Uvini, Paci, Calello, Valiani, Verre, Bolzoni, Reginaldo, Agra, Paolucci, Bogdani. All.: Iachini.<BR>Squalificati: Vitiello fino al 10/5<BR>Indisponibili: Pozzi<BR><BR><BR>INTER-JUVENTUS ore 15<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Gargano, Kovacic, Cambiasso; Guarin; Cassano, Palacio.<BR>A disp.: Carrizo, Belec, Pereira, Nagatomo, Belloni, Jonathan, Kuzmanovic, Schelotto, Stankovic, Alvarez, Pasa, Benassi, Rocchi. All.: Stramaccioni.<BR>Squalificati: Juan Jesus (1)<BR>Indisponibili: Milito, Obi, Mudingayi, Silvestre, Castellazzi<BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Marrone; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Quagliarella.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Padoin, Chiellini, De Ceglie, Isla, Pogba, Peluso, Giaccherini, Anelka, Vucinic, Giovinco. All.: Conte.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Caceres, Bendtner, Pepe<BR><BR><BR>LAZIO-CATANIA ore 15<BR><BR>Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Radu, Lulic; Candreva, Onazi, Ledesma, Hernanes; Ederson; Kozak.<BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Gonzalez, Strakosha, Cataldi, Saha, Rozzi, Klose. All.: Petkovic<BR>Squalificati: Ciani (1)<BR>Indisponibili: Stankevicius, Konko, Dias, Brocchi, Biava, Floccari, Mauri<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Rolin, Ricchiuti, Salifu, Castro, Cani, Biagianti, Keko, Doukara, Petkovic. All.: Maran<BR>Squalificati: Spolli (1), Potenza (1)<BR>Indisponibili: Augustyn, Capuano, Sciacca<BR><BR>PALERMO-ROMA ore 15<BR><BR>Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Donati, Kurtic, Dossena; Ilicic, Boselli.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Aronica, Nelson, Anselmo, Faurlin, Rios, Viola, Formica, Fabbrini, Miccoli, Dybala. All.: Sannino.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<BR><BR>Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan; Torosidis, De Rossi, Tachtsidis, Marquinho; Lamela, Florenzi; Totti<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Balzaretti, Bradley, Lucca, Perrotta, Lopez, Osvaldo, Destro. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (fino ad agosto 2015)<BR>Indisponibili: Pjanic, Marquinhos, Dodò, Romagnoli<BR><BR>PARMA-PESCARA ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Rosi; Marchionni, Parolo, Gobbi; Biabiany, Amauri, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, MacEachen, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Cerri, Ampuero, Boniperti, Ninis. All.: Donadoni<BR>Squalificati: Valdes (1)<BR>Indisponibili: Coda, Mariga, Santacroce, Mesbah, Palladino<BR><BR>Pescara (4-3-3): Pelizzoli; Zauri, Bianchi Arce, Bocchetti, Modesto; Blasi, D'Agostino, Cascione; Sculli, Sforzini, Celik.<BR>A disp.: Falso, Cosic, Kroldrup, Bjarnason, Caraglio, Quintero, Abbruscato, Zanon, Caprari, Vukusic. All.: Bucchi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Perin, Weiss, Capuano, Balzano, Rizzo, Togni<BR><BR>UDINESE-BOLOGNA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan, Campos Toro, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Pasquale, Lazzari, Muriel, Pereyra, Zielinski, Ranegie. All.: Guidolin.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Curci; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Kone, Khrin, Taider; Christodolopoulos; Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Stojanovic, Naldo, Carvalho, Sorensen, Motta, Pazienza, Guarente, Abero, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli<BR>Squalificati: Diamanti (1)<BR>Indisponibili: Perez<BR><BR>CHIEVO-MILAN ore 18.30<BR><BR>Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Dramè; Guana, Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Cesar. Seymour, Luciano, Hetemaj, Papp, Jokic, Stoian, Pellissier, Hauche. All.: Corini<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Samassa<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, De Sciglio; Flamini, Montolivo, Muntari; Niang, Balotelli, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Bonera, Antonini, Constant, Zaccardo, Ambrosini, Traorè, Nocerino, Bojan, Robinho. All.: Allegri.<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: De Jong, Pazzini, Zapata, Boateng<BR><BR>TORINO-NAPOLI ore 21<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D'Ambrosio; Vives, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Barreto, Santana.<BR>A disp.: Coppola, S.Masiello, Di Cesare, Ogbonna, Bakic, Caceres, Menga, Basha, Jonathas, Stevanovic, Bianchi, Diop. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Brighi, Birsa<BR><BR>Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Dzemaili, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Mesto, Donadel, Rolando, Armero, Inler, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001juventus-inter-immagini-della-partita-54.jpgSiNserie-a-trentesima-giornata-le-probabili-formazioni-1011363.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09010718
301010807NewsCampionatiGenoa-Milan, le pagelle. Top Vargas e Abbiati. Flop Cassani20130308230444serie a, genoa, milanSerie A Genoa Milan PagelleFinale 0-2 (p.t. 0-1): 22' Pazzini, 60' Balotelli<br><br> ammoniti: Portanova, Bovo, Antonelli, Balotelli, Flamini&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: Constant (M)<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey 6; Granqvist 5.5 (32' st Jankovic s.v.), Portanova 5, Moretti 5.5; Cassani 5 (14' st Immobile 5), Bovo 6 (23' st Jorquera 5.5), Tozser 5.5, Vargas 6, Antonelli 6; Bertolacci 5.5; Borriello 6. A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Rigoni, Pisano, Ferronetti. All.: Ballardini 6<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati 7; De Sciglio 6, Mexes 6 (1' st Yepes 6), Zapata 6, Constant 5; Flamini 6.5, Montolivo 6, Muntari 6; Niang 6.5, Pazzini 6.5 (25' Balotelli 6.5), El Shaarawy 6 (23' st Abate 6). A disp.: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Ambrosini, Nocerino, Traoré, Bojan, Robinho. All.: Allegri 6.5<br><br> &nbsp;<br><br> <STRONG><EM>Top Genoa</EM></STRONG><br><br> Vargas: sembra aver ritrovato una buona condizione dopo un difficile avvio di stagione.<br><br> <STRONG><EM>Flop Genoa</EM></STRONG><br><br> Cassani: spinge poco.<br><br> <STRONG><EM>Top Milan</EM></STRONG><br><br> Abbiati: tieni in partita i suoi con delle parate importanti.<br><br> <STRONG><EM>Flop Milan</EM></STRONG><br><br> Constant: l'espulsione era evitabile e costringe i suoi ad un finale difficoltoso.<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNserie-a-genoa-milan-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010807.htmSiT1000022,T1000027100075501,02,03,07030414
311010783NewsCampionatiGenoa, i convocati per il Milan20130307191112genoaAl termine dell`allenamento di rifinituraAl termine dell'allenamento di rifinitura, il tecnico del Genoa Davide Ballardini ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro il Milan, anticipo della 28esima giornata di Serie A. <br><br>Portieri - Donnarumma, Frey, Tzorvas.<br><br>Difensori - Bovo, Cassani, Ferronetti, Granqvist, Moretti, Portanova.<br><br>Centrocampisti - Antonelli, Bertolacci, Jorquera, Pisano, Rigoni, Tozser, Vargas.<br><br>Attaccanti - Borriello, Immobile, Jankovic. <br><br><br>C1007650adm001adm001secolo18-024.jpgSiNgenoa-i-convocati-per-il-milan-1010783.htmNoT1000022100075701,02,03030154
321010708NewsCampionatiRoma-Genoa, le pagelle. Top Romagnoli e Kucka. Flop Frey 20130303231991serie a, roma, genoaSerie A Roma Genoa PagelleFinale 3-1 (p.t. 1-1): 16' Totti rigore (R), 41' Borriello rigore, 58' Romagnoli (R), 88' Perrotta (R)<br><br> ammoniti: Vargas, Kucka, Burdisso, Lamela, Totti, Bradley&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi: <br><br> Roma: Stekelenburg 7, Piris 6, Burdisso 5, Romagnoli 7.5; Torosidis 6, Pjanic 6 (39' Bradley 6), De Rossi 6.5, Balzaretti 6 (56' Marquinho 6); Lamela 6, Totti 6.5; Osvaldo 6 (80' Perrotta 7). A disp: Goicoechea, Lobont, Dodò, Taddei, Bradley, Perrotta, Marquinho, Tachtsidis, Florenzi, Lucca, Lopez. All.: Andreazzoli 7<br><br> Genoa: Frey 5, Bovo 6, Portanova 6, Moretti 6; Pisano 5.5 (60' Jorquera 6), Kucka 6.5, Toszer 6 (60' Immobile 5.5), Vargas 6, Antonelli 6; Bertolacci 6 (70' Rigoni 5.5); Borriello 6.5. A disp: Tzorvas, Donnarumma, Ferronetti, Cassani, Rigoni, Jorquera, Rossi, Jankovic, Immobile. All. Ballardini 6<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Romagnoli: esordio con rete per il giovane difensore. <br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> Burdisso: troppo incerto e rischia in più circostanze.<br><br> <STRONG><EM>Top Genoa</EM></STRONG><br><br> Kucka: presente in tutte le zone del campo.<br><br> <STRONG><EM>Flop Genoa</EM></STRONG><br><br> Frey: incerto sulla seconda rete subita. <br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-roma-genoa-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010708.htmSiT1000012,T1000022100075501,02,03030354
