ROMA, ADREAZZOLI: «SE STA BENE GIOCA OSVALDO»


Queste le parole di Aurelio Andreazzoli, tecnico della Roma, durante la conferenza stampa della vigilia prima del match contro la Juventus
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15/02/2013 -

Queste le parole di Aurelio Andreazzoli, tecnico della Roma, durante la conferenza stampa della vigilia prima del match contro la Juventus in programma domani sera all'Olimpico: "I numeri parlano di una sfida impari perché la Juventus è più avanti di noi, sia sul piano morale e organizzativo. Faccio i complimenti a Conte per quello che fa la sua squadra. Si vede la sua mano. I valori delle due squadre però non sono rispecchiati dalla classifica.

Domani difesa a tre? Questa squadra può attuare diverse soluzioni tattiche. Oggi tireremo le somme e prenderemo una decisione.

Gara giusta per ricompattare l'ambiente? Ogni gara può essere quella giusta. Affrontare però la squadra campione d'Italia può essere l'ideale. Abbiamo l'occasione irripetibile di fare bene e sono convinto che non mancheremo sul piano dell'applicazione. Vogliamo fare un risultato importante o almeno competere contro una squadra che spopola in Italia da due anni.

La squadra? Ho avuto la conferma che questo è un gruppo di ragazzi che da sempre la massima disponibilità.

La mia avventura in giallorosso? Per me questi sono stati 10 giorni di godimento assoluto. Poi c'è anche la partita della domenica.

Osvaldo convocato? Se sta bene gioca di sicuro.

La gara con la Sampdoria? Al momento dell'annullamento del gol di Lamela avremmo potuto essere alla peggiore delle ipotesi sul 2-0.

Il clima nello spogliatoio? Quello che è importante per la squadra è che certe cose vengano risolte all'interno della squadra ed è ciò che è avvenuto.

Pogba? Non so dire se sia meglio da regista o da vice Marchisio. L'assenza di Marchisio può essere per noi un vantaggio relativo. Chi lo sostituirà, sia che si tratti di Pogba o Giacchierini, si tratta sempre di giocatori di qualità.

La condizione fisica della squadra? La testa comanda tutto il resto. Io però non ho visto il calo di cui ho sentito parlare ultimamente. Abbiamo avuto una serie di episodi contrari che hanno inciso. Il gol del vantaggio annullato, il rigore sbagliato, l'infortunio di Castan sono cose che pesano.

Osvaldo? Quello che è stato scritto su di lui in settimana è l'esatto contrario di quello che è accaduto. C'è stato un chiarimento fra l parti, ma non dico niente di quello che è stato detto. Nel dopogara c'è stato un chiarimento, una discussione. Ho letto di Totti ripreso dal tecnico e dalla società: sono solo falsità.

Piris centrale nella difesa a tre? La prima volta che ne ho sentito parlare ha marcato Neymar. Credo che basti questo.

Cosa rappresenta Roma-Juventus? Il fatto che ci sia in campo la Juventus dice tutto. Stimo i bianconeri per il gioco e tanto altro. Come potrei non prepararla in maniera maniacale. Se poi riusciremo a fare ciò che abbiamo preparato è tutto un altro paio di maniche.

Obiettivi? E' una domanda superficiale. L'obiettivo è sempre quello di vincere la prossima partita. Noi cerchiamo di uscire da questa situazione vincendo domenica e poi anche quella dopo. Alla fine della stagione tireremo le somme e vedremo dove saremo arrivati.

Totti di nuovo centravanti? Francesco può giocare dappertutto. Questa può essere al bisogno una soluzione intrigante sia per me che per voi. E' una possibilità in più che ci da il nostro capitano.

Quello che è successo a Osvaldo in settimana, con i calci e le uova alla sua auto non è certo una bella cartolina per la Roma. Se fossi un calciatore andrei da un'altra parte. Sono valutazioni che i calciatori fanno.

Pjanic? Può giocare in ogni zona del campo in fase offensiva.

Una Roma più cattiva? Me l'aspetto anche io. E' un nostro difetto.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Pascal Desiato