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11013156NewsEditorialeTotò Schillaci, “Il gol è tutto”.20160819140847L`ex bomber della Juventus e della Nazionale Italiana, ha presentato il suo libro e inaugurato a Milazzo lo Juventus Club Alessandro Del Piero. <br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>In un caldo pomeriggio d’estate, <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Totò Schillaci</b> è venuto a Milazzo per presentare il suo libro intitolato <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">“Il gol è tutto”</b> edito da Piemme con la prefazione di <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Edoardo Bennato</b>. Ma è stata una duplice visita la sua, perché in contemporanea ha anche inaugurato lo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus Club DOC</b> della città mamertina, che ha così realizzato le numerose richieste dei sostenitori bianconeri, di rinnovare l’ormai vetusto e non più attivo <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Juventus Club Milazzo</b> intitolato a <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Michel Platini</b> dell’ex presidente <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Vincenzo Cannistrà</b>, che oggi si presenta nelle vesti di presidente onorario del nuovo club intitolato ad <b style="mso-bidi-font-weight: normal;">Alessandro Del Piero</b>. In un Atrio del Carmine gremito in tutti i suoi posti disponibili, Totò Schillaci ha parlato a ruota libera e con dovizia di dettagli del suo libro che racconta come il gol nel calcio possa cambiare la vita. Una letteratura semplice capace di arrivare a tutti gli amanti di storie di vita che s’intrecciano alle fortune di un calcio che improvvisamente ti porta sul tetto del mondo. Sono sentimenti che ciascuno riesce a fare propri, con quel filo conduttore che parte dalla povertà più povera e ti fa raggiungere a una celebrità improvvisa che sbigottisce, che quasi non ti fa riflettere come tutto ciò sia potuto accadere. E’ il sogno che si avvera, che si materializza come quasi non avevi neanche sperato, ma ti coinvolge in maniera totale e ti rivoluziona sostanzialmente uno status che diventa privilegio. E’ il gol che è tutto, che fa vincere la tua squadra, che ti porta alla ribalta, che crea immagine e ricchezza. Nato a Palermo nel 1964 nel quartiere Cep, dove i ragazzini si scambiano la droga come in altri posti si scambiano le figurine dei calciatori, Totò Schillaci è stato capocannoniere ai Mondiali d’Italia ’90 e Scarpa d’Oro nello stesso anno. Ma per gli italiani del football quel mondiale ’90 iniziò al 78’ minuto di Italia - Austria, quando Schillaci, ultimo convocato, scende in campo e in quattro minuti segna il gol della vittoria. Erano le notti magiche fatte di girotondi di clacson, sventolii di bandiere e l’inno a Totò gol. L’Italia del pallone sembrava impazzita. Gli occhi spiritati di Totò Schillaci che venivano inquadrati dalle telecamere dopo ogni suo gol, fecero il giro del mondo ed erano significativi di chi, per trovarsi lì, ha preso a morsi il destino. Il racconto di Totò Schillaci scorre in maniera fluida, passionale, senza intoppi, come se tutto fosse accaduto soltanto ieri, E’ la storia di un ragazzo che partito con il pallone in valigia da Palermo è arrivato a Messina dove ha conosciuto grandi allenatori strateghi come Scoglio e Zeman che gli hanno costruito il trampolino di lancio di una carriera ad altissimo livello nella Juventus dell’Avv. Giovanni Agnelli e Giampiero Boniperti che gli hanno spalancato le porte della Nazionale Italiana. Già, la maglia azzurra. L’ennesimo sogno che si realizza nella vita di Totò Schillaci. Una vita che è sempre legata al gol segnato che è tutto, perché lo realizzi quando entri in campo a partita in corso e fai vincere la tua squadra. Un segno del fato che è forse il motivo conduttore della sua storia di campione talentuoso e fortunato, come se qualcuno dall’alto del cielo gli avesse dato una mano. Un destino fatto di tante sfaccettature di vita che si dipanano tra glorie calcistiche e fatti personali, che hanno segnato il percorso umano di Totò Schillaci. Egli non sembra avere problemi nel raccontare i suoi trascorsi legati alla sua sfera affettiva e ai legami matrimoniali non sempre felici, che l’hanno provato. E’ un Totò Schillaci che dà se stesso alla sua gente, non curante di alimentare la curiosità generale, ma con la consapevolezza di esprimere tutto il suo orgoglio di quanto ha fatto nella vita di calciatore e di ragazzo venuto dalla povertà del profondo sud. Non ha amato la scuola, questo è stato un neo indelebile che gli ha impedito di crescere sotto l’aspetto culturale, tuttavia, resta pur sempre l’esempio di un ragazzo venuto dalla povertà del profondo sud d’Italia, che se non avesse costruito la sua storia di campione di calcio, chissà cosa sarebbe stata la sua vita.</span><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style='line-height: 115%; font-family: "Cambria","serif"; font-size: 12pt;'>Salvino Cavallaro </span></b><br><br><font face="Times New Roman" size="3"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>Milazzo (Me)fl0711fl0711pace.jpgSiNtoto-schillaci-il-gol-e-tutto-1013156.htmSi100451001,02,03030280
21012994NewsCampionatiTra Juventus e Roma...l`Udinese pensa in grande20141004203633Udinese,Roma,Juventus,FerreroDomani si gioca per il primo posto, ma a Udine vogliono tenersi stretto il terzo posto. Strama sembra avere le carte giuste e domani c`è il Cesena.I motori della Serie A tornano a "ruggire" anche questo weekend, dopo un turno di Champions ed Europa League che a visto le italiane parecchio impegnate. Si é partiti oggi con Hellas Verona-Cagliari, vinta dagli scaligeri 1 a 0 sui ragazzi di Zeman. Ma tutti aspettano Juventus-Roma.<br>Le due pretendenti allo scudetto saranno in campo domani a Torino alle 18, dopo i rispettivi scontri in Europa con Atletico Madrid (1-0 per i madrileni) e Manchester City (1-1). In palio, subito, c'è il primo posto: entrambe sono a 12 punti e la squadra di Garcia sembra notevolmente più in forma della Vecchia Signora.<br>Intanto, tra i due litiganti...l'Udinese gode. Perché proprio il club friulano, con i suoi 9 punti, domani se la giocherà con il Cesena per consolidare il proprio terzo posto. Ferrero, presidente della Sampdoria, ha recentemente dichiarato che la squadra di Stramaccioni é solo un fuoco di paglia. Ma nel capoluogo friulano i tifosi sono sicuri che il tecnico romano ha le carte in regola per mantenere il notevole ritmo visto finora.<br>A Torino e Roma si preparano per la lotta allo scudetto, mentre a nordest si torna a sentire quell'emozione che c'era i primi anni con Guidolin, quando si lottava per i preliminari di Champions. Il campionato deve ancora dire tante cose, ma le premesse sicuramente non mancano.Udine uttd01uttd01genoa_udinese_di_natale_ansa.jpgSiNudine-terzo-posto-strama-1012994.htmSi101268101,02,03010662
31012974NewsCampionatiJuve e Roma su tutte. Le altre, un gradino più in basso20140926142251Juventus,Roma,Milan,Empoli,Inter,UdineseBianconeri e giallorossi si confermano le squadre da battere.<span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: " 12pt;?="" font-size:="" cambria?,?serif?;="">La quarta giornata di serie A si è svolta come turno infrasettimanale tra martedì -mercoledì – giovedì e, anche di notte, ci ha praticamente confermato quanto di giorno è apparso evidente; la superiorità di <a class="link-6" href="/squadre/juventus.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Juventus</a> e <a class="link-6" href="/squadre/roma.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Roma</a> rispetto alle altre squadre. Anche per il campionato 2014-15, dunque, si prospetta quel testa a testa tra bianconeri e giallorossi che fu il leitmotiv dello scorso campionato per la conquista del titolo di campione d’Italia. La Juventus si è sbarazzata del Cesena con un secco 3 a 0 casalingo, mentre la Roma ha vinto 2 a 1 a Parma. Due partite dai contenuti diversi che, tuttavia, sono simili nella sostanza di vincere per restare in testa alla classifica. Dopo il rocambolesco 2 a 2 del <a class="link-6" href="/squadre/milan.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Milan</a> a <a class="link-6" href="/squadre/empoli.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Empoli</a>, i cugini dell’<a class="link-6" href="/squadre/inter.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Inter</a> rispondono con la vittoria casalinga sull’Atalanta per 2 a 0. Una vittoria, quella dei nerazzurri interisti che si consolida con un gioco non sempre impeccabile nelle sue trame di centrocampo, ma che in attacco hanno sfoderato vivacità e voglia di vincere. A secco di gol invece la Fiorentina di Montella che pareggiando 0 a 0 contro il <a class="link-6" href="/squadre/sassuolo.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Sassuolo</a>, dimostra di patire oltremodo le assenze di Giuseppe Rossi e di Gomez. Pareggia 2 a 2 il sorprendente Verona contro il Genoa di Gasperini che ritrova Matri in una doppietta d’altri tempi. Vince la Sampdoria contro il Chievo, portandosi così in un’interessante posizione di classifica. Stesso discorso per l’<a class="link-6" href="/squadre/udinese.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Udinese</a> di Stramaccioni che espugnando l’Olimpico di casa Lazio, si colloca nella zona alta di classifica. Ritorna alla vittoria il <a class="link-6" href="/squadre/torino.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Torino</a> a <a class="link-6" href="/squadre/cagliari.cfm" name="nome" target="" classname="link-6">Cagliari</a>, dando un attimo di respiro alle furibonde polemiche nate dopo la caduta casalinga avvenuta la domenica precedente contro il Verona. La Squadra di Ventura ha bisogno di ritrovarsi in fretta, mentre il Cagliari di Zeman, diventato fanalino di coda della classifica, deve in qualche modo ridimensionare certe idee di alta classifica che erano state percepite da alcune interviste del tecnico boemo. Pareggia malamente 3 a 3 il Napoli di Benitez contro un Palermo velleitario, presentatosi sul campo dei partenopei con tre punte. Evidentemente i rosanero credevano fin dall’inizio nel colpaccio che, allo stato attuale della crisi del Napoli, non avrebbe sicuramente fatto meraviglia. Si chiude così la quarta giornata del campionato di calcio di serie A che, oltre a confermare la forza delle due squadre in testa, evidenzia la crisi tecnica del Napoli e quella della Lazio di Pioli. E’ ancora presto per trarre delle conclusioni, tuttavia, siamo dell’avviso che sia Juventus che Roma allungheranno il vantaggio sulle dirette concorrenti al titolo, le quali sembrano ancora alla ricerca della continuità di gioco e di risultati. </span><br> <p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><br><font size="3" face="Times New Roman"></font><br><br><br><br><br><br> <br><br><br><br><p style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: " 12pt;?="" font-size:="" cambria?,?serif?;="">Salvino Cavallaro<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"></font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>C1012936TorinoFL0711FL0711garcia.jpgSiNcampionato-serie-a-juve-e-roma-gia-in-fuga-1012974.htmSiT1000007,T1000012,T1000087,T1000027,T1000026,T1000011,T1000019,T1000098100451001,02,03,06,07,080301296
41012962NewsEditorialeDa Conte ad Allegri, la Juve è sempre in vetta alla classifica20140915201846Dopo la pausa della Nazionale, riparte il campionato di calcio <span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Sono tanti gli spunti offerti dalla seconda giornata di Serie A del nostro campionato. Innanzitutto la conferma della Juventus che, passata da Antonio Conte a Massimiliano Allegri, si trova ad essere ancora prima assieme a Roma e Milan . Un po’ come dire che cambiando i fattori il risultato non cambia. Stessa la cornice dello Juventus Stadium, stesso l’appeal, stesso l’inno, e perfino uguale l’enfasi di accogliere i calciatori&nbsp;in campo,&nbsp;nella sgambata&nbsp;riscaldatrice dei muscoli,&nbsp;prima dell’inizio della gara. Un iter che si tramanda ormai da tre anni, sempre uguale, sempre apportatore di forte emozione per i tanti tifosi juventini. Qualche volta ci siamo soffermati a curiosare all’esterno dello Juventus Stadium. Ebbene, dai volti scrutati, dall’entusiasmo&nbsp;evidenziato e dalla voglia di entrare allo stadio, sembra sempre che quell’ansia&nbsp;di far festa sia&nbsp;come la prima volta. Stessa l’emozione, stesso il desiderio di cantare un inno coinvolgente, stessa la voglia di andare e tifare per i propri campioni. Conte o Allegri? non importa!&nbsp;è la Juve che interessa ai tifosi della Vecchia Signora. La facilità con la quale la Juventus ha vinto contro l’Udinese e la chiarezza di idee dimostrata nella fluida manovra, lascia presupporre un campionato di prim’ordine. Stenta la Roma a Empoli, ma vince con un gol di Naiggolan che evidenzia in qualche modo il desiderio dei giallorossi di ritornare a rappresentare l’alternativa alla Juve. Seconda vittoria anche per il Milan che esce fuori dal Tardini di Parma, in un festival fatto di gol, emozioni,&nbsp;ma anche di tanti&nbsp;errori ingigantiti da due difese che devono essere ancora registrate nei movimenti e nelle attenzioni. I rossoneri vincono dunque 5 a 4 contro il Parma di Donadoni, contrapponendosi al 7 a 0 che i cugini dell’Inter hanno inflitto in casa al malcapitato Sassuolo. Punteggi e prestazioni che sono l’emblema di un campionato dai mediocri contenuti tecnici, che non&nbsp;è più, chissà per quanti anni ancora, il più bello del mondo. Tre gol fa la Lazio in casa contro il Cesena. Le reti portano la firma Made in Italy di Candreva, Parolo e Mauri, ovvero l’ossatura portante dei biancocelesti, che si mettono in evidenza in un campionato firmato quasi esclusivamente da pedate esterofile. Si smarrisce come un lieve soffio di vento il Torino di Ventura, il quale appare contratto, privo di idee e mal disposto in campo, al cospetto di una Sampdoria sanguigna e volitiva, che ha presentato un Okaka potente fisicamente e un Gabbiadini che ormai non è più soltanto una promessa del panorama calcistico italiano. Domenica nera, anzi nerissima per il Napoli, che viene battuto in casa dal modesto Chievo e da un gol di quel Maxi Lopez che è sembrato risuscitato dalle ceneri. I Partenopei, dopo l’esclusione dai preliminari di Champions League, sembrano essersi smarriti. Duro sarà ancora il lavoro che attende la squadra agli ordini del suo allenatore Rafa Benitez, mentre, a sentire gli umori dei napoletani, “mala tempora currunt”. Tra le proprie mura, pareggia la Fiorentina di Montella contro il Genoa, mentre vince fuori casa l’Atalanta di Colantuono contro il Cagliari di Zeman.<span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp; Il </span>Verona vince 2 a 1 contro il&nbsp;Palermo, chiudendo la seconda giornata di calendario nel posticipo serale di Lunedì 15. Non c’è che dire, dunque, il campionato italiano di calcio di serie A si presenta con due novità: Milan e Inter, che sembrano davvero intenzionate a fare da terzo incomodo tra Juve e Roma. </span><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"><b style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: " cambria","serif";="" font-size:="" 12pt;"="">Salvino Cavallaro <span style="mso-spacerun: yes;">&nbsp;&nbsp;</span></span></b><br><br><font size="3" face="Times New Roman"> </font><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>TorinoFL0711FL0711allegri400.jpgSiNda-conte-ad-allegri-la-juve-e-sempre-in-vetta-alla-classifica-1012962.htmSi100451001,02,03,06,07030548
51012599NewsCampionatiCatania, peggio di così non si può20131125172610cataniaIl periodo AAA cercasi disperatamente il Catania: nessun annuncio erotico o immobiliare, soltanto un allarme che dura ormai da tutta questa stagione. Il periodo di crisi attraversato dai rossazzurri continua, nonostante il cambio d'allenatore, e, probabilmente, contro il Torino si è toccato il fondo: una squadra a tratti inguardabile, fantozziana in difesa e umiliata da un avversario incontenibile e in versione Tiqui Taqua. Peccato che gli etnei non giocavano contro il Barcellona, bensì con una squadra che comunque non va oltre metà classifica. Tanti meriti a Ventura e Co ok, ma è come se i granata hanno giocato contro nessuno: il Catania non c'era e francamente troviamo difficile riuscire a trovare qualcosa da salvare nel match di ieri; male la difesa, male il centrocampo, spuntato l'attacco: il primo gol di Leto non può di certo consolare o allietare la giornata. La vita è fatta di confronti e, quello tra il Catania di quest'anno e quello degli anni passati fa impallidire: la squadra non gira, non ha carattere, non ha solidità, manca di fantasia e idee, e le rare occasioni da gol sono frutto d'un gioco confuso e senza un filo logico. Il pesce, come si suol dire, puzza dalla testa però: ergo, se la squadra fa figure così imbarazzanti la colpa è un pò di tutti. Innanzitutto la società: l'avvento di Cosentino al posto di Salerno è stato accolto sin da subito dalla piazza con scetticismo. Previsioni confermate in pieno: a cominciare dal calciomercato. E' stato ceduto il Papu Gomez per un pezzo di pane e non è stato trovato un adeguato sostituto, capace di fare la differenza come lui: la stessa identica cosa è successo per Lodi, esiliato a Genova per motivi extracalcistici, impossibile da sostituire in Sicilia però da nessuno dei giocatori attualmente presenti in rosa. A questo si aggiunge la partenza di Marchese e l'acquisto di giocatori non all'altezza come Tatchsidis (un motivo ci sarà se solo Zeman era capace di preferirlo a De Rossi), Guarente, Biraghi, Monzon e Peruzzi, preso infortunato. Il cambio d'allenatore poi, non sembra esser stata una genialata: lasciando stare la scorsa stagione, quest'anno si è visto un pò di gioco solo nelle prime partite dove c'era lui alla guida. C'era un'idea di gioco almeno: con De Canio invece spesso e volentieri si perde il senso tattico della squadra. Ieri, dopo il 2-0, le due sostituzioni hanno dato ancora più confusione ad una squadra che non riusciva più a raccapezzarsi; gli errori dei singoli (Le Grottaglie sul primo, Keko sul secondo e Plasil sul quarto) non sono colpa del tecnico, ma che in campo non ci sia una guida, un uomo squadra è evidente. Manca il carattere a questo Catania, manca un pò d'ordine, di grinta: la squadra non corre, è molle sulle gambe (i numerosi infortuni accorsi dall'inizio del campionato a ora è un altro bel quesito) e non reagisce. Serve un trascinatore, non pensare alle sirene del calciomercato, concentrarsi solo ed esclusivamente sulla squadra e, soprattutto, iniziare a risalire la china. Al peggio non c'è mai fine si dice, ma peggio di così al Catania non può andare: almeno così si spera.C1012317FL0141FL0141barrientos500.jpgSiNcatania-peggio-di-cosi-non-si-puo-1012599.htmSiT1000014100205001,02,03030484
61012528NewsCampionatiSerie A, Top e Flop dell`8a giornata20131021124350serie aRoma, Fiorentina, Genoa e Verona spiccanoRoma, Fiorentina, Genoa e Verona spiccano grazie alle rispettive vittorie e portano linfa alla formazione dei flop. Male le altre big, Napoli e Juventus su tutte. <br><br>TOP<br><br>Pegolo = La prima vittoria in A del suo Sassuolo porta anche la sua firma. Portiere da salvezza, a Torino, sponda granata, si mangiano le mani. Solido.<br><br>Benatia = Continua il momento d’oro del centrale ex Udinese, così come quello della Roma. Ad oggi miglior difesa europea. Granitico.<br><br>Cacciatore = Continua la sua vena realizzativa e creativa (viste le esultanze che già fanno scuola). Il Verona vola, lui si inserisce in zona gol con fare da cecchino. Esaltato.<br><br>Pjanic = Qualificazione mondiale con la Bosnia, doppietta decisiva nel big match contro il Napoli. E dire che, secondo Zeman, era incompatibile con De Rossi. Qualità.<br><br>Jorginho = Altro trascinatore degli scaligeri di Mandorlini. Gioca un’infinità di palloni, si inserisce, segna rigori con sicurezza “balotelliana”. Motorino.<br><br>G. Rossi = Tripletta storica che infiamma Firenze e porta ad una vittoria che sa di clamoroso. Un meritato tributo ad un campione rinato. Cecchino.<br><br>Gilardino = Di riffa o di raffa la butta dentro, regalando a Gasperini un felice ritorno a Marassi. Non sarà bellissimo da vedere, ma i suoi numeri parlano chiaro. Goleador.<br><br>Formazione TOP = Pegolo; Benatia, Cacciatore, Marchese; Pjanic, Jorginho, Birsa, Joaquin; Gilardino,G. Rossi, Palacio. <br><br>FLOP<br><br>Buffon = La più preoccupante di tutte le amnesie juventine è la sua. Per oltre un’ora spettatore non pagante, poi crolla con tutta la squadra. Triste.<br><br>Cannavaro = Prestazione da dimenticare. Entra, si fa ammonire e genera la prima rete giallorossa. Procura il rigore del 2 a 0 e prende il rosso, in nemmeno 90 minuti. Frana.<br><br>Legrottaglie = Patisce la corsa di Ibarbo come gli avversari di Bolt con la freccia giamaicana. Ed il suo Catania affonda. Pensionato.<br><br>Hamsik = Un grande giocatore cui,per diventare grandissimo, manca ancora uno step: non eclissarsi (come a Roma) nelle partite che contano. Assente.<br><br>Hernanes = Altro faro che si sta spegnendo. Ha perso il sorriso, si dice voglia cambiare aria. Intanto traghetta la Lazio in acque pessime. Svogliato.<br><br>Matri = Ancora una volta cecchino spuntato. Non becca la porta manco con le rotelle e conferma i suoi limiti a sopportare le pressioni. Apatico.<br><br>Pandev = Errore macroscopico che poteva dare un altro significato alla gara del suo Napoli. Higuain, anche zoppo, è un altro pianeta. Abulico.<br><br>Formazione FLOP = Buffon; Legrottaglie, Cannavaro, Nagatomo; Hernanes, Hamsik, Luci, Pinzi; Matri, Pandev, Amauri.<br><br>Gabriele Cavallaro<br><br>&nbsp;<br><br>C1012317adm001adm001pjanic-4.jpgSiNserie-a-top-e-flop-dell-ottava-giornata-1012528.htmSi100075701,02,03030325
71012162NewsCoppeAzzurrini: vincere per la gloria e per la vendetta20130618153046italia spagnaMangia e Co tentano l`impresa con la SpagnaCi siamo: anzi, ci risiamo. Italia-Spagna è una finale Europea già vista: esattamente la scorsa estate. Stavolta però a fronteggiarsi, non sono le nazionali maggiori ( che potrebbero comunque ritrovarsi di fronte in Confederations Cup), bensì le rispettive Under 21.<br><br>Cosa significa questo? Beh, il calcio spagnolo, almeno da sei anni, dai pulcini alla prima squadra, non ha eguali al mondo: loro hanno una mentalità vincente, sono dediti al lavoro e le "cantere" di Barca e Real sfornano di continuo fenomeni; in Italia i giovani ci sono, crescono bene fino ai vent'anni e poi, qualcuno sfonda, qualcun altro viene sommerso dalla miriade di stranieri presente nel nostro campionato.<br><br>Basta guardare le formazioni per rendersene conto: tra le&nbsp;furie rosse, oggi in campo vedremo gente come De Gea, titolare al Manchester United ormai da due anni, Montoya,&nbsp;Bartra, Tello e Thiago Alcantara, spesso e volentieri&nbsp;in campo&nbsp;nel Barcelona, tanto per gradire, e Isco, gioielino del Malaga, uno dei migliori della scorsa Champions, con mezza Europa sulle sue tracce. Dall'altro lato tra le nostre file invece,&nbsp;addirittura l'intero reparto difensivo (Bardi, Donati, Bianchetti, Caldirola e Regini, ndr) gioca in Serie B,&nbsp;Florenzi&nbsp;è esploso quest'anno con Zeman,&nbsp;Immobile ha vissuto all'ombra di Borriello e Floro Flores, e Insigne il campo l'ha visto poco&nbsp;e niente: insomma, apparte Verratti, ma sempre anche lui mica&nbsp;poi così tanto, tutti comprimari. <br><br>Per questo e per mille altri motivi, questa è una sfida da vincere per gli azzurrini: quel 4-0 brucia tantissimo, e vendicarlo, almeno parzialmente,&nbsp;sarebbe una gran bella botta d'orgoglio.&nbsp;Così come Davide contro Golia, il match non è poi così impossibile: loro sono fortissimi, ma noi abbiamo un&nbsp;grande gruppo,&nbsp;motivato da un ottimo allenatore. Gruppo, proprio questo può far la differenza:&nbsp;all'interno del clan azzurro c'è una grandissima unione d'intenti e la squadra è unitissima,&nbsp;proprio come è stato testimoniato dall'abbraccio finale a Mangia&nbsp;dopo il triplice fischio con l'Olanda.&nbsp;<br><br>I nostri azzurrini stanno vivendo una favola, a cui manca solo il lieto fine: dai ragazzi!<br><br>&nbsp;<br><br><br><br>FL0141FL0141italia-under21_europei-594x350.jpgSiNazzurrini-vincere-per-la-gloria-e-per-la-vendetta-1012162.htmSi100205001,02,03,06,07,08,09030420
81012017NewsCalciomercatoRivoluzione Inter, ecco come sarà20130507190913Serie A, Inter, CalciomercatoLa società nerazzurra alle prese con uno stravolgimento interno che si spera possa rilanciare la squadra per il prossimo anno.<P class=MsoNormal>Comunque vada, la stagione ormai è di quelle fallimentari. Inevitabili quindi i cambiamenti o meglio le rivoluzioni a partire dal fronte giocatori. Troppe le sconfitte rimediate in campionato (addirittura 14), disastroso il bottino collezionato negli ultimi 8 turni con soli sei punticini, peggio di alcune squadre impegnate nella lotta per non retrocedere. <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><BR>Stramaccioni intanto è chiamato a vincere lo scontro diretto con la Lazio per non mollare del tutto un sogno europeo che si allontana di giornata in giornata. La missione non sembra di quelle più facili soprattutto se Klose sarà lo stesso di domenica scorsa quando la sua manita ha schiantato in 61 minuti il malcapitato Bologna. <BR>Malgrado tutto il giovane tecnico romano sembra il più accreditato a sedere sulla panchina nerazzurra anche per la prossima stagione. Moratti continua a stimarlo mentre le ipotesi legate ai nomi di Mazzarri, Miahjlovic, Zeman e Zenga sembrano allontanarsi di giorno in giorno.<BR>Grandi ribaltamenti si annunciano anche riguardo lo staff, in primis potrebbe cambiare più di qualcosa nello staff medico nerazzurro. <SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><BR>Poi, tra i personaggi di primissimo piano che potrebbero far parte del gruppo dirigenziale a partire da giugno spicca il nome di Leonardo, attualmente impegnato nella capitale transalpina. L’ex coach potrebbe affiancare la figura di Branca all’interno della società, che vedrebbe così una gestione leggermente diversa da quella degli anni precedenti. <BR>Rivoluzione non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche nella squadra stessa, dove importanti innesti potranno garantire maggior qualità soprattutto a centrocampo. I nomi in ballo sono sicuramente d’eccezione: Sanchez, Modric e Fabregas i tre campioni che potrebbero lasciare la Liga con destinazione Milano (anche il Milan è sulle loro tracce), Naingolaan è un altro obiettivo, come lo sono Fernando del Porto e Gomez del Catania. Ma siamo sicuri che questi giocatori approvino il trasferimento nella città della Madonnina senza la possibilità di giocare in Europa? Meglio tenere a freno i sogni, anche se quando si parla di calciomercato tutto è possibile.<BR>Sul fronte arrivi i nomi di Icardi e Campagnaro sembrano già scontati ma l’ipotesi più suggestiva potrebbe essere quella del clamoroso ritorno di Eto’o che però dovrebbe ridursi di almeno metà le sue pretese e chiudere la carriera in Italia. Alla voce partenze c’è chi dice che potrebbe starci il nome di Alvarez protagonista di un ottimo finale di stagione, più difficile l’addio di Handanovic anche se la proposta del Barcellona è tutt’altro che indecente.&nbsp;<SPAN style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</SPAN><BR><BR>Ma l’obiettivo più imminente si gioca in queste ultime tre giornate e se è vero che i tempi del Triplete sembrano lontanissimi è anche vero che acciuffare un posto in Europa è ancora una “mission possible” per non deludere i tifosi nerazzurri e mister Moratti, il cui peggior piazzamènto da quando è a capo dell’Inter è l’ottava piazza del 1998-99. <BR><BR> <OBJECT id=ieooui classid=clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D></OBJECT> <STYLE> st1:*{behavior:url(#ieooui) } </STYLE> <BR><BR><BR><BR><br><br>FL0881FL0881stramaccioni.jpgSiNrivoluzione-inter-1012017.htmSiT1000026101199701,02,03,07,09030407
91011946NewsCalciomercatoCalciomercato Inter: Moratti vuole affidare la ricostruzione a Leonardo20130424115049inter calciomercatoPiacciono intanto Ibarbo e GomezE' già entrato in fermento il calciomercato in casa Inter: qualche colpo è stato messo già a segno, ma molte altre cose sono ancora da valutare.<br><br> Facciamo una panoramica della situazione in Via Durini: l'allenatore, è deciso, sarà ancora una volta Andrea Stramaccioni. Il tecnico quest'anno ha dovuto affrontare mille contrattempi ma ha dimostrato, con la squadra al completo, di potersela giocare con chiunque. Zeman, Zenga, Mihajlovic e chi più ne ha più ne metta sembrano solo voci di corridoio.<br><br> Bisognerà fare chiarezza poi all'interno della dirigenza: Branca ha sbagliato tutto e rischia il posto. Ironia della sorte l'unica sua salvezza sembra essere l'ingaggio di Leonardo,&nbsp;a cui Moratti&nbsp;ha offerto di ricoprire il ruolo di amministratore delegatore, un factotum insomma, che si occupi di tutto e che sia il tramite tra il presidente, la dirigenza (Branca e Ausilio), e la squadra. Il brasiliano sembra essersi stancato del Psg e delle continue critiche dei media francesi e, se accetta di ridursi l'ingaggio, la trattativa si potrebbe chiudere in qualche secondo. <br><br> Bisogna capire il perchè di tutti questi inforuni quest'anno e trovare una soluzione: Moratti ha detto che prenderà delle decisioni a riguardo e di conseguenza il dottor Combi rischia.<br><br> Risolti tutti questi grattacapi si potrà iniziare a pensare alla squadra del futuro: presi Andreolli, Botta, Laxalt, Campagnaro e Icardi, si punterà sulla crescita definitiva di Kovacic e&nbsp;sulle conferme Guarin, Ranocchia&nbsp;e Palacio.&nbsp;Moratti comunque non si fermerà qui: piacciono Ibarbo del Cagliari, Gomez del Catania, e si continua a cercare un mediano: Cigarini e Lodi sono i&nbsp;soliti nomi, ma occhio al ritorno di fiamma per Fernando. <br><br> In uscita occhio ad Handanovic: il Barcellona cerca un portiere e sembra sia disposta ad offrire una grossa cifra (sui 28mln) per lo sloveno. A queste cifre l'Inter ci penserà su più d'una volta. C'è poi la situazione Cassano: Fantantonio non ha la benchè minima intenzione di andare all'estero, e in Italia si&nbsp;sposterebbe solo per la Samp, che però non sembra particolarmente interessata a lui, "costringendolo" così a restare in nerazzurro.<br><br> Inosomma: le voci sono tante, i progetti tantissimi, e i problemi ancora di più. <br><br> Work in progress Inter!<br><br>C1007650FL0141FL0141c_27_articolo_33323_grouparticolo_immagineprincipale.jpgSiNcalciomercato-inter-moratti-riprende-i-contatti-con-leonardo-1011946.htmSiT1000026100205001,02,03,09030472
101011831NewsCalciomercatoClamoroso Inter, Zeman per la panchina20130419112042inter, zemanSi prepara una clamorosa rivoluzioneSi&nbsp;prepara una clamorosa rivoluzione: in corsa per la panchina anche il boemo. Il presidente difende Stramaccioni, ma intanto riflette sul successore. Il sogno è Spalletti, piace anche Mihajlovic. Fuori dalla Coppa Italia e oggi fuori dall'Europa: l'eliminazione certifica il fallimento del progetto. Tre anni dopo il Triplete squadra da ricostruire. Dopo Campagnaro-Icardi la tentazione è Sanchez. Cinque affari già chiusi (anche Andreolli, Laxalt e Botta), asta per Kondogbia. Via Cassano, Schelotto e Jonathan. Moratti cambia tutto, dal dg fino ai medici.C1007650adm001adm00120120902_zeman.jpgSiNclamoroso-inter-zeman-per-la-panchina-1011831.htmSiT1000026100075701,02,03030530
111011959NewsCampionatiAnastasi: «Juventus nettamente favorita contro il Torino»20130419071156juventus, anastasiPietro Anastasi, tra passato, presente e futuro della sua JuventusPietro Anastasi, tra passato, presente e futuro della sua Juventus<br>“Pietro Anastasi finì per essere il simbolo vivente di un’intera classe sociale: quella di chi lasciava a malincuore il meridione per andare a guadagnarsi da vivere nelle fabbriche del Nord”. Così scriveva Alessandro Baricco, torinese di nascita, scrittore, saggista, sceneggiatore, regista e noto esponente della narrativa italiana contemporanea. E, in effetti, Pietruzzu Anastasi ha rappresentato attraverso il calcio un periodo storico importante del nostro Paese. La sua lunga carriera di calciatore siciliano partito dalla Massiminiana di Catania per passare al Varese e poi percorrere la strada del suo destino glorioso con la Juventus, si è legato indissolubilmente alla squadra dell’avvocato Agnelli e, soprattutto, a Giampiero Boniperti che l’ha subito accolto a braccia aperte come fosse un figlio. Oggi è opinionista sulle reti private di Quarta Rete Tv e, in occasione del derby di Torino, abbiamo pensato di interloquire con lui che è stato artefice di tante “battaglie” stracittadine del passato sotto la mole, ma anche di disquisire insieme del presente e del futuro della sua Juventus.&nbsp; <br><br>Anastasi, come vedi il prossimo derby di Torino?<br>“Visto come stanno andando in campionato le due squadre, sulla carta dovrebbe vincere la Juve. Tuttavia, io che ho vissuto in prima persona tanti derby, so che in queste partite non esiste nessun favorito o sfavorito. Sarà banale, ma il derby è davvero una partita a sé, aperta a qualsiasi risultato. Su questo non ci sono dubbi di sorta”.<br><br>Tra i tanti derby di Torino che hai giocato, ce n’è uno che ti è rimasto particolarmente impresso nel cuore?<br>“Ricordo con affetto il primo derby che ho giocato con la Juventus contro il Toro. In quella occasione segnai all’ultimo minuto e vincemmo 2 a 1. Quello era il primo anno che giocavo nella Juve, e quasi non mi rendevo conto dell’importanza di vestire quella maglia e di giocare un derby che aveva ed ha una valenza e un significato particolare, per la città di Torino e per le contrapposte tifoserie”.<br><br>Tu che hai vissuto sul campo i derby di Torino e Milano, quali dei due ritieni più carico di motivazioni?<br>“Sicuramente quello di Torino. A Milano si affrontano due squadre che in genere sono abituate ai vertici della classifica. A Torino, invece, la Juve è abituata a lottare per lo scudetto, mentre il Toro, tranne alcune episodiche occasioni, non ha mai avuto una certa regolarità di rendimento. E poi la Juve, non solo per Torino, è sempre stata emblema di aristocrazia dettata dalla Fiat e dalla famiglia Agnelli, mentre i granata rappresentano il proletariato sanguigno e orgoglioso di battere gli odiati cugini”.<br><br>Fermo restando che la Juve abbia già bissato il suo secondo scudetto consecutivo, pensi che questo successo sia legato esclusivamente ai propri meriti o, piuttosto, anche ai demeriti delle altre squadre inseguitrici?<br>“ In casi di questo genere è difficile quantificare realmente quanto ci sia di merito proprio e quanto di demerito altrui. Tuttavia, se pensiamo al notevole divario di punti che c’è tra la Juve e la seconda in classifica, devo dire che ci sono tanti meriti da parte dei bianconeri che sono stati capaci di mantenere una continuità di risultati che le altre non hanno saputo fare. D’altra parte, il Milan ha cominciato il campionato in maniera disastrosa, l’Inter si è persa per strada, il Napoli ha avuto un grande exploit iniziale, ma poi non ha retto i carichi degli impegni europei e a un certo punto ha mollato per poi riprendersi. Poi la Lazio che fino a un certo punto del campionato è stata l’anti Juve assieme al Napoli, non ha retto fino in fondo. E, per quanto riguarda la Roma, tutti sanno quali sono stati i risultati durante la gestione di Zeman”. <br><br>Ritieni che il livello tecnico del campionato italiano sia peggiorato rispetto a qualche anno fa?<br>“Diciamo che mancano i fuoriclasse. Il Milan ha ceduto Thiago Silva e Ibrahimovic, l’Inter ha venduto Samuel Eto’o, Thiago Motta, Maicon e quindi il problema nasce proprio per la mancanza di calciatori di un certo livello. Oggi mancano i grandi top player, nella Juve e anche nelle altre squadre italiane di alta classifica. Loro, farebbero sicuramente la differenza per il calcio italiano”.<br><br>Qual è stato il tuo pensiero dopo i due incontri di Champions che la Juve ha disputato contro il Bayern?<br>“In quel caso abbiamo capito la differenza che c’è tra la Juventus e le grandi forze calcistiche europee. Tuttavia, dopo aver visto le due semifinali tra Bayern e Barcellona e tra Borussia Dortmund e Real Madrid, ci siamo ricreduti su un gap che non è poi così incolmabile come pensavamo. La Juve, ha certamente bisogno di comprare giocatori di un certo livello internazionale, tuttavia, non penso che tra noi e loro ci sia tutto questo distacco”.<br><br>Allora non sei d’accordo con Conte, quando sostiene che dovrà passare ancora qualche anno prima che una squadra italiana possa vincere una coppa europea?<br>“ A me non sembra una cosa così esagerata. Io ripeto che si tratta di avere in seno alla squadra dei fuoriclasse in grado di fare la differenza. E’ tutta una questione di denaro da potere spendere. Certo, se pensiamo che il Bayern ha acquistato dal Borussia Dortmund Goetze per 37 milioni di Euro e Lewandowski per altrettanti soldi, allora è sicuro che c’è un divario tra la Juve e loro. Marotta ha dichiarato che la società bianconera non può spendere tanto e quindi si devono cercare valide alternative. Credete, non è questione di scuola calcistica superiore alla nostra, semplicemente una carenza di campioni”.<br><br>Pensi, dunque, che la difficoltà economica delle aziende del calcio italiano si rispecchi nella crisi del nostro Paese?<br>“Sono perfettamente d’accordo con quanto sostieni. Il momento del calcio italiano è l’espressione della tremenda crisi economica che sta attraversando il nostro Paese. Tuttavia, rimanendo sempre in seno alla Juventus e ai suoi bilanci, ritengo che quest’anno, a differenza di quello precedente, abbia acquisito buoni introiti dalla sua partecipazione in Champions League, per cui deve necessariamente investire per essere maggiormente competitiva il prossimo anno”.<br><br>In definitiva, cosa manca realmente a questa Juve per ritornare a essere ancor più grande in Europa?<br>“Quando guardo la classifica cannonieri, mi rattrista vedere che ai vertici non appare mai un giocatore della Juventus. Avere uno o più calciatori in grado di segnare 10 o 15 gol in più all’anno, è essenziale per questa Juve che produce molto gioco ma che spesso fatica ad andare in gol”.<br><br>Salvino Cavallaro <br>&nbsp;<br>&nbsp;&nbsp; <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br><br><br>C1007650FL0711FL0711anastasi.jpgSiNesclsuiva-il-calcio-24-anastasi-juventus-favorittisma-contro-il-torino-1011959.htmSiT1000007,T1000099100451001,02,03,06,07,08,090302190S
121011587NewsCampionatiLazio, Petkovic: «Non ho paura della Roma. Contro di noi si copriranno»20130407135858lazio, petkovicIntervenuto in conferenza stampa Intervenuto in conferenza stampa in vista del derby contro la Roma, il tecnico della Lazio Vladimir Petkovic ha parlato del buon momento dei suoi, nonostante la sconfitta in Europa League contro il Fenerbahce.<br><br> EUROPA LEAGUE - "I viaggi in Europa, le tante partite possono influenzare la condizione della squadra, ma sono sicuro che il derby è una partita a sé e faremo una partita di grande livello. Ho visto tanta tranquillità e concentrazione nel gruppo".<br><br> KLOSE - "Sta bene, ha mangiato bene ieri sera (ride, ndr). Scherzi a parte, non è al 100%, ma abbiamo ancora un giorno per valutare la sua condizione e decidere quando schierarlo".<br><br> ROMA - "E' una squadra compatta, che cercherà di vincere la partita. Noi, però, quest'anno abbiamo fatto molte gare imporanti, quindi siamo allenati mentalmente e spero che avremo la meglio. Abbiamo tanto rispetto per la Roma ma nessuna paura. Daremo tutto per vincere la gara, ve lo assicuro. Possiamo giocare a viso aperto, con tanta consapevolezza".<br><br> ANDREAZZOLI - "Saranno più coperti in difesa rispetto a quando c'era Zeman, ma non ho analizzato le differenze tra i due allenatori, mi sono più concentrato ad analizzare i loro punti di forza e i loro punti deboli per i derby".<br><br> MAURI - "Nemmeno lui è ancora al 100%, ma può essere determinante per ottenere la vittoria".<BR><br><br>C1007650adm001adm001petkovic.jpgSiNlazio-petkovic-non-ho-paura-della-roma-contro-di-noi-si-copriranno-1011587.htmSiT1000018100075701,02,03030231
131011241NewsCampionatiRoma, Balzaretti è un caso20130326161540romma, balzarettiCome riportato dall`edizione odierna de La Gazzetta dello Sport Come riportato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, potrebbe esserci un caso Balzaretti nella Roma. Anche ieri l'esterno non si è allenato a Trigoria. Niente di allarmante, solo una febbre, ma dell'ex Palermo si sono un po' perse le tracce: solo 165 minuti giocati sotto la guida di Andreazzoli (media di 33 minuti a partita, mentre con Zeman erano ben 83), e solo due volte è partito da titolare. Probabilmente ha inciso molto il cambio di modulo e la forma ritrovata di Marquinho. Intanto Balzaretti si prepara a tornare a Palermo da ex, probabilmente un ritorno ancora una volta non da attore protagonista.<br>C1007650adm001adm001Balzaretti1.jpgSiNroma-balzaretti-e-un-caso-1011241.htmSiT1000012100075701,02,03030240
141011036NewsCampionatiRoma, Andreazzoli rilancia anche Tachtsidis20130318172914roma, tachtsidisRoma quinta, dietro una Fiorentina All'Olimpico piove sole, Roma quinta, dietro una Fiorentina super anche ieri e un Milan che gioca un altro campionato, nel senso che anche col Palermo ha giocato con regole non scritte sulle tavole del calcio. Champions ancora lontana, ma Roma vicina alla squadra che Zeman teneva nascosta.&nbsp; Nella stessa serata la Lazio a Torino, senza catene, sbanda all'ultima curva, dopo aver provato a resistere in 10 alla sciagurata espulsione di Ciani. Jonathas trova il guizzo quando il pareggio sembrava cosa fatta. Invece è fatta la frittata: 47 punti, gli stessi della nuova Roma targata normalità.<br><br>Del resto all’inizio della stagione veniva posta accanto alle sfidanti della Juventus. E ci sta. Perché ancora una volta ha mostrato di avere l'asse della grande squadra: un centrale straordinario (Marquinhos), un centrocampo con De Rossi (e Pjanic che rientrerà a breve) e Totti-Lamela davanti. Proprio Totti (basta dire che è incredibile) e Lamela hanno annunciato la primavera romanista. Andreazzoli ha rinunciato a Osvaldo che pure andrà in azzurro con De Rossi e rilanciato Tachtisidis. Proprio dal pupillo di Zeman è arrivato il segnale più importante: senza il maestro sembra un altro anche lui. Incredibile.<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNroma-andreazzoli-rilancia-anche-tachtsidis-1011036.htmNoT1000012100075701,02,03030160
151010908NewsCampionatiItalia, Prandelli: «De Rossi ha carattere»20130313160847italia, prandelli«De Rossi ha un grande carattere«"De Rossi ha un grande carattere": parole al miele per il centrocampista della Roma arrivano dal commissario tecnico dell'Italia Cesare Prandelli. In un'intervista al 'Guerin Sportivo', il ct azzurro parla dei rapporti tra il centrocampista giallorosso e Zeman: "Non entro nelle dinamiche tra calciatore e allenatore. Posso dire che Daniele è stato bravissimo, ha mostrato grande carattere. Gli ho detto ascolta il tuo allenatore, chiedigli cosa vuole e fallo". <br>C1007650adm001adm001cesare-prandelli.jpgSiNitalia-prandelli-de-rossi-ha-carattere-1010908.htmNoT1000012100075701,02,03030119
161010773NewsCampionatiRoma, Stekelenburg: «Voglio il terzo posto. Ambiente motivato»20130307170059roma, stekelenburgIntervistato da Sky Sport Intervistato da 'Sky Sport', il portiere della Roma Marteen Stekelenburg ha parlato, per la prima volta in italiano, del suo momento e di quello della squadra giallorossa: "Contro il genoa ho fatto una buona partita e buone parate, ma ormai è il passato e io voglio pensare al futuro. Totti è un giocatore fantastico, e anche una bella persona". L'Udinese il prossimo avversario: "Di Natale è un giocatore fortissimo, sarà una partita molto dura e bisognerà impegnarci molto. Terzo posto? Secondo me è possibile, adesso siamo solo a 5 punti e ci crediamo". Cambiamento drastico per lui da Zeman ad Andreazzoli: "Adesso gioco. Per me l'importante è essere titolare".<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001134025372.jpgSiNroma-stekelenburg-voglio-il-terzo-posto-ambiente-motivato-1010773.htmSiT1000012100075501,02,03030214
171010718NewsEditorialeSerie A: la rimonta di Palacio, il salto di Totti e gli sbagli di Vucinic. Top e Flop della 27a giornata20130304123332serie aRoma, Inter e Milan sugli scudi in questa giornataRoma, Inter e Milan sugli scudi in questa giornata, con la celebrazione di un immenso Francesco Totti ideale capitano della formazione top. Tra i più di giornata anche il bolognese Diamanti che affossa un Cagliari in calo rispetto alle ultime settimane. Male Lazio e Siena.<br><br> <STRONG><EM>TOP</EM></STRONG><br><br> Stekelenburg = Oggetto del mistero durante la gestione Zeman, l’olandese si riprende con una prestazione impeccabile lo scettro di titolarissimo. Redivivo.<br><br> Romagnoli = Diciotto anni, esordio e gol in serie A grazie ad una pennellata di capitan Totti. Che ha il doppio dei suoi anni. Se non è destino questo. Predestinato.<br><br> Pasqual = Una stagione da incorniciare sin qui, contro il Chievo suggellata da una punizione – cioccolatino che a conti fatti è stata importantissima. Sicurezza.<br><br> Diamanti = Bologna in saluta, con il suo uomo in più sempre decisivo. La rete del 2 a 0 che confeziona è più di una chicca. A Napoli sarebbe un babbà. Ispirato.<br><br> Bonaventura = Uno tra i giovani più promettenti del nostro campionato. Incornicia una doppietta fondamentale per l’Atalanta e magica per lui. Speranza.<br><br> Totti = Diventa il secondo marcatore di sempre in serie A, disputando una gara sontuosa. Gli aggettivi per un campione di tal specie, osannato da tutti i tifosi indipendentemente dai colori, sono terminati. Leggenda.<br><br> Palacio = Unico vero insostituibile dopo l’infortunio di Milito. Rileva un inutile Rocchi e vince da solo la difficile gara di Catania.Oscurando anche la lite Cassano – Strama. Codino magico.<br><br> Formazione TOP: Stekelenburg; Chiellini, Romagnoli, Pasqual; Diamanti; Bonaventura, Boateng, Inler; Palacio, Pazzini, Totti.<br><br> <STRONG><EM>FLOP</EM></STRONG><br><br> Pegolo = Solitamente decisivo, specie nelle gare casalinghe del Siena, si fa trovare impreparato sugli acuti atalantini e non riesce ad opporsi come dovrebbe. Svogliato.<br><br> Radu = Dopo un gol decisivo (ma contro il Pescara) una prestazione pessima (contro il Milan) che certifica una sconfitta ineccepibile. Fragile.<br><br> J. Jesus = Il brasiliano perde colpi e si fa infinocchiare ingenuamente da Bergessio. Per sua fortuna l’Inter vince e Strama, di incavolarsi a muso duro dopo la lite con Cassano,non ne aveva più voglia. Impanicato.<br><br> Dzemaili = Con Vucinic condivide la palma di sprecone nel super match del San Paolo. Come il collega juventino, infatti, si divora una rete colossale. Ingenuo.<br><br> Candreva = A torto o a ragione, la sua espulsione condanna la Lazio ad un harakiri clamoroso. Essendo appena al 16’ del primo tempo, forse ci voleva più attenzione. Stanco.<br><br> Rocchi = Se l’Inter cercava Carew (avessimo detto Pelè) era chiaro che non si fidava del nonnino ex Lazio. Con tutto il rispetto, ma non può stare in una grande a fine carriera. Tramontato.<br><br> Vucinic = Specializzato in reti difficili ed in errori grossolani, come quello che avrebbe potuto portare i suoi ad un 2 a 0 di grande sicurezza. Soliti limiti in zona gol. Spuntato.<br><br> Formnazione FLOP: Pegolo; Radu, J. Jesus, F. Pisano; Dzemaili, Candreva, Aquilani, Nainggolan; Rocchi, Vucinic, Ibarbo.<br><br> Gabriele Cavallaro<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001totti-6.jpgSiNserie-a-la-rimonta-di-palacio-il-salto-di-totti-e-gli-sbagli-di-vucinic-top-e-flop-della-ventisettesima-giornata-1010718.htmSi100075701,02,03,07,08,09030613
181010618NewsCampionatiSimilitudini di preparazione e intendimenti calcistici: Antonio Venuto come Aurelio Andreazzoli20130226095847calcio“All’interno di un gruppo di lavoro deve scoccare la scintilla, deve nascere quella chimica senza la quale le cose non funzionano. Forse, nel caso di Zeman, è mancato qualche elemento”“All’interno di un gruppo di lavoro deve scoccare la scintilla, deve nascere quella chimica senza la quale le cose non funzionano. Forse, nel caso di Zeman, è mancato qualche elemento”. A parlare è l’allenatore della Roma Aurelio Andreazzoli ai microfoni di “Radio Anch’io Sport” in onda su Rai1. In questo modo si gode i due successi consecutivi, prima sulla Juventus e poi a Bergamo contro l’Atalanta. Andreazzoli è stato chiamato dalla società giallorossa a sostituire Zeman e lo sta facendo in maniera egregia. Ascoltando alla radio le parole del tecnico giallorosso, ci è venuto in mente lo stesso intendimento calcistico che è di mister Antonio Venuto, un tecnico forse ancora sconosciuto alle grandi platee del football nazionale ma non a chi, come noi, è abituato a vedere e scrivere di calcio a tutti i livelli. Venuto è allenatore dell’Hinterreggio, squadra che partecipa al campionato di Lega Pro in seconda divisione del girone B. Ma, se guardiamo il calcio sotto il profilo della cura e della competenza nell’amministrare il proprio gruppo di lavoro, ci accorgiamo che pur con il necessario distinguo del livello di categoria di appartenenza, ci sono fattori molto simili che uniscono in maniera radicale il rapporto tra allenatore e squadra. Seguiamo l’operato di mister Venuto ormai da un anno, fin da quando si è laureato a pieni voti a Coverciano durante l’ultimo corso allenatori di prima categoria assieme (tra gli altri) ai più illustri Roberto Baggio e Davis Mangia. Il suo è un percorso di notevole esempio e forza caratteriale, nel voler riuscire attraverso il calcio a realizzare certe filosofie che portano inevitabilmente a risultati vincenti. Egli, come Andreazzoli, parte dal fatto che il calcio è un gioco di squadra e, come tale, deve essere inteso come coordinamento, buona gestione e armonia di gruppo. Poi si può disquisire quanto si vuole sui più disparati schemi tattici da mettere in atto in base alle caratteristiche tecniche dei propri calciatori, ma se non si parte dalla buona relazione con il proprio gruppo composto da 15 o 18 atleti, non si va da nessuna parte. Un po’ come dire che tutto ciò che un allenatore impara teoricamente attraverso i migliori testi calcistici di tutti i tempi, servirebbero a poco se non messi in pratica attraverso i buoni rapporti con i propri calciatori e dalle motivazioni che si riescono ad infondere all’interno del gruppo stesso. Si tratti di titolari o di riserve, non ci deve essere nessun distinguo di preparazione tecnico tattica e atletica e neanche di stima reciproca. E’ un modus perfetto che mette in evidenza il buon rapporto tra uomini, prima ancora che tra atleti. Andreazzoli, al contrario di Zeman, pur essendo sconosciuto al grande pubblico (ricordiamo che egli è stato per anni al servizio del settore giovanile della società giallorossa e poi allenatore della Squadra Primavera) ha colto immediatamente ciò che mancava a questa Roma che aveva poco di umano. Con il suo avvento, si è modificato il sistema tattico attraverso migliori accorgimenti difensivi e, soprattutto, si è creato un gruppo motivato, umile e coeso, capace di ottenere risultati eccellenti. E’ successa la stessa cosa all’Hinterreggio, allorquando è stato chiamato mister Venuto a migliorare il rendimento di una squadra che appariva allo sbando e che stazionava pericolosamente in fondo alla classifica di Lega Pro. Oggi, dopo pochi mesi dal suo avvento sulla panchina dei calabresi, la squadra ha raggiunto un’ottima posizione di classifica con l’aggiunta di aver apportato nello spogliatoio una serie di motivazioni in grado di creare quell’armonia, quell’entusiasmo e quell’autostima necessarie per il raggiungimento di ottimi risultati. Sembra tutto facile, ma non è così. Sì, perché sia Andreazzoli che Venuto, pur partecipando a un calcio di categoria differente, sono accomunati prima di ogni altra cosa dal profondo senso di cura e migliore gestione delle proprie risorse umane. Bello vedere i calciatori abbracciare il proprio allenatore dopo un successo ottenuto sul campo. E’ l’emblema dell’idem sentire di gruppo, un segreto che nasce attraverso le mura di uno spogliatoio, prima ancora che sul rettangolo di gioco. Questo è successo domenica scorsa allo stadio di Bergamo, così come è avvenuto al Granillo di Reggio Calabria dopo il successo dell’Hinterreggio contro l’Arzanese. Si dirà che si tratta di un calcio diverso anche dal punto di vista economico, ma certe intime emozioni provocate dalle vittorie di gruppo, non distinguono il pallone di serie A neanche da quello tra dilettanti. In fondo il calcio è bello per questo, perché sa riconoscere il lavoro, la concentrazione, la fatica, ma anche l’unione di gruppo. Questo l’hanno capito bene, sia mister Andreazzoli che mister Venuto.<br><br> Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711venuto-6.jpgSiNsimilitudini-di-preparazione-e-intendimenti-calcistici-venuto-come-andreazzoli-1010618.htmSiT1000012100451001,02,03,06030253
191010460NewsCalciomercatoRoma, scelto il tecnico del futuro: sarà Mazzarri20130215181746roma, mazzarriLa Roma avrebbe già deciso il tecnico per la prossima stagioneLa Roma avrebbe già deciso il tecnico per la prossima stagione. A dare la notizia è Michele Criscitiello, direttore di Tmw ed esperto di calciomercato. Questo quanto dichiarato: "Si tratta dell'allenatore del Napoli, Walter Mazzarri. Il tecnico livornese nonostante le future smentite che seguiranno a questa notizia è stato avvicinato, seppur non direttamente, da Franco Baldini. De Laurentiis ha fatto dei passi verso Mazzarri ma in questo momento non ci sono i presupposti per andare avanti, come più volte ha fatto capire lo stesso allenatore. Per la Roma resta in piedi l'ipotesi Allegri ma il trainer partenopeo ha scavalcato tutti dando via ufficialmente ad un clamoroso valzer di panchine. Anche per questo, per il dopo Zeman, conclude Criscitiello si è scelto un traghettatore come Aurelio Andreazzoli e non un allenatore che avrebbe preteso almeno un anno e mezzo di contratto"C1007650adm001adm001mazzarri-walter.jpgSiNroma-scelto-il-tecnico-del-futuro-sara-mazzarri-1010460.htmSiT1000012100075501,02,03,08030346
201010457NewsCampionatiJuventus, Conte: «Fa piacere l`interesse di Real Madrid e Chelsea»20130215162555juventus, conteConferenza stampa alla vigilia di Roma-Juventus per il tecnico Antonio ConteConferenza stampa alla vigilia di Roma-Juventus per il tecnico Antonio Conte. Queste le sue parole.<br><br> Sulla partita contro la Roma: "Domani sarà partita importante, come ho detto sei giorni fa avrei preferito giocare questa partita di domenica visti gli appuntamenti contro Fiorentina e Celtic della scorsa settimana. Non è mai stata molto semplice giocare contro la Roma all'Olimpico. Anche se loro stanno faticando sarà difficile. Il loro organico è ricco, basta vedere Totti e De Rossi. Noi dovremo stare attenti a preparare la sfida. Per loro può essere la partita della svolta visto che giocare contro la Juventus da sempre grandi motivazioni".<br><br> Sulla Roma: "Vivono un momento non positivo che è culminato con l'esonero di Zeman. Le premesse di inizio stagione la volevano in lotta per traguardi importanti, ecco perché dovremo stare attenti".<br><br> Su Zeman: "Gli faccio gli auguri per il suo futuro, e ad Andreazzoli, del quale mi parlano bene, che faccia bene dalla prossima partita".<br><br> Sulla presunta crisi attraversata dalla Juve: "Parlavano di piccola crisi, ma io non l'ho vista. Sono invece contento degli elogi".<br><br> Sulle condizioni dei giocatori: "Dalla partita col Celtic siamo tornati col morale alle stelle, che spesso aiuta anche sui vari recuperi. Stanno tutti bene, parlerò poi con ognuno di loro. C'è l'idea di confermare la squadra che ha fatto bene in queste ultime due partite. Chiellini spero di averlo a disposizione contro il Siena".<br><br> Su Pistorius: "Non posso esprimere giudizi ora, che non c'è chiarezza sulla situazione".<br><br> Sull'attacco: "Adesso stanno facendo bene Vucinic e Matri, prima Giovinco. Stanno tutti bene, non ci sono gerarchie. Ho la possibilità e la fortuna di scegliere chi far giocare, a volte scelgo bene a volte male".<br><br> Sulla sconfitta del Napoli in Europa: "Dispiace, tutti vorremmo far risalire la china al calcio italiano in Europa. Questi, comunque, sono problemi che dovrà affrontare Mazzarri con i suoi".<br><br> Sulla Juve in Champions: "Sta continuando il nostro processo di crescita. Stiamo facendo tante belle cose, e in tanti, sia in Italia che all'estero, se ne stanno accorgendo. Vorremmo entrare nell'elite del calcio europeo".<br><br> Su Real Madrid-Manchester United: "Ho visto le partite di Champions. La volontà nostra è quella di essere protagonisti. Loro hanno squadre costruite per vincere da anni, a differenza nostra".<br><br> Sulla grinta mostrata in Champions: "La Juve cerca di vincere tutte le competizioni da protagonista. Non ci sono due Juventus, una affamata e l'altra meno".<br><br> Sulle avances del Real Madrid e del Chelsea: "Ne sono lusingato. Gli apprezzamenti fanno piacere sia a me che alla società. Vuol dire che stiamo facendo bene".<br><br>C1007650adm001adm001c-33509839.jpgSiNjuventus-conte-fa-piacere-l-interesse-di-real-madrid-e-chelsea-1010457.htmSiT1000007100075501,02,03,06,08030197
211010446NewsCampionatiNapoli-Viktoria Plzen, le pagelle. Top Hamsik e Darida. Flop Zuniga20130214211854europa league, napoli, viktoria plzenEuropa League Napoli Viktoria Plzen PagelleFinale: 28' Darida, 79' Rajtoral, 89' Tecl<br><br> ammoniti: Rolando, Inler, Hejda<br><br> Napoli (3-5-2): De Sanctis 5; Gamberini 5 (1' st Hamsik 6), Rolando 5.5, Britos 5; Maggio 5, Dzemaili 5, Donadel 5 (27' st Inler 5), El Kaddouri 5 (14' st Calaiò 5.5), Zuniga 5; Pandev 5, Cavani 5.5. A disp.: Rosati, Cannavaro, Campagnaro, Mesto. All.: Mazzarri 5<br><br> Viktoria Plzen (4-2-3-1): Kozacik 7; Reznik 7, Cisovsky 7, Prochazka 7, Limbersky 7; Darida 7.5, Horvath 7; Rajtoral 7 (41' st Fillo s.v.), Kolar 7 (46' st Hejda s.v.), Kovarik 7; Bakos 7 (15' st Tecl 7). A disp.: Pavlik, Zeman, Stipek, Adamov. All.: Vrba 7<br><br> &nbsp;<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Hamsik: l'unico a creare opportunità interessanti.<br><br> <STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><br><br> Zuniga: ma sarebbe da punire tutto il resto della squadra.<br><br> <STRONG><EM>Top Viktoria Plzen</EM></STRONG><br><br> Darida: rete stupenda e tanta qualità.<br><br> <STRONG><EM>Flop Viktoria Plzen</EM></STRONG><br><br> nessuno.<br><br>C1007650adm001adm001mazzarri-walter.jpgSiNnapoli-viktoria-plzen-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010446.htmSiT1000017100075501,02,03,08030166
221010428NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Allegri favorito per la panchina dei giallorossi20130213214112roma, allegriRoma AllegriNuovo cambio tecnico in vista per la Roma che, dopo Zeman, a fine stagione molto probabilmente saluterà anche Andreazzoli. Secondo quanto riporta Sportmediaset il principale candidato alla panchina giallorossa in questo momento è Max Allegri, le alternative rispondono ai nomi di Laurent Blanc e all'ex romanista Eusebio Di Francesco, attuale tecnico del Sassuolo che sta conquistando la promozione in Serie A. C1007650adm001adm001allegri_600x449.jpgSiNroma-allegri-favorito-pr-la-panchina-dei-giallorossi-1010428.htmSiT1000012100075501,02,03030321
231010423NewsCampionatiEuropa League: le probabili formazioni dei match di Napoli, Inter e Lazio 20130213154942europa leagueEuropa LeagueIl match di Europa League inizia alle 19.00 (visibile su Sky e Mediaset Premium).<br><br> Napoli (3-4-1-2): Rosati; Gamberini, Rolando, Britos; Maggio, Donadel, Dzemaili, Zuniga; El Kaddouri, Insigne, Cavani. A disposizione: De Sanctis, Grava, Cannavaro, Inler, Hamsik, Pandev, Calaiò. All. Mazzarri<br><br> Viktoria Plzen (4-4-2): Kozáčik; Limbersky, Rajtoral, Hejda, Reznik; Zeman, Hanousek, Horvat, Darida; Duris, Bakoš. A disposizione: Bolek, Procházka, Ševinský, Malakyan, Štípek, Hora, Fillo. All. Vrba<br><br> Arbitro: Pol Van Boekel (Olanda)<br><br> &nbsp;<br><br> Alle 21.05 (visibile su Italia 1, Sky e Mediaset Premium).<br><br> Inter (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Cambiasso, Ranocchia, Pereira; Guarin, Gargano, Kovacic; Alvarez; Milito, Palacio. All.: Stramaccioni.<br><br> Cluj (4-2-3-1): Mario Felgueiras; Ivo Pinto, Cadu, Piccolo, Camora; Muresan, Luis Alberto; Sougou, Ruio Pedro, Rafael Bastos; Kapetanos. All.: Paulo Sergio<br><br> Arbitro: Michael Koukoulakis (GRE)<br><br> &nbsp;<br><br> Domani sera alle 21.05 (visibile su Sky e Mediaset Premium) sfida in Germania per i ragazzi di Petkovic. <br><br> <BR>Borussia M. (4-2-2-2): Stegen; Alvaro Dominguez, Jantschke, Brouwers, Wendt; Xhaka, Nordtveit; Arango, Herrmann; Hanke, L. De Jong. A disp: Heimeroth, Birk, Jantschke, Dams, Daems, Rupp, Marx, Korb, Mlapa, Hrgota. All.: Lucien Favre.<br><br> Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Ciani, Radu; Candreva, Ledesma, Hernanes, Gonzales, Mauri; Floccari. A disp: Bizzari, Dias, Lulic, Cana, Onazi, Ederson, Pereirinha, Rozzi, Kozak. All.: Petkovic.<br><br> Arbitro: Sergei Karasev (RUS)<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001petkovic.jpgSiNeuropa-league-le-probabili-formazioni-dei-match-di-napoli-inter-e-lazio-1010423.htmSi100075501,02,03,06,07,08,09030267
241010415NewsCampionatiRoma, Destro: «Zeman ha influito nella mia decisione»20130213112527roma, destroRoma DestroL'attaccante giallorosso Mattia Destro, attualmente infortunato, ha concesso un'intervista in cui ha parlato della Roma, di Zeman e della Nazionale.<br><br> Sei pentito della scelta fatta in estate di venire alla Roma?<BR>"Di ripensamenti assolutamente non ne ho. E’ stata una decisione importante, sono molto contento di essere venuto qui a Roma a giocare in un club di prestigio e con grandi tifosi, che riservano un enorme affetto ai loro beniamini. Anche in città l’ambientamento procede alla grande senza alcun problema”.<br><br> C’era la possibilità di imparare calcio da Zeman.<BR>"Si, lui ha determinato in parte la mia decisione".<br><br> I metodi boemi.<BR>"Ha un metodo tutto suo e i giocatori devono seguire negli allenamenti durante la settimana per rendere poi al meglio nelle partite. Ti fa lavorare tanto come ti fanno lavorare tanto anche gli altri allenatori. Ribadisco, i metodi sono diversi, i gradoni li usa solo lui, ma alla fine la fatica che uno fa è più o meno la stessa rispetto a quella sotto altri tecnici".<br><br> Te lo aspettavi un Totti così forte e determinante all’età di 36 anni?<BR>"Le qualità di Francesco non si discutono, sono immense, poi se sta bene anche fisicamente è un giocatore che fa la differenza e la potrà fare anche fra uno o due anni".<br><br> Ci indichi due calciatori che ti hanno impressionato?<BR>"Tra i giovani, Florenzi sta facendo molto bene, nonostante la stagione passata abbia giocato in Serie B, si è subito abituato alla categoria superiore e ha fornito prestazioni di grande spessore. Pjanic ha delle qualità enormi. Fra qualche anno potrà diventare uno dei centrocampisti più forti d’Europa", ha spiegato Destro a Calcio2000.<br><br> Cosa ne pensi di questa rivalutazione dei giovani nel calcio?<BR>"Ti rispondo da giocatore giovane, per cui è scontato che io sia molto contento che attualmente si stia puntando sui ragazzi della mia età, che a tanti di loro si stia dando fiducia e che, visto che parecchi sono dotati di grandi qualità, li si utilizzi con costanza.<BR>Alcuni sono miei compagni o sono stati miei compagni nelle nazionali giovanili, per cui è ancora più ovvio che mi faccia piacere. Farli maturare e crescere al meglio credo sia un fattore positivo. Poi se mi chiedi se per risolvere la crisi del nostro calcio, questa sia la soluzione ideale e la nostra Serie A tornerà ai livelli del passato, non ti posso rispondere con nessuna certezza assoluta”.<br><br> Segui tutti i campionati?<BR>"Cerco di non perdermi una bella partita dei campionati stranieri ma non ho una squadra preferita né mi va tanto di citare un campione in particolare, visto che ce ne sono tantissimi e non vorrei fare un torto a nessuno.<br><br> Ti vedi alla guida dell’attacco della nazionale insieme a Stephan El Shaarawy?<BR>"No, non mi ci vedo con nessuno, perché i Mondiali per ora sono solo un sogno. E’ chiaro che ogni bambino quando dà i primi calci a un pallone spera da grande di disputare la Serie A e soprattutto la Coppa del Mondo. Però, ti ripeto, per ora è solo un bel sogno".<br><br>C1007650adm001adm001destro420.jpgSiNroma-destro-zeman-ha-influito-nella-mia-decisione-1010415.htmNoT1000012100075501,02,03030171
251010357NewsCampionatiVola la Juventus. Si ferma il Milan. Continua la crisi della Roma20130210232858serie aSerie A<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>La 24' giornata lancia la Juventus a +5 sul Napoli secondo: i bianconeri superano la Fiorentina, mentre i partenopei frenano le ambizioni scudetto a Roma, dove pareggiano contro la Lazio. Rallenta il Milan, sempre a -3 dal terzo posto, mentre l'Inter si rilancia battendo il Chievo. Continua la discesa nel baratro da parte della Roma, il cui ambiente appare caratterizzato da un'anarchia che probabilmente libera dall'esonerato Zeman più di una responsabilità. In coda nulla di significativo: i pareggi tra Bologna e Siena e tra Palermo e Pescara lasciano inalterata la classifica. Il capitolo top/flop vede sul gradino più alto del podio Gigi Buffon, impegnato solo nei primi 20 minuti di Juventus-Fiorentina, ma nei quali deve sventare più di un' occasione. Decisamente mesta la performance di Osvaldo, che si prende la responsabilità di calciare un rigore, negandolo a Totti, e lo sbaglia malamente. <br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>JUVENTUS-FIORENTINA 2-0: l'anticipo delle 18 di sabato vede, di fronte alla capolista Juventus, l'ambiziosa Fiorentina di Montella. La partita però non regala lo spettacolo offerto all'andata: la Fiorentina dura un quarto d'ora, ma i bianconeri passano in vantaggio al 20' con un gran destro da fuori di Vucinic, che batte un non impeccabile Viviano. La reazione ospite è poco convinta e la Juve si dimostra padrona del campo. Il raddoppio è la giusta conseguenza: minuto 41, Vidal serve Matri, lasciato colpevolmente solo in area, che supera per la seconda volta il portiere viola. La ripresa è poca roba: i bianconeri controllano il risultato.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>LAZIO-NAPOLI 1-1: l'anti Juventus sarà la Juventus stessa. Questo il verdetto emerso dal confronto tra Lazio e Napoli. La partita è la più bella della giornata: pali, traverse, errori sotto porta e miracoli dei rispettivi portieri. La squadra di Petkovic passa in vantaggio all'11' minuto grazie ad un bolide di Sergio Floccari, che poco dopo tenta di ripetersi ma trova il palo sulla sua strada. La ripresa è ad appannaggio del Napoli, che prima colpisce la traversa con Inler, e poi all'87' pareggia i conti con un eurogol di Campagnaro sugli sviluppi di un calcio d'angolo.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>ATALANTA-CATANIA 0-0 E PARMA-GENOA 0-0: accumuniamo queste partite poichè caratterizzate da poche emozioni e risultato condiviso. <br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>BOLOGNA-SIENA 1-1: scontro salvezza al Dall'Ara. I toscani partono con il piglio giusto nel primo tempo e alla mezz'ora trovano il vantaggio: assist di Sestu, colpo di testa preciso di Emeghara che batte un impreparato Curci. Ma i felsinei non ci stanno e attorno al 41' minuto Kone batte Pegolo e congela il risultato sull' 1 a 1. Nella ripresa le emozioni non sono pervenute: pareggio più utile agli emiliani, poichè il Siena resta all'ultimo posto in classifica.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>CAGLIARI-MILAN 1-1: rallenta la corsa del Milan al terzo posto. I rossoneri impattano contro un Cagliari ben messo in campo, al quale il pareggio sta stretto. I sardi mettono in difficoltà gli ospiti nel primo tempo, ma il vantaggio arriva solo al 45': assist di Cossu e Ibarbo di testa non fallisce. La reazione della squadra di Allegri non è delle migliori e per il pareggio serve un rigore(generoso) fischiato ai danni di Balotelli, che lo stesso SuperMario realizza all'82'.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>PALERMO-PESCARA 1-1: sfida drammatica al "Barbera", tra due squadre seriamente invischiate nella lotta per non retrocedere. Il pareggio finale non serve a nessuno. E' il Pescara a passare in vantaggio con l'unica chance avuta al 73', dopo che il Palermo del neo tecnico Malesani aveva tentato di tutto per sbloccare il risultato. Alla fine il pari arriva meritatamente grazie a Fabbrini(minuto 80).<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>SAMPDORIA-ROMA 3-1: la risalita della Samp, targata Delio Rossi, la caduta continua della Roma. I capitolini partono meglio ma nel corso del primo tempo sbagliano di tutto. I padroni di casa allora prendono coraggio nella ripresa ed Estigarribia al 56' porta in vantaggio a sorpresa la Samp. Poi l'evento che può cambiare il match: rigore per la Roma, Osvaldo salta qualsiasi gerarchia e decide di assumersi la responsabilità. Il risultato però non è dei migliori; penalty calciato malamente, Totti allibito e Romero in festa. Ecco allora che Sansone raddoppia al 73', Lamela accorcia al 75' e Icardi al 77' chiude i conti.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>UDINESE-TORINO 1-0: prosegue il buon periodo dell'Udinese, che batte con il minimo sforzo un buon Torino. Decide in apertura il gol di Pereyra, ma il match è stato caratterizzato da un paio di decisioni arbitrali controverse e manca un netto calcio di rigore a favore dei granata.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>INTER-CHIEVO 3-1: il posticipo della domenica regala emozioni solo nel primo tempo. Dopo appena 2 minuti, infatti, l'Inter passa in vantaggio con Cassano, anche se il portiere Puggioni non è immune da colpe. Il vantaggio dura poco: 21' minuto e il Chievo risponde presente: Rigoni pareggia i conti di testa. Ma i nerazzurri rispondono presente: Ranocchia trova la zuccata vincente(minuto 26). La ripresa è più scialba e i padroni di casa chiudono i conti con un'azione tutta argentina Zanetti-Cambiasso-Milito, con il principe che segna l'ottavo gol stagionale.<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal><BR><BR><BR>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt; mso-pagination: none; mso-layout-grid-align: none" class=MsoNormal>&nbsp;<br><br>C1007650FL0761FL076120121119_osvaldo4.jpgSiNvola-la-juventus-si-ferma-il-milan-continua-la-crisi-della-roma-1010357.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100844901,02,03,06,07,08030519
261010322NewsCampionatiRoma, Andreazzoli: «Non sento l`eredità di Zeman»20130209155146roma, andreazzoliRoma Andreazzoli'Mi e' stata affidata una cosa grande ma non sento l'eredita' di Zeman. Non sono l'anti-Zeman'. Cosi' Aurelio Andreazzoli nella sua prima conferenza stampa da allenatore giallorosso 'La Roma e' una squadra forte, ma credo abbia bisogno di rigenerarsi e di ritrovare la fiducia. Sicuri a Marassi i rientri di Stekelenburg e De Rossi. 'Daniele - dice - e' un uomo guida, un'icona nello spogliatoio assieme a Totti. Dovranno rispettare le regole piu' degli altri, dovranno dare l'esempio'.<BR>C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNroma-andreazzoli-non-sento-l-eredita-di-zeman-1010322.htmSiT1000012100075701,02,03030124