331010700NewsCampionatiSerie A, 26a giornata: Inter a Catania e la Roma aspetta il Genoa. Le probabili formazioni20130303123313serie aLe probabili formazioni della 26a giornata di Serie ALe probabili formazioni della 26a giornata di Serie A.<br><br> &nbsp;<br><br> BOLOGNA-CAGLIARI ore 15<br><br> Bologna (4-2-3-1): Curci; Motta, Sorensen, Cherubin, Morleo; Perez, Taider; Kone, Diamanti, Gabbiadini; Gilardino.<BR>A disp.: Agliardi, Lombardi, Garics, De Carvalho, Naldo, Abero, Pazienza, Guarente, Khrin, Moscardelli, Pasquato, Christodouloupoulos. All.: Pioli<BR>Squalificati: Antonsson (1)<BR>Indisponibili: Natali<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.<BR>A disp.: Avramov, Ariaudo, Perico, Ekdal, Cabrera, Casarini, Pinilla, Nenè, Thiago Ribeiro. All.: Pulga-Lopez<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Murru<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-INTER ore 15<br><br> Catania (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Spolli, Rolin, Marchese; Lodi, Biagianti; Izco, Castro, Gomez; Bergessio.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Sciacca, Ricchiuti, Salifu, Cani, Keko, Almiron, Doukara. All. Maran<BR>Squalificati: Legrottaglie (2), Bellusci (1)<BR>Indisponibili: Barrientos, Capuano<br><br> Inter (4-3-3): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Chivu, Pereira; Guarin, Kuzmanovic, Gargano; Schelotto, Rocchi, Alvarez.<BR>A disp.: Carrizo, Di Gennaro, Mbaye, Jonathan, Pasa, Cambiasso, Benassi, Stankovic, Palacio, Kovacic, Colombi. All.: Stramaccioni<BR>Squalificati: Ranocchia (1)<BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Silvestre, Obi, Mudingayi, Milito, Nagatomo, Belec<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-CHIEVO ore 15<br><br> Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Compper, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Ljajic, Toni, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Savic, Migliaccio, Sissoko, Romulo, Llama, Mati Fernandez, Woski, El Hamdaoui, Larrondo. All.: Montella<BR>Squalificati: Cuadrado (1) <BR>Indisponibili: Camporese, Hegazi, Rossi <br><br> Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Andreolli, Dainelli, Acerbi, Jokic; Guana, L. Rigoni, Cofie; Thereau, Paloschi.<BR>A disp.: Ujkani, Squizzi, Sampirisi, Cesar, Papp, Hauche, Seymour, Luciano, Dramé, Stoian, Pellissier, Samassa. All. Corini<BR>Squalificati: Hetemaj (1)<BR>Indisponibili: Sardo, Spyropoulos, Vacek, Farkas<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-UDINESE ore 15<br><br> Pescara (5-3-2): Perin, Balzano, Cosic, Bocchetti, Capuano, Zauri; Rizzo, Cascione, Bjarnason; Weiss, Abbruscato<BR>A disp.: Pelizzoli, Bianchi Arce, Zanon,&nbsp; Blasi, Quintero, Vukusic, Sculli, Caprari, Celik, Caraglio. All.: Bergodi <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Togni, Sforzini, Modesto, D'Agostino<br><br> Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Badu, Pasquale; Pereyra, Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Angella, Faraoni, Merkel, Zielinski, Gabriel Silva, Rodriguez, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Pinzi, Lazzari, Benatia<br><br> &nbsp;<br><br> SAMPDORIA-PARMA ore 15<br><br> Sampdoria (3-5-1-1): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Sansone; Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rodriguez, Castellini, Renan, Rossini, Mustafi, Maresca, Munari, Soriano, Eder, Maxi Lopez. All.: Rossi<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Gavazzi, Poulsen, Berardi<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Coda, Lucarelli; Rosi, Marchionni, Valdes, Gobbi, Mesbah; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Ampuero, Paletta, Strasser, Morrone, Ninis, Parolo, Palladino, Sansone, Belfodil. All.: Donadoni<BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Mariga, Santacroce, Galloppa<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-ATALANTA ore 15<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Texeira, Terlizzi, Felipe; Angelo, Bolzoni, Della Rocca, Rubin; Rosina, Sestu; Emeghara.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Uvini, Paci, Belmonte, Agra, Grillo, Mannini, Valiani, Pozzi, Bogdani, Paolucci. All.: Iachini<BR>Squalificati: Vitiello (5/2013), Terzi (3/2013)<BR>Indisponibili: Vergassola<br><br> Atalanta (4-4-2): Consigli; Raimondi, Stendardo, Lucchini, Del Grosso; Giorgi, Carmona, Biondini, Bonaventura; Livaja, Denis.<BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Canini, Brivio, Ferri, Radovanovic, Troisi, Moralez, Brienza, De Luca, Budan, Parra. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Contini (1), Cazzola (1)<BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Cigarini, Bellini, Scaloni<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>ROMA-GENOA ore 20.45<br><br> Roma (3-4-2-1): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos; Torosidis, Pjanic, De Rossi, Marquinho; Lamela, Totti; Osvaldo.<BR>A disp.: Goicoechea, Lobont, Taddei, Dodò, Bradley, Perrotta, Lucca, Romagnoli, Tachtsidis, Balzaretti, Florenzi, N. Lopez. All.: Andreazzoli<BR>Squalificati: Guberti (8/2015)<BR>Indisponibili: Castan, Destro<br><br> Genoa (3-5-1-1): Frey; Bovo, Portanova, Moretti; E. Pisano, Kucka, Tozser, Vargas, Antonelli; Bertolacci; Borriello.<BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Cassani, Ferronetti, Rigoni, Jankovic, Jorquera, Immobile. All.: Ballardini<BR>Squalificati: Granqvist (1), Matuzalem (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Olivera, Manfredini, Nadarevic, Rossi<br><br>C1007650adm001adm001totti.jpgSiNserie-a-ventiseiesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010700.htmSi100075501,02,03,09030450
341010697NewsCampionatiGenoa, i convocati per la Roma20130302144739genoaQuesto l`elenco dei 20 convocati diramato dallo staff tecnico del Genoa Questo l'elenco dei 20 convocati diramato dallo staff tecnico del Genoa per la gara di domani contro la Roma: 13 Antonelli, 91 Bertolacci, 22 Borriello, 3 Bovo, 26 Cassani, 32 Donnarumma, 4 Ferronetti, 1 Frey, 17 Immobile, 11 Jankovic, 19 Jorquera, 33 Kucka, 24 Moretti, 87 Pisano, 90 Portanova, 14 Rigoni, 7 Rossi, 28 Tozser, 30 Tzorvas, 8 Vargas.C1007650adm001adm001ballardini.jpgSiNgenoa-i-convocati-per-la-roma-1010697.htmNoT1000022100075501,02,03030139
351010208NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni 20130203123327serie aSerie AFIORENTINA-PARMA ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Pizarro, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. <BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Compper, Romulo, Capezzi, Llama, Wolski, Ljajic, Larrondo, El Hamdaoui. All.: Montella. <BR>Squalificati: Aquilani (2)<BR>Indisponibili: Hegazi, Rossi, Fernandez<br><br> Parma (4-3-3): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone. <BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Coda, Mariga, Rosi, Morrone, Ninis, Palladino, Strasser, Amauri. All.: Donadoni. <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Galloppa, Santacroce<BR>GENOA-LAZIO ore 15<br><br> Genoa (3-5-2): Frey ; Granqvist, Portanova, Manfredini; Cassani, Kucka , Matuzalem, Rossi, Moretti; Immobile, Borriello. <BR>A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Bovo, Ferronetti, E. Pisano, Olivera, Bertolacci, Nadarevic, Tozser, Jorquera, Said. All.: Ballardini <BR>Squalificati: Antonelli (1)<BR>Indisponibili: Floro Flores, Vargas, Jankovic<br><br> Lazio (3-5-1-1): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Gonzalez, Ledesma, Mauri, Lulic; Candrea; Klose. <BR>A disp.: Bizzarri, Scarfagna, Diakite, Stankevicius, Pereirinha, Brocchi, Cavanda, Floccari, Kozak, Rozzi. All.: Petkovic <BR>Squalificati: Biava (1), Dias (1)<BR>Indisponibili: Ederson, Hernanes<BR>PALERMO-ATALANTA ore 15<br><br> Palermo (3-4-2-1): Sorrentino; Munoz, Donati, Garcia; Morganella, Kurtic, Barreto, Dossena; Ilicic,Formica; Dybala. <BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Nelson, Rios, Anselmo, Faurlin, Sanseverino, Fabbrini, Sperduti, Malele,Boselli. All.: Gasperini <BR>Squalificati: Miccoli (2), Von Bergen (1), Aronica (1)<BR>Indisponibili: Hernandez, Mantovani<br><br> Atalanta (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Canini, Stendardo, Del Grosso; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura; Parra, Denis. <BR>A disp.: Polito, Frezzolini, Raimondi, Contini, Cazzola, Radovanovic, De Luca, Giorgi, Budan, Moralez,Livaja, Brienza All.: Colantuono. Squalificati: Brivio (1) <BR>Indisponibili: Capelli, Marilungo, Bellini, Lucchini, Ferri<BR>PESCARA-BOLOGNA ore 15<br><br> Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Bianchi Arce, Capuano, Modesto; Blasi, D'Agostino, Bjarnason; Weiss;Sforzini, Vukusic. <BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Cosic, Zauri, Togni, Caprari, Cascione, Rizzo, Caraglio, Sculli, Abbruscato. All.: Bergodi. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: nessuno <br><br> Bologna (3-4-2-1): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Motta, Perez, Taider, Morleo; Diamanti, Kone; Gilardino. <BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Carvalho, Khrin, Radakovic, Garics, Pulzetti, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR>Squalificati: nessuno<BR>Indisponibili: Natali, Gabbiadini<br><br> LE ULTIME: Partito Terlizzi, Bianchi Arce sarà titolare. Davanti spazio al neoarrivato Sforzini, con Sculli inizialmente fuori ma pronto a subentrare. Nel Bologna non c'è Gabbiadini, infortunato, e Pioli pensa a un 3-4-2-1 con Kone e Diamanti dietro a Gilardino.<BR>SIENA-INTER ore 15<br><br> &nbsp;<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Belmonte, Paci, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina, Reginaldo; Bogdani. <BR>A disp.: Farelli, Marini, Bolzoni, Mannini, Valiani, Verre, Sestu, Paolucci, Emeghara. All.: Iachini. <BR>Squalificati: Terzi, Vitiello <BR>Indisponibili: Pozzi <br><br> Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Schelotto, Zanetti, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio <BR>A disp.: Belec, Carrizo, Silvestre, Pereira, Cambiasso, Benassi, Obi, Stankovic, Kuzmanovic, Alvarez,Milito, Rocchi. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Castellazzi, Samuel, Mudingayi<BR>&nbsp;<BR>MILAN-UDINESE ore 20:45<br><br> &nbsp;<br><br> Milan (4-3-3): Abbiati; Abate, Bonera, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy. <BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Zaccardo, Bonera, Yepes, Mexes, Antonini, Muntari, Nocerino, Robinho, Bojan, Balotelli. All.: Allegri <BR>Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Didac Vilà, De Jong, Ambrosini, De Sciglio<br><br> Udinese (3-5-1-1): Padelli; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale. <BR>A disp.: Scuffet, Favaro, Angella, Heurtaux, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin Squalificati: nessuno <BR>Indisponibili: Badu (Coppa d'Africa), Brkic, Pawlowski<br><br>C1007650adm001adm001esultanza-ciani-floccari-onazi-e1353255690451.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-1010208.htmSi100075701,02,03,07030200
