L`ITALIA BATTE AI RIGORI LA SPAGNA E VA IN FINALE


Dal dischetto, l'Italia supera la Spagna 5 a 3. Ed è subito festa!
tempo: 38ms
RSS
Londra, 07/07/2021 -

Diciamo subito che la grande emozione vissuta ci fa passare oltre l'analisi tecnica e tattica di una partita che ha visto l'Italia essere stata messa sotto da una Spagna forte dal punto di vista atletico e attenta a neutralizzare ogni velleità di attacco degli azzurri. C'è poi da considerare l'acume tattico e il grande intuito di Luis Enrique di mettere in campo una squadra senza un punto di riferimento in attacco, lasciando fin dall'inizio Morata in panchina e utilizzando un falso nueve capace di dare al proprio centrocampo una forza in più per contrastare l'Italia. Questa idea del c.t. spagnolo è stata a dir poco strategica, perchè l'Italia di Mancini si è trovata imbrigliata proprio in quel centrocampo che è la fonte inesauribile di gioco per gli azzurri. Così abbiamo assistito a una gara sofferta, che abbiamo dovuto affrontare con intelligenza e molta pazienza fino al momento in cui Chiesa, al 60esimo minuto della ripresa, è riuscito a sbloccare il risultato con un bellissimo tiro a giro da fuori area che ha reso vano l'intervento del portiere Unai Simon. Ma la Spagna ha dimostrato subito di non starci ed ha subito attaccato a testa bassa producendo diverse azioni da gol e mettendo alle corde gli azzurri apparsi stanchi e attenti a portare in porto un risultato importante. Ma Morata, dopo essere entrato in campo intorno alla metà del secondo tempo, all'80esimo minuto ha pareggiato le sorti della partita grazie a un bel gol costruito grazie a una bellissima triangolazione con Dani Olmo. E, mentre i munuti passavano inesorabili, il preludio ai tempi supplementari si faceva sempre più concreto. Tuttavia, neanche il prolungare la partita oltre i tempi regolamentari è bastato a Italia e Spagna per superarsi. Così, l'inevitabile lotteria dei rigori si è stabilita verso due squadre che hanno speso molto e risultano allo stremo delle forze. La paura è tanta, e quando Locatelli ha fallito il primo rigore per l'Italia, il cielo sopra Wembley sembra oscurarsi improvvisamente. Ma poi, dal dischetto sbagliano anche Dani Olmo e Morata per la Spagna e mentre il cielo londinese si riempie di stelle, Jorginho realizza l'ultimo rigore e gli azzurri vanno in finale impazzendo di gioia. La stessa gioia che si scatena in tutte le piazze d'Italia, le stesse lacrime, gli stessi abbracci che ci hanno accomunato in un furibondo sfogo, liberandoci del repressivo senso ansioso accumulato durante l'arco di tutta la gara .L'Italia di Mancini che ci ha fatto riscoprire le emozioni e la grande bellezza del calcio azzurro, prenota la sua finale contro l'Inghilterra o la Danimarca; questo lo vedremo stasera. Intanto godiamoci tutti questo fantastico momento in cui continuiamo a chiederci come la forza di un pallone possa farci ritrovare sentimenti di unione e compattezza che va al di là di ogni cosa. E intanto manca ancora un ultimo step per arrivare là dove il sogno possa diventare realtà.