271010318NewsEditorialeDue anticipi di lusso aprono la 24° giornata di Serie A20130209123246juve, milan, inter, roma, lazio, torino, catana, pALERMO, fiorentina, parma, chievo, samp, genoa, udineseFondamentali sfide in chiave retrocessione si disputeranno a Bologna e Palermo<DIV align=justify>&nbsp;&nbsp; Si apre con due anticipi di lusso la ventiquattresima giornata del massimo campionato di calcio. A Torino sponda Juve sarà la Fiorentina di Vincenzo Montella a sfidare i campioni d'Italia, che devono consolidare il primato e tenere a debita distanza il Napoli, che nel secondo anticipo, quello delle 20.45, renderà visita alla terza forza del torneo, la Lazio di Petkovic. Biancocelesti orfani di Miro Klose, ma comunque decisi a vendere cara la pelle per avvicinare i partenopei e tenere distanti le milanesi e i viola. Domani le altre gare, con il lunch-match di Parma, dove arriva il rinfrancato Genoa di Ballardini, domenica scorsa capace di mettere sotto la Lazio. Nel pomeriggio spicca Cagliari-Milan, con i rossoneri che vogliono proseguire la striscia positiva e avvicinarsi asncora di più alla zona Champions. <BR>&nbsp;<BR>La sorpresa del campionato, il Catania di Maran, sarà di scena a Bergamo contro la compagine dell'ex Colantuono, che si mantiene a debita distanza dalla zona pericolo, ma di certo non può permettersi di perdere in casa. Gli etnei, invece, nonostante le assenze devono provare a conquistare i tre punti per tenere vicina la zona Europa League e continuare a fare sognare i prorpi sostenitori. L'Udinese di Guidolin, dopo la sconfitta di San Siro di 7 giorni fa arrivata con il discusso penalty di Balotelli, riceve il Torino di mister Ventura, in un incontro che si preannuncia vibrante e ricco di emozioni tra due squadre che giocano un buon calcio. La Roma, dopo l'esonero di Zeman, proverà a rialzarsi e Marassi contro la Samp di Delio Rossi, che dal canto proprio vorrà incamerare altri tre punti preziosi per allontanarsi utleriormente dai bassifondi della graduatoria. A Bologna si giocherà un'importante sfida salvezza, tra i felsinei che nell'ultimo turno hanno espugnato Pescara e il Siena, che nell'ultimo turno ha battuto meritatamente l'Inter di Stramaccioni. Esordio per Malesani sulla panchina palermitana, con i siciliani che ospitano gli abruzzesi di Bergodi, in crisi di risultati da qualche settimana, nel secondo importante match di giornata in chiave salvezza. Chiude la giornata la sfida serale che si giocherà a Milano tra l'Inter, che deve fare dimenticare ai suoi tifosi il tonfo di Siena, e il Chievo di Eugenio Corini, che farà la sua gara cercando di portare a casa un risultato positivo e tornare a fare punti dopo la sconfitta di domenica scorsa contro la Juve.</DIV>C1007650ivomesivomesc-33509839.jpgSiNsereiaa-24turno-anticipi-lusso-1010318.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,07,08,09010759
281010294NewsCampionatiRoma, Taddei: «Andreazzoli fa sentire tutti importanti»20130207165557roma, taddeiRoma TaddeiRodrigo Taddei ha rilasciato ai microfoni di Sky Sport un'intervista che andrà in onda nel pomeriggio. Eccone un'anticipazione: "Conosco Andreazzoli da 8 anni, siamo arrivati a Roma insieme. Ha un ottimo dialogo con i giocatori e sono convinto che farà sentire tutti importanti, sia chi giocherà sia chi andrà in panchina. Zeman? Io avevo cominciato a giocare, poi ho avuto un infortunio e non ho più trovato posto. Se c'è una cosa che è mancata quella sono i risultati. Il terzo posto? Adesso diventano per noi tutti esami, a partire dalla Samp. Dobbiamo ritrovarci e tornare a vincere. La mia finta? La dedicai proprio ad Aurelio Andreazzoli perché me la faceva provare in allenamento e poi mi rimproverava perché non avevo coraggio di farla in partita".C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNroma-taddei-andreazzoli-fa-sentire-tutti-importanti-1010294.htmSiT1000012100075701,02,03030179
291010244NewsCampionatiRoma, Andreazzoli ha un mese per convincere tutti20130205094549roma, andreazzoliRoma Andreazzoli&nbsp;Come riporta La Gazzetta dello Sport a meno di colpi di scena a questo punto clamorosi, Aurelio Andreazzoli guiderà la Roma fino al termine della stagione. Parlando con la società giallorossa, il nuovo tecnico ha chiesto di poter aver un mese di tempo per essere messo alla prova dei risultati, portandosi come secondo Roberto Muzzi che lascia a sua volta i Giovanissimi Regionali in mano a Antonio De Cillis. Ieri passaggio di consegne con Zdenek Zeman che lo ha salutato augurandogli un "in bocca al lupo" di rito. Intanto in comune accordo con la società abolite le due sedute di allenamento, con il nuovo allenaotre che ha esordito al primo incontro con la squadra con poche ma chiare parole: "Liberatevi dalla paura". C1007650adm001adm001andreazzoli.jpgSiNroma-andreazzoli-ha-un-mese-per-convincre-tutti-1010244.htmSiT1000012100075501,02,03030195
301010223NewsCampionatiSerie A, Top e Flop della ventitreesima giornata: in vetta Hamsik e Balotelli. Crolla la Roma20130204183936serie aSerie A Top FlopTop e flop. Ogni giornata di campionato offre spunti vari e variegati per raccontare le gesta di campioni (o pseudo tali) che fanno battere il cuore agli appassionati. Quando fanno bene però, perché in alcuni casi la critica è davvero feroce.<BR><BR><STRONG>TOP</STRONG><BR><BR>Hamsik = Gol spacca spartita contro il Catania, assist decisivo per il due a zero. Cuore, cervello e muscoli del Napoli. Ormai il sogno scudetto, non è più tale.<BR><BR>Sau = Il folletto sardo giganteggia fra le rovine della Roma, segna e fa segnare. Rivelazione.<BR>&nbsp;<BR>Pogba = A Verona non segna ma conferma, ancora una volta e di più, di avere tutti i crismi per diventare un grande campione. <BR><BR>Jovetic = La sua Fiorentina, nel 2013, non aveva ancora vinto. Lui non aveva segnato. Il successo sul Parma ha posto fine a questo trend negativo. <BR><BR>M. Rigoni = Dopo una stagione perfetta, la scorsa, a Novara e l’approdo da panchinaro al Chievo, pareva scomparso. Il guizzo decisivo nella sua nuova avventura a Genova conferma che quando la classe c’è, è difficile scompaia.<BR><BR>Kone = Il greco segna solo gol ad alto coefficiente di difficoltà. E’ il simbolo di un buon Bologna che incamera tre punti preziosi in chiave salvezza.<BR><BR>Balotelli = Era lui il più atteso. Non ha tradito, mettendo a segno una doppietta che soddisfa i milanisti ma lascia all’Udinese ed ai suoi un’amarezza grande quanto l’errore di Valeri. <BR><BR>Formazione TOP: Marchetti; Lichtsteiner, P.Cannavaro, Granqvist; Kone, Pogba, Hamsik, Sestu; Balotelli, Sau, Jovetic.<BR><BR><STRONG>FLOP</STRONG><BR><BR>Goicoechea = Papera colossale, addio Zeman. E dire che di portieri italiani, per giunta di livello, ce ne sarebbero un sacco.<BR><BR>Chivu = Rigore, rosso, il Siena che vince. Ed un Inter che pare essere entrato in un vortice negativo, col rumeno protagonista assoluto. <BR><BR>Marquinhos = Era forse il migliore del pacchetto arretrato romanista. Se naufraga anche lui, è tutto dire.<BR><BR>Matuzalem = Fallo su Brocchi da rosso. Viene graziato ed il suo Genoa vince contro gli ex. Ma il gesto resta da censura. <BR><BR>Ilicic = Gioca ad intermittenza, nonostante il Palermo, inguaiato ormai da tempo, abbia bisogno come il pane dei suoi lampi.<BR><BR>Schelotto = Gara nulla, esordio in nerazzurro da dimenticare. <BR><BR>Osvaldo = Completa il pacchetto giallorosso dei flop di giornata. Irritante.<BR><BR>Formazione FLOP: Goicoechea; Marquinhos, Chivu, Rosi; Ilicic, Schelotto, Matuzalem, Santana; Osvaldo, Klose, N. Sansone. <BR><BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNserie-a-top-e-flop-della-ventitreesima-giornata-in-vetta-hamsik-e-pogba-crolla-la-roma-1010223.htmSi100075701,02,03,08,09030345
311010222NewsCalciomercatoRoma, il paradosso Zeman: questo conosciuto20130204163642roma, zemanRoma Zeman&nbsp; A poco più di metà campionato, il tecnico boemo Zeman è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Roma. Dopo l’uno a quattro subito in casa dal Cagliari, il popolo giallorosso ha invocato il suo allontanamento dalla panchina della Roma. Si ripete la visione di un film già visto altre volte, in cui il tecnico boemo recita la parte dell’eterno incompreso. Un allenatore unico nel suo genere, un fautore di condizioni teoriche adattate alla realizzazione di un calcio prettamente offensivo che non tiene conto né dell’avversario e neanche della cura dell’aspetto difensivo. Una scuola di pensiero unica al mondo che, negli anni, ha dato a Zeman poche luci e molte ombre perché, di fatto, egli non ha mai vinto nulla d’importante. Il calcio, purtroppo, non perdona ed è spietato verso chi non dimostra con i fatti le proprie convinzioni teoriche. <BR><BR>Zeman è, e resterà per sempre, un filosofo del pallone che non può entrare a far parte di un calcio in cui si manifesta preponderante l’importanza assoluta di “Vincere”, sempre e comunque. Si evince solo questo in un mondo inondato da troppi interessi economici e tantissimi investimenti che non ammettono divagazioni di sorta. Non importa come, ma la cosa essenziale è trovarsi là, in alto alla classifica, senza “se” e senza “ma”. Diremmo quasi in maniera spietata si può e si deve essere competitivi al massimo. E, con questa logica non logica per chi vede il calcio con occhi diversi, le squadre di Zeman (tranne episodi vincenti legati soprattutto a esperienze con squadre di provincia) hanno sempre fallito l’obiettivo di essere la compagine da battere. I motivi sono da ricercarsi soprattutto in una filosofia di gioco troppo astratta che, dal punto di vista filosofico può essere interessante, ma che si perde poi nei meandri della logica razionale del calcio. Ed è proprio lì che le squadre di Zeman falliscono, proprio nel momento in cui i giocatori sono chiamati in campo a mettere in pratica certe teorie filosofiche (per certi versi astruse) che vanno a cozzare con il concetto di calcio pragmatico, fatto di essenzialità, di ordine tattico nei vari reparti, e di meccanismi di gioco che devono necessariamente essere automatici nei movimenti. Il centrocampo è da sempre l’ago della bilancia in qualsiasi modulo tattico, un supporto necessario nella fase di interdizione ma anche di costruzione della fase offensiva; meccanismi necessari, atti ad attaccare ma, soprattutto, anche a saper difendere con raziocinio. <BR><BR>Questo in sintesi è ciò che ci ha insegnato il calcio di sempre che, se pur rivisto nel tempo da sistemi ammodernati dalle diverse scuole di pensiero, non ha cambiato mai la sua origine di gioco che necessita pur sempre di ordine tattico e non di sconsiderati arrembaggi e sconclusionate teorie che, alla fine, si ritorcono inevitabilmente contro come un boomerang. Eppure, Zeman è da sempre considerato un grande allenatore, tanti lo vorrebbero e pochi lo prendono. A nostro avviso resta pur sempre il miglior teorico di un calcio fantasia che non può rispecchiarsi nella fredda filosofia di vincere a tutti i costi. Egli appartiene alla schiera dei grandi professori capaci di impartire lezioni universitarie di calcio dietro una scrivania, ma si perde letteralmente nel momento in cui è chiamato a dare alla sua squadra elementi di ordine tattico e motivazioni psicologiche. E poi lo spogliatoio, cuore pulsante degli umori dei giocatori. <BR><BR>Zeman non l’ha mai seguito in modo particolare, e questa è una delle sue tante lacune. La relazione con i propri giocatori è di vitale importanza al fine di creare un gruppo omogeneo e coeso. E’ uno dei tanti segreti del calcio, che s’impone nell’esaltazione umana legata a sentimenti di autostima. Questa, purtroppo, è un’affinità che non si addice al carattere di Zeman, non è consona al suo credo calcistico, al suo modo di essere e non si confà alla sua logica di vedere il calcio e i suoi artefici. Nell’ambito di un gruppo c’è sempre un leader, un giocatore più rappresentativo e, come tale, è indispensabile considerarlo a supporto per il traino della squadra stessa. Ma queste sono sottigliezze che da sempre sfuggono alla ragione di Zeman, allenatore inondato di convinzioni pallonare che sono davvero uniche e del tutto particolari. Una cosa è certa; l’allenatore boemo, pur non avendo mai vinto nulla d’importante nella sua carriera, ha sempre fatto parlare di sé, nel bene e nel male. Sarà così, ancora per quanto tempo?<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR><BR><BR>C1007650FL0711FL071120120902_zeman.jpgSiNroma-il-paradosso-zeman-questo-conosciuto-1010222.htmSiT1000012100451001,02,03030329
321010201NewsCampionatiRoma, via Zeman: panchina a Andreazzoli20130202145551romaRomaAS Roma SpA comunica di aver sollevato il Signor Zdenek Zeman dall'incarico di allenatore della Prima Squadra. La società ringrazia il Signor Zeman e i suoi collaboratori per la professionalità e la dedizione con cui hanno svolto il loro lavoro. La squadra è stata temporaneamente affidata al Signor Aurelio Andreazzoli.<BR>C1007650adm001adm00120120902_zeman.jpgSiNroma-via-zeman-panchina-a-andreazzoli-1010201.htmSiT1000012100075701,02,03030152
331010193NewsCampionatiRoma-Cagliari, le pagelle. Top Totti e Nainggolan. Flop Goicoechea20130201225511roma, cagliariRoma Cagliari PagelleLa Roma perde contro il Cagliari all'Olimpico. La squadra di Zeman - che doveva rialzare la testa - cade male davanti al suo pubblico. I soliti errori del portiere Goicoechea voluto dal boemo e una squadra senz'anima come spesso accade alla base del ko. Bravo il Cagliari a giocare in ripartenza. Adesso in casa Roma potrebbero esserci novità clamorose a partire dalla panchina. <BR><BR>Finale 2-4 (1-1): 3' Nainggolan, 35' Totti (R), 46' Goicoechea autogol, 52' Sau, 71' Pisano, 93' Marquinho (R)<BR><BR>ammoniti: Nainggolan, Avelar, Tachtsidis, Piris, Lamela&nbsp;&nbsp; espulsi:<BR><BR>Roma (4-3-3): Goicoechea 5, Piris 5, Marquinhos 5, Burdisso 5, Dodò 5, Bradley 5.5, Tachtsidis 5 (59' De Rossi 5.5), Florenzi 5 (59' Marquinho 6), Lamela 5.5, Osvaldo 5, Totti 6.5 All.: Zeman 5<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi 6.5, Pisano 7, Astori 6.5, Rossettini 6 (78' Perico 6), Avelar 6.5, Nainggolan 7, Conti 6.5 (81' Casarini 6), Ekdal 6.5, Thiago Ribeiro 6.5 (88' Cossu s.v.), Sau 7, Ibarbo 7 All.: Pulga 7<BR><BR><BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><BR><BR>Totti: l'unico a cercare di dare una scossa ai suoi. <BR><BR><EM><STRONG>Flop Roma</STRONG></EM><BR><BR>Goicoechea: insicuro e troppo inesperto. <BR><BR><STRONG><EM>Top Cagliari</EM></STRONG><BR><BR>Nainggolan: la società ha fatto bene a resistere alle tante tentazioni. <BR><BR><STRONG><EM>Flop Cagliari</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001nainggolan.jpgSiNroma-cagliari-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010193.htmSiT1000012100075701,02,03030207
341010190NewsCalciomercatoSerie A, il pagellone sul mercato: Juventus insufficiente. Spiccano Napoli e Milan20130201153013serie aSerie AOgni sessione di mercato offre spunti curiosi per giudicare l’operato delle società di serie A. E allora, giusto per giocare un po’, ecco il nostro pagellone su quanto avvenuto nel mercato di riparazione terminato ieri.<BR><BR>ATALANTA, voto 6 – Squadra leggermente in crisi rispetto alla scorsa stagione, equilibrato la rosa con la saggezza tipiche del direttore Marino. Via Schelotto,direzione Inter, potrebbe essere Brienza il vero ago della bilancia, anche per rilanciare le quotazioni di Denis. A meno che Colantuono non voglia concedere a Livaja di far emergere il suo talento. Unico neo, la quasi totale rivoluzione in difesa. Certi equilibri, si sa, vanno oliati col tempo.<BR><BR>BOLOGNA, voto 5 – Un ruolo scoperto era quello del portiere e non è stato coperto. L’incertezza in quel ruolo, specie per una squadra che deve salvarsi, non crea certo giovamento. E la cessione di un leader come Portanova non pare possa portare frutti. Anzi. <BR><BR>CAGLIARI, voto 5.5 – Cellino come al solito negli ultimi tempi, usa le finestre di mercato per resistere agli attacchi altrui ai suoi gioielli. Restano Astori, Pinilla e Nainggolan. Ma non arriva nessuno, se non Cabrera. Ed è difficile possa migliorare la situazione.<BR><BR>CATANIA, voto 6 – Anche in questo caso mosse totalmente difensive. Pulvirenti resiste alla corte spietate fatta ai gioielli Lodi, Spolli,Gomez, Almiron e Castro. Ma la squadra di Maran, in fondo non necessitava di altro se non di essere riconfermata in blocco.<BR>CHIEVO, voto 5.5 – Paloschi diventa a metà dei clivensi, ed era una conferma importante. Sampirisi è un giovane di buone prospettive, ma perdere Sorrentino è stata una mazzata. L’ex palermitano Ujkani non pare in grado di sostituirne il valore.<BR><BR>FIORENTINA, voto 6 – Anche in questo caso erano i portieri ad essere sotto esame, ma non è cambiato nulla. Per il resto serviva un esterno per far rifiatare Pasqual e non è arrivato, Sissoko e Rossi potranno essere utili. A patto che tornino in condizione. Ed un bomber ancora manca.<BR><BR>GENOA, voto 5.5 – Solito stravolgimento attuato da Preziosi. Entrano ben 9 giocatori nuovi ed in una squadra che cerca la salvezza non è mai una scelta semplice da far fruttare. Unico colpo di rilievo, l’ex Novara Marco Rigoni. <BR><BR>INTER, voto 6.5 – Metabolizzata l’amarezza per il passaggio ai cugini rossoneri di Balotelli, Moratti ed i suoi hanno operato all’insegna del nuovo corso: risparmio e scommesse sui giovani. Certo Sneijder e Coutinho fanno perdere punti in qualità, ma&nbsp; il 3-5-2 di Stramaccioni ormai non prevede più i trequartisti. Mancato solo il ricambio di Milito, Rocchi ormai è al capolinea.<BR><BR>JUVENTUS, voto 5.5 – Soliti assalti finali per assicurare a Conte il vero obiettivo che mancava ai bianconeri: il bomber. Anelka non vale Matri e Quagliarella pur avendo peso in campo internazionale, Peluso forse non è adatto a grandi platee. Llorente a giugno però è un buon colpo. <BR><BR>LAZIO, voto 6 – Le due romane protagoniste dei due veri flop del mercato. I biancocelesti hanno accarezzato il sogno di avere Felipe Anderson, dal Santos. Ma un trasferimento internazionale non puoi imbastirlo all’ultimo secondo ed un fax ha fatto saltare tutto. Pessima la gestione del caso Zarate, mercato senza botti ma la rosa è a posto così. <BR><BR>MILAN, voto 7.5 – Male ad inizio stagione, i rossoneri dovevano per forza rispondere coi fatti a gennaio. E l’ha fatto in pieno, con Balotelli su tutti ma anche con scommesse su giovani di talento come Saponara e Salamon. Ora il nuovo corso può partire.<BR><BR>NAPOLI, voto 7 – Ultimamente i partenopei comprano solo per inserire pedine che servono nel posto giusto. Così è stato per i nuovi acquisti,con Rolando su tutti. Armero e Calaiò possono offrire garanzie da ottimi rincalzi. Ma anche in questo caso la rosa era competitiva. <BR><BR>PALERMO, voto 6 – Vale lo stesso discorso fatto per il Genoa. Rivoluzione totale, ma la salvezza non si può inventare. Ottimo l’acquisto di Sorrentino. Dossena e Fabbrini sono uomini di livello, ma davanti sono arrivati giocatori che devono conoscere il nostro campionato. E il tempo stringe.<BR><BR>PARMA, voto 6 – Nessun botto, ma sostituzioni mirate di calciatori venduti. Il progetto gialloblù non aveva bisogno di notevoli aggiustamenti, aver resistito ai corteggiamenti a Belfodil è stato già un gran passo.<BR><BR>PESCARA, voto 5.5 – La quantità fa non la qualità. Numerosi arrivi,con Sforzini su tutti. Ma qui come a Palermo e Genova, si punta alla salvezza e nulla può essere inventato dall’oggi al domani.<BR><BR>ROMA, voto 5 – Stekelemburg parte per Londra pensando di andare al Fulham ma una volta atterrato scopre che non c’è stato accordo. Il solo Torosidis non cambia gli equilibri, il vero problema è nella testa dei senatori e di Zeman.<BR><BR>SAMPDORIA, voto 6 – Icardi e Poli nel mirino delle grandi sono stati confermati e fanno gran parte del voto del mercato blucerchiato. Sansone, ex Torino, può far rifiatare l’attacco.<BR><BR>SIENA, voto 5.5 – Un’altra rivoluzione totale. Via Calaiò, non è arrivato nessun bomber di razza, se non Pozzi. Dietro parte anche Neto ed arrivano Terlizzi ed Uvini. Ma non pare che queste mosse possano fare la differenza.<BR><BR>TORINO, voto 6 – Barreto farà bene se la condizione lo reggerà, la rosa era già ampia e non andava ulteriormente aumentata. Due carneadi da scoprire (Menga e Kabasele) ma il vero nodo da qui alla fine sarà il futuro di capitan Bianchi.<BR><BR>UDINESE, voto 6 – Come sempre succede in casa friulana, mercato senza nomi eclatanti ma con spostamenti mirati. Via Coda e Fabbrini per crescere,Guidolin saprà fare tesoro del materiale a disposizione. Anche senza nomi roboanti. <BR><BR>Gabriele Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001balotelli-6.jpgSiNserie-a-il-pagellone-sul-mercato-insufficiente-la-juventus-spiccano-napoli-e-milan-1010190.htmSi100075701,02,03,06,07,08030444
351010176NewsCalciomercatoCalciomercato Catania, si lavora per Nico Lopez della Roma20130131104831catania, lopezCatania Lopez&nbsp;Secondo quanto riporta Tuttosport, il Catania sarebbe pronto a tornare all'assalto per l'attaccante uruguaiano della Roma Nico Lopez (19). Oggi è previsto un nuovo incontro tra gli etnei e il DS giallorosso Walter Sabatini, con i due club che parleranno nuovamente di questo giocatore per ora rimasto ai margini della squadra allenata da Zdenek Zeman. C1007650adm001adm001205928hp2.jpgSiNcatania-si-lavora-per-nico-lopez-della-roma-1010176.htmSiT1000014100075701,02,03,09030289
361010136NewsCampionatiRoma, Zeman rischia l`esonero dopo gli ultimi risultati poco esaltanti20130128105225zeman, roma, malesani, allegriPronto Malesani come traghettatore sino a giugno, in attesa del nuovo tecnico, che potrebbe essere Allegri<P align=justify>Roma (da La Gazzetta dello Sport) - Potrebbe essere arrivata al capolinea l'avventura di Zeman sulla panchina della Roma. Secondo quanto riportato da <I>La Gazzetta dello Sport</I>, il rocambolesco pareggio con il Bologna è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Troppi gli errori difensivi da parte di una squadra schierata in maniera molto spregiudicata, come troppi sono gli errori di formazione da parte del boemo, che non ha riconquistato autorità e fiducia con le sue scelte. La panchina potrebbe saltare subito, con un traghettatore fino al termine della stagione: in quest'ottica si fa il nome di Alberto Malesani, in attesa del futuro che potrebbe portare sulla panchina giallorossa Massimiliano Allegri. <br><br>C1007650ivomesivomes20120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-rischio-esonero-malesani-1010136.htmSi100075401,02,03030342
371010115NewsCampionatiSerie A, ventiduesima giornata: le probabili formazioni20130127111049serie aSerie ALe probabili formazioni dei match della 22^ giornata di Serie A<BR><BR>Domenica 20 gennaio<BR><BR>BOLOGNA-ROMA ore 12.30<BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Sorensen, Morleo; Kone, Perez, Taider; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino.<BR>A disp.: Curci, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Motta, Krhin, Pulzetti, Guarente, Riverola, Pasquato, Paponi. All.: Pioli. <BR><BR>Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Pjanic, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Stekelenburg, Lobont, Burdisso, Dodò, Perrotta, Taddei, Marquinho. All.: Zeman<BR><BR>ATALANTA-MILAN ore 15<BR><BR>Atalanta (4-3-2-1): Consigli; Ferri, Canini, Stendardo, Brivio; Biondini, Cigarini, Carmona; Bonaventura, Moralez; Denis.<BR>A disp.: Polito, Matheu, Raimondi, Cazzola, Radovanovic, Ferreira Pinto, Troisi, Schelotto, De Luca,Budan, Parra. All.: Colantuono.<BR><BR>Milan (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Mexes, Zapata, Constant; Flamini, Montolivo, Boateng; Niang, Pazzini, El Shaarawy.<BR>A disp.: Amelia, Gabriel, Acerbi, Bonera, Antonini, Abate, Traoré, Muntari, Nocerino, Emanuelson, Robinho, Bojan. All.: Allegri<BR><BR>CAGLIARI-PALERMO ore 15<BR><BR>Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Ekdal; Nainggolan; Ibarbo,Sau.<BR>A disp.: Avramov, Anedda, Del Fabro, Murru, Perico, Casarini, Ceppelini, Eriksson, Cossu, Pinilla,Thiago Ribeiro. All.: Pulga<BR><BR>Palermo (3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Aronica; Morganella, Rios, Barreto, Dossena; Ilicic, Miccoli, Dybala.<BR>A disp.: Benussi, Brichetto, Cetto, Donati, Kurtic, Anselmo, Viola, Brienza, Sanseverino, Malele,Brienza. All.: Gasperini<BR><BR>CATANIA-FIORENTINA ore 15<BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Paglialunga, Salifu; Barrientos, Castro, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Augustyn, Rolin, Potenza, Bellusci, Ricchiuti, Biagianti, Keko, Doukara. All.: Maran.<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni.<BR>A disp.: Viviano, Lupatelli, Tomovic, Camporese, Cassani, Romulo, Llama, Migliaccio, Ljajic, Larrondo, Seferovic. All.: Montella.<BR><BR>PARMA-NAPOLI ore 15<BR><BR>Parma (4-3-3): Mirante; Santacroce, Paletta, Lucarelli, Gobbi; Marchionni, Valdes, Parolo; Biabiany, Belfodil, Sansone.<BR>A disp.: Pavarini, Maceachen, Benalouane, Rosi, Acquah, Morrone, Ninis, Palladino, Pabon, Amauri. All.: Donadoni.<BR><BR>Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Dzemaili, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Gamberini, Uvini, Mesto, Donadel, Armero, El Kaddouri, Insigne, Calaiò. All.: Mazzarri.<BR><BR>SAMPDORIA-PESCARA ore 15<BR><BR>Sampdoria (3-5-2): Romero; Gastaldello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Poli, Estigarribia; Soriano, Icardi.<BR>A disp.: Da Costa, Berni, Rossini, Berardi, Castellini, Poulsen, Mustafi, Tissone, Munari, Maxi Lopez. All.: Rossi.<BR><BR>Pescara (4-3-1-2): Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Cascione, D'Agostino, Nielsen; Bjarnason; Abbruscato, Celik.<BR>A disp.: Pelizzoli, Bocchetti, Bianchi Arce, Cosic, Blasi, Togni, Brugman, Caprari, Vukusic, Jonathas, Caraglio. All.: Bergodi.<BR><BR>UDINESE-SIENA ore 15<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale; Muriel; Di Natale.<BR>A disp.: Schuffet, Angella, Coda, Faraoni, Merkel, Gabriel Silva, Pereyra, Maicosuel, Ranegie, Campos Toro. All.: Guidolin<BR><BR>Siena (3-4-1-2): Pegolo; Neto, Contini, Felipe; Angelo, Vergassola, Della Rocca, Rubin; Rosina; Bogdani, Reginaldo.<BR>A disp.: Farelli, Dellafiore, Paci, Belmonte, Del Grosso, Bolzoni, Mannini, Valiani, Agra, Sestu, Emeghara, Paolucci. All.: Iachini.<BR><BR>INTER-TORINO ore 20.45<BR><BR>Inter (3-4-1-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Zanetti, Cambiasso, Gargano, Nagatomo; Guarin; Cassano, Palacio<BR>A disp.: Belec, Silvestre, Nagatomo, Benassi, Mariga, Pereira, Jonathan, Mudingayi, Duncan, Obi, Alvarez, Stankovic, Livaja, Rocchi. All.: Stramaccioni<BR><BR>Torino (4-2-4): Gillet; D'Ambrosio, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Meggiorini, Barreto, Bianchi, Santana.<BR>A disp.: Gomis, Di Cesare, Caceres, Darmian, Suciu, Birsa, Bakic, Vives, Stevanovic, Cerci, Sansone. All.: Ventura.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001elsha420.jpgSiNserie-a-ventiduesima-giornata-le-probabili-formazioni-1010115.htmSi100075701,02,03,06,07,08,09030372
381010099NewsCampionatiCoppa Italia, Roma-Inter: le pagelle. Top Florenzi e Palacio. Flop Chivu20130123230018roma, interRoma Inter Pagelle All’Olimpico di Roma andava in scena la semifinale d’andata di Coppa Italia.<BR>Una sorta di replay della sfida domenicale, terminata 1-1.<BR>Una partita molto simile a quella di campionato: una Roma straripante nel primo tempo che crolla sul piano fisico con il passare dei minuti, un’Inter intimorita che si affida al solito tandem che non perdona mai, Guarin-Palacio<BR>Cambia solo il risultato: vincono i giallorossi 2-1, ma il ritorno sarà infuocato: è tutto aperto per la qualificazione e per la finale.<br><br> Risultato finale Roma-Inter 2-1: 13’ Florenzi, 33’ Destro, 43’ Palacio<BR>Ammoniti: 40’ Alvaro Pereira, 69’ Guarin, 83’ Chivu, 86’ Lamela, 90’ Burdisso<br><br> Roma (4-3-3): Stekelemburg 6.5, Piris 7.5, Marquinhos 6 (60’ Castan 6), Burdisso 6, Balzaretti 6.5, Bradley 7, Tachtsidis 5.5, Florenzi 7.5 (76’ Perrotta 6), Lamela 5, Totti 6.5 (85’ Marquinho s.v), Destro 7<BR>All. Zeman 6<br><br> Inter (3-5-1-1): Handanovic 5.5, Juan Jesus 5.5, Chivu 4.5, Ranocchia 5, Alvaro Pereira 4.5 (75’ Alvarez 6.5), Benassi 5 (63’ Gargano 6), Cambiasso 5, Zanetti 5, Obi 5 (45’ Nagatomo 6), Guarin 6.5, Palacio 7<BR>All. Stramaccioni 5<br><br> <STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Florenzi: una partita superba, quella del giovanissimo giallorosso. Realizza il secondo gol ai nerazzurri in stagione, il secondo di testa, certamente non la sua dote migliore. Insieme a Piris costruisce un primo tempo quasi perfetto. Quasi.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> Lamela: l’Inter non gli porta bene. Ancora il peggiore della Roma dopo la prestazione di domenica sera. Paga dazio di un girone d’andata giocato a livelli altissimi, senza mai fermarsi un secondo, senza mai sbagliare una partita.<br><br> <STRONG><EM>Top Inter</EM></STRONG><br><br> Palacio: un primo tempo sconcertante, quello dei nerazzurri. Un solo lampo di luce: Rodrigol segna per la quarta partita consecutiva e punisce nuovamente i giallorossi, tenendo aperta la qualificazione.<br><br> <STRONG><EM>Flop Inter</EM></STRONG><br><br> Chivu: sarebbero tanti i nomi da scrivere in questa lista dei flop di giornata, ma il rumeno si aggiudica il premio. Una partitaccia, sbaglia nell’occasione del vantaggio romanista e non entra mai in partita.<BR><br><br>C1007650FL0882FL0882destro420.jpgSiNcoppa-italia-roma-inter-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1010099.htmSiT1000012,T1000026100877901,02,03030312
391010095NewsCampionatiCoppa Italia, Roma-Inter: probabili formazioni20130123165031roma, interRoma InterZeman deve rinunciare a De Rossi infortunato e si affida a Tachtsidis in regia con Bradley e Florenzi mezzali. In difesa si rivedono Stekelenburg fra i pali e Burdisso al centro della difesa al fianco di Marquinhos. In avanti Destro dovrebbe agire da punta centrale supportato da Lamela a destra e Totti a sinistra. Formazioni praticamente titolare per l’Inter che conferma la difesa vista in campionato con Chivu al centro e cambia solo in mediana. Jonathan agirà a destra con Pereira a sinistra. In mezzo diga formata da Cambiasso e Mudingayi. In avanti ancora Livaja come spalla di Palacio.<BR><BR>ROMA (4-3-3) - Stekelenburg; Piris, Burdisso, Marquinhos, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Destro, Totti. Allenatore: Zdenek Zeman.<BR><BR>INTER (4-3-1-2) - Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Jonathan, Mudingayi, Cambiasso, Pereira; Guarin; Livaja, Palacio. Allenatore: Andrea Stramaccioni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm00120120902_zeman.jpgSiNcoppa-italia-roma-inter-probabili-formazioni-1010095.htmSiT1000012,T1000026100075701,02,03030232
401010081NewsCalciomercatoCalciomercato Catania, Nico Lopez possibile l`arrivo dalla Roma20130122114341romaRomaAnche se la Roma non ha mai mostrato aperture verso una possibile cessione di Nico Lopez, il Catania continua a provarci per l'attaccante uruguaiano. Secondo quanto riportato da Tuttosport la società del presidente Pulvirenti nelle ultime ore è tornata a bussare alla porta del club capitolino per il giocatore che attualmente non ha trovato molto spazio con Zeman in panchina. Lo stesso tecnico boemo non pare, comunque, intenzionato con molta facilità a lasciar partire il giovane sudamericano.C1007650adm001adm001205928hp2.jpgSiNcatania-nico-lopez-possibile-1010081.htmSiT1000014100075701,02,03,09030301
411010063NewsCampionatiRoma-Inter 1-1, le pagelle: Top Guarin e Bradley Flop Gargano20130120224924Roma, Inter, campionatoPrima Totti, poi Palacio. Finisce 1-1&nbsp;<br><br> Sfida Champions.<BR>Così è stato appellato il match conclusivo della seconda giornata del ritorno. <BR>Una partita che vedeva di fronte due squadre stanche, reduci da 120 minuti ciascuno nella settimana passata di Coppa Italia. <BR>E' finita 1-1, un risultato che alla fine accontenta nessuno e che lascia i più poco convinti.<BR>Un' Inter che ha giocato a tratti, mostrando una difesa poco sicura.<BR>Una Roma che ha sciupato decisamente troppo.<br><br> Risultato finale Roma-Inter 1-1: 22’ Totti, 45’ Palacio<BR>Ammoniti: 21’ Rancchia, 23’ Lamela, 41’ Osvaldo, 43’ De Rossi, 50’ Pereira, 62’ Chivu, 75’ Juan Jesus, 77’ Handanovic, 89’ Rocchi<br><br> Roma (4-3-3): Goicoechea 6, Piris 6, Marquinhos 6.5, Castan 6, Balzaretti 6; Florenzi 6 (68’ Perrotta 6), De Rossi 6 (45’ Tachtsidis 5), Bradley 7; Lamela 6, Osvaldo 5.5, Totti 7 (80’ Destro 6)<BR>All. Zeman 6.5<br><br> Inter (3-4-1-2): Handanovic 6, Juan Jesus 6.5, Chivu 5.5, Ranocchia 5.5; Nagatomo 5 (56’ Obi 5.5), Zanetti 5.5, Gargano 5 (83’ Mudingay 6), Pereira 6.5; Guarin 7; Livaja 6.5 (73’ Rocchi 5.5), Palacio 7<BR>All. Stramaccioni 6.5<br><br> Top Roma <BR><BR>Bradley: l’americano che conquista Roma. Una partita superlativa dell’ex Chievo che prima conquista un rigore comunque molto dubbio, poi dà i ritmi alla sua squadra. In assoluto il migliore del centrocampo dei giallorossi. <BR><BR>Flop Roma <BR><BR>Tachtsidis: fischiato a ogni tocco dai tifosi romanisti. 45’ minuti per sostituire De Rossi. Lo fa male, sbagliando quasi tutto e fallendo quasi ogni pallone. Il peggiore. <BR><BR>Top Inter <BR><BR>Guarin: è un mostro. Poco da dire. Certo, forse alcune volte tiene troppo il pallone. Ma è in assoluto il giocatore più forte dei nerazzurri: assist pazzesco per Palacio, domina il gioco e spacca le difese avversarie. Strepitoso.<br><br> Flop Inter <BR><BR>Gargano: sbaglia tanto, tantissimo. Ma la colpa è relativamente sua: non è un regista e non lo può diventare. Corre tanto, ma aiuta poco i compagni.<br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0882FL0882palacio-4.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1010063.htmSi100877901,02,03030288
421010027NewsCalciomercatoMercato Roma:sulle tracce di Nicola Bellomo20130116191834RomaLa Roma vuole il 10 del BariL'agente del fantasista del Bari, Nicola&nbsp;Bellomo, ammette il contatto: "Ne stiamo parlando".<BR>Davide Lippi, agente dell'attaccante del Bari, conferma a un sito giallorosso: "Nicola piace a tante squadre e anche alla Roma. Stiamo lavorando, ma non posso dire nulla di più".<BR><BR>Al sito giallorosso 'laromasiamonoi.it' il suo agente Davide Lippi ha dichiarato: "Posso dire che Nicola piace alla Roma così come a tante altre squadre. La società giallorossa è molto interessata al giocatore, ci stiamo lavorando, ma non posso dire nulla di più". <BR><BR>Se ne saprà di più nelle prossime settimane. Certo è che un giocatore come Bellomo rientra perfettamente nei canoni della Roma zemaniana: Bellomo è infatti giovane e talentuoso. In questa stagione con la maglia del Bari ha segnato finora 6 reti.<BR><BR>RomaFL0411FL041120120902_zeman.jpgSiNmercato-roma-obiettivo-nicola-bellomo-1010027.htmSi-01,02,03010298
431010022NewsCoppeQuarti di Coppa Italia: Fiorentina-Roma, chi vince troverà l`Inter20130116094518Quarti di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>In programma stasera l'ultimo quarto di finale della Coppa Italia.&nbsp;Si sfideranno&nbsp;Fiorentina e Roma per contendersi&nbsp;il posto in semifinale contro l'Inter, già qualificata e vittoriosa ieri, in una partita rocambesca, contro il Bologna.&nbsp;E' un incontro condito dalla polemica&nbsp;decisione di farla giocare a Firenze.&nbsp;La Roma ha infatti protestato perché da regolamento dovrebbe giocare in casa la squadra sorteggiata&nbsp;nel momento in cui&nbsp;si è stilato il tabellone, quindi in questo caso i giallorossi; ma sempre da regolamento, come ha spiegato il presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta: "Quando due squadre che giocano sullo stesso campo raggiungono i quarti di finale, per evitare concomitanze, viene invertito il campo di uno dei quarti di finale, privilegiando la squadra che nel campionato precedente ha ottenuto una classifica migliore, in questo caso la Lazio. E' altresì vero che, per esigenze televisive, la partita della Roma è stata posticipata di una settimana (e quindi non ci sarebbe stata e non ci sarà&nbsp;alcuna concomitanza), ma il regolamento parla chiaramente di concomitanza del turno e non di date". Quindi la Roma si è dovuta rassegnare a giocare in trasferta.<BR><BR>Tra i Viola Viviano è favorito per difendere i pali. A centrocampo&nbsp; è in dubbio Pizarro, che negli ultimi giorni non si è allenato, e Borja Valero. Entrambi sono comunque stati convocati, ma se non ce la dovessero fare, allora, Montella dovrebbe ricorrere a Migliaccio e Romulo. Luca Toni sembra favorito su Ljajic per affiancare Jovetic in attacco.<BR><BR>Tra i giallorossi ci saranno importanti defezioni: Totti, Perrotta e Romagnoli fermi per problemi fisici, Osvaldo e Lamela squalificati, Nico Lopez impegnato in Argentina con la sua nazionale nel torneo sudamericano under20 e Marquinho, fuori per motivi disciplinari dopo la reazione di domenica scorsa per la sostituzione contro il Catania. Zeman, addirittura, è stato costretto a convocare anche&nbsp;tre giocatori della Primavera. Confermato il reparto arretrato, con la sola eccezione del ritorno in porta di Stekelenburg, i problemi sono altrove. In avanti dovrebbero giocare Pjianic e Destro, con Florenzi a sinistra. A centrocampo molto probabilmente partiranno titolari De Rossi, Tachtsidis e Bradley.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Fiorentina (3-5-2): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic; Cuardado, Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni All.:Montella<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Bradley; Pjanic, Destro, Florenzi<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FirenzeFL0411FL041120120902_zeman.jpgSiNquarti-coppa-italia-fiorentina-roma-probabili-formazioni-1010022.htmSi100427901,02,03,09010230
441010014NewsCampionatiSerie A, 20a giornata: brillano Lazio, Napoli e Bologna. Si ferma la Juventus20130114132627<SPAN lang="">Prima giornata di ritorno, per quanto riguarda la serie A. L'avvio ufficiale viene dato da Bologna e Chievo, alle 18 di sabato. Nel match del Dall'Ara i felsinei annichiliscono un Chievo a tratti troppo rinunciatario e calano il poker(4 a 0 il risultato finale), trascinati da un Gilardino di nuovo in forma e autore di una doppietta. Spostandoci di qualche km a nord e circa un paio di ore più tardi, l'Inter piega 2 a 0 un tranquillo Pescara, sul quale aleggiano ancora i fasti dell'impresa della scorsa settimana a Firenze. Le partite domenicali regalano altrettante emozioni e sorprese, prima tra tutte il mezzo passo falso esterno della capolista Juventus, in quel di Parma; la formazione di Conte non va oltre l' 1 a 1 e i ragazzi di Donadoni rimangono l'unica squadra imbattuta tra le mura amiche. Cadono ancora sia la Roma di Zeman, che, pur dominando a lungo il match, esce sconfitta dal "Massimino" di Catania, sia la Fiorentina di Montella, contro un Udinese Di Natale-dipendente. In chiave alta classifica, brillano il Napoli e la Lazio: i partenopei, che piegano un Palermo fiducioso nel mercato per rimettere in piedi una squadra in grosse difficoltà, sperano di recuperare i due punti derivanti dalla penalizzazione, mentre la Lazio superano l'Atalanta e accorciano sulla Juve. Nella bassa classifica, pirotecnici gli scontri salvezza Cagliari-Genoa e Torino-Siena; i sardi rimontano lo svantaggio e mettono in grossi guai la squadra di Del Neri, ora terz'ultima in classifica, mentre il Torino vince col brivido (rigore sbagliato per il Siena al 90', dall'ex di turno Rosina) e regala un po' di tranquillità ai propri tifosi. Il posticipo tra Sampdoria e Milan termina, invece a reti bianchi, rallentando la rincorsa della formazione di Allegri al terzo posto.<BR><BR></SPAN>C1007650FL0761FL07611458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNserie-a-ventesima-giornata-brillano-lazio-napoli-bologna-si-ferma-la-juventus-1010014.htmSi100844901,02,03,06,07,08,09030159
451010015NewsEditorialeJuventus, che fai?20130114092883juventusSalvino Cavallaro giornalista iscritto all`Ordine Regionale del Piemonte. Nasce a Milazzo (Me) ma ormai da anni vive e lavora a Torino. Ha collaborato con le redazioni di Sprint & Sport, Piemonte Sportivo, Torino Sera, La Nuova Metropoli, Arte & Dintorni, Stadio Goal. Attualmente, scrive per il Palio dei Quartieri News di Torino e collabora con IlCalcio24. In questi ultimi anni ha scoperto il fascino discreto della letteratura ed ha pubblicato il libro Quello che ho scritto, pensato e pubblicatoe Tra interviste e altroedito da Progetto Immagine I risultati della 20° giornata di calcio di Serie A ci danno lo spunto per fare un’analisi su quanto emerso di nuovo. Vincono Inter, Lazio, Napoli, perde per la seconda volta consecutiva la Fiorentina di Montella di fronte a un’Udinese apparsa in netta ripresa, vince meritatamente il Catania di Maran contro la Roma di Zeman e pareggia il Milan in casa della sorprendente Sampdoria di Delio Rossi. E la Juve? Pareggia al Tardini di Parma, dove quest’anno nessuno è ancora riuscito a vincere. Si dirà che in fondo la squadra di Conte è sempre prima a tre punti sulla Lazio e cinque sul Napoli, il quale ha già fatto ricorso per riottenere i punti che gli sono stati tolti. Ma, il punto focale non è questo. Nell’analisi spicciola di quanto si è detto e scritto fin a oggi sulla Juventus, emerge sempre un punto nevralgico che, per certi versi, sta diventando inconfutabile e, cioè, alla squadra bianconera manca un top player da 20 gol per campionato. Non è importante che si chiami Drogba, Lloriente Cavani, El Shaarawy o chissà chi, perché potrebbe chiamarsi Di Natale, Jovetic, Osvaldo, Milito, insomma un giocatore che abbia il senso innato del gol. Questo la Juve non l’ha! E, se pensiamo che il primo della Juve a figurare nella classifica cannonieri è Quagliarella con 6 reti, Pirlo e Vidal a 5 e Vucinic e Marchisio fermi a 4 gol segnati, tutto ciò lascia spazio a innumerevoli domande che lasciano sempre più emergere l’opinabilità di pensiero su un calcio che proprio per questo appassiona e lascia parlare di sé. E’ dall’anno scorso che, nonostante la Juve appaia come la squadra da battere, dal gioco obiettivamente migliore rispetto alle altre contendenti, si leggono titoli quali: “L’assetto tattico voluto da Conte, non prevede nessun Top Player”. Ci siamo chiesti più di una volta, se questo sia un pretesto o, se volete, un alibi per nascondere una realtà economica societaria che, nonostante tutto, non è più fulgida come il blasone bianconero impone. Questa non è più una novità, anche in considerazione che la profonda e lacerante crisi economica che attraversa da tanto tempo il nostro Paese, si ripercuote inevitabilmente anche sulle forze calcistiche notoriamente più forti del nostro campionato. Anche Inter, Milan, Lazio, Roma, Napoli, sono coinvolte e anche loro devono in qualche modo convivere con questa situazione. Tuttavia, ritornando ai problemi tattici della Juve, sarebbe più opportuno dire chiaramente le cose come stanno realmente senza nascondersi dietro un dito. E’ vero che la Juve fino ad oggi ha vinto uno scudetto, è stata prima nel suo girone in Champions League, è prima in campionato ed ha pure conquistato il diritto di partecipare alla semifinale di Coppa Italia. Tuttavia, è lecito chiedersi: “La squadra di Conte, fino a quando potrà sostenere tutte queste competizioni ad alto livello senza un attaccante da 20 gol per campionato?” E’ lecito pensare che, visti i primi scricchiolii emersi a inizio 2013 con la brutta sconfitta in casa contro la Sampdoria e il pareggio di Parma, si debba in qualche modo provvedere per dare respiro ad una squadra che sembra avere perso lo smalto e la fluidità di gioco emerse fino ad oggi. Da sempre siamo fautori del pensiero che a questa Juve manca proprio la soluzione degli ultimi metri. Tutto è bene fino all’area di rigore avversaria, poi la difficoltà di tradurre in gol le tante trame di gioco efficaci per bellezza, ma non abbastanza da essere cinici, potrebbe pesare su tutta la squadra. Non si può continuare a non chiudere le partite aggravando di conseguenza lo stress fisico sulla squadra stessa. Ora che la Juve di Conte ha superato magnificamente l’iniziale approccio al campionato dell’anno scorso con l’aspetto di squadra dai connotati provinciali, ha bisogno di pensare in grande. La Juve ha enormi potenzialità di squadra e legittime aspirazioni per l’apertura di un ciclo duraturo nel tempo, a patto che si individuino in tempo utile quelle carenze da correggere senza trascinare a lungo ciò che è evidente a tutti. Matri, Quagliarella, Vucinic, Giovinco, dov’è la prima punta?<br><br> Salvino Cavallaro<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNjuventus-che-fai-1010015.htmSiT1000007100451001,02,03,06,07,08,09030270
461010007NewsCampionatiIl Catania pensa in grande20130113210332catania,roma,maran,gomez,bergessio,zeman1-0 a una Roma folle e sprecona. Brillano le stelle di Gomez e BergessioIl Catania pensa in grande. Con la vittoria sulla Roma, gli etnei balzano a quota 29 punti in classifica e cominciano nel migliore dei modi il girone di ritorno. I 40 punti che rappresentano presumibilmente la salvezza, ma anche i 50 che consentirebbero di centrare il record in serie A Tim per il quinto anno consecutivo, sono più vicini. Non è stato un match facile per i giocatori di Maran e, se alla fine del primo tempo, gli ospiti, spreconi davanti ad Andujar, si fossero trovati con un paio di gol di vantaggio, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Ma il Catania&nbsp; è stato sempre in partita, anche quando la superiorità degli uomini di Zeman a centrocampo (in cui i padroni di casa dovevano fare a meno della "lampadina" Lodi) appariva netta. E ha avuto il merito di non disunirsi mai, dimostrando di che pasta (non solo tecnica) sono fatti i suoi atleti e non rinunciando mai a pungere. Nella ripresa la svolta, con la rete di Gomez (splendido pallonetto a eludere il tentativo in uscita di Goicoechea), propiziata da un impareggiable Bergessio e un Catania sempre più sicuro e padrone del campo. Alla fine, tre punti sudati (e anche per questo accolti con particolare entusiasmo) e salutati dagli scroscianti applausi del pubblico, anche perché, si sa, per gli etnei uno sgambetto ai giallorossi vale doppio. Pazza Roma, ancora una volta. E Zeman (non è una novità) si lecca le ferite. Per lui anche il compito non facile di giustificare l'eclusione di De Rossi.&nbsp; <BR>C1007650Dal nostroinviato - Cataniamarmesmarmesbergessio.jpgSiNcatania-roma-maran-gomez-bergessio-zeman-1010007.htmSiT1000014,T1000012100075301,02,03,09010273
471009966NewsCampionatiRoma, Zeman: «Regole da rispettare»20130110192448roma, zemanRoma ZemanPresente ad un brindisi nella sede dell'UTR a Via Baccina, il tecnico della Roma Zdenek Zeman ha riasciato alcune dichiarazioni anche sulla questione di Fiorentina-Roma di coppa Italia: "Cosa mi aspetto dalla Corte di Giustizia Federale? Mi aspetto che le regole vengano rispettate" le parole del tecnico giallorosso .C1007650adm001adm00120120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-regole-da-rispettare-1009966.htmNoT1000012100075701,02,03030140
481009927NewsCampionatiNapoli, tanto Cavani: il centravanti sempre più determinante20130107213526napoli, cavaniNapoli CavaniNel posticipo domenicale del San Paolo di Napoli, abbiamo in fondo assistito a un confronto di calcio che ha evidenziato un indemoniato Cavani contro una piccola Roma. Non ci sono grandi disamine da fare su una partita risultata a senso unico, che ha manifestato l’eterno problema delle squadre di Zeman: la difesa troppo alta. Il Napoli di Mazzarri è una squadra improntata sulle ripartenze improvvise e sulla capacità dei suoi avanti di fare movimento senza palla. Per mettere in atto in maniera efficace questo tipo di gioco, c’è bisogno di grandi spazi e, concederli, come ha fatto ieri sera la Roma, significa autopunirsi. E così, 4 reti a 1, giustificano quanto appena detto. Il Matador Cavani ha fatto una tripletta ma, con maggiore attenzione, avrebbe potuto ancora aumentare il suo già cospicuo bottino personale, associandolo a quello della sua squadra. E’ inutile dire che è stato il migliore in campo, un vero e proprio top player tra i 10 migliori al mondo. Tutto ciò, nonostante una serata appena sufficiente di Hamsik, apparso lontano dalla sua forma migliore come gran parte dei partenopei, dove il solo De Sanctis ha rispolverato grinta e parate importanti. La Roma non ha continuità, alterna ottime prestazioni offensive a grandi debacle. Conoscendo il credo tattico di Zeman, si tratta di una metamorfosi che non stupisce più di tanto. Una Roma capace di vittorie importanti ma anche di disfatte cocenti. Troppo alta la squadra di Zeman e troppo votata all’offensiva la sua manovra. Balzaretti, Marquinho, Pjanic, Florenzi, De Rossi, Bradley, Lamela, Osvaldo e Totti si dispongono di solito in avanti, con il compito di ritornare a interdire. La squadra si apre a ventaglio, lasciando inevitabilmente larghi spazi agli avversari e la quasi certezza di prendere gol in contropiede. Una tattica rischiosa che, nel tempo, ha dato a Zeman improvvisi successi, ma anche tante disfatte. Per quanto riguarda il Napoli, dopo la prestazione di ieri sera e l’inaspettata sconfitta interna della Juventus contro la Sampdoria, si appresta a diventare assieme alla Lazio la squadra anti Juve. Vedremo se anche i partenopei sapranno dare continuità ai loro risultati.<br><br> Salvino Cavallaro<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650FL0711FL0711124157881-ced6d0bc-0c7f-4179-914e-291887bb94bf.jpgSiNnapoli-tanto-cavani-il-centravanti-sempre-piu-determinante-1009927.htmSiT1000017100451001,02,03,06,08030131
491009919NewsCampionatiCon il poker del Napoli alla Roma si chiude il girone d`andata20130106230323juve, lazio, roma, napoli, inter, milan, catania, parma, palermo, udinese, fiorentina, sampdoria, pescaraJuve sempre favorita per il titolo, ma si avvicinano ai bianconeri la Lazio e il Napoli. Non approfittano del passo falso dei campioni d`Italia l`Inter e la Fiorentina&nbsp;<br><br> La Befana gioca un brutto scherzo ai bianconeri, che prendono sotto gamba la gara con la Samp e perdono clamorosamente per 2 a 1. Campioni d'Italia in carica che, nonostante il passo falso, rimangono i favoriti per il titolo. Cinque punti di vantaggio sulla Lazio di Petkovic rimangono comunque un buon vantaggio per Vucinic e compagni. Torna in corsa per i primi posti anche il Napoli di Walter Mazzarri, che con un super-Cavani (autore di una tripletta) si porta a -7 dalla vetta. Clamoroso tonfo casalingo dei viola, che cedono 2 a 0 ad un sorprendente Pescara, ma che rimangono al quarto posto in condominio con la deludente Inter sconfitta nettamente al Friuli. Ma mentre dai nerazzurri ci si aspettava qualcosa in più al termine del girone d'andata, un plauso va ai ragazzi di Vincenzo Montella, che hanno disputato un ottima prima parte di torneo. Sesta piazza per la "pazza" Roma di Zeman, ancora troppo incostante, mentre il Milan, che ha recuperato diverse posizioni nelle ultime settimane, rimane ancora molto attardato rispetto alle battistrada. Belle sorprese del campionato sono il Parma e il Catania, che stanno facendo benissimo, mentre si conferma l'Udinese, che grazie alle tre sberle rifilate all'Inter scavalca in classifica proprio gli etnei. Risale anche il Chievo di Eugenio Corini, che soffre ma supera una coriacea Atalanta, che chiude l'andata a quota 22, anche se sul campo i punti conquistati dai bergamaschi sono stati 24 come i clivensi. Stazionano a 20 punti il Torino, che si salva a Catania e coglie un punto prezioso pur non giocando bene, la Samp, che compie l'impresa allo Juventus Stadium, e il Pescara, che va a vincere sul difficilissimo terreno di Firenze con merito e grazie ad uno straordinario Perin. Restano invischiate in piena zona retrocessione il Bologna, che perde a Genova contro i rissoblù di Del Neri, e proprio i genoani, che tuttavia chiudono il girone d'andata positivamente. Le ultime tre posizioni sono occupate dal Cagliari, che dopo un importante recupero, nelle ultime settimane ha raccolto pochissimi punti, dal Palermo, sconfitto nei minuti finali a Parma e sempre più in crisi, e dal Siena, che ha iniziato con la pesante penalizzazione di 6 punti e rimane in ultima posizione con soli 11 punti. <br><br>C1007650ivomesivomespetkovic.jpgSiNjuve-befana-sconfitta-favorita-lazio-napoli-1009919.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075401,02,03,06,07,08,09010314
501009917NewsCampionatiNapoli-Roma, le pagelle. Top Cavani e Osvaldo. Flop Lamela20130106230016napoli, romaNapoli Roma PagelleSan Paolo di Napoli. Big match conclusivo di un intenso girone d’andata.<BR>Intenso e comunque positivo per entrambe le squadre, capaci di prestazioni fatiscenti e cadute da non credere.<BR>La quinta contro la sesta.<BR>Napoli contro Roma vuol dire tre punti fondamentali per la corsa vero la Champions League del prossimo anno.<br><br> Risultato finale Napoli-Roma 4-1: 4’ Cavani, 47’ Cavani, 70’ Cavani, 72’ Osvaldo, 90’ Maggio<BR>Ammoniti: 19’ Pjanic, 22’ Campagnaro, 25’ Totti, 32’ De Sanctis, 73’ Pjanic<BR>Espulsi: 73’ Pjanic<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis 7, Campagnaro 5.5, Britos 7, Gamberini 6,5, Zuniga 7.5, Inler 6.5 (64’ Dzemaili 6.5), Behrami 6.5, Maggio 7.5, Hamsik 6.5 (87’ Insigne s.v.), Pandev 8 (81’ Mesto 6), Cavani 9<BR>All. Mazzarri 7<br><br> Roma (3-4-3): Goicoechea 5.5, Piris 5.5 (81’ Florenzi 6), Burdisso 5, Castan 5, Balzaretti 5, Pjanic 6.5, De Rossi 5.5, Bradley 5, Lamela 5, Destro 5.5 (62’ Osvaldo 6.5), Totti 6.5<BR>All. Zeman 5<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Cavani: neanche a dirlo. E’ logico. Basta guardare il risultato, basta osservare le statistiche. Capocannoniere nelle prime diciannove partite con due realizzazioni di distacco dal faraone milanista. Pandev regala palloni geniali, Edinson li raccoglie e trafigge, come sempre, la Roma.<BR>Pochi aggettivi per descriverlo, tanti, tantissimi soldi per averlo.<br><br> <STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><br><br> Campagnaro: per carità, non gioca certamente una pessima partita ma dà sempre l’impressione di un eccessivo e fuori luogo nervosismo, pericoloso per i partenopei. Sarà la mancanza di capitan Cannavaro, saranno le continue voci di mercato, ma Hugo sembra disorientato.<br><br> <STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Osvaldo: impressionante la facilità con cui riesce a trovare la porta. Sostituisce Destro e cambia le sorti dell’attacco giallorosso. A questo punto anche il boemo Zeman ha capito che non può non figurare negli undici di partenza.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> Lamela: quando ci si abitua ad ammirare solo delizie e meraviglie, è normale poi rimanere delusi quando si vede una brutta partita. Stecca così l’argentino ma una partita sbiadita su diciannove se la possono concedere tutti.<br><br>C1007650FL0882FL0882matador-esulta.jpgSiNnapoli-roma-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1009917.htmSiT1000012,T1000017100877901,02,03,08030257
511009895NewsCampionatiUn grande Catania sbatte contro il muro del Torino. Finisce a reti inviolate20130105210113Catania, Torino, maran, bergessio, Lodi, ventura, pareggio, bianchi, pulvirentiGli etnei sprecano un penalty e falliscono diverse palle-gol, piemontesi sotto tono.Dal nostro inviato<br><br> &nbsp;<br><br> Catania - Finisce 0 a 0 allo stadio Massimino tra il Catania e il Torino, ma a recriminare al 90' sono i&nbsp;&nbsp;&nbsp; padroni di casa, che giocano 78 minuti in inferiorità numerica (espulso Lodi al 12') e dominano, specie nel primo tempo, contro i granata di mister Ventura. Diverse le occasioni da rete costruite e mancate dagli uomini di Maran, capaci persino di procurarsi un calcio di rigore, poi fallito dal bomber Bergessio (che tira sulla traversa). Gara condotta dai rossazzurri, che giocano un calcio spumeggiante e brioso, ma contro i granata incappano in una giornata poco fortunata e alla fine devono accontentarsi di un punticino. Torino al piccolo trotto, che coglie un punto preziosissimo, ma che poteva senz'altro fare di più se consideriamo che il Catania ha giocato quasi tutta la gara in dieci. Ma l'imprecisione sotto porta e le parate di un forte Gillet costringono gli etnei al pareggio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mediocre la direzione arbitrale del signor Bergonzi, che nei minuti finali caccia inspiegabilmente via il tecnico etneo Rolando Maran. Con questo punto gli uomini del presidente Nino Pulvirenti chiudono a quota 26 punti il girone d'andata, mantenendosi nei quartieri alti della graduatoria, anche se, per quanto dimostrato in queste 19 giornate, la compagine di mister Maran avrebbe meritato qualcosina in più. E adesso domenica prossima si riparte col girone di ritorno, con la Roma di Zeman che renderà visita ai rossazzurri, in un match che si preannuncia già scintillante.<br><br>Catania, stadio Angelo Massiminoivomesivomesbergessio.jpgSiNcatania-torino-bergessio-pareggio-1009895.htmSi100075401,02,03,09010323
521009859NewsCampionatiMario Giordano: «I giovani ormai preferiscono il calcio estero a quello italiano. Continuo la mia battaglia contro le caste»20130101213008giordanoMario Giordano Giornalista, scrittore e direttore della rete televisiva all – news TGcom24, Mario Giordano è anche conosciuto per essere intenditore di calcio (sport che ama profondamente) ma, soprattutto, per essere un grande tifoso del Toro, la sua squadra del cuore. Nato ad Alessandria nel 1966, Mario Giordano è laureato in Scienze Politiche. Sposato con 4 figli, inizia la sua carriera di giornalista a Torino presso la redazione del “Nostro Tempo”, settimanale diocesano, fino poi ad approdare a “Il Giornale” di Vittorio Feltri. Quello, fu un passaggio importante per la carriera e la formazione giornalistica di Mario Giordano. Infatti, a seguire, è stato direttore di “Studio Aperto”, il Tg di Italia 1 e poi è ritornato alla redazione de “Il Giornale”, questa volta nelle vesti di direttore. Il resto è storia recente, una storia di giornalista e scrittore che fa emergere il grande spessore e la qualità culturale dell’uomo. Oggi lo intervistiamo in esclusiva per Il Calcio 24.Com, toccando temi calcistici granata del “suo” Toro, non dimenticando, al contempo, la realtà attuale del mondo del pallone nostrano, i cui problemi, spesso, sono riflessi dall’andamento difficoltoso della nostra vita politica, economica e sociale. <BR><BR>Direttore buongiorno. Grazie di avere acconsentito a questa intervista esclusiva per “IlCalcio24. Com”.<BR>“Grazie, a voi”.<BR><BR>Vogliamo fare un primo bilancio sul campionato di calcio di Serie A sin qui svolto?<BR>“Ci si aspettava un campionato sottotono, rispetto a quelli che eravamo abituati a vedere negli ultimi anni, e così è stato. Evidentemente la crisi si fa sentire anche sui campi di calcio. Diciamo che non abbiamo visto, almeno fino ad oggi, un grandissimo campionato fatto da grandi campioni. Vedo mio figlio, in particolare, che tende a fuggire dal nostro calcio appassionandosi alle partite del calcio estero. Questo non mi sembra un bel segno per il nostro pallone, che non riesce ad appassionare i giovani. Per il resto, vedo la Juventus indirizzata alla vittoria finale, lasciando agli altri la lotta per entrare in Champions League, che mi pare ancora molto aperta. Poi, c’è il gruppetto di squadre (cui noi del Toro siamo purtroppo coinvolti) che vede la lotta per non retrocedere”.<BR><BR>Parlando di calcio spettacolo redditizio, quale squadra secondo lei esprime meglio questo concetto?<BR>“Anche se da tifoso del Toro mi è difficile ammetterlo, devo dire per onestà intellettuale, che la Juve è la squadra che esprime meglio di tutte certi concetti di calcio spettacolo e continuità. Tuttavia, mi pare che anche la Fiorentina di Montella, nonostante la mancanza per lungo tempo di Jovetic, suo giocatore più rappresentativo, ha saputo dare sprazzi di bel gioco ma, al pari della Roma di Zeman, manca ancora di continuità”.<BR><BR>E veniamo al “suo” Toro. Lei è contento o solo moderatamente soddisfatto dell’andamento in campionato della squadra granata?<BR>“Dico sempre che bisogna scindere la ragione dal cuore, perché se si ragiona col cuore, il tifoso del Toro non può essere contento di avere vinto con il Chievo e avere raggiunto quota 20 punti conquistati sul campo, (ricordiamo che il Toro è partito con 1 punto di penalizzazione per effetto del calcio scommesse). Il posto del Toro non può essere questo. Chi, come me, ha vissuto le vittorie del Torino dell’ultimo scudetto (ricordo che avevo 10 anni) e continua a vivere la straordinaria storia degli “Invincibili”, non può essere soddisfatto di tale situazione, perché pensa col cuore. La ragione, invece, come sostiene il presidente Cairo, ci dice che la vittoria sul Chievo deve farci riflettere sull’importanza di avere messo un mattoncino in più per la salvezza e, soprattutto, di averci dato la consapevolezza di un Toro cinico e reattivo che, di fronte al rischio di abbandonarsi a un periodo di crisi di risultati, ha saputo rispolverare la sua vera entità di squadra aggressiva. Questo, ci deve far sperare in bene per il prossimo futuro e, soprattutto, dobbiamo dare merito al lavoro di Giampiero Ventura”.<BR><BR>Che cosa pensa quando vede il mega Stadium della Juve e lo mette in contrapposizione con i ruderi vergognosi e desolanti del mitico stadio Filadelfia?<BR>“Dicevo ad alcuni amici che, siccome vivo a Milano, quando prendo la tangenziale di Torino e vedo la segnalazione per lo Juventus Stadium, mi si torcono le budella. Premetto che io non ci sono mai entrato, ma coloro i quali l’hanno fatto, mi riferiscono di uno stadio molto bello. Questo mi fa arrabbiare ancora di più, perché è inimmaginabile che Torino non abbia lo stadio del Toro. Il Filadelfia era qualcosa di più che uno stadio. Non dico delle banalità ma delle cose che i tifosi del Toro sanno benissimo. Io, che ho avuto la fortuna di iniziare la mia carriera di aspirante giornalista alle prime armi, ho vissuto e respirato il sapore di quelle stanze, di quel luogo che era un qualcosa di più che un posto fisico, ma la casa della storia e dei valori calcistici e umani perpetrati nel tempo”.<BR><BR>Possiamo dire che questi preziosi concetti, ripetuti mille volte nel tempo, possono essere percepiti e capiti soltanto dai tifosi del Toro?<BR>“Premetto che queste frasi possono sembrare apparentemente retoriche. Tuttavia, chi ha vissuto il Torino, chi ha frequentato quelle stanze e le mura dello spogliatoio, sa che non sono parole vuote ma qualcosa che appartiene all’anima. Sono cose che non centrano nulla con la vittoria della squadra. Si tratta di un qualcosa di molto più concreto. L’odore di quegli stanzoni, la memoria, i ragazzini che sostavano nell’attesa di vedere i giocatori da vicino, era tutto molto importante. Oggi, l’Olimpico di Torino, con i suoi mille difetti strutturali e la vicinanza dei ruderi del mitico Fila, non può essere considerato il vero stadio del Toro; manca l’anima. E, intanto, la Juve si gode il suo bellissimo Stadium……!”<BR><BR>Direttore, due anni fa, in occasione della contestazione del popolo granata nei confronti del presidente Cairo, lei disse: ” Se fossi in lui, andrei via e venderei il Toro”. Oggi, la pensa ancora così?<BR>“ Penso che Cairo non abbia guadagnato nulla dal Toro e che si sia preso alcune palate di me…. dai tifosi, in maniera assolutamente gratuita. Non ho mai negato che abbia commesso degli errori di gestione. Tuttavia, è innegabile che abbia messo del denaro di tasca sua, pagando regolarmente gli stipendi e non lasciando alcun debito. E questo, in considerazione delle difficoltà economiche in cui viviamo, non è cosa da poco. Per questo avevo sostenuto quella tesi, anche per rafforzare l’idea di tenersi stretto questo presidente, senza sperare in maniera velleitaria nell’arrivo del “cavaliere bianco” che, con la bacchetta magica, possa risolvere tutto. Proprio in questo momento in cui anche l’Inter di Moratti, che in passato comprava i campioni del mondo, adesso si limita ad acquistare Rocchi dalla Lazio a costo zero. Tutto ciò deve farci riflettere attentamente”.<BR><BR>Il Toro in ritiro a Ragusa. Che cosa pensa di questa idea della società granata di svernare in Sicilia?<BR>“ Sono molto contento che il Toro abbia deciso di fare un ritiro in Sicilia, dove so che ci sono molti tifosi granata. Certo, meglio in Italia piuttosto che a Dubai, anche se, il Torino, non ha purtroppo quell’importanza tale da interessare commercialmente una grande struttura come quella degli Emirati Arabi. Detto questo, devo dire che questi raduni non mi piacciono molto, perché spezzettano in maniera esagerata il campionato, facendo perdere continuità”.<BR><BR>Direttore, ma qual è oggi il vero significato di tifare per il Toro?<BR>“Quello di partire in una situazione di svantaggio e, alla fine, riuscire a rimontare. Il messaggio del Toro è racchiuso tutto qui. Chi tifa Toro sa di non partire benedetto dall’alto della fortuna, dagli arbitri e dalla sorte. Parte sempre in una posizione di svantaggio, ma ha la grinta, la voglia e la capacità di sovvertire ogni pronostico negativo ”.<BR><BR>Se potesse cambiare qualcosa nel calcio di oggi, cosa cambierebbe?<BR>“Cambierei tantissime cose, nel senso che il calcio di oggi mi fa venire tanta nostalgia di quello di ieri. Intanto comincerei a togliere i cinque arbitri in campo che mi sembrano davvero inutili. Poi toglierei l’abitudine di scendere in campo con la seconda o terza maglia, quando proprio non è necessaria. E, non ultimo, come filosofia generale, darei al campionato più continuità, lasciando spazio al calciomercato, esclusivamente nei mesi estivi. E’ una maniera come un’altra, per sognare un calcio più giocato e meno chiacchierato”.<BR><BR>Direttore, che cosa butterebbe via del vecchio anno 2012 e cosa si augura per il nuovo 2013?<BR>“ Avendo passato buona parte della mia vita professionale pensando di continuare a dedicarla alla lotta contro le sanguisughe e le caste, ho notato che si sono continuati a perpetrare furti ai danni dei contribuenti in modo vergognoso. Penso agli scandali del Lazio, della Lombardia, delle Regioni, penso a quelli che compravano con i soldi pubblici, dal lecca lecca, al tosa erbe, alle serate in discoteca, alle vacanze ai Caraibi con la fidanzata. E, nonostante si siano denunciati questi fatti ripugnanti, si continua ad andare avanti imperterriti con questi vizi che offendono l’essere umano. Ecco, a proposito del nuovo anno 2013, chiederei un moto di ribellione per porre fine a questa indecenza che colpisce le famiglie, che fanno davvero fatica ad arrivare alla fine del mese e pagare le spese. Speriamo davvero che non si continuino più a perpetrare scandali e privilegi di questo genere”.<BR><BR>Per dovere di cronaca, riferiamo che a quest’ultima domanda la voce del direttore Mario Giordano ha assunto un tono pacato, serio, sicuro del proprio pensiero vissuto in maniera quasi sofferta. Un sentimento d’intima convinzione che gli fa onore ed esprime ancora una volta l’alto senso di umanità e di giustizia che alberga in lui.<BR><BR>Salvino Cavallaro <BR>&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711giordano.jpgSiNesclusiva-il-calcio-24-mario-giordano-i-giovani-preferiscono-il-calcio-estero-continuo-la-lotta-alle-caste-1009859.htmSi100451001,02,03,04,06,070302215S
531009845NewsCampionatiSpeciale 2012: 365 giorni di gioie e dolori20121231182014calcioEmozioni e polemiche di un anno indimenticabile di calcioSta per finire anche quest'anno solare: è stato un 2012 indimenticabile per più e più motivi. Ci siamo entusiasmati per l'Italia di Prandelli, indignati per calcioscommesse, commossi per la morte di Morosini: è stato l'anno dell'esodo dei nostri big dal nostro campionato, del gran ritorno alla vittoria della Juve, del trionfo in Champions del nostro Di Matteo, in Premier di Mancini e tanto altro: riviviamo insieme in questo Speciale di <EM>IlCalcio24</EM> dove raggruppiamo tutte le emozioni degli ultimi 365 giorni.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>GENNAIO: <BR><BR>Pronti via, il 9 Gennaio, Leo Messi conquista il Pallone d'Oro. E' il suo terzo trionfo consecutivo. Come lui solo Cruijff, Van Basten e Platini. Alla fine dedica il trofeo a Xavi: <EM>"anche lui lo meritava di vincere".&nbsp; </EM>In Italia invece è tempo di calciomercato: Galliani chiude per Tevez, ricavando i soldi dalla cessione di Pato al Psg: Berlusconi però ci ripensa, tiene il Papero, e fa saltare tutto. La scelta non si rivelerà esattamente azzeccata. I rossoneri alla fine si consoleranno con Maxi Lopez in prestito dal Catania. Tra gli altri colpi l'Inter prende Guarin, la Juve Caceres, il Napoli Edu Vargas, mentre Thiago Motta vola al Psg.&nbsp;Il 15 Gennaio Diego Milito decide il derby: in panca in casa Inter siede Ranieri&nbsp;(subentrato da poco a Gasperini ndr) e il Principe sfrutta al meglio un erroraccio di Abate. Nerazzurri secondi dietro ad una Juve già tritatutto. In Inghilterra ritornano&nbsp;a casa due vecchietti coi piedi d'oro: Paul Scholes a Manchester, e Titì Henry all'Arsenal.<BR><BR>FEBBRAIO<BR><BR>Il secondo mese dell'anno parte col botto: Fabio Capello l'8 Febbraio si dimette dalla panchina dell'Inghilterra:&nbsp;il motivo scatenante è la revoca da parte della federazione della fascia di capitano a Terry, capitano per Don Fabio. Febbraio non lo gioca invece Zlatan Ibrahimovic: Milan-Napoli, Aronica&nbsp;attacca Nocerino dopo un fallo, Ibra&nbsp;gli rifila uno schiaffo e si becca tre punti saltando così il match scudetto con la Juve. Scontro che arriva il 24 Febbraio: è la partita dello scandalo, quella del gol&nbsp;di Muntari non visto dall'arbitro. Finisce 1-1 e&nbsp;le due squadre si pizzicheranno da qui alla fine del campionato&nbsp;su questa partita. Delude in campionato, ma vola in Champions il Napoli di Walter Mazzarri: i partenopei emozionano tutti e fanno innamorare l'Italia quando schiantano il Chelsea 3-1 al San Paolo grazie ai gol di Lavezzi e Cavani (doppietta)<BR><BR>MARZO<BR><BR>Muamba fa tremare l'Inghilterra: nel match del suo Bolton col Tottenham il giocatore si accascia a terra colpito da infarto. Decisivo l'utilizzo del defibrillatore che ha consentito che il calciatore arrivasse all'ospedale in gravissime condizioni si, ma ancora in vita. Il ragazzo ha da poco deciso di smenttere col calcio. In Italia la Juve è sempre più formidabile: cinque gol alla Fiorentina al Franchi e la consapevolezza di essere in grado di poter lottare fino alla fine. In Champions crollano Inter e Napoli: i nerazzurri perdono a Marsiglia 1-0 e vincono 2-1 a San Siro mentre i partenopei crollano 4-1 a Londra col Chelsea. Marzo intanto è anche il mese di Andrea Stramaccioni: la sua Inter Primavera vince la Next Generation (la Champions giovanile) e Moratti, dopo aver esonerato Ranieri, punta forte su di lui siedendolo sulla panchina della prima squadra.<BR><BR>APRILE<BR><BR>Questo è il mese dell'affondo decisivo della Juve e del sorpasso al Milan: i bianconeri tritano Napoli in casa e Palermo in trasferta, mentre i rossoneri prima si bloccano a Catania 1-1 e poi perdono incredibilmente 2-1 in casa con la Fiorentina. Decisivo il gol di Amauri, ex juventino. Aprile però è il mese più brutto di quest'anno per la terribile e assurda morte di Piermario Morosini: il calciatore al 31' del secondo tempo improvvisamente cade a terra colpito da infarto, l'autoambulanza tarda ad arrivare, i defibrillatori mancano e il Moro non ce la fa. Iniziano le polemiche, l'Italia si ferma, il mondo mostra solidarietà nei confronti dell'ex giocatore del Livorno e la sua maglia viene ritirata per sempre. Tornando al calcio giocato, in Spagna Mourinho e il suo Real espugnano il Camp Nou e volano verso la vittoria della Liga: anche in Champions i blaugrana crollano col Chelsea, che in finale troverà il Bayern Monaco che a sua volta ha battuto ai rigori il Real.<BR><BR>MAGGIO<BR><BR>Il mese inizia con la lite Ljaic-Rossi che fa il giro dell'Italia: è il 2 Maggio, il tecnico sostituisce il serbo con Olivera, lui la prende male, lo applaude e dice qualcosa all'allenatore, che non ci vede più lo aggredisce. Rossi a fine partita verrà esonerato dalla Fiorentina. Il 6 Maggio la Juve ritorna Campione d'Italia: i bianconeri battono il Cagliari in campo neutro e in contemporanea l'Inter disintegra nel derby il Milan. La settimana dopo in casa con la Juve è grande festa: Del Piero segna e saluta&nbsp;i suoi tifosi&nbsp;nel migliore dei modi. Lasciano&nbsp;tra le lacrime anche Inzaghi, Nesta e Seedorf.&nbsp;Cavani e Hamsik invece regalano la&nbsp;Coppa Italia alla Juve: battuti i bianconeri di Conte.&nbsp;All'estero Mancini vince la Premier, Di Matteo la Champions League. Si parte per le Nazionali: l'Europeo è in arrivo, ma non solo. Il 28 Maggio infatti ecco il colpo di scena: la Polizia irrompe a Coverciano con l'ordine di perquisire la camera di Mimmo Criscito, indagato per presunta combine insieme ai compagni Kaladze, Milanetto e Sculli. Prandelli ritiene che il giocatore non sia tranquillo e lo lascia a casa: convocato regolarmente Bonucci, indagato dalla procura di Bari. Esce fuori da un'altra indagine anche il nome di Antonio Conte: l'accua è quella di associazione a delinquere. <BR><BR>GIUGNO<BR><BR>Risalgno dal Purgatorio della Serie B il Toro e la Samp: assieme a loro il Pescara spettacolo di Zdenek Zeman, Verratti, Insigne e Immobile. Tutt'e quattro lasceranno la squadra a fine anno: il tecnico boemo ritorna a Roma tredici anni dopo. Iniziano intanto gli Europei: ci presentiamo con una squadra giovane su cui c'è tanta fiducia; le squadre da battere però sono la Germania e la Spagna: proprio con le Furie Rosse alla prima del torneo riusciamo a non perdere. Finisce 1-1, loro col tiqui taqua ci mettono in difficoltà. ma alla fine Totò Di Natale aggiusta le cose. Grazie alla Spagna e al mancato tra loro e la Croazia passiamo ai quarti dove troviamo l'Inghilterra, orfana di Capello da un pò di mesi: dominiamo il match ma non sblocchiamo il match. Si arriva ai rigori, Montolivo sbaglia, Pirlo segna di cucchiaio, Diamanti regala la semifinale. Tra noi e la finalissima c'è un solo ostacolo adesso: si chiama Germania, la solita avversaria di sempre, abbattuta però anche stavolta. Li dominiamo, Balotelli in 45' segna prima di testa e poi con una fucilata su cui Neur non può nulla. Nella ripresa meriteremmo di dilagare ma invece arriva allo scadere il 2-1 di Ozil su rigore: troppo tardi, è finale!<BR><BR>LUGLIO<BR><BR>1 Luglio: finale con la Spagna. Loro sono forti, però noi gli abbiamo tenuto testa nel girone: la nazione ci crede e quei ragazzi d'azzurro vestiti sono i nostri eroi. Il campo però dice tristemente altro: ci umiliano 4-0 e l'immagine finale di Balotelli in lacrime racchiude tutta la delusione d'un intero popolo. Si torna a casa: è tempo di mercato. Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva lasciano il Milan e si accasano al Psg&nbsp;dopo settimane di trattative: è un'operazione choccante nei prezzi visto che i rossoneri guadagnano tra soldi risparmiati e cash la bellezza di quasi 170 milioni d'euro. Il mese poi si chiude col botto: arrivano i deferimenti per calcioscommesse. Omessa denuncia per Conte,&nbsp;Pepe, &nbsp;Di Vaio&nbsp;(tra i 6 e i 12 mesi di squalifica per tutti e quattro), illecito sportivo per Bonucci e Portanova&nbsp;(fino a tre anni).<BR><BR>AGOSTO<BR><BR>Arrivano le sentenze: ilo 10 Agosto Antonio Conte viene squalificato per 10 mesi con l'accusa di omessa denuncia. Rispetto a quanto aveva chiesto Palazzi il tecnico bianconero ha avuto 5 mesi di sconto. Squalificato anche Alessio, in panca per l'inizio della stagione va Massimo Carrera: sul campo la Juve è la stessa dell'anno scorso e&nbsp;conquista&nbsp;il&nbsp;primo trofeo dell'anno contro il Napoli tra le polemiche generali. I bianconeri vincono 4-2 ai supplementari, i partenopei finiscono il match in 9 e non si presentano alla presentazione. Si ha comunque la sensazione che&nbsp;la squadra di Mazzarri possa lottare fino alla fine per lo scudetto.&nbsp;Fuori dal campo intanto impazza il mercato:&nbsp;Inter&nbsp;e Milan confezionano lo scambio Cassano-Pazzini, la Fiorentina&nbsp;acquista ben 12 giocatori nuovi, i&nbsp;rossoneri&nbsp;all'ultimo comprano pure&nbsp;De Jong e Bojan,&nbsp;la Juve prende Bendtner in attacco e la Roma brucia tutti per Balzaretti e&nbsp;Destro. Il campionato sta per iniziare.<br><br> SETTEMBRE<br><br> Il mese si apre con l'accordo tanto atteso: Alessandro Del Piero&nbsp;va in Australia&nbsp;per vestire la maglia del Sidney. Numero 10 per lui e una federazione, la A-League, che lo indica come ambasciatore nel mondo del campionato. La sua ex squadra intanto in campionato macina puntio su punti e ritorna in Champions con una prestazione maiuscola a Stanford Bridge col Chelsea: 2-2 il finale&nbsp;con prova maestosa di tutta la squadra e reti decisive di Vidal e Quagliarella dopo la doppietta iniziale di Oscar. Chi non sta bene invece è il Milan: i rossoneri mostrano il peggio&nbsp;di se e&nbsp;perdono sia in campionato che in&nbsp;Champions: Allegri cambia ben 4 moduli, ma la soluzione a tutto alla fine sembra essere Stephen El Shaarawy, astro nascente&nbsp;rossonero.<br><br> OTTOBRE<br><br> Tempo di derby:&nbsp;l'Inter di Stramaccioni&nbsp;parte da favorita contro i cugini del Milan e vince la stracittadina grazie al gol di Samuel a inizio match.&nbsp;Le polemiche arbitrali non mancheranno per via&nbsp;d'un&nbsp;gol annullato a Montolivo e&nbsp;per l'espulsione dubbia di Nagatomo. Settembre&nbsp;è il mese nero degli arbitri e il clou si ha durante Catania-Juve: ai rossazzurri viene annullato un gol regolarissimo mentre ai bianconeri viene convalidata una rete dubbia. Scoppia la bufera. Intanto a Conte&nbsp;viene&nbsp;ridotta la squalifica a 4 mesi: col Palermo lui ci sarà. In campo&nbsp;tra l'altro i bianconeri tritano 3-0 il Napoli.<br><br> NOVEMBRE<br><br> Inizio choc del mese: la Juve, imbattuta da 49 partite in campionato, perde in casa proprio con i "nemici" dell'Inter. In svantaggio grazie al gol di Vidal (viziato comunque da un grossolano errore arbitrale), i nerazzurri nella ripresa stupiscono tutti vincendo 1-3 grazie alle reti di Milito (due) e Palacio. Dopo il match dello Juventus Stadium però in nerazzurri incappano in un periodaccio: tra infortuni, squalifiche e scivoloni i punti dalla Juve aumentano. Nel Milan intanto esplode definitivamente El Shaarawy: il Faraone si conquista anche la Nazionale&nbsp;segnando per giunta&nbsp;contro la Francia. <br><br> DICEMBRE<br><br> L'ultimo mese dell'anno si apre col tormentone Sneijder: il giocatore, da due mesi ai box per infortunio, continua a non essere convocato, almeno finquando non firma il rinnovo, stando alle dichiarazioni di Branca. L'Inter chiede all'olandese di ridursi lo stipendio, ma Wes non ne vuole sentire: il 2013 sarà l'anno della sua cessione? Anche dicembre continua ad essere il mese della Juve: i bianconeri in Champions&nbsp;escono come prima del girone strapazzando in casa il Chelsea e andando a vincere in Ucraina con lo Shakthar; in Italia il 9 dicembre torna Conte (a Palermo, ndr) e con due turni d'anticipo Pirlo e co si laureano anche&nbsp;campioni d'Inverno. Messi intanto batte ogni record: con 90 gol è il giocatore che ha segnato più gol nella storia del calcio in un anno solare. <br><br> <BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0141FL0141ilcalcio24-i-protagonisti-2012.jpgSiNspeciale-2012-365-giorni-di-gioie-e-dolori-1009845.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030484