361009152NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dell`undicesima giornata20121104111531serie aSerie A Probabili Formazioni Undicesima GiornataDopo i successi di Milan e Inter contro Chievo e Juventus, si completa l'undicesima giornata di Serie A. Queste le probabili formazioni:<br><br> Pescara-Parma ore 12.30<br><br> PESCARA (4-3-2-1): Perin; Balzano, Capuano, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Blasi, Cascione; Quintero, Weiss; Abbruscato. A disp.: Pelizzoli, Zanon, Cosic, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Jonathas, Vukusic. All.: Stroppa<br><br> PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disp.: Pavarini, Fideleff, Benalouane, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. All.: Donadoni<br><br> Siena-Genoa ore 15<br><br> SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Contini, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Valiani, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Martini, Dellafiore, Sestu, Verre, Coppola, D’Agostino, Reginaldo, Mannini, Campos Toro, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<br><br> GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Bovo, Moretti; Bertolacci, Kucka, Toszer, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Piscitella, Seymour, Melazzi, Anselmo, Merkel, Said, Hallenius. All. Del Neri<br><br> Fiorentina-Cagliari ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Ljajic, Jovetic. A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Romulo, Fernandez, Olivera, Migliaccio, Llama, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Casarini, Ekdal; Cossu; Nenè, Sau. A disp.: Anedda, Perico, Eriksson, Camilleri, Thiago Ribeiro, Ibarbo, Pinilla. All.: Pulga-Lopez<br><br> Napoli-Torino ore 15<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. All.: Mazzarri<br><br> TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi, Stevanovic. A disp.: L. Gomis, Di Cesare, Masiello, Caceres, D’Ambrosio, Basha, Vives, Birsa, Meggiorini, Verdi, Diop, Sansone, Santana. All.: Ventura<br><br> Sampdoria-Atalanta ore 15<br><br> SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Soriano, Tissone, Poli; Eder, Maxi Lopez, Estigarribia. A disp.: Falcone, Mustafi, Castellini, Renan, Savic, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<br><br> ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.&nbsp; A disp. Polito, Frezzolini, Matheu, Lucchini, Bellini, Biondini, Brivio, Scozzarella, Marilungo, De Luca, Troisi, Parra. All. Colantuono<br><br> Bologna-Udinese ore 15<br><br> BOLOGNA (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Garics, Perez, Taider, Morleo; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Motta, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pazienza, Guarente, Kone, Pasquato, Paponi. All. Pioli<br><br> UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Coda, Domizzi; Basta, Faraoni, Allan, Lazzari, Armero; Fabbrini; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Heurtaux, Pereyra, Badu, Willians, Zielinski, Ranégie, Maicosuel, Barreto. All. Guidolin<br><br> Catania-Lazio ore 15<br><br> Catania (3-5-2): Andujar; Legrottaglie, Spolli, Rolin; Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Marchese; Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Bellusci, Alvarez, Capuano, Ricchiuti, Doukara, Morimoto, Castro, Biagianti.All.: Maran<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri;Floccari. A disp.: Carrizo, Radu, Scaloni, Ciani, Stankevicius, Brocchi, Zarate, Cavanda, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic<br><br> Roma-Palermo ore 20.45<br><br> ROMA (4-3-3): Goicoecha; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Totti, Destro, Lamela. A disp. Stekelenburg, Svedkauskas, Romagnoli, Castan, Bradley, Dodò, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Osvaldo, Lopez. All. Zeman.<br><br> PALERMO(3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Mantovani; Ilicic, Miccoli, Brienza. A disp. Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Cetto, Viola, Rios, Zahavi, Giorgi, Budan, Dybala. All. Gasperini<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001matador-esulta.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-undicesima-giornata-1009152.htmSi100075501,02,03030341
371009123NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni della decima giornata20121031120131serie a, probabili formazioniSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della decima giornata di Serie A:<BR><BR><STRONG>ATALANTA-NAPOLI</STRONG><BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Raimondi, Stendardo, Manfredini, Brivio, Schelotto, Scozzarella, Cazzola, Bonaventura, Moralez, Parra. A disp. Frezzolini, Lucchini, Biondini, Bellini, Matheu, Carmona, De Luca, Troisi, Marilungo, Denis. <BR>All. Colantuono. <BR><BR>NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Pandev. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. <BR>All.: Mazzarri<BR><BR><STRONG>CAGLIARI-SIENA</STRONG><BR><BR>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Nenè. A disp.: Avramov, Rossettini, Perico, Murru, Eriksson, Casarini, Ekdal, Sau, Ibarbo, Larrivey, Pinilla. <BR>All.: Pulga-Lopez<BR><BR>SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Contini, Dellafiore, D'Agostino, Verre, Mannini, Valini, Sestu, Campos Toro, Reginaldo, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<BR><BR><STRONG>CHIEVO-PESCARA</STRONG><BR><BR>CHIEVO (4-3-3):Sorrentino, Frey, Dainelli, Andreolli, Darmè, Guana, L. Rigoni, Hatemaj, Thereau, Luciani, Pellissier.<BR>A disposizione: Puggioni, Cesar, Jokic, Coffie, Stoian, Detto, Moscardelli, Di Michele, Cruzado, Samassa, Farkas, M. Rigoni.<BR>All. Corini<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Perin, Modesto, Bocchetti, Romagnoli, Balzano, Blasi, Cascione, Nielsen, Quintero, Weiss, Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Soddimo Colucci, Celik, Vukusic, Capuano, Cosic, Bjarnason. Caprari <BR>All. Stroppa<BR><BR><STRONG>PARMA-ROMA</STRONG><BR><BR>PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Gobbi, Morrone, Musacci, Marchionni, Acquah, Belfodil, Palladino, Sansone. <BR>All.: Donadoni<BR><BR>ROMA&nbsp; (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Florenzi; Totti, Osvaldo, Lamela. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Bradley, Perrotta, Marquinho, Destro, Lopez. All. Zeman.<BR><BR><STRONG>LAZIO-TORINO</STRONG><BR><BR>LAZIO (4-1-4-1): Bizarri; Konko, Biava, Ciani, Cavanda; Cana; Candreva, Gonzalez,, Mauri, Lulic; Klose. A disp.: Carrizo, Radu, Dias, Scaloni, Brocchi, Onazi, Rocchi, Floccari, Kozak, Zarate. All. Petkovic<BR><BR>TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Ogbonna, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Birsa. <BR>A disp.: L. Gomis, Glick, Di Cesare, Masiello, Caceres, D'Ambrosio, Bakic, Basha, Vives, Stevanovic, Sgrigna, Verdi. <BR>All.: Ventura<BR><BR><STRONG>JUVENTUS-BOLOGNA</STRONG><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Pogba, Pirlo, Giaccherini, Asamoah; Bendtner, Giovinco. A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Marrone, Lichtsteiner, De Ceglie, Vucinic, Matri, Quagliarella. <BR>All. Alessio<BR><BR>BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Konè, Pazienza, Guarente; Taider; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Lombardi, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Garics, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pasquato, Riverola, Paponi. <BR>All. Pioli<BR><BR><STRONG>UDINESE-CATANIA</STRONG><BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Basta, Armero, Willians, Zielinski, Ranégie, Fabbrini, Barreto. All. Guidolin<BR><BR>CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Bellusci, Biagianti, Salifu, Castro, Ricchiuti, Morimoto, Doukara. All.: Maran. <BR><BR><STRONG>INTER-SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Silvestre; Zanetti, Gargano, Guarin, Cambiasso, Pereira; Cassano, Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Bianchetti, Jonathan, Nagatomo, Alvarez, Duncan, Mudingayi, Palacio, Livaja. All. Stramaccioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa; Poli, Maresca, Obiang; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. A disp.: Berni, Falcone, Mustafi, Poulsen, De Silvestri, Castellini, Tissone, Renan, Soriano, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<BR><BR><STRONG>GENOA-FIORENTINA </STRONG>1 novembre alle 20.45<BR><BR>GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Kucka, Toszer, Bertolacci, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Piscitella, Seymour, Donnarumma, Bovo, Melazzi, Said, Hallenius, Krajnc, Alhassan Moro, Jankovic All. Del Neri.<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Gonzalo, Tomovic, Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Ljajic, Jovetic. A dispozione: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Migliaccio, Mati Fernandez, Aquilani, Olivera, Llama, El Hamdaoui, Toni. <BR>All Montella <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-decima-giornata-1009123.htmNo100075501,02,03030318