Salvino Cavallaro




    Query
    Template: /notizie/index.cfm:19
    Execution Time: 0.612 ms
    Record Count: 1
    Cached: No
    Lazy: No
    SQL:
    SELECT * FROM news
    where tipo ='news' and (data<'20210922' or (data='20210922' and ora<='140358'))
    and id_arg = 1013804
    and azienda like '%01%'
    order by data desc,ora desc,id_arg desc
    id_argtipoareaTitoloDataoraKeywordsdescrizionebreveDescrizioneufficiocittaAutoreid_inserimentoimmagineinhomeINSLIDERfonteinevidenzaidargomeidteampeopledoccorrelatiStartDateEndDateaziendaPROPRIETARIOriservatocontalettureesclusiva
    11013804NewsEditorialeL`Italia batte ai rigori la Spagna e va in finale2021070714:30Dal dischetto, l'Italia supera la Spagna 5 a 3. Ed è subito festa! <p>Diciamo subito che la grande emozione vissuta ci fa passare oltre l'analisi tecnica e tattica di una partita che ha visto l'Italia essere stata messa sotto da una Spagna forte dal punto di vista atletico e attenta a neutralizzare ogni velleit&#224; di attacco degli azzurri. C'&#232; poi da considerare l'acume tattico e il grande intuito di Luis Enrique di mettere in campo una squadra senza un punto di riferimento in attacco, lasciando fin dall'inizio Morata in panchina e utilizzando un falso nueve capace di dare al proprio centrocampo una forza in pi&#249; per contrastare l'Italia. Questa idea del c.t. spagnolo &#232; stata a dir poco strategica, perch&#232; l'Italia di Mancini si &#232; trovata imbrigliata proprio in quel centrocampo che &#232; la fonte inesauribile di gioco per gli azzurri. Cos&#236; abbiamo assistito a una gara sofferta, che abbiamo dovuto affrontare con intelligenza e molta pazienza fino al momento in cui Chiesa, al 60esimo minuto della ripresa, &#232; riuscito a sbloccare il risultato con un bellissimo tiro a giro da fuori area che ha reso vano l'intervento del portiere Unai Simon. Ma la Spagna ha dimostrato subito di non starci ed ha subito attaccato a testa bassa producendo diverse azioni da gol e mettendo alle corde gli azzurri apparsi stanchi e attenti a portare in porto un risultato importante. Ma Morata, dopo essere entrato in campo intorno alla met&#224; del secondo tempo, all'80esimo minuto ha pareggiato le sorti della partita grazie a un bel gol costruito grazie a una bellissima triangolazione con Dani Olmo. E, mentre i munuti passavano inesorabili, il preludio ai tempi supplementari si faceva sempre pi&#249; concreto. Tuttavia, neanche il prolungare la partita oltre i tempi regolamentari &#232; bastato a Italia e Spagna per superarsi. Cos&#236;, l'inevitabile lotteria dei rigori si &#232; stabilita verso due squadre che hanno speso molto e risultano allo stremo delle forze. La paura &#232; tanta, e quando Locatelli ha fallito il primo rigore per l'Italia, il cielo sopra Wembley sembra oscurarsi improvvisamente. Ma poi, dal dischetto sbagliano anche Dani Olmo e Morata per la Spagna e mentre il cielo londinese si riempie di stelle, Jorginho realizza l'ultimo rigore e gli azzurri vanno in finale impazzendo di gioia. La stessa gioia che si scatena in tutte le piazze d'Italia, le stesse lacrime, gli stessi abbracci che ci hanno accomunato in un furibondo sfogo, liberandoci del repressivo senso ansioso accumulato durante l'arco di tutta la gara .L'Italia di Mancini che ci ha fatto riscoprire le emozioni e la grande bellezza del calcio azzurro, prenota la sua finale contro l'Inghilterra o la Danimarca; questo lo vedremo stasera. Intanto godiamoci tutti questo fantastico momento in cui continuiamo a chiederci come la forza di un pallone possa farci ritrovare sentimenti di unione e compattezza che va al di l&#224; di ogni cosa. E intanto manca ancora un ultimo step per arrivare l&#224; dove il sogno possa diventare realt&#224;.</p><p><strong>Salvino Cavallaro</strong></p>Londrafl0711fl0711italia-spagna.jpgSIncalcio-1013804.htmSI0101039n

    Le nostre Esclusive

    notizie calcio
    Il Conte pensiero
    di Salvino Cavallaro, Mercoledì 21 Maggio 2014
    Tosi: «Contento di aver fermato il Messina. Il Milazzo ha subito uno scippo»
    della nostra redazione, Venerdì 25 Ottobre 2013
    Tosi: «Saremo pronti per il Messina»
    della nostra redazione, Lunedì 23 Settembre 2013