541009848NewsCampionatiRoma, occhio a Totti: «Stadio nuovo? io non ci sarò»20121230102015totti«Vedremo se riuscirò a giocarci o meno, ma sarà difficile«Mai così raggiante e mai così in forma, Francesco Totti è sempre di più il simbolo di una Roma diventata finalmente costante e soprattutto spettacolare. Il Capitano però, in visita assieme alla squadra&nbsp;alla Disney World di Orlando, in Florida,&nbsp;a chi gli chiedeva dello stadio nuovo (di cui sarà&nbsp; presentato oggi il progetto&nbsp;a Roma, ndr) ha dato una risposta che ha spiazzato un pò tutti:<EM> "Credo che difficilmente ci sarò perché il mio contratto scade nel 2014... Vedremo se riuscirò a giocarci o meno, ma sarà difficile"</EM> <br><br> Intanto Zeman lo incensa: <EM>"Di Totti è inutile parlare ancora. Sono contento che quest'anno stia dimostrando di potere dare tanto non solo alla Roma, ma al calcio italiano. Nella sua carriera ha avuto tanti infortuni da cui però è sempre uscito alla grande". </EM><br><br>C1007650FL0141FL0141c_27_photogallery_7996_listphoto_itemphoto_11_immagine.jpgSiNroma-occhio-a-totti-stadio-nuovo-io-non-ci saro-1009848.htmSiT1000012100205001,02,03030189
551009837NewsCampionatiSerie A, il fantasma dell`anti-Juve20121227153344serie a, juventusSerie A JuventusChe ci crediate o no, qualcuno che possa impensierire la Juventus nella lotta scudetto non c’è ancora e di conseguenza nessuna delle inseguitrici può meritare l’appellativo di anti-Juve. Vi sono infatti ben 8 punti di differenza tra la capolista e la Lazio seconda, 9 tra Juventus e Inter e addirittura 17 dal Milan. Le scusanti sono molte: dal progetto giovane di Zeman, al rinnovo generazionale in casa interista, a quello dell’altra sponda di San Siro con tanto di perdita di fuoriclasse del calibro di Ibrahimovic e Thiago Silva, sottratti con forza al pubblico della Serie A, ormai demoralizzato nel vedere il loro successo al Paris Saint-Germain. Eppure questa Juventus non porta con sé il record dell’anno scorso di imbattibilità, né interna né esterna, poiché prima l’Inter a Torino per 3-1 e poi il Milan a San Siro per 1-0 hanno avuto la meglio sulla Torinese scudettata. Il campionato ne risente per spettacolo e ascolti, soprattutto se consideriamo il divario che le due milanesi, uniche squadre capaci di battere i bianconeri, mostrano in classifica dalla prima forza del campionato. Dati rassicuranti invece li mostrano le due outsider di questa edizione della Serie A che ha visto unirsi con prepotenza Fiorentina e Lazio alla corsa Champions.<br><br> La squadra allenata da Vladimir Petkovic, soprattutto grazie alla classe di un talento come Klose ormai noto a tutti da svariati anni, è riuscita a dettare il proprio gioco in molte occasioni contro squadre della portata di Milan e Roma, soffrendo però contro il Napoli, capace di sbarazzarsene con un rotondo 3-0. L’allenatore bosniaco sta trovando quindi la quadratura del cerchio con l’organico pressoché invariato rispetto a quello dell’anno scorso riuscendo ad acquisire il soprannome forse momentaneo di “anti-Juve”.<br><br> La Fiorentina, invece, è riuscita nella difficile impresa di mandare in goal il maggior numero di giocatori della propria rosa, superando così la Juventus in questa particolare classifica. Il gioco espresso da Montella è uno dei migliori mostrati in Italia grazie all’innesto di giocatori talentuosi come Pizarro, Aquilani, Rodriguez, Borja Valero e l’indimenticabile Toni.<BR>I gigliati si trovano così accodati in un lungo convoglio di inseguitrici con Lazio, Napoli, Roma e Inter, pronti a mettere la freccia e superare le concorrenti quando meno se l’aspettano.<br><br> Il Napoli, purtroppo per i suoi tifosi, non si sta dimostrando all’altezza di seguire le orme della Juventus fino a superarla; gli azzurri mostrano una debolezza a livello mentale che permette loro solo di affidarsi alla classe di pochi ma grandi talenti come Cavani, Hamsik e Insigne che, se non risultano in giornata, non riescono a portare i partenopei alla vittoria. Tutto ciò è anche dovuto alle pesanti questioni extracalcistiche che hanno penalizzato la società di 2 punti in classifica e l’hanno privata del loro capitano Cannavaro e di Grava.<br><br> Se la Juventus non espone un suo tesserato nella zona alta della classifica marcatori c’è un motivo ben preciso: questo progetto, non esageratamente costoso in stile PSG, mira a creare un organico coeso e forte del collettivo, capace di affrontare chiunque a testa bassa, sapendo soffrire e ripartire anche contro grandi avversari come il Chelsea, schiantato per 3-0 in Champions League.<br><br> Il Milan, dal canto suo, può contare sulla classe del giovane El Shaarawy, sempre più baby-fenomeno, in questa squadra totalmente cambiata rispetto all’anno scorso. Il Club di via Turati ha dovuto dapprima subire le critiche della tifoseria che non vedeva arrivare risultati positivi perfino contro squadre con obiettivi decisamente più modesti come Sampdoria e Atalanta e poi ha dovuto frenare gli entusiasmi dopo la vittoria contro la capolista Juventus. Il problema dei rossoneri risiede sicuramente in una difesa capace di prendere goal praticamente in ogni partita, contro qualunque avversario di qualsiasi livello tecnico.<br><br> L’altro club di Milano, l’Internazionale, dopo un mercato più che buono, non è riuscita a sfruttare al meglio il talento dei propri bomber al 100%, facendosi superare da club come l’Atalanta, Lazio, Parma fuori casa e trovando solo un pari interno contro Cagliari e Genoa, squadra in grande crisi.<BR>Per questo non ci stupiremmo se a breve anche Stramaccioni dovesse trovare il giusto equilibrio tra una difesa preparata e un attacco che potenzialmente dovrebbe segnare molti più goal. Siamo solo a Natale, bisogna dirlo, però la Juventus per ora può dormire sonni tranquilli.<br><br> Massimiliano Pappalardo<br><br>C1007650adm001adm001conte-6.jpgSiNserie-a-il-fantasma-dell-anti-juve-1009837.htmSiT1000007100075701,02,03,06,07,08030196
561009809NewsCampionatiRoma-Milan 4-2, le pagelle: Top Lamela e De Rossi, Flop la difesa rossonera20121222224335Roma, Milan, LamelaZeman schianta la difesa rossonera. Finisce 4-2.All’Olimpico di Roma andava in scena l’ultimo match del 2012: si giocava per il sesto posto, cioè per l’Europa. <BR>La Roma per riprendere la marcia prepotente interrotta a Verona.<BR>Il Milan per non fermarsi più dopo il terribile periodo iniziale. <BR>Doveva essere un match equilibrato, tra due squadre a tratti anche simili.<BR>Doveva.<BR>Una partita a senso unico o senza senso, come preferite. <BR>I rossoneri di Allegri avevano già anticipato le festività, Natale o Capodanno non fa differenza. Una lezione di calcio, quella&nbsp;del boemo, a dir poco&nbsp;strepitosa: quattro gol che non lasciano spazio a recriminazioni e battibecchi.<BR>La Roma si scrolla il Milan di dosso e trionfa nuovamente.<BR>Il 2012 calcistico si conclude così, con El Shaarawy e Lamela, i due giovani più decisivi, con un Goicoechea in forma strepitosa (anche se impreciso nel finale) e con De Rossi che dimostra, nel suo ruolo naturale, la solita classe e la solita potenza.<BR><BR><BR>Risultato finale Roma-Milan 4-2: 12’ Burdisso, 23’ Osvaldo, 29’ Lamela, 60’ Lamela, 85’ Pazzini (R), 87’ Bojan<BR>Ammoniti: 14’ Yepes, 53’ Burdisso, 57’ Ambrosini, 80’ Mexes, 85’ Goicoechea<BR>Espulsi: 77’ Marquinhos<BR><BR>Roma (4-3-3): Gaoicoechea 7, Piris 7, Burdisso 7, Marquinhos 5.5, Balzaretti 6, Bradley 6, De Rossi 7.5, Pjanic 7, Lamela 8 (67’ Florenzi 6.5), Osvaldo 7 (67’ Destro 6), Totti 6.5 (79’ Romagnoli 6)<BR>All. Zeman 7<BR><BR>Milan (4-3-3): Amelia 5.5, De Sciglio 5, Yepes 4, Mexes 4, Constant 4.5, Ambrosini 4 (75’ Muntari 6), Montolivo 5, Nocerino 5 (55’ Pazzini 6), Boateng 5.5, Robinho&nbsp;5.5 (69’ Bojan 6) , El Shaarawy 5<BR>All. Allegri 5<BR><BR>Top Roma<BR><BR>Lamela: partita strepitosa, quella dell’argentino. Si era fermato, causa un lungo stop, dopo un inizio di stagione fantascientifico.<BR>Riprende&nbsp; da dove aveva lasciato: una doppietta splendida che gli consente di raggiungere quota 10 realizzazioni. <BR><BR>Flop Roma<BR><BR>Marquinhos: d’accordo, forse l’espulsione è un po’ troppo severa, ma resta il fatto che questa ingenuità mette una macchia tutta nera sulla buona prestazione del difensore brasiliano.<BR><BR>Top Milan<BR><BR>Pazzini: quanto meno conquista il rigore che riesce a trasformare senza problemi. Ma, di certo, questo non influisce sulla prestazione della squadra di Milano.<BR><BR>Flop Milan<BR><BR>La difesa rossonera: imbarazzante come&nbsp;la retroguardia&nbsp;di Allegri abbia subito&nbsp;così tanti gol di testa in questa stagione. Un disastro totale: per il Barcellona e il Camp Nou bisognerà inventarsi qualcosa, o comunque tornare sul mercato con il portafoglio pieno. <BR><BR>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0882FL088220121119_osvaldo4.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009809.htmSi100877901,02,03,07030303
571009798NewsCampionatiSerie A Torino-Chievo:punti in palio che scottano20121222123616Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Ventura&nbsp;dovrebbe schierare&nbsp;Birsa al posto dell'infortunato Santana e Meggiorini&nbsp;sembrerebbe in vantaggio su Sgrigna per&nbsp;una maglia da titolare. In difesa c'è sempre il ballottaggio tra Masiello e D'Ambrosio, a centrocampo dovrebbe esserci invece il rientro di Basha. <br><br> Corini, che dovrà ancora fare a meno di Vacek, Frey e Luciano, sembra&nbsp;propenso a confermare la squadra che ha battuto la Roma di Zeman. Poche possibilità per Pellissier di poter essere promosso titolare dopo il goal contro i giallorossi. Andreolli in vantaggio su Cesar al centro della difesa.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Torino(4-2-4): GILLET - DARMIAN - GLIK - RODRIGUEZ - D'AMBROSIO - BASHA - GAZZI - CERCI - BIANCHI - MEGGIORINI - BIRSA<br><br> Chievo(4-3-1-2): SORRENTINO - SARDO - DAINELLI - ANDREOLLI - DRAME' - GUANA - L.RIGONI - COFIE - HETEMAJ - THEREAU - PALOSCHI<br><br>TorinoFL0411FL0411Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNserie-a-torino-chievo-probabili-formazioni-1009798.htmSi100427901,02,03010137
581009746NewsCoppeOttavi di Coppa Italia ore 17:30, Udinese-Fiorentina: il premio è la Roma20121219103554Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Alle 17 e 30 andrà di scena al Friuli il penultimo ottavo di finale tra Udinese e Fiorentina:il vincitore affronterà la Roma di Zeman.<BR><BR>Guidolin pian piano sta recuperando molti uomini dai vari infortuni e&nbsp;può disporre di&nbsp;ampie scelte in vista del match con la Viola. In difesa non ci sarà Benatia, Heurtaux dovrebbe andare completare, quindi,&nbsp;il trio di difensori con Domizzi e Danilo. Pinzi, Allan e Lazzari dovrebbero&nbsp;essere i centrocampisti, mentre Pasquale e Basta o Faraoni&nbsp;saranno gli esterni. Più dubbi, invece,&nbsp;in attacco. Guidolin potrebbe schierare Muriel in coppia con Di Natale; l'altrenativa a uno dei due è Pereyra.<BR><BR>Nella Fiorentina dovrebbe tornare tra i pali&nbsp;Viviano. In difesa sicuramente giocherà Roncaglia,&nbsp;che è squalificato in campionato,&nbsp;con Gonzalo Rodriguez e Tomovic. Sulle fasce dovrebbero esserci i titolari Pasqual e Cuadrado, mentre in&nbsp;mediana Mati Fernandez&nbsp;dovrebbe far rifiatare Aquilani. In&nbsp;attacco Montella darà minuti&nbsp;essenziali alle gambe di&nbsp;Jovetic, che verrà supportato da Seferovic.<BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>UDINESE(3-5-1-1): Brkic - Heurtaux -Danilo - Domizzi - Basta - Pinzi - Allan - Lazzari -&nbsp; Pasquale - Muriel - Di Natale<BR><BR>FIORENTINA(3-5-2): Neto - Tomovic - G. Rodriguez - Roncaglia - Pasqual - B. Valero - Pizarro - M. Fernandez - Cuadrado - Jovetic - Seferovic<BR><BR>UdineFL0411FL0411antonio-di-natale.jpgSiNottavi-coppa-italia-udinese-fiorentina-probabili-formazioni-1009746.htmSi100427901,02,03010236
591009711NewsEditorialeJuve schiacciatutto, follia Napoli, show Milan e Fiorentina20121217103445serie aEcco i verdetti della 17esima giornataLA 17esima giornata va in archivio col primo verdetto ufficiale: la Juve è campione d'Inverno matematicamente e dietro di lei sembra esserci già il vuoto. Troppo forti i bianconeri per poter farsi impensierire dall'Atalanta: 3-0 roboante e un passivo che poteva essere ben più largo. Le inseguitrici invece fanno di tutto per non impensierire la squadra di Conte manifestando una discontinuità palese: inconstante l'Inter (tre sconfitte di fila, una vittoria col Napoli, e ora di nuovo sconfitta con la Lazio), incostante la Lazio (specialmente in trasferta), folle il Napoli (riesce a perdere partite assurde come quella di ieri sera). Salgono sempre di più Fiorentina e Milan: i viola esprimono uno dei calci più belli di tutta la Serie A, ma hannno subito troppi infortuni e comunque è una squadra costruita per centrare i posti Champions: niente di più. A farne le spese ieri Serse Cosmi, esonerato.&nbsp;I rossoneri invece hanno trovato contiuità di risultati (nonostante le grossissime sofferenze di ieri): la distanza però adesso dai bianconeri è abissale. In questa giornata spiccano poi le vittorie di Catania e Parma, specialmente per come sono arrivate: i gialloblù sono passati in svantaggio col Cagliari, hanno pareggiato subito, e li hanno poi distrutti 4-1. Vittoria con rimonta pure al Massimino, fortino espugnato quest'anno solo da Juve e Milan tra le polemiche: senza Gomez gli etnei subiscono i colpi della Samp di Ferrara, ma come un pugile si rialza e schiaccia i doriani nella ripresa 3-1. Sognare l'Europa sotto l'elefantino è lecito. Si ferma la Roma di Zeman&nbsp;che perde a Verona in condizioni che solo l'arbitro reputava buone per giocare: il gol, i rigori non dati e gli altri episodi dubbi restano un mistero fitto nella nebbia. Provano a non farsi male Torino e Genoa in un pareggio che pure un bambino avrebbe azzeccato: la posizione di Del Neri però è sempre più traballante visto che Preziosi non era quel bimbo che aveva pronosticato l'X...<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL01410mf598ha--620x385.jpgSiNjuve-schiaccia-tutto-follia-napoli-show-milan-e-fiorentina-1009711.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000014,T1000012,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09030366
601009705NewsCampionatiNapoli-Bologna, le pagelle. Top Cavani e Koné. Flop Behrami20121216224829napoli, bolognaNapoli Bologna PagelleAl San Paolo di Napoli, i partenopei, con una vittoria, avrebbero superato l’Inter, ricandidandosi nuovamente come principale avversaria della Juventus, sempre più padrona del suo destino.<BR>Dal canto suo i rossoblù avevano bisogno di punti, per uscire da una situazione alquanto complicata.<BR>Dopo novanta minuti in cui è successo di tutto, si è imposto, clamorosamente, il Bologna di Pioli: probabilmente la miglior partita della squadra emiliana. Un gol incredibile di Kone ha riacceso le speranze di un team che non è nuovo a rimonte del genere: chiedere a Zeman per ulteriori informazioni.<BR>Seconda, pesantissima sconfitta per il Napoli di Mazzarri che cade in una partita in cui non poteva cadere.<BR>La Juve è campione d’inverno e ha il campionato a portata di mano.<br><br> Risultato finale Napoli-Bologna 2-2: 10’ Gabbiadini, 50’ Gamberini, 69’ Cavani, 85’ Kone, 89’ Portanova<BR>Ammoniti: 18’ Cherubin, 28’ Behrami, 45’ Morleo, 68’ Inler, 83’ Garics<br><br> Napoli (3-5-2): De Sanctis 5.5, Britos 5 (45’ Pandev 6), Cannavaro 5.5, Gamberini 6.5 (67’ Campagnaro 6), Zuniga 6, Inler 5.5, Behrami 5, Maggio 6, Hamsik 5.5, Insigne 6.5 (71’ Dzemaili 6), Cavani 6.5<BR>All. Mazzarri 5.5<br><br> Bologna (4-2-3-1): Agliardi 7, Motta 5.5 (63’ Garics) 6, Portanova 7, Antonsson 6.5, Cherubin 6, Krhin 6.5 (75’ Kone 7.5), Guarente 6 (39’ Morleo 6), Taider 5.5, Diamanti 6.5, Gabbiadini 6, Gilardino 6.5<BR>All. Pioli 7.5<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Cavani: in generale il migliore dei suoi. Non sbaglia mai e segna sempre, ma qualche volta non basta.<br><br> <STRONG><EM>Flop Napoli</EM></STRONG><br><br> Behrami: fatica tantissimo in mezzo al campo, sbagliando tanti tocchi e proteggendo male la propria zona. Il Bologna gode di ampi spazi anche ‘grazie’ a lui.<br><br> <STRONG><EM>Top Napoli</EM></STRONG><br><br> Kone: entra al 75’ minuti e regala uno dei gol più belli dell’intero campionato. Riapre la partite che poi viene chiusa dal compagno Portanova.<br><br> <STRONG><EM>Flop Bologna</EM></STRONG><br><br> Taider: se proprio si vuole trovare un peggiore per i bolognesi, è proprio lui. Poco dinamismo e poca efficacia. Ma che importa? Il miracolo è fatto.<br><br>C1007650FL0882FL08821458879-34ad6442743e8dcc8db85af4fefe6858.jpgSiNnapoli-bologna-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1009705.htmSiT1000017,T1000020100877901,02,03,06,08030202
611009655NewsCampionatiSerie B, le magnifiche tre mettono a rischio gli spareggi promozione20121214171819serie bSerie BIl precedente è illustre, di quelli che non si dimenticano facilmente. Era la stagione 2006-2007 e probabilmente, anzi sicuramente, quell’anno la seconda divisione divenne molto più popolare e affascinante. Merito di tre squadre, merito di scandali, merito di chissà cosa.<BR>Juventus, Napoli e Genoa conquistarono la promozione, calcando l’onda di un campionato dominato e strameritato. Appunto, la prima (e unica) Serie B a concludersi senza lo svolgimento dei play-off, il mini torneo composto da semifinali e finali disputate dai team classificati dalla terza alla sesta posizione. Ci credono e ci sperano, le nuove magnifiche tre.<BR>Dopo diciotto giornate d’intense domeniche è giunta l’ora di compiere il primo bilancio, la prima panoramica di una stagione complicata ma interessante. In testa a guardare tutti dall’alto al basso c’è un tale Eusebio di Francesco. Proprio lui: l’ex calciatore di Lucchese e Roma, da poco, ormai, allenatore. Se l’esperienza pugliese sponda Lecce non è andata come le previsioni, tutto, ma proprio tutto, a Sassuolo sta funzionando. Un primo posto conquistato con impegno sul campo, dove i verdenero hanno sempre dimostrato il loro strapotere. A seguire gli emiliani a soli tre punti di distacco ecco i toscani di Davide Nicola il quale merita tutti i complimenti per essere riuscito a compiere qualcosa in cui tanti prima di lui hanno fallito: riportare il Livorno a un ottimo livello. La squadra granata continua a macinare punti su punti, soprattutto grazie a due ottimi interpreti: l’italo-brasiliano Paulinho, già finito nella mente di mister Zeman, e soprattutto Siligardi, ex primavera nerazzurra.<BR>Il giovane Luca potrebbe davvero diventare un grande e grave grattacapo per la società di Moratti che non sarebbe nuova ad aver ceduto, ancora, il giovane sbagliato. Ultimi, non per importanza ma per classifica, Andrea Mandorlini e i suoi amati Mastini della Scala. Dopo la delusione varesina dello scorso anno in semifinale play-off, lasciata da parte qualche incertezza, i veneti sono ripartiti bene e ora non intendono arrestare la loro marcia trionfale.<BR>Quindi, ricapitolando: Sassuolo 42, Livorno 39, Hellas Verona 35. E dopo? Il vuoto?<BR>Non proprio, ma ci siamo vicini. Non poteva che esserci il Varese di Castori al quarto posto: proprio quel Varese che ormai da due anni continua a stupire e a smentire l’opinione pubblica, centrando in due anni di serie B, due volte i play-off, ma uscendone sempre con le gambe rotte. Ebagua e compagni sono riusciti a totalizzare fino a questo momento 29 punti, sei in meno della terza. Ne basterebbero solo altri quattro a Mandorlini. Ma ovviamente, in un campionato composto da ventidue squadre e quarantadue giornate è ancora precoce fare valutazioni definitive Una cosa è certa però: meglio di così, le fantastiche tre, non potevano proprio iniziare.C1007651FL0882FL0882168397hp2.jpgSiNserie-b-le-magifiche-tre-mettono-a-rischio-gli-spareggi-promozione-1009655.htmSi100877901,02,03,06,08030262
621009649NewsCampionatiRoma, la rinascita di Miralem Pjanic 20121214143008Roma Pjanic rinascitaIl centrocampista bosniaco dopo un inizio non esaltante torna a riprendersi le redini del club giallorosso<P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Quando ancora giovanissimo arrivò in Francia vestendo la maglia del Lione se ne parlava come di uno dei centrocampisti di maggior qualità in prospettiva per l'Europa. Poi il passaggio alla Roma, progetto serio, maglia da titolare in uno dei campionati più rinomati del mondo, possibilità di mettersi in mostra in Europa e non solo giocando al fianco di campioni come Totti e De Rossi. Miralem Pjanic è un classe 1990 ma ormai grazie al proprio talento è da diversi anni che è già un punto fisso delle squadre in cui gioca, prima Lione poi Roma. Punto fisso che però è stato messo in dubbio quest anno: se l'anno scorso il bosniaco riuscì a segnalarsi come uno dei migliori (nonostante un'annata non certamente positiva considerando i soldi investiti nel progetto) fornendo ottime prestazioni e riuscendo anche ad andare in goal più volte, quest anno, con l'arrivo di Zeman e di una folta concorrenza a centrocampo la maglia titolare del bosniaco è stato per un bel pò messa in dubbio. L'esplosione (inaspettata) di Florenzi, su cui Zeman sin dall'inizio della stagione ha puntato in maniera decisa, lo spazio dato a Tachtsidis e le scelte del tecnico boemo (complici anche prestazioni non esaltanti dell'ex Lione) hanno portato ell'esclusione graduale del centrocampista nell'11 titolare. Esclusione che ha sicuramente fatto discutere i tifosi romanisti, come quelle di Osvaldo e De Rossi avvenute non solo in un caso ma in più partite. Ora però Pjanic si sta riprendendo ciò che era suo e ciò che probabilmente era già predestinato a prendersi tempo fa: una maglia da titolare in uno dei club più importanti di Italia. Prestazioni che, gradualmente, diventano sempre più positive e che lasciano immaginare un'altra stagione come quella passata che per il centrocampista bosniaco è stata estremamente positiva. Addirittura nelle ultime settimane qualcuno ha messo voci importanti sul bosniaco: si è parlato di un interessamento del Barcelona (che come tanti altri club monitorava il centrocampista della Roma già ai tempi del Lione), interessamento che sembra più un'invenzione giornalistica se si considera che al momento i blaugrana sono davvero ben coperti a centrocampo e che al momento difficilmente il club capitolino se ne priverà, anche se non è da sottovalutare l'interesse degli spagnoli e degli altri top club europei per il futuro, perché che il bosniaco potesse arrivare a grandi traguardi in Europa era già chiaro da tempo, e nonostante il fatto che l'esclusione dall'11 titolare di Zemna per diverse settimane ha fatto venire diversi dubbi su questo, la rinascita di Miralem Pjanic è già iniziata.<BR><BR><br><br>C1007650RomaFL0676FL0676pjanic.jpgSiNroma-la-rinascita-di-pjanic-1009649.htmSiT1000012100664801,02,03030230
631009648NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, tanti club su Stekelenburg ma l`agente non conferma20121214141532roma, stekelenburgRoma StekelenburgIn attesa di capire quando riprendera' il posto da titolare, intorno al portiere olandese della Roma Maarten Stekelenburg si sono scatenate diverse voci sul suo futuro. In particolare, secondo fonti inglesi, su di lui ci sarebbe l'interesse del Fulham. Ma il suo agente Rob Jansen: 'Non ci sono stati contatti con il club londinese ne' con il manager Martin Jol. A Roma e' felice e vuole restarci: il suo rapporto con Zeman e' eccellente'.C1007650adm001adm001134025372.jpgSiNroma-stekelenburg-tanti-club-interessati-ma-l-agente-smentisce-1009648.htmSiT1000012100075701,02,03030199
641009636NewsCampionatiSerie A, i verdetti quasi al giro di boa: Top e Flop di questa prima parte di stagione20121213171256serie aSerie A Pagelle Siamo ormai vicini alla sosta natalizia, quindi si possono iniziare a tirare le somme su chi ha fatto bene e su chi invece, nonostante le molte aspettitative, non è riuscito ad esprimersi sui suoi livelli. <BR><BR>TOP: El Shaarawy, Borja Valero, Totti, Hamsik, Klose.<BR><BR><STRONG>El Shaarawy</STRONG>: che questo ragazzo avesse grandi potenzialità era cosa nota a tutti ma che esplodesse cosi precocemente sicuramente lo avevano previsto in pochi. 13 gol in 15 partite, sono numeri davvero eccezionali, calcolando anche che il ragazzo di Savona non tira i calci di rigore. Basta pensare che un certo Cavani ha segnato 11 gol ma calciando 3 rigori si capisce cosa sta combinando questa ormai ex promessa del calcio italiano.<BR><BR><STRONG>Borja Valero</STRONG>: è senza ombra di dubbio il centrocampista migliore di questa prima parte di stagione. Se si pensa quanto ha speso Pradè (7 miloni) per andarlo a prenderlo dal retrocesso Villareal è un affare che forse non ha eguali negli ultimi anni. Una prestazione meglio dell'altra condita di assist e giocate di altissima scuola ma il giocatore madrileno non è solo questo, infatti alla classe abbina anche una grande corsa, fondamentale nel centrocampo dai piedi buoni allestito da Montella. <BR><BR><STRONG>Totti</STRONG>: Un highlander. Tutti ormai lo davano per finito, ma il capitano giallorosso ancora una volta stà smentendo tutti. Gol, assist e tanta corsa lo fanno sembrare più un ragazzino di 20 anni che un fenomeno di 36 anni. La cura Zeman stà giovando tantissimo al campione di Porta Metronia che non si vedeva cosi brillante in campo da qualche anno.<BR><BR><STRONG>Hamsik</STRONG>: Anche quest'anno si stà riconfermando uno dei migliori centrocampisti a livello europeo. Quando si parla di Napoli troppo spesso ci si dimentica di questo giocatore che ormai sono anni che fà la differenza. Già a quota 7 gol nonostante Mazzarri in questa stagione lo stà utilizzando qualche metro più indietro. Speriamo che De Laurentiis resista alle offensive milionarie dei grandi club europei, è uno dei pochi campioni ormai rimasti nel nostro campionato:<BR><BR><STRONG>Klose</STRONG>: Stesso discorso fatto per Totti. Dopo che ha deciso di andare via dal Bayern Monaco molti pensavano che fosse venuto a svernare nella Capitale ma i numeri dicono il contrario. GIà 9 gol per il tedesco che sicuramente supererà i 12 dello scorso anno e quindi per la Lazio con un Klose cosi nessun traguardo è irraggiungibile.&nbsp; <BR><BR><BR>FLOP: Pato, Genoa, De Rossi, Pereira, Barrientos<BR><BR><STRONG>Pato</STRONG>: Ormai quello dell'attaccante brasiliano è diventato un vero mistero. Solo 13 partite giocato in tutto l'anno solare, numeri che solo a guardarli fanno venire la depressione ai tifosi rossoneri. Colui che doveva essere il nuovo crack del calcio mondiale ormai lo si vede soltanto lavorare da solo in palestra, senza avere mai una data precisa sul suo rientro in campo.Sicuramente Galliani da vecchio volpone qual'è aveva preso la decisone giusto a venderlo al Psg per prendere Tevez. Ma quando parla Berlusconi......<BR><BR><STRONG>Genoa</STRONG>: Una confusione totale ormai attanaglia la squadra ligure. Acquisti sbagliati, continui cambi di direttori e allenatori, tifosi che non sanno più cosa pensare di una squadra che era stata costruita per un campionato tranquillo( o forse più) e invece si trova a dover lottare per la retrocessione. Adesso a gennaio ci sarà la solita rivuoluzione di Preziosi, che speriamo per l'ambiente rossoblù porti qualche giovamento ma ci sono molti dubbi anche vedendo quello che è successo l'anno scorso.<BR><BR><STRONG>De Rossi</STRONG>: Capitan futuro nn sembra più lui. Forse per il bene di tutti era meglio che lasciasse la sua squadra del cuore l'estate scorsa. Mai entrato in sintonia con Zeman, addirittura gli viene preferito il greco Tachtsidis( con tutto il rispetto per lui), sembra proprio che non abbia sposato affatto il progetto del boemo. Quindi a questo punto col mercato che incombe forse sarebbe meglio se cambiasse aria. Vogliamo rivedere tutti il vero De Rossi.<BR><BR><STRONG>Pereira</STRONG>: Colui che nei piani dell'Inter doveva essere il padrone della fascia sinistra per molti anni invece fatica ad ambientarsi. Non per niente Stramaccioni gli preferisce il giapponese Nagatomo che meglio si sposa con il progetto tattico del tecnico romano. Diamogli ancora tempo e a fine anno tireremo le somme sull'esterno uruguagio.<BR><BR><STRONG>Barrientos</STRONG>: Dopo il grande campionato dell'anno scorso tutti si aspettavano la definitiva consacrazione del talento argentino. Invece stà deludendo tutti, forse anche per la voglia di lasciare la Sicilia che ha più volte manifestato.Forse sarebbe meglio per il Catania fare cassa fino a che è in tempo prima che il giocatore si svaluti con prestazioni come quelle attuali.<BR><BR>Orlando Cacciotti<BR><BR>C1007650adm001adm001el-shaarawy-6.jpgSiNserie-a-i-verdetti-quasi-al-giro-di-boa-top-e-flop-di-questa-prima-parte-di-stagione-1009636.htmSi100075701,02,03,08,09030192
651009619NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: piacciono Jung e Santon, Osvaldo via?20121212165025roma jung santon de rossi osvaldoFerma la situazione di De RossiA Trigoria si parla di più di partenze che di arrivi: se da un lato infatti si cerca di rafforzare la difesa con l'acquisto di un terzino destro, dall'altro a tenere banco sono sempre le situazioni riguardanti Daniele De Rossi e Pablo Daniel Osvaldo. <br><br> Andiamo per ordine: piacciono Jung e Santon per la fascia destra. L'italiano è sempre&nbsp;stato un oggetto del desiderio&nbsp;di Baldini ma non è una trattativa facile anche se al Newcastle non gioca poi così tanto: più probabile che si arrivi a Jung invece. Il terzino destro dell'Eintracht di Francoforte piace anche all'Inter ma in ogni caso a Giugno dovrebbe partire quasi sicuramente per andare a far esperienza altrove. <br><br> Passiamo adesso alle due patate bollenti di casa Roma: tra De Rossi e Zeman non è mai sbocciato l'amore e se anche in queste due partite prima di Natale Capitan Futuro non dovrebbe giocare il centrocampista della Nazionale potrebbe pensare pure di fare le valigie. Attenzione però: adesso, a differenza di quest'estate, il City non è disposto a spendere più di tanto per lui visti i problemi interni con Mancini (suo grande sponsor) tra l'altro, e il Psg non sembra più essere interessato. In Italia poi nessuno può permettersi di spendere certe cifre per assicurarsi De Rossi e non crediamo poi che lui andrebbe in qualche altra squadra del nostro campionato che non sia la Roma. Insomma, per più e più motivi, De Rossi alla fine non si muoverà dalla Capitale.<br><br> Come non si muoverà probabilmente Osvaldo: la Juve si dice che sia interessata a lui ma la dirigenza giallorossa sarebbe davvero disposta a cedere alla squadra bianconera (non proprio una società amica) uno dei suoi migliori pezzi? Il mercato è folle, ma fino ad un certo punto.<br><br>C1007650FL0141FL014120121119_osvaldo4.jpgSiNcalciomercato-roma-piacciono-jung-e-santon-osvaldo-via-1009619.htmSiT1000012100205001,02,03030492
661009608NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, obiettivo centravanti20121212102549drogba llorente osvaldo sanchez juveIl sogno è Drogba: a Giugno arriva LlorenteConte ieri in conferenza stampa è stato chiaro: vuole solo fenomeni e, nella fattispecie, un gran centravanti.<BR><BR>I nomi caldi sono quattro: Didier Drogba, Fernando Llorente, Pablo Osvaldo e Alexis Sanchez. Fenomeni sono fenomeni, ma in quanto tali costano pure tanto. Iniziamo parlando dell'ivoriano: Drogba sembra essersi stancato dell'esperienza in Cina che l'ha sicuramente arricchito economicamente ma dove però sembrano mancargli gli stimoli: a dirla tutta uno come lui lì sembra pure sprecato. Il problema principale per portare Didier in Italia è, ovviamente, l'ingaggio: l'ex bomber del Chelsea in Cina percepisce ben dieci milioni, mentre la Juve è disponibile a offrirgli un contratto di un anno e mezzo a 5.5 milioni. Le parti sembrano lontanissime e la trattativa difficile: ma si sa, il calciomercato è affascinante anche perchè riesce a trasformare le trattative<EM> off limits</EM> in <EM>easy</EM>. L'alternativa a Drogba, per stazza, tecnica e carisma, è Fernando Llorente: l'attaccante dell'Athletic Bilbao, come già noto e arcinoto, a Giugno va in scadenza. Marotta proverà a portarlo a Torino a Gennaio, ma se la società basca opporrà ancora resistenza lo spagnolo arriverà di certo&nbsp;in estate gratis: questa possiamo dire che è una trattativa già fatta. Nelle ultime ore poi sono trapelate altre due piste: Osvaldo e Sanchez.&nbsp;Tra l'italo-argentino e Zeman non sembra&nbsp;correre buon sangue e non è da escludere che l'attaccante voglia fare le valigie: la trattativa anche qui è molto difficile però in quanto Osvaldo&nbsp;è molto considerato all'interno della&nbsp;società e soprattutto dello spogliatoio.&nbsp;Per quanto riguarda il&nbsp;Nino Maravilia invece c'è da dire che il giocatore ormai a Barcellona è diventata una terza se non quarta scelta:&nbsp;Sanchez non vorrebbe lasciare&nbsp;i blaugrana, ma se continuasse a non vedere il campo...&nbsp;&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0141FL0141884565-14850553-640-360.jpgSiNcalciomercato-juve-obiettivo-centravanti-1009608.htmSiT1000007100205001,02,03,06030301
671009604NewsCampionatiCoppa Italia - Roma-Atalanta, le pagelle. Top Pjanic e Destro. Flop Osvaldo20121211225629coppa italia, roma, atalantaRoma Atalanta PagelleFinale 3-0 (p.t. 2-0): 21' Pjanic, 31' Osvaldo, 51' Destro<BR><BR>ammoniti: Pjanic, Raimondi, Maxi Moralez&nbsp;&nbsp; espulsi: Osvaldo<BR><BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg 6.5, Piris 6.5, Burdisso 6, Romagnoli 6, Balzaretti 6 (75' Dodò 6), Pjanic 7.5, Bradley 6.5, De Rossi 7, Destro 7 (62' Marquinho 6), Osvaldo 5, Lopez 6 All.: Zeman 6.5<BR><BR>Atalanta (4-3-3): Consigli 5, Raimondi 5, Matheu 5.5, Lucchini 5, Brivio 5, Cigarini 5 (46' De Luca 5), Cazzola 5, Carmona 5, Maxi Moralez 5 (73' Troisi 5.5), Denis 5 (56' Parra 5.5), Schelotto 5 All.: Colantuono 5<BR><BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><BR><BR>Pjanic: oltre alla rete del vantaggio, un passaggio perfetto per Destro.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><BR><BR>Osvaldo: rovina una buona prestazione con la gomitata che gli costa l'espulsione.<BR><BR><STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><BR><BR>nessuno<BR><BR><STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><BR><BR>Denis: poche palloni giocati in avanti.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650adm001adm001pjanic-4.jpgSiNcoppa-italia-roma-atalanta-pagelle-top-flop-risultati-marcatori-1009604.htmSiT1000010,T1000012100075501,02,03030289
681009590NewsCalciomercatoCalciomercato Napoli, si prepara la strategia per arrivare a Immobile20121211114950napoli, genoa, immobileNapoli Genoa ImmobileSecondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il Napoli sarebbe pronto a farsi avanti per riunire i gemelli del gol del Pescara di Zeman Insigne-Immobile. Un affare quello tra Genoa e partenopei che potrebbe anche inculdere Kucka in maglia azzurra e Vargas in rossoblu, con Mazzarri che avrebbe così i rinforzi che chiede per completare la rosa. Operazione comunque che dovrà passare anche dalla Juventus, visto che l'attaccante genoano è in comproprietà con i bianconeri, che in ogni caso dovrebbero dare il loro assenso all'operazione. Tante altre squadre comunque pensano a Immobile, dalla Fiorentina al Palermo, passando per Chievo e Pescara. Il Genoa aspetta le prime offerte.C1007650adm001adm001immobile-4.jpgSiNnapoli-si-prepara-la-strategia-per-arrivare-a-immobile-1009590.htmSiT1000017100075701,02,03,06,08030366
691009585NewsCoppeOttavi di Coppa Italia:Roma-Atalanta20121211090151Ottavi di Coppa ItaliaProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Iniziano oggi alle 21 gli ottavi di finale di Coppa Italia con le big della Serie A. Tocca alla Roma di Zeman cominciare&nbsp;la fase finale della competizione&nbsp;contro l'Atalanta di Colantuono,&nbsp;&nbsp;<BR>Nonostante il turn over saranno fondamentali la voglia di vincere e le motivazioni dei giocatori che vogliono mettersi in mostra o di quelli che, forse, hanno qualcosa da dimostrare. Mi riferisco&nbsp;in particolare a&nbsp;De Rossi, che vorrà&nbsp;far vedere a tutti,&nbsp;ancora una volta, di che pasta è fatto, e ai giovani dell'Atalanta, primo fra tutti De Luca. <BR><BR>Zeman sembra, infatti, orientato a schierare De Rossi a centrocampo dal primo minuto, con Bradley e Pjanic al suo fianco. Al centro della difesa&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Burdisso accanto al giovane Romagnoli, con Piris e Balzaretti sulle corsie laterali. Dovrebbe riposare, invece, capitan Totti e al suo posto&nbsp;dovrebbe esserci&nbsp;Nico Lopez,&nbsp;coadiuvato da Osvaldo e Destro.<BR><BR>Anche Colantuono opererà qualche avvicendamento.&nbsp;In porta dovrebbe giocare Frezzolini. In difesa, probabilmente,&nbsp;ci saranno Raimondi, Lucchini, Manfredini e Peluso. A centrocampo&nbsp; Ferreira Pinto dovrebbe agire sulla destra e Radovanovic al centro. In avanti&nbsp;De Luca dovrebbe essere&nbsp;supportato da Maxi Moralez.<BR>.<BR>ROMA(4-3-3): Stekelenburg - Piris - Burdisso - Romagnoli - Balzaretti - Bradley - De Rossi - Pjanic - Destro - Osvaldo - Nico Lopez<BR><BR>ATALANTA(4-4-1-1): Frezzolini - Peluso - Manfredini - Lucchini - Raimondi - Troisi - Cigarini - Radovanovic - Ferreira Pinto - Maxi Moralez - De Luca<BR><BR>RomaFL0411FL0411de rossi.jpgSiNottavi-di-coppa-italia-roma-atalanta-probabili-formazioni-1009585.htmSi100427901,02,03010342
701009583NewsEditorialeQuando il calcio diventa arte20121210215756calcioCalcioMeglio il calcio champagne che risulta spesso effimero o la concretezza di una partita di pallone non esaltante ma proficua di vittoria? Nell’eterno dilemma che s’interseca tra le due scuole di pensiero calcistiche, c’é sempre quel dubbio amletico mai risolto e creatore di mille divergenti opinioni, se preferire cioè un football spettacolare che non garantisce punti in classifica o, piuttosto, un incontro di calcio garante di vittoria ma con tattiche asfissianti e brutto da vedersi. Spregiudicatezza o razionalità? La partita dell’Olimpico di Roma tra Roma e Fiorentina ha ripresentato quanto è nell’eterno dubbio del pallone di tutti i tempi. Definita “la partita più bella dell’anno”, il match tra la squadra di Zeman e quella di Montella ha, in effetti, deliziato gli amanti del pallone fatto di amabili tocchi di classe, intercambiabilità di ruoli, precisi stop, pennellate e scambi volanti negli immensi spazi liberi da marcature asfissianti e, soprattutto, gol a volontà. Sì, gol a volontà, senza ansie o paure di fare e al contempo subire reti che possano far perdere la partita. Un match rilassante dove, pur con un occhio alla classifica, non si risparmia il confronto aperto con marcature a zona. Emozione allo stato puro dove il 4 a 2 inflitto dai giallorossi ai viola fiorentini, ha avuto il sapore di premiare uno spettacolo di rara bellezza calcistica. Noi Italiani pronti a criticare tutto e tutti se la nostra squadra del cuore perde, ci diciamo follemente deliziati per i tocchi di classe geniali, ma siamo incapaci di ammettere la sconfitta. Vincere prima di ogni altra cosa, poi se c’è lo spettacolo è meglio ancora. Questione di punti di vista, anche se l’ingordigia degli amanti del pallone di casa nostra, vorrebbe vedere sempre “vittoria” e “spettacolo” abbinati in maniera indissolubile. Purtroppo non è sempre così. Il calcio non è scienza esatta e ogni partita fa storia a sé. Il calcio proposto ormai da anni da Zeman, se è visto sotto il profilo spettacolare, è indiscutibilmente bello. Ma quante volte abbiamo criticato la sua filosofia fatta di schemi scriteriati e assai rischiosi in fase difensiva? Squadra che va all’attacco garantisce spettacolo, ma se non riesci a salvaguardare consapevolmente la parte difensiva, l’avversario nelle ripartenze ti punisce impietosamente e perdi sistematicamente la partita. Certo, l’accortezza è simbolo di tattica più adatta a distruggere che a costruire, tuttavia, riteniamo che sia possibile anche appassionarsi a partite di bellezza calcistica contenuta, piuttosto che leccarsi le ferite da scriteriamento tattico. La partita Roma Fiorentina ha fatto emergere valori tecnici importanti, prima su tutti l’immenso Totti che, nonostante la sua non più verde età, ha fatto sfoggio della sua indiscussa classe. Certo, come già detto, il gioco di Zeman agevola le giocate degli attaccanti e ne enfatizza la bellezza cristallina. Montella, dall’altra parte, forse un po’ emozionato di sedere quella panchina che le è rimasta nel cuore e smanioso di giocare un brutto scherzo al “maestro” Zeman, ha offerto inconsapevolmente il campo all’avversario pur tentando in più occasioni di recuperare lo svantaggio. Così Totti ha dato spettacolo, ha segnato due gol e ha firmato due assist – gol. Francesco, dunque, ha ancora una volta stupito per l’intramontabile classe messa a servizio della sua Roma. Zeman e la Roma hanno avuto ragione di un’impostazione di squadra premiante quanto di pregevole bellezza, ma chi ricorda ancora le recenti e furibonde critiche versate con fiumi d’inchiostro verso il tecnico boemo? E’ proprio vero che vincere nasconde ogni magagna; perdere le esalta in maniera spietata. Storie di pallone. Storie che ci incantano, e ci sconvolgono al punto tale di renderci incapaci di farci trovare quell’equilibrio nelle valutazioni che ricorriamo da sempre come chimera. <br><br> Salvino Cavallaro <BR><br><br>C1007650FL0711FL0711cavallaro 2.JPGSiNquando-il-calcio-diventa-arte-1009583.htmSi100451001,02,03030193
711009560NewsCampionatiRoma-Fiorentina 4-2, le pagelle: Top Totti e Gonzalo Rodriguez, Flop Toni20121209001629serie a, roma, fiorentinaLa Roma di Zeman non si ferma più e grazie al suo capitano abbatte MontellaAll’Olimpico di Roma super sfida del sabato sera: la sesta forza del campionato voleva vincere e racimolare punti sia per la classifica sia per avvicinarsi ulteriormente proprio agli avversari, la Fiorentina. Era la partita degli ex, di Montella e di Aquilani, di Osvaldo e di Toni.E’ stata una partita di rara bellezza, zuppa di goal bellissimi e di giocate sontuose. Ha vinto la Roma, la nuova Roma di Zeman che continua a migliorare e inizia a portare a casa le prime vittorie pesanti. <BR>Per la Viola di Montella è il terzo stop di fila ma non c’è da preoccuparsi: la Fiorentina non ha giocato una brutta gara e l’impressione è che l’assenza di Jovetic e soprattutto di Pizarro, vero faro del centrocampo, abbiano pesato molto.<BR>I giallorossi con questa vittoria agganciano sia il team toscano sia i rivali della Lazio, salendo a quota 29 punti. <BR>Non è una scemenza dire che questo sia stato il match più bello di tutto il campionato. <BR>Risultato finale Roma-Fiorentina 4-2: 7’ Castan, 14’ Roncaglia, 19’ Totti, 45’ Totti, 46’ El Hamdaoui, 87’ Osvaldo<BR>Ammoniti: 22’ Olivera, 22’ Tachtsidis, 35’ Cassani, 68’ Rodriguez, 72’ Cuadrado, 80’ Roncaglia<br><br> Roma (4-3-3): Goicoechea 6,5, Piris 6.5, Marquinhos 6.5, Castan 6.5, Balzaretti 6, Bradley 6, Tachtsidis 6.5 (64’ De Rossi 5.5), Florenzi 7 (64’ Perrotta 6), Pjanic 7, Totti 7.5, Destro 6.5 (72’ Osvaldo 6.5)<BR>All. Zeman 7 Fiorentina (3-5-1-1): Viviano 5, Rodriguez 7, Roncaglia 6.5, Savic 6, Cassani 5 (45’ Mati Fernandez 5.5), Borja Valero 7, Aquilani 6.5, Olivera 5 (45’ El Hamdaoui 6.5), Pasqual 6.5, Cuadrado 6, Toni 5 (82’ Seferovic)<BR>All. Montella 6<br><br> Top Roma<br><br> Totti: ci sarebbero tanti nomi da elogiare dopo questo strepitoso 4-2 ma non si può proprio non dare il titolo di MVP al capitano. Una partita da incorniciare, due reti meravigliose che guidano i suoi discepoli verso una vittoria più che meritata. Flop Roma<BR>De Rossi: entra e ha a disposizione una buona quantità di minuti per mettersi in mostra e dare per l’ennesima volta torto al suo allenatore. Questa volta non riesce e le voci che lo vedono con le valigie in mano già dopo Natale non intendono placarsi. Top Fiorentina Gonzalo Rodriguez: dopo l’autogol contro la Sampdoria, l’ex Villareal riprende subito il suo strepitoso cammino. Non segna, certo, ma regala un bellissimo assist al compagno di reparto Roncaglia. Oltre all’assist tiene in vita i suoi salvando numero azioni offensive giallorosse, mostrando sempre una sicurezza invidiabile.<br><br> Flop Fiorentina Toni: impalpabile, fatica sempre a trovare gli spazi giusti per inserirsi e pungere la difesa giallorossa. Insieme a Olivera, vero punto debole del centrocampo viola, è il peggiore dei suoi.&nbsp; <br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0882FL0882totti_nuove_010.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009560.htmSi100877901,02,03030164
721009553NewsCampionatiSeriea A ore 20.45 Roma-Fiorentina:sfida tra tanti ex20121208104654Serie AProbabili formazioni&nbsp;<br><br> Assente Pizarro, in Cile per la scomparsa della sorella, stasera sarà&nbsp;comunque una sfida tra tanti ex&nbsp;:12 in tutto. Nella Fiorentina ci sono il tecnico Montella, il&nbsp;ds Pradè, il vice allenatore Russo, il dottor Pengue, Stefano Desideri (collaboratore tecnico di Montella), Aquilani, Toni e Lupatelli. Per quanto riguarda la Roma troviamo Osvaldo, Balzaretti e Lobont. Gli ex più&nbsp;attesi saranno certamente&nbsp;Montella, che in estate era stato ad un passo dal sedersi sulla panchina della Roma, e Aquilani.<br><br> Zdenek Zeman, dopo&nbsp;la polemica&nbsp;di qualche giorno fa con De Rossi dovrebbe reinserire il giocatore al centro del campo. Al suo fianco dovrebbero essere favoriti Tachtsidis e Florenzi. In difesa dovrebbe essere confermato&nbsp;Marquinhos al centro della difesa e Stekelenburg in porta&nbsp;dal primo minuto. In avanti Lamela dovrebbe&nbsp;andare in panchina e Destro far parte del tridente insieme a&nbsp;Totti e Osvaldo.<br><br> Vincenzo Montella, invece, continua ad avere problemi di emergenza.&nbsp;Non potrà contare su Ljajic e Pizarro. In attacco dovrebbe affidarsi alla coppia Toni-El Hamdaoui. Sulla destra dubbio Cuadrado (se non ce la fa è pronto Cassani), a centrocampo dovrebbero agire&nbsp;Migliaccio, Valero e Aquilani. In difesa dovrebbe rientrare Roncaglia ed essere confermato Savic.<br><br> Probabili formazioni<br><br> Roma(4-3-3): STEKELENBURG - PIRIS - MARQUINHO - CASTAN - DODO' - DE ROSSI - TACHTSIDIS - FLORENZI - DESTRO - OSVALDO - TOTTI<br><br> Fiorentina(3-5-2): VIVIANO - RONCAGLIA - RODRIGUEZ - SAVIC - CASSANI - AQUILANI - MIGLIACCIO - VALERO - PASQUAL - EL HAMDAOUI - TONI<br><br>RomaFL0411FL0411montella_viola.jpgSiNserie-a-roma-fiornetina-probabili-formazioni-1009553.htmSi100427901,02,03010177
731009544NewsCampionatiFiorentina, Montella: «Totti è intramontabile. Torna Jovetic»20121207133931fiorentina, montellaFiorentina MontellaL'allenatore del momento, Vincenzo Montella, contro il suo passato. Domani sera la Fiorentina vola all'Olimpico per sfidare la Roma di Zdenek Zeman, in una gara delicatissima per i piani alti della classifica. Sala stampa gremita quella dell'Artemio Franchi, in una vigilia davvero particolare per l'Aeroplanino gigliato. Si parte dalle condizioni di Stevan Jovetic. "Non l'ho ancora visto dopo la visita di Monaco, ma è più tranquillo ed a completa disposizione. E' andato a sentire un ulteriore parere, ma la verità è che non si è allenato con la squadra. Quando lo vedrò capirò il suo stato d'animo, ma voglio portarlo, devo riempire la panchina in fondo (sorride, ndr)".<BR>Su un litigio presunto a Roma con Baldini lo scorso giugno. "E' una leggenda e resta tale, come quella che non mi piacesse Lamela. Non mi piace la mela, ma Lamela sì... A qualcuno fanno comodo le voci, evidentemente. Conosco il direttore da tanti tempi, da quando giocavo alla Roma, abbiamo avuto modi di conoscerci e di capirci: c'è un rapporto franco, siamo rimasti in contatto anche quando era a Londra".<BR>Su Zeman. "Ha fatto la storia ma è sempre da studiare e da temere quando ci si gioca contro, riesce sempre a far segnare tanto le sue squadre e nelle ultime non ha anche subito reti. Sarà una gara complicata contro la Roma".<BR>Sui giallorossi. "Fare paragoni è difficile, ma negli ultimi anni hanno speso 100 milioni e non potrebbero non avere una rosa di livello. Hanno un attacco vario e giovane, a livello numerico è quello più forte in Serie A. Hanno anche giocatori in prospettiva, ma mi tengo i miei".<BR>Su Cuadrado. "Vediamo oggi pomeriggio, ma si è riposato qualche giorno".<BR>Sull'atteggiamento tattico della Roma. "Sono bravi ad andare in verticale, sfruttando anche le fasce. Non buttano via il pallone, anche quando lo giocano lungo, hanno qualità d'entrata e sarà un elemento fondamentale capire la lettura delle situazioni. Da 30 anni chi gioca contro Zeman lo sa, ma trovare contromisure non è facile. Mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui, perché riesce a far capire i suoi metodi velocemente".<BR>Sul ritorno a Roma. "Mi sono emozionato, in passato, è chiaro. De Rossi mi voleva? Potrebbe venire a Firenze...".<BR>Sulle ultime gare. "Con la Sampdoria è stata la gara dove abbiamo corso paradossalmente di più, anche nei singoli. Evidentemente abbiamo corso male, ma siamo vivi e stiamo bene fisicamente, a volte prendiamo gol in situazioni mentre in altre identiche non li prendiamo".<BR>Su Aquilani. "Non è mai stato riscattato perché costava molto, bravi i dirigenti della Fiorentina a prenderlo senza spendere un soldo. Ce lo teniamo volentieri, non so se a Roma sia il più atteso ma con me non è in discussione".<BR>Su Totti. "E' intramontabile, non lo dico per dire. Sta giocando a livelli altissimi anche quest'anno, si carica sempre la squadra sulle spalle anche nei momenti di difficoltà, pure inconsapevolmente. Stupisce continuamente, gioca ad altissimi livelli anche se non è l'esterno che per caratteristiche ha contraddistinto il gioco di Zeman. Nel tempo siamo diventati buoni amici".<BR>Sulla lotta Scudetto della Roma lanciata da Zeman. "Un allenatore parla in funzione delle motivazioni da dare alla squadra, io ancora non conosco perfettamente la Fiorentina. Sarà il tempo a dire per cosa lotteremo, punteremo al nostro massimo ma c'è da capire qual'è".<BR>Su Pizarro. "Siamo vicini al suo dolore, siamo andati a trovarlo subito a casa appena saputa la tragica notizia della scomparsa della sorella".<BR>Montella rimpianto a Roma?. "Non ho rimpianti nè ho rancori. Sono scelte, sono contento così, anche e soprattutto ora. Assolutamente no".<BR>Su Olivera al posto di Pizarro. "Abbiamo delle caratteristiche ed abbiamo dimostrato di saperci difendere più con la palla che senza. Vogliamo averla il più possibile, è questo l'obiettivo...".<BR>Sul mercato in difesa. "Spiace per il grave infortunio di Hegazy, avrebbe avuto spazio. Capita, però, non posso che fargli un grande in bocca al lupo, spero che torni pronto per finire la stagione o per iniziare al 100% la prossima. Anche Camporese si è allenato pochissimo, vogliamo che guarisca al meglio, vedremo a gennaio cosa fare, visto che in emergenza dietro può giocare anche Migliaccio".<BR>Sulla Roma in difficoltà contro le grandi. "Se è vera la statistica, mi auguro che valga lo stesso per noi...".<BR>Su Toni e Totti: due campioni o calcio italiano scaduto? "Sono due professionisti, due grandi professionisti. Il calcio italiano è sceso, è vero, ma le due cose non sono certo in relazione".C1007650adm001adm00120120730_montella.jpgSiNfiorentina-montella-totti-e-intramontabile-torna-jovetic-1009544.htmSiT1000024100075701,02,03030174
741009542NewsCampionatiRoma, Zeman: «Travisate parole su De Rossi»20121207131618roma, zemanRoma ZemanQueste le parole in conferenza stampa di Zdenek Zeman, tecnico della Roma, alla vigilia del match di campionato contro la Fiorentina: "Domani giochiamo contro una squadra che ha fatto bene finora così come noi. Speriamo che sia una bella partita. Montella? La sua è una squadra che gioca bene, con giocatori che si propongono. Non credo però che sia una sorpresa. A Catania giocava lo stesso calcio anche se con interpreti diversi.<br><br> Montella vuole De Rossi a Firenze? "Non credo che ci sia da scherzare su un tema del genere soprattutto quando vengono citate parole non mie. E' stato un pezzo allucinante".<br><br> De Rossi a disposizione? "Sì, ma la formazione la farò solo domani".<br><br> Domani gara della svolta per la Roma? "E' una cosa che si dice ad ogni vigilia. Stiamo giocando un campionato con molte partite. Più si vince e più si migliora la classifica. Se vinci con il Pescara o con la Juventus è lo stesso, sono sempre tre punti. Contro una big magari c'è più soddisfazione".<br><br> Il lavoro settimanale? "Abbiamo lavorato bene e abbiamo recuperato Lamela e Taddei che sono a disposizione anche se non sono al 100%".<br><br> Cosa temo della Fiorentina? "Sono molto forti sul calci piazzati. Ci abbiamo lavorato anche noi. Oltre al gioco temo questo aspetto".<br><br> Poco affiatamento fra De Rossi e la squadra? "E' abituato a giocare in un centrocampo diverso. Si tratta solo di una questione tattica".<br><br> Sostituto di Marquinhos per il Mondiale Under20? "Sono felice che giochi questa competizione, ma abbiamo già due centrali che hanno la mia fiducia per sostituirlo".<br><br> La quotazione di mercato di De Rossi? "Non la so ma non so dire quale sia la sua valutazione. Per me è un giocatore importante ma non so se lo può essere per un'altra squadra. Io ho detto che non so se ci sono, in questo momento economico, dieci squadre pronte ad acquistarlo".<br><br> Chiarimento con De Rossi? "Non c'è bisogno di nessun chiarimento, nè con De Rossi né con la società. Ripeto, De Rossi è un ottimo giocatore e spero ci servirà".<br><br> La condanna di Giraudo per frode sportiva? "Non mi fa nessun effetto".<br><br> I pericoli Pasqual-Cuadrado? "Sono due esterni che attaccano. Cuadrado ha magari più inventiva e sta facendo molto bene. Speriamo di riuscire a contenerli e ripartire".<br><br> Quanti margini di miglioramento abbiamo? "Ce ne sono. Basta avere voglia di migliorarsi sempre, non accontentandosi mai di quanto fatto finora".<br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650adm001adm00120120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-travisate-parole-su-de-rossi-1009542.htmSiT1000012100075701,02,03,06,09030174
751009531NewsCampionatiRoma, Zeman parla di De Rossi: «Non si è adattato al gioco della squadra»20121205203814RomaRomaIl tecnico boemo, intervistato dai microfoni del Tg1, torna a parlare dell'argomento che suscita maggiore tensione in casa giallorossa, ovvero la situazione di Daniele De Rossi.<BR>Il centrocampista, come si sa, non gode a pieno della stima del suo allenatore che lo ha spesso messo in discussione, cosa che ha accreditato sempre più l'ipotesi di una sua clamorosa cessione.<BR>Sullo stesso giocatore, dunque, Zeman ha dichiarato:"Daniele non è una nota dolente, è un giocatore importante, ha fatto la sua carriera nella Roma e l'ha fatta molto bene. Purtroppo nelle gare in cui è stato impegnato non ha reso per problemi di affiatamento con la squadra. Sono contento di averlo a disposizione poi l'utilizzo si vedrà. Negli ultimi tempi si sta allenando molto bene, con molta applicazione e spero riuscirà a fare meglio rispetto a prima."<BR>Da come si può notare dalle sue dichiarazioni, il tecnico ex Pescara riconosce le qualità tecniche e l'importanza potenziale del mediano romanista, ma allo stesso tempo ribadisce che al momento non rappresenta un elemento cardine del suo progetto di gioco.<BR>Una considerazione abbastanza sorprendente, considerato il fatto che De Rossi sin dal 2003, anno in cui appena 20enne si consacrò ad altissimi livelli, ha assunto un ruolo di vitale importanza per la Roma&nbsp;a prescindere dal tecnico che lo aveva a disposizione.<BR>Il City, dunque, continua a stare alla finestra.<BR>Uno che invece è stato e continua ad essere fondamente per il club capitolino è capitan Francesco Totti, per la quale Zeman ha invece speso queste parole: "Sono felice che si trovi a suo agio in quello che stiamo facendo, mi ha dato soddisfazioni anni fa e lo sta facendo oggi". <BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0657FL065720120902_zeman.jpgSiNzeman-parla-de rossi-1009531.htmSiT1000012100664701,02,03030128
761009514NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, seconda chance per Verratti?20121204181664JuventusIl giovane abbruzzese potrebbe tornare sul mercato Marco Verratti, rivelazione assoluta dello scorso campionato di serie B, è sicuramente uno dei giovani talenti più preziosi del panorama europeo che rappresenta anche un patrimonio su cui&nbsp;puntare per il presente ma soprattutto per il futuro della Nazionale italiana.<BR>Dopo un anno straordinario col Pescara di Zeman, che a suo tempo lo inventò regista, i più grandi club europei hanno messo gli occhi su di lui, tra&nbsp;cui la Juve.<BR>Il centrocampista, sin da piccolo di fede bianconera, finì però al Psg di Carlo Ancelotti che non ha esitato ad affidargli le chiavi della mediana parigina, a dispetto della sua la giovanissima età.<BR>Dopo un inizio promettente, il club è incappato in una serie di risultati assai negativi che hanno messo in discussione il tecnico ex Milan e insieme a lui il regista abbruzzese che egli stesso aveva fortemente richiesto. L'esonero di Ancelotti comporterebbe anche la cedibilità del giocatore.<BR>A distanza di qualche mese, dunque, la Juventus ha la possibilità di rimediare al mancato affare estivo e per Verratti si riaffaccia l'opportunità di coronare il suo sogno di giocare per la sua squadra del cuore.<BR>Il calciatore, intanto, ha rilasciato delle dichiarazioni che fanno ben sperare i tifosi juventini e riguardo all'eventuale ruolo di erede di Andrea&nbsp;Pirlo ha dichiarato: "Io come nuovo Pirlo?Mi piace come soprannome, peccato non sia facile giocare insieme a lui, ma sarebbe un sogno perchè mi diverto a giocare con i campioni."&nbsp;&nbsp; <BR>Il valore del giocatore si aggira attorno ai 15 milioni di euro. Un buon risultato domani sera contro lo Shakhtar permetterebbe alla società di corso Galileo Ferraris di incassare i 10 milioni di euro destinati ai club che acquisiscono il pass per gli ottavi di finale di Champions League che costituirebbero una somma non indifferente per agevolare la possibilità di intavolare&nbsp;una trattativa.C1007650FL0657FL0657192157142-f5e7ee95-bf7a-4d7b-b259-b7f6cd346f6b.jpgSiNjuve-vuole-verratti-1009514.htmSiT1000007100664701,02,03030269
771009432NewsCalciomercatoCalciomercato Palermo, Lo Monaco prepara la solita raffica di sudamericani20121127203431PalermoPalermoL'ex direttore generale del Catania possiede ormai la fama di grande importatore di talenti provenienti dall'America Latina, in particolare argentini.<BR>Da quest'anno Zamparini gli ha affidato il compito di gestire il mercato rosanero, ma la sua lista della spesa non sembra aver cambiato ubicazione.<BR>Interessano ,infatti, diversi giocatori che militano o che son nati nel nuovo continente. Uno di questi è Juan Manuel Martinez, seconda punta classe 1985 che è in forza al Corinthias e che può vantare anche due presenze con la Seleccion.<BR>Un altro calciatore argentino finito sul taccuino di Lo Monaco è Guido Pizarro, giovane centrocampista difensivo del Lanus il cui arrivo potrebbe essere favorito anche&nbsp;dal suo possesso del passaporto italiano.&nbsp; <BR>Per quanto riguarda il nostro campionato, il Palermo punta forte sul prestito di Nico Lopez, talento della Roma che si è già messo bene in mostra nelle poche presenze donategli da Zeman, mentre sembra quasi definito l'approdo di Carrizzo in rosanero.<BR>Il brasiliano Matuzalem ,invece, sembra ormai sfumato dagli obiettivi di mercato perchè vicinissimo al trasferimento al Genoa. <br><br> <BR>&nbsp;<br><br>C1007650PalermoFL0657FL0657171032804-ecd6775c-eb0d-42ee-a8a4-7aed7de9da3f.jpgSiNlo monaco-prepara-sudamericani-1009432.htmSiT1000023100664701,02,03030289
781009419NewsCampionatiCalciomercato Roma, allarme De Rossi: incontro segreto con lo staff del City20121126190996RomaRomaIeri pomeriggio gli uomini di Zeman hanno ottenuto una buona vittoria fuoricasa in campo del Pescara che migliora in modo non indifferente la classifica dei giallorossi.<br>A seguirli, però, non c'era lo squalificato Daniele De Rossi. Il centrocampista ,infatti, è stato avvistato a Londra dove il nuovo Chelsea di Benitez affrontava il Manchester City, club estimatore del giocatore per eccellenza.<br>Sono anni ormai che il club dello sceicco Mansour bussa alle porte della Roma che ha sempre respinto ogni offerta, ma le inquietuini che ultimamente ha manifestato il mediano e il rapporto non idilliaco con il suo tecnico fanno ben sperare i citizens.<br>Resta difficile, dunque , pensare ad una banale coincidenza, considerato anche il fatto che De Rossi calcava proprio i quartieri limitrofi allo Stamford Bridge.<br>Più concreta ,invece, l'ipotesi di un incontro con lo staff del City che non sembra mai essere stato così vicino all'acquisto del calciatore.<br>L'unico importante ostacolo sembra l'opposizione ferrea di un'intera piazza come quella di Roma che si è sempre opposta in modo deciso alla cessione di quella che ,insieme a Totti, è da sempre considerata la bandiera più prestigiosa dei giallorossi.&nbsp; <br><br>&nbsp;<br><br><br>&nbsp;<br><br>C1007650RomaFL0657FL0657181731332-9a88f8eb-ccfb-40a2-8622-e030fb3a9a9c.jpgSiNde-rossi-incontro-city-1009419.htmSiT1000012100664701,02,03030178
791009405NewsCampionatiSerie A, quattordicesima giornata: la lanterna di Genova torna a splendere20121125174028Serie A- Classifica, RisultatiGenoa, Samp e Roma ok, Torino e Fiorentina non si fanno male<P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>È stata una giornata particolare. <BR>Pochi goal e, diciamocelo, tanta, ma proprio tanta noia. <BR>Dopo un anticipo spettacolare con il Palermo di Gasperini che torna alla vittoria nel modo più sublime e nella partita più importante, il derby contro il Catania, oggi sono andate in scena altre cinque partite. <BR>Vediamole una a una. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Atalanta-Genoa 0-1: imprevedibile. Pochi potevano pensare a una vittoria dei rossoblù e a una caduta dei Bergamaschi, splendidi contro l’Inter, piccoli piccoli contro il team di Del Neri. Decide nel primo tempo la marcatura di Bertolacci che sfrutta abilmente l’errore-assist di Manfredini, sciagurato ad allontanare in quel modo il pallone. La seconda frazione del match è dominata da uno sterile dominio dei nerazzurri che non sono mai riusciti a battere uno straordinario Sebastian Frey. Le occasioni principali le ha avute il difensore Raimondi che non ha peròmai inquadrato la porta nel modo giusto. E quindi un grandissimo sospiro di sollievo per Del Neri che da quando era arrivato aveva collezionato solo sconfitte, l’ultima, nel derby, pesantissima. <BR>L’Atalanta perde la seconda partita consecutiva ma non bisogna preoccuparsi: sarà un campionato tra alti e bassi con una salvezza che non sembra complicata da ottenere, visto il livello di molte altre squadre con problemi molto più gravi. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Sampdoria-Bologna 1-0: anche qui, anche in questo caso, decide un gol, uno solo ma importantissimo. Segna ancora lui, ancora Andrea Poli che, ormai, ci ha preso gusto. La marcatura nel derby era stata fondamentale, quella di oggi, se possibile, lo è ancora di più. Perché la squadra di Ferrara ritrova, finalmente, il cammino giusto, infilando la seconda vittoria consecutiva. Decisiva è stata anche la precoce espulsione di Morleo dopo soli quattro minuti. Un’espulsione che ha condizionato la partita: il Bologna, comunque, non ha sfigurato trovando una buona coesione tra Diamanti, Gilardino e un Gabbiadini molto duttile. I blucerchiati, nonostante la superiorità numerica per tutta la durata del match, non hanno giocato una partita eccelsa: troppa fatica a trovare il gol e anche qualche spauracchio in zona difensiva. Intanto sono tre punti fondamentali, aspettando i rientri di Pozzi e soprattutto di Maxi Lopez. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Pescara-Roma 0-1: la seconda vittoria esterna della giornata è firmata Zeman che tornava a casa sua, dove nessuno l’ha dimenticato e dove tutti lo sognano ancora. Se i Delfini sono riusciti a ottenere la massima serie è per grande parte merito del boemo, ma se questi ora si trovano in una situazione quasi critica, la colpa non è certamente di Stroppa. I giallorossi segnano in avvio con Mattia Destro per poi congelare la partita. Non è stato comunque un brutto Pescara, il primo di Cristiano Bergodi, ex allenatore del Modena. Una cosa è certa: il neo tecnico dovrà puntare al massimo su Vladimir Weiss, sempre il più attivo fra gli undici biancoazzurri. Merita di vincere comunque una buona Roma che ottiene oltre ai tre punti tanto desiderati, un’altra ottima notizia: due partite consecutive senza subire una marcatura. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Chievo-Siena 0-0: che dire? Non so. Forse che andrebbero rimborsate le persone presenti al Bentegodi, ma proprio come minimo. Una partita ai limiti dell’inguardabile, un match soporifero. Le due squadre dal primo minuto si sono accontentate di un tristissimo pareggio a reti involate. Poche azioni, poche occasioni, poco tutto: ne emerge un Chievo che esce dalla zona retrocessione e un Siena che, a scapito dei sei punti di penalizzazione, è a quota undici punti pari a Bologna e Pescara. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Torino-Fiorentina 2-2: gemellate, le due squadre, proprio non sembravano. L’unica vera e spettacolare partita del pomeriggio. Due formazioni in forma che hanno provato a vincere il match fino all’ultimo secondo. La Viola di Montella ha indubbiamente giocato meglio rispetto alla squadra di Ventura che è stata però molto abile e cinica a sfruttare le poche occasioni. Apre il match il gol dell’ex di Alessio Cerci che sembrava aver congelato la partita, partita che si riapre grazie a Cuadrado che conquista un rigore battuto perfettamente da Gonzalo Rodriguez: per lui quattro gol in campionato e un momento di forma magico. Due minuti dopo il pareggio, i granata tornano avanti grazie a un tiro-cross di Birsa a cui risponde il gran gol di El Hamdaoui, giocatore molto promettente che, però, Montella sta utilizzando con il contagocce. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Risultati: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Palermo-Catania 3-1 (giocata ieri)<BR>Sampdoria-Bologna 1-0<BR>Atalanta-Genoa 0-1<BR>Pescara-Roma 0-1<BR>Chievo-Siena 0-0<BR>Torino-Fiorentina 2-2<BR>Milan-Juventus (questa sera, 20.45)<BR>Cagliari-Napoli (lunedì, 19.00)<BR>Parma-Inter (lunedì, 20.45)<BR>Lazio-Udinese (martedì, 20.45) <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Classifica: <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>Juventus 32 *, Fiorentina 28, Inter 28 *, Napoli 27 *, Roma 23, Lazio 23 *, Catania 19, Atalanta 18, Parma 17 *, Udinese 16 *, Sampdoria 16, Cagliari 16 *, Milan 15 *, Torino 15, Palermo 14, Genoa 12, Chievo 12, Siena 11, Bologna 11, Pescara 11 <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>*: una partita in meno <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><br><br>C1007650MilanoFL0882FL0882destro420.jpgSiNrisultati-campionato-serie-a-1009405.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030211
