LIPPI: «I RINVII NON INCIDERANNO SUL CAMMINO DELLA JUVENTUS. MA INSEGUIRE CREA ANSIA»


"La Juventus adesso sa che con due vittorie va a +4"
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13/02/2012 -

Marcello Lippi non crede che questa raffica di rinvii possa sfavorire la Juventus nella corsa scudetto: "Non credo che incideranno sul suo cammino. Se fosse la squadra di inizio stagione, che doveva metabolizzare i cambiamenti, qualsiasi intoppo avrebbe potuto disturbarla. Ormai è cresciuta moltissimo e ha la consapevolezza della propria forza - ha spiegato l'ex tecnico bianconero, in un'intervista al quotidiano torinese La Stampa, realizzata dal collega Marco Ansaldo -. Se la Juve fosse rimasta ferma per 3 settimane di fila ne patirebbe ma saltare una domenica non cambia niente. Tanto più che il rinvio di Bologna le è stato comunicato in tempo per non mettersi in viaggio. A differenza che l`altra volta con il Parma, la Juve è rimasta a casa ad allenarsi per bene. Azzerato il vantaggio di non giocare le Coppe? In effetti il calendario più 'pieno' avrebbe tolto qualcosa al Milan - prosegue Lippi - Adesso hanno lo stesso numero di impegni, almeno per un mese, e quel vantaggio non c`è più. Conte però ha un organico che gli permette il turnover necessario per affrontare una partita ogni tre giorni e lo si è visto in Coppa Italia a San Siro: ha cambiato molto ma il gioco non ne ha risentito. E` tornata ad essere una squadra che può giocarsela con chiunque nel mondo. Diciamo che anticiperà di qualche mese la situazione che affronterà nella prossima stagione con la Champions. Non essere impegnati in Coppa dà un vantaggio? Qualcuno sostiene che sia meglio restare in tensione ogni 3 giorni ma per me non è così: potersi allenare con calma e recuperare gli infortunati mentre gli altri giocano e si stancano con i viaggi è un bene. Ma auguro alla Juve che ne possa godere più avanti perché vorrebbe dire che il Milan continua la corsa in Europa. Quanto è difficile per Conte preparare le partite che poi non si giocano? Quando si è bravi come lui non è un problema mantenere la squadra concentrata. Se gli salta un appuntamento ce n`è subito un altro cui pensare e la sola cosa che mi sembra incredibile è che la Juve possa perdere la tensione".

Ora la Juve deve inseguire il Milan mentre senza i due rinvii potrebbe essere l`inseguita. "Questo è l`unico aspetto importante sul quale l`incertezza del calendario può incidere - osserva Lippi -. La Juve adesso sa che con due vittorie va a +4 e con due pareggi sarebbe agganciata al Milan: inseguire crea una certa ansia perché si sa che tutto dipende da te. A volte è meglio essere lepre. Se ci sarà un riflesso sul confronto del 25 febbraio? Intanto vediamo cosa succederà nel frattempo e se saranno recuperati dei giocatori. Il Milan ha una partita; la Juve ne ha due compreso il recupero di Parma. La situazione potrebbe essere diversa".
Gli ricordano che quando allenava la Juve si trovò con una partita in meno del Parma, che contendeva lo scudetto proprio ai bianconeri: "Non lo ricordo ma penso di averlo vissuto benissimo visto che alla fine il campionato lo vincemmo noi".

IlCalcio24 Redazione