381008607NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della quarta giornata20120923091531serie aSerie A Probabili Formazioni Quarta GiornataLe probabili formazioni della quarta giornata di Serie A<BR><BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Raimondi, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez; Denis. A disp.: Frezzolini, Polito, Matheu, Scozzarella, Ferri, Parra, Troisi, Stendardo, De Luca. All.: Colantuono. Squalificati: / Indisponibili: Marilungo, Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Carmona, Peluso, Biondini, Schelotto<BR><BR>Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Pisano, Barreto, Donati, Mantovani; Bertolo, Ilicic; Miccoli. A disp.: Benussi, Dybala, Labrin, Milanovic, Morganella, Cetto, Rios, Viola, Kurtic, Hernandez, Budan, Giorgi. All.: Gasperini. Squalificati: / Indisponibili: Zahavi, Brienza<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Kone; Gilardino, Diamanti. A disp.: Curci, Lombardi, Cherubin, Garics, Carvalho, Abero, Perez, Acquafresca, Guarente, Gimenez, Sorensen, Gabbiadini. All.: Pioli. Squalificati: Portanova (febbraio 2012). Indisponibili: /<BR><BR>Pescara (4-3-2-1): Perin; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione; Quintero, Weiss; Vukusic. A disp.: Pelizzoli, Crescenzi, Bocchetti, Balzano, Blasi, Bjarnason, Celik, Brugman, Caprari, Abbruscato, Jonathas, Chiaretti. All.: Stroppa. Squalificati: Terlizzi (2). Indisponibili: Savelloni, Romagnoli<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Pisano; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo, Pinilla, T. Ribeiro. A disp.: Avramov, Avelar, Ariaudo, Dessena, Sau, Casarini, Nenè. All.: Ficcadenti. Squalificati: / Indisponibili: Cossu<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, Tachsidis, Pjanic; Lamela, Destro, Nico Lopez. A disp.: Goicoechea, Romagnoli, Taddei, Marquinhos, Lucca, Marquinho, Tallo. All.: Zeman. Squalificati: Guberti (agosto 2015). Indisponibili: Dodò, Bradley, Perrotta, De Rossi, Lobont, Osvaldo, Totti<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Spolli, Rolin, Salifu, Castro, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Izco, Morimoto. All.: Maran. Squalificati: / Indisponibili: nessuno<BR><BR>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik, Dossena; Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, Zuniga, Behrami, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri. Squalificati: / Indisponibili: Britos<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Inter (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Gargano, Pereira; Sneijder; Cassano, Milito. A disp.: Castellazzi, Mbaye, Bianchetti, Silvestre, Samuel, Cambiasso, Mudingayi, Alvarez R., Benassi, Jonathan, Livaja, Coutinho. All.: Stramaccioni. Squalificati: / Indisponibili: Chivu, Stankovic, Obi, Mariga, Palacio<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Valiani, Calaiò A disp.: Farelli, Bolzoni, Paci, Dellafiore, D`Agostino, Rubin, Verre, Mannini, Sestu, Paolucci, Bogdani, Zè Eduardo. All.: Cosmi. Squalificati: Larrondo (3 mesi), Vitiello (4 anni), Terzi (3 anni e 6 mesi), Belmonte (6 mesi). Indisponibili: Campagnolo<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Udinese (3-5-2): Padelli; Benatia, Danilo, Coda; Basta, Pereyra, Pinzi, Allan, Pasquale; Barreto, Di Natale. A disp.: Pawlowski, Hertaux, Angella, Faraoni, Willians, Armero, Gabriel Silva, Fabbrini, Maicosuel, Ragenie. All.: Guidolin. Squalificati: Lazzari (1). Indisponibili: Domizzi, Muriel<BR><BR>Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, Antonini; Montolivo, Ambrosini; Nocerino, Boateng, El Shaarawy; Pazzini. A disp.: Amelia, De Sciglio, Zapata, Mesbah, De Jong, Acerbi, Traoré, Emanuelson, Flamini, Valoti, Constant, Bojan, Niang. All.: Allegri. Squalificati: / Indisponibili: Muntari, Didac Vilà, Strasser, Pato, Robinho, Bonera<BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 20.45</EM></STRONG><BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Cavanda; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose. A disp.: Bizzarri, Ciani, Zauri, Cana, Lulic, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. All.: Petkovic. Squalificati: / Indisponibili: Konko, Radu, Brocchi<BR><BR>Genoa (4-3-1-2): Frey; Samprisi, Canini, Bovo, Antonelli; Jankovic, Kucka, Seymour; Bertolacci; Immobile, Borriello. A disp.: Tzorvas, Moretti, Granqvist, Ferronetti, Donnarumma, Tozser, Stillo, Merkel, Piscitella, Anselmo, Jorquera, Melazzi. All.: De Canio. Squalificati: / Indisponibili: Vargas, Rossi<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-le-probabili-formazioni-della-quarta-giornata-1008607.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,06,07,08,09010760
391008397NewsCampionatiIngaggi di Serie A: questo quanto prendono tutti i tesserati del nostro campionato20120911162530serie aBuffon, Sneijder e De Rossi con 6 milioni sono i più pagatiLa Gazzetta dello Sport di oggi ha riportato gli stipendi al netto dei calciatori della nostra Serie A: economia si, ma con qualche controsenso. Andiamoli ad analizzare squadra per squadra:<BR><BR><STRONG>ATALANTA<BR></STRONG>Denis 1<BR>Marilungo 0,7<BR>Biondini 0,6<BR>Cigarini 0,6<BR>Moralez 0,6<BR>Bellini 0,6<BR>Carmona 0,5<BR>Lucchini 0,5<BR>Manfredini 0,5<BR>Matheu 0,5<BR>Stendardo 0,5<BR>Ferreira Pinto 0,45<BR>Capelli 0,4<BR>Consigli 0,4<BR>De Luca 0,4<BR>Parra 0,4<BR>Peluso 0,4<BR>Schelotto 0,4<BR>Bonaventura 0,4<BR>Brivio 0,35<BR>Radovanovic 0,3<BR>Raimondi 0,3<BR>Cazzola 0,2<BR>Ferri 0,2<BR>Scozzarella 0,2<BR>Frezzolini 0,15<BR><BR>Peluso e Schelotto meno di uno come Marilungo che il campo lo vede raramente ha senso???<BR><BR><STRONG>BOLOGNA<BR></STRONG>Gilardino 1,2<BR>Diamanti 1<BR>Acquafresca 0,85<BR>Portanova 0,8<BR>Perez 0,7<BR>Antonsson 0,65<BR>Pazienza 0,65<BR>Motta 0,6<BR>Natali 0,55<BR>Garics 0,52<BR>Curci 0,5<BR>Carvalho 0,45<BR>Gimenez 0,45<BR>Gabbiadini 0,4<BR>Guarente 0,38<BR>Kone 0,38<BR>Pisanu 0,37<BR>Pasquato 0,36<BR>Khrin 0,35<BR>Morleo 0,35<BR>Pulzetti 0,4<BR>Agliardi 0,3<BR>Taider 0,3<BR>Rodriguez 0,28<BR>Sorensen 0,27<BR>Cherubin 0,25<BR>Riverola 0,25<BR><BR>Appena arrivato Gila subito stipendiato più di Diamanti che più di lui è uomo squadra oltre che calciatore di un'altra categoria: stupisce anche che guadagni così poco la stellina Taider.<BR><BR><STRONG>CAGLIARI<BR></STRONG>Conti 0,75<BR>Cossu 0,55<BR>Astori 0,5<BR>Nené 0,5<BR>Nainggolan 0,45<BR>Pinilla 0,45<BR>Agazzi 0,42<BR>Dessena 0,4<BR>Pisano 0,4<BR>Rossettini 0,4<BR>Thiago Ribeiro 0,4<BR>Casarini 0,35<BR>Ekdal 0,3<BR>Larrivey 0,3<BR>Ariaudo 0,25<BR>Perico 0,25<BR>Sau 0,2<BR>Avramov 0,18<BR>Eriksson 0,18<BR>Avelar 0,15<BR>Ceppelini 0,15<BR>Ibarbo 0,15<BR>Camilleri 0,1<BR>Ragatzu 0,05<BR>Anedda 0,03<BR>Del Fabro 0,03<BR>Murru 0,03<BR>Piredda 0,03<BR><BR>Stipendi giusti in Sardegna: anche se Ibarbo quanto Avelar e Cappellini, e meno di Avramov...<BR><BR><STRONG>CATANIA<BR></STRONG>Andujar 0,6<BR>Almiron 0,5<BR>Barrientos 0,5<BR>Bergessio 0,5<BR>Spolli 0,5<BR>Rolin 0,45<BR>Biagianti 0,4<BR>Gomez 0,4<BR>Lodi 0,4<BR>Potenza 0,4<BR>Legrottaglie 0,38<BR>Bellusci 0,35<BR>Alvarez 0,3<BR>Capuano 0,3<BR>Izco 0,3<BR>Paglialunga 0,3<BR>Ricchiuti 0,3<BR>Salifu 0,3<BR>Castro 0,24<BR>Frison 0,2<BR>Marchese 0,2<BR>Moretti 0,2<BR>Morimoto 0,2<BR>Keko 0,15<BR>Sciacca 0,15<BR>Augustyn 0,12<BR>Doukara 0,1<BR><BR>Andujar, ripudiato la scorsa stagione, e in ballottaggio con Frison, è il più pagato: noi avremmo premiato maggiormente Bergessio, Barrientos, Gomez, Lodi e Marchese...<BR><BR><STRONG>CHIEVO<BR></STRONG>Pellissier 0,8<BR>Paloschi 0,8<BR>Sorrentino 0,45<BR>Andreolli 0,4<BR>Cesar 0,35<BR>Dainelli 0,35<BR>M. Rigoni 0,35<BR>Di Michele 0,3<BR>L. Rigoni 0,3<BR>Samassa 0,3<BR>Thereau 0,28<BR>Vacek 0,27<BR>Guana 0,26<BR>Drame 0,25<BR>Frey 0,25<BR>Jokic 0,25<BR>Luciano 0,25<BR>Moscardelli 0,25<BR>Puggioni 0,25<BR>Sardo 0,25<BR>Cruzado 0,2<BR>Farkas 0,2<BR>Hatemaj 0,2<BR>Papp 0,2<BR>Squizzi 0,15<BR>Cofie 0,1<BR>Stoian 0,1<BR><BR>Pellissier giustamente il più "ricco": dietro di lui Paloschi e poi il vuoto.<BR><BR><STRONG>FIORENTINA<BR></STRONG>Jovetic 2,5<BR>Aquilani 1,7<BR>Valero 1,3<BR>El Hamdaoui 1,1<BR>Pasqual 1,05<BR>Cassni 1<BR>M. Fernandez 1<BR>G. Rodriguez 0,85<BR>Ljajic 0,7<BR>Migliaccio 0,7<BR>Pizarro 0,7<BR>Viviano 0,7<BR>Roncaglia 0,5<BR>Savic 0,65<BR>Cuadrado 0,55<BR>Neto 0,55<BR>Oliveira 0,5<BR>Romulo 0,5<BR>Tomovic 0,5<BR>Toni 0,5<BR>Hegazy 0.45<BR>Della Rocca 0,4<BR>Llama 0,3<BR>Lupatelli 0,2<BR>Seferovic 0,2<BR>Camporese 0,18<BR><BR>In casa Viola il Paperone è Jovetic: uno stipendio che in un'altra squadra comunque sarebbe da panchinaro. Subito ben retribuiti i nuovi Aquilani e Valero.<BR><BR><STRONG>GENOA<BR></STRONG>Borriello 1,4<BR>S. Frey 1,3<BR>Vargas 1,2<BR>Tozser 0,9<BR>Immobile 0,7<BR>Moretti 0,7<BR>Rossi 0,7<BR>Javi Martinez 0,7<BR>Bovo 0,6<BR>Canini 0,6<BR>Granqvist 0,6<BR>Kucka 0,6<BR>Antonelli 0,5<BR>Bertolacci 0,5<BR>Ferronetti 0,5<BR>Jankovic 0,5<BR>Jorquera 0,5<BR>Merkel 0,5<BR>Seymour 0,5<BR>Anselmo 0,3<BR>Melazzi 0,3<BR>Tzorvas 0,3<BR>Donnarumma 0,1<BR>Piscitella 0,1<BR>Sampirisi 0,1<BR>Marchiori 0,06<BR>Stillo 0,06<BR><BR>Preziosi si coccola Borriello dandogli 1.4: pensare che Immobile prenda la metà dell'ex attaccante di mezza serie A fa alquanto ridere...