801009397NewsCampionatiSerie A, Pescara-Roma: abruzzesi in emergenza 20121125093822Serie AProbabili formazioni&nbsp;<BR><BR>Il nuovo tecnico Bergodi dovrebbe&nbsp;optare per&nbsp;il 3-4-1-2. In difesa, out Zanon e Capuano per squalifica, la linea a tre sarà composta da Cosic, Terlizzi e Bocchetti. Sulle fasce dovrebbero esserci Balzano e Modesto,&nbsp; al centro la coppia Nielsen e Bjarnason, con quest’ultimo che sostituirà lo squalificato Cascione. Quintero e Weiss giocheranno alle spalle dell'unica punta Abbruscato.<BR><BR>Solito 4-3-3 per Zeman, in porta spazio ancora a Goicoechea. Piris, Marquinhos e Balzaretti sicuri in difesa, a rischio Castan, fermatosi in allenamento. In mezzo al campo confermati Pijanic e Florenzi. In cabina di regia ancora Bradley. Davanti, insieme a Totti, spazio a Lopez o Destro&nbsp;al posto&nbsp;dell'indisponibile Lamela. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Pescara(3-4-1-2): PERIN - COSIC - TERLIZZI - BOCCHETTI - BALZANO - NIELSEN - B'SON - MODESTO - WEISS - QUINTERO - ABBRUSCATO<BR><BR>Roma(4-3-3): GOICOECHEA - PIRIS - MARQUINHOS - CASTAN - BALZARETTI - PJANIC - BRADLEY - FLORENZI - DESTRO - OSVALDO - TOTTI<BR><BR>PescaraFL0411FL04111286715-zeman.JPGSiNserie-a-pescara-roma-probabili-formazioni-1009397.htmSi100427901,02,03010111
811009387NewsCampionatiRoma, Zeman: «Contento delle prestazioni della squadra»20121124122650roma, zemanRoma ZemanQueste le parole di Zdenek Zeman, allenatore della Roma, prima della trasferta di Pescara: "Sono contento di tornare a Pescara anche se da nemico. Ho ricordi più che positivi e non solo per i risultati sportivi. L'accoglienza? Bisogna valutare. So che la gente di Pescara è attaccata alla sua squadra. Continuo a dire che la tifoseria migliore è quella della Roma, ma anche quella del Pescara non scherza.<BR><BR>La condizione di Castan? Ha qualche problemino, vediamo cosa accade. Potrebbe comunque recuperare.<BR><BR>De Rossi che piace ad Ancelotti? Non credo piaccia solo a lui per la carriera che ha fatto. Però è un giocatore della Roma. Problemi con Daniele? Mai avuti, sul piano tattico tutti discutono.<BR><BR>Quanto manca per avere la mia Roma? Io sono contento delle prestazioni ma non dei risultati. Tranne la gara con la Juventus la squadra ha giocato sempre meglio dell'avversario. Poi i risultati ci hanno condannato per errori nostri. Dobbiamo migliorare.<BR><BR><BR>C1007650adm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-contento-delle-prestazioni-della-squadra-1009387.htmSiT1000012100075701,02,03030169
821009380NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus e Milan, sfida anche per Pjanic?20121123173523Juventus MilanJuventus MilanDomenica sera alle 20:45 andrà in scena uno dei grandi classici del campionato italiano, Milan-Juventus.<BR>La scorsa stagione le due squadre si contesero fino all'ultimo respiro lo scudetto, poi finito nelle mani dei bianconeri, quest'anno la sfida sembra meno valida per le sorti del campionato ma comunque significativa per i risvolti di mercato.<BR>Molti sono infatti i nomi finiti sui taccuini di entrambe le società, dalle promesse brasiliane come Dedè, Anderson e Leandro Damiao al talentuoso romanista Miralem Pjanic.<BR>Quest'ultimo ,infatti, nonostante i due gol nelle ultime due&nbsp;uscite stagionali, sembra non essere tra le prime scelte nelle gerarchie di Zdenek Zeman che lo ha spesso relegato in panchina.<BR>A dispetto dell'ultima presenza col Torino e del probabile inserimento nella prossima partita col Pescara, rimane difficile pensare ad un utilizzo più frequente del centrocampista che non dovrebbe far&nbsp;parte dell'undici&nbsp;abituale giallorosso&nbsp;dopo il rientro dello squalificato De Rossi.<BR>Sul talento bosniaco sono allora ripiombati club europei come il Tottenham e il Barcellona che quest'estate avevano già avanzato offerte che si aggiravano attorno ai 25 milioni, ma anche società italiane come Juventus e Milan.<BR>Il prezzo rimane un ostacolo non indifferente sia per i rossoneri, che hanno appena risolto i problemi finanziari, sia per la Juve che ha ancora in progetto un grande investimento sul fronte d'attacco, ma le poche presenze e il disagio che ha manifestato ultimamente il giocatore lasciano ben sperare.<BR>C1007650Milano FL0657FL0657pjanic-4.jpgSiNjuventus-milan-interesse-pjanic-1009380.htmSiT1000007,T1000027100664701,02,03030351
831009353NewsCampionatiTorino, persa l`imbattibilità esterna con la Roma20121120132112roma, torinoRoma TorinoStrana partita quella fra Roma e Torino, ultima del tredicesimo turno di campionato di serie A. Un match che ha sancito la sconfitta del Toro per 2 a 0. I granata perdono dunque la loro imbattibilità esterna in maniera rocambolesca, non suffragata, tuttavia, da una prestazione perfetta che, comunque, non giustifica il rigore suggerito dall’arbitro di porta Calvarese all’arbitro signor Guida in maniera davvero discutibile, dando così una svolta negativa alla partita. Poi un’autorete ha tagliato letteralmente le gambe al Toro. I giallorossi di Zeman, fischiati all’ingresso in campo dai loro sostenitori, tornano al successo dopo il ko nel derby grazie a una prestazione che non è apparsa del tutto convincente. Il 4-3-3 voluto dal tecnico boemo, non è sempre garanzia di bel gioco e, soprattutto, di concretezza nel chiudere le partite in maniera cinica e risolutiva. E, anche contro il Toro di Ventura che risponde con un canonico e ordinato 4-4-2, la squadra di Zeman mette in mostra tutte le difficoltà emerse fin dall’inizio di campionato. Nel primo tempo, infatti, i giallorossi sembrano confusi nelle idee e si rivolgono spesso, anziché al gioco di squadra voluto da Zeman, a episodiche azioni personali che fanno capo a Totti, Osvaldo, Pjanic e, a tratti Lamela. E’ mancata anche la solita spinta in avanti di Balzaretti apparso evanescente, il cui 5,5 in pagella è l’emblema della sua pessima prestazione. Il Toro di Ventura non è apparso arrembante e dotato di furore agonistico come le sue precedenti prestazioni esterne, specie quelle di <A href="http://www.asromastadio.it/" target=_blank>Roma</A> contro la Lazio e di Napoli. Tuttavia, pur producendo per lunghi tratti del primo tempo (come peraltro i giallorossi) una prestazione opaca, i granata di Ventura hanno terminato la prima parte dell’incontro sullo 0 a 0. C’è un altro aspetto tattico che i ragazzi di Ventura non hanno saputo sfruttare a dovere contro la libertà di marcature voluta dal modulo di Zeman, e cioè l’attenzione di non cadere ripetutamente in fuori gioco davanti alla difesa esageratamente alta dei giallorossi. Nella ripresa la Roma passa in vantaggio su calcio di rigore elargito in maniera davvero gratuita a causa di un banale, quanto dubbio ruzzolone di Ogbonna&nbsp; che scivola rovinosamente in area di rigore su Marquinho. Dal dischetto batte Osvaldo che spiazza Gillet. A questo punto la partita cambia in maniera negativa e sostanziale per il Toro che, nervoso per l’ingiustizia subita, è incapace di reagire come dovrebbe. Ventura si fa espellere per avere urlato chiaramente alle telecamere “ E’ una vergogna”. Poi, la conseguente rete dei giallorossi siglata su autorete di&nbsp;Gazzi su tiro di Pjanic non fa più cronaca. La partita termina tra le contestazioni da parte dei granata. Tuttavia, per onestà intellettuale, è giusto sostenere che certe polemiche ripetute sull’oggettiva inefficienza della classe arbitrale italiana di questi ultimi tempi, non giustificano certamente la prestazione insufficiente messa in campo dal Torino di Ventura, apparso fragile nella costruzione del gioco che a fatica ha messo i suoi attaccanti in condizione di tirare in porta. La Roma di Zeman, dal canto suo, vince ma non convince. La ricerca della continuità di risultati e del gioco di squadra che latita dall’inizio del campionato, sono i loro obiettivi principali da raggiungere in fretta.<BR><BR>Salvino Cavallaro&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650FL0711FL0711Giampiero-Ventura-tecnico-del-Bari.jpgSiNtorino-con-la-roma-persa-l-imbattibilita-esterna-1009353.htmSiT1000099100451001,02,03,08030197
841009302NewsCampionatiSerie A, tredicesima giornata: match di lusso Juventus-Lazio e Napoli-Milan20121116205932serie aSerie A Tredicesima GiornataJuventus-Lazio: si parte dal dolce. Perché l’anticipo delle 18.00 di domani ha un sapore tutto particolare. Due squadre in salute, reduci da vittorie altrettanto eccezionali: i bianconeri hanno letteralmente asfaltato la piccola armata di Stroppa, gli aquilotti hanno vinto la partita più importante, la stracittadina contro il nemico Zeman. Ora Petkovic, ormai osannato dalla tifoseria, suona la carica e crede nel possibile sgambetto ai campioni d’Italia. Per non sbagliare sceglie il solito 4-5-1 con Klose prima punta: a Hernanes e Ledesma il compito di impostare gioco. Per Antonio Conte ritorni importanti, quelli di Pogba e di Vucinic pronti a spingere il club di Torino. <BR>L’impressione è che sarà una partita molto difficile per la capolista: quanto peserà l’assenza di Pirlo e quanto spazio occuperà, nella testa dei giocatori, la super sfida di martedì sera contro il Chelsea? Meno di ventiquattro ore e avremo il responso.<br><br> Napoli-Milan: si procede con il big match del sabato sera. Anche questo match ha un gusto, come dire, straordinario. Dopo molti anni si gioca a parti inverse: ora sono i partenopei a combattere per il primo posto, sono, invece, i rossoneri quelli che faticano a scalare posizioni. Il risultato sembra scontato ma non è così: anche se Cavani e compagni continuano a mostrare una forma spaventosa, la riunione di Berlusconi sembra aver rivitalizzato gli uomini di mister Allegri che, dopo aver visto Italia-Francia, ha capito definitivamente di non poter rinunciare a individui come Montolivo ed El Shaarawy, unici veri fari della squadra. Pazzini torna titolare, Pato ritorna in panchina: quanto pesa il rigore sbagliato contro la Fiorentina. Anche Mazzarri, però, propone novità: una su tutti è vedere Insigne in campo dal primo minuti a sostituire Goran Pandev, il macedone infatti non gode di un gran momento di forma. Pochi dubbi. Al San Paolo sarà una partita infuocata.<br><br> Inter-Cagliari: Stramaccioni sta recuperando, piano piano, diversi infortunati. Questa è stata la notizia migliore della settimana. Torna Ranocchia fra i titolari, tornano, forse, Sneijder e Coutinho almeno fra i convocati. Solo la conferenza del mister romano di domani potrà svelarci gli ultimi segreti. Per il resto poco altro, solo un imperativo: vincere, tornare a trionfare dopo l’imprevedibile sconfitta a Bergamo. I tifosi presenti a San Siro vedranno ancora tridente, ancora Cassano-Palacio-Milito, i magnifici tre nerazzurri. Pulga, dal canto suo, dopo quattro vittorie di fila si è fermato prima con la Fiorentina, perdendo 4-1 a casa dei toscani, poi con il brutto pareggio contro il Catania. Il Cagliari si affida a Pinilla e Sau per compiere il miracolo al Meazza, dove una vittoria manca dal lontano 1995.<br><br> Bologna-Palermo: è una bella sfida quella che andrà in scena al Dall’Ara di Bologna dove si affrontano due squadre che di simile hanno solo la classifica. Una classifica preoccupante per ambedue le formazioni che hanno entrambe un’importante chance di conquistare tre punti. Gasperini, però, ha appena ottenuto la seconda vittoria da quando siede sulla panchina rosanero: sconfiggere i blucerchiati di Ferrara non è stata proprio una mission impossible. Impossibili, invece, sono state le giocate e i gol di Dybala, nuovo fenomeno del nostro campionato. L’attacco dei siculi si baserà totalmente sui suoi piedi. Sembrava rinato e invece no: Gilardino, dopo un inizio scoppiettante, ha nuovamente un complicato rapporto con la porta, diventata un muro nelle ultime uscite. Diamanti agirà come trequartista proprio alle spalle di Alberto e anche di Gabbiadini, giovane che ha ancora molto da dimostrare. Pioli-Gasperini: si salvi chi può.<br><br> Siena-Pescara: ‘si salvi chi può’ è la frase adattissima anche per questa sfida. Importante si, decisiva no. Dopo la vittoria contro il Genoa e il pareggio contro il Parma, è nato un nuovo entusiasmo intorno a Cosmi e ai suoi beniamini. La prima sensazione è che per Rosina e Calaiò non dovrebbe essere un problema bombardare la porta di Perin: il Pescara, dopo la sconfitta per 6-1 contro la Juve, dovrà ritrovare una convinzione che forse non c’è mai stata. Stroppa deve puntare sui soliti noti, non avendo una formazione così ampia: Jonathas e Abbruscato saranno le punte con Quintero in mezzo al campo a sfornare palloni giocabili. Weiss, vera stella degli abruzzesi, potrebbe non essere convocato per problemi fisici.<br><br> Fiorentina-Atalanta: è questa la partita che suscita più curiosità nel pomeriggio domenicale. Due squadre belle, due squadre giovani, due squadre molto sudamericane. Una sfida spettacolare soprattutto perché le due formazioni sono reduci da momenti di forma straordinari: Fiorentina e Atalanta sono padrone incontrastate di Milano: i Viola hanno appena abbattuto il Milan tra le mura del Meazza, i bergamaschi hanno sconfitto in una rocambolesca partita i nerazzurri di Stramaccioni. Ora Montella e Colantuono vogliono contendersi l’Europa: i padroni di casa sono quarti, gli ospiti addirittura sesti. Il team del giovane allenatore ex Catania ha mostrato di saper camminare anche senza l’appoggio di un top player come Jovetic: anche domenica i favoriti per un posto da titolare sono Ljajic e Toni che agiranno grazie alla collaborazione di un centrocampo duro e roccioso con Borja Valero, Pizarro e Aquilani.&nbsp; Colantuono schiera il solito 4-4-1-1 con il piccolo Maxi Moralez e German Denis a ricoprire le posizioni offensive.<br><br> Catania-Chievo: il Catania di Maran vuole continuare a stupire e proverà a farlo contro un Chievo Verone non in grande condizione. Il tecnico ex Varese si basa sulla freschezza, sulla rapidità e sulla corsa di giocatori come Gomez e Barrientos che supporteranno il solito buon vecchio Bergessio, sempre pericoloso in mezzo all’area avversaria. Per Corini, invece, le scelte non solo moltissime: Thereau e Pellissier fanno ormai coppia fissa ma Di Michele e soprattutto un Paloschi tornato al gol, anche se su rigore, sono pronti a subentrare nel momento del bisogno. La partita si deciderà, sempre se finirà con la vittoria di una sull’altra, a centrocampo. I siculi faranno partire tutte le loro azioni dai piedi fatati di Ciccio Lodi che avrà accanto a sé uomini d’esperienza come Izco e Almiron. I gialloblù invece si appoggeranno alle incursioni e agli inserimenti di Luciano e di Hetemaj.<br><br> Udinese-Parma: che i friulani di mister Guidolin non abbiano più la spinta dello scorso anno ormai è cosa risaputa. Il problema, ora e prima di tutto, è la mancanza di vittorie che sta agitando il tecnico. La classifica, pur non bellissima, non preoccupa ancora anche se i bianconeri, già da questa domenica, dovranno fare bottino pieno. L’avversario non è dei più facile: il Parma, quando vuole, sa giocare bene a pallone ma in trasferta a faticato ovunque. Di Natale e Maicosuel ormai sono un must, per i biancoblu invece accanto ad Amauri sarà schierato Belfodil. <BR>Entrambe le squadre vengono da due pareggi, pareggio però molto diversi fra loro: i bianconeri hanno acciuffato due volte il Chievo grazie alla storica doppietta di Angella. La formazione di Donadoni, invece, non ha saputo battere il Siena e la partita è terminata a reti inviolate. Che sia la X di pareggio il segno più adeguato anche per questa partita?<br><br> Sampdoria-Genoa: questa volta è più di una stracittadina. Innanzitutto il derby della Lanterna non si gioca ormai da tempo: l’ultimo se lo ricordano entrambe le tifoserie molto bene. Rammentate Boselli? No? Beh non chiedetelo ai blucerchiati allora. Perché nella sua breve e poco significativa carriera italiana, l’attaccante argentino ha segnato il gol più importante della sua carriera, quello che alla fine condannò i sampdoriani a un anno di purgatorio in Serie B. E’ un derby speciale anche e soprattutto perché le due squadre arrivano a questo match in una condizione ai limiti dell’imbarazzo: Del Neri ha conquistato solo sconfitte da quando è arrivato sulla panchina dei Grifoni, Ferrara, invece, ha perso le ultime sette partite consecutive. Maxi Lopez non dovrebbe farcela, Borriello invece si. Sarà una partita accesa, dura, forse troppo dura. Sarà una partita tesissima, un’atmosfera particolare. Sarà una partita fantastica.<br><br> Roma-Torino: si chiude lunedì all’Olimpico di Roma dove i giallorossi di Zeman proveranno nuovamente a rialzarsi dopo la nuova e cocente delusione del derby contro la Lazio. Troveranno di fronte il Torino: sfida peggiore per la formazione del Boemo non ci poteva essere. I granata infatti non hanno ancora perso in trasferta e vengono da una convincente vittoria contro il Bologna. Lamela, unico vero insostituibile degli undici romanisti, farà coppia con Totti e Osvaldo: il sostituto di De Rossi, squalificato, sarà Marquinho, affiancato da Florenzi e Bradley, reduce da un bel gol con la nazionale statunitense. Ventura invece schiera il solito 4-2-4 che si trasforma in un classico 4-4-2 in fase di non possesso: Santana, Cerci, Bianchi, Sansone. Sono questi i fantastici 4 che dovranno conquistare Roma.<br><br>C1007650FL0882FL0882classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-tredicesima-giornata-match-di-lusso-tra-juventus-lazio-e-napoli-milan-1009302.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,06,07,08,09030264
851009297NewsCampionatiRoma, Zeman si affida a Destro20121116095030roma, zeman, destroRoma Zeman DestroSulle pagine de La Gazzetta dello Sport, viene dedicato ampio spazio al momento di crisi della Roma di Zeman. Il tecnico boemo potrebbe affidarsi ad alcuni giocatori che fino ad oggi hanno trovato poco spazio. Castan, complice la squalifica di Burdisso tornerà in campo dal primo minuto. Anche Destro potrebbe trovare una maglia da titolare, visto che Totti ed Osvaldo non solo al massimo della condizione. Infine, con la doppia squalifica di Tachtsidis e De Rossi, spazio a Pjanic dal primo minuto.C1007650adm001adm001destro.jpgSiNroma-zeman-si-affida-a-destro-1009297.htmSiT1000012100075701,02,03030215
861009211NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, si pensa ad uno scambio tra Boateng e Pjanic con la Roma20121108172520milan, roma, boateng, pjanicMilan Roma Boateng PjanicSecondo le ultime indiscrezioni, Milan e Roma starebbero pensando ad uno scambio tra scontenti.<BR><BR>Infatti Boateng potrebbe finire in giallorosso con Pjanic, poco utilizzato da Zeman in questa stagione, che farebbe il percorso inverso. Certamente qualora la cosa si realizzasse, molti tifosi, in particolare quelli rossoneri, potrebbe restare quantomeno perplessi. <BR><BR>C1007650adm001adm001pjanic-4.jpgSiNmilan-si-pensa-ad-uno-scambio-tra-boateng-e-pjanic-con-la-roma-1009211.htmSiT1000027100075501,02,03030428
871009207NewsCampionatiRoma, il derby per Zeman20121108093552RomaPer Zeman il derby e` una partita come le altre<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Voglio parafrasare Nanni Moretti che tempo fa invito’ Massimo D’Alema a dire qualcosa di “sinistra” e rivolgo lo stesso invito a Zeman: stupisci col dire qualcosa di ROMANISTA. Per il boemo, si sa, la stracittadina e’ una partita come le altre, “i punti in palio son sempre 3” ha detto qualche giorno fa. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Ma, caro Zdenek, per il tifoso giallorosso (e anche per quello biancoceleste) il derby non e’ e non sara’ mai una partita “come le altre”. Lo sa bene Zeman il quale nella stessa intervista ha detto di sapere che per i tifosi e la citta’ questa non e’ una partita qualsiasi, ce in ballo molto di piu’, la supremazia cittadina in primis e la possibilita’ di passare una settimana tranquilla a sfottere i ”cugini” piuttosto che essere bersaglio di dileggio per almeno 7 giorni. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Lo ha ben capito il tecnico laziale Petkovic il quale, nonostante l’imminente impegno di Europa League contro il Panathinakos ha gia’ detto che i 3 punti del derby sono “3 punti d’oro”. E allora caro Zeman i tifosi giallorossi, che in maggioranza ti adorano non fosse altro per le battaglie anti juventine per le quali sei diventato un’icona, credo arriverebbero ad issarti una statua in quel di Trastevere se solo tu riuscissi a dire qualcosa di ROMANISTA “NO, IL DERBY NON E’ UNA PARTITA COME LE ALTRE!”. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Fermo restando che il tutto, l’acerrima rivalita’ e lo “scontro” rimangano nel rettangolo di gioco cosi come giustamente auspicato dal dg Franco Baldini.<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650FL0511FL05111286715-zeman.JPGSiNzeman-e-il-derby-1009207.htmSiT1000012100436401,02,03010259
881009201NewsCampionatiRoma, Lamela scommessa vinta20121107174536RomaL`esplosione di Lamela<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Era attesa l’esplosione del talento argentino, era attesa da un anno, da quando cioe’ Sabatini la scorsa estate, nella rivoluzione della prima Roma americana, tra i tanti acquisti&nbsp; presento’ questo giovanotto dalla faccia pulita, di cui si diceva un gran bene e si parlava di un colpo da maestro, di un sicuro talento e di un ottimo investimento (oltreche’ abbastanza oneroso), strappato ad una concorrenza agguerrita. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>E' bastato poco pero’ per passare dagli entusiasmi provocati dall’arrivo dell’argentino alla delusione per una stagione fatta di alti e bassi, anzi piu bassi che alti a dire il vero con l’attenuante della disastrosa gestione di Luis Enrique, uomo assolutamente degnissimo ma come tecnico forse sognatore, che hanno trasformato quello che sembrava un top player in una scommessa apparentemente persa. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Ecco che il secondo anno quindi non iniziava sotto i migliori auspici e aveva gia’ l’aria della prova senza appello se non fosse che l’arrivo a Roma di Zeman era forse la migliore garanzia per veder fiorire il talentuoso argentino. Sembra che la cura del boemo, che si puo’ discutere come allenatore per mille motivi ma che sicuramente attualmente insegna calcio come pochi, cominci a sortire i suoi effetti trasformando il brutto anatroccolo che giocava sempre spalle alla porta cercando i giochini ad effetto molto spettacolari ma poco produttivi, nel cigno che punta finalmente la rete e soprattutto la vede con molta facilita’. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>E la crescita esponenziale non e’ data solo dal fatto che il ragazzo segni a ripetizione ma anche e soprattutto per il costante impegno in campo, per il sacrificio mostrato anche nell’inseguire e pressare l’avversario trasformando magari una fase di difesa in un ribaltamento di fronte veloce ed efficace. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>C'è chi continua a fare paragoni irriverenti accostando Erik a Cristiano Ronaldo, del quale forse ricorda alcune movenze e anche il modo di “pettinare” la palla con la suola, certo per arrivare ai livelli di Ronaldo ce ne vuole, l’ importante e’ che il baby argentino continui a seguire Zeman che lo sta curando in maniera particolare consapevole delle tante potenzialita’ ancora inespresse. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Se ne compiacera’ sicuramente Sabatini che ha scommesso(e speso) molto sul suo talento sperando magari che altri due gioiellini che la Roma ha pescato in Sudamerica (Marquinhos e Dodo’, loro si due scommesse) possano seguire il percorso del Coco per la felicita’ dei supporters giallorossi. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650RomaFL0511FL0511photo_3.jpgSiNlamela-scommessa-di-sabatini-roma-1009201.htmSiT1000012100436401,02,03010200
891009159NewsCampionatiRoma-Palermo, le pagelle. Top Totti e Ilicic. Flop Garcia20121104224531roma, palermoRoma Palermo PagelleAll’Olimpico di Roma i giallorossi di Zeman confermano la loro natura: bipolare. Il Palermo crolla 4-1 giocando una pessima gara. Gasperini non ha modificato la situazione lasciata da Sannino e ora la classifica è più grave che mai. Per la Roma una vittoria e tre punti importanti, ma ora serve la continuità che per il momento è mancata.<br><br> Risultato finale Roma-Palermo 4-1: 11’ Totti, 30’ Osvaldo, 70’ Lamela, 78’ Destro, 82’ Ilicic<br><br> Ammoniti: Pisano, Destro(doppio giallo), Burdisso, Munoz<BR>Espulso: Destro<br><br> Roma (4-3-3): Goicoechea 6.5, Piris 6.5, Marquinhos 6.5, Burdisso 6, Balzaretti 6, Bradley 6, Tachtsidis 7, Florenzi 6.5 (70’ Marquinho 6), Lamela 7 (80’ Pjanic 6), Osvaldo 7, Totti 7.5 (72’ Destro 6)<BR>All. Zeman 6.5<br><br> Palermo (3-5-2): Ujkani 4.5, Munoz 5.5, Von Bergen 5, Garcia 4.5, Morganella 4.5, Barreto 5.5, Kurtic 6 (54’ Ilicic 6.5), Rios 6, Pisano 4.5 (33’ Bertolo 5), Brienza 5.5 (70’ Dybala 5.5), Miccoli 6<BR>All. Gasperini 5<br><br> <STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Totti: è il Pupone ad aprire le danze. È lo specchio della Roma: anche il capitano deve trovare quella continuità necessaria per condurre una squadra che ha tanto, tanto bisogno di lui.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> Destro: Entra e dopo sette minuti trova il primo goal con la nuova maglia. Una serata memorabile, per lui e per la Roma. E invece no. Perché al ragazzo le regole evidentemente non piacciono. Già ammonito si toglie (per metà) la maglia e viene conseguentemente espulso. Ad aggravare le cose il fatto che l’ex Siena era diffidato e quindi il derby lo vedrà dalla tribuna. Inspiegabile anche la scenata nel tunnel che conduce agli spogliatoi: pensaci prima, Mattia.<br><br> <STRONG><EM>Top Palermo</EM></STRONG><br><br> Ilicic: ha solamente un merito. Segnare il triste e inutile gol della bandiera. Può essere importante per questa squadra, può essere la chiave per uscire da una crisi durissima.<br><br> <STRONG><EM>Flop Palermo</EM></STRONG><br><br> Garcia: insieme a Ujkani combina una frittata clamorosa nell’occasione del secondo gol. Il portiere almeno prova a riscattare la prova con buone parate, il difensore non combina nient’altro.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650FL0882FL0882totti.jpgSiNroma-palermo-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009159.htmSiT1000012,T1000023100877901,02,03030265
901009152NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni dell`undicesima giornata20121104111531serie aSerie A Probabili Formazioni Undicesima GiornataDopo i successi di Milan e Inter contro Chievo e Juventus, si completa l'undicesima giornata di Serie A. Queste le probabili formazioni:<br><br> Pescara-Parma ore 12.30<br><br> PESCARA (4-3-2-1): Perin; Balzano, Capuano, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Blasi, Cascione; Quintero, Weiss; Abbruscato. A disp.: Pelizzoli, Zanon, Cosic, Colucci, Bjarnason, Soddimo, Celik, Caprari, Jonathas, Vukusic. All.: Stroppa<br><br> PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabiany, Pabon. A disp.: Pavarini, Fideleff, Benalouane, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni, Macheachen, Palladino, Sansone. All.: Donadoni<br><br> Siena-Genoa ore 15<br><br> SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Contini, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Valiani, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Martini, Dellafiore, Sestu, Verre, Coppola, D’Agostino, Reginaldo, Mannini, Campos Toro, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<br><br> GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Bovo, Moretti; Bertolacci, Kucka, Toszer, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Piscitella, Seymour, Melazzi, Anselmo, Merkel, Said, Hallenius. All. Del Neri<br><br> Fiorentina-Cagliari ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-2): Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Ljajic, Jovetic. A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Romulo, Fernandez, Olivera, Migliaccio, Llama, Toni, El Hamdaoui. All.: Montella<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Casarini, Ekdal; Cossu; Nenè, Sau. A disp.: Anedda, Perico, Eriksson, Camilleri, Thiago Ribeiro, Ibarbo, Pinilla. All.: Pulga-Lopez<br><br> Napoli-Torino ore 15<br><br> NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. All.: Mazzarri<br><br> TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi, Stevanovic. A disp.: L. Gomis, Di Cesare, Masiello, Caceres, D’Ambrosio, Basha, Vives, Birsa, Meggiorini, Verdi, Diop, Sansone, Santana. All.: Ventura<br><br> Sampdoria-Atalanta ore 15<br><br> SAMPDORIA (4-3-3): Romero; De Silvestri, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Soriano, Tissone, Poli; Eder, Maxi Lopez, Estigarribia. A disp.: Falcone, Mustafi, Castellini, Renan, Savic, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<br><br> ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.&nbsp; A disp. Polito, Frezzolini, Matheu, Lucchini, Bellini, Biondini, Brivio, Scozzarella, Marilungo, De Luca, Troisi, Parra. All. Colantuono<br><br> Bologna-Udinese ore 15<br><br> BOLOGNA (3-4-1-2): Agliardi; Antonsson, Sorensen, Cherubin; Garics, Perez, Taider, Morleo; Diamanti; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Curci, Lombardi, Motta, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pazienza, Guarente, Kone, Pasquato, Paponi. All. Pioli<br><br> UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Angella, Coda, Domizzi; Basta, Faraoni, Allan, Lazzari, Armero; Fabbrini; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Heurtaux, Pereyra, Badu, Willians, Zielinski, Ranégie, Maicosuel, Barreto. All. Guidolin<br><br> Catania-Lazio ore 15<br><br> Catania (3-5-2): Andujar; Legrottaglie, Spolli, Rolin; Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Marchese; Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Bellusci, Alvarez, Capuano, Ricchiuti, Doukara, Morimoto, Castro, Biagianti.All.: Maran<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri;Floccari. A disp.: Carrizo, Radu, Scaloni, Ciani, Stankevicius, Brocchi, Zarate, Cavanda, Kozak, Rocchi. All.: Petkovic<br><br> Roma-Palermo ore 20.45<br><br> ROMA (4-3-3): Goicoecha; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Totti, Destro, Lamela. A disp. Stekelenburg, Svedkauskas, Romagnoli, Castan, Bradley, Dodò, Pjanic, Perrotta, Marquinho, Osvaldo, Lopez. All. Zeman.<br><br> PALERMO(3-4-3): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Mantovani; Ilicic, Miccoli, Brienza. A disp. Benussi, Brichetto, Labrin, Pisano, Bertolo, Cetto, Viola, Rios, Zahavi, Giorgi, Budan, Dybala. All. Gasperini<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001matador-esulta.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-undicesima-giornata-1009152.htmSi100075501,02,03030341
911009149NewsCampionatiESCLUSIVA ILCALCIO24 - Juventus, Inter e Campionato visti da Anastasi e Mazzola20121103200131juventus, inter, anastasi, mazzolaJuventus Inter Anastasi MazzolaJuventus – Inter. Dopo i recenti risultati positivi ottenuti consecutivamente dalla squadra di Stramaccioni e il perdurare dell’imbattibilità dei bianconeri di Conte, giunti a 49 risultati utili consecutivi, tutti parlano di questa partita come l’attesissimo match dell’anno. E, in effetti, in aggiunta alla storica rivalità tra le due contendenti si è inserita l’ipotesi, per nulla remota, che l’Inter possa essere la reale antagonista della Juventus, per la conquista dello scudetto 2012’13. Molti sono i temi legati a questo incontro di calcio che, per storica importanza, è giustamente definito con l’appellativo di derby d’Italia. Sono molti i media al seguito del match, tantissimi sono i tifosi delle due contendenti che si allineano a pensieri di vittoria legittima della propria squadra. Ma sono anche numerosi gli aficionados “eccellenti”che, nella fervida attesa dell’incontro, si sbizzarriscono in probabili pronostici e autorevoli disamine. E, a questo proposito, in esclusiva, noi de “Il Calcio24.com”, abbiamo pensato di intervistare due grandi ex calciatori del passato, storicamente rappresentativi delle due squadre in questione: Sandro Mazzola e Pietro Anastasi.<BR><BR><STRONG>Sandro Mazzola</STRONG> è stato considerato giustamente uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino, si è legato alla storia dell’Inter fin dalla gestione presieduta da Angelo Moratti, padre dell’attuale presidente Massimo. Scatto bruciante e agilità di dribbling sono state le sue caratteristiche più importanti. Finita la carriera di calciatore, ha occupato il ruolo di Dirigente Sportivo nell’Inter e nel Torino, ed è commentatore televisivo presso le reti RAI. Resta una delle più importanti bandiere nerazzurre della storia.<BR><BR>Mazzola, ritieni che a questo punto del campionato il confronto diretto tra Juve e Inter possa essere indicativo ai fini dell’assegnazione dello scudetto?<BR>“Credo di no, perché ci sono ancora troppe partite da disputare. Il confronto tra Juve e Inter potrà dare al massimo delle valide indicazioni, però non possiamo parlare certamente di match decisivo”.<BR><BR>Come consideri l’attuale momento dell’Inter?<BR>“Ultimamente l’ho vista giocare bene. Buona condizione atletica, buona disposizione tattica e tecnica, grazie anche a giocatori che in attacco possono far male all’avversario di turno”. <BR><BR>Pensi che Stramaccioni, grazie anche all’inserimento di Cassano, sia riuscito a trovare finalmente l’assetto tattico giusto?<BR>“Credo che Stramaccioni, il quale sostiene appieno il progetto dell’Inter, dopo aver provato due o tre moduli interessanti, abbia finalmente trovato l’assetto tattico giusto. Questa squadra può giocare indifferentemente con due o tre punte e avere delle ottime alternative. D’altra parte, i risultati positivi raggiunti in queste ultime partite dai nerazzurri, sono l’espressione della chiarezza di idee che la squadra ha saputo esprimere in campo”.<BR>&nbsp;<BR>Che cosa deve temere maggiormente l’Inter, nell’affrontare questa Juve?<BR>“Credo che l’Inter debba andare a Torino con il piglio giusto, e cioè quello di disputare la partita contenendo gli attacchi della Juve almeno per un’ora del match. E’ importante fare diga a centrocampo, producendo pressing e possibilmente ripartire in contropiede. E’ assolutamente importante non dare spazio alla Juve, contenere le sue folate offensive e non concedere il possesso palla. Perché quella è la vera forza della Juventus di oggi. Non farla ragionare è essenziale, altrimenti ti castiga”. <BR><BR>E’ quindi necessario che i nerazzurri non diano spazio ai suggerimenti di Pirlo?<BR>“Pirlo è un campione, ed è anche uno che ti inventa il passaggio e detta il lancio giusto. La Juve, tatticamente, ha trovato il modo di dargli una posizione in campo, capace di far beneficiare tutta la squadra. L’Inter deve essere attenta, proprio in quella zona di campo”.<BR><BR>A quale Inter del passato può essere paragonata quella di oggi?<BR>“Voi giornalisti, amate spesso fare paragoni con il passato di squadre e calciatori. Sinceramente non vedo alcuna similitudine da accostare a questa Inter; almeno per il momento. E poi ogni epoca ha avuto il suo calcio e i suoi campioni. Oggi è tutto diverso”.<BR><BR>A parte l’Inter, chi può essere la vera antagonista della Juve per la conquista dello scudetto?<BR>“Di sicuro il Napoli che, nonostante i suoi alti e bassi, è comunque la squadra che ha giocatori di qualità che fanno davvero la differenza. Comunque, tutto dipende dalla Juve, perché è lei in testa alla classifica”. <BR><BR>Che cosa pensi della Roma di Zeman?<BR>“ A me Zeman piace. E’ un allenatore che fa giocare a calcio, anche se in maniera un po’ troppo offensiva. Poi, in campo, ci vanno i giocatori e sono solo loro che devono saper esprimere in modo pratico tutto il credo tattico del proprio allenatore. Ci vorrà del tempo, ma penso che la Roma possa riprendersi”.<BR><BR>Infine, qual è il tuo pensiero sul Torino attuale?<BR>“Mi piace molto, ho rivisto la grinta del Toro sanguigno. Penso che Ventura abbia fatto un ottimo lavoro, che il Toro farà un buon campionato e che si salverà senza soffrire”.<BR><BR>“Pietro Anastasi finì per essere il simbolo vivente di un’intera classe sociale: quella di chi lasciava a malincuore il meridione per andare a guadagnarsi da vivere nelle fabbriche del Nord”.<BR><BR>&nbsp;Così scriveva Alessandro Baricco, torinese di nascita, scrittore, saggista, sceneggiatore, regista e fra i più noti esponenti della narrativa italiana contemporanea. E, in effetti, Pietruzzu <STRONG>Anastasi</STRONG> ha rappresentato attraverso il calcio, un periodo storico importante del nostro Paese. La sua lunga carriera di calciatore siciliano partito dalla Massiminiana di Catania per passare al Varese e poi procedere il suo destino con la Juventus, si è legato indissolubilmente alla squadra dell’avvocato Agnelli e, soprattutto, a Giampiero Boniperti che l’ha subito accolto a braccia aperte. Oggi è opinionista sulle reti private di Quarta rete.<BR><BR>Anastasi, pensi che la Juve, imbattuta ormai da diverso tempo, possa inciampare su questa Inter dal gioco concreto?<BR>“ Il risultato è aperto a ogni pronostico, soprattutto in considerazione del buon momento dell’Inter. Mi auguro che la Juve non perda l’imbattibilità proprio contro i nerazzurri. E’ importante conquistare un risultato positivo”.<BR><BR>La difficoltà di andare in gol della Juve, si è palesata soprattutto in questi ultimi incontri. Qual è il tuo pensiero in merito?<BR>“ E’ l’annoso problema di questa Juventus, incapace di rendere concreto l’alto volume di gioco prodotto. Penso che se ci fosse in area di rigore un giocatore come Treseguet, si risolverebbero molti problemi. Purtroppo, come dici te, il problema si evidenzia in maniera lampante e, alla fine, potrebbe pesare sulla squadra e sui risultati. A gennaio, urge l’intervento della società per ovviare a questo grave problema”.<BR><BR>In cosa si differenzia e/o somiglia la Juve di Conte con l’Inter di Stramaccioni?<BR>“ Si tratta di squadre e due allenatori di grande qualità. Conte e la Juve, hanno dimostrato fin dall’anno scorso la loro potenzialità e grande capacità di risultati. Stramaccioni e la sua Inter, hanno cominciato in sordina un percorso importante e capace di portare i nerazzurri ai livelli che gli competono. Stramaccioni ha saputo fare un mix tra giocatori esperti e giovani promesse. Comunque, è presto per dare dei giudizi o fare paragoni affrettati tra le due squadre. In questo momento, la Juve è a un livello superiore perché è cresciuta in maniera esponenziale fin dall’anno scorso. L’Inter, invece, sta appena iniziando il suo percorso. Vedremo che cosa accadrà in seguito”. <BR><BR>Oltre l’Inter, quale altra squadra può intralciare la Juve per la conquista dello scudetto?<BR>“ Sicuramente la Lazio, ma anche il Napoli e l’Inter stessa, hanno buone probabilità di vittoria finale. Devo dirti che mi piace molto il gioco della Fiorentina di Montella, un allenatore che apprezzo davvero. Tuttavia, non ritengo ancora che La Viola possa dire la sua in tema scudetto”.<BR><BR>Che cosa hai pensato dopo le furibonde polemiche di Catania – Juventus?<BR>“Non è facile rispondere a questa domanda perché, come tu sai, io sono catanese, adoro il Catania e amo la Juve. Ma, se devo proprio risponderti, ti dico che se facciamo una disamina concreta di tutta la partita, la Juve ha meritato la vittoria. Certamente, non è facile vedersi annullare un gol valido e subire quello della vittoria finale in posizione di fuorigioco da parte dell’avversario. Un abbaglio degli arbitri che hanno creato confusione e danni nei confronti di un Catania apparso concreto e pimpante fino al fattaccio. La Juve non ha certo bisogno di sbagli arbitrali a favore. Tutto ciò non fa altro che deturparne l’immagine. Questo non lo merita”.<BR><BR>Come vedi il Catania di quest’anno?<BR>“Assolutamente bene. Il Catania mi aveva impressionato positivamente già l’anno scorso con Montella. Quest’anno sta continuando sulla falsa riga della precedente esperienza anche con Rolando Maran. Al Massimino, il Catania è in grado di giocarsela con chiunque, basti pensare come ha messo sotto anche la Juve dei record. Penso che si salverà con assoluta tranquillità”.<BR><BR>La zona UEFA è un sogno per questo Catania?<BR>“Nulla è precluso. Questo Catania non finisce mai di stupire e, se continua così, è possibile realizzare il sogno in realtà. I presupposti ci sono tutti”.<BR><BR>Per finire, torniamo all’incontro Juventus – Inter. Qual è il tuo pronostico?<BR>“ 1 x 2. Ma io spero di cuore che vinca la Juve, anche se un pari la potrebbe pure accontentare”.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650FL0711FL0711mazzola.jpgSiNesclusiva-ilcalcio-juventus-inter-e-campionato-visti-da-anastasi-e-mazzola-1009149.htmSi100451001,02,03,06,08,09030604S
921009138NewsCampionatiSerie A, undicesima giornata: spicca il match tra Juventus e Inter. Napoli e Milan provano a ripartire20121102161531serie aSerie ATra big match, squadre in crisi e allenatori in bilico. <BR>L’undicesima giornata della Serie A si presenta come una delle più importanti e affascinanti e, probabilmente, lascerà dietro di sé uno strascico importante. <BR><BR>Ecco l’analisi delle dieci partite.<BR><BR><STRONG>Milan-Chievo</STRONG>: l’impressione è che i rossoneri si troveranno ad affrontare un campionato fatto di alti e bassi, sulla falsa riga dell’Inter dello scorso anno. <BR>Anche il Chievo, rigenerato da Corini, può replicare il solito campionato: una salvezza tranquilla. La formazione di Allegri non è più un mistero dopo la conferenza e Galliani sarà contento di aver finalmente capito che nella mente del tecnico toscano ci sono idee precise e ponderate. Sabato alle ore 18.00 dovrebbe essere 4-2-3-1 con Bojan, El Shaarawy e Pato a complicare la vita a Sorrentino.&nbsp; Dovrebbe essere ancora reclusione in panchina per Pazzini: il cambiamento di sponda del naviglio non ha avuto risultati magici. Anche i gialloblù scenderanno in campo con il tridente offensivo: Luciano, Thereau e Pellissier.<BR><BR><STRONG>Juventus-Inter</STRONG>: decisiva o meno, poco importa. Il campionato è ancora lungo e il derby d’Italia sarà importante più che altro per il morale, per la testa e per vedere quanto è ampio, se esiste, il gap dei nerazzurri nei confronti dei campioni d’Italia. <BR>Stramaccioni va a Torino con una consapevolezza in più, va a Torino non per chiudersi ma per giocare a viso aperto la partita.&nbsp; La Juventus, dal canto suo, vive un momento particolare: la mancanza della prima punta dai gol rapaci si fa sentire ma in qualche modo il team di Conte riesce sempre a risolvere le partite.&nbsp; Vucinic e Giovinco dovrebbero partire titolari: dopo il turnover contro il Bologna tornano in campo tutte le stelle anche a centrocampo, dove non ci sarà Pogba che partirà dalla panchina. Per l’Inter, invece, è tutto da scoprire: il tridente pesante, pesantissimo, sembra molto rischioso ma non è escluso che l’allenatore romano possa sorprendere tutti, nuovamente. La Torino bianconera contro la Milano nerazzurra, la prima contro la seconda.<BR>Juventus contro Inter.<BR><BR><STRONG>Pescara-Parma</STRONG>: anche quella dell’Adriatico nell’anticipo della domenica mattina può essere, nel suo piccolo, la partita della svolta. <BR>Il Pescara per ritrovare la vittoria e allontanarsi dalla zona retrocessione. <BR>Il Parma per capire, una volta per tutte, che può competere non solo per un campionato tranquillo ma per un obiettivo grande, grandissimo, europeo. Lo dice la classifica, lo dicono i quindici punti guadagnati e la sesta posizione occupata. <BR>Probabilmente, però, non ci sarà Amauri, infortunato, che lascerà il posto al piccolo talento Pabon, ancora in cerca della condizione perfetta.<BR>Il Pescara si affida ancora a Weiss, Quintero e Abbruscato in una partita che deciderà il futuro di Stroppa, uno degli allenatori più in bilico di tutto il campionato.<BR><BR><STRONG>Bologna-Udinese</STRONG>: con una sconfitta dopo l’altra i rossoblù si trovano sorprendentemente penultimi in classifica. La sconfitta maturata a Torino all’ultimo secondo ha mascherato però una buona prestazione della squadra di Pioli che non deve farsi prendere dal panico della classifica. Se Diamanti torna trequartista alle spalle di Gabbiadini e Gilardino, l’Udinese perde Di Natale, faro di una squadra che non riesce a ottenere costanza. Occasione quindi per Barreto che sarà affiancato da un rinato O’Mago Maicosuel. Ancora panchina per Willians e ancora spazio ad Allan.<BR><BR><STRONG>Catania-Lazio</STRONG>: impegno difficilissimo per Petkovic e compagnia che al Massimino di Catania dovranno cercare di tornare alla vittoria.&nbsp; Il pareggio contro il Torino non ha convinto i tifosi ma la posizione in classifica resta ottima e il quarto posto ben saldo.&nbsp; Un pareggio, invece, più che positivo quello che ha ottenuto la formazione di Maran in terra friulana. In realtà si può dire che il pareggio quasi sta stretto dato che il miracolo era a un passo quando Di Natale ha spento l’entusiasmo dei siculi. Non era comunque facile rialzarsi dopo la cocente delusione contro la Juventus e le mille polemiche arbitrali: ora Lodi vuole segnare ancora, questa volta per far vincere la propria squadra.&nbsp; I biancocelesti dovranno scendere in campo senza Miro Klose, squalificato: ritornano, però, le altre due stelle di Petkovic, Ledesma e Hernanes.<BR><BR><STRONG>Fiorentina-Cagliari</STRONG>: partita splendida quella che andrà in scena al Franchi di Firenze. Due delle squadre più in forma del campionato si affronteranno a viso aperto e senza risparmiarsi. Montella vuole continuare a stupire con la sua bella e giovane Viola, affidandosi al solito tandem Ljajic-Jovetic.&nbsp; Pulga, che ha infilato quattro vittorie su quattro da quando è arrivato, non può non schierare Nenè-Sau dopo il poker inflitto al povero Siena.&nbsp; La prima impressione è che il fattore campo possa essere decisivo e anche per un brillante Cagliari come questo sarà difficile fermare la strepitosa corsa della Fiorentina.<BR>A domenica il responso definitivo.<BR><BR><STRONG>Napoli-Torino</STRONG>: è in confusione Mazzarri. Non se lo aspettava nemmeno lui un crollo così repentino. Non si aspettava nemmeno lui di vedere la sua squadra così indebolita dall’assenza di Cavani. Per la prima volta a Bergamo, i partenopei hanno risentito in maniera mostruosa della mancanza di un giocatore come Lavezzi che con la sua velocità e le sue ripartenze era fondamentale per le trasferte del Napoli. Contro l’Atalanta è mancato proprio questo: velocità, rapidità e il collegamento fra centrocampo e attacco.&nbsp; Ora ci deve riprovare, con Cavani o senza: l’uruguagio resta in dubbio e nel caso non ci fosse la coppia dovrebbe essere Pandev e Insigne. Il Torino di Ventura dimostra ottima solidità fuori dalle mura casalinghe e la prova contro la Lazio ne è un’ottima dimostrazione. Con un attacco molto stitico ma una difesa solida i granata possono comunque fare un ottimo campionato.<BR><BR><STRONG>Sampdoria-Atalanta</STRONG>: ci abbiamo pensato noi, ci avrà pensato anche lui. Non se lo augura, è certo, ma sicuramente i ricordi tornano alla mente più limpidi che mai. L’inizio di stagione della Sampdoria di Ferrara sembra avere sempre più similitudini con l’inizio della Juventus di Ferrara, proprio quella che sembrava imbattibile e che in seguito si rivelò un clamoroso flop. Contro l’Inter non è poi andata così male: chissà se quell’espulsione e quel rigore non ci fossero stati come sarebbe andata. Ahi, galeotto Costa! L’Atalanta di Colantuono ha coronato il sogno di sconfiggere il Napoli e ha ripreso prepotentemente la carica verso una salvezza facile, che ovviamente i neroblù sono in grado di ottenere. Maxi Lopez da una parte, Denis dall’altra: una sfida tutta argentina per decidere tre punti fondamentali.<BR><BR><STRONG>Siena-Genoa</STRONG>: se Fiorentina contro Cagliari è la sfida tra le squadre più in forma del campionato questa è la sfida tra le formazioni che stanno peggio e la classifica lo dimostra. Senza i sei punti di penalizzazioni bianoneri e rossoblu sarebbero entrambe a nove punti, certamente non tantissimi. Cosmi si affida a Calaiò e soprattutto all’ex di turno Zè Eduardo che al Genoa vuole ancora dimostrare qualcosa.&nbsp; Immobile, nonostante la forma pessima, rimane titolare inamovibile del neo tecnico Del Neri che certamente immaginava un inizio più esaltante e più stimolante.<BR>Si salvi chi può.<BR><BR><STRONG>Roma-Palermo</STRONG>: da sempre una sfida ricca di gol, anche quest’anno all’Olimpico si preannuncia una sfida strepitosa. Il merito è sicuramente dei due reparti offensivi ma soprattutto della scarsità delle difese, che nell’ultimo turno si sono rivelate davvero orribili. Ormai anche la credibilità di Zeman vacilla e una vittoria potrebbe non bastare: quello che serve alla Roma è costanza nei risultati, è decisione, è non mollare mai. Quello che serve al Palermo è probabilmente un cambiamento di organico e un cambiamento della dirigenza: che senso ha avuto esonerare un tecnico come Sannino?&nbsp; I risultati non danno certamente ragione al presidente Zamparini che in settimana ha affermato ‘Non andremo in Serie B’. Più autoconvinzione che resto. Zeman invece sostiene di non poter cambiare sé stesso e questo non è certamente un fatto positivo: anche un allenatore esperto come lui, dopo tanti anni tra Serie A e Serie B, dovrebbe aver capito che non tutte le partite si possono affrontare allo stesso modo.<BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882hamsik-marek2.jpgSiNserie-a-undicesima-giornata-spicca-il-match-tra-juventus-e-inter-napoli-e-milan-provano-a-ripartire-1009138.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030292
931009127NewsCalciomercatoCalciomercato Fiorentina, nel mirino Osvaldo20121101121531fiorentina, roma, osvaldoFiorentina Roma OsvaldoSecondo quanto riporta La Nazione, Il Direttore Sportivo della Fiorentina Daniele Pradè insieme al Direttore Tecnico Eduardo Macia, stanno restringendo le ipotesi per l'attacco per il mercato di gennaio. Fresco il nome della punta 28enne del Palmeiras Hernan Barcos, con il giocatore che potrebbe provare la carta Europa per non rischiare di perdere i Mondiali del Brasile. Altro nome caldo rimane Huntelaar, che non rinnova con lo Schalke ed è pronto ad ascoltare le offerte delle molte pretendenti. Anche Osvaldo continua ad essere monitorato, proprio pe ril rapporto non idilliaco con Zeman e anche perchè Pradè è uno dei suoi principali estimatori. Ultimo nome quel Thereau che al Chievo sta dimostrando di essere pronto per una squadra di alcta classifica.<BR>C1007650adm001adm00120120902_osvaldo.jpgSiNfiorentina-nel-mirino-osvaldo-1009127.htmSiT1000024100075701,02,03030337
941009124NewsCampionatiJuventus-Inter, il derby d`Italia è già iniziato in Argentina20121031171531juventus, interJuventus InterInutile non ammettere che, malgrado stasera Juventus e Inter si trovino ad affrontare due partite difficili quanto importanti, la testa dei giocatori, dei due allenatori e soprattutto dei tifosi non sia rivolta al match di sabato sera.&nbsp; Torna il derby d’Italia. Torna con sfumature diverse e con un significato nuovo, o meglio, vecchio, vecchissimo. Perché dopo tanti anni, bianconeri e nerazzurri giocheranno per la classifica, per il primato, per lo scudetto. <BR><BR>Ovviamente non sarà una sfida decisiva per la conquista del titolo ma una vittoria sarebbe una spinta ulteriore per le due squadre, galvanizzate dall’ottima partenza in campionato. <BR>Lo scontro, però, è già iniziato. Dove? In Argentina, allo stadio Monumental, dove domenica sera è andato in scena il Superclassico tra River Plate e Boca Juniors. La partita è finita 2-2 ma a Javier Ribalta e Valentino Angeloni, i responsabili degli osservatori rispettivamente di Juventus e Inter, il risultato interessava ben poco. Oltre ai soliti nomi noti, da Llorente a Giuseppe Rossi, da Lewandoski a Paulinho, le due società sono in cerca di piccoli fenomeni sudamericani, logicamente a buon prezzo.<BR><BR>Vediamo quindi, per ordine, chi e quali sono i nomi dei calciatori visionati dalle due rivali. I campioni d’Italia sono in cerca di affari, furbi ma efficaci.<BR>Leandro Paredes nasce nel giugno del 1994 e la Juve è rimasta letteralmente folgorata da questo centrocampista che inizia a muovere i primi passi nel Boca. In Argentina Leandro è anche conosciuto come ‘El nuevo Roman (Riquelme)’ o come ‘El mago’. La quotazione per ora non è alta ma l’affare sembra molto rischioso. L’impressione è che Ribalta continuerà a osservare il ragazzo ancora per molto tempo.&nbsp; Come continuerà a osservare anche Centurion, centrocampista diciannovenne che sta incantando i tifosi del Cilindro di Avellaneda. Se il nome non vi è nuovo è perché anche il Napoli segue Adrian ormai da tempo: il Racing non vuole privarsi di uno dei suoi migliori talenti e le cifre sono alte.<BR>La Juventus, però, vuole anche preparare il colpo ad effetto, già nel mercato di gennaio. Chiaramente serve un attaccante, una prima punta vera, uno che sappia risolvere le partite da solo. Piace, ancora, Mattia Destro e l’affare non sembra impossibile: l’ex Siena fatica ad ambientarsi a Roma e le parole di elogio di Quagliarella nei confronti di Zeman non sono rimaste inosservate. <BR>Ma attenzione. <BR><BR>Conte stravede anche per Osvaldo che malgrado continui a segnare, non ha certo instaurato un rapporto idilliaco con il tecnico boemo.&nbsp; Quagliarella è sul piatto. Ora tocca alla Juve: Osvaldo o Destro? Anche i nerazzurri vogliono migliorare e completare il loro organico e anche in questo caso l’obiettivo è un attaccante. Un vice-Milito per la precisione. L’identikit perfetta è quella di Rogelio Funes Mori, astro nascente del River Plate, seguito da tutta Europa e da mezza Italia. La stessa Juventus ci aveva pensato per poi accostarlo mentre il Napoli lo segue tutt’ora come sostituto di Cavani. Vederlo giocare è uno show e non potrebbe essere altrimenti per un professionista esploso grazie a un Reality show: vincendo un concorso entrò a far parte delle giovanili del Dallas dove riuscì a mettersi in mostra e a catturare l’attenzione degli osservatori del River. <BR><BR>La pista è molto calda e la trattativa si potrebbe fare già a gennaio. Più difficile portare in Italia il fratello di Rogelio, Ramiro, anche lui di proprietà del River: difensore centrale molto duttile, riesce anche a spostarsi a sinistra e a coprire il ruolo di terzino. Angeloni, domenica sera, lo osservava compiaciuto quando un brutto infortunio ha costretto il ragazzo classe ’91 a uscire dal campo: la diagnosi è di sei mesi di stop. Inter e River potrebbero riparlarne più avanti. Stesso discorso anche per Ezequiel Cirigliano, centrocampista ventenne dei Milionarios che non convince ancora del tutto la società nerazzurra. Nel frattempo, spazio al campo: sabato sera allo Juventus Stadium sarà una sfida epica.<BR><BR>C1007650FL0882FL0882marotta.jpgSiNjuventus-inter-il-derby-d-italia-e-gia-iniziato-in-argentina-1009124.htmSiT1000007,T1000026100877901,02,03,06030224
951009123NewsCampionatiSerie A, probabili formazioni della decima giornata20121031120131serie a, probabili formazioniSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della decima giornata di Serie A:<BR><BR><STRONG>ATALANTA-NAPOLI</STRONG><BR><BR>ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Raimondi, Stendardo, Manfredini, Brivio, Schelotto, Scozzarella, Cazzola, Bonaventura, Moralez, Parra. A disp. Frezzolini, Lucchini, Biondini, Bellini, Matheu, Carmona, De Luca, Troisi, Marilungo, Denis. <BR>All. Colantuono. <BR><BR>NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Inler, Behrami, Dossena; Hamsik; Insigne, Pandev. A disp.: Rosati, Grava, Aronica, Uvini, Mesto, El Kaddouri, Dzemaili, Donadel, Vargas, Fernandez. <BR>All.: Mazzarri<BR><BR><STRONG>CAGLIARI-SIENA</STRONG><BR><BR>CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Thiago Ribeiro, Nenè. A disp.: Avramov, Rossettini, Perico, Murru, Eriksson, Casarini, Ekdal, Sau, Ibarbo, Larrivey, Pinilla. <BR>All.: Pulga-Lopez<BR><BR>SIENA (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Rubin; Angelo, Vergassola, Bolzoni, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò. A disp.: Farelli, Contini, Dellafiore, D'Agostino, Verre, Mannini, Valini, Sestu, Campos Toro, Reginaldo, Bogdani, Paolucci. All.: Cosmi<BR><BR><STRONG>CHIEVO-PESCARA</STRONG><BR><BR>CHIEVO (4-3-3):Sorrentino, Frey, Dainelli, Andreolli, Darmè, Guana, L. Rigoni, Hatemaj, Thereau, Luciani, Pellissier.<BR>A disposizione: Puggioni, Cesar, Jokic, Coffie, Stoian, Detto, Moscardelli, Di Michele, Cruzado, Samassa, Farkas, M. Rigoni.<BR>All. Corini<BR><BR>PESCARA (4-3-2-1): Perin, Modesto, Bocchetti, Romagnoli, Balzano, Blasi, Cascione, Nielsen, Quintero, Weiss, Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Soddimo Colucci, Celik, Vukusic, Capuano, Cosic, Bjarnason. Caprari <BR>All. Stroppa<BR><BR><STRONG>PARMA-ROMA</STRONG><BR><BR>PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. A disp.: Pavarini, Bajza, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Gobbi, Morrone, Musacci, Marchionni, Acquah, Belfodil, Palladino, Sansone. <BR>All.: Donadoni<BR><BR>ROMA&nbsp; (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Florenzi; Totti, Osvaldo, Lamela. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Burdisso, Bradley, Perrotta, Marquinho, Destro, Lopez. All. Zeman.<BR><BR><STRONG>LAZIO-TORINO</STRONG><BR><BR>LAZIO (4-1-4-1): Bizarri; Konko, Biava, Ciani, Cavanda; Cana; Candreva, Gonzalez,, Mauri, Lulic; Klose. A disp.: Carrizo, Radu, Dias, Scaloni, Brocchi, Onazi, Rocchi, Floccari, Kozak, Zarate. All. Petkovic<BR><BR>TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Ogbonna, Rodriguez, Agostini; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Birsa. <BR>A disp.: L. Gomis, Glick, Di Cesare, Masiello, Caceres, D'Ambrosio, Bakic, Basha, Vives, Stevanovic, Sgrigna, Verdi. <BR>All.: Ventura<BR><BR><STRONG>JUVENTUS-BOLOGNA</STRONG><BR><BR>JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Pogba, Pirlo, Giaccherini, Asamoah; Bendtner, Giovinco. A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Marrone, Lichtsteiner, De Ceglie, Vucinic, Matri, Quagliarella. <BR>All. Alessio<BR><BR>BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Cherubin, Morleo; Konè, Pazienza, Guarente; Taider; Gabbiadini, Gilardino. A disposizione: Lombardi, Stojanovic, Sorensen, Carvalho, Garics, Abero, Radakovic, Pulzetti, Krhin, Pasquato, Riverola, Paponi. <BR>All. Pioli<BR><BR><STRONG>UDINESE-CATANIA</STRONG><BR><BR>UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Coda, Danilo, Domizzi; Pereyra, Badu, Allan, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. A disp. Padelli, Pawlowski, Angella, Heurtaux, Faraoni, Basta, Armero, Willians, Zielinski, Ranégie, Fabbrini, Barreto. All. Guidolin<BR><BR>CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Spolli, Capuano; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Messina, Potenza, Bellusci, Biagianti, Salifu, Castro, Ricchiuti, Morimoto, Doukara. All.: Maran. <BR><BR><STRONG>INTER-SAMPDORIA</STRONG><BR><BR>INTER (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Silvestre; Zanetti, Gargano, Guarin, Cambiasso, Pereira; Cassano, Milito. A disposizione: Castellazzi, Belec, Bianchetti, Jonathan, Nagatomo, Alvarez, Duncan, Mudingayi, Palacio, Livaja. All. Stramaccioni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR>SAMPDORIA (4-3-3): Romero; Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa; Poli, Maresca, Obiang; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. A disp.: Berni, Falcone, Mustafi, Poulsen, De Silvestri, Castellini, Tissone, Renan, Soriano, Munari, Juan Antonio, Icardi. All. Ferrara<BR><BR><STRONG>GENOA-FIORENTINA </STRONG>1 novembre alle 20.45<BR><BR>GENOA (4-4-2): Frey, Sampirisi, Granqvist, Canini, Moretti; Kucka, Toszer, Bertolacci, Antonelli; Jorquera, Immobile. A disposizione: Tzorvas, Piscitella, Seymour, Donnarumma, Bovo, Melazzi, Said, Hallenius, Krajnc, Alhassan Moro, Jankovic All. Del Neri.<BR><BR>FIORENTINA (3-5-2): Viviano, Roncaglia, Gonzalo, Tomovic, Cuadrado, Romulo, Pizarro, Borja Valero, Pasqual, Ljajic, Jovetic. A dispozione: Neto, Lupatelli, Hegazy, Savic, Cassani, Migliaccio, Mati Fernandez, Aquilani, Olivera, Llama, El Hamdaoui, Toni. <BR>All Montella <BR><BR><BR>C1007650adm001adm001hamsik-insigne-pandev.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-decima-giornata-1009123.htmNo100075501,02,03030318
961009117NewsCampionatiSerie A, decima giornata: rischiano Inter e Napoli. L`analisi delle partite20121031091531serie aSerie A Decima GiornataDecima giornata di Serie A: l’analisi delle partite<BR><BR><STRONG>Atalanta-Napoli</STRONG>: allo stadio Atleti Azzurri d’Italia si affrontano due squadre non in super condizione. I partenopei hanno sì vinto contro il Chievo ma certamente non disputando una partita eccelsa. I tre punti, però, sono fondamentali per continuare la rincorsa alla Juve: ritorna Cavani, ritornano le speranze. Ad aiutarlo i soliti Hamsik e Pandev.Dall’altra parte Colantuono, che vive il momento meno brillante della sua gestione, schiera Denis insieme a Maxi Moralez, lasciando ancora in panchina il piccolo fenomeno ex Varese De Luca. I bergamaschi arrivano dal pareggio a reti inviolate a Pescara e ora vogliono solo riprendere a vincere.<BR><BR><STRONG>Cagliari-Siena</STRONG>: sfida salvezza. O forse no? Per il Siena certamente una partita fondamentale per accorciare la propria classifica, per il Cagliari un’ottima occasione per ottenere la quarta vittoria di fila dopo l’esonero di Ficcadenti. La squadra sarda, ora affidata a Pulga, si è improvvisamente ripresa e ha collezionato tre 1-0 di fila. Cosmi barcolla ma non molla, o non vuole mollare. Il tecnico si affida ancora a Calaiò, affiancato da un Zè Eduardo che fatica a trovare il gol. Pulga sceglie il solito vecchio e buon Nenè a far coppia con Thiago Ribeiro. Ancora una panchina per Sau, che forse meriterebbe più spazio.<BR><BR><STRONG>Chievo-Pescara</STRONG>: questa si, questa è assolutamente una sfida salvezza a tutti gli effetti. La classifica dice che attualmente il Pescara ha un punto in più dei veronesi, che anche con Corini, faticano a trovare l’equilibrio perfetto. Stroppa per il momento resiste ma una sconfitta al Bentegodi potrebbe cambiare tutto. Per questo si affida a un modulo piuttosto solido, con Abbruscato che dovrebbe partire titolare. I talentuosi ma anche criticati Weiss e Quintero agiranno alle sue spalle, cercando di servirgli il più alto numero di palloni da gol. Il Chievo si affida al solito Pellissier che farà coppia con Thereau, al momento in ottima forma.<BR><BR><STRONG>Inter-Sampdoria</STRONG>: gli uni per proseguire il fantastico rullino di marcia, gli altri per interrompere una striscia devastante di risultati negativi. I nerazzurri, con Milito e Cassano davanti, vogliono presentarsi nel miglior modo possibile al derby d’Italia di sabato e non vogliono certamente interrompersi ora, sul più bello. D’altro canto in casa Sampdoria, Ferrara sta vivendo un momento difficile, difficilissimo: nulla va per il verso giusto e l’esonero non è una opzione impossibile. I blucerchiati probabilmente dovranno presentarsi a San Siro senza il loro beniamino Maxi Lopez: Estigarribia, Eder e Soriano sono i favoriti per la composizione del tridente.<BR><BR><STRONG>Juventus-Bologna</STRONG>: sembra facile, ma non lo è. Il Bologna l’anno scorso bloccò i bianconeri sia all’andata che al ritorno, con un duplice 1-1. La squadra di Conte, immersa in mille polemiche dopo la partita vinta a Catania, non può sbagliare: sono fondamentali i quattro punti di vantaggio da mantenere sull’Inter prima della sfida di sabato. La coppia d’attacco dovrebbe essere quella composta da Matri e Giovinco, con Vucinic pronto a entrare in caso di emergenza. Con Vidal squalificato, altra occasione importante per Paul Pogba. La squadra allenata da Pioli, reduce dalla sconfitta interna contro l’Inter non vuole certo cadere ancora: Taider agirà da trequartista aiutando Gabbiadini e Gilardino.<BR><BR><STRONG>Parma-Roma</STRONG>: Zeman, se ci sei, batti un colpo. La Roma è una delle squadre più incostanti del campionato e la sconfitta casalinga di domenica sera contro l’Udinese ha ridimensionato per l’ennesima volta la stagione dei giallorossi. Ora, al Tardini, si prospetta una sfida complicatissima contro un Parma in ottima condizione. Lamela è l’uomo del momento e sarà certamente titolare insieme a Totti e Osvaldo: ancora panchina per Mattia Destro. Il Lamela del Parma in questo momento si chiama Amauri, gol e ottime prestazioni per l’italo-brasiliano. Zeman è chiamato all’ennesima prova del nove: capire a cosa la sua squadra deve ambire è un mistero che prima o poi dovrà essere svelato.<BR><BR><STRONG>Lazio-Torino</STRONG>: anche gli aquilotti devono ripartire. La sconfitta a Firenze, non priva di polemiche deve essere dimenticata e Petkovic sa come si fa. Fra le mura casalinghe i biancocelesti mostrano quasi sempre una sicurezza invidiabile e i tre punti sono d’obbligo. D’altro canto il Torino di Ventura mostra una condizione non invidiabile. La squadra granata gioca male e continua a perdere anche se il rendimento in trasferta è positivo: la zona retrocessione non è più così lontana. Klose contro Rolando Bianchi, Candreva contro Cerci. Chi la spunterà?<BR><BR><STRONG>Udinese-Catania</STRONG>: Guidolin, provaci ancora. L’Udinese sembra rinata, ancora e per l’ennesima volta. Non vuole mollare, non vuole giocare un campionato con un obiettivo che non gli compete. Vuole tornare grande e quella di domenica sera a Roma è stata una grande, grandissima Udinese. Di Natale si è ripreso la squadra sulle spalle, Maicosuel, reintegrato, sta giocando buone partite e in generale il centrocampo mostra più sicurezza. Il Catania, beh il Catania ha perso le ultime due partite contro Inter e Juventus, mai giocando male e sempre penalizzata. Ce la farà la squadra di Maran a non farsi condizionare dalle polemiche arbitrali e a riprendere l’ottimo campionato che stava facendo? Domani il responso.<BR><BR><STRONG>Genoa-Fiorentina</STRONG>: posticipo delle grande occasioni. Del Neri, è la tua occasione. Montella, è pure la tua, di occasione. La Fiorentina per il miracolo in un campo difficilissimo, il Genoa perché è ora di iniziare a giocare a calcio. Ljiac e Jovetic da una parte, dall’altra Immobile e come unica punta nel 4-5-1 difensivo. Giovedì sera sarà una partita importantissima: i viola in trasferta arrancano eccome, il Genoa in casa non ha mai brillato. Insomma un ottimo dolce per chiudere al meglio un gran turno di campionato.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0882FL0882juventus.jpgSiNserie-a-decima-giornata-rischiano-inter-e-napoli-l-analisi-delle-partite-1009117.htmSi100877901,02,03,06,07,08,09030395
971009104NewsCampionatiRoma-Udinese, le pagelle. Top Lamela e Di Natale. Flop Tachtsidis20121028224531roma, udineseRoma Udinese PagelleAll’Olimpico di Roma la squadra di Zeman cercava soprattutto certezze contro un’Udinese molto altalenante. <BR>Certezze che i giallorossi non hanno trovato. <BR>E’ sempre la stessa solfa: a tratti spettacolare, a tratti disastrosa soprattutto in difesa. <BR>Questa è la Roma e ormai ci siamo abituati. Questo è Zeman e ormai lo conosciamo. Grande vittoria per l’Udinese con un Di Natale in forma strepitosa.<BR><BR>Risultato finale Roma-Udinese 2-3: 22’ Lamela, 24’ Lamela, 31’ Domizzi, 49’ Di Natale, 87’ Di Natale su rigore<BR><BR>Ammoniti: Angella, Domizzi, Osvaldo, Lamela, Armero, Castan, Tachtsidis<BR><BR>Roma(4-3-3): Stekelemburg 5, Piris 5.5, Marquinhos 5.5, Castan 5, Dodò 6 (63’ Marquinho 5.5), De Rossi 6, Pjanic 5.5 (69’ Florenzi 5.5), Tachtsidis 4.5, Lamela 7.5, Osvaldo 6.5, Totti 5.5 (82’ Destro S.V.)<BR>All. Zeman 4.5<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic 5, Angella 5.5 (70’ Hertaux 6.5), Domizzi 7, Coda 6.5, Faraoni 5.5(45’ Badu 6), Pereyra 6.5, Allan 6, Lazzari 6.5, Armero 5.5 (82’ Silva 6.5), Maicosuel 6.5, Di Natale 8.5<BR>All. Guidolin 7<BR><BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><BR><BR>Lamela: quando è in forma, quando è in giornata è uno dei giocatori più forti di tutto il campionato. Il ragazzo continua a crescere e lo fa bene.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><BR><BR>Tachtsidis: in generale non bene in mezzo al campo. Conclude la prestazione con la ciliegina sulla torta: una bella espulsione e tutti a casa.<BR><BR><STRONG><EM>Top Udinese</EM></STRONG><BR><BR>Di Natale: quando dici Udinese dici Antonio Di Natale. Sono una cosa sola. Continua a segnare e a tenere a galla i friulani. Il cucchiaio e la freddezza mostrati nell’occasione del rigore sembrano rivolti al compagno, comunque tornato in gran forma, Maicosuel: ‘’ecco, O’Mago, è così che si batte un rigore’’.<BR><BR><STRONG><EM>Flop Udinese</EM></STRONG><BR><BR>Brkic: il portiere dei friulani non brilla. L’errore sul primo gol di Lamela è davvero grave.<BR><BR>C1007650FL0882FL0882antonio-di-natale.jpgSiNroma-udinese-le-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009104.htmSiT1000011,T1000012100877901,02,03030220
981009097NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della nona giornata20121028124531serie aSerie A Probabili FormazioniQueste le probabili formazioni della nona giornata.<br><br> BOLOGNA-INTER ore 15<br><br> Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Garics, Antonsson, Cherubin, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Diamanti; Gilardino, Gabbiadini. All. Pioli.<br><br> Inter (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito, Cassano. All. Stramaccioni.<br><br> FIORENTINA-LAZIO ore 15<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Savic, Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Borja Valero, Mati Fernandez, Pasqual; Jovetic; Toni. All. Montella.<br><br> Lazio (4-2-3-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Cavanda; Ledesma, Gonzalez; Candreva, Hernanes, Lulic; Klose. All. Petkovic.<br><br> PESCARA-ATALANTA ore 15<br><br> Pescara (4-4-1-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione, Weiss; Quintero; Jonathas. All. Stroppa.<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Lucchini, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis. All. Colantuono.<br><br> SAMPDORIA-CAGLIARI ore 15<br><br> Sampdoria (4-3-3): Berni; Berardi, Rossini, Gastaldello, Poulsen; Munari, Maresca, Renan; Estigarribia, Eder, Maxi Lopez. All. Ferrara.<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Ariaudo, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Pinilla. All. Lopez.<br><br> TORINO-PARMA ore 15 <br><br> Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci, Meggiorini, Bianchi, Stevanovic. All. Ventura.<br><br> Parma (3-5-2): Pavarini; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Gobbi; Acquah, Valdes, Parolo, Biabiany; Amauri, Pabon. All. Donadoni.<br><br> NAPOLI-CHIEVO ore 20.45<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Insigne, Pandev. All. Mazzarri.<br><br> Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli, Andreolli, Dramé; Luciano, Guana, L. Rigoni; Hetemaj; Thereau, Di Michele. All. Corini.<br><br> ROMA-UDINESE ore 20.45<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Marquinhos; De Rossi, Tachtsidis, Florenzi; Lamela, Osvaldo, Destro. All. Zeman.<br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Gabriel Silva, Coda, Domizzi; Faraoni, Pereyra, Allan, Lazzari, Armero; Maicosuel; Di Natale. All. Guidolin.<br><br>C1007650adm001adm001photo_3.jpgSiNserie-a-le-probabili-formaizoni-della-nona-giornata-1009097.htmSi100075501,02,03030163
991009094NewsCampionatiOsvaldo - Destro come Batistuta - Montella?20121027213600RomaParagone tra il presunto dualismo Osvaldo - Destro e quello tra Batistuta - Montella nel 2001Il presunto "dualismo" Osvaldo - Destro che sta andando in scena in questo periodo in casa giallorossa (a mio parere creato ad arte da qualcuno che vuole creare confusione nell’ambiente piu’ che un reale problema…) mi ricorda tanto quello che contrapponeva Batistuta e Montella l'anno dello scudetto 2001. <BR><BR>All' inizio di quell’annata, per i tifosi romanisti indimenticabile, Re Leone segnava a raffica ed era inamovibile e l' Aeroplanino languiva in panchina.<BR><BR>&nbsp;A 3/4 del campionato quando Bati accuso' problemi al ginocchio Capello lancio' Vincenzino il quale da grande professionista si fece trovare pronto e con una media gol spaventosa non fece rimpiangere l'argentino, fino ad arrivare al Tricolore. <BR><BR>Fatte le debite proporzioni tra Osvaldo-Batistuta e Destro-Montella (con tutto il rispetto per la coppia attuale mi viene in mente una pubblicita’ che cito…della serie NE DEVI FARE DI STRADA BIMBO!!!!!) credo Zeman abbia un grosso potenziale a disposizione. <BR><BR>Attualmente Osvaldo ritengo sia intoccabile perche’, oltre a trovarsi ad occhi chiusi negli schemi del boemo centra la porta con impressionante facilita’, con la media addirittura di 1 gol a partita ma un calo di forma potrebbe arrivare nel corso della stagione. <BR><BR>E qui arriviamo al paragone: per il momento Destro, che pure e’ stato accolto a Roma come l’acquisto top player dell’ultima sessione di mercato, difficilmente trovera’ spazio se non a causa di un malaugurato infortunio di Pablo, a meno che non si adatti a giocare a destra ma vista la crescita esponenziale di Lamela anche da quella parte le possibilita’ saranno pochine…a sinistra a parte che le difficolta’ di adattamento sarebbero ancora piu’ difficili gioca un certo Francesco Totti (anche se spesso accentrandosi) per il quale gli anni sembrano veramente non passare mai…ecco che a Mattia per il momento non resta che percorrere la strada che fu di Montella accomodandosi in panchina. <BR><BR>Ma se altresi’ l’ex senese - genoano (un’altra similitudine con Montella…) riuscira' ad essere professionale quanto lo fu Vincenzino e si fara' trovare pronto quando arrivera' il suo momento potremmo vederne delle belle! <BR><BR>A proposito sapete qual’e’ l'unica cosa che non e' cambiata da allora (2001) ad oggi? Si avete indovinato, proprio lui, il sempreverde, il capitano Francesco Totti <BR><BR>C1007650RomaFL0511FL0511osvaldo-rovesciata.jpgSiNdualismo osvaldo destro in casa roma e paragone batistuta - montella-1009094.htmSiT1000012100436401,02,03010147
