A UDINE, IL TORO CONQUISTA TRE PUNTI D`ORO


I granata di mister Nicola vincono allo Stadio Dacia Arena, dopo una prestazione più utile che bella.
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Udine, 11/04/2021 -

Si può dire che in questo scorcio di campionato il bianconero porti bene al Toro. Infatti, dopo l'ottimo risultato ottenuto nel derby con sprazzi di bel gioco e la neanche tanto sottile amarezza di non avere conquistato la vittoria, i granata di mister Nicola hanno ottenuto il colpo quasi salvezza, grazie al rigore siglato da Belotti e una prestazione di squadra apprezzabile solo dal punto di vista del risultato ma non del gioco. Tuttavia, riteniamo sia opportuno in questa situazione di classifica non andare troppo per il sottile e badare al sodo. E' quello che ha fatto il Toro nel confronto con l'Udinese in quel dello stadio Dacia Arena di Udine. A un primo tempo sostanzialmente equilibrato è seguita una ripresa in cui Arslan ha travolto in area di rigore Belotti, il quale ha trasformato in gol il rigore assegnato dall'arbitro. La reazione dell'Udinese è apparsa troppo sterile e comunque non adeguata a scardinare la compattezza dei granata, i quali si sono dimostrati determinati a portare a casa i tre punti, senza se e senza ma. Per i bianconeri friulani è salito in cattedra il solito De Paul, il quale non è bastato da solo ad illuminare un gioco per nulla adatto ad offendere l'avversario in maniera concreta. Nel Toro è regnata molta confusione a centrocampo, dove Rincon è apparso poco incisivo e Mandragora ha dato maggiori spunti fisici piuttosto che tecnici. Ma l'obiettivo era vincere una partita che sarebbe stata determinante per il prosieguo di un campionato cui il Toro si deve scrollare presto di dosso l'incubo della retrocessione. Possiamo dunque ribadire che al di là del gioco, i granata stanno assorbendo il carattere e la sostanza del calcio utilitaristico voluto da mister Nicola, senza tanti fronzoli ma con la tigna di chi deve badare al sodo con chiarezza di idee, recuperando in fretta quell'autostima perduta per troppo tempo. E' il Toro, è il cuore granata, è l'antico tremendismo che deve essere sempre ricordato come simbolo ed essenza di questa gloriosa società di calcio.

Salvino Cavallaro




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