<BR><BR><STRONG>INTER</STRONG><BR><BR>Sneijder 6<BR>Milito 4,5<BR>Cambiasso 4<BR>Cassano 2,7<BR>Stankovic 2,7<BR>Zanetti 2,7<BR>Palacio 2,5<BR>Guarin 2,2<BR>Chivu 2,1<BR>Samuel 2<BR>Handanovic 1,8<BR>Pereira 1,7<BR>Ranocchia 1,7<BR>Gargano 1,5<BR>Mudingayi 1,5<BR>Silvestre 1,5<BR>Jonathan 1,2<BR>Alvarez 1<BR>Nagatomo 0,7<BR>Mariga 0,7<BR>Coutinho 0,6<BR>Obi 0,6<BR>Juan 0,55<BR>Castellazzi 0,5<BR>Belec 0,25<BR>Livaja 0,2<BR><BR>Stipendi nettamente tagliati con i superstiti del Triplete maggiormente retribuiti. Castellazzi solo 0.5 però...<BR><BR><STRONG>Juventus</STRONG><BR><BR>Buffon 6<BR>Pirlo 3,5<BR>Chiellini 3<BR>Iaquinta 3<BR>Marchisio 3<BR>Vidal 2,7<BR>Vucinic 2,7<BR>Matri 2,2<BR>Quagliarella 2,1<BR>Lucio 2<BR>Barzagli 1,7<BR>Bonucci 1,7<BR>Caceres 1,7<BR>Lichtsteiner 1,7<BR>Bendtner 1,5<BR>Storari 1,5<BR>Asamoah 1,4<BR>Giovinco 1,4<BR>Isla 1,4<BR>De Ceglie 1,3<BR>Pepe 1,3<BR>Padoin 0,7<BR>Giaccherini 0,6<BR>Pogba 0,6<BR>Marrone 0,4<BR>Rubinho 0,2<BR><BR>Buffon è il paperone coi suoi bei 6 milioni: dopo di lui Pirlo a quasi la metà. Bendtner pronti via prende più di Giovinco<BR><BR><STRONG>LAZIO<BR></STRONG>Klose 2,1<BR>Zarate 2,1<BR>Hernanes 1,8<BR>Cana 1,7<BR>Ederson 1,7<BR>Ledesma 1,4<BR>Konko 1,3<BR>Matuzalem 1,3<BR>Radu 1,3<BR>Rocchi 1,3<BR>Brocchi 1,2<BR>Ciani 1,1<BR>Dias 1,1<BR>Floccari 1,1<BR>Marchetti 1,1<BR>Foggia 1<BR>Mauri 1<BR>Sculli 0,95<BR>Candreva 0,9<BR>Biava 0,8<BR>Stankevicius 0,8<BR>Zauri 0,8<BR>Lulic 0,75<BR>Alfaro 0,7<BR>Gonzalez 0,7<BR>Carrizo 0,65<BR>Bizzarri 0,6<BR><BR>Curioso il fatto che Zarate, croce e delizia laziale, prenda più di tutti: Lulic poi (0,7) meno di Zauri, Stankevicius, Sculli. Foggia, etc etc, potrebbe bussare presto alla porta di Lotito per chiedere un bell'aumento.<BR><BR><STRONG>MILAN</STRONG><BR><BR>Mexes 4<BR>Pato 4<BR>Robinho 4<BR>Montolivo 3,5<BR>De Jong 3<BR>Pazzini 2,7<BR>Boateng 2,5<BR>Abate 2<BR>Bonera 2<BR>Bojan 1,5<BR>Abbiati 1,5<BR>Ambrosini 1,5<BR>Emanuelson 1,5<BR>Flamini 1,5<BR>Muntari 1,5<BR>Nocerino 1,5<BR>Zapata 1,5<BR>Traoré 1,2<BR>Amelia 1<BR>Antonini 1<BR>Yepes 1<BR>Acerbi 0,8<BR>Constant 0,8<BR>El Shaarawy 0,8<BR>Mesbah 0,6<BR>Didac Vilà 0,6<BR>Gabriel 0,5<BR><BR>Via Ibra e Thiago, incredibile ma vero, chi prende di più al Milan è Philippe Mexes: assurdità del calcio...<BR><BR><STRONG>NAPOLI<BR></STRONG>Cavani 4,5<BR>Pandev 2,3<BR>Hamsik 2,1<BR>Behrami 1,4<BR>Inler 1,4<BR>Dossena 1,2<BR>Maggio 1,2<BR>De Sanctis 1<BR>Dzemaili 1<BR>Gamberini 1<BR>Britos 0,9<BR>Campagnaro 0,9<BR>Donadel 0,9<BR>Vargas 0,9<BR>Cannavaro 0,8<BR>Rinaudo 0,8<BR>Zuniga 0,8<BR>Insigne 0,7<BR>Mesto 0,7<BR>Aronica 0,5<BR>F. Fernandez 0,4<BR>Rosati 0,4<BR>El Kaddouri 0,3<BR>Uvini 0,3<BR>Colombo 0,1<BR>Grava 0,1<BR><BR>Ovviamente Cavanicoi suoi famosi 4.5 milioni è il più pagato. Dopo di lui Pandev e Hamsik: giusto così. Bravo De Laurentiis!<BR><BR><STRONG>PALERMO<BR></STRONG>Miccoli 1,2<BR>Barreto 0,75<BR>Cetto 0,7<BR>Mantovani 0,7<BR>Von Bergen 0,7<BR>Rios 0,65<BR>Hernandez 0,6<BR>Bertolo 0,55<BR>Donati 0,52<BR>Brienza 0,5<BR>Ilcic 0,5<BR>Budan 0,4<BR>Zahavi 0,4<BR>Dybala 0,35<BR>Munoz 0,35<BR>Ujkani 0,35<BR>Kurtic 0,3<BR>Milanovic 0,3<BR>Morganella 0,3<BR>E. Pisano 0,3<BR>Benuss 0,24<BR>Garcia 0,24<BR>Giorgi 0,24<BR>Labrin 0,18<BR>Brichetto 0,16<BR>Viola 0,15<BR>Sosa 0,1<BR><BR>Stipendi bassissimi in casa Palermo dove il più pagato, Miccoli, si ferma a 1.2: considerato che a Giugno scade anche il suo di contratto...<BR><BR><STRONG>PARMA<BR></STRONG>Amauri 1<BR>Palladino 0,9<BR>Biabiany 0,7<BR>Zaccardo 0,65<BR>Galloppa 0,6<BR>Rosi 0,57<BR>Paletta 0,53<BR>Mirante 0,52<BR>Ninis 0,48<BR>Valdes 0,48<BR>Gobbi 0,46<BR>Santacroce 0,4<BR>Lucarelli 0,38<BR>Morrone 0,36<BR>Pabon 0,36<BR>Parolo 0,36<BR>Belfodil 0,35<BR>Benalouane 0,35<BR>Pavarini 0,2<BR>Fideleff 0,2<BR>Musacci 0,19<BR>Acquah 0,15<BR>Maceachen 0,13<BR>Bajza 0,12<BR>Arteaga 0,06<BR><BR>Parma è sempre più l'isola felice di Amauri: lui qui, giustamente o no non si sa, è il più pagato. Alle sue spalle ecco un altro che il campo non è che lo veda poi così tanto: Raffaele Palladino. Ottimo comunque Ghirardi nella spalmatura dei contratti low cost<BR><BR><STRONG>PESCARA<BR></STRONG>Celik 0,4<BR>Vukusic 0,4<BR>Cascione 0,35<BR>Bjarnason 0,3<BR>Blasi 0,3<BR>Colucci 0,3<BR>Weiss 0,3<BR>Terlizzi 0,26<BR>Abbruscato 0,25<BR>Jonathas 0,25<BR>Pelizzoli 0,2<BR>Perin 0,2<BR>Quintero 0,2<BR>Modesto 0,2<BR>Caprari 0,16<BR>Chiaretti 0,16<BR>Nielsen 0,15<BR>Bocchetti 0,14<BR>Capuano 0,14<BR>Romagnoli 0,14<BR>Zanon 0,14<BR>Balzano 0,12<BR>Brugman 0,12<BR>Cosic 0,12<BR>Crescenzi 0,12<BR><BR>Celik e Vukusic i più pagati: stipendi comunque bassissimi per una rosa di bassissimo livello<BR><BR><BR><STRONG>ROMA</STRONG><BR>De Rossi 6<BR>Totti 5<BR>Burdisso 2,5<BR>Pjanic 2,05<BR>Osvaldo 2<BR>Castan 1,6<BR>Stekelenburg 1,6<BR>Taddei 1,6<BR>Balzaretti 1,5<BR>Destro 1,5<BR>Perrotta 1,4<BR>Lamela 1,2<BR>Marquinho 0,9<BR>Bradley 0,8<BR>Julio Sergio 0,8<BR>Marquinhos 0,8<BR>Piris 0,8<BR>Tachtsidis 0,8<BR>Lobont 0,6<BR>Dodò 0,5<BR>Lopez 0,3<BR>Goicoechea 0,25<BR>Tallo 0,1<BR>Lucca 0,05<BR>Florenzi 0,03<BR><BR>Capitan Futuro De Rossi il più pagato, con un milione in più di Totti tra l'altro. Ultimo in "classifica" la giovane rivelazione Florenzi con 0.03<BR><BR><STRONG>SAMPDORIA<BR></STRONG>Palombo 1,5<BR>Romero 1,2<BR>Gastaldello 1<BR>Pozzi 1<BR>Maxi Lopez 0,9<BR>Tissone 0,8<BR>Eder 0,6<BR>Poli 0,6<BR>De Silvestri 0,5<BR>Juan Antonio 0,5<BR>Maresca 0,5<BR>Munari 0,5<BR>Poulsen 0,5<BR>Renan 0,5<BR>Berardi 0,4<BR>Castellini 0,4<BR>Costa 0,4<BR>Da Costa 0,4<BR>Estigarribia 0,4<BR>Krsticic 0,4<BR>Obiang 0,4<BR>Rossini 0,4<BR>Soriano 0,3<BR>Berni 0,2<BR>Icardi 0,2<BR>Mustafi 0,2<BR>Falcone 0,1<BR><BR>Palombo, cacciato in tutti i modi quest'estate, è il più pagato: poi Romero e Gastaldello. Solo 0.4 per Estigarribia e Obiang.<BR><BR><STRONG>SIENA<BR></STRONG>D'Agostino 0,8<BR>Calaiò 0,7<BR>Mannini 0,6<BR>Ze Eduardo 0,45<BR>Felipe 0,4<BR>Parravicini 0,4<BR>Sestu 0,4<BR>Contini 0,35<BR>Del Grosso 0,35<BR>Rosina 0,35<BR>Valiani 0,35<BR>Angelo 0,3<BR>Bolzoni 0,3<BR>Campos 0,3<BR>Coppola 0,3<BR>Larrondo 0,3<BR>Bogdani 0,25<BR>Neto 0,25<BR>Paci 0,25<BR>Pegolo 0,25<BR>R. Rodriguez 0,25<BR>Rubin 0,25<BR>Vergassola 0,25<BR>DellaFiore 0,2<BR>M. Martinez 0,2<BR>Belmonte 0,15<BR>Campagnolo 0,15<BR><BR>Stipendi giusti anche a Siena con la stella D'Agostino più pagato degli altri, e con la bandiera Calaiò subito dopo.<BR><BR><BR><STRONG>TORINO<BR></STRONG>Bianchi 1,3<BR>Ogbonna 0,9<BR>Cerci 0,8<BR>Brighi 0,65<BR>Gillet 0,65<BR>Santana 0,65<BR>Gazzi 0,6<BR>Meggiorini 0,55<BR>Masiello 0,4<BR>Sgrigna 0,35<BR>Vives 0,35<BR>D'Ambrosio 0,32<BR>Agostini 0,3<BR>Basha 0,3<BR>Birsa 0,3<BR>Darmian 0,3<BR>Di Cesare 0,3<BR>Glick 0,3<BR>Sansone 0,3<BR>Caceres 0,25<BR>G. Rodriguez 0,25<BR>Stevanovic 0,25<BR>De Feudis 0,18<BR>Gorobosov 0,15<BR>Verdi 0,1<BR>L. Gomis 0,08<BR>Suciu 0,08<BR><BR>Bianchi, Ogbonna e Cerci sugli scudi: appena 0.25&nbsp; per Stefanovic, mentre 0.35 per Sgrigna.<BR><BR><BR><STRONG>UDINESE<BR></STRONG>Di Natale 1,3<BR>Benatia 0,9<BR>Domizzi 0,6<BR>Pinzi 0,6<BR>Armero 0,5<BR>Barreto 0,5<BR>Lazzari 0,5<BR>Maicosuel 0,5<BR>Pasquale 0,5<BR>Basta 0,4<BR>Brkic 0,4<BR>Coda 0,4<BR>Danilo 0,4<BR>Willians 0,4<BR>Faraoni 0,3<BR>Muriel 0,25<BR>Badu 0,25<BR>Fabbrini 0,25<BR>Hertaux 0,25<BR>Ranegie 0,25<BR>Allan 0,2<BR>Silva 0,2<BR>Padelli 0,2<BR>Pereyra 0,2<BR>Mazzarani 0,15<BR>Pawlowski 0,15<BR><BR>Perchè Maicosuel prende il doppio di Muriel è uno dei misteri del calcio...<BR><BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL0141derossi.jpgSiNingaggi-di-serie-a-ecco-quanto-prendono-tutti-i-tesserati-del-nostro-campionato-1008397.htmSi100205001,02,03010658
401004427NewsCampionatiSerie B, squalifiche e ammende20120424192778serie b, squalifiche, ammendeA seguito della trentaseiesima giornata <P>A seguito della trentaseiesima giornata del campionato Serie Bwin&nbsp;e in base alle risultanze degli atti ufficiali, il Giudice Sportivo, in attesa di Livorno-Cittadella, ha deciso lo stop di una giornata : Abbate Matteo (Verona); Dicuonzo Stefano (Juve Stabia); Donnarumma Antonio e Lunardini Francesco (Gubbio); Kone Moussa (Pescara); Laner Simon (Albinoleffe); Lazzari Flavio (Empoli); Marcolini Michele (Padova); Munari Gianni (Sampdoria); Padella Emanuele (Grosseto); Pederzoli Alex (Ascoli); Vass Adam (Brescia). Per i club sono 4000 euro di multa al Padova, 1500 euro a Vicenza e Sampdoria.</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-squalifiche-ammende-giornata-1004427.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030199