1001009103NewsCampionatiRoma-Udinese, le pagelle: Top Di Natale e Lamela, Flop Tacthtsidis20121026231038roma, udinese, serie ADi Natale espugna Roma con una doppietta strepitosaAll’Olimpico di Roma la squadra di Zeman cercava soprattutto certezze contro un’Udinese molto altalenante. <BR>Certezze che i giallorossi non hanno trovato. <BR>E’ sempre la stessa solfa: a tratti spettacolare, a tratti disastrosa soprattutto in difesa. <BR>Questa è la Roma e ormai ci siamo abituati. Questo è Zeman e ormai lo conosciamo.<BR>Grande vittoria per l’Udinese con un Di Natale in forma strepitosa.<BR><BR>Risultato finale Roma-Udinese 2-3: 22’ Lamela, 24’ Lamela, 31’ Domizzi, 49’ Di Natale, 87’<BR>Ammoniti: Angella, Domizzi, Osvaldo, Lamela, Armero, Castan, Tachtsidis<BR><BR>Roma(4-3-3): Stekelemburg 5, Piris 5.5, Marquinhos 5.5, Castan 5, Dodò 6 (63’ Marquinho 5.5), De Rossi 6, Pjanic 5.5 (69’ Florenzi 5.5), Tachtsidis 4.5, Lamela 7.5, Osvaldo 6.5, Totti 5.5 (82’ Destro S.V.)<BR>All. Zeman 4.5<BR><BR>Udinese (3-5-1-1): Brkic 5, Angella 5.5 (70’ Hertaux 6.5), Domizzi 7, Coda 6.5, Faraoni 5.5(45’ Badu 6), Pereyra 6.5, Allan 6, Lazzari 6.5, Armero 5.5 (82’ Silva 6.5), Maicosuel 6.5, Di Natale 8.5<BR>All. Guidolin 7<BR><BR>Top Roma<BR>Lamela: quando è in forma, quando è in giornata è uno dei giocatori più forti di tutto il campionato. Il ragazzo continua a crescere e lo fa bene.<BR><BR>Flop Roma<BR>Tachtsidis: in generale non bene in mezzo al campo. Conclude la prestazione con la ciliegina sulla torta: una bella espulsione e tutti a casa.<BR><BR>Top Udinese<BR>Di Natale: quando dici Udinese dici Antonio Di Natale. Sono una cosa sola. Continua a segnare e a tenere a galla i friulani. Il cucchiaio e la freddezza mostrati nell’occasione del rigore sembrano rivolti al compagno, comunque tornato in gran forma, Maicosuel: ‘’ecco, O’Mago, è così che si batte un rigore’’.<BR><BR>Flop Udinese<BR>Brkic: il portiere dei friulani non brilla. L’errore sul primo gol di Lamela è davvero grave.C1007650RomaFL0882FL0882udinese-arsenal-champions-league-2012-di-natale.jpgNrisultati-campionato-serie-a-1009103.htmT1000012100877901,02,03030113
1011009051NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, scambio con la Juventus tra Quagliarella e Destro20121024093130roma, juventus, quagliarella, destroRoma Juventus Quagliarella DestroCome riporta <EM>Tuttosport</EM> potrebbe profilarsi un inaspettato scambio di centravanti tra <STRONG>Roma</STRONG> e <STRONG>Juventus</STRONG>.<br><br> L'ipotesi riguarda <STRONG>Fabio Quagliarella</STRONG>, che non ha nascosto di voler essere allenato un giorno da Zeman, e <STRONG>Mattia Destro</STRONG> che alla Roma sembra essere chiuso da Osvaldo e Totti.<br><br>C1007650adm001adm001destro-4.jpgSiNroma-scambio-con-la-juventus-tra-quagliarella-e-destro-1009051.htmSiT1000012100075501,02,03030401
1021009031NewsCampionatiRoma, la tua forza è il carattere: i giallorossi passano dall`incubo alla rinascita20121022124531roma, genoa, osvaldo, de rossi, tottiRoma Genoa Osvaldo De Rossi Totti ZemanSembrava essere la solita sconfitta dal pesante passivo e invece la <STRONG>Roma</STRONG> dopo venti minuti da incubo è riuscita a trasformarsi.<br><br> La rete di<STRONG> Totti</STRONG> ha cambiato le sorti dell'incontro e dopo essere stati sotto 2-0 col <STRONG>Genoa </STRONG>qualcosa è mutato. <br><br> La squadra ha ripreso a giocare e i movimenti chiesti da Zeman hanno comiciato a funzionare.<br><br> Tanto merito va ad <STRONG>Osvaldo </STRONG>capace ancora una volta di ribaltare le sorti del match. Adesso si aspetta solo di capire se i dissidenti, De Rossi su tutti, inizieranno anche loro a credere al gioco del boemo, sempre più convinto che quetsa squadra possa giocarsela con tutti fino all'ultimo.<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001roma-4.jpgSiNroma-la-tua-forza-e-il-ilcarattere-i-giallorossi-passano-dall-incubo-alla-rinascita-1009031.htmSiT1000012100075501,02,03030231
1031009022NewsCampionatiGenoa-Roma, le pagelle. Top Jankovic e Osvaldo. Flop Castan20121021224531genoa, romaGenoa Roma PagelleFinale 2-4 (p.t. 2-2): 7' Kucka, 15' Jankovic, 27' Totti (R), 44' e 56' Osvaldo (R), 83' Lamela (R)<br><br> Genoa (4-4-2): Frey 5.5, Granqvist 5, Bovo 5.5, Canini 5.5, Moretti 5.5, Kucka 6.5, Jankovic 6.5, Seymour 5.5 (62' Bertolacci 5), Antonelli 5.5 (70' Melazzi 5), Jorquera 5 (52' Immobile 6), Borriello 6 All.: De Canio 5<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg 5.5, Piris 6, Marquinhos 5.5, Castan 5, Balzaretti 6, De Rossi 6, Tachtsidis 6, Florenzi 6.5 (76' Pjanic 6), Lamela 7, Osvaldo 7.5 (88' Bradley s.v.), Totti 7 All. Zeman 7<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Genoa</EM></STRONG><br><br> Jankovic: oltre alla rete tante buone giocate.<br><br> <STRONG><EM>Flop Genoa</EM></STRONG><br><br> Jorquera: incide poco sulla partita.<br><br> <STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Osvaldo: continua a segnare, rimonta la partita.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> Castan: troppo distratto, deve migliorare.<br><br>C1007650adm001adm001jankovic.jpgSiNgenoa-roma-pagelle-top-flop-risultato-e-marcatori-1009022.htmSiT1000012,T1000022100075501,02,03030264
1041009014NewsCampionatiRoma, si aspetta il chiarimento tra Zeman e De Rossi20121020102111roma, zeman, de rossiRoma Zeman De RossiLa Roma attende la conferenza stampa di Zdenek Zeman, che potrà alimentare o chiudere definitivamente la polemica nata con Daniele De Rossi dopo la sfida contro l'Atalanta. Capitan futuro giocherà da regista, da interno o da panchinaro? Un dubbio che assale un po' tutti nella capitale ma anche all'interno della società giallorossa che è in attesa non solo delle parole del tecnico ma anche delle scelte che prenderà domani per la trasferta di Genova. C1007650adm001adm001photo_3.jpgSiNroma-si-aspetta-il-chiarimento-tra-zeman-e-de-rossi-1009014.htmNoT1000012100075701,02,03030221
1051009000NewsCampionatiAtalanta-Siena, la prova del nove20121019124531atalanta, sienaAtalanta SienaA poche ore dall’inizio dell’ottava giornata della Serie A, al rientro dopo la settimana dedicata alla nazionale, diverse sono le partite da tenere in considerazione. <BR>Con una classifica ancora molto corta, è difficile trarre considerazioni che risultano affrettate e precoci. L’impressione, però, è che quest’anno la corsa per raggiungere la permanenza nella massima divisione sarà più intensa degli anni scorsi.&nbsp; Dalla dodicesima posizione occupata dal Bologna, infatti, troviamo diverse squadre che convincono poco e deludono tanto. <br><br> Tralasciando il Milan (in leggero miglioramento), anch’esso a quota sette punti a pari degli emiliani e dei biancoazzurri di Stroppa, le squadre che preoccupano maggiormente sono Chievo, Cagliari, Atalanta e Siena.&nbsp; I toscani di Cosmi, o meglio, privi di Cosmi, espulso contro la Juventus, portano sul groppone il peso di sei punti di penalizzazione: senza questi i bianconeri sarebbero sopra il Milan e a pari del Torino. Invece, la classifica parla chiaro: ultima posizione e soli due punti in cascina, decisamente troppo poco. Il calendario vuole che una delle sfide nevralgiche di questo fine settimana verrà giocata allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo: nerazzurri contro bianconeri. No, non stiamo parlando del derby d’Italia tra Juventus e Inter, ma di una partita che a primo impatto può sembrare tutt’altro che spettacolare, ma che risulta di un’importanza vitale(soprattutto per il Siena), per il presente ma soprattutto per il futuro: Atalanta-Siena.<br><br> La squadra di Colantuono viene da un periodo difficilissimo. La sconfitta romana contro Zeman per 2-0 e prima ancora la débâcle casalinga contro il Torino per 5-1 sono due prove inconfutabili.&nbsp; Ora, l’allenatore dei bergamaschi vive il periodo più difficile della sua brillante gestione: il suo posto, al momento, non sembra a rischio ma domenica non sono ammesse disfatte.&nbsp; Il team di Cosmi, d’altro canto, malgrado l’ultima posizione in classifica, dimostra quotidianamente intensità e dedizione. Non è da tutti espugnare il Meazza, battendo i nerazzurri, gli altri, 2-0 né crollare contro la Juventus negli ultimi dieci minuti.&nbsp; L’impressione è che il Siena sia più in forma degli avversari ma il fattore campo potrebbe essere l’elemento fondamentale e decisivo. Atalanta che dovrà proporre un gioco propositivo e per questo si affida a Moralez e Schelotto sugli esterni, Denis e De Luca in attacco. La zanzara ex Varese è in cerca del primo gol in Serie A e questa potrebbe essere l’occasione giusta. Nello schieramento opposto Valiani e Rosina agiranno alle spalle di Calaiò, in forma strepitosa. Si prevede una partita molto fisica, molto dura.&nbsp; La squadra che vincerà potrà sorridere almeno per una settimana, la squadra che perderà dovrà fare due conti importanti. Non c’è spazio per il pareggio: a nessuno serve.<br><br>C1007650FL0882FL0882colantuono.jpgSiNatalanta-siena-la-prova-del-nove-1009000.htmSiT1000010,T1000025100877901,02,03030158
1061008981NewsCampionatiLazio, Petkovic vuole il titolo20121018103850lazio, petkovicLazio PetkovicIl tecnico della Lazio Vladimir Petkovic ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, parlando a tutto tondo della sua squadra e del modo in cui crede di farla diventare grande. Dello scudetto non vuole neanche sentire parlare, anche se per lui ci sono almeno una decina di squadre che se lo giocheranno, Lazio compresa ovviamente. Ai suoi occhi i biancocelesti partono sempre favoriti, ma ci tiene a dire di essere diverso da Zeman, calcio proattivo si, ma partendo dalla fase difensiva. Parlando dei suoi campioni vede Hernanes campione di livello assoluto anche grazie alla sua comprensione e descrive un Klose che non si fermerebbe mai e a cui gli toccherà mettere un freno.C1007650Romaadm001adm001petkovic.jpgSiNlazio-petkovic-vuole-il-titolo-1008981.htmSiT1000018100075701,02,03030177
1071008978NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, grossa offerta per De Rossi20121018101531roma, de rossiRoma De RossiCome riporta La Gazzetta dello Sport ci sarebbe una tregua a tempo determinato tra Zeman e De Rossi, con i due che ieri si sono incrociati velocemente in un minuto di imbarazzo soltanto per preparare il programma di lavoro da affrontare in allenamento. I rumours di mercato però non si possono certo fermare, perchè la miccia accesa dopo Roma-Atalanta non si è certo spenta. Il PSG continua a rimanere alla finestra, pronto per inserirsi nel minimo spiraglio di trattativa, ma allo stesso modo sono pronti anche gli sceicchi del Manchester City, che da tempo cercano di far breccia nel cuore di De Rossi a forza di milioni. In questo senso si parla di una possibile offerta pari a 37 milioni di euro per portarlo via dalla Capitale già a gennaio. C1007650Romaadm001adm001derossi.jpgSiNroma-grossa-offerta-per-de-rossi-1008978.htmSiT1000012100075701,02,03030314
1081008956NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, possibile lo scambio tra Quagliarella e Osvaldo20121015094618juventus, roma, quagliarella, osvaldoJuvetus Roma Quagliarella OsvaldoStando a quanto riportato quest'oggi da Tuttosport, potrebbe proseguire la trattativa fra Roma e Juventus che prevede lo scambio di attaccanti, con Quagliarella (29) che andrebbe verso la capitale ed Osvaldo (26) a vestire la maglia bianconera. Il quotidiano parte però con la premessa che Quagliarella non è considerato in realtà un giocatore cedibile, soprattutto dopo il gol che è valso il pari a Stamford Bridge. Però una cosa è vendere il giocatore e un'altra è usarlo come pedina di scambio per l'attaccante della Roma, che sembra già ai ferri corti con Zdenek Zeman. E non è una novità che la Vecchia Signora possa intervenire a nel mercato invernale per rinforzare il reparto avanzato, visto al momento un po' sotto alle aspettative.C1007650Torinoadm001adm001osvaldo-rovesciata.jpgSiNjuventus-possibile-lo-scambio-tra-quagliarella-e-osvaldo-roma-1008956.htmSiT1000007100075701,02,03030278
1091008935NewsCampionatiItalia, le scelte di Prandelli: tante conferme, poche sorprese20121010194531italia, prandelliItalia PrandelliIl progetto deve continuare. Il progetto sta continuando. <BR>Dopo un Europeo emozionante, sfumato all'ultimo secondo, o meglio, all'ultima partita, Prandelli è stato confermato per condurre la nazionale fino al Mondiale brasiliano del 2014. <BR>Il pareggio con la Bulgaria e la vittoria, stringata, con Malta non hanno convinto a pieno il grande pubblico: adesso il mister ex Fiorentina ha l'occasione per rifarsi. Prima in Armenia, poi alla Scala del calcio milanese contro i nordici danesi: bisogna vincere e, se possibile, anche convincere.&nbsp; Prandelli si affida ai vecchi senatori, cercando di inserire poco per volta anche qualche nuova promessa.<BR><BR>In porta oltre al buon San Gigi, troviamo De Sanctis, Sirigu e Viviano che però ha accusato un lieve infortunio: le condizioni del portiere che sta guidando la Viola verso un campionato pieno di soddisfazioni, comunque, non preoccupano. Insomma basta leggere i nomi per farsi scappare un sorrisone. Dietro siamo stati, siamo e saremo coperti benissimo per tanto, tanto tempo. L'erede di Buffon sembra essere Salvatore Sirigu, che a Parigi continua a impressionare, mentre Viviano cercherà di sgambettare il portiere ex Palermo.&nbsp; In difesa oltre ai tre juventini Barzagli, Bonucci e Chiellini, che hanno composto la difesa a tre azzurra in Polonia e Ucraina, e che sembrano destinati a essere i titolari assoluti (l'incognita è ancora scoprire il modulo di questa Italia, tre difensori o quattro?), spuntano i nomi di Abate, uno dei pochi che si sta salvando dal disastro Milan, Ogbonna che sta facendo grande il Torino, Maggio, fautore dellinizio arrembante dei partenopei e Balzaretti che arranca in quel di Roma. Tornano con grande voglia e rabbia agonistica Domenico Criscito e Andrea Ranocchia; quest'ultimo ha preso in mano la difesa nerazzurra, continuando a migliorare partita dopo partita. L'impressione è che il problema dellanno passato del difensore ex Bari e Genoa non fosse tecnico ma psicologico.&nbsp; <BR><BR>L'unica sorpresa a metà campo è Candreva: il grande inizio di stagione con l'aquila biancoceleste ha valorizzato il centrocampista ex Juventus e gli ha concesso un'altra opportunità. L'impressione è che i tre titolari in mezzo al campo saranno gli insostituibili Pirlo e Marchisio, oltre al discusso De Rossi, che fatica a costruire un buon rapporto con il boemo Zeman. Verratti, già re di Parigi, dovrebbe partire dalla panchina per sostituire il regista della Juventus. Reduce da un buon derby, Montolivo dovrebbe partire titolare mentre sarà panchina per Giaccherini e Diamanti. <BR><BR>Torna in attacco Balotelli che spalleggerà Osvaldo nel tandem offensivo. Per l'attaccante giallorosso si parla già di un possibile trasferimento: Juventus o Inter sono alle porte, pronte con il telefono, ma soprattutto, i soldi in mano. El Shaarawy e Giovinco non possono non meritarsi questa convocazione, mentre Destro che fino ad ora ha deluso parecchio nella capitale, potrà giocarsi un'importante chance.&nbsp; La vera sorpresa è Alberto Gilardino, rinato al Dall'Ara di Bologna: la convocazione dell'ex Fiorentina e Genoa ha scatenato le polemiche. L'esclusione di Fantantonio Cassano, infatti, era stata motivata anche come una scelta di età. <BR><BR>Prandelli ha subito risposto che, malgrado l'età oramai avanzata, il violino bolognese sarebbe "solo" il quinto o sesto attaccante della nazionale. Sembra un Prandelli deciso, speriamo lo sia anche l'Italia.<BR><BR>MilanoFL0882FL0882cesare-prandelli.jpgSiNitalia-le-scelte-di-prandelli-tante-conferme-poche-sorprese-1008935.htmSi100877901,02,03010197
1101008924NewsCampionatiRoma, Totti: «E` presto per il ritiro»20121009130997Roma Totti ritiroIl capitano giallorosso allontana lo spettro del ritiroTante critiche su Zeman per l'escusione di De Rossi (e Osvaldo e Burdisso), lo spogliatoio della Roma non vive esattamente un momento esaltante. Ma chi non risente di nulla ma è sempre un "aspetto positivo" dei giallorossi è il suo capitano, Francesco Totti. Se in molti anche ad inizio stagione hanno criticato la forma fisica del romanista, si sono dovuti inchinare all'ennesimo ottimo inizio di stagione del numero 10, che non avrà più la corsa di qualche anno fa, ma ha un tocco di palla e una visione di gioco difficilmente rintracciabile in altri giocatori attualmente in attività. E a chi parla di ritiro, "Er pupone" risponde così: Ho sempre nella testa la prossima partita da giocare. Magari quando mi ritirerò inventeremo qualcosa per salutare calorosamente tutti  ha detto a Tv Sorrisi e Canzoni- ma ora è presto per pensarci<BR><BR>C1007650RomaFL0676FL0676totti.jpgSiNroma-totti-e-presto-per-il-ritiro-1008924.htmSiT1000012100664801,02,03010210
1111008921NewsCampionatiRoma, adesso De Rossi è un caso20121009101749de rossi zemanCity e Real alla finestraTra Daniele De Rossi e Zdenek Zeman, apparte qualche dischiarazione di facciata, l'amore non sembra esser mai sbocciato, e adesso, dopo la panchina con l'Atalanta, i due sono davvero ai ferri corti, e&nbsp;a questo punto non è da escludere che uno dei due possa partire. Già quest'estate Capitan Futuro aveva dichiarato di preferire Montella e non Zeman sulla panchina della Roma: questione d'amicizia, di stima o semplicemente convinzione che l'Aereoplanino era pronto per una big, a differenza del boemo, che ha incassato il colpo ed è andato avanti per la sua strada. Anzi, Zeman, quando si parlava di De Rossi al City, si è anche imposto alla società di non venderlo. Poi però è arrivato il match con la Juve, sempre quella squadra del destino del buon Zdenek: De Rossi ha preso malissimo la sconfitta con i bianconeri e ha detto che così non si va da nessuna parte: l'allenatore ha preso alla lettera le indicazioni del centrocampista della nazionale, l'ha lasciato in panchina, e ha vinto, udite udite, senza subire gol. <br><br> <EM>"Volevo centrocampisti buoni per ripartire, De Rossi non va bene per questo tipo di gioco"</EM> la risposta serafica di Zeman<EM>: "non voglio parlare"</EM> quella di De Rossi. La bomba è scoppiata e Capitan Futuro potrebbe tornare sul mercato a breve: Morinho e Mancini farebbero follie per lui, che, a queste condizioni, potrebbe anche iniziare a considerare l'idea di abbandonare la Capitale.<br><br> Occhio però anche a Zeman: se la squadra non dà un seguito ai tre punti ottenuti con l'Atalanta, litigare con uno dei simboli di Roma potrebbe essere molto controproducente.<br><br>C1007650FL0141FL0141181731332-9a88f8eb-ccfb-40a2-8622-e030fb3a9a9c.jpgSiNroma-adesso-de-rossi-e-un-caso-1008921.htmSiT1000012100205001,02,03010220
1121008912NewsCampionatiScommettitori in crisi: la Serie A è sempre più pazza20121008122538serie aVia i big regna l`incertezzaUna volta il nostro&nbsp;era il campionato col tasso tecnico più alto del mondo: ora in questa classifichetta senz'altro Spagna e Inghilterra ci stanno davanti, in Germania non scherzano e la Francia cresce. <br><br> In quanto a pazzia però comandiamo: ogni settimana miliardi di scommettitori ( comuni ovviamente, mica Doni, Signori, Mauri e compagnia bella) imprecano per il classico rislutato a sorpresa che non si sarebbe mai aspettato nessuno: la Roma ha senz'altro la palma di squadra più folle del campionato. Quanta gente avrebbe voluto picchiare Zeman per quel 2-3 in casa col Bolognae quanta ieri è rimasta sorpresa dal fatto che i giallorossi ieri siano riusciti a non subire gol: "over" e "gol" infatti oramai sono i risultati più scontati dei giallorossi. Le uniche sicurezze almeno finora sembrano essere Napoli e Juve: qualche fatica ieri per entrambe, ma alla fine la vittoria è il segno che esce sempre. Stesso discorso per la Lazio e per il Catania in casa: da incubo invece Samp e Toro. I blucerchiati, quando sembravano accontentarsi di un buon punto in quel di Verona, sono riusciti a perdere grazie alla geniale presa di Romero e mandare in fumo le puntate di tutti quelli che non "vedevano" l'1 del Chievo. Eccoci adesso al Toro di Ventura: quanti di voi hanno puntato sull'1-5 granata a Bergamo? mi sa che siete pochini... Bianchi ee co quindi in grande forma capace di battere il Cagliari bistrattato degli ultimi tempi giusto?? già...<br><br> Abbastanza "leggibili" invece le prestazioni della Fiorentina: la squadra subisce poco e niente e almeno un gol lo fa sempre.&nbsp; In casa i Viola sono fortissimi e se volete rischiare la scommessa di un marcatore puntate forte su Jovetic: lui segna sempre. Capitolo derby: sulla carta il match era apertissimo quindi sono prevalse le scommesse "di cuore". Alla fine il 2 nerazzurro era il più pronosticato e chi c'ha puntato forte ha messo di lato un bel gruzzoletto. <br><br> Partite difficili, insidie dietro l'angolo: la Serie A è pazza, gli scommettitori si adeguino...<br><br>C1007650FL0141FL0141Cag_01_672-458_resize.jpgSiNscommettitori-in-crisi-la-serie-a-e-sempre-piu-pazza-1008912.htmSi100205001,02,03010150
1131008897NewsCampionatiRoma-Atalanta 2-0, le pagelle. Top Bradley e Cigarini. Flop Denis20121007141531roma, atalantaRoma Atalanta PagelleFinale 2-0 (p.t. 1-0): 30' Lamela, 63' Bradley<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg 6.5, Piris 6, Marquinhos 6.5, Castan 6, Balzaretti 6.5, Bradley 7 (72' Perrotta 6), Tachtsidis 6 (86' Marquinho s.v.), Lamela 6.5, Destro 6.5, Totti 6.5 All.: Zeman 6.5<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli 6, Raimondi 6, Matheu 5.5, Peluso 6, Brivio 5.5, Schelotto 6, Cazzola 6 (72' Scozzarella s.v.), Cigarini 6.5, Maxi Moralez 6 (62' Bonaventura 6), De Luca 5.5 (65' Marilungo 6), Denis 5 All. Colantuono 5.5<br><br> <BR><STRONG><EM>Top Roma</EM></STRONG><br><br> Bradley: ritorna dopo l'infortunio e trascina la squadra alla vittoria.<br><br> <STRONG><EM>Flop Roma</EM></STRONG><br><br> nessuno<br><br> <STRONG><EM>Top Atalanta</EM></STRONG><br><br> Cigarini: crea gioco ed è molto attento.<br><br> <STRONG><EM>Flop Atalanta</EM></STRONG><br><br> Denis: sbaglia una opportunità che poteva cambiare la partita.<br><br>C1007650Romaadm001adm00120120726_liverpool-roma-bradley-burdisso.jpgSiNroma-atalanta-pagelle-top-flop-risultato-marcatori-1008897.htmSiT1000010,T1000012100075501,02,03010251
1141008895NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della settima giornata20121007094531seria a, probabili formazioni, settima giornataSerie A Probabili Formazioni Settima GiornataDomenica 7 ottobre<br><br> ROMA-ATALANTA (ore 12.30)<br><br> Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; De Rossi, Bradley, Florenzi; Destro, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Burdisso, Taddei, Romagnoli, Tachtsidis, Perrotta, Marquinho, Lopez, Lamela, Tallo. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015) Indisponibili: Lobont, Pjanic, Dodò<br><br> Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Matheu, Peluso, Brivio; Schelotto, Cigarini, Cazzola, Moralez; De Luca; Denis.<BR>A disp.: Frezzolini, Polito, Ferri, Milesi, Scozzarella, Bonaventura, Palma, Parra, Troisi, Marilungo. All.: Colantuono<BR>Squalificati: Lucchini (1)<BR>Indisponibili: Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Biondini, Bellini, Stendardo, Manfredini, Carmona<br><br> &nbsp;<br><br> CATANIA-PARMA (ore 15.00)<br><br> Catania (4-3-3) Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez.<BR>A disp.: Frison, Messina,&nbsp; Potenza, Rolin, Augustyn, Biagianti, Salifu, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Morimoto, Castro, Doukara. All.: Maran<BR>Squalificati: Capuano (1) Indisponibili: Terracciano, Keko, Spolli<br><br> Parma (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Parolo, Valdes, Galloppa, Gobbi; Biabiany, Amauri.<BR>A disp.: Pavarini, Bajza, Maceachen, Benaluoane, Fideleff, Morrone, Acquah, Musacci, Marchionni,Pabon, Ninis, Belfodil, Sansone. All.: Donadoni<BR>Squalificati:&nbsp; nessuno Indisponibili: Santacroce, Palladino<br><br> &nbsp;<br><br> FIORENTINA-BOLOGNA (ore 15.00)<br><br> Fiorentina (3-5-1-1): Viviano; Roncaglia, Savic,Tomovic; Cuadrado, Mati Fernandez, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdaoui, Jovetic.<BR>A disp.: Neto, Lupatelli, Hegazy, Cassani, Migliaccio, Llama, Olivera, Della Rocca, Romulo, Seferovic, Toni, Ljajc. All.: Montella<BR>Squalificati: Rodriguez (1) Indisponibili: Aquilani, Camporese<br><br> Bologna (3-4-1-2): Agliardi; Carvalho, Natali, Cherubin; Garics, Pazienza, Taider, Morleo; Kone; Diamanti, Gilardino.<BR>A disp.: Lombardi, Sorensen, Radakovic, Motta, Abero, Pulzetti, Gimenez, Guarente, Riverola, Stojanovic,Pasquato, Gabbiadini, Acquafresca. All.: Pioli<BR>Squalificati: Portanova (febbraio 2013) Indisponibili: Curci, Antonsson, Perez<br><br> &nbsp;<br><br> PESCARA-LAZIO (ore 15.00)<br><br> Pescara (4-3-2-1): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Bocchetti; Blasi, Colucci, Cascione; Quintero, Caprari; Vukusic.<BR>A disp.:&nbsp; Pelizzoli, Perrotta, Togni, Romagnoli, Nielsen, Bjarnson, Brugman, Falso, Soddimo,Celik, Jonathas, Abbruscato. All.: Stroppa<BR>Squalificati: Zanon (1), Weiss (1) Indisponibili: Savelloni, Modesto, Crescenzi, Cosic, Chiaretti<br><br> Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri;Klose.<BR>A disp.: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Cana, Scaloni, Cavanda, Onazi, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari. All.:Petkovic<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Brocchi, Diakitè, Radu, Ederson<br><br> &nbsp;<br><br> SIENA-JUVENTUS (ore 15.00)<br><br> Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Sestu, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Zè Eduardo; Calaiò.<BR>A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Bolzoni, Angelo, Rubin, Reginaldo, Verre, Valiani, Paolucci, Bogdani. All.: Cosmi<BR>Squalificati: Larrondo (dicembre 2012), Vitiello (settembre 2016), Terzi e Belmonte (febbraio 2016)<BR>Indisponibili: Campagnolo, Contini, Coppola, Mannini,&nbsp; D`Agostino<br><br> Juventus (3-5-2): Buffon; Lucio, Marrone, Chiellini;Caceres, Pogba, Pirlo, Marchisio, De Ceglie;Giovinco, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Isla, Barzagli, Asamoah, Lichsteiner,Vidal, Padoin, Giaccherini, Bendtner, Matri, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Squalificati: Bonucci (1) Indisponibili: Pepe<br><br> &nbsp;<br><br> TORINO-CAGLIARI (ore 15.00)<br><br> Torino (4-2-4) Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D`Ambrosio; Brighi, Gazzi; Cerci, Sgrigna, Bianchi,Stevanovic.<BR>A disp.: Gomis L., Rodriguez, Masiello, Di Cesare, Basha, Vives, Santana, Sansone, Verdi, Diop, Meggiorini. All.: Ventura<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Suciu, Birsa<br><br> Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Ariaudo, Astori, Avelar; Conti, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro;Pinilla, Sau.<BR>A disp.: Avramov, Camilleri, Perico,Casarini, Dessena, Eriksson, Nenè, Ibarbo. All.: D.Lopez-Pulga<BR>Squalificati: Rossettini (1) Indisponibili: Larrivey, Cossu <br><br> &nbsp;<br><br> MILAN-INTER (ore 20.45)<br><br> Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Zapata, Antonini; De Jong, Montolivo; Emanuelson, Boateng, El Sharaawy; Pazzini.<BR>A disp.: Amelia, Mexes, Yepes, Abate, Acerbi, Constant, Ambrosini, Flamini, Nocerino, Robinho, Bojan, Niang All.: Allegri<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Strasser, Muntari, Pato, Didac Vilà, Mesbah<br><br> Inter (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Nagatomo, Zanetti, Guarin, Gargano,Pereira; Cassano; Milito.<BR>A disp.: Castellazzi, Belec, Jonathan, Silvestre,&nbsp; Obi, Mudingayi, Cambiasso,Duncan, Alvarez R., Coutinho, Livaja, Palacio. All.: Stramaccioni Squalificati: nessuno Indisponibili: Stankovic, Mariga, Mbaye, Chivu, Sneijder<br><br> &nbsp;<br><br> NAPOLI-UDINESE (ore 20.45)<br><br> Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Gamberini, Aronica; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.<BR>A disp.: Rosati, Grava, Uvini, Fernandez, Donadel, Dossena, Mesto, Dzemaili, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri<BR>Squalificati: P. Cannavaro (1)&nbsp; Indisponibili: Britos <br><br> Udinese (3-5-1-1): Brkic; Domizzi, Benatia, Danilo; Basta,Pereyra, Pinzi, Lazzari, Pasquale; Fabbrini; Di Natale.<BR>A disp.: Padelli, Pawlowski, Coda,Faraoni,Heurtaux, Angella, Gabriel Silva, Willians,Allan, Armero, Ranegie, Maicosuel, Barreto. All.: Guidolin<BR>Squalificati: nessuno Indisponibili: Muriel, Mazzarani, Basta, Badu<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650adm001adm001882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-probabili-formazioni-della-settima-giornata-1008895.htmSi100075501,02,03010283
1151008886NewsCampionatiRoma, Zeman: «Ci sono cose che non vanno bene»20121006122658roma, zemanRoma ZemanL'allenatore della<STRONG> Roma</STRONG>,<STRONG> Zdenek Zeman</STRONG>, ha parlato alla vigilia della sfida contro l'<STRONG>Atalanta</STRONG>.<br><br> <BR>"Pallotta? Sono contento che sia arrivata la proprietà, che ha fatto vedere che c'è interesse nel crescere come società e come squadra. Io ho l'impressione di avere alle spalle una società solida, non mi è mai mancato nulla. Scelte di cambiamento? Per me tutti i ragazzi della rosa possono giocare, poi ci sono momenti in cui qualcuno gioca di più e un altro di meno. Quando si perde si perde male, ma penso che in tutti noi c'è la voglia di migliorare. La priorità fra stadio e vincere? In questo momento se si lascia perdere lo stadio vorrà dire che verrà fatto nel 2025. Il presidente ha dimostrato grande voglia in questo senso. A me Pallotta non ha chiesto niente, è normale che voglia che io faccia un buon lavoro. Cosa chiedo io alla squadra? Io chiedo dal primo giorno, sia nei comportamenti sia per la voglia di migliorare e lottare per qualcosa. La riduzione della squalifica di Conte? Non ho pareri perché non so le motivazioni; se il tribunale ha scelto così avrà avuto i suoi motivi. Dodò Credo che dalla prossima partita sarà a disposizione. La pressione mediatica? È normale dopo la sveglia presa a Torino, abbiamo lavorato meglio e speriamo che questo possa dare i suoi frutti. Io mi aspetto sempre il meglio da parte della mia squadra, ma l'Atalanta non è una squadra da sottovalutare, anche se viene da una brutta sconfitta; ricordiamoci che ha vinto a Milano. Bradley e Piris? Bradley è a disposizione, si è allenato praticamente sempre anche se a parte. Piris non lo abbiamo visto solo nelle ultime due partite, ma ho delle scelte. Destabilizzazione contro la Roma? Personalmente non ho problemi, non sento le radio e non leggo. Quelle che vengono raccontate sicuramente non sono cose positive né per la squadra né per la società. Noi siamo qua non per la stampa ma per i tifosi, ai quali vogliamo dare soddisfazioni. Passi indietro dopo Torino? No, sono dell'idea che la Roma può sempre competere. Valutando la partita di Torino ci sono conclusioni brutte, ma la squadra c'è sempre. Per competere bisogna sforzarsi. Analisi particolare della sconfitta? Se guardiamo il secondo tempo, a Torino abbiamo pareggiato 1-1. Ovviamente nei 90 minuti la squadra non è andata bene come atteggiamento. Oggi abbiamo recuperato diversi giocatori, quindi ho tante scelte. L'Atalanta? È una squadra da considerare pericolosa anche se quest'anno ha avuto più difficoltà rispetto all'anno scorso. Burdisso? Penso che il suo problema non sia fisico ma tattico, non crede ancora in quello che si deve fare".<br><br>C1007650Romaadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-ci-sono-cose-che-non-vanno-bene-1008886.htmSiT1000012100075701,02,03010190
1161008881NewsCampionatiFantacalcio: i consigli per la 7a giornata20121006103130fantacalcio i consigliConsigli fantacalcio per la 7a giornata di serie A&nbsp;Nuova rubrica in esclusiva per <EM>ilcalcio24.&nbsp;</EM>Qui di seguito troverete infatti i consigli sui giocatori da schierare nelle vostre formazioni del fantacalcio, in base a vari fattori analizzati per consigliarvi al meglio. Inoltre troverete alla fine anche la top11 de Ilcalcio24 e cioè gli 11 giocatori su cui puntiamo come miglior squadra della settimana. Se è vero che il fantacalcio vi trasforma in allenatore, con ilcalcio24 ora avrete un fidato allenatore in seconda <BR><BR><STRONG>PORTIERI</STRONG><BR>Per questa giornata inutile dire che è sconsigliato, o meglio è difficile da consigliare, uno dei due portieri che giocherà il derby della Madonnina (Handanovic, Abbiati): partita imprevedibile, le squadre potrebbero studiarsi e il match finirebbe con pochi goal, oppure come ormai ci ha abituati questa partita negli ultimi anni sarà puro spettacolo, e avere il portiere di una delle due milanesi potrebbe essere davvero un problema a quel punto. Consigliati invece il portiere di altre due big: Buffon e Marchetti. Il primo affronta, in trasferta, il Siena: è vero che il Siena è una delle squadre più in forma del campionato, è vero che ha battuto l'Inter, è vero che Cosmi ha fatto un ottimo lavoro, ma difficilmente la corsa della Juve sarà fermata dai bianconeri toscani, o almeno così dovrebbe essere. Per Calaiò e compagni dunque l'ostacolo Buffon dovrebbe essere un problema. Così come Marchetti dovrebbe essere un problema per il Pescara: gli abruzzesi si sono risvegliati dopo un paio di giornate di assenza e finalmente hanno lasciato il fondo della classifica, stesso discorso fatto per il Siena dunque, buona forma, spinta dal pubblico di casa, però la Lazio ha bisogno dei 3 punti per poter dimostrare di essere big e di puntare almeno alla lotta per la Champions. Marchetti è un ottimo portiere &nbsp;e anche se è vero che i biancocelesti potrebbero risentire dell'impegno in Europa League, Klose-Hernanes e compagni non dovrebbero fallire questa opportunità. Sconsigliati invece i portieri di Roma-Atalanta: la Roma quest anno sta dimostrando il solito gioco di Zeman, farne tanti, ma prenderne anche tanti quindi il match potrebbe sforare in uno spiacevole "over" come si suol dire che per chi ha uno dei due portieri in porta non è esattamente il massimo. Con qualche rischio in più, ma con il fattore casa, anche Viviano potrebbe essere una buona scelta per questa giornata, anche se occhio a Gila che sembra non fermarsi più. Altra partita imprevedibile invece Napoli-Udinese: gli azzurri sono favoriti, ma dall'altro lato c'è Totò Di Natale, non si può sapere quale portiere avrà la meglio (ma se proprio dovete scegliere puntate sul portiere campano). Se invece nessuno di questi consigli vi è d'aiuto, se per esempio non avete in rosa uno dei portieri consigliati, anche Andujar potrebbe andar bene: la partita con il Parma è un rischio, ma i rossazzurri devono ritrovare i 3 punti, giocano nella bolgia del Massimino e Amauri per il momento non si è sbloccato.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>DIFENSORI</STRONG><BR>Rimanendo sempre sull'ultimo match di cui abbiamo parlato abbiamo due consigli: da una parte Legrottaglie viene da una pessima prestazione contro il Bologna, e l'ex Juve e Milan difficilmente fallisce due match consecutivamente, potrebbe esserci il suo riscatto; dall'altra invece Gabriel Paletta che sta ottenendo una buona prestazione dietro l'altra e che continua ad essere uno dei migliori in A come media voto. Caldamente consigliato Roncaglia: la Fiorentina gioca in casa, Diamanti-Gila sono clienti scomodi, ma anche lui come Paletta finora non ha sbagliato un colpo (vedi Juve e Inter) e spesso è andato pure vicino al goal: se potete mettetelo. Milan-Inter stesso discorso valido per i portieri, forse, se proprio dovete, uno tra Ranocchia e Nagatomo: il primo perché viene anche lui da ottime prestazioni, il secondo perché gioca ormai a centrocampo, può regalare qualche gioia offensiva (tipo il +1 dell'assist) senza grosse responsabilità dietro. Danilo dell'Udinese ultimamente sta giocando bene, scommetteteci, come del resto dovete fare se avete Basta, che si sta candidando seriamente ad essere il miglior terzino destro del nostro campionato. Balzaretti, anche se ancora non è parso il Balzaretti di Palermo e della Nazionale, prima o poi si sveglieràà e allora si che saranno problemi per le squadre avversarie: anche con l'Atalanta magari potrebbe regalare un buon voto o qualcosina in più. Chiudiamo con due consigli torinesi, uno sponda bianconera, l'altro granata. Chiellini e Ogbonna, per questa giornata sono entrambi consigliati, certo se potete puntare sui sopracitati (Roncaglia, Paletta e compagnia) meglio, altrimenti anche loro non deluderanno.<STRONG><BR></STRONG><BR><BR><STRONG>CENTROCAMPISTI<BR></STRONG>Al solito Papu Gomez e Pitu Barrientos del Catania, che giocano come attaccanti, in casa e contro il Parma sono stra-consigliati: almeno uno dei due potrebbe seriamente andare in goal questa giornata, difficile averli entrambi in un fantacalcio, specie se è fatto in modalità ad asta, quindi vedete su quale dei due potete puntare. Rientra Maxi Lopez nella Samp, chissà che Estigarribia gli torni a regalare qualche assist. A Firenze c'è un B.Valero che ormai è diventato una sicurezza, tranne qualche rara "assenza", in fatto di ottimi voti e potrebbe pure scapparci, ma non è sicuro, la grande chance di Mati Fernandez che siamo sicuri non deluderebbe. Sponda opposta, Diamanti ormai è un leader del Bologna, può regalare assist a Gila ma può anche segnare quindi andate sul sicuro. Se il Genoa dovesse optare per il 4-3-3 con in avanti Borriello-Immobile-Jankovic, quest ultimo, in lista come centrocampista, potrebbe essere una piacevole sorpresa, dato che gioca appunto come attaccante. In Milan-Inter occhio rispettivamente a Nocerino e Guarin, ad entrambi è mancato il goal quest anno, ma sappiamo che il vizietto ce l'hanno. Altro che il vizietto del goal ce l'ha è Marek Hamsik che a Napoli questa giornata potrebbe pure regalare qualche gioia, non potete rinunciarvi se lo avete acquistato al fantacalcio. Stesso identico discorso che del resto vale per Hernanes che con la Lazio sfiderà il Pescara. A Roma occhio agli inserimenti di Florenzi, mentre a Siena c'è un Marchisio che scalpita e che a livello di inserimenti offensivi è uno dei migliori. Infine, Alessio Cerci ha collezionato la scorsa giornata ben 3 assist, portando il suo 7,5 (migliore in campo) ad un punteggio da fantacalcio pari a 10,5, praticamente un goal. E' in forma gli piace giocare con Ventura, schieratelo! Anche se pure Stevanovic, che potreste prendere low cost, non è affatto male..<BR><BR><BR><STRONG>ATTACCANTI<BR></STRONG>Il Cagliari potrebbe essere galvanizzato dal cambio allenatore, specie Sau che ritrova la maglia da titolare, difficile non impossibile. Sullo stesso campo Bianchi, anche grazie a diversi rigori, si sta confermando un giocatore che segna parecchio. A Siena invece si attende il risveglio di Mirko Vucinic e chissà che non sia arrivato il momento per scatenare la furia del montenegrino. Se per l'Atalanta il consiglio è ovviamente-obbligatoriamente Denis (che ha ritrovato il goal la scorsa giornata), sponda Roma c'è davvero l'imbarazzo della scelta: Destro-Totti-Osvaldo è un attacco, sulla carta, non adatto ai deboli di cuori: il consiglio è di schierare quello che avete dei 3, altrimenti se avete la possibilità di scegliere, noi puntiamo sull'italo-argentino con la maglia numero 9. Da Klose ci si attende il goal, e Pescara potrebbe essere un bel palcoscenico per il ritorno dell'ex Bayern. A Napoli va in scena, per attaccanti, una delle sfide più belle del nostro campionato: Cavani-Di Natale. Difficile scegliere, anche perchè sarebbe come dire chi vincerà tra Napoli e Udinese, dovessimo puntare su uno dei due noi punteremmo sull'uruguaiano,anche per il fattore San Paolo non certo da trascurare, questo però non vuol dire che il ritorno di Totò "a casa", non possa dare i suoi frutti. Gira e rigira si torna al derby di Milano: El Shaa non sembra fermarsi più, è vero che non è attaccante da 25 goal l'anno (come abbiamo già detto) ma in questo momento vive un buon periodo di forma; dall'altro lato Milito, una sicurezza, un bomber da 25 goal l'anno che però non vive un momento di forma esaltante: goal con la Fiorentina arrivato su rigore, poi dopo la splendida traversa da vero fuoriclasse, diverse occasioni "divorate", ma dal Principe ci si aspetta di tutto. E' anche la sfida degli ex, Cassano vs Pazzini: finora ha avuto ragione l'Inter e il barese, chissà che si confermino al derby o che ci sia il risveglio del Pazzo. Miccoli è apparso devastante, improbabile che faccia un'altra tripletta (ma dal capitano del Palermo ci si può aspettare di tutto), ma potrebbe andare in goal pure a Genova, dove però dall'altro lato giocano Borriello-Immobile: almeno un goal da uno dei due è pronosticabile, difficile però capire da chi dei due. Visto che siamo in giornata di "sfide" il violino di Gila che ha asfaltato il Catania la scorsa giornata, verrà ascoltato da Jojo Jovetic, uno degli attaccanti più interessanti del nostro campionato, che è assente da un pò dal tabellino dei marcatori ma che questa giornata punta al riscatto. Chiudiamo con il rientro di Maxi Lopez, che potrebbe essere un vero e proprio problema per il Chievo, anche se giocherà in trasferta.<BR><BR><BR><BR><STRONG>LA TOP11: LA SQUADRA DE ILCALCIO24<BR></STRONG>3-4-3<BR><BR>Marchetti, Roncaglia, Paletta, Basta; Hernanes, Hamsik, Cerci, Gomez; Jovetic, Osvaldo, Cavani<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0676FL067620120419_sj.jpgSiNfantacalcio-consigli-settima-giornata-1008881.htmSi100664801,02,03010248
1171008880NewsEditorialeLa settima giornata potrebbe riservare tante sorprese. Derby da cardiopalma20121006094531serie a, settima giornataSere A Settima GiornataSarà una giornata particolare, la settima di questo campionato. Perché il derby di Milano è sempre speciale e in questo preciso momento della stagione lo è ancora di più. <BR>Chi sarà la squadra del capoluogo lombardo a primeggiare? <BR>La Juve vincerà ancora?<BR>E il Napoli? Saprà riprendersi dopo la sconfitta in Olanda?<BR>Che la settima giornata abbia inizio.<BR><BR><STRONG>Chievo Verona-Sampdoria</STRONG>: al Bentegodi l'esordio del nuovo Chievo targato Corini. Dopo il fallimentare avvio di stagione di Di Carlo, toccherà all`ex allenatore di Crotone e Frosinone riportare i gialloblu al livello cui competono. Il Chievo troverà di fronte a sé una Sampdoria con tanta voglia di ripartire dopo la sconfitta contro il Napoli. Per i liguri ritorna il talismano Maxi Lopez, mentre i veneti perdono il loro capitano Pellissier. La settima giornata della Serie A parte da qui. <BR><BR><STRONG>Genoa-Palermo</STRONG>: curioso l'anticipo delle 20.45. Un incostante Genoa dovrà sudare sette camicie per portare a casa i tre punti. Non sarà facile, infatti, affrontare il Palermo di Gasperini e soprattutto di Miccoli. Malesani sceglie ancora il tandem Borriello-Immobile mentre il tecnico ex Inter affida a Ilicic e Giorgi il compito di girare intorno al capitano rosanero, cercando di metterlo sempre in condizione di poter battere Frey. <BR><BR><STRONG>Roma-Atalanta</STRONG>: partita a dir poco decisiva quella della Roma di Zeman. Dopo il pareggio con la Sampdoria e il tracollo fisico e mentale allo Juventus Stadium, la squadra della capitale si gioca la stagione. Vincere per ricominciare a camminare. Perdere e il fallimento sarà totale. Quattro le scoppole prese dalla Juve, cinque sono quelle che l'altra squadra di Torino ha rifilato ai bergamaschi. Quello delle 12.30 sarà un anticipo di importanza vitale per entrambe le squadre.<BR><BR><STRONG>Catania-Parma</STRONG>: Maran vuole subito ripartire dopo il brutto K.O di Bologna. Per questo si affida ai soliti Gomez, Barrientos, Bergessio per scassinare la difesa di Donadoni. Il Parma, però, è in buona condizione e il pareggio con il Milan lo dimostra. L'impressione è che queste due squadre che lottano per antonomasia per la salvezza, possano fare anche qualcosa di più in questa stagione. <BR><BR><STRONG>Fiorentina-Bologna</STRONG>: due squadre che giocano un buon calcio, quelle che si sfideranno al Franchi di Firenze. La Fiorentina di Montella vuole ricominciare a vincere dopo il pareggio con la Juventus e il pareggio a San Siro. E l'impressione è che ce la possa fare: il Bologna, infatti, potrebbe anche essere sazio dopo la bellissima vittoria per 3-0 contro il Catania. In classifica le due squadre non sono distanti: otto sono i punti dei toscani, sette quelli degli emiliani. <BR><BR><STRONG>Pescara-Lazio</STRONG>: tutt`altro che una partita semplice quella che attende la Lazio di Petkovic, reduce dal successo contro il Maribor in Europa League. Il Pescara di Stroppa, infatti, dopo un inizio terrificante, si è ripresa alla grande collezionando sette punti nelle ultime tre partite. Lazio che sogna una caduta dell'Inter per poter scalare ancora posti in una classifica che si fa sempre più dolce. A Miro Klose l'ardua sentenza.<BR><BR><STRONG>Torino-Cagliari</STRONG>: un Torino in grandissima forma affronta un Cagliari in pessima forma. Il cambio dell'allenatore dei sardi in settimana sembra aver ridato serenità all'ambiente, scosso per la vicenda dello stadio di Quartu. L'impressione è che Pinilla e Sau potrebbero non bastare a Mister Pulga per tagliare le corna al Toro. I soliti Sgrigna e Bianchi proveranno a portare a casa i soliti tre punti, con qui la squadra piemontese salirebbe a quota undici.<BR><BR><STRONG>Siena-Juventus</STRONG>: a chi pensa che la squadra di Conte domenica avrà vita facile in quel di Siena, l'allenatore dei padroni di casa Cosmi non vede l'ora di rispondere. Ad accompagnare Vucinic sembra favorito sugli altri Giovinco, reduce dall'ottima prova contro la Roma. Il Siena arriva dalla sconfitta contro la Lazio, in cui però ha dimostrato un buon calcio e diverse buone idee. Per restare prima, la Juventus dovrà faticare e anche tanto.<BR><BR><STRONG>Napoli-Udinese</STRONG>: l'una ha appena fatto il miracolo di espugnare Anfield, l'altra ha appena compiuto l'impresa di perdere 3-0 ad Eindhoven. Il Napoli di Mazzarri per confermarsi in campionato, dove quest'anno concentrerà la maggior parte degli sforzi; l'Udinese di Guidolin per continuare il buon momento di forma e raggiungere una salvezza tranquilla. Cavani contro Di Natale, Hamsik contro Basta. Spettacolo al San Paolo. <BR><BR><STRONG>Milan-Inter</STRONG>: poche parole, niente pronostici. Solo fatti, solo cori dalle curve, solo San Siro pieno, solo gol e spettacolo. È "solo" il derby di Milano. La settima giornata si conclude con un dolce prelibato: questo derby sancirà chi fra le due è definitivamente rinata, chi fra le due non rinascerà. Stramaccioni e Allegri, Pazzini e Cassano, Milito ed El Shaarawy. <BR><BR>La stracittadina milanese è già cominciata.<BR><BR>C1007650MilanoFL0882FL0882882322-14823637-640-360.jpgSiNserie-a-settima-giormta-derby-da-cardiopalma-1008880.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100877901,02,03,09010362
1181008835NewsCampionatiRoma, Baldini: «Vogliono destabilizzarci. Non me ne andrò»20121003151531roma, baldiniRoma BaldiniUna conferenza stampa organizzata a sorpresa, dove il direttore generale del club giallorosso, Franco Baldini, vuole chiarire molti punti riguardanti quel che sarà. "Sembra rituale dover venire qua ogni due-tre mesi: stiamo parlando di una libera interpretazione di pensieri non della società. Sono stato scelto dalla proprietà americana per fare un lavoro, per rendere il prima possibile competitiva questa squadra, nel tempo. Vogliamo rendere la Roma competitiva in futuro, senza che questo debba far incorrere in rischi di fallimento o problemi finanziari. Un investimento importante per avere risultati nel tempo. Tutto questo viene destabilizzato dalle voci su di me e sugli altri componenti: per me è umiliante. Ho detto che sarei rimasto a Roma finché non avessi completato questo percorso e la società ogni giorno mi ribadisce la fiducia. Ogni giorno dobbiamo chiarire, verificare, stabilire, che la proprietà è solida e non recede dal suo percorso a cui non rinuncerà. Non va via nessuno, abbiamo un debito di riconoscenza verso chi ci ha scelti. E' mortificante anche dover ribadire che non ho dissapori e screzi con chi mi circonda. Anzi: c'è un'amiciza forte, quasi esagerata. Nè Fenucci, nè Baldissoni, nè Sabatini, hanno tra di loro e con me problemi che non siano quelli del quotidiano confrontarsi".<BR><BR>Ancora sul futuro. "Faccio questi discorsi perché sono costretto a farlo. Una persona ha come patrimonio la sua faccia e quella si deteriora, oltre alla propria parola. E' un bene che non vorrei tradire, mi permette di avere una libertà che altrimenti non potrei avere. Ci saremmo aspettati che testate serie verificassero con più accuratezza le proprie notizie: tutto quello che è stato detto è falso, finché avrò forza per farlo, sarò qui a difendere Roma e la Roma".<BR><BR>Sulla crisi. "Diciamo tutto ed il contrario di tutto, anche se con la Juventus abbiamo avuto difficoltà forti, che sono partite dalla testa. Ieri c'è stata una riunione dove, contrariamente a quello che è stato riportato oggi, non c'è stata certo una caccia alla talpa ma dove ho cercato di stimolare il lavoro di tutti".<BR><BR>Su Zeman e sui giocatori che non seguono il tecnico. "Dovremmo avere sempre fede nelle cose che facciamo. I risultati hanno sottolineato sì le nostre fragilità ma anche le nostre qualità. Contro la Juventus sono state minate alcune nostre convinzioni, come già contro Sampdoria e Bologna".<BR><BR>Su una squadra forse sopravvalutata. "Sabatini ha voluto provocare una reazione nei giocatori, per far aver loro consapevolezza".<BR><BR>Un messaggio ai tifosi. "Siamo una squadra competitiva: gli incidenti di percorso ci stanno, a noi fanno malissimo, ma devono aver fiducia. Non ci fermeremo, abbiamo obiettivi precisi e presto questi saranno possibili. Quello con Luis Enrique e quello con Zeman sono lo stesso progetto con interpreti diversi".<BR><BR>Sui giovani. "L'età media a Torino era ventiquattro anni, se siamo vecchi noi non so cosa siano gli altri".<BR><BR>Sugli obiettivi stagionali. "Vogliamo un posto in Champions League. Differenze tra noi e la Juve? Qualitativamente è migliore di noi e anche a livello di ferocia. Se un tossicodipendente si fa tutti i giorni, una volta che non si fa, arriva a rubare pur di farsi. Noi dobbiamo andare in astinenza da vittoria con la Juventus".<BR><BR>Sul progetto americano. "Non è ben voluto, è il dubbio che mi fa rosicare. Avremmo dovuto scendere a patti, forse, ma non rientra nel mio modo di essere. Mi sono confrontato con gli americani ed erano d'accordo con me. C'è volontà di destabilizzare l'ambiente, la mia colpa è non saper accettare 'i patti' con emittenti e testate giornalistiche".<BR><BR>Sui perché della conferenza. "C'è volontà di destabilizzare l'ambiente, lo ripeto, da parte di qualcuno. Non faccio nomi, però".<BR><BR>Ancora sulle colpe dei giornalisti e sulle colpe di Baldini. "Ad aprile ho parlato di giocatori sopravvalutati, anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale. Quella di sabato di Sabatini è arrivata per stimolare, non per criticare. Responabilità nostre? Le sottolineate ogni giorno... A fine anni faremo i conti ma non siamo scarsi".<BR><BR>C1007650Romaadm001adm001photo_3.jpgSiNroma-baldini-vogliono-destabilizzarci-non-me-ne-andro-1008835.htmSiT1000012100075701,02,03010178
1191008794NewsCampionatiSerie A - Il Punto, Napoli-Cavani: parte la sfida al «Luna Park» Juve 20121001180131serie a, juventus, napoliSerie A il Napoli appaiato alla JuventusIeri Platini contro Maradona, oggi il "Luna-Park" Juve contro Cavani e i suoi fratelli: la Serie A ritrova la sfida di fine anni '80 tra partenopei e bianconeri. Il peso specifico del Matador è assolutamente pari a quello del Pibe de Oro, per equilibri spostati e impatto sulla partite; giocatori e stili diversi,si, ma entrambi vettori del sogno che Napoli adesso sa di poter raggiungere. Il rigore che stende la Samp ha importanza capitale e lancia un messaggio a chi sabato la Capitale giallorossa l'ha sbriciolata. A Genova con l'undici di Ferrara gara spinosa ed equilibrata, la prova che il team Mazzarri è pronto a giocarsela fino alla fine sta&nbsp; nel fatto di essere riuscito a portare a casa i 3 punti: per ammissione dello stesso tecnico livornese gare cosi gli azzurri negli anni passati le avrebbero anche perse. Una maturazione che passa per una cresciuta consapevolezza ed un sontuoso Cavani, killer d'area e terminale perfetto di un gioco che viaggia a memoria. <BR><BR>Se Mazzarri ottiene dai suoi la ferocia che ha chiesto, sarà un gran duello. Questo perché sul ring tricolore c'è Tyson-Juve, impetuosa e brillante nel 4-1 che ha sconfessato il credo scudetto di Zeman. Il grande nemico boemo non temeva lo Juve Stadium, dopo venti minuti crediamo che non fosse più cosi. Un "un- due- tre" da sballo più due traverse in un tempo e un gioco superlativo, ai limiti della perfezione: la creatura di Conte aggiunge ogni giorno di più olio ai suoi meccanismi, già risultati invincibili la scorsa stagione, e si rituffa in Champions con nuove e solide certezze. Quella dei bianconeri è un'ammirevole orchestra in cui nessuno stecca. <BR><BR>Dietro le duellanti c'è l'Inter di Stramaccioni, che con il 2-1 alla Fiorentina di Montella&nbsp; mostra chiari segnali di crescita nel gioco e nell'identità. I nerazzurri possono diventare i guastafeste del campionato a patto che acquisiscano continuità e che certi black-out non si ripetano. Lontani dai primi piani della classifica rimangono i cugini rossoneri, 1-1 a Parma, che sembrano fuori dalla crisi solo per metà. Gioco non esaltante e carattere da grande squadra da ritrovare, Allegri può consolarsi con l'ottimo El Shaarawy ma per accomodarsi al tavolo dello scudetto non basterà. Risale la Lazio, 2-1 al Siena di Cosmi, risorge il Palermo di Miccoli, scatenato autore di una tripletta e un goal da fiaba nel 4-1 al depresso Chievo di Di Carlo, al quinto stop consecutivo. Brutte sconfitte per Catania e Atalanta; etnei superati&nbsp; 4-0 dal Bologna, bergamaschi addirittura 1-5 dal Toro di Ventura. Non si ride neanche a Cagliari, dove il Pescara passa 2-1 e consegna Ficcadenti all' ira dei tifosi e di Cellino. 0-0 da sbadiglio, infine, tra Udinese e Genoa.<BR><BR>Si riparte da domani con Champions ed Europa League, impegnate sei italiane. Nessuna distrazione, please : abbiamo un ranking Uefa da scalare. Buon calcio a tutti. <BR><BR>C1007650TorinoFL0799FL0799cavani.jpgSiNserie-a-il-punto-napoli-cavani-lanciano-la-sfida-al-luna-park-juventus-1008794.htmSiT1000007,T1000017100836501,02,03010285
1201008762NewsCampionatiJuve marziana, bye bye Zeman20120929225443juventus,roma,zeman,conte,carreraProva di forza dei bianconeri, Roma mai in partitaMatch chiuso dopo 18 minuti. Basta questo per illustrare la schiacciante supremazia della Juventus su una Roma mai in partita. Finisce 4-1, ma i bianconeri falliscono numerose, altre nitide palle-gol che avrebbero potuto dare al risultato proporzioni tennistiche. Arriva dal campo una risposta netta al "nemico" di sempre, quello Zeman che dallo Juve Stadium esce con una sconfitta che non è soltanto nei numeri, ma nell'approccio mentale alla partita. Gli uomini di Conte e Carrera macinano gioco e chilometri e si confermano i favoriti per la vittoria finale. E martedì c'è l'appuntamento di Coppa, per dare continuità alla prestazione maiuscola di Londra.<br>C1007650torinomarmesmarmes1839.jpgSiNjuve-roma-conte-carrera-1008762.htmSiT1000007,T1000012100075301,02,03010176
1211008761NewsCampionatiLIVE - Juventus-Roma: risultato e marcatori20120929223531live, juventus, romaLive Juventus Roma AggiornamentiSegui su IlCalcio24.com la diretta della sfida tra Juventus e Roma. Match ore 20.45.<BR><BR>Finale&nbsp;4-1: 11' Pirlo, 15' Vidal su rigore, 19' Matri, 69' Osvaldo su rigore (R), 91' Giovinco<BR><BR>ammoniti: Taddei, Castan, Burdisso, Tachtsidis, Bonucci, Vidal,&nbsp;Matri, Vucinic&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; espulsi:<BR><BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Caceres, Vidal, Pirlo, Marchisio (78' Asamoah), De Ceglie (84' Pogba), Matri (76' Giovinco), Vucinic All.: Carrera<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg, Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti (34' Marquinhos), De Rossi, Tachtsidis, Florenzi, Lamela, Osvaldo, Totti All.: Zeman<BR><BR>C1007650Torinoadm001adm001matri.jpgSiNlive-serie-a-juventus-roma-formazioni-ufficiali-risultato-marcatori-1008761.htmSiT1000007,T1000012100075501,02,03010180
1221008756NewsCampionatiNapoli, Mazzarri: «Non penso alla Juventus»20120929133130napoli, mazzarriNapoli MazzarriQueste le parole in conferenza stampa di Walter Mazzarri, tecnico del Napoli, alla vigilia del match di campionato contro la Sampdoria (fonte Tuttonapoli.net):<br><br> C'è voglia di tenere il primo tempo? "Al di là del primo posto, vogliamo fare bene dando continuità alla gara con la Lazio. Ci siamo comportati molto bene contro una squadra che è molto forte. Tutte le gare vanno affrontare in questo modo. La Sampdoria già nell'ultimo turno aveva un punto in più alla Lazio, per me parla il campo sempre e ne ha già due più della Lazio. Poi hanno il vantaggio di giocare in casa, in uno stadio molto caloroso che conosco bene, quindi non bisogna distrarsi".<br><br> Possibilità di giocarsela fino alla fine? "E' troppo presto, ce lo dirà il campo se dimostreremo di essere maturati. Ogni partita è importante, sono passate solo cinque giornate e ci sono tante squadre come Milan, Inter, Roma, Lazio e Fiorentina che possono rientrare tranquillamente. Noi dobbiamo pensare solo a sudare, sperando che gli episodi siano dalla nostra parte".<br><br> Lunedì come festeggi il compleanno? "Il regalo più bello me lo possono fare i miei giocatori, ma chi mi conosce sa bene che non mi piace festeggiarli".<br><br> Con la Samp per continuare a crescere? "E' ovvio che più fai bene più ti viene chiesto. Ogni volta bisogna mettersi in discussione, bisogna rispettare l'avversario. In Italia se non giochi in un certo modo puoi perdere con chiunque, figuriamoci contro una squadra come la Samp che è in quella posizione lì".<br><br> Turnover ridotto o tutto rinviato al PSV? "C'è ancora un allenamento e valuterò. Purtroppo non posso allenare, ci sono tanti impegni ravvicinati e devo fidarmi di quanto mi dicono i ragazzi. Potrei confermare interamente la squadra vista con la Lazio se i ragazzi dovessero darmi garanzie sulle loro condizioni".<br><br> Centrocampo decisivo a Genova? "Io valuto l'insieme. Se i centrocampisti giocano bene, come accaduto con la Lazio, è perchè gli attaccanti hanno lavorato in fase di non possesso, la difesa ha fatto determinate cose e così via. La squadra si muove insieme, e anche con la Lazio ha fatto una grande prova di squadra. Per noi è una prova importantissima, ma spesso si perdono alcune partite e non sai neanche come. L'importante è la prova, poi il risultato è condizionato. A Catania infatti non ho criticato il risultato, ma come abbiamo espresso calcio".<br><br> Impossibile fare 30 partite come con la Lazio, c'è bisogno anche di sfide come Catania e Fiorentina? "Certo, ci può stare un momento in cui sei meno brillante e devi fare di necessità virtù, portare a casa dei risultati anche soffrendo. Può essere un aspetto da tenere in considerazione per limitare i danni. E' chiaro che a me piace fare un bel calcio, con una squadra arrembante che non si risparmia mai e prova sempre a spingere, ma in alcuni casi gli avversari non te lo permettono".<br><br> Decisivo l'approccio a Genova: "Sì, bisognerà essere bravi a partire subito col piede giusto. E' un campo difficile, con un pubblico che si fa sentire, quindi bisognerà partire bene per non dargli eccessivo coraggio. Servirà il piglio che abbiamo avuto inizialmente a Manchester".<br><br> Imbattuto nei 90', miglior attacco, miglior difesa, te lo aspettavi che questa diventasse la miglior squadra dopo l'addio di Lavezzi: "Sono cose belle, ma spero possano essere confermate a fine stagione. Io per ora penso solo alla prossima sfida, devo portare i ragazzi ad affrontare la Sampdoria come se avessimo pareggiato con il Catania, senza che la gara con la Lazio ci fosse stata. Non bisogna alzare la testa dal manubrio".<br><br> Sampdoria senza tanti giocatori per infortunio o squalifica: "Le partite si vincono quando porti a casa più duelli individuali tra due calciatori. Se noi facciamo la stessa cosa vista con la Lazio anche con la Samp possiamo portare a casa la sfida, dipende da noi. La Samp avrà delle assenze, ma ha altri giocatori veloci che sostituiranno gli assenti. Ferrara ha trasmesso grandi motivazioni, un'organizzazione precisa e non credo che un singolo possa cambiare la sostanza".<br><br> Juve-Roma, ti aspetti un regalo da Zeman: "Noi pensiamo a casa nostra, io guardo la mia strada, non mi interessa cosa fanno gli altri".<br><br> Cannavaro lancia Cavani, uno schema? "Mi dispiace che gli allenamenti non siano aperti per ammirare gli schemi che proviamo. Ci sono tante variabili nel nostro gioco, le altre squadre ci studiano e ogni tanto cambiamo piccole cose e meccanismi per cercare sempre di sorprendere".<br><br> Titolarissimi solo in campionato? "Quest'anno non ci sono più titolarissimi. Ogni partita bisogna guadagnarsi il posto, anche dopo partite vinte ne ho cambiati due-tre per volta. Con la Lazio siamo stati perfetti e probabilmente non me la sentirò di fare dei cambi. La vittoria deve essere una normalità, la regola. Dopo la Samp poi valuterò la prova della squadra e dei singoli, così vedrò in Olanda chi scenderà in campo in base ad una serie di ragionamenti. Quest'anno ci sono doppi ruoli, parlerò di meno e loro sapranno che se non giocano è perchè non hanno fatto quello che dovevano fare".<br><br>C1007650Napoliadm001adm001mazzarri.jpgSiNnapoli-mazzarri-non-penso-alla-juventus-1008756.htmNoT1000017100075701,02,03,08010126
1231008751NewsCampionatiJuventus e Roma: due big a confronto20120929111531Juventus,RomaC`è attesa per la sfida tra bianconeri e giallorossi<P align=justify>Stasera alle ore 20.45 presso lo Juventus Stadium, si terrà il big match tra Juventus e Roma. Partita molto delicata sia dentro, ma anche fuori dal campo. Entrambe le squadre lotteranno con tutte le proprie forze per i 3 punti, la Juventus cercando di andare in fuga sul Napoli, mantenendo anche l'imbattibilità, mentre la Roma vuole cercare la giusta continuità che le permetta di fare bene in questo campionato. Dopo la non brillante prestazione di Firenze gli uomini di Conte e Carrera proveranno a riscattarsi giocando come sanno fare. <BR><BR>Lo stesso vale per la squadra di Zdenek Zeman, beffata da una buona Samp. Per la Juve stasera dovrebbe riposare Andrea Pirlo dando spazio quindi al giovane e promettente Paul Pogba, il quale ha&nbsp;&nbsp;mostrato carattere e personalità nelle sue scorse due partite di campionato. <BR><BR> <P align=justify>Stasera inoltre sarà una partita particolare anche perché si confronteranno la Juve con Zeman, che da anni non ha un ottimo rapporto con la società di Torino. <BR><BR> <P align=justify>Insomma una partita tutta da vedere, sperando che offra uno spettacolo proporzionale alle aspettative.&nbsp; <BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650Torino Juventus StadiumFL0514FL05141286715-zeman.JPGSiNjuventus-e-roma-due-big-a-confronto-sesta-giornata-di-serie-a-1008751.htmSiT1000007,T1000012100874101,02,03,06010277
1241008747NewsCampionatiSerie A, ore 20.45 Juventus-Roma: Conte vs Zeman20120929093130Serie AProbabili formazioniA Torino va in scena la partita probabilmente più interessante della sesta giornata. Sul piano tecnico la gara si preannuncia aperta ad ogni risultato, la Juventus non attraversa uno stato di forma esaltante, la Roma arriva dal brutto pareggio contro la Sampdoria e col problema Stekelemburg.&nbsp;<BR><BR>Allenamenti a porte chiuse per la Juventus, incentrati prevalentemente sulla tattica. Con la Roma potrebbe esserci il rilancio in attacco di Alessandro Matri in coppia con Vucinic. Il montenegrino e Marchisio partiranno dal primo minuto. In dubbio Pirlo cui potrebbe essere concesso un turno di riposo; nel caso, pronto Pogba. Ballottaggio in avanti.<BR><BR><BR>Miralem Pjanic salterà la gara di sabato sera a Torino contro la Juventus. Il centrocampista bosniaco, già assente con la Sampdoria, è stato sottoposto oggi a controlli strumentali che hanno evidenziato una lesione di primo grado all'adduttore lungo della gamba sinistra. La prognosi è di dieci giorni, quindi il giocatore svolgerà sessioni di allenamenti personalizzati per il recupero. Sicuramente out, poi, anche Bradley e Dodò che hanno svolto un programma di lavoro personalizzato in palestra con aggiunta di fisioterapia. Regolarmente in gruppo invece Osvaldo, che quindi tornerà titolare nel ruolo di centravanti con Lamela e Totti.<BR><BR>PROBABILI FORMAZIONI<BR><BR><BR>Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic.<BR>A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Marrone, Caceres, Lichtsteiner, De Ceglie, Pogba, Giaccherini, Bendtner, Giovinco, Quagliarella. All.: Carrera<BR>Indisponibili: Pepe<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Taddei, Burdisso, Castan, Balzaretti; Tachtsidis, Florenzi, De Rossi; Lamela, Osvaldo, Totti.<BR>A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Piris, Perrotta, Marquinhos, Marquinho, Tallo, Lopez, Destro. All.: Zeman<BR>Squalificati: Guberti (agosto 2015)<BR>Indisponibili: Lobont, Dodò, Pjanic, Bradley<BR><BR>Qualche numero:<BR><BR>L'ultimo gol ufficiale subito in assoluto dalla Juventus risale allo scorso 19 settembre quando, in Champions League,&nbsp;pareggiò 2-2 in casa del Chelsea. L'autore del secondo gol inglese fu Oscar al 33': da allora sono trascorsi i restanti 57' di quel match, più le intere partite di campionato contro Chievo (vittoria interna per 2-0) e Fiorentina (0-0 fuori casa), per un totale di 237' di inviolabilità assoluta. <BR><BR>Sono 21 i precedenti ufficiali tra Zeman e la Juventus, con bilancio che vede 4 affermazioni del tecnico boemo, 3 pareggi e 14 vittorie del club bianconero. L'ultimo incrocio prima di oggi risale al 25 novembre 2006, in serie B, Juventus-Lecce 4-1. L'ultima vittoria di Zeman risale al 15 novembre 1998, quando la sua Roma si impose in casa per 2-0, in serie A, con reti di Paulo Sergio al 45' e Candela all' 87'.<BR><BR>Nei 10 precedenti a Torino, il bilancio vede 1 sola vittoria per Zeman (Juventus-Lazio 0-3 del 7 maggio 1995), 1 pareggio (Juventus-Roma 1-1 del 21 marzo 1999) e 8 successi juventini, con i bianconeri che solo una volta non hanno segnato, ma nelle altre 9 partite hanno realizzato 29 reti.<BR><BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>C1007650TorinoFL0411FL0411asamoah-juventus-napoli.jpgSiNserie-a-juventus-roma-probabili-formazioni-1008747.htmSiT1000007,T1000012100427901,02,03,06010280
1251008735NewsCampionatiCobolli Gigli infiamma Juve-Roma: «Zeman? si ritiri...»20120928163742cobolli gigli roma juve zemanL`ex presidente spara a zero sul tecnico boemoA gettare altra benzina sul fuoco in vista del già infuocato Juve-Roma di domani, c'ha pensato Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della società bianconera, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:<br><br> <EM>"Non lo fischierei allo stadio come ha detto Vucinic, ma sono dell'idea che le persone quando arrivano a una certa età diventano vecchie. E i vecchi devono uscire dalla scena, ritirarsi, chiacchierando con gli amici del bar dello sport, fumandosi una sigaretta o un sigaro come faccio io. Evitando di fare un mestiere che non è per vecchi<STRONG>"</STRONG></EM><br><br> &nbsp;<EM>"I giallorossi</EM>- continua Cobolli- <EM>&nbsp;hanno perso una grande occasione non prendendo Montella come allenatore, un giovane con le idee molto chiare che conosceva l'ambiente e che sta dimostrando di ottenere grandi risultati parlando poco e lavorando molto".</EM><br><br>C1007650FL0141FL0141cobolli gigli.jpgSiNcobolli-gigli-infiamma-juve-roma-zeman-si-ritiri-1008735.htmSiT1000007,T1000012100205001,02,03010146
1261008732NewsCampionatiRoma, Zeman: «Non mi aspetto di certo una bella accoglienza»20120928131531roma, zemanJuventus Roma Zeman<BR>La<STRONG> Roma</STRONG> farà visita alla <STRONG>Juventus</STRONG>. sulla prossima sfida dei giallorossi ha parlato in conferenza stampa il tecnico <STRONG>Zeman</STRONG>:<br><br> "La vigilia di Juve-Roma? Sono due squadre che per la storia fanno parte di un incontro di cartello, che richiama molta attenzione. La forza della Juventus? Hanno fatto due anni incerti, dall'anno scorso si sono imposti con grandi risultati; è la squadra migliore del campionato italiano. La partita con la Samp? Per me la difesa si valuta in base ai tiri lasciati agli avversari; la Samp ha tirato due volte. I problemi della Roma? Io ho sempre detto che questa squadra è mia, la gente si aspetta che vinciamo sei a zero tutte le partite. Questa squadra gioca, anche mercoledì abbiamo creato, abbiamo tirato e conquistato calci d'angolo: non vedo problemi. Abbiamo parlato dopo la partita, con le difese schierate è più difficile. Il rientro di Osvaldo? Questo è un concetto vostro, chi manca è sempre il trascinatore. Io stimo tanto Osvaldo, ma deve ancora crescere. Fiducia in Stekelenburg? Un giudizio non lo cambia una partita, in allenamento mi dà soddisfazioni. Gli obiettivi?Noi vogliamo vincere, cercando di impostare un progetto che ci può portare avanti. Calcio e politica a braccetto? C'è una crisi in generale in tutti i campi, il calcio per fortuna dà anche risvolti positivi. La partita di domani? Noi andiamo a giocare contro la migliore squadra d'Italia e vogliamo dimostrare che anche noi abbiamo dei mezzi. Sui recuperi e la vittoria di Milano? Contro l'Inter abbiamo vinto, ma abbiamo giocato meglio con Sampdoria e Bologna; ci sono alcuni recuperi ma mancano Bradley e Pjanic. Sfida alla pari? Ne ho giocate diverse di partite contro la Juventus, è una partita stimolante perché ci si prova. Rispettiamo la Juventus per quello che ha dimostrato sul campo. Anche noi vogliamo dimostrare di essere competitivi. Del Piero? Non so se è la prima sfida senza di lui, mi sembra che già qualcuna l'abbia saltata. Che accoglienza mi aspetto? L'ultima volta non è stata molto carina, l'ho segnalato anche al delegato della Federazione: 90 minuti di offese. Se preferirei avere qualche certezza in più? Io le certezze le ho, in queste partite non abbiamo mai sofferto a livello di gioco. Partita decisiva per le mie sorti? Questo non può dipendere mai da me, io sto cercando di fare il mio lavoro al meglio. Io continuo a dire che la squadra mi sta soddisfacendo. La decisione della Juve di far parlare Filippi? È questione di stile, penso che per la gente sarebbe meglio sentire Carrera. Se è una partita che io sento di più? Ci sono sempre tre punti in palio, per me non cambia niente. Totti? Sta lavorando bene, sinceramente mi aspettavo che potesse dare così tanto. Dubbi di formazione? Le scelte le faccio su quello che vedo in settimane, ho due giocatori per ruolo. Se manca qualcosa sul piano della personalità? Manca ma penso che dovrebbe mancare a tutti, nel senso che non tutti sono uguali per mentalità. Magari noi ancora la stiamo cercando, anche se ci proviamo. La possibilità di essere i primi a vincere allo Juventus Stadium? La partita dovrebbe essere stimolante già da sola, penso che anche i giocatori abbiano la voglia di dimostrare di non essere inferiori a nessuno".<br><br>C1007650Romaadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-non-mi-aspetto-di-certo-una-bella-accoglienza-1008732.htmSiT1000012100075501,02,03,06010171