411004258NewsCalciomercatoSerie B, probabili formazioni del 36° turno20120421112535serie b, toino, sampdoria, veronaPartite ore 15<P>Partite ore 15:00</P> <P>Vicenza-Sampdoria:<BR>VICENZA (4-4-2): Frison; Tonucci, Zanchi, Martinelli, Bianco; Mustacchio, Soligo, Botta, Gavazzi; Maiorino, Paolucci. All. Beghetto<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pozzi, Eder. All.Iachini<BR>ARBITRO: Cervellera</P> <P>Nocerina-Reggina<BR>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Laverone, Pomante, Di Maio, Bolzan; Mingazzini, Bruno, Barusso; Catania, Farias, Castaldo. All. Auteri<BR>REGGINA (3-5-2): Belardi; Angella, Freddi, Marino; Melara, Rizzo, Viola N., Barillà, Rizzato; Ragusa, A.Viola. All. Breda<BR>ARBITRO: Calvarese</P> <P>Empoli-Modena<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Gorzegno, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Moro, Coppola; Lazzari; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Turati, Perna, Milani; Signori, Dalla Bona, Ciaramitaro; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P>Crotone-Verona<BR>CROTONE (4-3-3): Belec; Correia, Vinetot, Tedeschi, Mazzotta; Florenzi, LoViso, Galardo; Pettinari, Caetano Calil, Sansone. All. Drago<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Ceccarelli, Maietta, Pugliese; Hallfredsson, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Bjelanovic, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Massa</P> <P>Bari-Torino<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Bogliacino, Romizi; Caputo, Stoian, Forestieri. All. Torrente<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Vives, Iori; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Pasquato. All. Ventura<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Sassuolo-Gubbio<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Cofie, Longhi; Masucci; Sansone, Bruno. All. Pea<BR>GUBBIO (3-5-2): Donnarumma; Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Almici, Lunardini, Nwankwo, Rui Mario, Guzman; Graffiedi, Ciofani. All. Apolloni<BR>ARBITRO: Gavillucci</P> <P>Ascoli-Brescia<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Faisca, Peccarisi, Tomi; Parfait, Pederzoli, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, Zoboli; Zambelli, Salamon, Rossi, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P>Albinoleffe-Juve Stabia<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; D`Aiello, Piccinni, Lebran, Regonesi; Foglio, Previtali, Hetemaj, Laner; Torri, Cocco. All. Pala<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Maury, Molinari, Di Cuonzo; Erpen, Mezavilla, Scozzarella, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Pinzani</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-torino-sampdoria-verona-brescia-1004258.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030303
421003700NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni 34° turno20120406132331serie bPartita fondamentale per Torino e Reggina<P>Ore 17:00</P> <P>Brescia-Verona:<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, Caldirola, De Maio; Mandorlini, Rossi, Salamon, Vass, Daprelà; Jonathas, El Kaddouri. All. Calori<BR>VERONA (4-3-3): Rafael; Abbate, Mareco, Maietta, Pugliese; Russo, Tachtsidis, Jorginho; Berrettoni, Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Vicenza-Juve Stabia:<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Augustyn, Giani, Martinelli; Gavazzi, Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Mezavilla, Scozzarella, Di Tacchio; Falcinelli, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Mariani</P> <P>&nbsp;</P> <P>Ore 19:00<BR>Torino-Reggina:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti. All. Ventura<BR>REGGINA (4-3-3): Belardi; D`Alessandro, Angella, Cosenza, Rizzato; Rizzo, Armellino, Barillà; Campagnacci, Bonazzoli, Ragusa. All. Gregucci<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P><BR>Crotone-Sampdoria:<BR>CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Gabionetta, Sansone. All. Drago<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Laczko; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P><BR>Livorno-Padova:<BR>LIVORNO (4-3-2-1): Bardi; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Filkor, Morosini, Barone; Siligardi, Schiattarella; Paulinho. All. Madonna<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Trevisan, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Bentivoglio; Cutolo, Succi. All. Dal Canto<BR>ARBITRO: Ciampi</P> <P><BR>Sassuolo-Modena:<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Longhi; Missiroli; Boakye, Bruno. All. Pea<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Diagarouga, Perna, Milani; Nardini, Ciaramitaro, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All Bergodi<BR>ARBITRO: Di Bello</P> <P><BR>Nocerina-Empoli:<BR>NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone, Pomante, Di Maio, De Franco; Barusso, Bruno; Farias, Merino, Catania; Castaldo. All. Auteri<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Regini; Signorelli, Moro, Coppola; Saponara; Maccarone, Tavano<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P><BR>Cittadella-Gubbio:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Martinelli, Marchesan; Vitofrancesco, Busellato, Carra; Di Roberto, Di Nardo, Maah. All. Foscarini<BR>GUBBIO (5-3-2): Donnarumma; Bartolucci, Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Mastronunzio, Guzman. All. Apolloni<BR>ARBITRO: Viti</P> <P><BR>Bari-Grosseto:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Bogliacino; Bellomo, Stoian, Defendi. All. Torrente<BR>GROSSETO (4-4-2): Viotti; Petras, Padella, Olivi, Calderoni; Sciacca, Crimi, Ronaldo, Caridi; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>ARBITRO: Cervellera</P> <P><BR>Ascoli-Albinoleffe:<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Andelkovic, Faisca, Tomi; Di Donato, Pederzoli, Sbaffo; Gerardi, Falconieri. All. Silva<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, D`Aiello, Bergamelli, Cristiano; Pacilli, Laner, Hetemaj, Foglio; Torri, Cissè. All. Salvioni<BR>ARBITRO: Baratta<BR>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001antenucci.jpgSiNserie-b-probabili-formazioni-giornata-1003700.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030216
431003444NewsCampionatiSerie B, probabili formazioni del 33° turno20120331110746serie b, torino, sampdoriaPescara-Bari la partita più interessante<P>Queste le probabili formazioni del 33° turno di Serie B.</P> <P>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Gorzegno, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Guitto, Moro; Brugman; Maccarone, Dumitru. All. Aglietti<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci, Guberti. All. Ventura<BR>ARBITRO: Calvarese</P> <P>Sampdoria-Nocerina:<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Castellini; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio; Pellè, Eder. All. Iachini<BR>NOCERINA (4-2-3-1): Concetti; Laverone, Rea, De Franco, Figliomeni; Mingazzini, Bruno; Negro, Merino, Farias; Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Padova-Crotone:<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Bentivoglio, Cuffa; Marcolini; Ruopolo, Succi. All. Dal Canto<BR>CROTONE (4-3-1-2): Belec; Correia, Vinetot, Tedeschi, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Gabionetta, Sansone. All. Drago<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P>Pescara-Bari:<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Kone; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Ceppitelli, Borghese, Dos Santos, Garofalo; De Falco, Scavone, Bogliacino; Forestieri, Kutuzov, Stoian. All. Torrente<BR>ARBITRO: Ostinelli</P> <P>Modena-Ascoli:<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Carini, Diagouraga, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Greco, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Andelkovic, Peccarisi, Faisca, Tomi; Sbaffo, Parfait, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P>Albinoleffe-Vicenza:<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Luoni, Bergamelli, Piccinni, Cristiano; Pacilli, Laner, Previtali, Foglio; Torri, Cissè. All. Salvioni<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Tonucci, Augustyn, Giani; Gavazzi, Rigoni, Pinardi, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P>Gubbio-Livorno: <BR>GUBBIO (4-4-2): Donnarumma; Bartolucci, Cottafava, Caracciolo, Farina; Ragatzu, Sandreani, Boisfer, Mario Rui; Mastronunzio, Guzman. All. Alessandrini<BR>LIVORNO (4-4-1-1): Mazzoni; Salviato, Bernardini, Knezevic, Lambrughi; Belingheri, Morosini, Luci, Filkor; Siligardi; Paulinho. All. Madonna<BR>ARBITRO: Gallione</P> <P>Juve Stabia-Varese:<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Caserta, Biraghi, Scozzarella; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Damonte, Nadarevic; Plasmati, Granoche. All. Maran<BR>ARBITRO: Merchiori</P> <P>Grosseto-Sassuolo:<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Calderoni; Mancino, Crimi, Consonni, Caridi; Sforzini, Alfageme. All. Ugolotti<BR>SASSUOLO (3-5-2): Pomini; Marzorati, Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Valeri, Cofie, Longhi; Missiroli, Bruno. All. Pea<BR>ARBITRO: Palazzino</P>C1000075adm001adm001zeman 2.jpgSiNserie-b-torino-sampdoria-1003444.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030140