1271008720NewsCampionatiZeman-Juve: la resa dei conti20120927174531juve roma zemanSabato allo Juventus Stadium ecco la Roma del boemoCi siamo: si sono inseguiti insultandosi negli anni anche con svariate categorie di differenza, attraverso giornali e tv, ricordando quel che è stato. Zdenek Zeman e la Juve, due mondi&nbsp;che non si filano proprio, uno contro l'altro, sabato sera allo Juventus Stadium di Torino: il grande giorno è arrivato.<BR><BR>Il boemo sognava un ritorno così: oddio magari si aspettava qualcosa di più dai suoi (specie in casa), ma sa che la sua Roma è forte e spezzare l'imbattibilità bianconera di 44 partite è una cosa che lo farebbe godere oltremisura. Troverà una bolgia, sarà un tutti contro uno in quel di Torino ma lui non ha paura ora e non l'ha mai avuta negli anni passati chiedendo uno sport pulito e inchiodando la società degli Agnelli. Dall'altro lato il boemo viene visto come un grillo che parla troppo e da spegnere prima con la stessa moneta (le dichiarazioni alla stampa) e poi sul campo. La Juve è la squadra da battere si sa, ma già i troppi impegni ravvicinati ne stanno scalfendo le prestazioni: non è da escludere che possa influire il riposo forzato dei giallorossi contro il Cagliari.<BR><BR>Non ci sarà Del Piero, accusato assieme a Vialli (uno che qualche settimana fa non gliele ha mandate a dire al boemo) di far uso di sostanza dopanti: e questo è senz'altro un peccato specie per lo spettacolo e le mille storie di questo incontro-scontro. Non ci sarà Conte, un tipo tosto, recluso però in un box a dannarsi e a rimpiangere uno scontro attesissimo pure da lui, bandiera e capitano di quella Juve tanto contestata da Zeman. Al suo posto Carrera che, come ha detto Agnelli, ha vinto in poche partite più di Zeman: grosse parole, grosse responsabilità da non smentire...<BR><BR>Preparatevi gente: la resa dei conti è arrivata...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141zeman-odio-juve-e1341823295728.jpgSiNzeman-juve-la-resa-dei-conti-1008720.htmSiT1000012,T1000007100205001,02,03010353
1281008691NewsCampionatiSerie A, Roma-Sampdoria: tornano in campo i giallorossi20120926101255Serie AProbabili formazioniBuone ed importantissime notizie per Zeman, che ha recuperato Totti e De Rossi: i due dovrebbero giocare dal primo minuto contro la Samp. Mancherà invece Osvaldo. In difesa verrà data ancora fiducia a Piris, molto criticato dopo il match perso contro il Bologna. <BR><BR>Brutte notizie per Ferrara: dovrà rinunciare a Maxi Lopez squalificato per due turni, per aver preso a calci la porta degli spogliatoi dell`arbitro, dopo il match giocato contro il Torino. A Roma giocherà Pozzi al suo posto, che verrà supportato da Eder ed Estigarribia. A centrocampo confermati Munari, Maresca ed Obiang. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Roma: <STRONG>(4-3-3) </STRONG> Stekelenburg; Piris Burdisso Castan Balzaretti; Pjanic De Rossi Florenzi; Lamela Destro Totti. <BR><BR><BR>Sampdoria: <STRONG>(4-3-3) </STRONG> Romero; Berardi Gastaldello Rossini Costa; Munari Maresca Obiang; Estigarribia Pozzi Eder. <BR><BR>RomaFL0411FL0411totti_nuove_010.jpgSiNserie-a-roma-sampdoria-probabili-formazioni-1008691.htmSi100427901,02,03010245
1291008672NewsCampionatiRoma, torna De Rossi, Totti sfida la storia20120925131152Roma Totti De RossiCapitan Futuro rientra al posto di Tachtsidis; Totti insegue AltafiniUn'ottima notizia per Zeman: Daniele De Rossi è pronto al rientro. "Capitan Futuro" sembra ormai pronto a riprendersi le redini del centrocampo, seppur ancora non al 100% dovrebbe rientrare già nel match di domani contro la Sampdoria. Al fianco a lui dovrebbero giocare Florenzi (diventato ormai titolare) e Pjanic, dunque il centrocampista della nazionale contenderà (o, almeno ad oggi, toglierà) la maglia da titolare al greco Tachtsidis.&nbsp;<BR><BR>Altra nota lieta per i giallorossi: Francesco Totti, che dovrebbe essere affiancato nell'attacco giallorosso da Destro e Lamela, se dovesse segnare nel match contro la Samp raggiungerebbe Josè Altafini a quota 216 goal nella classifica dei goleador di tutti i tempi in A. Sarebbe l'ennesimo record di un giocatore che però già è una parte importantissima della storia del nostro calcio.<BR><BR>C1007650RomaFL0676FL0676totti_nuove_010.jpgSiNroma-torna-derossi-totti-sfida-la-storia-1008672.htmSiT1000012100664801,02,03010235
1301008607NewsCampionatiSerie A, le probabili formazioni della quarta giornata20120923091531serie aSerie A Probabili Formazioni Quarta GiornataLe probabili formazioni della quarta giornata di Serie A<BR><BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Lucchini, Manfredini, Brivio; Raimondi, Cigarini, Cazzola, Bonaventura; Moralez; Denis. A disp.: Frezzolini, Polito, Matheu, Scozzarella, Ferri, Parra, Troisi, Stendardo, De Luca. All.: Colantuono. Squalificati: / Indisponibili: Marilungo, Radovanovic, F. Pinto, Capelli, Carmona, Peluso, Biondini, Schelotto<BR><BR>Palermo (3-4-2-1): Ujkani; Munoz, Von Bergen, Garcia; Pisano, Barreto, Donati, Mantovani; Bertolo, Ilicic; Miccoli. A disp.: Benussi, Dybala, Labrin, Milanovic, Morganella, Cetto, Rios, Viola, Kurtic, Hernandez, Budan, Giorgi. All.: Gasperini. Squalificati: / Indisponibili: Zahavi, Brienza<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Bologna (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Pulzetti, Pazienza, Taider; Kone; Gilardino, Diamanti. A disp.: Curci, Lombardi, Cherubin, Garics, Carvalho, Abero, Perez, Acquafresca, Guarente, Gimenez, Sorensen, Gabbiadini. All.: Pioli. Squalificati: Portanova (febbraio 2012). Indisponibili: /<BR><BR>Pescara (4-3-2-1): Perin; Zanon, Cosic, Capuano, Modesto; Nielsen, Colucci, Cascione; Quintero, Weiss; Vukusic. A disp.: Pelizzoli, Crescenzi, Bocchetti, Balzano, Blasi, Bjarnason, Celik, Brugman, Caprari, Abbruscato, Jonathas, Chiaretti. All.: Stroppa. Squalificati: Terlizzi (2). Indisponibili: Savelloni, Romagnoli<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Cagliari (4-3-3): Agazzi; Perico, Rossettini, Astori, Pisano; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo, Pinilla, T. Ribeiro. A disp.: Avramov, Avelar, Ariaudo, Dessena, Sau, Casarini, Nenè. All.: Ficcadenti. Squalificati: / Indisponibili: Cossu<BR><BR>Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, Tachsidis, Pjanic; Lamela, Destro, Nico Lopez. A disp.: Goicoechea, Romagnoli, Taddei, Marquinhos, Lucca, Marquinho, Tallo. All.: Zeman. Squalificati: Guberti (agosto 2015). Indisponibili: Dodò, Bradley, Perrotta, De Rossi, Lobont, Osvaldo, Totti<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez. A disp.: Frison, Terracciano, Capuano, Spolli, Rolin, Salifu, Castro, Sciacca, Doukara, Ricchiuti, Izco, Morimoto. All.: Maran. Squalificati: / Indisponibili: nessuno<BR><BR>Napoli (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Dzemaili, Hamsik, Dossena; Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Grava, Gamberini, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, Zuniga, Behrami, El Kaddouri, Insigne, Vargas. All.: Mazzarri. Squalificati: / Indisponibili: Britos<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Inter (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Ranocchia, Nagatomo; Guarin, Gargano, Pereira; Sneijder; Cassano, Milito. A disp.: Castellazzi, Mbaye, Bianchetti, Silvestre, Samuel, Cambiasso, Mudingayi, Alvarez R., Benassi, Jonathan, Livaja, Coutinho. All.: Stramaccioni. Squalificati: / Indisponibili: Chivu, Stankovic, Obi, Mariga, Palacio<BR><BR>Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, Rodriguez, Del Grosso; Rosina, Valiani, Calaiò A disp.: Farelli, Bolzoni, Paci, Dellafiore, D`Agostino, Rubin, Verre, Mannini, Sestu, Paolucci, Bogdani, Zè Eduardo. All.: Cosmi. Squalificati: Larrondo (3 mesi), Vitiello (4 anni), Terzi (3 anni e 6 mesi), Belmonte (6 mesi). Indisponibili: Campagnolo<BR><BR><STRONG><EM>Ore 15.00</EM></STRONG><BR><BR>Udinese (3-5-2): Padelli; Benatia, Danilo, Coda; Basta, Pereyra, Pinzi, Allan, Pasquale; Barreto, Di Natale. A disp.: Pawlowski, Hertaux, Angella, Faraoni, Willians, Armero, Gabriel Silva, Fabbrini, Maicosuel, Ragenie. All.: Guidolin. Squalificati: Lazzari (1). Indisponibili: Domizzi, Muriel<BR><BR>Milan (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Mexes, Yepes, Antonini; Montolivo, Ambrosini; Nocerino, Boateng, El Shaarawy; Pazzini. A disp.: Amelia, De Sciglio, Zapata, Mesbah, De Jong, Acerbi, Traoré, Emanuelson, Flamini, Valoti, Constant, Bojan, Niang. All.: Allegri. Squalificati: / Indisponibili: Muntari, Didac Vilà, Strasser, Pato, Robinho, Bonera<BR><BR><STRONG><EM>Domenica ore 20.45</EM></STRONG><BR><BR>Lazio (4-5-1): Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Cavanda; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Mauri; Klose. A disp.: Bizzarri, Ciani, Zauri, Cana, Lulic, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. All.: Petkovic. Squalificati: / Indisponibili: Konko, Radu, Brocchi<BR><BR>Genoa (4-3-1-2): Frey; Samprisi, Canini, Bovo, Antonelli; Jankovic, Kucka, Seymour; Bertolacci; Immobile, Borriello. A disp.: Tzorvas, Moretti, Granqvist, Ferronetti, Donnarumma, Tozser, Stillo, Merkel, Piscitella, Anselmo, Jorquera, Melazzi. All.: De Canio. Squalificati: / Indisponibili: Vargas, Rossi<BR><BR>C1007650adm001adm001classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-le-probabili-formazioni-della-quarta-giornata-1008607.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100075501,02,03,06,07,08,09010760
1311008613NewsCampionatiRoma, i convocati per il Cagliari20120922131531roma, cagliari, convocatiRoma Cagliari ConvocatiIl tecnico della <STRONG>Roma Zdenek Zeman</STRONG> ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani con il Cagliari.&nbsp;Questo l'elenco completo:<br><br> BALZARETTI<BR>BURDISSO<BR>CASTAN<BR>DESTRO<BR>GOICOECHEA<BR>FLORENZI<BR>LAMELA<BR>LOPEZ<BR>LUCCA<BR>MARQUINHO<BR>MARQUINHOS<BR>PERROTTA<BR>PIRIS<BR>PJANIC<BR>ROMAGNOLI<BR>STEKELNBURG<BR>SVEDKAUSKAS<BR>TACHTSIDIS<BR>TADDEI<BR>TALLO<br><br>C1007650Romaadm001adm001205928hp2.jpgSiNroma-i-convocati-per-il-cagliari-1008613.htmNoT1000012100075501,02,03010229
1321008612NewsCampionatiRoma, Zeman: «L`allenatore deve lavorare con tranquillità. Non voglio altri difensori»20120922121531roma, zemanRoma ZemanIl tecnico della <STRONG>Roma</STRONG>,<STRONG> Zdenek Zeman</STRONG> sta parlando in conferenza stampa alla vigiliia del Cagliari. <BR><BR>Sulla formazione: "Sono convinto che tutti i giocatori che ho a disposizione possano far bene. Vediamo chi giocherà".<BR><BR>Sulla crescita dei talenti come Lamela e Pjanic: "Stanno migliorando. Lavoriamo insieme da circa tre mesi. In loro ho visto miglioramenti dal punto di vista tecnico e tattico".<BR><BR>Sul Milan: "Al Milan l'allenatore dovrebbe avere l'opportunità di lavorare con tranquillità".<BR><BR>Sugli obiettivi: "Il campionato è lungo. La Roma dopo la partita con l'Inter sembrava indirizzata a vincere lo scudetto".<BR><BR>Sull'assenza di Totti: "Vorrei avere tutti a disposizione. Ma l'importante è che chi sostituisce i titolari faccia bene".<BR><BR>Sullo stadio di Cagliari a porte chiuse: "Non è mai bello giocare a porte chiuse. Si gioca soprattutto per il pubblico. per me non è una situazione normale".<BR><BR>Sull'avanzamento di Pjanic: "Per me rimane un centrocampista, spero di utilizzarlo in quel ruolo. Ma lui può giocare anche attaccante o regista".<BR><BR>Su Piris: "Ha sbagliato qualche cosa come l'hanno sbagliata tanti altri. E' tranquillo. Se cerchiamo altri difensori? No, siamo tranquilli così".<br><br> Sulla trasferta: "Per adesso abbiamo fatto meglio in trasferta, ma si tratta di una sola partita. Il Cagliari ha giocatori che possono cambiare una partita".<br><br> Su Verratti al PSG: "Quando sono arrivato a Pescara partita da mezza punta, poi l'ho spostato in regia e la differenza si è vista. E' un ragazzo del '92, può cresciere tanto e diventare uno dei più grandi registi d'Europa".<BR><BR><BR><br><br>C1007650Romaadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-un-allenatore-deve-lavorare-in-tranquillita-non-voglio-altri-difensori-1008612.htmSiT1000012100075701,02,03010266
1331008609NewsCampionatiBruno Bernardi: «La Juventus ha una forza incredibile. Il Torino può fare bene»20120922101531juventus, torino, bernardiJuventus Torino Bruno BernardiUn incontro piacevole allo <STRONG><EM>Sporting Club</EM></STRONG> di Corso Agnelli a Torino, là dove da sempre si sono fissati gli appuntamenti di grandi nomi dello sport e del giornalismo italiano. Ci incontriamo con <STRONG>Bruno Bernardi</STRONG>, il "Bibì" di arpiniana memoria per gli amici e il "maestro" per tutti noi giornalisti. Di poco accanto, sembra soffiarti sul collo lo Stadio Olimpico e noi lo guardiamo, come se non l'avessimo mai visto, attraverso la luminosa vetrata del bar che si affaccia sull'immenso parco dello Sporting che è adibito a campi di calcio, da tennis e piscine. Un polmone verde che ti rasserena, anche per il cinguettio piacevole degli uccellini capaci di enfatizzare il riaffiorare di lontani ricordi di una Juventus che si allenava al vecchio e glorioso Campo Combi che si trovava qui accanto. <BR><BR>Oggi quel campo non c'è più, le moderne tecnologie e le esigenze pallonare hanno spostato il cuore nevralgico bianconero nella splendida struttura di Vinovo e qui restano incancellabili i ricordi. Ma, lo Sporting Club, resta pur sempre un lussuoso salottino posto nel cuore della città piemontese che oggi, finita l'estate, si prepara ad affrontare il mite autunno con i suoi impareggiabili colori. Sivori, Stacchini, Nicolè, Charles, Boniperti, fino ad arrivare a Zoff, Anastasi, Bettega, Platini, Scirea, Gentile, Cabrini, Morini, Rossi, Tardelli, Baggio, Del Piero e tanti altri. Qui tutto trasuda di gloria calcistica e ogni angolo ti parla in maniera bianconera, una lingua, un comportamento e un modus vivendi che, ai tempi dell'Avvocato Giovanni Agnelli si chiamava stile Juventus. Con il maestro ci soffermiamo al bar dello Sporting, scegliamo un tavolino e ci sediamo per sorseggiare piacevolmente il caffè dell'amicizia. Tra noi c'è sintonia, armonia scorrevole e il nostro disquisire di vicende calcistiche non ha il sapore di un appuntamento ufficiale ma, più semplicemente, di un incontro tra amici che hanno piacere periodicamente di incontrarsi, guardarsi negli occhi e parlare di vicende legate all'italico pallone. Più volte il tema è volutamente monotematico, tuttavia, la qualità, la competenza calcistica del maestro e il suo narrare di atleti e uomini veri, ti trasporta come se fosse sempre la prima volta. Naturalmente, non ci dilunghiamo più sul suo glorioso passato di giornalista e cronista sportivo inviato speciale per mezzo secolo da "la Stampa" di Torino in tutti i campi di calcio del mondo, perché sarebbe un ripetere cose che ormai sanno tutti. Di lui e con lui, oggi vogliamo parlare del presente. Sì perché l'orgoglio di chi sa di calcio a tutto tondo come il maestro, è di apparire attuale, sempre sulla cresta dell'onda, sull'informazione di oggi e non solo a quella relativa a ieri. Ed è per questo che lo troviamo in ogni dove, allo stadio, in tribuna stampa, nelle conferenze, tra le mura della redazione de "La Stampa", nei circoli sportivi privati, negli studi televisivi, tra le telecamere di Juventus Channel e di 7 Gold, insomma il "maestro" deve, anzi vuole vivere il presente pallonaro per essere sempre attendibile e attuale, informato per informare. E così decidiamo di chiacchierare insieme di calcio nazionale ed europeo, con l'interesse giornalistico capace di carpire idee e curiosità per poterli divulgare. Con il maestro c'eravamo lasciati il 13 luglio a Milazzo, la ridente cittadina in provincia di Messina, dove abbiamo vissuto insieme un'indimenticabile esperienza culturale grazie a un incontro voluto dai colleghi giornalisti siciliani e da Attilio Andriolo, medico chirurgo appassionato di calcio e di giornalismo sportivo. Oggi ci rivediamo per la prima volta dopo due mesi.<BR><BR><STRONG><EM>Ciao maestro, piacere di rivederti.<BR></EM></STRONG>"Grazie a te e a tutti gli amici di Milazzo che mi hanno accolto con affetto. Di quell'esperienza, mi resta un bel ricordo che difficilmente dimenticherò".<BR><BR><STRONG><EM>Bene, vogliamo fare il punto sul campionato sin qui svolto?<BR></EM></STRONG>"Con piacere. Prima, però, consentimi di salutare tutti i colleghi della redazione de "Il calcio24" che ci ospita e del quale ho apprezzato da qualche tempo il difficile e competente lavoro nel fornire informazioni calcistiche attendibili anche in tempo reale. Per rispondere alla tua domanda, posso dirti che tra tutte le squadre pretendenti al titolo di Campione d'Italia 2012-13 il Napoli mi sembra la più qualificata a contrastare la Juventus che si profila quale squadra da battere. I bianconeri si sono rinforzati con il ritorno di Giovinco, gli acquisti di Isla e, soprattutto, di Asamoah, un calciatore capace di fare la differenza. Tutti si lamentano per il mancato arrivo di un Top Player, ma io penso che per il modulo voluto da Conte e per il suo credo calcistico fatto di motivazioni di gruppo, la Juventus possa ovviare a questa figura almeno fino a Gennaio. Poi si vedrà. Per quanto riguarda il resto, vedo il Milan come squadra che ha ultimato un ciclo ed è alle prese con quella fase di ricostruzione che nel calcio non è mai immediata. L'Inter ha dato segni di ripresa rispetto all'anno scorso, la Roma non è continua come tutte le squadre di Zeman e la Lazio, pur avendo cominciato con il piglio giusto, credo che alla lunga non possa tenere il passo di Napoli e Juve".<BR><BR><STRONG><EM>Maestro, diamo uno sguardo anche alla Champions?<BR></EM></STRONG>"Volentieri. L'altra sera ho visto la Juventus contro il Chelsea. Mi ha impressionato la sua reattività e il suo carattere che, nonostante il passivo momentaneo di 2 a 0 ha saputo ribaltare il risultato in maniera convincente. Certo, la Juve non è tra le favorite, tuttavia, come l'anno scorso in campionato, può essere l'outsider del torneo, grazie a quel calcio provinciale ma di forte impatto caratteriale che la Juve ha manifestato attraverso l'unione di gruppo. Per il resto vedo favorite le solite squadre. Barcellona, Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco e poi il Psg che potrebbe inserirsi tra le pretendenti al titolo finale."<BR><BR><STRONG><EM>E la Juve?<BR></EM></STRONG>"Aspettiamo gli eventi e tra qualche tempo ne riparliamo".<BR><BR><STRONG><EM>Un'ultima domanda sul Torino. Come vedi il suo ritorno in Serie A?<BR></EM></STRONG>"La squadra granata è quadrata, ben messa in campo, ed esprime un calcio ordinato, grazie anche al 4-4-2 voluto da mister Ventura. Ci sono i presupposti per ben figurare, anche se, a dire il vero, c'è bisogno di tempo affinché i nuovi acquisti possano integrarsi nell'intelaiatura granata. Non scoraggi la sconfitta subita in casa domenica scorsa dall'Inter, perché ho visto un Toro vivo e orgoglioso, soprattutto in quel Rolando Bianchi a cui la cura Ventura sembra davvero aver fatto bene. Ottimo l'inserimento di Brighi nello scacchiere granata di metà campo. Sono certo che vedremo un gran derby. Lo aspettiamo tutti con gran curiosità."<BR><BR>Finisce qui il nostro incontro con Bruno Bernardi, anche perché la sera imminente ci consiglia di congedarci. E' stato bello rivedersi e parlare di pallone tra piacevoli ricordi che si sono intrecciati con il presente. Il calcio è materia che ci unisce e, soprattutto, ci ha fatto scoprire il valore infinito dell'amicizia. Arrivederci maestro, al prossimo incontro.<BR><BR>Salvino Cavallaro<BR>&nbsp;<BR>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <BR><BR><BR>C1007650TorinoFL0711FL0711bernabai.jpgSiNesclusiva-il-calcio-bruno-bernardi-la-juventus-ha-una-forza-incredibile-il-torino-puo-fare-bene-1008609.htmSiT1000007,T1000099100451001,02,03,06010552S
1341008503NewsEditorialeJuve, Napoli, Lazio: inizia la sfida! Bentornato Toni...20120917082041serie aEcco il punto sulla giornataVa in archivio la terza giornata con qualche sorpresa e molte conferme: una di questa è l'esonero di un allenatore in casa Palermo dopo tre giorate andate male. A soccombere stavolta è il buon Sannino, a cui è stato fatale l'1-1 col Cagliari.<BR><BR>I milanesi hano capito che per veder vincere la propria squadra (o Inter o Milan che sia) devono farsi le trasferte: nessuna delle due squadre infatti fiora ha ottenuto i tre punti tra le mura amiche. Il Milan, dopo&nbsp; lo 0-1 con la Samp alla prima, ha perso con lo stesso risultato pure con l'Atalannta sabato: non è paura di casa, ma solo scarsezza nell'impostare il gioco e se di fronte ti ritrovi una squadra solida, ben messa, compatta e aggressiva non è poi così improbabile perdere.<BR><BR>L'Inter invece in trasferta continua a vincere e convicere: Strama sistema i suoi con un bel 4-4-2 e la squadra abbassa la testa e inizia a randellare su ogni pallone mettendo di lato i giochetti: a gente come Milito e Cassano d'altronde bastano poche occasioni per segnare...<BR><BR>In vetta vincono alla grande (e tutt'e tre con lo stesso risultato, 3-1) Juve, Napoli e Lazio. I biancocelesti a pranzo hanno fatto un sol boccone del Chievo mettendo in mostra un Hernanes strepitoso e a tutto campo: la squadra gioca che è una meraviglia e forse a Petkovic qualcuno delle scuse gliele deve...<BR><BR>Tutto facile per il Napoli invece: torna Pandev e si vede. Prima si&nbsp;procura un rigore, poi segna e nella ripresa fa anche l'assist a Insigne. Come nelle partite precedenti la squadra di Mazzarri non sa cosa vuol dire soffrire e si impone in maniera facile facile su ogni tipo d'avversario. <BR><BR>Qualche difficoltà più del previsto invece per la Juve: turnover, Genoa aggressivo e un Ciro Immobile, gioiellino del futuro in casa bianconera, in grade spolvero mettono paura alla Vecchia Signora. Poi però si alzano dalla panchina Vucinic, Asamoah e Lichsteiner e la partita cambia totalmente: 3-1 il finale, peccato che a dare il vantaggio sia sempre il solito rigorino dubbio...<BR><BR>Dietro di loro (solo per via della penalizzazione) ecco la Samp: 3 su 3 per Ferrara finora e splendida vittoria dei blucerchiati in quel di Pescara&nbsp;firmata Maxi Lopez, autore di due gol e tornato quello della prima annata di Catania. Non demerita però la squadra di Stroppa: sono giovani e crescerano, basta dargli tempo.<BR><BR>Il flop della giornata invece è la Roma di Zeman, osannata e venerata dopo il match di San Siro, incredibilmente sconfitta ieri. I giallorossi, avanti di due gol, si sono fatti recuperare prima, e recuperare poi grazie ad un incredibile scontro tra Stekelemburg e Burdisso stile Fantozzi. Se Totti e co vogliono lottare per lo scudetto devono far sparire certi colpi di pazzia come questi.<BR><BR>Pomeriggio da libro cuore invece a Firenze: dopo il classico e scontatissimo gol di Jovetic, ad affondare il Catania c'ha pensato con la rete del raddoppio Luca Toni, al suo ritorno in viola. Segna e lotta, ma il buon Montella ha molto da lavorare per ridargli una forma fisica accettabile. Piccola nota: aaaah come gioca la Fiorentina...<BR><BR>Chi non sa più vincere invece è l'Udinese: primo punto in campionato per i friulani e partita sfigatissima, come le altre due d'altronde. Avanti di due gol infatti, l'espulsione di Lazzari complica tutto: arriva un pareggio che non va bene a nessuna delle due squadre che avevano, per motivi diversi, urgentissimo bisogno di vincere.<BR><BR>E adesso avanti tutta con le Coppe...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141fiorenti27.jpgSiNjuve-napoli-lazio-inizia-la-sfida-bentornato-toni-1008503.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,06,07,08,09010422
1351008499NewsCampionatiSVIOLINATA ROMANA20120916194531Roma-BolognaPazza domenica per il Bologna in quel di Roma; i rossoblu riescono a ribaltare negli ultimi, decisivi minuti, un verdetto che sembrava già scritto. Espugnato, dunque, l'Olimpico e incassati i primi tre punti di questa stagione, per una classifica meno preoccupante, in vista del fondamentale match interno contro un Pescara ancora a secco di punti. Si parlava di una pazza domenica non a caso, poichè l'avvio non è dei migliori, complice anche la solita partenza sprint, tipica delle squadre di Zeman, con i rossoblu che appaiono in crescente difficoltà e in balia dei giallorossi, in grado di portarsi in vantaggio fin dal 7' minuto, quando Florenzi spinge in rete di testa il pallone,dopo un rimbalzo contro il palo. La difesa bolognese vacilla e cade nuovamente al 16', con Lamela, il cui sinistro chirurgico batte un Agliardi troppo statico. La reazione della squadra di Pioli è tutta in un sinistro velenoso di Morleo, su cui mette una pezza Stekelenburg. L'intervallo non sembra giovare nè allo spirito nè alla forma del Bologna, poichè è ancora la Roma a fare la partita, sfiorando il terzo goal con Totti, su cui Agliardi in questa circostanza è prodigioso e sfodera un intervento che perdona gli errori della prima frazione. Poi la reazione: minuto 72, Gilardino gira a rete di testa un cross di Kone e, subito dopo, Diamanti, a tu per tu con Stekelenburg, non fallisce l'appuntamento con il pareggio. Il 2-2 sembra già miracoloso, visto il primo tempo degli ospiti, e invece ecco quello che non ti aspetti: 90' minuto, cross di Garics, papera della premiata ditta Stekelenburg-Burdisso e Gilardino firma la personale doppietta. Ultimi scampoli di partita da brivido per i tifosi rossoblu, con Totti che perde il personale duello con Agliardi, nuovamente autore di un intervento decisivo. Ma il risultato non cambia più: Bologna batte Roma a domicilio. In chiusura una nota di merito a Gilardino, auspicando sia l'ennesimo attaccante rossoblu in grado di avere una seconda giovinezza sotto le due Torri. Le premesse perchè il violino suoni ancora ci sono tutte!C1007650RomaFL0761FL0761gilardino.jpgSiNroma-bologna-sviolinata-romana-1008499.htmSiT1000020100844901,02,03010392
1361008496NewsCampionatiIl Bologna sbanca l`Olimpico!20120916171000BolognaIl Bologna vince in rimonta all`OlimpicoRoma 2 - 3 Bologna<BR><BR>Pioli contro Zeman si era detto, e così è stato. Primo tempo firmato dal tecnico boemo: tanta intensità, numerose occasioni, e padroni di casa in vantaggio per 2-0.&nbsp;Gara finita? Neanche per sogno. Pioli cambia il centrocampo e rimonta la partita: Gilardino-Diamanti-Gilardino! Bologna ritrova il gol su azione, ottiene i primi punti in classifica, ha di nuovo un portiere che offre ampie garanzie. E' cominciato anche il campionato dei Rossoblu...<BR><BR>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNil-bologna-sbanca-l-olimpico-1008496.htmNoT1000020100834901,02,03010210
1371008491NewsCampionatiRoma-Bologna, probabili formazioni20120916112455Roma-BolognaRoma-Bologna, probabili formazioniDe Rossi sarà out per 15 giorni, al suo posto Zeman conferma il giovane Florenzi. Balzaretti è in dubbio ma potrebbe farcela, ancora infortunato invece Dodò. A centrocampo anche Bradley è fuori, nuova opportunità per Tachtsidis. Davanti capitan Totti ha smaltito il problema alla caviglia e dovrebbe farcela, Osvaldo è squalificato e toccherà quindi a Mattia Destro prendere posto al centro del tridente, completato da Lamela sulla destra.<BR><BR><BR>Difesa parzialmente cambiata rispetto all'ultima giornata poco convincente: rientrano Natali e Morleo che prenderanno il posto di De Carvalho e Cherubin. A centrocampo Perez torna dalla squalifica e rileva Pazienza. L'attacco sarà guidato da Alberto Gilardino come punta centrale, con Diamanti a supporto. <BR><BR>Probabili formazioni<BR><BR>Roma: STEKELENBURG - PIRIS - BURDISSO - CASTAN  BALZARETTI - PJANIC - TACHTSIDIS  FLORENZI - LAMELA -&nbsp; DESTRO - TOTTI <BR><BR>Bologna: AGLIARDI - MOTTA - ANTONSSON - CHERUBIN  MORLEO - TAIDER - PEREZ  GUARENTE - KONE  DIAMANTI - GILARDINO <BR><BR><BR>C1007650RomaFL0411FL0411totti.jpgSiNroma-bologna-probabili-formazioni-1008491.htmSiT1000012100427901,02,03010253
1381008478NewsCampionatiRoma, i convocati per il Bologna20120915143130romaRoma BolognaZdenek Zeman ha diramato la lista dei giocatori che prenderanno parte alla partita che la Prima Squadra disputerà domani alle 15:00 allo Stadio Olimpico contro il Bologna.<br><br> Roma, 16 settembre 2012<BR>ROMA-BOLOGNA<BR>Lista convocati A.S. Roma:<BR>BALZARETTI<BR>BURDISSO<BR>CASTAN<BR>DESTRO<BR>GOICOECHEA<BR>FLORENZI<BR>LAMELA<BR>LOPEZ<BR>LUCCA<BR>MARQUINHO<BR>MARQUINHOS<BR>PIRIS<BR>PJANIC<BR>ROMAGNOLI<BR>STEKELNBURG<BR>SVEDKAUSKAS<BR>TACHTSIDIS<BR>TADDEI<BR>TALLO<BR>TOTTI<br><br>C1007650Romaadm001adm001205928hp2.jpgSiNroma-i-convocati-per-il-bologna-1008478.htmNoT1000012100075501,02,03010117
1391008474NewsCampionatiRoma, Zeman: «Non siamo solo l`anti-Juve. Destro farà bene»20120915121531roma, zemanRoma ZemanL'allenatore della<STRONG> Roma</STRONG>, <STRONG>Zdenek Zeman</STRONG>, parla alla vigilia della gara contro il Bologna. "Stiamo lavorando bene, mi aspetto cose positive. I Nazionali non sono stati con noi in questa pausa, ma sanno quel che chiedo loro ed alcuni sono ritornati anche col morale più alto. Destro? Si trova meglio da centravanti, anche se non vuol dire che non possa giocare altrove. Può far gol da tutte le posizioni, ma serve abitudine per fare altri movimenti che da centrale non fa. Lamela? Lui e Nico Lopez hanno grande talento e prospettiva. Nico Lopez è più finalizzatore di Erik, che è più da costruzione di gioco".<BR><BR>Roma l'anti-Juve? "Se siamo anti-Juve, Napoli, Inter o Milan è la stessa. La Serie A è equilibrata, rispetto ad altri all'estero".<BR>Su 'Zeman figura scomoda'. "Gli arbitri fanno parte del calcio. Se un calciatore prende 4 in pagella, può prenderlo anche il fischietto. Siamo tutti costretti a sbagliare, visto che 'facciamo'. Faccio delle precisazioni, fatte per migliorare".<BR><BR>Ripercussioni per la Roma dopo le parole di ieri? "L'intervista non nuocerà alla Roma, qualche titolo uscito due giorni prima sì. Alcune parole non le pensavo come sono uscite, me le rimangio come sapete. Il calcio, come Federazione, poteva approfittare di tante situazioni, per migliorare, non era un attacco ad Abete. Non ho parlato con la FIGC, semmai con la Roma, spiegando cosa volevo dire e come è uscita".<BR>Su De Rossi infortunato dopo la Nazionale. "Può succedere".<BR>Su Totti. "Sto pensando di dividerlo da Pjanic, è anche lui un giocatore di costruzione...".<BR><BR>Ancora sulle polemiche. "Non so cos'altro dire: per me il tema dominante è quello della partita. La società non mi ha detto di non gradire il mio comportamento; è normale che voglia tutelare il nome della Roma ed io mi impegno anche in questo".<BR><BR>Su Destro. "Vive per il gol; magari giochiamo diversamente dal Siena la scorsa stagione, per questo può aver difficoltà coi collegamenti con gli altri compagni. Ha talento, voglia, si propone tanto e farà bene già da domani, lo spero".<BR><BR>Su Balzaretti. "E' recuperato, lo ritengo disponibile".<BR><BR>C1007650Romaadm001adm00120120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-non-siamo-solo-l-anti-juve-destro-fara-bene-1008474.htmSiT1000012100075701,02,03010192
1401008473NewsCampionatiRoma-Bologna, probabili formazioni20120915105993bologna, formazionibologna formazioni<DIV>&nbsp;</DIV> <DIV> <DIV><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Taddei; Florenzi, Tachsidis, Pjanic; Totti, Destro, Lamela</DIV> <DIV>A disp.: Svedskauskas, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Nico Lopez, Tallo. All.: Zeman</DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV> <DIV><STRONG>Bologna (4-3-2-1): </STRONG>Agliardi; Motta, Antonsson, Natali, Morleo; Taider, Perez, Guarente; Kone, Diamanti; Gilardino</DIV> <DIV>A disp.: Curci, Garics, Cherubin, Carvalho, Abero, Sorensen, Pasquato, Pulzetti, Gimenez, Acquafresca, Gabbiadini, Pazienza. All.: Pioli</DIV></DIV> <DIV>&nbsp;</DIV> <DIV>Arbitro :Guida di Torre Annunziata </DIV></DIV>C1007650Roma Stadio OlimpicoFL0755FL0755pioli.jpgSiNbologna-roma-probabili-formazioni-1008473.htmNoT1000020100794501,02,03010222
1411008472NewsCampionatiJuventus, Carrera: «Tutti disponibili per il Genoa, Giovinco può diventare un simbolo per la Juventus»20120915101531JuventusJuventusMassimo Carrera ha parlato in conferenza stampa, allo Juventus Center di Vinovo. <BR><BR><STRONG>Buongiorno. Abbiamo scritto tanto in settimana sul turnover. Tanto turnover, poco turnover, metà turnover...<BR></STRONG>"Turnover non è la parola giusta: noi non abbiamo nè titolare nè riserve. Metteremo in campo ogni partita la formazione migliore, quindi i ragazzi che danno più garanzie. Punto".<BR><BR><STRONG>Su questo non c'è dubbio. Ma parte un programma mirato ai numerosi impegni di questo periodo?</STRONG><BR>"Parte un programma che domani c'è il Genoa, quindi è una partita fondamentale. L'anno scorso ci ha portato via dei punti, è una squadra che non siamo riusciti a battere, quindi bisogna pensare al Genoa e andare a Genova sapendo che incontreremo una squadra difficile".<BR><BR><STRONG>A proposito di questo, puoi confermare che Lucio è recuperato a tempo di record? Bendtner continuerà a lavorare&nbsp; qui o andrà a Genova?</STRONG><BR>"Lucio ha recuperato, si è allenato con la squadra, sono tutti disponibili. Quindi abbiamo ampia scelta sui giocatori".<BR><BR><STRONG>Quindi anche Bendtner?</STRONG><BR>"Sì".<BR><BR><STRONG>Tu prima dicevi che non esiste la parola turnover e sono tutti titolari, ma è innegabile che molti ambiscano a giocare più col Chelsea che col Genoa. Il lavoro in questi casi, quando si affrontano tante partite, è anche psicologico? Bisogna convincere un giocatore che è importante giocare sia contro il Genoa che col Chelsea?</STRONG><BR>"No, penso che per un giocatore sia importante giocare la partita, che sia Genoa, che sia Juventus Stabia, che sia Canicattì, quindi l'importante è giocare, giocare la partita e cercare di fare il possibile per far vincere la sua squadra. Quindi che sia di campionato o di Champions penso non faccia differenza per questi giocatori".<BR><BR><STRONG>Domani allo stadio farete un sopralluogo prima allo stadio per vedere la cantina che Preziosi ha destinato a Conte?</STRONG><BR>"No (ride, ndr), penso sia stata una battuta di Preziosi. Sono sicuro che gli troverà un posto comodo"<BR><BR><STRONG>Ti ha stupito l'attacco&nbsp;di Zeman ad Abete? Un po' in controtendenza rispetto a quello che era il suo trend delle dichiarazioni...</STRONG><BR>"Mah...di questo preferisco non parlare. Preferisco parlare della partita perchè sono polemiche che non fanno parte.... non so quello che è successo, quindi non posso parlarne".<BR><BR><STRONG>Procede un discorso di rinnovi alla Juve, parallelamente&nbsp;al discorso specifico del mercato. Ma a livello qualitativo Giovinco può essere davvero un'arma anche a lungo termine per la Juventus? Può diventare un simbolo per questa squadra?</STRONG><BR>"Sebastian è un grande giocatore, lo ha dimostrato in queste partite, quindi penso che come tanti altri giocatori può essere il simbolo della Juventus. Noi abbiamo tanti giocatori forti, non per niente l'anno scorso abbiamo vinto il campionato. Ne sono arrivati tanti altri e quindi tutti sono giocatori importanti".<BR><BR><STRONG>Volevo che ci facessi un punto sui vari Nazionali che sono rientrati in ritardo. Questo lo avete potuto valutare, visto che sono arrivati tutti fino a ieri. Poi&nbsp;volevo chiederti se Pirlo può e deve essere gestito in questa stagione.</STRONG><BR>"Dalle Nazionali sono tornati tutti&nbsp;sani&nbsp;grazie a Dio, quindi sono tutti a disposizione; chi più, chi meno, chi è arrivato un giorno&nbsp;prima, chi un giorno&nbsp;dopo, però sono tutti disponibili. Poi Andrea è un grande campione, sa gestire le sue forze, quindi non vedo il problema. Ripeto, metteremo in campo la formazione migliore. Se sarà sempre così non c'è problema".<BR><BR><STRONG>Si riprende dopo un periodo di pausa contro il Genoa. Che gara ti aspetti domani e che squadra è oggi il Genoa? Come si affronta?</STRONG><BR>"E' una squadra difficile, ripeto. Marassi&nbsp;è una bolgia, poi quando arriva la Juventus c'è sempre grande motivazione nelle altre squadre, cattiveria agonistica, quindi sappiamo che dobbiamo mettere in campo le stesse armi del Genoa, perchè, ripeto, l'anno scorso&nbsp;abbiamo fatto due pareggi, sia in casa che là. Bisognerà prenderlo con le molle".<BR><BR><STRONG>Due parole su Pepe, Isla, su quei giocatori che hanno recuperato da poco...</STRONG><BR>"Isla ha recuperato, ha giocato 76 minuti con la Nazionale, quindi penso sia anche lui un giocatore che può rientrare nei programmi della Juventus. Simone sta ancora lavorando a parte e penso che anche a breve lui sarà disponibile".<BR><BR><STRONG>A Torino quindi restano solo Pepe e Padoin?</STRONG><BR>"Sì".<BR><BR>C1007650TorinoFL0655FL065520120810_carreracs.jpgSiNjuventus-carrera-tutti-dosponibili-per-il-genoa-giovinco-puo-diventare-un simbolo-per-la-juventus-1008472.htmSiT1000007100758301,02,03,06010263
1421008452NewsCampionatiRoma-Bologna, un`occasione per due20120913201000BolognaBolognaDopo la sosta, causa impegni della nazionale, la serie A riparte con un match ad alto coefficiente di difficoltà per il Bologna; la formazione di Pioli sarà, infatti, impegnata nella ostica trasferta romana, sponda giallorossa. Se, da una parte, la squadra di Zeman cerca conferme dopo la bella vittoria di Milano, il Bologna insegue i primi punti della stagione. Per ottenerli il tecnico sembra intenzionato a far partire dal primo minuto Alberto Gilardino, in tandem con Diamanti, reduce da una mesta prestazione con l'Italia e che, sotto le due Torri, quest' anno non ha ancora espresso appieno il proprio potenziale. Per quanto riguarda il reparto arretrato, i rossoblu sembrano intenzionati a schierare ladifesa a 4, al fine, probabilmente, di contenere la forte spinta offensiva dei giallorossi, i quali, pur senza lo squalificato Osvaldo, possono contare su Destro, apparso in ottima condizione nella sfida della nazionale italiana contro Malta, nella quale è andato anche in goal.<BR><BR>C1007650Roma-BolognaFL0761FL0761diamanti.jpgSiNcampionato-bologna-1008452.htmSiT1000020100844901,02,03010294
1431008440NewsCampionatiSampdoria, Garrone: «Voglio la qualificazione in Champions League»20120913104531sampdoria, garroneSampdoria GarroneIl vice presidente della Sampdoria Garrone a La Gazzetta dello Sport svela i progetti: "Stadio e centro sportivo nuovi per una squadra di grande livello. Ma il ciclo Mantovani resterà unico: ora troppo divario dalle grandi".<br><br> La quarta capolista del campionato ha cinque punti e viene dalla B. È la sorpresa Samp di Garrone, che nelle ore trascorse in Gazzetta ha illustrato i traguardi presenti e futuri che vorrebbe raggiungere. Cioè la Champions League, uno stadio di proprietà e un nuovo centro sportivo. L`investimento? Un centinaio di milioni.<BR>La chiacchierata parte da un riconoscimento che inorgoglisce il patron del club blucerchiato. "Rummenigge, nella riunione Eca, ci ha assegnato il premio Fan Relations Project: siamo il club europeo leader nei rapporti con i tifosi. Ne andiamo fieri".<br><br> Il fair play village della scorsa stagione ha colpito.<BR>"Evidentemente. Per stemperare la delusione della retrocessione e fare amicizia con i supporter avversari parcheggiavamo la nostra tensostruttura nelle città che ospitavano le partite della Samp offrendo prodotti tipici della Liguria: focaccia e un bicchiere di vino creano subito un buon clima".<br><br> Del resto la sua società si è sempre distinta per signorilità.<BR>"L`attaccamento alla maglia, ai valori veri della competizione sportiva, il riconoscimento delle autorità e dei meriti altrui, sono elementi ineliminabili dal nostro dna. Ah, quel blucerchiato& Sapete che il Guerin Sportivo ha pubblicato un sondaggio nel quale la nostra risulta la maglietta che piace di più al mondo? È semplicemente unica".<br><br> Ventimila spettatori di media in B e ventimila abbonati in A: la fiducia non manca.<BR>"La gente ha premiato la nostra politica: chi faceva la tessera l`anno scorso in caso di promozione l`avrebbe riavuta allo stesso prezzo. E questo nonostante la retrocessione ci sia costata 25 milioni, tra incassi tv, sponsor e quote partita".<br><br> E lei come intende premiare il suo popolo?<BR>"Intanto costruendo uno stadio di proprietà, condizione essenziale per ampliare le entrate e fare un buon mercato".<br><br> Ha già individuato un`area?<BR>"Lo aveva fatto mio padre, quella dell`aeroporto, poi bocciata dall`Enav. Ma lo studio dell`architetto Boeri ci aveva fornito altre soluzioni, il Porto, la zona Fiera. Ci stiamo ragionando. Dovrà essere però una struttura in grado di rilanciare l`immagine attualmente appannata di una città che resta bellissima. Entrando dal mare nella baia di Città del Capo la prima cosa che noti è lo stadio. Il nostro simbolo, la Lanterna, verrà affiancato dallo stadio della Sampdoria".<br><br> Spesa prevista e tempi?<BR>"Oggi lo si fa in due anni e con una ottantina di milioni. All`epoca del primo progetto ne servivano duecento".<br><br> Stadio nuovo, incassi maggiori e quindi avremo un`altra& Udinese in Champions?<BR>"È chiaro che se si guarda all`Europa, e noi quest`anno pensiamo anzitutto alla salvezza, la mente corre alla coppa più prestigiosa& Io l`ho sognata da bimbo quando Natale mi portava in gradinata Sud e poi da sponsor, quando ce la soffiò il Barcellona& Mi piacerebbe riprovarci anche se ritengo inimitabile il ciclo Mantovani, proprio per una questione meramente economica: ai tempi il divario fra piccole, medie e grandi non era enorme e quindi si poteva competere per lo scudetto. Oggi è impossibile".<br><br> La famiglia Pozzo però avrà pur insegnato qualcosa&<BR>"Sì, il loro modello mi piace e mi attira. Diciamo che se l`Udinese è fantastica nel pescare i talenti, noi possiamo provare a fabbricarli in casa. Oltre ad osservatori bravi e fidati ci occorrerà un centro sportivo più grande di Bogliasco, che non è ampliabile purtroppo. Pensiamo a sette campi, con albergo, foresteria per i ragazzi, uffici& Se ci danno l`area, già individuata, sono pronto ad investire una ventina di milioni per realizzarlo".<br><br> Si sente a capo di una tifoseria di elite? Pochi, ma eccellenti&<BR>"Ma no, io sto andando incontro al nostro popolo mettendo a disposizione ogni ritrovato tecnologico e facendo della trasparenza un vessillo. Certo, nella classifica del riparto dei proventi dei diritti televisivi, siamo come quei fenomeni di nicchia: quattordicesimo posto. E se fra noi e il Palermo, che è in una fascia più alta, ci sono venti milioni, fra noi e le tre regine del calcio italiano ce ne sono novanta& Capite perché sostengo che l`epopea Mantovani rimarrà ineguagliabile?".<br><br> Beh, per fortuna esiste anche l`abilità di manager, tecnici, giocatori& Come si è arrivati alla scelta di Ciro Ferrara?<BR>"Avevamo puntato su Zeman: un`idea entusiasmante perché lui incarna i nostri valori di pulizia morale, integrità, rispetto delle regole. Ma è stato promosso senza play off e così quando ci siamo ritrovati in A ce lo aveva già soffiato la Roma: nessun rancore anzi gli auguro di vincere lo scudetto e sono convinto che può farcela. Poi venne fuori la pista Benitez, rivelatasi impercorribile poiché Rafa intendeva riscattarsi subito con una squadra da vertice. E allora ecco un poker di candidati: Lucescu jr, Pochettino, Deschamps e Ferrara. Abbiamo scelto l`italiano per integrità morale, la carriera da giocatore, la buona prova con la Under e anche per il suo staff: Peruzzi e Neri sono professionisti di spessore".<br><br> Se lo immagina Roberto Mancini, da nonno, sulla panchina della Samp?<BR>"Beh, l`ha detto lui che intende tornare ed io sarei ben lieto di accoglierlo. Dopo averlo visto vincere tantissimo e guadagnare in proporzione&".<br><br> Terrete il vecchio capitano, Angelo Palombo, in tribuna?<BR>"No, ha ripreso ad allenarsi. Però siamo stati chiarissimi: è il nono di un centrocampo a tre. Se lo meriterà andrà in campo. Umanamente è una vicenda che colpisce, però io non mi avvicino nemmeno al milione e mezzo netto che lui guadagna all`anno".<br><br> Scudetto alla Juve?<BR>"E` la favorita. Ma io lo darei alla Roma per la brillante ristrutturazione societaria e al Napoli per la simpatia e l`entusiasmo dei suoi tifosi".<br><br> Tornerà un Garrone in consiglio di Lega?<BR>"Organismo inutile. Così com`è concepita la Lega è ingovernabile. Va ripensata".<br><br> &nbsp;<br><br>C1007650Genovaadm001adm001ultras_sampdoria_getty_1.jpgSiNsampdoria-garrone-voglio-la-qualificazione-in-champions-league-1008440.htmNoT1000007100075701,02,03010274
1441008432NewsCampionatiRoma, Zeman: «Abete è nemico del calcio»20120912175920RomaRomaTorna a far parlare di se Zdenek Zeman, intervistato dal settimanale "Sette" l'allenatore della Roma analizza la condizione del calcio italiano. "C`è qualche miglioramento. Ma temo che sia più paura di essere scoperti che per convinzione. Servono più esempi positivi. Il calcio per lui dovrebbe essere semplicitàe sempre riferendosi agli intrighi di palazzo ammonisce: Bisogna vincere dimostrandosi superiori sul campo e non fuori dal campo.&nbsp;L'ex tecnico del Pescara&nbsp;parla anche di Massimo Moratti che si è sempre detto intenzionato a metterlo sotto contratto: ""Molte parole. Ma poi bisogna vedere se ci sono le condizioni per lavorare bene. E non parlo di giocatori da acquistare. L`allenatore è critico anche sulle quotazioni delle società di calcio in Borsa: Non dovrebbero essere quotate in Borsa. I risultati mi danno ragione. Il calcio deve stare fuori dalla finanza e dalla politica. E alla domanda con che nemico andrebbe a cena, se con il presidente di Federcalcio Giancarlo Abete replica: <B>Perché no? Abete non è nemico mio</B>. È nemico del calcio.<br><br>C1007650RomaFL0655FL065520120902_zeman.jpgSiNroma-zeman-abete-e-nemico-del-calcio-1008432.htmSiT1000012100758301,02,03010337
1451008416NewsCampionatiRoma-Bologna: filosofie a confronto...20120912140000ZemanZeman contro Pioli<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Dopo la sosta per le nazionali, ricomincia il campionato. All'Olimpico sarà di scena Roma-Bologna: da un lato la brillante formazione di Zeman, decimata però da squalifiche e infortuni; dall'altro i ragazzi di mister Pioli, che cercano i primi punti stagionali. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Per l'occasione il tecnico emiliano cambierà modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-2-1: viene abbandonata così la difesa a 3 (marchio di fabbrica della fortunata scorsa stagione) e si passa ad un più classico schieramento a 4, formato dal rientrante Natali e da Antonsson al centro, con Morleo e Motta sulle fasce; la mediana vede invece un solo mastino di centrocampo Diego "el Ruso" Perez affiancato da Taider e Guarente, i quali avranno il compito di agire a tutto campo (aiutando la difesa e proponendosi in avanti); infine Konè e capitan Diamanti, per innescare l`unica punta&nbsp; Gilardino (da cui Bologna si aspetta molto, e che spera possa ripetere le gesta di un altro ex genoano rinato in Emilia: Marco Di Vaio!). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Problema portiere: dopo il grave errore che valso la sconfitta contro il Milan, Pioli "è inutile negarlo" deve aver pensato ad un avvicendamento tra Agliardi e Curci. Ciò almeno per il momento non avverrà: sembra la soluzione più giusta, sia perché l'estremo ex Brescia merita quantomeno un'altra possibilità (e metterlo fuori adesso vorrebbe dire perderlo psicologicamente), sia poiché Curci non offre idonee garanzie (tantoché la dirigenza aveva pensato di ingaggiare un nuovo portiere, per esempio Manninger, Boruc o Benassi). <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Passiamo all'avversario, la Roma del boemo Zdenek Zeman. Il modulo è il celebre 4-3-3, la tattica è risaputa: fare un gol in più dell'avversario. Mancheranno Bradley, De Rossi, Balzaretti (per infortunio) e Osvaldo (per squalifica); ciò nonostante i Giallorossi sono favoriti, mentre i Rossoblu hanno una sola possibilità per uscire dall`Olimpico con qualche punto: chiudere tutti gli spazi, soffrire il meno possibile la mole di gioco avversaria e cercare di colpire in contropiede la non eccelsa  Piris e Castan su tutti - difesa romanista. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come in tutte le gare giocate dalle squadre del tecnico ex Pescara, è lecito aspettarsi&nbsp; gol e spettacolo; d'altro canto Pioli cura con molta attenzione la fase difensiva, soprattutto in trasferta. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Roma vs Bologna, Zeman contro Pioli, due modi opposti di vedere il calcio: chi la spunterà? <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650Roma, Stadio OlimpicoFL0771FL0771diamanti.jpgSiNroma-bologna-filosofie-confronto-1008416.htmSiT1000020100834901,02,03010482
1461008390NewsCampionatiRoma, Goicoechea: «Voglio diventare il migliore»20120911134531roma, goicoecheaRoma GoicoecheaConferenza stampa di presentazione a Roma del nuovo portiere giallorosso Mauro Goicoechea: "Perché ho scelto la Roma? Sono qui per crescere. Voglio diventare, con il tempo, il miglior portiere della squadra. La mia miglior qualità? Giocare con i piedi. Prime impressioni di Zeman? Molto buone. Gli allenamenti sono dinamici ed esigenti. Sono felice perché credo che questa sia la miglior strada per migliorare. La concorrenza con Stekelenburg e Lobont? Sono due grandi portieri che giocano in Nazionale. Sono contento di poter imparare da loro".C1007650Romaadm001adm001Mauro-Goicoechea.jpgSiNroma-goicoechea-voglio-diventare-il-migliore-1008390.htmSiT1000012100075701,02,03010289
1471008371NewsCampionatiVialli spara contro Zeman: «E` un paraculo»20120911080027vialli«La Roma può dare fastidio alla Juve«Gianluca Vialli non le manda a dire e ai microfoni di Radio24 spara contro Zdenek Zeman: <br><br> <EM>"E' molto intelligente, ma combatte le battaglie che gli convengono mentre le altre se le dimentica. A me e a Del Piero tra l'altro non ha mai chiesto scusa e per quanto mi riguarda non l'ho mai perdonato. Per me è un grandissimo paraculo". </EM>Chiaro ovviamente il riferimento dell'ex attaccante sulle insinuazioni fatte dal tecnico sulla carriera sua e su quella di Del Piero per via del caso doping.<br><br> L'attuale commentatore tecnico di Sky poi parla anche delle chances scudetto giallorosse: " <EM>"La Roma però può dare fastidio alla Juventus, perché ha il vantaggio di non avere le coppe. Con Totti anarchico dietro Osvaldo e Destro, ha l'attacco potenzialmente più forte del campionato".</EM><br><br>C1007650FL0141FL0141vialli.jpgSiNvialli-spara-contro-zeman-e-un-paraculo-1008371.htmSiT1000012,T1000007100205001,02,03,06010263
1481008347NewsCampionatiGattuso: «Ingiusto condannare Conte, Vieri? Si sapevano certe cose»20120910105221SionSionE' un Gattuso senza peli sulla lingua quello che ieri ha rilasciato un'intervista a "5 minuti di recupero" una rubrica di RaiSport. Il neo giocatore del Sion, ha parlato di Conte, della scelta di Del Piero di trasferirsi in Australia e del pedinamento dell'Inter ai danni di Vieri. Queste le sue parole<br><br> <EM>Sulla vicenda del calcioscomesse: "Penso che, nella vicenda del Calcioscommesse, sia stato fatto un po' di casino. In una conferenza stampa ho visto Conte molto arrabbiato, ma con una carica incredibile. E' un controsenso farlo allenare, ma penso che non sia stato giusto condannarlo, perché alla fine i giocatori del Siena hanno smentito Carobbio. E poi, a Conte come agli altri giocatori non hanno dato la possibilità di difendersi".</EM> <br><br> <EM>Il pedinamento a Vieri? Si sapevano certe cose. </EM><EM>Tante società, e non solo in Italia, adottano questo metodo. Io non so se sono stato pedinato: ho vissuto bene, vivo bene e non mi creerebbe nessun problema esserlo. Penso che i club debbano prendere informazioni sui calciatori prima di comprarli".</EM> Sull'esodo dei campioni dalla Serie A, Gattuso ha poi aggiunto: <EM>"In questo momento, dopo la partenza di gente come Ibra e Thiago Silva, c'é stato un ridimensionamento: bisogna aspettare. I campioni torneranno in Italia. Anche perché, nel nostro Paese si vive bene".</EM><br><br> <EM>Su Del Piero: "Il presidente del Sion, Marco De Gennaro, ha fatto di tutto per ingaggiare Del Piero, che ha preferito fare un'altra scelta".</EM><br><br> <EM>E infine sulla corsa scudetto: ""In campionato la squadra da battere è sicuramente la Juventus</EM> - ha aggiunto l'ex centrocampista azzurro e del Milan- <EM>Anche perché ha comprato giocatori importanti. Di recente ho detto che mi sarebbe piaciuta la Roma e spero che anche la mia squadra, il Milan, si faccia valere". "Della Roma - </EM>ha poi aggiunto il campione del mondo 2006 a Berlino -<EM> mi è piaciuta anche la difesa, mi è sembrata molto attenta e non più altissima. Evidentemente Zeman ha cambiato modo di interpretare il gioco difensivo; per questo, secondo me, può far bene". "Cassano aveva problemi con se stesso e non stava bene in gruppo, nel Milan. Io mi sono lasciato bene, con Galliani e la famiglia Berlusconi, semmai non c'é stato un buon rapporto tra me e l'allenatore", </EM>ha concluso<BR><BR><br><br>SionFL0655FL0655gattuso31.jpgSiNgattuso-ingiusto-condannare-conte-vieri-si-sapevano-certe-cose-1008347.htmSi100758301,02,03010384
1491008331NewsCalciomercatoVillarreal, ag. Pepito Rossi: «Roma? Soluzione affascinante...»20120909155776Villarreal, ag. Pepito Rossi: «Roma? Soluzione affascinante...«Federico Pastorello, agente dell'attaccante del Villarreal Giuseppe Rossi, ha fatto il punto sulle condizioni fisiche dell'attaccante: "E' già in programma una seconda operazione - ha dichiarato a<I>Sky Sport</I>- e tra il 20 ed il 25 settembre, se tutto andrà per il meglio, affronterà l'ultimo intervento. Da quella data ci vorranno circa cinque mesi per rivederlo in campo". <B>Capitolo mercato</B>"Ci sono stati diversi club che hanno mostrato interesse, ma in questo momento non bisogna avere fretta. Pepito è stato operato quando era uno dei migliori al mondo e siamo certi al 100% del suo ritorno ad altissimi livelli. La Roma sarebbe una soluzione affascinante per la presenza di Zeman, Rossi aveva dato il suo assenso ma poi la cosa non si è concretizzata. In Premier League? Non escludiamo nulla...".FL0744FL0744135919hp2.jpgSiNvillareal-pepito-rossi-1008331.htmNo100796901,02,03010369
1501008323NewsCampionatiAbbonamenti Serie A: Inter prima20120909124449Serie AAbbonamenti: il calcio regge l`urto della crisiIn vetta alla classifica abbonamenti della stagione 2012/2013 del campionato italiano c'è l'Inter di Moratti con 30.722 tessere vendute, circa 8.000 in meno rispetto alla scorsa stagione. <BR><BR><BR>Dietro l'Inter, almeno nella classifica degli abbonamenti, c'è la Juventus: oltre 27.000 tessere vendute, che nonostante il mancato arrivo del promesso top player, ha collezionato 5.000 tessere in più rispetto alla stagione precedente.<BR><BR><BR>23.000 gli abbonamenti della Roma, che con l'arrivo di Zeman e le prodezze del giovane Florenzi, sembra aver convinto i suoi tifosi a seguirla con costanza. <BR><BR><BR>Poco più di 22.000, invece, le tessere vendute dal Milan. Con l'addio di Ibrahimovic e Thiago Silva, i tifosi si sono sentiti presi in giro dal presidente Berlusconi, chiedendo anche dei risarcimenti per gli abbonamenti effettuati prima delle tragiche cessioni.<BR><BR>In generale si registrano quindicimila presenze in meno in Serie A, 9000 delle quali in casa Milan. <BR><BR>In molti casi è ancora possibile comprarli, vedi il caso Cagliari e lo stadio nuovo con i botteghini presi d'assalto.<BR><BR>ItaliaFL0411FL0411classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNabbonamenti-serie-a-inter-prima-1008323.htmSi100427901,02,03010444
1511008305NewsCalciomercatoRoma, Goicoechea: «E` la mia opportunità»20120908141531roma, gicoecheaRoma GoicoecheaE' sbarcato a Roma il nuovo estremo difensore dei giallorossi di Zeman, Mauro Goicoechea. Il ragazzo ha già svolto il primo allenamento con il gruppo e lavorerà anche in questo weekend per mettersi al passo con i compagni più in fretta possibile. Intanto, però, ha rilasciato le sue primissime parole da romanista che, chiaramente, non possono essere altro che entusiastiche. "Sono pronto - ha detto Goicoechea -, questa è la mia grande occasione".C1007650Romaadm001adm001Mauro-Goicoechea.jpgSiNroma-goicoechea-e-la-mia-opporunita-1008305.htmNoT1000012100075501,02,03010287
1521008250NewsCampionatiGenoa, Borriello: «Devo segnare almeno 15 reti altrimenti rischio»20120906184830genoa, borrielloGenoa Borriello<STRONG>Marco Borriello</STRONG> si presenta dopo il ritorno al<STRONG> Genoa</STRONG>. L'ex bomber della Roma ha parlato in conferenza stampa: "Spero di segnare almeno 15 reti altrimenti rischio di prendere qualche scarpata. Sarei dovuto venire a Genova già l'anno scorso, il 30 agosto, ma la mattina del 31 Sabatini mi tolse dal mercato. Sono un istintivo, non un ruffiano: se ho tolto la maglia esultando col Milan fu per gioia personale, non per contestazione. Juventus? Ognuno fa i propri ragionamenti e conti. Io pago esser arrivato alla Roma con un quinquennale firmato con la famiglia Sensi. L'anno dopo è arrivata una nuova dirigenza con un nuova società e da due anni mi trovo a dover cambiare squadre l'ultimo giorno di mercato. Prendermi non è facile anche per colpa della crisi, visto che si affronta una grande spesa. Sono due anni che non rientro nei piani tecnici della Roma: l'hanno dimostrato sia Luis Enrique che Zeman. Finché ho avuto continuità di gioco ho sempre segnato i miei gol in giallorosso".C1007650Genovaadm001adm001C_3_Media_1114773_immagine_l.jpgSiNgenoa-borriello-devo-segnare-almeno-reti-altrimenti-rischio-1008250.htmSiT1000022100075701,02,03010218
1531008230NewsCampionatiOsvaldo: «Totti è unico e io sono contento alla Roma!»20120906101596osvaldo«Zeman? è l`ideale per noi attaccanti«Pablo Daniel Osvaldo, grandissimo protagonista di queste prime due giornate di campionato, da Coverciano parla della sua Roma:<br><br> <EM>"E' ancora presto per dire se questa Roma potrà lottare per lo scudetto e duellare con la Juventus, io credo che dopo le prime 10 giornate di campionato potremo saperlo. Sono contento di essere alla Roma, non ho mai avuto intenzione di andarmene, anche perché sapevo che lo stesso club mi voleva tenere."</EM> <br><br> Il bomber azzurro poi si sofferma su Totti e Zeman: <EM>"Giocare con un campione come Totti rende tutto più facile: è un grande prima di tutto come persona, come giocatore è il compagno più forte con cui ho giocato. Zeman? Per noi attaccanti uno come lui<STRONG> </STRONG>è l'ideale, sa esaltarci in un gioco molto offensivo".</EM><br><br> Qualche battuta anche sul suo rapporto con gli arbitri: <EM>"Non credo di risultare antipatico agli arbitri, a volte ho delle reazione sbagliate sulle quali dovrò lavorare. Anche se devo dire che mentre con alcuni arbitri c'è dialogo, con altri no e questi a volte dimostrano di essere ancora più nervosi di noi giocatori. La mia espulsione decisa da Bergonzi? meglio non entrare in polemica con lui perchè a rimetterci sarei solo io..."</EM><br><br>C1007650FL0141FL0141osvaldo-rovesciata.jpgSiNosvaldo-totti-e-unico-e-io-sono-contento-alla-roma-1008230.htmSiT1000012100205001,02,03010365
1541008227NewsCampionatiItalia-Liechtnstein under 2120120906094623Italia under 21Italia under 21 ad un punto dalla qualificazione&nbsp; <FONT face="Times New Roman, serif"> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><FONT size=4></FONT></FONT>Nel Salento, l'Under 21 vi ha piantato il suo "quartier generale" visto che il prossimo lunedì 10, giocherà, sempre al "Capozza" contro la Repubblica d'Irlanda.<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Le motivazioni principali per i giovani azzurrini sembrano essere quelle di riuscire ad entrare nei favori di Cesare Prandelli, visto che il tecnico bresciano ha spalancato le porte della Nazionale maggiore ai talenti nostrani: Insigne ci è già arrivato, anche se Immobile aveva segnato più gol, nel Pescara targato Zeman. <br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">L'attenzione dei giovani da parte di Cesare Prandelli, sta consentendo ai vari Destro, Borini, Verratti, Ogbonna di crescere in fretta ed imporsi ad alti livelli. <br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Intanto alla corte di Zeman sta esplodendo anche Florenzi: l'autore del gol del vantaggio romanista domenica scorsa a San Siro, giocherà a centrocampo sulla fascia sinistra.<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Ecco come Devis Mangia, probabilmente, schiererà la formazione azzurra contro il Lichtenstein: Bardi tra i pali, Donati, Masi, Capuano, Crescenzi sulla linea difensiva con De Sciglio in preallarme; Marrone centrale nella zona nevralgica, Florenzi a sinistra, ballottaggio fra Rossi, Viviani e Crimi. Immobile e Gabbiadini saranno le due punte.<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR>&nbsp;<br><br> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><FONT face="Times New Roman, serif"><BR></FONT><BR><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR>&nbsp; <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm; FONT-WEIGHT: normal">&nbsp;<BR><BR><BR><BR><br><br>C1007650CasaranoFL0411FL0411Devis+Mangia+Udinese+Calcio+v+Citta+di+Palermo+zQ-5HfbFUBWl.jpgSiNunder-italia-liechtstein-1008227.htmNo100427901,02,03010168
1551008219NewsCampionatiRoma, Balzaretti starà fuori tre settimane20120905213130rma, balzarettiRoma BalzarettiIl tecnico della<STRONG> Roma</STRONG> <STRONG>Zdenek Zeman</STRONG> dovrà fare a meno per le prossime tre settimane del terzino sinistro Federico Balzaretti. Ad annunciarlo il club giallorosso nel report dell'allenamento pomeridiano: "Balzaretti ha eseguito degli esami che hanno confermato la diagnosi già evidenziata dallo staff medico della Nazionale. La prognosi è di circa tre settimane".C1007650Romaadm001adm001Balzaretti1.jpgSiNroma-balzaretti-stara-fuori-tre-settimane-1008219.htmNoT1000012100075701,02,03010119
1561008201NewsCampionatiTutti in cerca di squadra, la formazione degli svincolati di lusso20120905134531senza squadraQuanti ottimi giocatori svincolati...Lui, Alex, forse è l'unico che ha l'imbarazzo della scelta e che, fra poco, non farà più parte di questa speciale selezione: tutti gli altri svincolati però potrebbe anche non trovare casa e rappresentare un enorme spreco visto l'ottimo tasso tecnico.<BR><BR>Sono talmenti tanti che potremmo inventarci una formazione che non sfigurerebbe proprio nella nostra serie A: facciamo questo giochino&nbsp;adattando i migliori in&nbsp;un bel 4-3-3 zemaniano.<BR><BR>Tra i pali mettiamo Arthur Boruc, ex numero 1 viola, che non si sarebbe mai immaginato di finire così la sua carriera: in panchina ci portiamo Matteo Sereni, una vita da titolare e spodestato al Toro da Gillet, e l'eterno Antonioli (approfittiamo delle panchine allargate per portarne tre di portieri).<BR><BR>In difesa le fasce le coloriamo d'azzurro mettendo i due terzini dell'Italia Campione del Mondo con Lippi, vale a dire Zambrotta&nbsp;a destra e Grosso a sinistro: incredibile! Se uno dei due poi ha qualche acciacco ecco che inseriamo Brazzo Salihamidzic: al centro la coppia Loria-Kroldroup, col buon Cirillo e Gilberto Martinez pronti ad entrare. <BR><BR>Centrocampo a tre con Nicolas Cordova, mago delle punizioni, davanti alla difesa alla Pirlo: accanto a lui Cristiano Zanetti, senza dimenticarci però di Diana, Vanden Borre e Bombaridini. In attacco&nbsp;poi la fantasia è nei piedi di Del Piero, la velocità in quelli di Marchionni, entrambi al servizio del bomber David Suazo.&nbsp; Panca per Carew e Ruopolo.<BR><BR>Ovviamente, se vogliamo pescare all'estero abbiamo anche pronti gli acquisti: si va dal portiere Manninger, al difensore Fernando Meira, ai centrocampisti Hargreaves, Hitzelsperger, Sinama-Pongolle, Zenden, Riquelme, agli attaccanti Gudjohnsen, Luque&nbsp;e Smolarek.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141grosso_e_del_piero_329188339.jpgSiNdel-piero-e-i-suoi-fratelli-tutti-in-cerca-di-squadra-1008201.htmSi100205001,02,03010529
1571008188NewsCampionatiFano, esonerato il figlio di Zeman20120904180131fano, zemanFano ZemanL'Alma Juventus Fano ha esonerato l'allenatore Karel Zeman. Al figlio del tecnico giallorosso Zdenek Zeman è stata fatale la sconfitta casalinga per 6-0 contro l'Alessandria nella prima giornata del campionato della seconda divisione della Lega Pro. «Si comunica che, in data odierna, è stato sollevato dall'incarico di allenatore della 1°squadra il signor Karel Zeman; la società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto augurandogli le migliori fortune per la sua carriera futura», si legge sul sito del club.C1007652,C1007653,C1007654,C1007655Fanoadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNlega-pro-fano-esonerato-karel-zeman-1008188.htmSi100075701,02,030101078
1581008186NewsCampionatiBuffon: «Girone? Sappiamo di poter far bene, ma non dobbiamo sottovalutare le altre squadra. Conte? Un leone in gabbia»20120904170627Nazionale ItalianaNazionale ItalianaGigi Buffon ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale Italiana a Coverciano. Il portierone ha parlato del giorne che affronterà l'Italia, ma anche del suo club. Queste le sue dichiarazioni:<BR><BR>"Il nostro girone di qualificazione,&nbsp;&nbsp;e' un girone nel quale sulla carta noi dovremmo essere la squadra leader, però dopo di noi, secondo me, ci sono tre-quattro squadre che possono ritagliarsi il ruolo di outsider e di conseguenza sono avversarie che rispettiamo molto. Sappiamo che per poterle battere non dobbiamo sottovalutare l'impegno". <BR><BR>Buffon si sofferma anche sul compagno di squadra Sebastian Giovinco: "Credo che Giovinco, seguendo un po' il percorso della sua carriera, abbia voluto mettersi in discussione e dimostrare a tutti che è un giocatore di livello internazionale, che può fare la differenza ed è capace di fare giocate importanti anche in partite importanti, in impegni di livello. E credo che questi due anni di Parma che ha fatto siano serviti a se stesso per acquisire - semmai ne avesse avuto bisogno - una consapevolezza della propria forza e del proprio valore, e anche per dimostrare agli altri, ai suoi detrattori che nonostante l'altezza - secondo alcuni penalizzante - ha talmente tanta classe che può emergere in un contesto di livello internazionale. E l'inizio con la Juve ha dimostrato questo". <BR><BR>Come viviamo la squalifica di Conte? "A prima vista può sembrare che la squalifica di Conte non penalizzi la Juve, invece un allenatore con le sue caratteristiche è uno che incide molto nello spogliatoio e nelle partite. Il vero capolavoro l'ha fatto l'anno scorso trasmettendoci la mentalità vincente.&nbsp;Oggi lui è un leone in gabbia e non può essere che dispiaciuto".<BR><BR>Su Totti e Del Piero: "Su Francesco Totti c'é poco da dire, si è rimesso in discussione per dimostrare che è ancora il migliore.<EM> </EM>Già in ritiro aveva fatto capire che l'approccio è quello di giocatori che decidono loro quando chiudere la serranda". Pe quanto riguarda Del Piero,è un altro discorso, di età e di scelta che non è dipesa da lui. Però anche Alex ha ancora voglia di dimostrare il suo valore, se andrà in Australia, sarà una scelta particolare ma che condivido, gli auguro tutto il meglio perché se lo merita".<BR><BR>Infine su Zeman:"Non entro in merito ai suoi discorsi fuori dal campo, il personaggio è questo e va preso così non posso certo essere io a dire se ha torto o ha ragione anche perché ho trent'anni meno di lui, e poi ognuno deve essere libero di esprimere il proprio parere. La sua vera conquista e il suo valore Zeman lo ha ottenuto e dimostrato comunque sul campo, facendo risultati incredibili con un gioco divertente, che appassiona i tifosi. Il suo è un calcio che non é mai tramontato. Quanto alla rivalità tra Juve e Roma, quella c'é sempre stata e sempre ci sarà. Sta anche a noi addetti ai lavori non avvelenare troppo il clima attorno a certe sfide. Se ci sentiamo, noi della Juve, soli contro tutti? Ammetterlo sarebbe un modo per copiare quelli che si lamentano sempre e per creare alibi. Posso dire che siamo soli contro tutti perché più che mai quest'anno tutti proveranno a batterci e mi riferisco al campo. Di tutto il resto mi interessa relativamente".<BR><BR><BR><BR><BR>C1007650CovercianoFL0655FL06551332858-zbuf.jpgSiNbuffon-girone-sappiamo-di-poter-far-bene-ma-non-dobbiamo-sottovalutare-le-altre-squadre-conte-un-leone-in-gabbia-1008186.htmSiT1000007100758301,02,03,06010287
1591008167NewsCampionatiTronchetti Provera incorona Strama: «Mi ricorda Mourinho...»20120904084422Tronchetti Provera«Zeman? mi sarebbe piaciuto alla guidadell`Inter....«Marco Tronchetti Provera torna a parlare, ai microfoni di Skysport, del match con la Roma:&nbsp; <EM>"Siamo ancora un cantiere che si sta costruendo, in Moratti prevale l'entusiasmo".</EM> <BR><BR>Incoronazione poi per Stramaccioni:<EM> "Confermo che il miglior acquisto dell'Inter sia Stramaccioni, credo che per personalità e approccio da dodicesimo in campo che si spende con passione durante le partite ricordi Mourinho, uno che ha sempre un posto nei cuori di tutti i tifosi nerazzurri. La squadra da battere? La Juventus ha più continuità ed esperienza, credo resti la squadra da battere." </EM><BR><BR>Tronchetti poi svela che in passato, come Moratti, anche lui avrebbe voluto Zeman in panca: <EM>"Zeman fa del buon calcio, spesso con lui abbiamo avuto le stesse idee e mi sarebbe piaciuto a guidare l'Inter"</EM> <BR><BR>Ultimo pensiero per Pazzini:<EM> "La tripletta di Pazzini? Lui è un ottimo giocatore, chiaro che il paragone immediato e dopo i tre gol puó portarci a ricevere critiche ma era giusto così.<BR>L'Inter é amata anche per il suo ramo di pazzia e ci sta bene un fantasista come Cassano, non poteva mancare. </EM><BR><BR>C1007650FL0141FL0141oil-Moratti-Tronchetti-Provera-inter-morte-.jpgSiNtronchetti-provera-incorona-strama-mi-ricorda-mourinho-1008167.htmSiT1000026100205001,02,03010220
1601008162NewsCampionatiZeman non si nasconde: «Per lo scudetto ce la giochiamo»20120903221021zemanTotti? E` da 15 anni che dico che è un fuoriclasse«Zdenek Zeman, ospite al Campidoglio per ricevere un premio, torna sul match con l'Inter: <br><br> <EM>"E' sempre una bella soddisfazione quando si vince e si fa una bella partita. La squadra ha fatto bene, ha vinto con merito e sono contento. Osvaldo?&nbsp; Ha calciato a gioco fermo, ma nel primo tempo lo ha fatto anche qualche avversario (Cassano, ndr) e non è successo niente. Poi forse se Osvaldo protesta meno durante la partita risulta meno antipatico agli arbitri."</EM><br><br> Con i nerazzurri ha brillato Francesco Totti, rivitalizzato dal boema, che non perde occasione per incensarlo: <EM>"Totti è un giocatore importante, un fuoriclasse. Sono 15 anni che lo dico. Adesso sta bene e i risultati si vedono". </EM><br><br> Lo striscione apparso a San Siro<EM> ("Onore a Zeman, icona del calcio pulito") </EM>invece ha&nbsp; inorgoglito il tecnico: <EM>"Mi ha fatto piacere, sono convito che la gente vuole vedere il calcio come uno sport pulito. Se ci si batte per questo io sono contento, ci credono in tanti, speriamo di riuscirci". </EM><br><br> Una battuta poi sulla lotta&nbsp;scudetto: <EM>"La Roma rivale della Juve? E' presto per dirlo, di certo vogliamo giocarci il nostro campionato, disturbare tutti sul campo. Mi auguro che ci riusciamo". </EM><br><br>C1007650FL0141FL014120120902_zeman.jpgSiNzeman-non-si-nasconde-per-lo-scudetto-ce-la-giochiamo-1008162.htmSiT1000012100205001,02,03010123
1611008145NewsEditorialeSERIE A CHIUSA PER FERIE20120903133727calcio serie A 2a giornata EditorialeIl riepilogo della seconda giornata di campionato, prima dello stop per la nazionaleTerzo giorno di settembre, si chiude ormai il sipario sull'estate. Finite le giornate a mare, le notti in spiaggia, i balli di gruppo, i bagni notturni, il giornale sotto l'ombrellone, finite le ferie per molti lavoratori. <BR><BR>Chi però da oggi va in ferie fino al 15 settembre è la serie A: dopo 2 giornate infatti, chiude i battenti il nostro campionato lasciando, come di consueto ormai negli ultimi anni, spazio alla parentesi di settembre delle nazionali. E se i tifosi delle 20 squadre di A dovranno aspettare due settimane per rivedere le proprie squadre in campo, ma continueranno a tifare davanti alla tv per gli azzurri di Prandelli, la seconda giornata di campionato ha lasciato un bel ricordo che dovrebbe saziare gli amanti del calcio fino al 15-16 settembre. Alle 18 di sabato, prima gara del weekend, si sono scontrate due neopromosse: il Torino di Ventura e il Pescara orfano di Zeman. Nonostante un Perin che prova a salvare la porta biancoazzurra e che si dimostra ancora una volta una delle più belle promesse del calcio nostrano, i granata si sono imposti con un netto 3a0, dettato dalla coppia Sgrigna-Bianchi. La sera tocca alla prima big: il Milan che viene ospitato dal Bologna nell'anticipo serale. <BR><BR>Dopo la pesante sconfitta all'esordio subita dalla Samp, i rossoneri riescono a imporsi sugli emiliani con un Pazzini al cubo, che mette a segno 3 reti e ipoteca i primi 3 punti della sua nuova squadra. Da segnalare la prima rete stagionale di Diamanti, speranza dei rossoblu che ora possono contare anche su Gilardino per sfruttare la fantasia dell'ex Brescia. Alle 18 di domenica però il primo big match della giornata: La Juventus, campione di Italia, affronto l'Udinese, arrivata terza lo scorso anno. C'è da dire che l'Udinese è molto diversa dello scorso anno, ha perso tanti dei suoi pezzi pregiati che, al momento, non sembrano essere stati sostituiti al meglio, anche se si spera nel recupero completo di Muriel. Partita dunque che sembrava essere equilibrata sulla carta, o comunque leggermente a favore dei bianconeri di Torino, e che invece si è rivelata essere una prova di forza della Juventus che si è imposta con un netto 4a1 ai danni dell'Udinese. <BR><BR>Da segnalare in particolare la doppietta di Giovinco, che manda un chiaro segnale a tutti, tifosi e non, che si aspettavano un grande nome per la Juve da affiancare a Vucinic. Ed è così dunque che si arriva alla domenica sera, diventata in queste 2 giornate la grande portata per tutti gli amanti di calcio. Inutile dire che il match più atteso è Inter-Roma, sia per la rivalità tra le due squadre, sia perché entrambe sono seriamente candidate ad essere rivali della Juve per la lotta scudetto, sia per i tanti incroci del match: il maestro Zeman contro l'allievo Stramaccioni, Destro contro la squadra in cui è cresciuto da ragazzo, Strama contro la squadra in cui è cresciuto da allenatore e via dicendo. Match che spettacolo prometteva e spettacolo ha dato: 3a1 per i ragazzi di Zeman che giocano un calcio spettacolare, palla a terra e che sfrutta al meglio le caratteristiche dei vari giocatori (Totti che inventa, il dribbling di Destro, la finalizzazione di Osvaldo); da rivedere invece i nerazzurri di Stramaccioni, che pagano probabilmente diverse assenze importanti (Handanovic e Samuel su tutti), l'inserimento dei nuovi non ancora entrati nei meccanismi della squadra, e un gioco offensivo che ha prodotto ben poco di pericoloso davanti la porta di Stekelenburg, rimandati dunque ma non bocciati perché tempo e presupposti per migliorare ce ne sono. <BR><BR>Altra partita che prometteva spettacolo e che ha mantenuto le aspettative era Catania-Genoa: sotto la "particolare" pioggia catanese (una rarità se si considera che siamo a inizio settembre) i padroni di casa si impongono per 3a2, dopo essere stati in svantaggio, dopo aver rimontato con un Bergessio che risponde alle critiche di chi non lo definisce una prima punta, e dopo averla chiusa con il sigillo del solito Ciccio Lodi. Catania che dopo l'ottimo pareggio in casa-Zeman, prende altri 3 punti nella prima in casa, con un ottimo inizio per Mister Maran. Genoa che però ha cambiato buona parte della squadra e che quindi avrà ancora tempo per rivedere gli assetti tattici. Arriva anche la vittoria del Napoli in un altro match che contrapponeva due squadre davvero ben messe: gli azzurri si impongo 2 a 1 sulla Fiorentina (terzo goal in due partite di Jovetic) e aggiungono altri 3 punti salendo in classifica e confermandosi, anche dopo l'addio di Lavezzi, come big del nostro campionato: pollice in su per i ragazzi di Mazzarri, pollice in giù per il terreno di gioco, veramente mal messo. La Lazio invece mette a segno un netto 3a0 in casa ai danni del Palermo che sprofonda sempre più: i biancocelesti ritrovano un Klose che, nonostante l'età, si dimostra sempre una punta con un senso del goal davvero invidiabile, mentre i rosanero sprofondano sempre di più, pagando magari qualche scelta sbagliata in termini di mercato. <BR><BR>Cagliari-Atalanta sembrava invece destinata ad essere la classica partita priva di emozioni, un film annunciato ambientato nel deserto Sant'Elia (porte chiuse) e destinata a terminare a rete inviolate. Protagonista invece si è rivelato essere Andrea Consigli, uno dei migliori portieri italiani al momento, che para ben 2 rigori (prima a Larrivey, poi a Conti) nella prima parte del match, salvando per ben due volte il risultato. Per il primo goal bisogna attendere l'81esimo quando ormai il solito German Denis mette a segno il vantaggio degli ospiti. Sul finire della gara è però Ekdal a ristabilire la parità e a far uscire dallo strano clima del Sant'Elia vuoto le due squadra con un punto a testa. Da segnalare inoltre le vittorie di Parma e Sampdoria: gli emiliani si impongono per 2a0 ai danni del Chievo (prima rete di Belfodil, che in Francia da ragazzino veniva segnalato come un predestinato), i doriani invece piazzano un 2a1 firmato da Maxi Lopez e Gastaldello ai danni del Siena, centrando la seconda vittoria in due gare dopo quella clamorosa a Milano. Cara Serie A, buone ferie, ci si sente fra due weekend.<BR><BR>C1007650FL0676FL06761286715-zeman.JPGSiNeditoriale-seriea-chiusa-per-ferie-1008145.htmSi100664801,02,03010488
1621008132NewsCampionatiMeravigliosa Roma: l`Inter crolla 1-320120902233054inter romaEcco le Pagelle del match di San SiroUna strepitosa Roma espugna San Siro e schianta l'Inter, visibilmente in difficoltà ad imporre il suo gioco tra le mura amiche. Primo tempo tutto sommato equilibrato: al 15' Totti inventa un assist spettacolare per Florenzi, che in torsione segna di testa con uno splendido inserimento. L'Inter però c'è e allo scadere trova il pareggio con Cassano che conclude a rete agevolato dalla deviazione di Buedisso. Nella ripresa subito fuori il barese per Palacio: i nerazzurri tengono dieci minuti, poi crollano. La Roma macina gioco e occasioni e quando al 67' Totti imbecca Osvaldo che segna con uno splendido colpo sotto si ha la sensazione che la Roma sia molto più in serata dell'Inter. Strama perde Pereira, tra i migliori, e mette Coutinho: l'andamento del match però non cambia e la Roma trova il tris pure con Marquinho, splendidamente imbeccato da Osvaldo, che trova un angolo impossibile. Nel finale epulso il numero 9 italo-argentino.&nbsp;La Roma vince meritatamente: rimandata l'Inter alla prima prova scudetto.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>INTER (4-3-2-1): Castellazzi 6; Zanetti 6, Ranocchia 5.5, Silvestre 6, Nagatomo 5.5; Pereira 6.5&nbsp;(66' Cambiasso 6), Guarin 7, Gargano 5&nbsp;(76' Coutinho); Cassano 6.5&nbsp;(51' Palacio 5), Sneijder 5.5; Milito 5. A disposizione: Belec, Cincilla, Samuel, Juan Jesus, Duncan, Jonathan, Livaja. Allenatore: Stramaccioni<BR><BR><BR>ROMA (4-3-3): Stekelenburg 6.5; Piris 5, Burdisso 6, Castan 6.5, Balzaretti 6('55 Taddei 6); Tachtsidis 6.5, De Rossi 6&nbsp;(32' Marquinho 7), Florenzi 7.5; Destro 7&nbsp;(71' Lamela 6.5), Osvaldo 7.5, Totti 8. A disposizione: Lobont, Svedkauskas, Marquinhos, Pjanic, Lopez, Tallo, Romagnoli. Allenatore: Zeman<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>TOP<BR><BR>Totti 8: sembra rinato, corre 90' che sembra un ragazzino e si inventa due assist a dir poco meravigliosi. Gioca a tutto campo confermando sempre di più di essere l'anima di questa squadra. Da lui Zeman non può proprio prescindere.<BR><BR>Osvaldo 7.5: sbaglia due, tre gol clamorosi levandone tra l'altro uno a Totti. Però c'è sempre, corre ovunque e dopo la sforbiciata della settimana scorsa, non si fa mancare il colpo sotto contro l'Inter.<BR><BR>Destro 7: il centravanti moderno&nbsp; che corre e sgobba per tutto il campo. Encomiabile quando a metà ripresa torna in difesa a proteggere e ripartire.<BR><BR>Marquinho 7: Dove è riuscito a far passare quel pallone del 3-1, e soprattutto come,&nbsp;è uno dei misteri del mondo...<BR><BR>Guarin 7: Ennesima prova maiuscola del centrocampista colombiano che non perde un pallone, lotta a tutto campo, e si rende sempre pericoloso: il fatto che sia sempre il migliore dei suoi ormai non è una novità.<BR><BR>Pereira 6.5: ottimo esordio dell'esterno portoghese che esce poi per crampi: è il giocatore che mancava a Stramaccioni.<BR><BR>FLOP<BR><BR>Piris 5: L'anello debole di questa magnifica squadra: soffre terribilmente Cassano e Pereira.<BR><BR>Milito 5: in questo match servono i gol del Prinicpe, che invece oggi gioca sembra giocare a nascondino dietro la difesa avversaria<BR><BR>C1007650FL0141FL014120120902_osvaldo.jpgSiNmeravigliosa-roma-inter-battuta-le-pagelle-1008132.htmSiT1000012,T1000026100205001,02,03010243
1631008116NewsCampionatiInter-Roma: Stra...spettacolo a San Siro!20120902110058inter romaL`allievo Stramaccioni sfida il maestro ZemanInter-Roma è da sempre sinonimo di gol, e anche quest'anno crediamo che ciò possa accadere. Da un lato ecco l'Inter di Stramaccioni, fino ad un anno fa allenatore delle giovanili romaniste, intenzionata a dare un seguito alla vittoria di Pescara e alla qualificazione in Europa League. Dall'altro lato la Roma di Zeman, delusa dal pari col Catania, vuole provare il colpaccio a San Siro col tridente "pesante" Totti-Osvaldo-Destro. Proprio quel Destro cresciuto all'Inter e ora prono a far male ai nerazzurri, proprio come Cassano, dall'altra parte, consacratosi nella Capitale.<br><br> QUI INTER: Stramaccioni in conferenza stampa: <EM>"La Roma è una grande squadra con un grande allenatore - ribadisce -. Non è una sfida decisiva, perchè siamo solo alla seconda giornata, ma è un test importante: arriva il primo grande avversario e vogliamo misurarci. Vogliamo dimostrare sul campo qual è il nostro valore. In generale, finora, il campo ha detto che la Juventus è la squadra con più certezze. Noi abbiamo cambiato moltissimo, forse più di tutti, dobbiamo lavorare per trovare la continuità. Zeman? Ammiro Zeman, non si può imitare. La Roma è una grande squadra, come l'Inter. Non ho rivincite da prendermi, ma voglio vincere. Zeman allenava e io nemmeno ero nato. Lui è del 1947, come mio padre... Il mister è il mister... Lo ammiro tantissimo, come gli ho detto di persona. È un precursore quando si parla di un certo tipo di calcio, non si può imitare. Propone il suo calcio integralista e lo vive come una fede. Detto questo, cercheremo di batterlo. Calciomercato?Credo che l'Inter abbia condotto un mercato intelligente. Ci è sfuggito qualche grosso colpo, pensando a Lucas o a Lavezzi. Ma abbiamo gettato le basi per una squadra che vuole tornare grande con una gestione finanziaria importante. Abbiamo ridotto di 40 milioni di euro il monte ingaggi. "</EM><br><br> QUI ROMA: Zeman in conferenza stampa<EM>: "Bisogna vedere cosa succede sul campo, ho a disposizione una rosa di giocatori importanti, magari non sono i migliori del campionato, ma bisogna vedere se riusciamo a formare una squadra migliore. Ciò che ci è mancato con il Catania è che eravamo troppo attendisti e non voglio questo, voglio che la squadra si giochi la partita, poi sappiamo che abbiamo davanti un avversario importante ma dobbiamo provare a metterlo in difficoltà. Io spero che la mia squadra vada a Milano e si giochi la partita e che riesca a esprimere qualcosa che abbiamo provato. Voglio che giochiamo un bel calcio, a me piacciono queste sfide, giochi contro gente forte e vuoi dimostrare che sei più forte, poi se ci riesci o meno è un'altra musica. Bojan?&nbsp; Bojan per me è un giocatore bravo, ma il problema è che da prima di cominciare ritiro il suo entourage ha chiesto un determinato minutaggio, che io non gli potevo garantire. Poi, a parte che era infortunato, visto che è un ragazzo che vuole giocare non ha avuto pazienza. Calciomercato? Siamo la squadra che si è rinforzata di più. Il colpo migliore in entrata? Destro. Io all'Inter? Sono cose antiche, meglio non parlarne. Qualche possibilità c' era, ma ero impegnato moralmente con una squadra."</EM><br><br> FORMAZIONI: Handanovic non ce la fa, gioca Castellazzi: in difesa Silvestre preferito a Samuel, esordio di Alvaro Pereira. In attacco ballottaggio Palacio-Cassano, col barese favorito avendo riposato, a differenza dell'argentino, in Europa League dopo esser uscito per l'espulsione di Castellazzi. Dall'altro lato Zeman senza Bradley preferisce Florenzi a Marquinho: in avanti Totti-Osvaldo-Destro.<br><br> <SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Inter (4-3-2-1)</STRONG></SPAN>: Castellazzi; Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Pereira; Guarin, Gargano, Cambiasso; Sneijder, Cassano; Milito.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Belec, Nagatomo, Juan Jesus, Samuel, Mbaye, Bianchetti, Duncan, Jonathan, Benassi, Livaja, Coutinho, Palacio, Livaja. All.: Stramaccioni.<br><br> <SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG></SPAN> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Pjanic; Destro, Osvaldo, Totti.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Tachtsidis, Taddei, Lopez, Lamela, Tallo. <STRONG>All</STRONG>.: Zeman<br><br>C1007650FL0141FL0141842134-14339032-640-360.jpgSiNinter-roma-stra-spettacolo-a-san-siro-1008116.htmSiT1000012,T1000026100205001,02,03010214
1641008072NewsCampionatiSerie A, seconda giornata: probabili formazioni20120901153033serie-aEcco i probabili schieramenti del secondo turnoEcco le probabili formazioni del secondo turno di campionato:<BR><BR>Sabato 1 Settembre<BR><BR>Torino-Pescara&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 18)<BR><BR>Ventura lancia dal 1' il suo pupillo Cerci sull'esterno destro dell'attacco: panchina anche per Birsa. Dall'alto lato esordio del giovane talento Vukosic, mentre in difesa Terlizzi prenderà il posto di Romagnoli.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Torino (4-2-4):</STRONG></SPAN> Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S. Masiello; Gazzi, Brighi; <STRONG>Cerci</STRONG>, Bianchi, Meggiorini<B>, </B>Stevanovic.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> L. Gomis, D'Ambrosio, Basha, Vives, Verdi, De Feudis, Santana, Meggiorini, Sansone, Diop.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Pescara (4-3-3):</STRONG></SPAN> Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Balzano; Bjarnason, Colucci, Cascione; Weiss, Vukusic, Caprari.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, Romagnoli, Bocchetti, Nielsen, Quintero, Blasi, Celik, Brugman, Abbruscato, Jonathas<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Bologna- Milan&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Subito dentro Pazienza (Perez è squalificato), panchina per Gila. Iniziano&nbsp;Acquafresca-Diamanti.&nbsp;Dall'altra parte panchina per Bojan: giocano El Shaarawy e Pazzini. Esordio per De Jong. Ancora De Sciglio in campo con Bonera e Yepes centrali.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Bologna (3-5-1-1): </STRONG></SPAN>Agliardi; Carvalho, Antonsson, Cherubin; Motta, Taider, Pazienza, Guarente, Morleo; Diamanti; Acquafresca.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Stojanovic, Lombardi, Garics, Abero, Radakovic, Sorensen, Pulzetti, Pasquato, Gabbiadini, Gimenez,<STRONG> </STRONG>Gilardino. <BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Milan (4-3-1-2):</STRONG></SPAN> Abbiati; De Sciglio, Yepes, Bonera, Antonini; Nocerino, De Jong, Montolivo; El Shaarawy, Boateng, Pazzini.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Amelia, Gabriel, Zapata, Mesbah, Acerbi, Constant, Emanuelson, Flamini, Traoré, Ambrosini, Niang, Bojan.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Domenica 2 Settembre<BR><BR>&nbsp;<BR>Udinese-Juventus&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore18)<BR><BR>L'Udinese, dopo la delusione di Champions si rituffa sul campionato provando a fare lo sgambetto ala Juve: Guidolin ritrova Muriel dal 1' e lancia Lazzari in mediana. Dall'altro lato Conte perde Padoin per un mese, e deve fare a meno di Giovinco: in difesa rientra Chiellini.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Udinese (3-5-2):</STRONG></SPAN> Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Willians, Lazzari, Armero; Muriel, Di Natale.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Pawlowski, Heurtaux, Coda, Angella, Gabriel Silva, Pasquale, Neuton, Faraoni, Pereyra, Fabbrini, Forestieri, Maicosuel.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Juventus (3-5-2):</STRONG></SPAN> Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Vucinic<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Storari, Rubinho, Marrone, De Ceglie, Isla, Ziegler, Pogba, Giaccherini, Quagliarella.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Cagliari- Atalanta&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Ficcadenti recupera Conti e lo schiera sulla mediana: con Sau out ballottaggio Larrivey-T.Ribeiro per far da spalla a Pinilla. Colantuono dall'altro lato recupera Manfredini e conferma l'undici titolare con Peluso al posto di Brivio<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Cagliari (4-3-3):</STRONG></SPAN> Agazzi; F. Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Thiago Ribeiro, Pinilla, Cossu.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Avramov, Perico, Ariaudo, Conti, Eriksson, Larrivey, Ibarbo. <STRONG>All</STRONG>.: Ficcadenti.<BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG><BR>Atalanta (4-4-1-1):</STRONG></SPAN><SPAN style="COLOR: #ff0000"> </SPAN>Consigli; Bellini, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Frezzolini, Polito, Lucchini, Raimondi, Matheu, Ferri, Cazzola, Brivio, Scozzarella, Troisi, Parra, De Luca. <STRONG>All.: </STRONG>Colantuono.<BR><STRONG>Squalificati</STRONG>: nessuno<BR><BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR>Catania-Genoa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>E' arrivato il transfer di Rolin che dovrebbe quindi partire titolare al posto di Bellusci: non è da escludere comunque che il tecnico possa preferirgli Spolli. A centrocampo recuperato Izco, che però si accomoda in panchina: titolare Marco Biagianti. Dall'altro lato De Canio è ideciso se schierare subito Ferronetti a destra o il giovane Sampirisi: panchina, almeno inizialmente, per Vargas, titolare invece Marco Borriello.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Catania (4-3-3):</STRONG></SPAN> Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Rolin, Marchese; Biagianti, Lodi, Almiron; Barrientos, Bergessio, Gomez<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Frison, Terracciano, Spolli,Bellusci, Capuano, Salifu, Sciacca, Izco, Ricchiuti, Castro, Morimoto, Doukara. <STRONG>All</STRONG>.: Maran<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Genoa (4-3-3):</STRONG></SPAN> S.Frey; Ferronetti, Granqvist, Canini, Antonelli; Kucka, Seymour, Merkel; Jankovic, Borriello, Immobile.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Tzorvas, Moretti, Sampirisi,&nbsp;Toszer, Velezquez, Bovo, Anselmo, Rossi, Jorquera, Vargas. <STRONG>All</STRONG>.: De Canio.<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Inter-Roma&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Handanovic torna disponibile e titolare: esordio dal primo minuto per Alvaro Pereira. A centrocampo confermato Gargano e in avanti Cassano favorito su Palacio e Coutinho. Zeman dall'altra parte out Bradley lancia il giovane Florenzi, mentre in avanti debutta in giallorosso Mattia destro: Totti e Osvalddo le sue spalle.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Inter (4-3-2-1)</STRONG></SPAN>: Handanovic; Zanetti, Silvestre, Ranocchia, Pereira; Guarin, Gargano, Cambiasso; Sneijder, Cassano; Milito.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Castellazzi, Nagatomo, Juan Jesus, Samuel, Benassi, Coutinho, Palacio, Livaja. All.: Stramaccioni.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Roma (4-3-3):</STRONG></SPAN> Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Florenzi, De Rossi, Pjanic; Destro, Osvaldo, Totti.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Marquinho, Tachtsidis, Taddei, Lopez, Lamela, Tallo. <STRONG>All</STRONG>.: Zeman<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Lazio-Palermo&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Petkovic conferma il 4-3-3 che tanto bene ha fatto con l'Atalanta inserendo al centro della difesa il neo acquisto Ciani. Sannino lancia subito Giorgi adattandolo a centrocampo al posto dell'infortunato Brienza: ballottaggio Ilicic-Hernandez per far da spalla a Miccoli.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Lazio (4-3-3):</STRONG></SPAN> Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Lulic; Gonzalez, Ledesma, Hernanes; Candreva,&nbsp;Mauri, Klose. <BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Bizzarri, Scaloni, Cavanda, Biava, Onazi, Ederson, Rocchi, Zarate, Kozak, Floccari. <STRONG>All</STRONG>.: Petkovic<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Palermo (4-4-2):</STRONG></SPAN> Ujkani; Pisano, Von Bergen, Cetto, Mantovani; Bertolo, Barreto, Donati, Giorgi; Miccoli,Hernandez.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Benussi, Munoz, Viola, Morganella, Milanovic, Di Matteo, Garcia, Sanseverino, Rios, Budan, Ilicic, Kurtic.<STRONG> All.</STRONG>: Sannino.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Napoli- Fiorentina&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Mazzarri ritrova Zuniga dopo la squalifica e lo schiera subito in campo: in avanti Insigne spalla di Cavani.&nbsp;Montella ha il problema del difensore: se non arriva il transfer di Savic, accanto a Roncaglia e Rodriguez andrà uno tra Tomovic (appena arrivato) e Cassani (adattato). Rispetto al match con l'Udinese dentro Cuadrado,&nbsp;Aquilani e El Hamdoui. Toni in panchina.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Napoli (3-5-1-1):</STRONG></SPAN> De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik, Zuniga; Insigne; Cavani<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Rosati, Fernandez, Gamberini, Grava, Aronica, Mesto, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri, Vargas. <STRONG>All</STRONG>.: Mazzarri<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Fiorentina (3-5-2):</STRONG></SPAN> Viviano; Roncaglia, G. Rodriguez, Tomovic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Pasqual; El Hamdoui, Jovetic<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Neto, Lupatelli, Hegazy, Camporese, Cassani, Romulo, Migliaccio, Olivera, Toni, Fernandez, Ljaic. <STRONG>All</STRONG>.: Montella<BR><BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Parma-Chievo&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Donadoni perde Amauri e al suo posto lancia il giovane Belfodil: dall'altro lato Di Carlo conferma la formazione che ha battuto il Bologna con l'unica eccezione di Jokic per Frey.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Parma (3-5-2):</STRONG></SPAN> Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Galloppa, Valdes, Parolo, Biabiany; Belfodil, Pabon<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pavarini, Fideleff, Benalouane, Macheachen, Acquah, Musacci, Morrone, Ninis, Sansone, Palladino, Pellè. <STRONG>All</STRONG>.: Donadoni<BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Chievo (4-3-1-2): </STRONG></SPAN>Sorrentino; Sardo, Dainelli, Cesar, Jokic; Luciano, L. Rigoni, Cruzado; Thereau; Di Michele, Pellissier.<BR><STRONG>A disp.</STRONG>: Squizzi, Frey, Papp, Morero, M.Rigoni, Vacek, Farkas, Guana, Hatemaj, Cofie, Moscardelli, Stoian. <STRONG>All</STRONG>.: Di Carlo.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>Sampdoria-&nbsp; Siena&nbsp;&nbsp;&nbsp; (ore 20:45)<BR><BR>Ferrara recupera Maxi Lopez e lo manda al centro dell'attacco: ancora ballottaggio tra Berardi e De Silvestri (favorito il primo). Per il resto squadra che vince non si cambia e quindi anche Maresca va in panca. Nel Siena invece panchina per Ze Eduardo, appena arrivato.<BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Sampdoria (4-3-3):</STRONG></SPAN> Romero; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa; Obiang, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Berni, Castellini, De Silvestri, Lazcko, Soriano, Maresca, Juan Antonio, Krsticic, Mustafi, Renan, Munari. <STRONG>All</STRONG>.: Ferrara<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #ff0000"><STRONG>Siena (3-5-1-1):</STRONG></SPAN> Pegolo; Neto, Felipe, Contini; Angelo, Vergassola, D'Agostino, Mannini, Del Grosso; Valiani; Calaiò<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> Farelli, Campagnolo, Rubin, Dellafiore, Verre, Coppola, Bogdani, Sestu,&nbsp;Zé Eduardo. <STRONG>All</STRONG>.: Cosmi<BR><BR><BR><BR><BR>FL0141FL0141classificaseriea2011201212giornata.jpgSiNserie-a-seconda-giornata-probabili-formazioni-1008072.htmSi100205001,02,03010426
1651008088NewsCampionatiRoma, i convocati per l`Inter20120901140045roma, interInter RomaQuesta la lista dei convocati diramata pochi minuti fa da Zdenek Zeman, tecnico della Roma, per la sfida di domani sera contro l'Inter:<BR>1 Lobont<BR>3 Marquinhos<BR>5 Castan<BR>7 Marquinho<BR>8 Lamela<BR>9 Osvaldo<BR>10 Totti<BR>11 Taddei<BR>15 Pjanic<BR>16 De Rossi<BR>17 Lopez<BR>22 Destro<BR>23 Piris<BR>24 Stekelenburg<BR>26 Tallo<BR>29 Burdisso<BR>42 Balzaretti<BR>46 Romagnoli<BR>48 Florenzi<BR>55 Svedkauskas<BR>77 TachtsidisC1007650Romaadm001adm001205928hp2.jpgSiNroma-i-convocati-per-l-inter-1008088.htmNoT1000012100075701,02,03010268
1661008081NewsCampionatiVerso Inter-Roma, le parole di Zeman20120901122846RomaRomaLa Roma si appresta a giocare una partita difficile e delicata, domenica a San Siro contro l'Inter, queste le parole del tecnico giallorosso:<br><br> <B>Sulla sfida contro l'Inter</B><BR>"Siamo all'inizio del campionato, nessuna squadra è al meglio. Entrambe le squadre hanno cambiato molto, servirà tempo ad entrambe. L'Inter ha cambiato dopo anni di successi, è arrivata tanta gente nuova. Sicuramente avranno motivazioni importanti"<br><br> <B>Sul tridente Destro-Osvaldo-Totti</B><BR>"Sulla carta è diffiicle da valutare, dobbiamo vedere sul campo. Sulla carta sono tutti titolari, anche se tutti è tre contemporaneamente è difficile utilizzarli"<br><br> <B>Ancora sull'Inter</B><BR>"Dobbiamo vedere cosa dice il campo. Io ho una rosa di giocatori importanti, possiamo formare una squadra competitiva"<br><br> <B>Sull'entusiasmo</B><BR>"Noi dobbiamo avere la voglia di dimostrare di essere una squadra in grado di competere con tutti, ed è quello che penso io"<br><br> <B>Sulle motivazioni</B><BR>"La gente si aspetta tanto, la squadre deve dare tanto. L'entusiasmo farà sicuramente bene ai ragazzi, che cercheranno di dare il massimo"<br><br> <B>Su Bojan e Goicoechea</B><BR>"Bojan è un buon giocatore, ma il suo entourage ha sempre chiesto un minutaggio maggiore, che io non potevo garantire. Non capisco questo stupore su Goicoechea, tutte le squadre hanno tre portieri"<br><br> <B>Su una possibile chiamata dall'Inter</B><BR>"Ci sono stati contatti, ma ero impegnato moralmente con un'altra squadra£<br><br> <B>Su Lamela</B><BR>"Per me è migliorato, ha capito cosa deve fare. Ha grandi qualità, spero che riesca ad esprimersi ad alti livelli"<br><br> <B>Su Totti e De Rossi</B><BR>"Io non cambio idea sui ruoli, Totti continuerà in questa posizione. Io penso che possa essere decisivo in quella posizione, altrimenti non lo avrei schierato"<br><br> <B>Su Cassano</B><BR>"È un giocatore di talento, ma in carriera non ha fatto quello che ci si aspettava da lui"<br><br> <B>Su Tachtsidis</B><BR>"Sta bene, è a disposizione"<br><br> <B>Ancora su l'Inter e Stramaccioni</B><BR>"Non sono preoccupato, andiamo a Milano per giocarci la partita a viso aperto. L'Inter è una grande squadra, mi piacciono molto queste sfide"<br><br> <B>Sul mercato</B><BR>"Per me la Roma è la squadra che si è rinforzata di più sul mercato, Destro è il miglior colpo del mercato"<br><br>C1007650RomaFL0655FL06551286715-zeman.JPGSiNverso-inter-roma-le-parole-di.zeman-1008081.htmSiT1000012100758301,02,03010243
1671008077NewsCampionatiTorino- Pescara: caccia alla prima vittoria20120901115036torino pescaraEntrammbe motivate per vincereTorino e Pescara si affrontano cercando di conquistare i primi tre punti della stagione. Buon punto alla prima per i granata che hanno mostrato un'ottima tenuta difensiva, ma un attacco deboluccio: ora con Cerci a dare brio alla fase offensiva Ventura spera di risolvere anche questo problema. Dall'altro lato con l'Inter c'era poco da fare, ma la squadra, almeno iizialmente si è espressa bene. A Torino esordirà anche il giovane Vukosic come terminale offensivo.<br><br> QUI TORINO, Ventura in conferenza stampa: <EM>"Contro il Pescara cercheremo di fare ancora meglio. Una volta vista la formazione dell`avversario decideremo come rispondere. Noi scendiamo sempre in campo per fare risultato. Il Toro ha sempre cercato di fare la partita e questo avverrà anche domani contro il Pescara. Alla seconda di campionato non si può parlare di partite decisive o da dentro o fuori; è una sfida nella quale noi cercheremo di fare la nostra parte contro una squadra che contro l`Inter sullo 0-0 ha messo in grande difficoltà i nerazzurri. È un match dove se sbagli l`approccio o hai presunzione finisci male. Cerci? È arrivato da soli tre giorni e non si può pretendere che sia al top."</EM>&nbsp;<br><br> QUI PESCARA, Stroppa in conferenza stampa: <EM>"Gli elogi per il match con l'Inter? Si ok,</EM> m<EM>a dobbiamo durare tutta la partita, non solo 45 o 60 minuti. "Non snaturerò il modo di giocare della squadra rispetto a domenica scorsa</EM>, &nbsp;<EM>magari qualche situazione tattica, nulla di più. Col Toro dovremo mettere in mostra una buona fase difensiva per poi cercare di colpire. Ventura? &nbsp;è un simbolo del calcio italiano al pari di Zeman, di Guidolin. Le sue squadre hanno un buon possesso palla, e questo Toro ha buone alternative sugli esterni, fondamentali nel suo gioco. Ma io guardo più al Pescara: dai miei voglio concentrazione e solidità. Formazione? Devo decidere tra Bjarnason e Quintero, ma credo opterò per l'islandese e per Vukusic, che è in condizioni fisiche eccellenti. Anche se Jonathas mi sta sorprendendo per la sua volontà. In generale, voglio tenere in considerazione tutti. Peccato solo che le Nazionali ci porteranno via tutti i nuovi. E questo non ci dà una mano".</EM>&nbsp;<EM>&nbsp;<BR></EM><br><br> FORMAZIONI: Ventura dovrebbe rischiare Cerci dal primo minuto. Per il resto confermato l'undici che ha pareggiato col Siena. Stroppa invece lancia Vukusic e preferisce Bjarnason a Quintero a centrocampo. In difesa Terlizzi favorito su Romagnoli.<br><br> <SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Torino (4-2-4):</STRONG></SPAN> Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S. Masiello; Gazzi, Brighi; Cerci, Sgrigna, Bianchi<B>, </B>Stevanovic.<BR><STRONG>A disp.:</STRONG> L. Gomis, D'Ambrosio, Basha, Vives, Verdi, Rodriguez, Santana, Meggiorini, Sansone, Diop. <STRONG>All</STRONG>.: Ventura.<BR><BR><BR><SPAN style="COLOR: #FF0000"><STRONG>Pescara (4-3-3):</STRONG></SPAN> Perin; Zanon,&nbsp;Terlizzi Capuano, Balzano; Bjarnason, Colucci, Cascione; Weiss, Vukusic, Caprari.<BR><STRONG>A disp.: </STRONG>Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, Romagnoli&nbsp; Bocchetti, Nielsen, Quintero, Blasi, Celik, Brugman, Abbruscato, Jonathas. <STRONG>All</STRONG>.: Stroppa<BR><EM>&nbsp;<BR><BR></EM><BR>&nbsp;<br><br>FL0141FL014191861_429013_torpad042__7926081_medium.jpgSiNtorino-pescara-caccia-alla-prima-vittoria-1008077.htmSi100205001,02,03010271
1681008041NewsCalciomercatoLIVE ILCALCIO24 - ULTIMO GIORNO DI MERCATO: TUTTI GLI AFFARI CONCLUSI20120831203130calciomercatoAggiornamenti live sulle ultime ore di mercato19.00 - GOICOECHEA - Per l'approdo di Mauro Goicoechea (24) alla Roma mancava solo l'ufficialità, ma adesso è arrivata anche quella; i giallorossi hanno infatti ufficializzato l'acquisto del portiere uruguagio attraverso un comunicato comparso sul proprio sito: "È stato sottoscritto con il Danubio F.C. il contratto per l'acquisizione a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, fino al 30 giugno 2013, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di ¬ 0,1 milioni. L'accordo prevede altresì il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2013/2014, per un valore di ¬ 0,7 milioni".<BR><BR>19.00 - MELAZZI - Il Genoa, con un comunicato ufficiale, annuncia l'acquisto di Leonardo Melazzi, attaccante classe 1991, prelevato a titolo temporaneo dal Danubio.<BR><BR>19.00 - BAKIC - Annunciati i colpi Agostini e Birsa, il Torino ha reso noto anche l'ingaggio del trequartista classe '93 Marko Bakic (18), proveniente dall'FK Mogren. Il giovane atleta, già nel giro della nazionale montenegrina, approda in granata a titolo definitivo (non esplicitata l'opzione per la comproprietà in possesso della Fiorentina).<BR><BR>18:59-KONE- L'ultimo colpo del mercato italiano è stato quello di Kone. Il Bologna infatti in extremis ha depositato il contratto del centrocampista: per lui è un ritorno<BR><BR>18:56-BOJINOV-CACIA- Depositati all'ultimo momento i&nbsp;contratti dei due giocatori da parte dell'Halles Verona<BR><BR>&nbsp;18:55-SAVIC- Depositato il contratto del serbo acquistato nell'ambito dell'operazione Nastasic col City<BR><BR>1845:-MACCARONE- Massimo Maccarone ritorna all'Empoli. Il giocatore sta per lasciare la Samp e l'annuncio è atteso a momenti<BR><BR>18:40 -TONI- Depositato il contratto di Toni. E' ufficiale il suo ritorno a Firenze 5 anni dopo<BR><BR>18:30- JAVI GARCIA- City vicinissimo ad Javi Garcia: rumors inglesi dicono che il giocatore si trasferirà all'Ethiad&nbsp;per una cifra vicina ai 30 milioni<BR><BR>18:23- TONI- Colpo di scena Fiorentnia: Luca Toni è ad un passo dal ritorno in viola<BR><BR>18:15- BABEL- Ufficiale, Ryan Babel ritorna all'Ajax. Il giocatore era svincolato<BR><BR>18:00-BIRSA- Ufficiale il trasferimento di Birsa al Toro: prestito con diritto di riscatto<BR><BR>18:05-RAMIREZ- Finalmente è arrivata l'ufficialità e i contratti sono stati ufficializzati: Gaston Ramirez è un nuovo giocatore del Soutampon<BR><BR>17:58-CASARINI-Ufficiale il trasferimento del giocatore dal Bologna al Cagliari. Prestito con diritto di riscatto la modalità di trasferimento<BR><BR>17:52-BORRIELLO- Ufficiale Borriello al Genoa. In questo momento il giocatore sta firmando<BR><BR>17:35-LLAMA-&nbsp;E' fatta: Llama passa alla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto per i viola. Beffato il Palermo<BR><BR>17:32-DELVECCHIO- Il centrocampista del Lecce ci ripensa e va al Grosseto. In un primo momento sembrava fatta col Varese<BR><BR>17:31-ANTENUCCI- Lo Spezia ha chiuso col centravanti del Catania. Atteso ad ore l'annuncio<BR><BR>17:30- BIRSA- Ci siamo quasi per il trasferimento del centrocampista del Genoa al Torino. Il procuratore dopo un colloquio con i granata ha dichiarato "E' quasi fatta"<BR><BR>17:25-GOICOECHEA- E' fatta per il portiere urugaiano tanto desiderato da Zeman. Il giocatore è in arrivo nella Capitale e a breve verrà dato l'annuncio ufficiale.<BR><BR>17:23-AGOSTINI- Il terzino del Cagliari sta per rescindere col Cagliari e firmare con il Torino<BR><BR>17:20-ZE EDUARDO-&nbsp;Ufficiale Ze Eduardo al Siena: il giocatore su Twitter dice "Sto arrivando, Forza Siena!"<BR><BR>17:15-MARCHIONNI- Salta il trasferimeto del piccolo centrocampista esterno al Parma: il giocatore sembra vicinissimo al&nbsp;Cesena<BR><BR>&nbsp;17:10-WALCOTT-DZEKO- Il tabloid <EM>Metro </EM>riporta di uno scambio shock su cui sembra stiano lavorando Arsenal e City tra il centravanti bosniaco e l'esterno inglese.<BR><BR>17:01-DYBALA- E' arrivato il transfer del giocatore. Caso risolto.<BR><BR>17:00-BOAKYE- Tutto fatto col Sassuolo. Sistemati gli ultmi dettagli, si attendee l'annuncio ufficiale<BR><BR>16:58-STURRIDGE- Lui sarà l'erede di Carroll. Trattativa praticamente chiusa. Manca l'ufficialità<BR><BR>16:55- FECZESIN- Il giocatore passa dal Brescia all'Ascoli. Ufficiale<BR><BR>16:50- LLAMA- LA Fiorentina sta trattando l'esterno sinistro del Catania: le squadre sono vicinissime. Battuto il Palermo.<BR><BR>&nbsp;16:45-MASI- Il giovane della Juventus torna alla Pro Vercelli, in prestito. Battuta la concorrenza del Parma-<BR><BR>16:42-MODESTO- Il terzino del Parma passa al Pescara: al suo posto Ghirardi sta trattando Ziegler<BR><BR>16.40 - BERBATOV - Il Fulham ha ufficializzato, tramite il proprio sito ufficiale, l'acquisto di Dimitar Berbatov dal Manchester United.<BR><BR>16:37-MAICON- Ufficiale il trasferimento del giocatore al Manchester City<BR><BR>16.35 - PLASMATI - E' fatta per il trasferimento di Gianvito Plasmati (29) al Vicenza. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da TuttoNocerina.com, la punta di Matera sarà il prossimo acquisto della compagine biancorossa. Si attende solo l'ufficialità della società rossonera, la formula è la cessione a titolo definitivo.<BR><BR>16.30 - VOLTA - Massimo Volta, difensore della Sampdoria, giocherà in prestito al Levante nella prossima stagione.<BR><BR>16.20 - CACCIATORE - L'Hellas Verona ha depositato il contratto relativo all'acquisto del terzino Fabrizio Cacciatore (26) dalla Sampdoria, ex Varese e Triestina. Arriva alla corte di Mandorlini a titolo temporaneo.<BR><BR>16.15 - MORETTI - E' chiusa, in questi istanti, per il passaggio di Federico Moretti dal Catania al Modena. I club hanno definito l'accordo all'Executive di Milano.<BR><BR>16.00 - Il Padova con una nota sul proprio sito ufficiale ha formalizzato l'arrivo a titolo definitivo del portiere Luca Anania dal Pescara. Percorso inverso per il portiere Ivan Pelizzoli, a titolo definitivo agli abruzzesi.<BR><BR>15.55 - L´Empoli Fc comunica di aver formalizzato l´ingaggio a titolo definitivo di Guillaume Gigliotti dal Novara e di aver ceduto ai piemontesi Flavio Lazzari.<BR><BR>15.50 - JURADO - José Manuel Jurado giocherà in Russia nella prossima stagione, più precisamente nello Spartak Mosca. Il centrocampista dello Schalke sbarcherà nella capitale in prestito, fortemente voluto da Unai Emery, nuovo tecnico dei moscoviti.<BR><BR>&nbsp;15.40 - Secondo <EM>L'Equipe</EM> il <STRONG>Tottenham </STRONG>ha chiuso l'acquisto dal<STRONG> Lione</STRONG> del portiere <STRONG>Hugo Lloris</STRONG>.<BR><BR>15.30 - OLSEN - Il Broendby, per bocca del suo direttore sportivo Ole Bjur, dà l'annuncio ufficiale del passaggio del centrocampista <STRONG>Patrick Olsen</STRONG> all'<STRONG>Inter</STRONG>. "Un segnale del nostro bel lavoro coi giovani", ha affermato. Non sono stati resi noti i termini economici dell'affare.&nbsp; <BR><BR>15.20 - Come riporta Sky Sport effetto domino sulla fascia sinistra: il terzino del Parma Francesco Modesto avrebbe rifiutato il Pescara. Di conseguenza i gialloblù devono interrompere la trattativa per il passaggio di Reto Ziegler in gialloblù.<BR><BR>14.55 - GIOVANI DOS SANTOS - Il Maiorca ha ufficializzato l'acquisto dell'attaccante messicano Giovani Dos Santos dal Tottenham. L'ex&nbsp;Barcellona ha siglato un contratto quadriennale.<BR><BR>14.50 - BORRIELLO - Borriello al Genoa: 1 milione subito come prestito oneroso e una cifra tra i 5 e i 6 milioni da versare nelle casse romaniste entro il 31 giugno 2013 per l'eventuale riscatto. <BR><BR>14.30 - FORESTIERI - Il giocatore dell'Udinese Fernando Forestieri (22)&nbsp;andrà in prestito secco al Watford.<BR><BR>14.00 - VAN DEN BORRE - C'è stato un inserimento a sorpresa del Bastia su Vanden Borre, strappato al Cluj. Al giocatore tre anni di contratto.<BR><BR>13:50- MESTO, FERRONETTI- E' fatta per Mesto al Napoli, contratto biennale. Accordo concluso, al suo posto arriva al Genoa Damiano Ferronetti, svincolato firmerà per un anno.&nbsp;<BR><EM>SoccerWeb24</EM> ha contattato in esclusiva l`agente di <STRONG>Mesto</STRONG>, <STRONG>Moreno Roggi</STRONG>, il quale ha dichiarato: L`affare è fatto, Mesto è un nuovo giocatore del Napoli".<BR><BR>13.30 - FOGLIO - Valerio Foglio (27) è ufficialmente un giocatore del Grosseto. Il club toscano lo ha prelevato a titolo definitivo dall'Albinoleffe.<BR><BR>13.15 - SINCLAIR - Il Manchester City ha ufficializzato l'acquisto di Scott Sinclair, per più di sei milioni di sterline, dallo Swansea. L'esterno ha scelto la maglia numero 11 e potrebbe giocare contro il QPR nella prossima gara di Premiership.<BR><BR>12.50 - IGHALO - Operazione in uscita per l'Udinese. Il club friulano ha ufficializzato il passaggio in prestito fino al 30 giugno di Odion Jude Ighalo (23) al Granada (altra società della famiglia Pozzo).<BR><BR>12.40 - BERRETTONI - Emanuele Berrettoni (31) è un nuovo giocatore del Bassano. Il giocatore è stato ufficializzato oggi e proviene dall'Hellas Verona. Per lui si tratta di un ritorno avendo già indossato la maglia giallorossa dal 2006 al 2009.<BR><BR>12.30 - DE PAULA - Altro colpo in attacco per la Pro Vercelli. Dopo Tiribocchi, il club piemontese ha acquistato in prestito anche Marcos De Paula (28), attaccante brasiliano di proprietà del Chievo Verona.<BR><BR>12:20- VAN DER WIEL- Il Psg comunica di aver preso l'esterno dell'Ajax: per quadriennale a 6 milioni l'anno<BR><BR>&nbsp;12:00-BORRIELLO- Sta per giungere al termine la telenovelas legata al centravanti della Roma: il giocatore infatti ha scelto il Genoa. <BR><BR>11:35- SCHELOTTO- L'esterno dell'Atalanta è stato bloccato dal Napoli: se non arriva Mesto si ripiegherà su di lui<BR><BR>11:32 -KOZAK- Ancora una volta sfortunato il Siena. Ieri sera infatti il ds Antonelli aveva tra le mani Kozak: la doppietta di ieri però ha convinto Lotito a non privarsi del ceco<BR><BR>11:30-AFELLAY- Ufficiale, l'olandese del Barca firma con lo Shalke 04<BR><BR>11:28: -ANTONELLI- Il Milan cerca un terzino sinistro: se non va in porto l'affare Peluso si potrebbe puntare forte su Antonelli del Genoa.<BR><BR>11:23- FOGGIA- No di Lotito al Pescara. Gli abruzzesi hanno richiesto il giocatore in prestito gratuito, i biancelesti vogliono cederlo&nbsp;con un prestito&nbsp;oneroso.<BR><BR>11:21- BECK- Il tedesco dell'Hoffenaim ha detto no. Continua la ricerca di conseguenza al sostituto di Mesto, in caso di cessione11:20-NENE- Se non arriva Borriello il Genoa ripiegherà sl centravanti del Cagliari, chiuso da Pinilla.<BR><BR>11:18-FLOCCARI- Anche la Samp ha provato a prendere il centravanti della Lazio: no secco di Lotito però perchè vorrebbe vendere definitivamente il giocatore, e non in prestito com eproposto da Sensibile. Intanto anche la Fiorentina su di lui.<BR><BR>11.15 - MEHMETI - La Società Novara Calcio ufficializza il trasferimento a titolo temporaneo con diritto di opzione con accordo di partecipazione del calciatore Agon MEHMETI classe '89, in arrivo dalla Società U.S. Città di Palermo.<BR><BR>11.05 - SPEZIALE - La A.S.G. Nocerina comunica di aver acquisito, con la formula del prestito, le prestazioni sportive dell'attaccante classe 1994 David Speziale. Il calciatore ha disputato l'ultima stagione con la formazione Primavera dell'AC Milan.<BR><BR>11.00 - MACCAN - Il Brescia Calcio S.p.A. comunica di aver raggiunto con l'A.S. Andria (Lega PRO I) un accordo per la cessione a titolo temporaneo dei diritti per le prestazioni sportive dell'attaccante Denis MACCAN.<BR><BR>10:25- GILARDINO- Praticamente fatta per il passaggio del bomber al Bologna. Prestito oneroso a 1.5 milioni e riscatto della prima metà già a Gennaio a 5. Si attende ad ore l'ufficialità<BR><BR>10:00-ARTEAGA- Il Parma sta per chiudere col venezuelano Arteaga, 18 anni, proveniente dallo Zulia<BR><BR>9.50 - EKSTRAND - E' vicino il trasferimento al Watford di Joel Ekstrand e Neuton Sergio Piccoli. L'Udinese cederà i due giocatori con la formula del prestito.<BR><BR>9.15 - CARROLL - Andy Carroll è un nuovo giocatore del West Ham. Il centravanti inglese passa agli Hammers in prestito annuale, con un diritto di riscatto per l'intero cartellino.<BR><BR>9.00 - SAVIOLA - Doppio colpo messo a segno del Malaga, avversario europeo del Milan. Il club spagnolo ha infatti ufficializzato gli acquisti di Javier Saviola (30) e di Manuel Iturra (28). L'attaccante ha firmato un contratto per questa stagione; anche per il centrocampista cileno accordo annuale fra le parti.<BR><BR>08:25-BORRIELLO- E' il giorno di Borriello: su di lui c'è il Genoa, ma non dimentichiamoci anche della Fiorentina.<BR><BR>08:20-BOAKYE- Il Sassuolo soffia Boakye&nbsp;all'Atalanta: oggi la firma; il giocatore arriva in prestito<BR><BR>08:15-SAMASSA- Il Chievo prende un centravanti dal Valenciennes di Samassa. Oggi la firma<BR><BR>08:10-MORRONE- Dopo Bojinov, il Verona continua a piazzare colpi: è vicinissimo Stefano Morrone del Parma<BR><BR>08:00-MESTO- Preziosi blocca il trasferimento del giocatore al Napoli. Se non arriva un sostituto, andato via pure Tomovic, non se ne fa niente.<BR><BR>07:30-PASQUALE- Il terzino è sempre più vicino al Toro e oggi dovrebbe firmare. Al suo posto l'Udinese pensa a Deprela del Brescia.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR>C1007650FL0141FL0141Luca-Toni.jpgSiNlive-ilcalcio-ultimo-giorno-di-mercato-aggiornamenti-tempo-reale-1008041.htmSi100205001,02,030101540
1691008066NewsCalciomercatoCalciomercato: il nostro punto (sulle «i»)... 20120831200739Fiorentina, Inter, Toni, Milan, Roma, JuventusInquadratura a grandangolo sulle squadre di Serie A, tra acquisti, scambi e possibili sorprese...Non è l'ultimo acquisto da «Libro Cuore» a consegnare lo scettro di regina del mercato alla Fiorentina: il ritorno di Luca Toni è solo il puntino sulla "i", la classica ciliegina sulla torta. Tanti acquisti, tutti di qualità, donano ai Viola la reputazione di squadra tosta, che può mettere in difficoltà chiunque, guidata da un allenatore giovane, ambizioso e preparato come Montella.<BR>Bene anche Inter, Juventus e Napoli; perde qualche punto la Roma con la cessione-regalo di Bojan al Milan. Milan che, ceduti Silva e Ibra, ha operato in modo oculato e parsimonioso, allestendo una squadra che, salvo miracoli, non potrà puntare al titolo nazionale, a differenza di quanto sostiene Galliani...<BR>Mantengono quasi inalterata la rosa Lazio, Catania, Cagliari, Bologna, Atalanta e Chievo. Proprio ai veronesi un compliment ancora una volta, a costi contenutissimi, è stata allestita una squadra in grado di salvarsi agevolmente.<BR>Da valutare Genoa, Parma, Siena e, soprattutto, Udinese. I friulani potrebbero aver accusato il colpo della nuova eliminazione dai play-off di Champions League e le numerose cessioni potrebbero costituire un aggravante. Il precedente dello scorso anno sembra dare ragione a Pozzo e Guidolin che, però, nell'anno passato disponeva di gente come Asamoah, Handanovic e Isla che ora sono altrove.<BR>Male Palermo e Siena: a Sannino e Cosmi vengono chiesti autentici miracoli.<BR>Curiosità per le tre neopromosse Pescara, Sampdoria e Torino che sembrano voler esprimere un calcio propositivo all'insegna dell'organizzazione e del bel gioco. <BR><BR>Il miglior colpo del mercato è, senza dubbio, il passaggio di Destro alla corte di Zeman, firmato Sabatini.<BR>Lo scambio più sensazionale è quello consumato all'ombra della Madonnina con Cassano all'Inter e Pazzini al Milan.<BR>La vicenda più curiosa è legata al nome di Berbatov, più bravo a cambiare idea che a buttarla dentro, negli ultimi tempi.<BR>I grandi ritorni di giovani come Giovinco, Insigne e Coutihno e di "anziani" come Borriello, Toni e Amauri sono molto suggestivi.<BR>Le scommesse? Punto tutto su Sau del Cagliari, Castro del Catania, Immobile del Genoa, Pabon del Parma, Cerci del Torino e Muriel a Udine. <BR><BR>Ma ora basta chiacchiere. I giudizi sul mercato e le opinioni agli inizi di un campionato sono proprio come i puntini sulle "i": se ci sono, meglio, ma alla fine il senso della parola si comprende lo stesso anche senza. <BR><BR>Buon campionato, godiamocelo almeno fino a dicembre senza cifre, numeri, contratti e trattative che con questo sport c'entrano fino ad un certo punto. <BR>Anzi, fino ad un certo puntino, come quello sulla "i".<BR><BR>C1007650RomaFL0101FL0101calciomercato.jpgSiNcalciomercato-il-nostro-punto-sulle-i-1008066.htmSi100129501,02,03010651
1701008009NewsCalciomercatoTUTTI GLI AFFARI GIA` CONCLUSI20120830121531serie aSerie ALa finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio), Biondini (c, Genoa), Troisi (c, Juventus-Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona), Gabbiadini (a, Bologna)<BR><BR>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina), Gabbiadini (a, Atalanta)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper), Catellani (a, Sassuolo)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino), Lepiller (a, svincolato)<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo), Biondini (c, Atalanta), Barusso (c, Novara), Lazarevic (c, Modena)<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli), Pereira (c, Porto).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan), Longo (a, Espanyol), Julio Cesar (p, Qpr).<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Rubinho (p, svincolato)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Ciani (d, Bordeaux).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter), Niang (a, Caen), Bojan (a, Roma).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina), El Kaddouri (c, Brescia).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa), Sosa (a, Cerro Largo).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa), Vazquez (c, Rayo Vallecano)<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma), Bojan (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus), Berni (p, Braga), Poulsen (d, Az Alkmaar).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno), Padelli (p, Udinese)<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina), Joelson (a, Pergocrema)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo), Padelli (p, Sampdoria)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<BR><BR>C1007650adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-gli-affari-gia-conclusi-1008009.htmSi100075601,02,03010631
1711008014NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Zeman ha chiesto Sau20120830111321sau,roma,acquistiroma,sau,schelottoDopo la cessione di Bojan Krkic al Milan, Zeman sembrerebbe orientato a rafforzare la sua rosa con la richiesta di un esterno. Infatti il tecnico boemo vorrebbe rinforzare la fascia sinistra con l'innesto dell'ex Juve Stabia, Sau, attualmente al Cagliari. Impostare una trattativa in due giorni non sembra complicato, però con Cellino certe situazioni non vanno sciolte in fretta. La Roma ci prova, l'alternativa è Schelotto.C1007650romaFL0765FL07651286715-zeman.JPGSiNroma-sau-schelotto-calciomercato-1008014.htmSiT1000012100772901,02,03010373
1721007916NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Borriello via il 31 agosto?20120827171500roma,borriello,inter,fiorentina.genoaborriello via da romaBorriello via da Roma. Quasi sicuramente l'attaccante partenopeo classe '82 lascerà a fine agosto la squadra giallorossa. Il giocatore che non rientra nei piani di Zeman e della società molto probabilmente si trasferirà in un altra squadra al termine del campionato. Le ipotesi piu' abbordabili sono quella di Firenze, che in caso di risposta negativa di Berbatov, dove già c'è un accordo con il Manchester, si butterà sul napoletano. La seconda ipotesi percorribile è il Genoa di Preziosi, che probabilmente cederà Gilardino all'Inter e magari si potrà buttare con insistenza su quel giocatore che tanto bene fece a Genova già nella stagione 2007/2008 dove realizzò ben 19 gol in campionato.&nbsp;&nbsp;Quindi il futuro di Borriello a Roma è segnato. Quella frase, "Annamo a vince" di due estati fa, sembra ormai un antico ricordo. C1007650romaFL0765FL0765marco-borriello-roma.jpgSiNborriello-fiorentina-genoa-roma-1007916.htmSiT1000012100772901,02,03010377
1731007910NewsCampionatiPetrucci esalta Zeman: «Dice ciò che pensa la gente»20120827133041petrucciTra le righe poi contesta anche ConteGianni Petrucci, il presidente del Coni, è intervenuto dopo le dichiarazioni di Zeman <EM>("Certe parole ai miei tempi erano da squalifica" ndr) </EM>schierandosa dalla parte del boemo:<BR><BR><EM>"Quello che conta sono i regolamenti, &nbsp;Zeman a volte dice quello che la gente pensa ma non ha il coraggio di dire. Non si può ritenere che i responsabili del calcioscommesse siano i giudici. Il calcio è uno sport affascinante, rovinato dai suoi stessi attori." </EM><BR><BR><EM>"Il calcio italiano funziona, ma sarebbe meglio se stesse più zitto": </EM>ha concluso Petrucci riferendosi a Conte, ma senza comunque citarlo.<!-- per usi futuri --><BR><BR>FL0141FL0141petrucci.jpgSiNpetrucci-esalta-zeman-dice-cio-che-pensa-la-gente-1007910.htmSi100205001,02,03010207
1741007905NewsCampionatiRoma, ringrazia il tuo «Conejo»!20120827112254lopez,conejo,romaroma,gol di lopezMancano pochi minuti al termine della gara, quando un lancio di Bradley forse innocuo, sulla sinistra, trova Lopez, tutti si aspettano uno stop un passaggio all'indietro per un incursore. Invece lui stoppa, sombrero e tira al volo. Bè gli occhi si sono stropicciati all'istante, un gol da grande campione. E' questa la descrizione delle sensazioni del gol nei minuti finali di Nicolas Lopez "El Conejo" della Roma. Il 18 enne prelevato lo scorso anno da Walter Sabatini dal Nacional Montevideo ha dimostrato subito di che pasta è fatto segnando al suo esordio in Serie A. Lui che nella primavera giallorossa ha fatto piu' gol che presenze. Proprio perchè da De Rossi era considerato in un certo senso un "fuori quota" per la sua classe. Sabatini ci puntava, lo ha consigliato a Zeman che lo ha messo subito in prima squadra, tanta dedizione al lavoro e classe cristallina, per questo ragazzo che ieri ha salvato la Roma, probabilmente in futuro la salverà ancora con le sue giocate e i suoi dentoni, appunto da Conejo.C1007650romaFL0765FL0765205928hp2.jpgSiNroma-nicolas lopez-catania-1007905.htmSiT1000012100772901,02,03010326
1751007901NewsCalciomercatoRoma: il rimpianto Gomez20120827104320Gomez Catania RomaL`argentino era richiesto da molte big giallorossi compresiLa prima di Zeman in scena all'Olimpico non è stato esattamente uno spettacolo esaltante: se è vero che la prodezza di Osvaldo è stato un acuto degno di applausi e anche vero che per l'esordio in casa del boemo ci si aspettava un risultato diverso. Onore al Catania che però si dimostra l'ottima squadra dell'anno scorso (del resto tutti gli elementi importanti sono stati confermati) confermandosi la nomina di "ferma-big" . Tra i migliori della partita (se non il migliore) c'è Alejandro Gomez, giocatore che ha vissuto per due mesi le voci di mercato che lo volevano prima alla Roma, poi all'Inter, dopo alla Fiorentina e infine al Genoa. Ma, come ha detto Gasparin in una recente intervista in cui ha tolto dal mercato tutti i big restati a Catania dopo il 20 agosto, Gomez sembra destinato ad un'altra stagione sotto l'Etna. Sicuramente l'ennesimo campionato da protagonista con la maglia rossazzurra, ma quanti rimpianti per le big che potevano assicurarsi un giocatore che ieri ha messo Roma a ferro e fuoco per una cifra vicina agli 8 milioni che, paragonata a certi prezzi, sono sicuramente giusti. E tra coloro che devono rimpiangere il mancato acquisto del "Papu" possiamo includere anche la Roma: spezzando una lancia in favore dei giallorossi però c'è da dire che il club capitolino aveva puntato l'ala argentina nelle prime battute di mercato, virando poi su altri obiettivi. Ma bisogna includere la Roma tra coloro che possono rimpiangere questo acquisto non solo perché Gomez ha rovinato la festa, quello che doveva essere il "party di ben tornato" di Zeman, ma anche perché un giocatore di corsa, con un grande dribbling e un ottimo tiro, qualità messe in mostra anche nella serata di ieri, è il classico giocatore che piace al boemo e che generalmente viene esaltato dal gioco dell'ex allenatore del Pescara. "Buona la prima" Gomez, "ci vediamo alla seconda" Roma.C1007650RomaFL0676FL0676alejandro-gomez-catania_25889648_980x980.jpgSiNroma-rimpianto-gomez-1007901.htmSiT1000012100664801,02,03010338
1761007892NewsCampionatiNico Lopez salva la Roma: 2-2 col Catania. Top & flop20120826225817roma cataniaRossazzurri avanti per ben due voltePartita al cardiopalma all'Olimpico e 2-2 finale sostanzilalmente giusto: bel Catania avanti due volte (entrambi però in fuorigioco, soprattutto il primo) e giallorossi sbaditissimi in difesa in pieno stile zemaniano. Rossazzurri avanti al 28' quando Marchese sfrutta un rimpallo dopo un tiro da fuori di Almiron e la piazza a tu per tu con Stekelenburg. La Roma attacca ma è Gomez&nbsp; quasi a fine tempo a presentarsi a tu per tu col portiere, sbagliando. Nella ripresa partono subito forte gli uomini di Zeman che pareggiano al 59' con un gol pazzesco di Osvaldo, che su assist di De Rossi, segna con una splendida sforbiciata. Passano dieci minuti e Gomez, totalmente dimenticato dalla difesa romanista, insacca da sinistra, La Roma attacca, fuori Totti, stremato, dentro Nico Lopez: lancio dalle retrovie per lui che, al 91' minuto, fa un sembrero ad Alvarez&nbsp;e segna un gran gol. Ottimo Catania, ordinato e compatto come l'anno scorso nonostante il cambio in panchina: bene in attacco, catastrofica in difesa la Roma. Evidente il ritardo fisico negli automatismi di gioco giallorossi.<BR><BR><STRONG></STRONG>&nbsp;<BR><BR><STRONG>ROMA (4-3-3)</STRONG>Stekelenburg 6; Piris 5.5, Burdisso 5.5, Castan 5, Balzaretti 5.5, Bradley 6, De Rossi 6.5, Pjanic 6&nbsp;(dal 72' Florenzi 6); Totti 6&nbsp;(dall'85' Nico Lopez 7), Osvaldo 7, Lamela 6.5&nbsp;(dal 72' Marquinho 6)<BR><STRONG>CATANIA (4-3-3):</STRONG> Andujar 6.5, Alvarez 5, Bellusci 5.5, Legrottaglie 6, Marchese 7, Biagianti 6&nbsp;(dal' 85' Sciacca sv), Lodi 6.5, Almiron 6, Barrientos 6&nbsp;(dal 66' Castro 6.5), Bergessio 6&nbsp;(dal 76' Antenucci sv), Gomez 7. <BR><BR><BR>TOP<BR><BR>Osvaldo: 7, un gol pazzesco, da copertina! Sforbiciata volante imprendibile dal portiere. Oltre questo fa una partita splendida risultando costantemente il più pericoloso. Chi ben inizia...<BR><BR>Nico Lopez: 7, a 18 anni entrare in campo al posto di Totti, fare un sombrero ad un difensore e segnare è più che un sogno. Questo ragazzo ha classe e crescerà.<BR><BR>Gomez: 7, il Papu maicnia chilometri ed è sempre il più pericoloso: sbaglia nel primo tempo davanti a Stekelenburg, si rifà nella ripresa di sinistro.<BR><BR>Marchese: 7, prova maiuscola del terzino desiderato da mezza Serie A: Pulvirenti non ne vuole sapere di venderlo però, e probabilmente i motivi li avrà visti l'Italia intera stasera...<BR><BR>FLOP:<BR><BR>Castan: 5, la prima è da dimenticare: sbaglia nei tempi e delude tutti.<BR><BR>Alvarez: 5, al 90' si spazza via: lui invece cincischia, Lopez gli leva palla facendogli il sombrero e va a segnare. Pazzia.<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141osvaldo.jpgSiNnico-lopez-salva-la-roma-col-catania-pagelle-top-e-flop-1007892.htmSi100205001,02,03,09010258
1771007879NewsCampionatiRoma: esordio tosto per Zeman20120826152528zeman maran roma cataniaIn avanti con Totti dentro Osvaldo e LamelaMagari avrebbe preferito iniziare in maniera più soft: o magari conoscendolo bene è contento di partire subito contro il Catania, una delle squadre più toste del campionato, che però non ha proprio un ottimo feelinga con l'Olimpico, almeno contro i giallorossi. Il pragmatico Zeman non ha affrontato temi di mercato e ha lasciato intuire che nessuno ha il posto assicurato: immancabile la polemica contro la Juve che, qualcosa ci dice, sarà il leit motive di questa stagione. Dall'altra parte il Catania, con qualche ritocchino, è più o meno la stessa squadra dell'anno scorso, senza ovviamente Montella in panchina. Sono rimasti i due gioiellini Barrientos e Gomez, mentre si attende di conoscere il futuro di Marchese. Pulvirenti ha rassicurato che il fallimento della Windjet non influirà sul Calcio Catania, che di conseguenza può continuare a far sognare i propri tifosi: per farlo una buona prestazione a casa di Zeman non sarebbe male.<BR><BR>QUI ROMA, Zdenek Zeman torna a casa: <EM>'<SPAN style="FONT-WEIGHT: bold" id=U3136310207830dF class=span>Mi sento a casa, voglio credere in quello che sto facendo</SPAN>. Non sono ossessionato: se siamo i migliori, è giusto che vinciamo. Spero che la Roma giochi bene e porti gente allo stadio. Voglio che i tifosi si divertano, voglio dargli emozioni. Totti? Sono convinto che sia uno dei più grandi della storia. Poi, ovviamente, tutto dipenderà anche dal rendimento della squadra attorno a lui. Può fare quello che ha fatto 13 anni fa: ha aiutato Di Francesco a segnare 11 gol e ha favorito gli inserimenti di Candela in avanti. Può fare lo stesso con Pjanic e Balzaretti. Stekelenburg? &nbsp;è uno dei migliori portieri d'Europa, è bravo. Ma non vuol dire che non si possa giocare senza Stekelenburg. Avevo indicato Goicoechea già a Pescara, è un portiere che mi piace'.</EM> Immancabile poi la frecciatina alla Juve: <EM>"Io dormo tranquillo. Loro, poco. 'Se uno si permetteva di dire certe cose, una volta, veniva deferito e squalificato. </EM><BR><BR>QUI CATANIA, Rolando Maran: "<EM>Andremo lì con il giusto rispetto per gli avversari, ma anche con la piena consapevolezza della nostra forza. In campo dovremo essere noi, mantenere l'identità a prescindere dall'avversario. Si comincia in uno stadio pieno, con grande entusiasmo, e la cornice esaltante deve galvanizzare anche noi. I dubbi di formazione sono già risolti, al di là di piccoli acciacchi. Affrontiamo la prima di campionato e l'emozione dell'esordio con lo spirito del primo giorno di scuola. Panchina lunga?&nbsp; darà l'opportunità di essere in distinta anche ai giocatori più specifici e non solo ai più duttili".</EM><BR><BR>FORMAZIONI: Zeman alla fine dovrebbe impiegarlo Stekelenburg, nonostante le sirene inglesi. Per il resto Piris è in vantaggio su Taddei e in attacco, con Destro squalificato, il tridente dovrebbe essere composto da Totti, Osvaldo e Lamela. Dall'altro lato ballottaggio Frison-Andujar con quest'ultimo leggermente in vantaggio e ritorno da titolare per Marco Biagianti, capitano dei rossazzurri. Probabile panchina per Marchese, protagonista di diverse voci di mercato.<BR><BR>ROMA: (4-3-3) Stekelenburg, Piris, Castan, Burdisso, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic; Torri, Osvaldo, Lamela. A disp. Lobont, taddei, Romagnoli, Marquinhos, Florenzi, Tatchtsidis, Lopez, Bojan, Marquinho, Tallo, Svedskauskas.<BR><BR>CATANIA: (4-3-3) Andujar, Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Capuano; Biagianti, Lodi, Almiron; Gomez, Barrientso, Bergessio. A disp. Frison, Terracciano, Marchese, Bellusci, Salifu, Castro, Llama, Ricchiuti, Sciacca, Antenucci, Doukara, Morimoto.<BR><BR>FL0141FL0141totti_nuove_010.jpgSiNroma-esordio-tosto-per-zeman-1007879.htmSi100205001,02,03010241
1781007875NewsEditorialeAnno nuovo, vecchia Juve: chiamatela pure favorita!20120826123130juventusI bianconeri ripartono come l`anno scorso, vincendo<P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Come l`anno scorso la Juve vince all`esordio. Come l`anno scorso battuto il Parma. Come l`anno scorso primo gol stagionale di Lichtsteiner. A Torino lo prenderanno come un segnale positivo a livello scaramantico, in Italia si ha sempre di più la sensazione che anche quest`anno questa sia la squadra da battere. Chiamatela pure favorita:&nbsp; soffre venti minuti, poi esce fuori, macina gioco, attacca a martello e vince. Più forte di Mirante e di quel rigore sbagliato da Vidal, più forte della giustizia sportiva che toglie l`allenatore in partite in cui serve la sua grinta, fortunata per il primo gol fantasma della stagione (saremmo voluti essere davanti la tv con Mazzarri ieri&), più forte degli infortuni che continuano a mettere ko difensori..e Buffon.&nbsp; Convince questa squadra, aspettando però la Champions: il banco di prova più importante rispetto all`anno scorso infatti non può che essere la competizione europea.&nbsp;&nbsp; Riusciranno a continuare con lo stesso ritmo indemoniato che va avanti da più d`un anno?? Non è facile, la Champions porta via tossine fisiche e mentali spesso decisive sul campionato (il Napoli ne sa qualcosa&). Ma la Juve quest`anno, come l anno scorso, è forte, e gli avversari lo sanno: il Milan sembra un po` più indietro, ma se può far da guastafeste lo farà. L`Inter si sta formando e sta crescendo bene: Roma e Napoli già lanciano la sfida.&nbsp; Al San Paolo quest`anno ci credono: vogliono vendicare quella pazza notte cinese e si ha la coscienza di poter fare bene. I bianconeri temono gli azzurri, e li provocano: Mazzarri non si tira indietro e si affida al suo Matador. Poi c`è la Roma: i rapporti di solito non sono mai stati pesantissimi, ma quest`anno sono tesissimi. Dall`altra parte c`è Zeman, il grande nemico boemo: un duello che lui aspettava da anni e che quest`anno finalmente si gioca da protagonista.&nbsp; <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Anno nuovo, vecchia Juve, o quasi: una differenza c`è oggi. Quest`anno c`è anche un vetro&nbsp; oscurato a far da protagonista: ed è quello dietro cui si danna l`anima Antonio Conte, ingabbiato dalla squalifica, e sofferente in tribuna. Lui in partita (aspettando il Tnas) non c`è: in panchina va Carrera, uno tosto che già litiga coi colleghi e fa casino in campo, in pieno stile continano. <P style="MARGIN: 0cm 0cm 10pt" class=MsoNormal>Chi vince parte sempre favorito: se poi la forza (oltre che la concorrenza) è pure aumentata&<BR><br><br>FL0141FL0141lichsteiner.jpgSiNanno-nuovo-vecchia-juve-chiamatela-pure-favorita-1007875.htmSi100205001,02,03010276
1791007862NewsCampionatiRoma-Catania, i precedenti tra le due squadre20120825173130roma, cataniaRoma CataniaRoma-Catania, si ricomincia. I precedenti riguardanti questa sfida sono dalla parte della squadra giallorossa, soprattutto per quanto riguarda lo scorecasalingo: sedici precedenti, tredici vittorie della Roma, tre pareggi, zero sconfitte. L`ultimo xfresco fresco, datato 6 maggio 2012: 2-2, doppietta di Totti per la formazione di casa allenata da Luis Enrique. Di Lodi e Marchese, invece, i sigilli del Catania di Montella. Significativo anche il dato delle reti: cinquantadue segnate dalla Roma, sedici subite. Meno netta la supremazia romanista in trasferta: sedici incontri, tre successi, dodici pareggi, quattro ko. Diciassette gol realizzati, venti incassati. Miglior marcatore della partita nella rosa di Zeman, De Rossi con tre gol. Da quando il Catania è tornato in pianta stabile in Serie A (2006), la Roma non ha mai portato via i tre punti dal Massimino. L`unica affermazione lontano dalla Capitale risale all`8 aprile 2007, 0-2 (Vucinic e Tavano), ma si giocava sul neutro di Lecce. Tradizione da sovvertire per Zdenek Zeman, mai vittorioso contro gli etnei nella sua carriera: su due match, disputati in B, un pari (Avellino-Catania 0-0, 2003-2004) e una sconfitta (Catania-Avellino 2-0, 2003-2004). Maran, allenatore del Catania, era alla guida del Brescia 2005-2006, quando a metà anno subentrò proprio Sdengoper gli ultimi diciotto turni di campionato. Quanto al confronto diretto tra i due colleghi di panchina, i numeri sono in netto equilibrio: tre precedenti, una vittoria per Zeman (Pescara-Varese 3-1, 2011-2012), una per Maran (Varese-Pescara 2-1, 2011-2012), un pareggio (Lecce-Triestina 2-2, 2006-2007).<BR><BR>(asroma.it)<BR><BR>C1007650ROMAadm001adm001totti.jpgSiNroma-catania-i-precedenti-tra-le-due-squadre-1007862.htmNoT1000012100075501,02,03,09010197
1801007844NewsCampionatiRoma, Zeman: «Borriello e Perrotta fuori dal progetto. Conte? Un tempo si veniva squalificati se si dicevano certe cose»20120825121935roma, zemanRoma ZemanConferenza stampa di <STRONG>Zeman</STRONG>, alla vigilia dell'esordio in campionato contro il<STRONG> Catania</STRONG>.<BR><BR>Sull'esclusione di Borriello e Perrotta<BR>"Al momento questa è la mia idea, ma non vuol dire che in futuro io non possa cambiare idea"<BR><BR>Su Stekelenburg<BR>"È uno dei migliori portieri d'Europa, ma questo non vuol dire che non si possa giocare senza"<BR><BR>Su Goicoechea<BR>"L'avevo già seguito ai tempi del Pescara, mi piace molto"<BR><BR>Sulle antagoniste per la stagione<BR>"Ci sono molte squadre che lo scorso anno sono finite davanti alla Roma, ora si riparte da zero. Vedremo dove la Roma si potrà inserire"<BR><BR>Sull'emozione<BR>"Io qua mi sento a casa, voglio ricominciare da capo, dopo aver lasciato la Roma qualche anno fa. Voglio fare qualcosa per i tifosi, se lo meritano"<BR><BR>Sull'importanza della stagione<BR>"Non sono ossessionato dalla vittoria, vorrei vedere un buon calcio da parte della squadra. Voglio che la gente alla stadio si diverta a vedere questa Roma"<BR><BR>Sulla rosa<BR>"Non posso ancora giudicare la rosa, abbiamo dei giovani di qualità, vedremo cosa dirà il campo"<BR><BR>Su Conte<BR>"Il processo sportivo si è trasformato in uno processo mediatico. Un tempo se qualcuno si permetteva di dire certe cose veniva deferito e squalificato"<BR><BR>Sulla preparazione<BR>"Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto nel ritiro. Non sono soddisfatto del lavoro fatto questa settimana a causa del gran caldo, che non ci ha permesso di lavorare ad alti ritrmi"<BR><BR>Sulla gara con il Catania<BR>"È una buona squadra, che rispetto alla scorsa stagione ha cambiato poco, a differenza nostra"<BR><BR>Su Totti<BR>"È uno dei più grandi della storia, dipende anche da cosa farà la squadra"<BR><BR>Su Bojan<BR>"Bojan non sta ancora bene, ha avuto problemi dall'inizio del ritiro. Le qualità non si discutono, sono sicuro che come esterno d'attacco farà molto bene"<BR><BR>Sugli esterno<BR>"Lopez e Lamela sono due giocatori eccezionali, anche se per adesso non hanno ben assimilato i miei schemi"<BR><BR>Su Romagnoli e Marquinhos<BR>"Sono due ottimi giovani, sono due futuri titolari per questa squadra".<BR><BR>Su Bradley<BR>"È un giocatore eccezionale, mi piace molto. Spero che riesca ad esprimere al meglio le sue qualità"<BR><BR>Sul terzino destro<BR>"Io conto molto sul recupero di Dodò, ma in emergenza Taddei o Balzaretti possono ricoprire quel ruolo"<BR><BR>C1007650ROMAadm001adm0011286715-zeman.JPGSiNroma-zeman-borriello-e-perrotta-non-rientrano-nel-progetto-conte-un-tempo-si-veniva-squalificati-se-si-dicevano-certe-cose-1007844.htmSiT1000012100075701,02,03010298
1811007801NewsCalciomercatoSerie A, tutti i trasferimenti già definiti20120824113130serie a, trasferimentiSerie A TrasferimentiLa finestra di mercato si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<br><br> Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<br><br> &nbsp;<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/atalanta.cfm" target="">ATALANTA</A> (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente), Stendardo (d, Lazio).<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<br><br> <A class=link-6 href="/squadre/bologna.cfm" target="">BOLOGNA </A>(all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo), Guarente (c, Siviglia), Natali (d, Fiorentina).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/cagliari.cfm" target="">CAGLIARI </A>(all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (d, Reggina), Smit (d, Spal).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/catania.cfm" target="">CATANIA</A> (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda), Rolin (d, Nacional)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnolo (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/chievo.cfm" target="">CHIEVO</A> (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, Lecce), Rigoni (c, Novara), Dainelli (d, svincolato), Pucino (c, Varese)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona), Uribe (a, Atletico Nacional), Iunco (a, Bari), Sammarco (c, Spezia).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/fiorentina.cfm" target="">FIORENTINA</A> (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Lupatelli (p, svincolato), Cuadrado (c, Udinese), Viviano (p, Palermo), Della Rocca (c, Palermo), Fernandez (a, Sporting Lisbona), Borja Valero (c, Villarreal), Gonzalo Rodriguez (d, Villarreal), Aquilani (c, Liverpool), Pizarro (c, Roma).<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, Bologna), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria), Acosty (a, Juve Stabia), Felipe (d, Siena), Cerci (a, Torino).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/genoa.cfm" target="">GENOA</A> (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) , Velazquez (d, Independiente), Piscitella (a, Roma), Martinez (a, Palermo), Tzorvas (p, Palermo)<BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco), Alhassan (d, Novara), Von Bergen (d, Palermo)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/inter.cfm" target="">INTER</A> (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna), Cassano (a, Milan), Gargano (c, Napoli).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara), Poli (c, Sampdoria), Castaignos (a, Twente), Pazzini (a, Milan).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/juventus.cfm" target="">JUVENTUS</A> (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo), Troisi (c, Kayserispor Kulubu)<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma), Krasic (c, Fenerbahce), Estigarribia (c, Sampdoria), Felipe Melo (c, Galatasaray), Rossi (c, Brescia)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/lazio.cfm" target="">LAZIO</A> (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto), Stendardo (d, Atalanta), Garrido (Norwich).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/milan.cfm" target="">MILAN</A> (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa), Zapata (d, Villarreal), Pazzini (a, Inter)<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, Monaco), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain), Taiwo (d, Dinamo Kiev), Cassano (a, Inter)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/napoli.cfm" target="">NAPOLI </A>(all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma), Dumitru (a, Ternana), Chavez (a, Almirante Brown), Gargano (c, Inter).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/palermo.cfm" target="">PALERMO </A>(all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Rios (c, Chivas), Von Bergen (d, Genoa)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma), Viviano (p, Fiorentina), Della Rocca (c, Fiorentina), Balzaretti (d, Roma), Alvarez (c, Dinamo Bucarest), Martinez (a, Genoa), Tzorvas (p, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/parma.cfm" target="">PARMA</A> (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo), MacEachen (d, Penarol), Rosi (d, Roma), Benalouane (d, Cesena), Okaka (a, Roma)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/pescara.cfm" target="">PESCARA</A> (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional), Weiss (c, Manchester City), Crescenzi (d, Roma), Terlizzi (d, Varese), Jonathas (a, Brescia)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain), Ragni (p, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/roma.cfm" target="">ROMA</A> (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona), Destro (a, Siena), Castan (d, Corinthians), Balzaretti (d, Palermo), Piris (d, Deportivo Maldonado), Marquinhos (d, Corinthians).<BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (c, Genoa), Greco (c, Olympiakos), Piscitella (a, Genoa), José Angel (d, Real Sociedad), Rosi (d, Parma), Pizarro (c, Fiorentina), Heinze (d, Newell's Old Boys), Brighi (c, Torino), Okaka (a, Parma)<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/sampdoria.cfm" target="">SAMPDORIA</A> (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina), Poli (c, Inter), Estigarribia (c, Juventus).<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River), Signori (c, Modena), Fiorillo (p, Livorno), Gentsoglou (c, Livorno) .<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/siena.cfm" target="">SIENA</A> (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma), Paci (d, Novara), Campagnolo (p, svincolato), Novo Neto (d, Nacional Funchal), Felipe (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino), Pesoli (d, Siena), Del Prete (d, Novara), Destro (a, Roma).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/torino.cfm" target="">TORINO</A> (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena), Rodriguez (d, Cesena), Brighi (c, Roma), Cerci (a, Fiorentina).<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati), Pratali (d, Empoli), Surraco (c, Modena).<BR>&nbsp;<BR><A class=link-6 href="/squadre/udinese.cfm" target="">UDINESE</A> (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Cuadrado (c, Fiorentina), Abdi, Beleck, Pudil e Vydra (Watford).<br><br>1007856adm001adm001calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-gia-definiti-1007801.htmSi100075501,02,03010527