441002860NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni del 31° turno20120317105998serie, smapdoria, torinoPartite ore 15<P><STRONG><EM>ALBINOLEFFE </EM></STRONG>(4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Girasole, Laner, Previtali, Foglio; Cocco, Cissè. All. Salvioni<BR><STRONG><EM>SASSUOLO (</EM></STRONG>3-4-3): Pomini; Marzoratti, Bianco, Terranova; Gazzola, Cofie, Valeri, Longhi; Missiroli, Bruno, Sansone. All. Pea<BR>ARBITRO: Velotto</P> <P><BR><STRONG><EM>JUVE STABIA</EM></STRONG> (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Falcinelli, Scozzarella, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR><STRONG><EM>TORINO </EM></STRONG>(4-2-4): Benussi; D`Ambrosio, Glik, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori, Vives; Stevanovic, Bianchi, Antenucci. All. Ventura<BR>ARBITRO: Tommasi</P> <P><BR><STRONG><EM>SAMPDORIA</EM></STRONG> (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Volta, Rossini, Costa; Munari, Krsticic, Renan; Foggia; Pozzi, Eder. All. Iachini<BR><STRONG><EM>ASCOLI </EM></STRONG>(5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Peccarisi, Faisca, Tomi; Ilari, Parfait, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>ARBITRO: Nasca</P> <P><BR><STRONG><EM>REGGINA </EM></STRONG>(3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella, Rizzato; De Rose, Armellino, Castiglia, Melara; Ragusa, Viola A. All. Gregucci<BR><STRONG><EM>LIVORNO</EM></STRONG> (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Knezevic, Sini, Lambrughi; Filkor, Luci, Belingheri; Siligardi; Dionisi, Paulinho. All. Madonna<BR>ARBITRO: Palazzino</P> <P><BR><STRONG><EM>VERONA</EM></STRONG> (4-3-3): Rafael; Cangi, Mareco, Maietta, Scaglia; Jorginho, Tachtsidis, Hallfredsson; Gomez, Ferrari, Lepiller. All. Mandorlini<BR><STRONG><EM>VICENZA </EM></STRONG>(3-5-2): Frison; Martinelli, Tonucci, Bastrini; Gavazzi, Rigoni, Paro, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>ARBITRO: Ostinelli</P> <P><BR><STRONG><EM>EMPOLI </EM></STRONG>(4-3-1-2): Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Guitto, Coppola; Brugman; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR><STRONG><EM>BARI</EM></STRONG> (4-3-1-2): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; Romizi, De Falco, Bogliacino; Galano, Kutuzov, Forestieri. All. Torrente<BR>ARBITRO: Mariani</P> <P><BR><STRONG><EM>GROSSETO</EM></STRONG> (4-2-3-1): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Ronaldo, Jadid; Esposito, Lupoli, Caridi; Sforzini. All. Ugolotti<BR><STRONG><EM>CITTADELLA</EM></STRONG> (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, Marchesan; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Busellato, Di Carmine, Maah. All. Foscarini<BR>ARBITRO: Di Paolo</P> <P><BR><STRONG><EM>GUBBIO</EM></STRONG> (4-3-3): Donnarumma; Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi; Guzman, Mastronunzio, Graffiedi<BR><STRONG><EM>CROTONE</EM></STRONG> (4-3-1-2): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Sansone, Ciano<BR>ARBITRO: Giacomelli</P> <P><BR><STRONG><EM>MODENA</EM></STRONG> (4-3-1-2): Caglioni; Jefferson, Carini, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR><STRONG><EM>NOCERINA </EM></STRONG>(4-2-3-1): Concetti; Laverone, Figliomeni, Pomante, Bolzan; Mingazzini, Bruno; Pagano, Merino, Catania; Castaldo. All. Auteri<BR>ARBITRO: Gallione</P> <P>Pescara-Brescia:<BR><STRONG><EM>PESCARA</EM></STRONG> (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Kone, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR><STRONG><EM>BRESCIA</EM></STRONG> (3-5-2): Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass, Salomon, El Kaddouri, Dallamano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>ARBITRO: Massa</P>C1000075adm001adm001bianchi rolando.jpgSiNserie-b-sampdoria-torino-1002860.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075601,02,03030290
451002543NewsCampionatiSerie B, tutte le probabili formazioni del 30° turno20120310111648serie b, sampdoria, verona, torinoBig match Torino-Verona<P>Sabato ORE 15:00<BR>Ascoli-Juve Stabia:<BR>ASCOLI (5-3-2): Guarna; Scalise, Ciofani, Peccarisi, Faisca, Tomi; Parfait, Pederzoli, Di Donato; Papa Waigo, Soncin. All. Silva<BR>JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Scozzarella, Caserta, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia<BR>ARBITRO: Massa</P> <P>Cittadella-Pescara:<BR>CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Scardina, De Vito; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Busellato, Di Carmine, Maah. All.Foscarini<BR>PESCARA (4-3-3): Anania; Zanon, Romagnoli, Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Insigne. All. Zeman<BR>ARBITRO: Merchiori</P> <P>Crotone-Modena:<BR>CROTONE (4-3-1-2): Bindi; Correia, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta; Florenzi, Eramo, Galardo; Caetano; Sansone, Djuric. All. Drago<BR>MODENA (4-3-1-2): Caglioni; Perticone, Carini, Perna, Milani; Nardini, Dalla Bona, Signori; Di Gennaro; Cellini, Ardemagni. All. Bergodi<BR>ARBITRO: Baracani</P> <P>Livorno-Albinoleffe:<BR>LIVORNO (4-3-1-2): Bardi; Salviato, Bernardini, Sini, Lambrughi; Morosini, Luci, Belinghieri; Siligardi; Dionisi, Paulinho. All. Madonna<BR>ALBINOLEFFE (4-4-2): Offredi; Salvi, Bergamelli, Piccinni, Regonesi; Girasole, Laner, Hetemaj, Cristiano; Germinale, Torri. All. Salvioni<BR>ARBITRO: Giancola</P> <P>Nocerina-Gubbio:<BR>NOCERINA (4-3-3): Concetti; Pomante, Rea, Giuliatto, Laverone; Pagano, Bruno, Parola; Merino, Castaldo, Negro. All. Auteri<BR>GUBBIO (4-3-1-2): Donnarumma; Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Gerbo, Nwankwo, Raggio Garibaldi; Guzman; Mastronunzio, Graffiedi. All. Simoni<BR>ARBITRO: Irrati</P> <P>Sassuolo-Sampdoria:<BR>SASSUOLO (3-4-1-2): Pomini; Consolini, Piccioni, Marzorati; Gazzola, Cofie, Valeri, Longhi; Missiroli; Sansone, Bruno. All. Pea<BR>SAMPDORIA (4-3-1-2): Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Soriano; Juan Antonio; Pozzi, Eder. All. Iachini<BR>ARBITRO: Ciampi</P> <P>Varese-Empoli:<BR>VARESE (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Kurtic, Nadarevic; Neto Pereira, Granoche. All. Maran<BR>EMPOLI (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Gorzegno; Zè Eduardo, Guitto, Buscè; Brugman; Maccarone, Tavano. All. Aglietti<BR>ARBITRO: Viti</P> <P>Vicenza-Grosseto:<BR>VICENZA (3-5-2): Frison; Martinelli, Zanchi, Bastrini; Gavazzi, Pinardi, Paro, Botta, Bianco; Abbruscato, Paolucci. All. Beghetto<BR>GROSSETO (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca, Crimi, Jadid, Caridi; Alfageme, Sforzini. All. Ugolotti<BR>ARBITRO: Di Bello</P> <P>SABATO, ORE 18:00<BR>Brescia-Padova:<BR>BRESCIA (3-5-2): Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, Vass, Salomon, El Kaddouri, Dallamano; Piovaccari, Jonathas. All. Calori<BR>PADOVA (4-3-1-2): Perin; Donati, Legati, Schiavi, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; Bentivoglio; Cutolo, Cacia. All. Dal Canto<BR>ARBITRO: Candussio</P> <P>DOMENICA, ORE 12:30<BR>Bari-Reggina:<BR>BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Polenta, Dos Santos, Garofalo; Bellomo, De Falco, Scavone; Forestieri, Kutuzov, Stoian. All. Torrente<BR>REGGINA (5-3-2): Zandrini; D`Alessandro, Freddi, Emerson, Angella, Rizzato; Barillà, Viola N., Castiglia; Bonazzoli, Ragusa. All. Gregucci<BR>ARBITRO: Baratta</P> <P>LUNEDI`, ORE 20:45<BR>Torino-Verona:<BR>TORINO (4-2-4): Benussi; Darmian, Di Cesare, Ogbonna, Parisi; Basha, Iori; Stevanovic, Meggiorini, Bianchi, Antenucci. All. Ventura.<BR>VERONA (4-3-1-2): Rafael; Abate, Ceccarelli, Maietta, Scaglia; Russo, Esposito, Hallfredsson; Jorginho; Ferrari, Gomez. All. Mandorlini<BR>ARBITRO: Pinzani</P>C1000075adm001adm001bianchi rolando.jpgSiNserie-b-torino-verona-1002543.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030557
461002386NewsCampionatiGubbio-Brescia, le pagelle. Top Jonathas e El Kaddouri. Flop Ciofani20120305225626gubbio, bresciaContinua la striscia positiva dei lombardi<P>Termina con il successo esterno del Brescia, il posticipo del 29° turno di Serie B. Decisivi i soliti Jonathas e El Kaddouri. I lombradi ora sono distanti solo tre punti dalla zona play off. </P> <P>Finale: 0-2 (p.t. 0-1): 25' Jonathas, 65' El Kaddouri</P> <P>GUBBIO: Donnarumma 6, Briganti 5.5, Cottafava 6, Benedetti 5.5 (74' Caracciolo s.v.), Mario Rui 5.5, Sandreani 6, Nwankwo Obiora 5.5, Raggio Garibaldi 6 (69' Guzman 6), Bazzoffia 6, Ciofani 5 (59' Ragatzu 5.5), Graffiedi 6.</P> <P>BRESCIA: Arcari 6.5, Martinez 6, De Maio 6.5, Caldirola 6.5 (88' Zoboli s.v.), Zambelli 6.5, Martinia Rini 6, Salamon 6.5, Mandorlini 5.5 (46' Piovaccari 5), Daprelà 6, El Kaddouri 7, Jonathas 7.5 (73' Feczesin 6).</P> <P><STRONG><EM>Top Gubbio</EM></STRONG><BR>Bazzoffia: prova a pungere con la sua velocità. L'ultimo ad arrendersi.</P> <P><STRONG><EM>Flop Gubbio<BR></EM></STRONG>Ciofani: non incide in avanti. Sostituito giustamente.</P> <P><STRONG><EM>Top Brescia<BR></EM></STRONG>Jonathas: assist e gol. Decisivo ai fini del risultato.</P> <P><STRONG><EM>Flop Brescia<BR></EM></STRONG>Piovaccari: entra nella ripresa, ma si nota poco.</P>C1000075adm001adm001jonathas.JPGSiNgubbio-brescia-serie-b-jhonatas-el-kaddouri-1002386.htmSiT1000089,T1000084100075501,02,03030401
471002381NewsCampionatiSerie B, Gubbio-Brescia: risultato e marcatori20120305224120gubbio, bresciaSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su IlCalcio24.com il posticipo del 29° turno di Serie B tra Gubbio e Brescia. Partita ore 20.45.</P> <P>Finale: <STRONG>0-2 (p.t. 0-1): 25' Jonathas, 65' El Kaddouri</STRONG></P> <P>ammoniti:&nbsp;&nbsp;Jonathas, Obiora, Briganti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:</P> <P>&nbsp;<BR>GUBBIO: Donnarumma, Briganti, Cottafava, Benedetti (74' Caracciolo), Mario Rui, Sandreani, Nwankwo Obiora, Raggio Garibaldi (69' Guzman), Bazzoffia, Ciofani (59' Ragatzu), Graffiedi.</P> <P>BRESCIA: Arcari, Martinez, De Maio, Caldirola (88' Zoboli), Zambelli, Martinia Rini, Salamon, Mandorlini (46' Piovaccari), Daprelà, El Kaddouri, Jonathas (73' Feczesin).</P>C1000075adm001adm001el kaddouri.jpgSiNgubbio-brescia-graffiedi-jonathas-1002381.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,030301194
481001955NewsCampionatiSerie B: Sassuolo-Ascoli e Gubbio-Modena, risultati e marcatori20120225163130serie b, sassuolo, ascoliSegui gli aggiornamenti su IlCalcio24.com<P>Segui la diretta su <EM>IlCalcio24.com</EM> dei recuperi della Serie B. Match ore 15.</P> <P><BR>Finali:</P> <P>Gubbio-Modena<STRONG> 2-0 (p.t. 1-0): 38' Ciofani, 76' Sandreani</STRONG></P> <P><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><STRONG><EM>Gubbio</EM></STRONG>: Donnarumma, Briganti, Cottafava, Rui, Sandreani, Nwankwo, Guzman, Bazzoffia, Ciofani, Lofquist.</SPAN><BR style="WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><SPAN style="DISPLAY: inline! important; FLOAT: none; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><STRONG><EM>Modena</EM></STRONG>:Caglioni, Bassoli, Nardini, Petre, De Vitis, Di Gennaro, Stanco, Milani, Carini, Perna, Signori. Alle ore 15.00 il fischio d'inizio.</SPAN></P> <P>Sassuolo-Ascoli<STRONG> 0-0 (p.t. 0-0)</STRONG></P> <P style="PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0.65em 0px; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; PADDING-TOP: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><B><EM>Sassuolo:</EM></B><SPAN class=Apple-converted-space>&nbsp;</SPAN>Pomini; Marzoratti, Piccioni, Bianco; Gazzola; Consolini, Valeri, Missiroli; Longhi; Marchi, Sansone.</P> <P style="PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; MARGIN: 0.65em 0px; WORD-SPACING: 0px; FONT: 12px/18px Arial, Verdana, Helvetica, sans-serif; TEXT-TRANSFORM: none; COLOR: #000000; TEXT-INDENT: 0px; PADDING-TOP: 0px; WHITE-SPACE: normal; LETTER-SPACING: normal; BACKGROUND-COLOR: #ffffff; TEXT-ALIGN: left; orphans: 2; widows: 2; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px"><B><EM>Ascoli:</EM> </B>Maurantonio; Scalise, Giovannini, Peccarisi, Faisca, Tomi; Di Donato, Pederzoli, Ilari; Gerardi, Falconieri.</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-gubbio-ciofani-sandreani-1001955.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030639
491001608NewsCampionatiSerie B, le probabili formazioni20120218124531calcio,serie a,milan,cagliari,pagelle,risultati,marcatori,arbitri,designazioni arbitrali,live partita,serie bwin,coppe europee,convocati,formazioniJuve Stabia-Reggina ore 18<P>Le probabili formazioni dei confronti delle ore 15. Juve Stabia-Reggina in campo alle 18.<BR>AlbinoLeffe-Pescara. AlbinoLeffe: Offredi; Salvi, D`Aiello, Bergamelli, Regonesi; Pacilli, M. Hetemaj, Laner, Foglio; Cissè, Cocco. All.: W. Salvioni. Indisponibili: Lebran, Cristiano. Squalificati: Luoni. Pescara: Anania; Balzano,Romagnoli, M. Capuano, Balzano; Nielsen, Verratti, Cascione; Sansovini, Immobile, Soddimo. All.: Z. Zeman. Indisponibili: Bocchetti, Brosco, Insigne. Squalificati: nessuno.</P> <P>Ascoli-Grosseto. <BR>Ascoli: Guarna; M. Ciofani, Andjelkovic, Peccarisi, Faisca, Pasqualini; Di Donato, Pederzoli, Sbaffo; Soncin, Papa Waigo. All.: M. Silva. Indisponibili: Giovannini, Scalise, L. Vitiello, Romeo. Squalificati: nessuno. <BR>Grosseto: Narciso; Petras, Padella, Olivi, Giallombardo; Sciacca, Jadid, Crimi, Caridi; Lupoli, Alfageme. All.: G. Ugolotti. Indisponibili: Iorio, Olivi, F. Moretti. Squalificati: Mancino, Sforzini.</P> <P>Brescia-Modena. Brescia: Arcari; Martinez, De Maio, Caldirola; Zambelli, M. Mandorlini, Budel, Martina Rini, Daprelà; El Kaddouri; Jonathas. All.: A. Calori. Indisponibili: F. Rossi. Squalificati: nessuno. Modena: Caglioni; Perticone, Turati, A. Perna, Milani; Nardini, Petre, Signori; Di Gennaro; Ardemagni, Greco. All.: A. Cuttone. Indisponibili: Rullo, Gilioli, Cellini. Squalificati: nessuno.</P> <P>Livorno-Bari. Livorno: Bardi; Salviato, Bernardini, Sini, Lambrughi; Siligardi, Morosini, Luci, Schiattarella; Dionisi, Paulinho. Indisponibili: Knezevic, Pieri, Lignani, Piccolo. Squalificati: Barone, Bigazzi. Bari: Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Borghese, Garofalo; Bellomo, Romizi, Bogliacino; Forestieri, Caputo, Stoian. All.: V. Torrente. Indisponibili: Defendi. Squalificati: De Falco.</P> <P>Nocerina-Cittadella. Nocerina: Concetti; Figliomeni, Rea, De Franco; Laverone, A. Bruno, Parola, Bolzan; Pagano, Castaldo, Catania. All.: G. Auteri. Indisponibili: Del Prete, Giuliatto, Sacilotto. Squalificati: nessuno. Cittadella: Cordaz; L. Martinelli, D. Gasparetto, Pellizzer, Scardina; Vitofrancesco, Busellato, Schiavon; Di Roberto, Di Carmine, Maah. All.: C. Foscarini. Indisponibili: De Vito, Gorini, Zanvettori, Di Nardo. Squalificati: A. Paolucci.</P> <P>Padova-Empoli. Padova: Pelizzoli; Legati, Portin, Trevisan, Renzetti; Bovo, Italiano, Bentivoglio; Marcolini; Cacia, Cutolo. All.: A. Dal Canto. Indisponibili: G. Donati, Osuji, Jelenic, Milanetto, Hallenius. Squalificati: Schiavi. Empoli: Pelagotti; Vinci, Ficagna, Stovini, Gorzegno; Gallozzi, Moro, M. Coppola; F. Lazzari; Maccarone, Tavano. All.: A. Aglietti. Indisponibili: Mori, Valdifiori. Squalificati: nessuno.</P> <P>Sassuolo-Varese. Sassuolo: Pomini; Marzoratti, P. Bianco, Terranova; Gazzola, Magnanelli, Cofie, Valeri, Longhi; G. Sansone, Missiroli. All.: F. Pea. Indisponibili: Laribi, Troiano, Masucci, Noselli. Squalificati: nessuno. Varese: Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Rivas, Corti, Kurtic, Zecchin; Granoche, Neto Pereira. All.: R. Maran. Indisponibili: Pucino, Damonte, L. Pettinari, Martinetti, Momentè. Squalificati: nessuno.</P> <P>Verona-Gubbio. Verona: Rafael; Cangi, Mareco, Maietta, M. Scaglia; Russo, Tachtsidis, Hallfredsson; Jorginho; N. Ferrari, Gomez. All.: A. Mandorlini. Indisponibili: Nicolas. Squalificati: nessuno. Gubbio: A. Donnarumma; Almici, Briganti, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Nwankwo, Buchel; D. Ciofani, Guzman. All.: L. Simoni. Indisponibili: Bartolucci, Bazzoffia, Graffiedi. Squalificati: nessuno.</P> <P>Vicenza-Crotone. Vicenza: Frison; Tonucci, D. Martinelli, Bastrini, Giani; Gavazzi, Soligo, Paro, Botta; Pinardi; Abbruscato. All.: L. Cagni. Indisponibili: Mustacchio, N. Rigoni, Baclet. Squalificati: Augustyn. Crotone: Belec; Correia, Vinetot, Ligi, Migliore; Maiello, Eramo, Florenzi; Calil; N. Sansone, S. Pettinari. All.: M. Drago. Indisponibili: Abruzzese, Checcucci, Natalino, Caccavallo. Squalificati: Gabionetta (4).</P> <P>Juve Stabia-Reggina (ore 18). Juve Stabia: Seculin; Baldanzeddu, Maury, Molinari, Dicuonzo; Erpen, Scozzarella, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau. All.: P. Braglia. Indisponibili: Scognamiglio, Caserta, Di Tacchio, Ceccarelli, Mbakogu. Squalificati: nessuno. Reggina: Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Mat. D`Alessandro, Rizzo, N. Viola, Barillà, Rizzato; Bonazzoli, Ceravolo. All.: A. Gregucci. Indisponibili: Belardi, Adejo, Campagnacci. Squalificati: nessuno.</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>C1000075adm001adm001tifosi.jpgSiNserie-b-padova-torino-1001608.htmSiT1000083,T1000085,T1000086,T1000087,T1000088,T1000091,T1000092,T1000093,T1000094,T1000096,T1000097,T1000098,T1000099,T1000101,T1000102,T1000081,T1000082,T1000089,T1000090,T1000095,T1000084100075701,02,03030180
501000791NewsCampionatiCatania-Parma: Montella ne convoca 2120120127131041CALCIO,SERIE A,CATANIA,VINCENZO MONTELLA,PARMA,CONVOCATIAssente Maxi Lopez ad un passo dal Milan<P>Sono 21 i convocati dal tecnico del <A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">Catania</A>, <STRONG><A class=link-6 href="/personaggi/Vincenzo-Montella.cfm" target=""><STRONG>Vincenzo Montella</STRONG></A></STRONG>, per la gara casalinga di domani contro il <A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">Parma</A>. </P> <P><STRONG>Portieri</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Campagnolo.cfm" target="">Campagnolo</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Tomas-Kosicky.cfm" target="">Kosicky</A>, Terracciano;<BR><STRONG>Difensori</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Pablo-Sebastián-Alvarez.cfm" target="">Alvarez</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Giuseppe-Bellusci.cfm" target="">Bellusci</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Giovanni-Marchese.cfm" target="">Marchese</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Alessandro-Potenza.cfm" target="">Potenza</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Nicolas-Spolli.cfm" target="">Spolli</A>;<BR><STRONG>Centrocampisti</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Pablo-Cesar-Barrientos.cfm" target="">Barrientos</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Marco-Biagianti.cfm" target="">Biagianti</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Gennaro-Delvecchio.cfm" target="">Delvecchio</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Mariano-Izco.cfm" target="">Izco</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Cristian-Ezequiel-Llama.cfm" target="">Llama</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Francesco-Lodi.cfm" target="">Lodi</A>, Paglialunga, Ricchiuti;<BR><STRONG>Attaccanti</STRONG>: <A class=link-6 href="/personaggi/Gonzalo-Bergessio.cfm" target="">Bergessio</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/Andrea-Catellani.cfm" target="">Catellani</A>, Donnarumma, <A class=link-6 href="/personaggi/Alejandro-Gomez.cfm" target="">Gomez</A>, <A class=link-6 href="/personaggi/David-Suazo.cfm" target="">Suazo</A>.</P>C1000009adm001adm001montella.jpgSiNmontella-catania-parma-1000791.htmSiT1000014,T1000016100075701,02,03,09030138

Le nostre Esclusive

notizie calcio
Il Conte pensiero
di Salvino Cavallaro, Mercoledì 21 Maggio 2014
Tosi: «Contento di aver fermato il Messina. Il Milazzo ha subito uno scippo»
della nostra redazione, Venerdì 25 Ottobre 2013
Tosi: «Saremo pronti per il Messina»
della nostra redazione, Lunedì 23 Settembre 2013