1821007794NewsCampionatiRoma-Catania, la formazione giallorossa20120824102272formazione,as romaroma-catania,formazione giallorossiRoma-Catania si avvicina, i tifosi giallorossi sono impazienti per vedere all'opera la prima Roma di Zeman. Durante la settimana i giallorossi hanno svolto due doppie sedute con preparazioni atletiche come sempre e qualche seduta tattica. Tachtsidis,Dodo' e Bojan si sono allenati fino a ieri in disparte, smaltendo alcuni dolori muscolari(il greco) e per recuperare dall'infortunio al ginocchio (Dodo'). Affaticamento invece per lo spagnolo. La probabile formazione dei giallorossi sarà comunque scontata vista l'assenza per squalifica di Mattia Destro che tornerà alla seconda contro l'Inter. i giallorossi si schiereranno nel seguente modulo.<BR><BR>4-3-3. Stekelenburg,Piris,Burdisso,Castan,Balzaretti,Bradley,De Rossi,Pjanic,Lamela,Osvaldo,Totti. In panchina. Lobont,Marquinhos,Taddei,Romagnoli,Florenzi,Tachtsidis,Marquinho,Bojan,Nicolas Lopez<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0765FL07651286715-zeman.JPGSiNroma-catania-la-formazione-giallorossa-1007794.htmNo100772901,02,03,09010219
1831007756NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Stekelenburg vicino alla cessione20120823091031stekelenburg,tottenhamStekelenburg-parte-tottenhamSempre piu' probabile la cessione di Marteen Stekelenburg portiere olandese della Roma. L'estremo difensore vice campione del mondo, avrebbe chiesto alla società giallorossa la cessione, anche per troppa pressione&nbsp;dall'imminente arrivo di un altro portiere Mauro Goicoechea del Danubio, richiesto esplicitamente da Zeman. Il Tottenham ad esempio&nbsp;è un club molto interessato al portiere giallorosso, arrivato lo scorso anno per 6,5 milioni di euro. Infatti proprio il club inglese offrirebbe 5 milioni per strapparlo alla Roma. In quel caso la società non si opporrebbe in quanto ha già trovato il sostituto, appunto Mauro Goicoechea.C1007650romaFL0765FL0765134025372.jpgSiNstekelenburg-va-al-tottenham-1007756.htmSiT1000012100772901,02,03010418
1841007747NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Ag. Goicoechea: «La trattativa con la Roma è avanzata»20120822191030goicoechea agentegoicoechea agente romaEcco le dichiarazioni dell'agente di Mauro Goicoechea portiere vicinissimo a vestire la maglia giallorossa.<BR><BR>Ci sono novità rilevanti sul suo assistito Mauro Goicoechea?<BR>"Siamo in trattativa con la Roma, siamo in fase avanzata. A buon punto, diciamo".<BR><BR>Precisamente quanto avanzata?<BR>"Beh, diciamo che stiamo aspettando il via libera per metterci in viaggio e chiudere l'accordo".<BR><BR>Cosa ne pensa Mauro di questa opportunità?<BR>"Mauro è veramente contento e felice. Non vede l'ora, ha tanta voglia ed è fiducioso".<BR><BR>Ha sentito qualche calciatore uruguaiano che gioca in Italia?<BR>"No, non ancora. Ma quando arriveremo penso proprio che si potrà". Che ne pensa lei di questa possibilità? Che ne pensa di Zdenek Zeman?<BR>"Sono veramente molto contento. Mi fa veramente piacere! Zdenek Zeman è un grandissimo allenatore. E' esperto, determinato. Vuole vincere sempre, proprio come il mio assistito".<BR><BR>Fonte: Romagiallorossa.it<BR><BR>C1007650FL0765FL0765Mauro-Goicoechea.jpgSiNroma-agente-goicoechea-trattativa-avanzata-1007747.htmSiT1000012100772901,02,03010114
1851007736NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Goicoechea: «Felice di approdare in giallorosso» 20120822161838goicoechea-roma-stekelenburgRoma,goicoechea,calciomercatoE` fatta. <STRONG>Mauro Goicoechea</STRONG> può considerarsi il prossimo portiere della Roma. Non si sa secome titolare o meno, ma il portiere uruguagio ha colpito e non poco Zeman che lo ha richiesto esplicitamente alla dirigenza della Roma. Il costo del cartellino è di circa 1 milione di euro, riscattabile dopo la 40° presenza in campionato. Ecco le prime dichiarazioni del portiere al sito <EM>ovationdigital.com.uy. </EM><EM>Sono felicissimo, sto vivendo un momento molto importante per me e non vedo l`ora che mi mandino i documenti per viaggiare. Ho dovuto attendere quindici giorni ma per fortuna tutto si è concluso per il meglio" </EM>.Il giocatore saputo l`interesse della Roma non ci ha pensato due volte ad accettare. In Italia e soprattutto nella capitale sarà seguito e aiutato nell`ambientamento da Alfaro giocatore della Lazio. Sembra arrivata l`ora di Stekelenburg, come detto dal procuratore il giocatore potrebbe lasciare la capitale dopo l`arrivo di un altro portiere.<BR><BR><BR><BR>C1007650FL0765FL07651286715-zeman.JPGSiNroma-calciomercato-goicoechea-felice-di-approdare-in-giallorosso-1007736.htmSiT1000012100772901,02,03010221
1861007731NewsCalciomercatoDe Rossi e la telenovelas, una storia senza fine?20120822130043Roma, De Rossi,Manchester CityUna storia senza fine. De Rossi al City, De Rossi via dalla Roma, De Rossi non è piu nella Roma, De Rossi: ultima conferenza con la maglia giallorossa. Finalmente qualcuno sarà smentito. Quello che è stato un tormentone durato tutto un inverno, quello di gennaio scorso, si è ripetuto quest'estate, in queste ultime settimane . Daniele De Rossi si appresta a lasciare la Roma. Una notizia circolata nelle prime pagine di tutti i giornali, dei siti specializzati, compreso il nostro, nelle radio romane e non. Un simbolo per i tifosi, per la città, per futuri campioni che calcano i primi campi, secondo alcuni, avrebbe lasciato la sua città, la sua squadra, la sua famiglia per andare a Manchester in quel di Citizens, il City di Mubarak. La notizia forse per qualcuno è sembrata una verità, si è parlato delle chiamate da parte di Mancini al giocatore- smentite prontamente ieri in conferenza dal giocatore: "Mancini non è un mio amico, ci siamo sentiti una sola volta per parlare di questa opportunità, spiegandogli le mie motivazioni a rimanere", oppure anche di una spinta da parte del direttore generale Franco Baldini per cedere il giocatore al City, cosa che farebbe infuriare, anzi certamente lo dico, avrebbe fatto infuriare non poco la città e i suoi tifosi, che tanto amano De Rossi e tanto sono andati a favore di Baldini nel suo passato da anti- palazzo e di uomo di grande rispetto per il suo lavoro. Non era una notizia da scrivere, non era uno scoop veritiero. Baldini non ha mai proposto De Rossi a nessuno, sa quanto vale per la sua squadra, sa quanto vale per Zeman che ha ribadito che è parte centrale del progetto. Ieri Daniele ha smentito chi continuava a scrivere "fandonie", "Rimango a Roma, la mia scelta l'ho fatta 30 anni fa". Se questo continua a non bastarvi, continuiamo con questa telenovelas a lungo, ma Daniele risponderà sul campo come ha sempre fatto. Come continuerà a fare, bè, si, con la maglia della Roma, con buona pace dei registi di cronache da marte. Anzi da Manchester.<BR><BR>1007856RomaFL0765FL0765derossi.jpgSiNde-rossi-roma-manchester-city-1007731.htmSiT1000012100772901,02,03010376
1871007711NewsCampionatiRoma, De Rossi: «Vi dico la verità sul Manchester City»20120821151531roma, de rossiRoma De RossiLe&nbsp;parole in conferenza stampa di <STRONG>Daniele De Rossi</STRONG>. Questo quanto raccolto da <EM>IlCalcio24.it</EM>: "Sono qui per raccontarvi la verità. Ero venuto per parlare come ogni anno prima dell'inizio della stagione. Voglio far capire alla gente la situazione. Non ho parlato neanche in Nazionale per rispetto della piazza di Roma. Il Manchester City? E' una cosa normale, ci sono richieste e proposte. Io sto qui e sto bene qui. Non ho mai chiesto di andarmene. Leggere alcune cose in questi giorni mi hanno fatto ridere, ma quello che posso promettere e che se mai arriverà un giorno in cui vorrò lasciare la Roma verrò davanti ai microfoni e lo dirò. Mi prenderò la responsabilità com'è normale fare per una persona di 30 anni. Questo finora non è mai successo. Questa è la mia verità. Io ho sempre detto la verità, anche quando si parlava di soldi, senza false ipocrisie.<BR><BR>La nuova Roma? A Cesena lo scorso campionato dissi cosa serviva per me per fare grande questa società. Tutto quello che ho detto c'è stato. Ci sono stati investimenti importanti in settori dove servivano. Da questo punto di vista sono molto fiducioso. La squadra è importante. Mi dispiace che se ne siano andati giocatori come Heinze, Cassetti, Pizarro, Okaka e altri che erano esempi di professionalità. La vecchia frangia si è un po' sciolta, c'è gente nuova, nuovo materiale calcistico umano e professionale per ripartire.<BR><BR>Cedibilità di fronte ad una "proposta indecente" per bocca di Sabatini? Credo che sia una cosa normale nel calcio. Sono stati ceduti Zidane, Ibrahimovic, Ronaldo, Thiago Silva, figuriamoci se non può succedere a me. E' una cosa sacrosanta. Io spero sempre di essere un calciatore importante e non solo perché sono romano. Non ho mai pensato di lasciare la Roma. Ho letto anche che avevo dei problemi con Zeman ma non è vero anche se sono dispiaciuto che Luis Enrique se ne sia andato perché sono convinto che avesse tutto per prendersi delle soddisfazioni. Quando c'erano in ballo Zeman e Montella, inizialmente, speravo arrivasse Montella perché lo conoscevo. Conoscendo invece Zeman ho scoperto una persona piacevole con il quale mi trovo benissimo oggi.<BR><BR>1007856adm001adm001derossi.jpgSiNde-rossi-la-verita-sul-manchester-city-roma-1007711.htmSi100075701,02,03010354
1881007707NewsCalciomercatoCalciomercato Lazio: salgono le quotazioni di Floccari20120821131882Lazio Petkovic Floccari ZaratePetkovic sembra essersi convinto a tenere l`ex Genoa come vice KlosePochi acquisti finora per la Lazio (occhio però all'ottimo colpo Ederson), che però vanta come colpo principale Petkovic, nuovo allenatore chiamato a raccogliere l'eredità di Reja. Sulla lista dei partenti diversi giocatori e quello che preme sfoltire è soprattutto il reparto offensivo. Se Klose è il titolare indiscusso e Alfaro sembra essere destinato a partire in prestito (Chievo?), in questo momento i biancocelesti hanno due incognite: Zarate e Floccari. Mauro Zarate, sembrava di passaggio a Roma, dopo una pessima stagione all'Inter sembrava infatti destinato al trasferimento definitivo. C'è da dire che il Galatasaray ancora insiste per avere l'argentino (ma non è disposto a raggiungere i 12 milioni richiesti da Lotito), ma il caso di Maurito Zarate sembra essere rientrato già a metà luglio, quando il neo allenatore laziale è rimasto folgorato dalle prestazioni dell'argentino chiedendone il reintegro definitivo in squadra. Sembrava pure in partenza ma, a differenza dell'argentino, lo sembrava pure fino a settimana scorsa, Sergio Floccari. Su di lui diversi club, Palermo e Bologna in primis, addirittura anche un sondaggio dell'Inter come vice Milito secondo alcuni, ma ultimamente Petkovic, che probabilmente si è dovuto più adattare alla rosa laziale piuttosto che stilare una lista dei desideri come il "cugino" Zeman, sembra essersi convinto a tenere in squadra l'ex Genoa. Non da titolare chiaramente, ma un ottima alternativa al tedesco Klose, difficile trovare a quel prezzo (valutazione di circa 5 milioni) un attaccante con quel senso del goal. Difficile ma non impossibile, ad oggi Floccari però è un giocatore della Lazio, bisognerà vedere se lo sarà pure il 31 agosto.C1007650RomaFL0676FL0676floccari.jpgSiNcalciomercato-lazio-salgono-le-quotazioni-di-floccari-1007707.htmSiT1000018100664801,02,03010430
1891007706NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: rebus portiere20120821130921Roma Zeman portiereZeman punta Goicoechea, portiere del Danubio. Stekelenburg sul piede di partenzaDopo una campagna acquisti finora perfetta, con gli arrivi di Balzaretti e Destro che rappresenterebbero un fiore all'occhiello per ogni dirigente, e con la situazione De Rossi ancora da definire, ecco un nuovo problema in casa Roma: il portiere. Che Stekelenburg non andasse a genio a Zeman era chiaro sin dalle prime settimane di mercato, ma la situazione è stata messa in secondo piano. Non una priorità quando il reparto difensivo doveva essere completamente rivoluzionato. Sistemata buona parte della squadra ecco che ora viene fuori di nuovo il problema legato all'estremo difensore: è di poche ore fa infatti la notizia secondo cui Zeman avrebbe chiesto Goicoechea, portiere del Danubio, visionato dallo stesso boemo. E come pronta risposta, il procuratore dell'attuale portiere giallorosso ha ribadito che il giocatore sta bene nella capitale, ma qualora arrivasse un altro portiere chiederebbe il trasferimento. 10 giorni di mercato, e si capirà chi sarà il numero 1 della nuova Roma ZemanianaC1007650RomaFL0676FL0676stekelenburg.jpgSiNcalciomercato-roma-rebus-portiere-1007706.htmSiT1000012100664801,02,03010332
1901007674NewsCampionatiZeman risponde a Elkann: «Negli ultimi anni non hanno dato buoni esempi... »20120820101531zemanIl tecnico conferma anche De RossiNon si è lasciata attendere più di tanto la risposta di Zdenek Zeman a John Elkann che aveva detto "Ha vinto più Carrera in una sola partita che Zeman in una carriera intera":<BR><BR>"Elkann? Non mi sono offeso, abbiamo opinioni diverse sullo sport, e poi negli ultimi anni penso che loro non abbiano dato esempi positivi', ha detto il boemo.<BR><BR>Pensiero anche per De Rossi: "<EM>La società sa che Daniele per me è importante. Credo che rimarrà. E' importante e la società non mi ha chiesto nulla al riguardo</EM>".<BR>&nbsp;<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL01411286715-zeman.JPGSiNzeman-risponde-a-elkann-negli-ultimi-anni-non-hanno-dato-buoni-esempi-1007674.htmNo100205001,02,03010288
1911007619NewsCampionatiSerie A 2012/13 Roma, addio Rometta, questa squadra fa sognare20120819193011romaEcco le venti protagoniste del campionato che sta per iniziareLa piazza voleva una squadra competitiva, ed ecco che gli americani, assieme a Baldini e Sabatini, li hanno accontentati: è arrivato l'allenatore più amato dalla piazza, Zeman, e un gruppo di giocatori che uniti a quelli che già c'erano fanno sognare una tifoseria a secco da troppo tempo.<BR><BR>MERCATO: Campagna acquisti da 10 in pagella quella giallorossa, coperta in ogni reparto come richiesto dall'allenatore. E' arrivato un terzino destro, Piris, due terzini sinistri, Balzaretti e Dodò, tre centrali, Romagnoli, Castan e Marquinhos, due centrocampisti, Bradley e Tatchidis, per poi finire col botto in attacco acquistando Mattia Destro, futuro del calcio italiano. Rescisso il contratto di Heinze, Juan&nbsp;e Cicinho, si attende di sistemare Perrotta e, soprattutto, Borriello.<BR><BR>LA STELLA: Indiscutibilmente Francesco Totti. <EM>Er Pupone</EM> è felicissimo di Zeman, tecnico che l'ha lanciato e l'ha sempre stimato sin da giovane: il numero 10 sembra rivitalizzato e si impegna più che mai, nonostante il ruolo cucito su di lui dal boemo, ossia quello di esterno. Faticherà di più ma vedrà la porta di continuo e questo, conoscendolo, sarà un bel vedere per tutti gli amanti del calcio.<BR><BR>FORMAZIONE: Inutile ricordare che il modulo di Zeman è il 4-3-3: Stekelemburg sarà il titolare in porta (anche se Lobont in estate è piaciuto), Piris (o Taddei) a destra, Burdisso e Castan centrali, Balzaretti a sinistra, Bradley, De Rossi e Pjanic saranno i centrocampisti: in avanti poi 5 giocatori si contendono tre posti: Totti dovrebbe essere il padrone del lato sinistro dell'attacco, Lamela o Bojan si giocano l'out destro, mentre uno tra Osvaldo e Destro farà da punta centrale. Ovviamente tutto questo sulla carta visto che tutti e 5 gli attaccanti (a dire il vero sarebbero 6 col giovane Lopez) possono&nbsp;occupare benissimo tutti le zone dell'attacco: insomma in base alla partita Zeman sceglierà chi mettere...<BR><BR>C1007650FL0141FL0141totti_nuove_010.jpgSiNserie-a-addio-rometta-questa-squadra-fa-sognare-1007619.htmSiT1000007,T1000010,T1000011,T1000012,T1000014,T1000016,T1000017,T1000018,T1000019,T1000020,T1000022,T1000023,T1000024,T1000025,T1000026,T1000027,T1000028,T1000095,T1000097,T1000099100205001,02,03,09010311
1921007618NewsCampionatiSerie A 2012/13 Pescara, il post Zeman appare buio20120819123048pescaraEcco le protagoniste del campionato che sta per iniziareDopo la spettacolare promozione dell'anno scorso targata Zeman, la Serie A, andato via il mister e ceduti i big Verratti, Insigne e Immobile, appare quanto mai difficile. La dirigenza ha continuato ad investire sui giovani e punta forte su Stroppa in panca, fatto sta che se non si prende qualcun'altro in questi 12 giorni, difficilmente il tecnico arriverà a mangiare il panettone.<BR><BR>MERCATO: Ceduti i migliori, il colpo di mercato degli abruzzesi è stato Perin dal Genoa. Oltre a lui sono arrivati il giovane Crescenzi dalla Roma, il forte Terlizzi dal Varese, Manuele Blasi, Giuseppe Colucci, Jonathas dal Brescia, Ragusa dalla Reggina&nbsp;e i giovanissimi Weiss, Bjarnason e Celik. Insomma, serve molto di più...<BR><BR>LA STELLA: Mattia Perin, Sentirete parlare di questo portiere. Il ragazzo è già stato in Nazionale e promette benissimo. Noi puntiamo forte su di lui<BR><BR>FORMAZIONE: Niente tridente per Stroppa: lui preferisce il classico 4-2-3-1. Perin tra i pali, in difesa Balzano esterno destro, Capuano (un altro di cui si sentirà parlare molto) e Terlizzi al centro, Crescenzi a sinistra, Blasi-Colucci diga davanti la difesa, Ragusa esterno destro d'attacco, Weiss centrale e Jonathas a sinistra dietro ad Abbruscato centravanti.<BR><BR>C1007650FL0141FL0141Mattia+Perin+Pescara+Calcio+v+Genoa+CFC+Pre+HOsHLGQBLRsl.jpgSiNserie-a-pescara-post-zeman-appare-buio-1007618.htmSi100205001,02,03010329
1931007589NewsCampionatiPrandelli stregato da Balotelli-Destro: « Una coppia da sogno »20120818090053prandelli« Cassano? se gioca con continuità al Milan lo convoco »Cesare Prandelli, intervistato da Sky Sport 24, si gode la&nbsp;giovane Italia&nbsp;vista in settimana, in particolar modo il suo nuovo centravanti Mattia Destro: <br><br> <EM>"Bisogna programmare altrimenti si arriva impreparati. Se programmi puoi perdere qualche amichevole ma puoi avere in testa qualche giocatore in più. L'idea è quella di fare le qualificazioni con lo spirito che ci ha contraddistinto nel bienno degli Europei, dobbiamo avere le idee chiare, cercare il risultato e dopo un anno di lavoro avere giocatori pronti per l'evento mondiale. Abbiamo disputato la partita con l'Inghilterra contro una squadra vera, torniamo con la consapevolezza di avere giocatori pronti. Destro è un ragazzo che ha qualità, l'entusiasmo del giovane ma la capacità di farsi trovare pronto in zona gol. Può giocare le qualificazioni, vogliamo giocatori pronti, non abbiamo tempo per recuperare, quindi è pensabile che anche lui possa essere tra gli 11 con la Bulgaria".</EM> <br><br> L'idea di schierare Balotelli accanto a lui già elettrizza il mister: "<EM>E' una coppia che può far sognare. Moratti può essere orgoglioso visto che sono nati entrambi nel settore giovanile dell'Inter. Poi hanno fatto delle scelte."</EM><br><br> Cassano intanto non è per niente escluso dal progetto azzurro: <EM>"È un giocatore che farà di tutto per esserci ancora, lo vuole. Io devo valutare quelli che hanno buona condizione fisica, se giocherà nel Milan troverà posto anche in Nazionale. Sta vivendo una fase particolare della sua carriera, è riuscito ad arrivare all'Europeo, abbiamo rapporti sinceri, è ancora giovane, mi auguro possa trovare stimoli e motivazioni per lavorare bene, dipende da lui".</EM><br><br> Nessun pronostico per il campionato che sta per iniziare:<EM> "Non lo so, mi auguro che possiamo assistere, come negli ultimi anni, ad una lotta finale con 3 o 4 squadre. Più squadre ci sono e più possibilità ha il calcio italiano di uscire da una situazione un po` di difficoltà."</EM><br><br> Curiosità infine&nbsp;nel vedere la Roma di Zdenek Zeman:<EM> "Tutti sono curiosi di vedere la continuità di lavoro di Zeman e anche io sono veramente curioso, perché Zeman è sinonimo di qualità di gioco, di calcio offensivo e, quindi, tutti vogliamo vedere qualcosa d`importante da questo punto di vista".&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</EM><br><br>FL0141FL0141cesare_prandelli_italia_getty.jpgSiNprandelli-stregato-da-balotelli-destro-una-coppia-da-sogno-1007589.htmSi100205001,02,03010297
1941007587NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: preso Marquinhos20120818075777marquinhosIl giocatore è in arrivo e lunedì sarà presentatoMarquinhos è un nuovo giocatore della Roma. Il difensore non è stato convocato per il match col Santos e oggi partrà per l'Italia per sottoporsi alle visite mediche: lunedì sarà presentato.<br><br> Il giocatore arriva&nbsp;in prestito&nbsp;con un&nbsp;diritto di riscatto fissato per una cifra tra i 4.5 e i 6 milioni. Decisive nella trattativa le parole di Zeman al 18enne centrale, come riporta il fratello di Marquinhos:<br><br> <EM>"L'allenatore della Roma, Zdenek Zeman, lo ha chiamato e gli ha detto che non ha mai visto un giocatore che sa rilanciare l'azione come fa lui, dopo aver vinto un contrasto in difesa. Gli ha anche detto che lo stima&nbsp; e che pensa di utilizzarlo fin dal 2 settembre contro l'Inter a Milano".</EM>&nbsp; <br><br> &nbsp;<br><br>FL0141FL014106-04-marquinhos-e1344929178155.jpgSiNcalciomercato-roma-preso-marquinhos-1007587.htmSi100205001,02,03010287
1951007577NewsCalciomercatoNela: «Entusiasmo a Roma. Per Llorente alla Juventus si vedrà. Le milanesi devono comprare»20120817161531Sebino Nela Esclusiva Inter Milan Juve mercato Roma calcio RamirezAbbiamo contattato l`ex giallorosso che ha espresso il proprio parere sul mercato<P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm">Contattato in esclusiva per <EM>Ilcalcio24.it,&nbsp;</EM>Sebino Nela, ex difensore di Genoa, Napoli e Roma, quest'ultima con cui collezionò più di 280 presenze e con cui vinse lo scudetto del 1983, e ora commentatore tecnico per Mediaset Premium, ha dato il proprio parere sul mercato che le big hanno fatto fino ad ora e che potrebbero fare in queste ultime due settimane di mercato.<BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Considerando che dovrà puntare su un giocatore comunitario, chi proverà a prendere il Milan per sostituire Ibra? </STRONG><EM>Non riesco a fare un nome esatto, quel che è certo è che vista la partenza sia di Ibra che di Thiago Silva il Milan è un'incognita, credo che ancora la rosa dei rossoneri sia da completare e che sicuramente qualche operazione la faranno. I nomi sono difficili da fare, Galliani è sempre bravo a tenere nascoste le trattative e a non far capire a nessuno quale siano le strategie di mercato del Milan</EM><BR><BR><STRONG>Llorente può essere effettivamente il giocatore che serve alla Juventus? </STRONG><EM>La Juventus sta cercando una punta. Bisogna vedere però se è veramente lo spagnolo l'uomo che stanno cercando o se poi alla fine dirotteranno e cercheranno il grande colpo. Sicuramente Llorente è un ottimo giocatore, bisogna però vedere quanto sia funzionale a quello che è il gioco dei bianconeri. La Juve ha comunque cercato dall'inizio del mercato questo top player la davanti, le piste possono essere diverse, vedremo.</EM><BR><BR><STRONG>Quali possono essere i 2-3 acquisti che servono all'Inter per poter essere competitiva? </STRONG><EM>Come in ogni squadra, tutto si può migliorare. Ormai però il calcio italiano attraversa un momento di crisi economica, quindi bisogna anche vedere quale sia il budget per poter migliorare la rosa e in base a quello muoversi sui singoli calciatori. Per l'Inter non saprei, magari un terzino sinistro, o meglio ancora un giocatore per reparto potrebbe essere l'ideale per completare la rosa. Poi comunque ci sono giocatori da 1 milione, giocatori da 10 e giocatori da 30, dipende da quella che sarà la volontà e la disponibilità economica della società.</EM><BR><BR><STRONG>Come giudica il mercato della Roma? </STRONG><EM>Credo che la Roma abbia fatto una squadra decisamente interessante, c'è grande entusiasmo a Roma, potrebbe essere importantissima la partenza in campionato per valutarne le ambizioni. Mi sembra sulla carta una buonissima squadra, aspettiamo anche in questo caso la conclusione del mercato per vedere come si muoverà ancora in entrata ma anche in uscita. Comunque come ho già detto è una squadra molto interessante, si parte con un grande vantaggio che è l'entusiasmo per l'arrivo di Zeman, tutti conosciamo la bravura di questo allenatore e la capacità che ha di far girare bene gli attaccanti soprattutto.</EM><BR><BR><STRONG>Chi ha fatto il miglior mercato finora? </STRONG><EM>Difficile da valutare, parlassimo con tutti i dirigenti delle squadre ognuno voterebbe per se stesso (ride ndr). Credo che le società ogni anno lavorino in base alle strategie che scelgono di adottare ad inizio mercato e che ognuno di loro abbia fatto il meglio che si poteva fare per quanto riguarda le operazioni in entrata, sia per disponibilità economica sia per altri fattori esterni. Ritengo che tutte abbiano fatto abbastanza bene, ma così, su due piedi, mi verrebbero da dire Juventus, Roma e Napoli che sono le tre squadre che sinceramente intrigano di più, ma occhio alle milanesi: bisogna vedere come si muoveranno in queste ultime settimane di mercato dato che sicuramente qualcosa faranno.</EM><BR><BR><STRONG>Chi in queste 2 ultime settimane di mercato può piazzare il miglior colpo? </STRONG><EM>Dipende sia da cosa serve alle varie squadre sia dalla disponibilità economica che esse hanno, come ho detto in precedenza, perché a certe cifre credo si possano ancora prendere giocatori di un certo livello e questo potrebbe cambiare il volto di una squadra</EM><BR><BR><STRONG>Perché il calcio italiano ha perso ormai il suo fascino, considerando che, tra situazioni economiche e appeal di altri campionati, i nostri campioni e talenti preferiscono lasciare il nostro campionato, ultimo tra questi Ramirez in procinto di passare ad una neo promossa in Premier (Southampton)? </STRONG><EM>Credo che il nostro paese sia in una situazione particolare in questo momento, visto che non ci sono grandissime risorse economiche, e penso che una società non se la sente di spendere parecchi soldi per un giocatore che non considera secondo me nemmeno un giocatore di primissimo livello in grado di poter cambiare volto alla squadra, mentre negli altri campionati questa disponibilità di soldi c'è, e qualcuno non bada a spese, diciamo così.</EM><BR><BR> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>FL0676FL06761286715-zeman.JPGSiNesclusiva-ilcalcio-nela-entusiasmo-roma-le-milanesi-devono-comprare-1007577.htmSi100664801,02,03010504s
1961007571NewsCalciomercatoCalciomercato Inter: spunta l`idea Borriello20120817122341Inter Borriello Mercato RomaIn cerca di un vice Milito l`Inter sonda l`ex RomaIl matrimonio tra Pazzini e l'Inter è un legame che già da inizio luglio sembra ormai sempre più verso la fine. Il "Pazzo" andrà via da Appiano Gentile nei prossimi giorni, non si sa ancora in che squadra approderà, in molti ipotizzano uno scambio di prestiti con la Juve che coinvolgerebbe anche Quagliarella. Ma se non dovesse arrivare l'ex Napoli, l'Inter dovrebbe comunque cercare un vice Milito che prenda il posto dell'ex (perché il suo numero di maglia l'ha già preso Coutinho) numero 7 dell'Inter. Finora, oltre al giocatore bianconero, non sono state valutate grande alternative: da una parte la voglia di dare spazio a Samuele Longo (anche se, una squadra che fa tre competizioni, può comunque garantire un minimo di spazio ad un giocatore che, con un arrivo, occuperebbe il quarto tassello dell'attacco) dall'altra la mancanza di valide alternative a poco prezzo non hanno semplificato il compito dei dirigenti nerazzurri alla ricerca di un vice per "El Principe". E' di poche ore fa l'indiscrezione che, dopo il Milan che sembra interessato veramente, anche l'Inter abbia fatto un pensierino a Borriello: la Roma ha la necessità di cedere l'attaccante ex Genoa, &nbsp;che non rientra assolutamente nei piani di Zeman. La punta ha però un ingaggio alto, che l'Inter difficilmente, vista la politica di questo mercato, accetterebbe di pagare. Se però è difficile che il giocatore da parte sua accetti di ridursi sensibilmente l'ingaggio in modo da rientrare negli standard salariali della società di via Durini, non è da escludere che la Roma accetti di mandare il giocatore in prestito (con obbligo o diritto di riscatto) in modo da sfoltire la rosa. C'è però da dire che se quella dell'Inter è un'idea nata da poco, l'interessamento del Milan è vero e dura già da un paio di settimane, sarà dura dunque, ma sarà l'ennesimo derby di Milano.C1000009MilanoFL0676FL0676borriello.jpgSiNcalciomercato-inter-spunta-l-idea-borriello-1007571.htmSiT1000026100664801,02,03010321
1971007568NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: si chiude per Marquinhos20120817114828romaIl giocatore arriverà in prestito con diritto di riscattoSarà Marquinhos il giovane centrale difensivo che aveva chiesto Zeman per rafforzare il proprio reparto difensivo: il 17enne&nbsp;talento brasiliano del Corinthians infatti è in arrivo nella Capitale per sottoporsi alle visite mediche e firmare il suo contratto.<br><br> Il giocatore arriverà in prestito con diritto di riscatto a Giugno per i giallorossi e la società carioca ha anche ottenuto una speciale clausola che prevede un premio di valorizzazione del calciatore. Lui intanto, alla faccia di chi sosteneva che la trattativa stava avendo problemi, parla già da giallorosso: <br><br> "<EM>Di sicuro per questi ultimi giorni la mia attenzione sarà totalmente rivolta al Corinthians. Sono però contento che la dirigenza brasiliana abbia accolto le mie richieste, sono sicuro che a Roma con la sola presenza di Castan e Burdisso potrei trovare maggiore spazio come titolare. -</EM>continua il&nbsp;difensore- <EM>Provo grande affetto per il Corinthians, ma sono sicuro che mi capiranno e capiranno che si sta trattando solamente di una scelta dal punto di vista professionale."</EM><BR>&nbsp;<br><br>FL0141FL014106-04-marquinhos-e1344929178155.jpgSiNcalciomercato-roma-si-chiude-per-marquinhos-1007568.htmSi100205001,02,03010382
1981007552NewsCampionatiElkann, stoccatona a Zeman: «Ha vinto più Carrera in una partita che lui in carriera»20120817111584juvePrepariamoci alla risposta del boemo...John Elkann, patron della Juve, nel classico appuntamento di Villar Perosa ( la Juve A ha battuto quella B 5-1 con gol di Quagliarella, Matri, Giaccherini, Giovinco e il giovane Ruggiero, buona la prova di Pogba, ndr.) non ha lesiato stoccate ed ha parlato un pò di tutto.<BR><BR>Pronti-via ecco la stoccatona a Zeman che aveva detto che Conte non doveva allenare perchè squalificato: <EM>"Ha vinto più Carrera in una partita che lui in una carriera" </EM><BR><BR>Il discorso poi prosegue sul tecnico bianconero:<EM> "La Juventus ha condotto una linea estremamente chiara, non sono vicende che fanno parte della Juve. Vogliamo che tutti se ne accorgano e ne siano consapevoli. Non vogliamo essere associati con cose che non ci riguardano. Detto ciò, è ovvio portare avanti una linea condivisa con giocatori, società e allenatore, per arrivare a una soluzione di una vicenda sgradevole e difficile. Poi dobbiamo riflettere su come deve andare la giustizia sportiva e su come funzionano le leggi. Attendiamo fiduciosi".&nbsp; </EM><BR><BR>Sulla mancata presenza alla premiazione in Supercoppa del Napoli, il rampollo di casa Agnelli è diretto: <EM>"Lo spirito dello sport deve essere quello olimpico. Gli atleti italiani si sono comportati nel rispetto delle regole, non ultimo Cammarelle<STRONG>. </STRONG>Quello è lo spirito che tutti noi che facciamo sport vorremmo vedere. Questo spirito olimpico deve fare riflettere noi tutti sui comportamenti che devono essere tenuti" </EM><BR><BR>Conclusione su Buffon, considerato il fatto che il patron si è presentato proprio con la sua maglia:<EM> "Buffon è il capitano della Juventus - ha spiegato - per me è un onore indossare la sua maglia. Ho visto una squadra molto affiatata, ci fa ben sperare per il campionato che comincia tra poco".</EM> <BR><BR>FL0141FL0141juve_12_672-458_resize.jpgSiNelkan-stoccatona-a-zeman-ha-vinto-piu-carrera-in-una-partita-che-lui-in-una-carriera-1007552.htmSi100205001,02,03010434
1991007462NewsCalciomercatoCalciomercato Juventus, Marotta svela tutte le mosse dei bianconeri20120813154531juventus, marottaJuventus Marotta<STRONG>Beppe Marotta</STRONG> parla ai microfoni di<EM> Sky Sport</EM> a due giorni dalla vittoria della<STRONG> Juventus</STRONG> in Supercoppa e del mercato dei bianconeri: "Se le Olimpiadi possono insegnare qualcosa al calcio? Ci sono sempre degli insegnamenti nuovi che emergono, ci sono fasi che vanno interpretate, in questa edizione, in maniera estremamente positiva. Le Olimpiadi racchiudono i valori tecnico dello sport ed in generale della vita. Le parole di Zeman di ieri sulla squalifica di Conte? Mi sento come un uomo di calcio, ritengo importuna l'uscita di Zeman; il riferimento era fatto a lui anche se non l'ha mai nominato. Lui stesso dice di non aver letto le carte, perciò non si può darne un significato. Noi sappiamo che l'omessa denuncia può derivare da una denuncia di un singolo giocatore che poi non trova riscontro in altri 24. Mi auguro che il presidente dell'Associazione degli allenatori prenda una posizione. Il mercato della Juventus? Devo dire che diamo merito ai nostri ragazzi, che fanno parte di questo modello ideato l'anno scorso con l'arrivo di Conte. Come ogni società dobbiamo cercare di migliorare il livello qualitativo sfruttando le opportunità. Dobbiamo andare alla ricerca di quei giocatori che contribuiscono a fare un salto di qualità, e questo non sempre è possibile. Noi siamo sempre alla finestra per valutare le opportunità, dobbiamo conciliare qualità e prezzo e oggi come oggi non è possibile".<br><br> "Llorente? Siamo spettatori ed aspettiamo l'evoluzione della situazione, comunque potremmo avviare dei contatti. Van Persie? Noi ci siamo posti diversi obiettivi in questa estate, ma per le situazione che ho posto poco fa Van Persie credo che sia una pista difficile. L'Arsenal non se ne vuole privare facilmente, nonostante il giocatore sia in scadenza di contratto; chiedono una cifra molto elevata, non è una situazione che ci riguarda da vicino. Matri? Non l'abbiamo messo nella lista dei partenti, noi partiamo da un concetto diverso: vogliamo migliorare il livello qualitativo dell'attacco. Matri lo consideriamo a tutti gli effetti un giocatore della Juventus, che i giocatori di solito vuole tenerseli stretti. Noi abbiamo detto di no a grandi offerte per i nostri giocatori. Dzeko? L'attacco del Manchester City è sempre suscettibile di cambiamenti; lui è sicuramente un giocatore importante e di caratura nazionale; per noi rappresenterebbe un punto d'arrivo. Anche lui però ha una quotazione elevata. Sono situazioni che possono evolversi dalla mattina alla sera. Quagliarella? Fa parte del nostro progetto".<br><br>1007856adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-marotta-svela-le-mosse-dei-bianconeri-1007462.htmSiT1000007100075701,02,03,06010444
2001007454NewsCalciomercatoCalciomercato Inter, si punta Osvaldo per l`attacco20120813103130inter, osvaldo, romaInter Osvaldo RomaSecondo <EM>Tuttosport</EM>, l'<STRONG>Inter </STRONG>è ancora alla ricerca di una punta di peso, in grado di far rifiatare Milito.<br><br> L'ultima idea di Moratti è quella dell'italo argentino <STRONG>Daniel Pablo Osvaldo</STRONG>: Zeman lo ritiene un giocatore importante per la sua<STRONG> Roma</STRONG>, ma con l'arrivo di Destro potrebbe partire. <br><br> L'unico problema per l'Inter sta nella valutazione di Osvaldo, circa 15 milioni di euro, troppi per i nerazzurri.<br><br> &nbsp;<br><br>C1000009adm001adm001osvaldo.jpgSiNinter-si-punta-osvaldo-per-l-attacco-1007454.htmSi100075701,02,03010292
2011007449NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: si punta ad Uvini20120813094041romaLovren e Rodolpho costano troppoUltimo ritocco sul mercato e la poi la nuova Roma sarà veramente pronta: l'ha ammesso anche Zeman che serve un centrale difensivo, giovane, forte e che dia il cambio qualche volta a Burdisso e Castan.<BR><BR>I nomi sono tre: Rodolpho, Uvini e Lovren. Quest'ultimo è uscito nelle ultime ore ma, ad allontanarlo da Roma sono le pretese del suo club, il Lione, che chiede 10 milioni, spesa che la Roma non è disposta a spendere per un giocatore non farà manco il titolare. Lo stesso discorso si può dire per Rodolpho del San Paolo: anche qui per meno di 8 milioni il giocatore non va via; di conseguenza non resta Uvini, compagno di squadra di Rodolpho, ma molto più economico (si parla di 4-5 milioni ndr). Sabatini ci sta lavorando su e vorrebbe prendere il giocatore attraverso un prestito oneroso con diritto di riscatto poi a Giugno. L'operazione non sembra difficile.<BR><BR>In uscita rimangono solo due giocatori da piazzare: Borriello e Perrotta. Su quest'ultimo giorni fa si era fiondato il Chievo, ma lui aveva rifiutato: adesso, come accaduto con Pizarro ed Heinze, si profila la rescissione del contratto. Per Borriello invece si vuole monetizzare: interessa al Geona e non lo disdegnerebbe il Milan, senza dimenticare che la Fiorentina tempo fa ha fatto qualche sondaggio. Nel giro di dieci giorni comunque l'ex juventino sicuramente troverà una sistemazione.<BR><BR>FL0141FL0141uvini.jpgSiNcalciomercato-roma-si-punta-ad-uvini-1007449.htmSi100205001,02,03010288
2021007431NewsCampionatiRoma, Zeman: «Destro sta accusando i carichi. Conte non dovrebbe allenare»20120812160131roma, zeman, irdningRoma Zeman IrdningIl tecnico della <STRONG>Roma</STRONG>, <STRONG>Zdenek Zeman</STRONG>, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Irdning.&nbsp; Queste alcune parole del tecnico: <BR><BR>"Un bilancio? Dovevo fare certi lavori e siamo riusciti a farli, sono soddisfatto. Mi aspetto tanto da tutti, capisco che in questi momenti c'è chi regge meglio e chi regge peggio, mi auguro che nelle prossime due settimane si risolvano problemi che ci sono.<BR><BR>Destro accusa i nostri lavori, non era abituato. Penso che a 21 anni si possano fare e che tutto questo lavoro servirà. Osvaldo non ha problemi perché è una forza della natura e riesce a farli molto bene.<BR><BR>Nuovi arrivi? Non ho preferenze, stiamo seguendo 4-5 difensori centrali, è normale che l'esperienza ha un conto e la gioventù altri, si sceglie quello che ci può dare di più. Il terzo centrale è Romagnoli, se arriva qualcuno che possa fare il primo è meglio per noi.<BR><BR>Per quanto riguarda il ruolo di De Rossi è difficile valutare la partita, per me non è una partita, eravamo troppo stanchi per giocare. Per me è un giocatore che in Nazionale gioca sulla destra e sinistra, può farlo ma dipende dall'avversario".<br><br> Su Conte: "Anche un giocatore squalificato si allena ma credo che un allenatore che abbia una lunga squalifica non dovrebbe poter allenare. Le polemiche in Supercoppa? La partita non l'ho vista, sono certamente cose spiacevoli, spero che questo serva da insegnamento per il futuro". Sempre sullo scandalo scommesse aggiunge: "Non lo so, io fino ad ora non capisco. Non ho letto le carte e quindi non posso parlare su quello che si dice. Se si vuole debellare questa cosa bisogna essere più decisi".<BR><br><br>C1000009adm001adm001zeman-riscone3.jpgSiNroma-zeman-destro-sta-accusando-i-carichi-osvaldo-e-una-forza-della-natura-conte-non-dovrebbe-allenare-1007431.htmSiT1000012100075701,02,03010406
2031007367NewsCampionatiRoma, Piris: «Sono bravo in difesa. Farò bene»20120809144531roma, pirisRoma PirisIl neo acquisto della Roma, Ivan Piris, si è presentato nel ritiro giallorosso di Irding, Austria. "Avevamo quasi chiuso con un'altra squadra europea ma l'offerta della Roma era migliore, mi ha cercato con molta insistenza e sono venuto qui. Non potevo rinunciare. Voglio fare molto bene".<br><br> Chi ti ha colpito di più nella Roma?<BR>"Tutti sappiamo che Totti è il giocatore più importante in Italia. E' uno dei migliori giocatori che nella mia carriera professionale ho avuto modo di vedere. Anche Lamela è un grande giocatore, pure Nicolas Burdisso. Li conosco perché sono sudamericani come me ed è un onore essere con loro".<br><br> Come ti descriveresti come giocatore?<BR>"Mi sento un giocatore bravo in difesa, rapido e veloce, una delle mie caratteristiche principali. Cerco sempre di lavorare al massimo e di migliorarmi. In Brasile ho imparato a giocare più in attacco a differenza di come accadeva in Paraguay".<br><br> In Paraguay che tipo di richiamo c'è del brand Roma? E' seguita?<BR>"La Roma è conosciuta come uno dei club più grandi in Italia e nel Mondo in Paraguay. Ha fatto grandi campionati. Adesso in questa campagna acquisti sta prendendo grandi campioni, già è grande. Può diventare ancora più grande".<br><br> Nel 2009 ti hanno votato come giocatore più promettente in Paraguay, sei appassionato di computer e tecnologia?<BR>"A tutti piace internet ed i social network, piacciono anche a me. Ma ho un figlio di 11 mesi e mi piace passare il tempo libero con loro e con mia moglie".<br><br> Cesare Maldini diceva che i giocatori del Paraguay fossero adatti al campionato italiano, ti ritrovi in questa osservazione?<BR>"Il calcio paraguayano si caratterizza per dedizione e grinta, con la quale sopperiamo a una mancanza di tecnica. Sudiamo sempre per la maglia e lottiamo su ogni pallone, se aggiungiamo l'esperienza di un anno in Brasile penso di poter essere un giocatore più completo".<br><br> Ti aspettavi un allenamento così duro?<BR>"All'inizio facevo fatica, ora sto meglio e affronto meglio la parte fisica. E' il secondo anno che faccio una preparazione del genere, sto cercando di superarmi giorno per giorno perché mi servirà nel corso della stagione".<br><br> Pensi di poter impensierire Zeman nel ballottaggio con Taddei?<BR>"In realtà lottiamo per la maglia ogni giorno. Sono sicuro che l'allenatore noti ogni cosa e tragga conclusioni. Da qui a due settimane sono sicuro di poter volare in campo, spero di giocare la prima partita se il mister lo riterrà opportuno".<br><br> Pensi che ci sia bisogno di rinforzi in difesa?<BR>"Sono scelte della società".<br><br> Quali sono i tuoi obiettivi per questa avventura romana?<BR>"Sono qui per vincere, abbiamo concrete possibilità di vincere il campionato perché abbiamo grandi calciatori".<br><br> Zeman ti ha chiesto di spingere di più?<BR>"Non ho ancora avuto modo di parlare col mister, sono sicuro che mi osserverà e trarrà conclusioni. Dipende anche dal giocatore che gioca dall'altra parte, Balzaretti spingeva e a me toccava riequilibrare la situazione".<br><br> Quanto ti sta aiutando Balzaretti ad integrarti?<BR>"Con Fede scherziamo, parliamo. Lui parla un po' di spagnolo perché a Palermo aveva un altro paraguayano come compagno. Mi aiuta, ci capiamo abbastanza bene".<br><br> C'è un giocatore a cui ti ispiri?<BR>"Mi sono ispirato a Francisco Arce, giocatore paraguayano (oggi CT del Paraguay, ndr). Un altro giocatore del quale mi piacerebbe ripercorrere le orme è Javier Zanetti".<br><br> Quali problemi hai avuto al San Paolo?<BR>"Al San Paolo ho vissuto due tappe, la prima molto buona, la seconda un po' meno. Dopo la sosta avevo iniziato bene, poi ho avuto un infortunio di un mese e ho fatto fatica a recuperare. Qui per me inizia una nuova avventura, sono sicuro che tutto andrà bene".<br><br>adm001adm001thumb.jpgSiNroma-piris-sono-bravo-in-difesa-faro-bene-1007367.htmNo100075701,02,03010256
2041007356NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: il City insiste per De Rossi20120809105645Roma De Rossi Manchester CityIl Manchester City tenta la Roma per Capitan Futuro: offerta di 35 milioniSul fatto che la Roma sia stata tra le migliori a muoversi sul mercato non c'è dubbio. Gli arrivi di giocatori come Destro e Balzaretti sono degli innesti che potrebbero risultare fondamentali per la squadra giallorossa, senza contare che il ritorno di Zeman ha fatto aumentare l'entusiasmo in tutto l'ambiente. Ma se finora i tifosi possono ritenersi più che soddisfatti delle scelte della dirigenza, una nuova ombra si affaccia sul mercato della Roma. Il City di Mancini, in cerca di un centrocampista difensivo, ha chiesto più volte informazioni per avere De Rossi. Si vocifera di un'offerta vicina ai 35 milioni, offerta che potrebbe far vacillare la dirigenza. Certamente "Capitan futuro" è un punto di riferimento della Roma e sarebbe un durissimo colpo perdere un giocatore legato così tanto sentimentalmente alla maglia ma davanti ad un'offerta faraonica potrebbe succedere di tutto.&nbsp;C1000009RomaFL0676FL0676165957076-f91f2f7c-eb64-485f-82fc-1c4759b93e78.jpgSiNcalciomercato-roma-il-city-insiste-per-de-rossi-1007356.htmSiT1000012100664801,02,03010449
2051007323NewsCalciomercatoRoma, da Irdning parlano Sabatini e Balzaretti20120808134531roma, sabatini, balzarettiRoma Sabatini BalzarettiQueste alcune delle parole di Walter Sabatini, direttore sportivo della Roma, in conferenza stampa. "Vorremmo che il gruppo fosse a disposizione per la prima di campionato. La difesa, però, va integrata e lo faremo in fretta. Le uscite? Le scelte che sono state fatte sono consequenziali. Ci saranno opportunità per tutti, che sono ottimi calciatori, non c'è un problema di collocazione rispetto alla richiesta. Ci sono richieste reiterate per tutti loro, però è chiaro che loro si confrontano con la loro realtà, in alcuni casi sono stati opposti dei rifiuti. Nei prossimi giorni ci sarà chiarezza per tutti. Sicuramente per Heinze, probabilmente per Pizarro e vedremo la situazione di Borriello. Se mi è stato mai offerto Cassano? Non direttamente dal Milan. Ho ricevuto una telefonata da un intermediario, nulla di definito. Ci vuole una voce ufficiale del Milan che non è arrivata, il fatto non sussiste". Ancora sul mercato. "L'esigenza che avvertiamo è quella di un difensore centrale. Poi è evidente che il calcio ti mette di fronte a circostanze che vanno analizzate. Ho parlato lungamente con il mister e lui è soddisfatto di ciò che ha in mano. Ci fermeremo, fatto salvo che il calcio propone situazioni imprevedibili che sono pronto a cogliere. Osvaldo? Chiarito il concetto che l'incedibilità è crollata come principio, Osvaldo per noi è un giocatore fortissimo e fondamentale. Noi come società non vorremmo in nessuna maniera indebolire la rosa, fatto salvo circostanze che dobbiamo affrontare, ma non vogliamo cedere nessuno".<BR><BR>Federico Balzaretti, neo acquisto della Roma, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro di Irdning. <BR><BR>Ritieni di arrivare a Roma al top della tua carriera?<BR>"Sì, arrivo al momento giusto, in una fascia d'età in cui sono maturo e pronto. Ho affrontato anche esperienze internazionali come con il recente Europeo. La Roma ha grandissime ambizioni e questo arrivo è stato voluto. Spero di raggiungere grandi soddisfazioni con la Roma".<BR><BR>Su di te c'erano parecchie squadra, cosa ti ha spinto a venire qui?<BR>"A livello mediatico c'è stata una grande confusione, da parte mia c'è sempre stata grande chiarezza. Quando mi è stato detto che c'era la Roma ho subito accettato questa offerta. Ho affermato che sarebbe stata l'unica opportunità possibile. Ho detto: "Se vado via, vado soltanto alla Roma".<BR><BR>Che potenzialità ha questa squadra?<BR>"Ha grandissime potenzialità, è una piazza che sogna tantissimo,. C'è grande entusiasmo attorno a questa squadra, ci sono molte aspettative. La società ha investito tantissimo negli ultimi due anni. Non è semplice dichiarare un obiettivo, è difficile dato che ci sono tanti giocatori da integrare e l'allenatore è nuovo. Importante sarà far divertire la gente, poi i risultati verranno. Dire un obiettivo non è giusto per adesso".<BR><BR>Hanno influito su di te fattori esterni nell'arrivo alla Roma?<BR>"Ho sempre detto che avrei privilegiato la famiglia e così ho fatto: Roma è una città stupenda, le mie bimbe potranno crescere al meglio. Mia moglie lavorando a Parigi avrà anche prospettive di lavoro qui a Roma. Il mio rapporto con Sabatini ha influito: abbiamo sempre avuto pensieri comuni. Ci siamo trovati nel giro di 5 minuti, quando c'è stata l'offerta della Roma ho voluto solo lei. A livello di piazza, di gruppo e di ambizioni credo che sia una delle società più importanti. C'è grande voglia di vincere, qua si sta investendo tanto".<BR><BR>Balzaretti sceglie la Roma perché non fa le coppe?<BR>"No, assolutamente no. Non è per questo motivo, l'obiettivo minimo è quello di raggiungere le coppe. Spero che sia il primo e l'ultimo anno che non si facciano le coppe".<BR><BR>La possibilità di andare al PSG?<BR>"L'opportunità reale di andare al PSG c'era stato lo scorso anno. Poi abbiamo deciso io e Zamparini di non vendermi. Ci sono stati dei problemi tra le due società. Lo sapevo da gennaio scorso che non sarei andato al PSG".<BR><BR>Che impressione ti ha fatto l'uomo Zeman?<BR>"Mi sembra una persona molto semplice e disponibile, sa quello che vuole e come ottenerlo. E' una persona molto aperta, l'inizio è stato positivo. Non è una persona di tantissime parole ma a volte non servono, meglio così".<BR><BR>Sapere di avere Totti e De Rossi è importante?<BR>"E' fondamentale. Sono un ragazzo e un giocatore molto semplice, gioco molto sui tempi e la profondità, ho bisogno di gente con qualità che mi mandi dentro con tempi e modi giusti. Non dribblerò mai tre giocatori, mi appoggio al primo e vado".<BR><BR>1007858adm001adm001Balzaretti1.jpgSiNroma-balzaretti-volevo-solo-i-giallorossi-sabatini-bisogna-integrare-la-difesa-1007323.htmSiT1000012100075701,02,03010511
2061007316NewsCalciomercatoCalciomercato Fiorentina, in arrivo anche Pizarro20120808111531roma, fiorentina, pizarroRoma Fiorentina PizarroArrivano conferme sull'interesse della<STRONG> Fiorentina</STRONG> per<STRONG> David Pizarro</STRONG>. <BR><BR>Il regista cileno non ha più spazio nei progetti tecnico-tattici di Zdenek Zeman, ed il ragazzo è stato contattato direttamente dal ds viola Daniele Pradè. <BR><BR>Insieme hanno già vissuto un'esperienza calcistica a Trigoria, e a Firenze il Peq potrebbe ritrovare Alberto Aquilani: un affare che potrebbe far felici tutti.<STRONG> Roma</STRONG>, Fiorentina e Pizarro: da definire, però, le cifre<BR><BR>C1000009adm001adm001pizarro-roma.jpgSiNfiorentina-in-arrivo-anche-pizarro-roma-1007316.htmSiT1000024100075701,02,03010481
2071007297NewsCampionatiGiuseppe Giannini: «Zeman è una garanzia. Favorita la Juventus poi Roma e Milan»20120807173059giannini«Calcioscommesse? se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi»<EM>«La&nbsp;Roma può far molto bene»,</EM> &nbsp;parola di Giuseppe Giannini, uno che di trionfi in casa giallorossa se ne intende. Intervistato in esclusiva per <EM>IlCalcio24</EM>, il «Principe» fa il punto sulla situazione dei giallossi:<BR><BR><EM>«Zeman è una garanzia, con lui la squadra può fare davvero molto bene. Se dovessi mettere in ordine le big del campionato dico Juve prima, poi Roma, Milan, Inter e Napoli...»</EM><BR><BR>Capitolo mercato: <EM>«Io penso che con Destro e Balzaretti la squadra sia fatta. Forse manca un centrale di difesa, ma credo che comunque prenderanno un giovane. De Rossi al City? non penso proprio. Non se ne è fatto niente l'anno scorso che la trattativa a livello economico era più vantaggiosa&nbsp; non credo&nbsp;che si&nbsp;faccia quest'anno.&nbsp;Secondo me&nbsp;De Rossi rimarrà. Osvaldo? l'anno scorso ha fatto bene ed è stimato da Zeman, come lo è anche Destro. Penso che se la giocheranno: sarebbe un peccato privarsi di un giocatore come lui.»</EM><BR><BR>Inevitabile parlare di Calcioscommesse:<EM> «Dispiace&nbsp;sentire cose del genere che magari sono anche avvenute: certo&nbsp;è che finquando non ci saranno le prove ufficiali è inutile dire cosa è giusto e cosa no. Se qualcuno ha&nbsp;sbagliato, è giusto che paghi:&nbsp;a prescindere dal nome o dalle società! »</EM><BR><BR>FL0141FL0141giannini-giuseppe.jpgSiNesclusiva-il-calcio-giuseppe-giannini-zeman-e-una-garanzia-1007297.htmSi100205001,02,03010446s
2081007291NewsEditorialeEcco la Giovine Italia atto secondo20120807155050serie ADa El Shaarawy a Insigne, passando per Destro: italiani alla ribaltaStagione 2011/12: per i Maya l'ultima&nbsp;mezza parte&nbsp;prima della fine del mondo; per tutti quanti l'anno zero in Italia.<BR><BR>Sono andati via i paperoni, si sono ritirati i senatori e le squadre finalmente stanno vendendo (qualcuna anche svendendo) e rinnovando la propria rosa rinfrescandola di ragazzotti col sangue italico. <BR><BR>Magari&nbsp;avranno&nbsp;qualche problemino in meno dei rivoluzionari citati nel mio titolo, ma sta il fatto che&nbsp;questi ragazzi&nbsp;sono davvero pronti a rivoluzionare il nostro campionato: El Shaarawy, Marrone, Giovinco, Longo, Destro, Insigne hanno tanta voglia di fare e tanto da dare ad un campionato che ormai sale alla ribalta delle cronache&nbsp;internazionali solo per truffe e indagini.<BR><BR>Al Milan è andato via Ibra: tragedia immane per i tifosi rossoneri, non per El Shaarawy. Stephen quest'anno sa di dover dimostrare tutto quello di cui è capace ed è partito discretamente per quelle che sono le sue reali capacità: gioca bene il faraoncino, ma segna poco. Ambrosini gli ha promesso che se non fa quindici gol gli taglia la cresta: basterà? <BR><BR>In casa Juve Conte è innamorato di Marrone: in tutto questo primo scorcio di stagione il giocatore è stato provato centrale di difesa, con ottimi risultati tra l'altro. La dirigenza ci sta pensando su e non è da eslcudere che il sostituto di Bonucci non&nbsp;ce l'abbia&nbsp;già in casa. Qualche metro più avanti poi, alla ricerca della gloria in bianconero, c'è Sebastian Giovinco: finalmente la formichina atomica potrà esplodere definitvamente con i colori bianconeri addosso? Che sia lui il famoso «top player» tanto millantato? Quel numero 10 poi sembra aspettare proprio lui...<BR><BR>Anno nuovo vita nuova anche all'Inter: da quest'anno i giovani italiani forti non si vendono. E un caso ne è Samuel Longo. il talento della Primavera nerazzurra ha il futuro ai suoi piedi e Stramaccioni, che lo conosce bene, non l'ha voluto cedere per niente al mondo: partirà in sordina ma non è da escludere che guadagni spazio.<BR><BR>Senza dimenticare, nel partito della Giovine Italia, un altro pezzo da 90 che dall'Inter ci è anche passato: Mattia Destro. Il bomber della Roma, alla prima apparizione è subito andato a segno, cosa non eccessivamente difficile con Zeman. L'intesa con Totti migliora giorno dopo giorno e, al centro di quell'attacco, Mattia&nbsp;promette tanti gol.<BR><BR>Quello su cui si sono sprecati più paragoni poi è lui, Lorenzo Insigne. Stella del giovane Napoli che cresce, De Laurentiis ha puntato fortissimo su di lui, e già ora sembra raccogliere i frutti. «Piedi d'oro collegati al cervello» ha detto ADL per descriverlo: serve altro??<BR><BR>Questi sono quelli scontati: ma statene pur certi che la Giovine Italia raccoglierà nuovi esponenti da ogni piazza d'Italia giornata dopo giornata...<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141el-shaarawy-milan.pngSiNecco-la-giovine-italia-l-atto-secondo-1007291.htmSi100205001,02,03010526
2091007282NewsCampionatiRoma, Lamela: «Zeman vuole che facciamo cose pericolose»20120807133130roma, irdning, lamelaRoma Irdning LamelaE' stato <STRONG>Erik Lamela</STRONG> il protagonista della conferenza stampa dal ritiro della<STRONG> Roma</STRONG> a Irdning. «I suggerimenti di Zeman? Lui spiega i movimenti a tutti, magari non capiamo qualche movimento ma è normale. Vuole che giochiamo davanti alla porta e che facciamo cose pericolose. Il 4-3-3 di Zeman rispetto a quello di Luis Enrique? Ci sono differenze, è un gioco diverso. L'attacco è più verticale. Il mio anno? Non ho mai sentito troppe pressioni, voglio fare bene come tutti e ho voglia di vincere. Se possiamo vincere lo scudetto? Tutte possono farlo. La posizione di Totti come attaccante esterno? Lui può giocare dove vuole. E' un giocatore che ha qualità rispetto agli altri. I miei obiettivi? Gli obiettivi sono quelli di tutti: fare una bella stagione e magari vincere qualcosa. Personalmente voglio segnare di più e fare più assist. Se sono migliorato in qualcosa? Fisicamente sto meglio, penso che questa sia una squadra in crescita, che si farà vedere. Tatticamente sono cresciuto, il calcio italiano è tattico. Faccio un po' fatica».C1000009adm001adm001lamela.jpgSiNroma-lamela-zeman-vuole-che-facciamo-cose-pericolose-1007282.htmNoT1000012100075701,02,03010330
2101007219NewsCampionatiDestro scalda i motori: «con Zeman è più facile segnare...»20120805135850destro«Se a febbraio-marzo stiamo bene perchè non provarci?»Mattia Destro si riscalda e fissa gli obiettivi: vincere e superare i dodici gol dell'anno scorso.<br><br> Intervistato da <EM>Sky sport </EM>il talento ex Siena ha parlato un pò di tutto: <EM>«Faremo una grande stagione sicuramente. Se a febbraio-marzo stiamo bene, perche' non potremmo lottare per qualcosa? Io voglio fare benissimo e segnare più di quanto abbia fatto lo scorso anno. Con Zeman<STRONG> </STRONG>è sicuramente più facile segnare». </EM><br><br> Massima disponibilità da parte di Destro: <EM>«Ho sempre detto che mi metto a disposizione, sono pronto a giocare dove vorrà l'allenatore. Fa lavorare tanto? Io e gli altri nuovi acquisti stiamo recuperando quello che non abbiamo fatto nelle settimane precedenti. Stiamo faticando parecchio, stiamo lavorando tanto: dobbiamo farci trovare pronti per l'inizio del campionato. Stiamo lavorando per cercare una grande stagione.&nbsp;La Roma e' un gruppo bellissimo, sono stato accolto molto bene. Ci sono parecchi giovani, fa molto piacere. C'e' un mix con elementi di esperienza, e' una squadra molto compatta. Mi ha impressionato il modo in cui mi hanno fatto sentire sin dai primi momenti.»</EM><br><br> Conclusione immancabile su Totti:<EM> «E' strepitoso, ti mette il pallone dove vuoi. Ci stiamo conoscendo e sono sicuro che le cose tra noi due andranno sempre meglio.»</EM><br><br>FL0141FL0141200677hp2.jpgSiNdestro-scalda-i-motori-con-zeman-e-piu-facile-segnare-1007219.htmSi100205001,02,03010250
2111007195NewsCampionatiRoma, Zeman: «Contento della rosa. Siamo riusciti a convincere Balzaretti»20120804121531roma, zemanRoma ZemanIl tecnico della <STRONG>Roma</STRONG>, <STRONG>Zdenek Zeman</STRONG> è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole:<br><br> Sugli obiettivi della Roma in base agli ultimi acquisti<BR>«Sono giocatori che possono fare tanto per la Roma, sono molto felice<BR>Su Osvaldo<BR>»Per me Osvaldo è un titolare ad oggi, è un giocatore importante, ed io punto sempre sui giocatori importanti«<BR>Su Stekelenburg<BR>»È un ottimo portiere, non ho mai pensato di cederlo. Ha avuto alcuni problemi, ma per me resta un portiere importante«<BR>Sul mercato<BR>»Sono già contento così, ma se dobbiamo migliorare lo possiamo fare in tutti i reparti<BR>Sul ritiro<BR>«Sono soddisfatto del lavoro svolto fino ad oggi, ci sono stati dei problemi ma è normale. In generale sono molto contento»<BR>Sui giovani<BR>«Ho tanta fiducia in Romagnoli, nonostante la giovane età per me può far parte della rosa definitiva»<BR>Sulla rosa<BR>«La più forte che ho allenato in carriera? Non me la sento ancora di dire questo, certamente è un grande gruppo»<BR>Sui nuovi<BR>«Stanno tutti bene, al momento stanno svolgendo un lavoro differenziato, ma è normale»<BR>Ancora su Stekelenburg<BR>«Ripeto, è un ottimo portiere. Non so ancora se è il titolare, per me sono tutti titolari in rosa, vedremo di partita in partita»<BR>Su De Rossi<BR>«L'ho trovato bene, sul ruolo ancora devo decidere, dipende dagli avversari che ci troveremo di fronte ogni volta»<BR>Sul valore della rosa<BR>«Ho molta fiducia nella squadra, sono convinto che potrà giocarsela con tutti»<BR>Su Heinze<BR>«È stata una scelta tecnico tattica non portarlo in ritiro»<BR>Su Burdisso<BR>«Titolare? Ripeto, per me sono tutti titolare, vedremo»<BR>Su Balzaretti<BR>«Ho parlato con il direttore, ci mettiamo sempre d'accordo prima di effettuare una qualsiasi operazione. Sono molto contento per Balzaretti, siamo riusciti a prenderlo dove altri hanno fallito»<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br> &nbsp;<br><br>C1000009adm001adm001zeman-riscone3.jpgSiNroma-zeman-contento-della-rosa-siamo-riusciti-a-convincere-balzaretti-1007195.htmNoT1000012100075701,02,03010290
2121007158NewsCalciomercatoCalciomercato Roma: è tempo di partenze20120803113440Roma mercato OsvaldoDopo i colpi Destro e Balzaretti la Roma inizia a pensare anche alle cessioniCon un mercato da vera big che ricandida, nella speranza che non sia un «fuoco di paglia» come quello dell'anno scorso, la Roma tra le squadre in lotta per il titolo della prossima stagione, la squadra di Zeman, oltre a qualche altro piccolo ritocco, va necessariamente sfoltita. Gli arrivi di giocatori come Balzaretti e Destro che saranno sicuramente fondamentali per gli schemi del boemo e dimostrano quanto i giallorossi siano diventati potenti anche sul mercato se si considerano le numerosi concorrenze che hanno dovuto superare. Ma come è prevedibile, è normale che ora sia tempo anche di uscite se non tanto per fare cassa più che altro per sfoltire una rosa che è diventata davvero troppo grande in certi reparti. E' sicuramente il caso dell'attacco in cui l'arrivo di Destro che, tra le altre cose, come ogni investimento da 15 milioni, dovrebbe scendere tra gli 11 in campo, porta problemi in attacco, nonostante comunque l'ex Siena abbia preso il posto di Borini, già al Liverpool. Anche se numericamente non sarebbe così necessaria una cessione, è facile pensare che Osvaldo non accetti con piacere di essere relegato a panchinaro, dopo una stagione che non è stata proprio una consacrazione ma che sicuramente l'ha messo in mostra e fatto entrare anche nel giro della nazionale. Per ora tante smentite e qualche timido interessamento (Inter e Juve si vociferava), ma il mercato è ancora lungo e sicuramente potrebbe cambiare la situazione di Osvaldo nel giro di punte che ci sarà sicuramente nei prossimi 10 giorni e che coinvolgerà molte big (si pensi anche a Pazzini, Matri, Quagliarella ad esempio). Se Osvaldo è un'incognita chi invece partirà sicuramente è J.Angel. Il giocatore non convince nè il tecnico nè la dirigenza, la scorsa stagione non è stata molto fortunata e il Real Sociedad ha già chiesto il giocatore in prestito con diritto di riscatto, soluzione che sembra buona per il problema della Roma. Altro nome che potrebbe rientrare nella lista dei partenti è quello dell'olandese Stekelenburg. L'allenatore non stravede per il portiere per cui recentemente il Tottenham ha mostrato interesse, ma al momento la Roma ha avuto altre priorità (Destro, un esterno, un centrale) ed è difficile prevedere se effettivamente si concentrerà sulla ricerca di un nuovo portiere piuttosto che confermare l'olandese. Gli stessi Spurs vedono l'olandese come un'alternativa, dando priorità alla soluzione Julio Cesar che a giorni dovrebbe sbloccarsi ma su cui ancora non ci sono certezze. 28 giorni di mercato, l'aereoporto di Roma ne vedrà ancora molti di giocatori. Sia tra gli arrivi, sia tra le partenze.C1000009RomaFL0676FL0676osvaldo.jpgSiNcalciomercato-roma-e-tempo-di-partenze-1007158.htmSiT1000012100664801,02,03010412
2131007125NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, arriva Torosidis e parte Heinze20120802110131roma, torosidis, heinzeRoma Heinze TorosidisCome riporta<EM> La Gazzetta dello Sport</EM>, il difensore<STRONG> Gabriel Heinze</STRONG> è uno dei tanti esclusi dalla <STRONG>Roma</STRONG> per la seconda parte del ritiro della Roma. L'argentino è ai titoli di coda, e si parla di un suo imminente passaggio all'Olympiakos. <BR><BR>Dallo stesso club greco,dovrebbe arrivare <STRONG>Vasilis Torosidis</STRONG>, terzino destro richiesto da Zeman. Affare rallentato, dal rifiuto di Aleandro Rosi di andare a Parma.<BR><BR>C1000009adm001adm001torosidis.jpgSiNroma-arriva-torosidis-e-parte-heinze-1007125.htmSiT1000012100075701,02,03010647
2141007100NewsCampionatiRoma, Destro: «Ho scelto questo progetto. E` stato un mese delicato per la mia carriera». Baldini: «Il Genoa ha mantenuto la parola»20120801124531roma, destroRoma DestroL'attaccante della <STRONG>Roma</STRONG>, <STRONG>Mattia Destro</STRONG>, si presenta in conferenza stampa ai suoi nuovi tifosi. <BR><BR>Sulla scelta della Roma: «Mi ha convinto il progetto, la voglia che ha avuto la Roma di prendermi. Mi convince la squadra, il tecnico, i tifosi, la piazza».<BR><BR>Sul modulo di Zeman: «Ho già giocato con questo modulo, da esterno. Sono comunque a completa disposizione del mister e dei compagni».<BR><BR>Sulle aspettative per la stagione che verrà: «La concorrenza è tanta, ma credo che nessuno si debba accontentare. Farò di tutto per giocare il più possibile».<BR><BR>Su Borini: «Posso solo parlare bene di lui».<BR><BR>Sulla trattativa: «E' stata una trattativa importante, ho vissuto un mese delicato per la mia carriera».<BR><BR>Sull'attenzione dei media: «Non sento il peso, non mi tirirò indietro».<BR><BR>Sul numero di maglia: «Non so se terrò il 22, vedremo».<BR><BR>Sull'incontro con Totti: «Ci siamo salutati, poi abbiamo fatto un lavoro differenziato. Penso che sia una cosa positiva per me il fatto di allenarmi con un grande campione come lui. Posso solo imparare e crescere».<br><br> Queste le parole di Franco Baldini, direttore generale della Roma, durante la conferenza stampa di presentazione di Mattia Destro: «E' stata una trattativa lunga ma semplicemente per i tanti attori presenti sulla scena. Noi abbiamo contato sull'assenso del giocatore a venire qua e devo dare atto al presidente del Genoa Preziosi di aver mantenuto la parola data un mese fa a Sabatini. Benvenuto quindi a Mattia Destro alla Roma. Osvaldo e De Rossi sul mercato? Voglio parlare solo di Destro. L'idea Destro? Volevamo rafforzare il nostro parco attaccanti dopo la cessione di Borini. Ringraziamo Borini per quello che ha dato alla Roma è evidente che pensavamo che con Destro potevamo migliorare sul piano qualitativo. Crediamo che Destro possa confermarsi per il talento che ha. Le cifre? E' un prestito ad otto milioni più la metà di Verre e Piscitella per il Genoa, più un riscatto fissato a quattro milioni. Una formula utile per ammortare queste cifre nell'arco dei nostri esercizi».<BR><BR><br><br>C1000009adm001adm001842118-14338840-640-360.jpgSiNroma-destro-ho-scelto-questo-progetto-e-stato-un-mese-delicato-per-la-mia-carriera-1007100.htmSiT1000012100075701,02,03010373
2151007098NewsCalciomercatoCalciomercato Milan, ipotesi Pizarro per il centrocampo20120801123130milan, roma, pizarroMilan Roma PizarroFuori dagli schemi della <STRONG>Roma</STRONG>&nbsp;di Zeman,<STRONG> David Pizarro</STRONG> potrebbe trovare sistemazione altrove.<BR><BR>Il <STRONG>Milan</STRONG>, alla ricerca di un regista per il centrocampo, starebbe pensando al centrocampista cileno.<BR><BR>Il giocatore ex Inter, la passata stagione in prestito al Manchester City, ha ancora voglia di mettersi in gioco e la possibile nuova esperienza in rossonero potrebbe stimolarlo. <BR><BR>1007856adm001adm001pizarro-roma.jpgSiNmilan-ipotesi-pizarro-per-il-centrocampo-1007098.htmSiT1000027100075501,02,03,07010453
2161007097NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, José Angel ad un passo dal Benfica20120801121531roma, josé angel, benficaRoma José Angel BenficaSecondo il quotidiano portoghese <EM>Record</EM>, il <STRONG>Benfica</STRONG> è vicinissimo a <STRONG>José Angel</STRONG> dalla <STRONG>Roma</STRONG>. <BR><BR>Per il club portoghese è l'obiettivo primario per coprire la fascia sinistra nella prossima stagione. Il terzino non rientra più nei piani del tecnico Zdenek Zeman, ed il Benfica sarebbe una buona alternativa. «Il Benfica è un grande club e sarebbe molto importante per me,» ha detto recentemente il calciatore, parlando proprio al giornale portoghese. <BR><BR>C1000009adm001adm001josé angel.jpgSiNroma-il-benfica-ad-un-passo-da-jose-angel-1007097.htmNoT1000012100075701,02,03010362
2171007080NewsEditoriale...salutate la Rometta: è tornata «a maggica»!20120801090050romaObiettivo scudetto in casa giallorossaCon l'ormai prossimo acquisto di Balzaretti, Sabatini e Baldini hanno perfezionato ancor di più una Roma da scudetto che riscuote un grande appeal tra i giocatori, ormai ben disposti a trasferisi: colpi mirati (tra i migliori sulla piazza tra l'altro), che sono andati a rimpolpare un organico già ottimo in molti suoi elementi.<BR><BR>E pensare che solo un mese fa Totti e Sabatini avevano i primi battibecchi sul mercato: Er Pupone&nbsp;ora non si può proprio lamentare. Quest'anno infatti la Roma non può nascondersi&nbsp;e deve, &nbsp;finalmente, competere per lo scudetto: serviva un centrale ed è stato preso Castan, giovane brasiliano con gli occhi di mezza Europa addosso; servivano un terzino di qualità ed è stato&nbsp;acquistato (ancora manca l'ufficialità ma è praticamente fatta) il miglior laterale sinistro&nbsp;di difesa dell'Europeo dopo Jordi Alba: ci volevano due centrocampisti e sono arrivati Bradley, sempre il migliore nelle recenti amichevoli, e Tatchidis, giovane con un caratterino niente male. In avanti poi l'anno scorso sono mancati i gol e allora perchè non prendere il grande bomber in ascesa? Mattia Destro, dieci gol la scorsa stagione, è una sicurezza e soprattutto il futuro di questa squadra. A questi talenti poi va aggiunto il recupero totale di Burdisso, la ritrovata vena di Pjanic, due fuoriclasse come De Rossi e Totti appunto, e due talenti in grandissima ascesa e pronti a dimostrare il proprio valore con Zeman, maestro nel far crescere i giovani: chiaramente parliamo di Bojan e Lamela. Se trovano la giusta continuità possono essere molto pericolosi. <BR><BR>Tutto ciò ovviamente sarà guidato dall'uomo più amato dal pubblico giallorosso: Zdenek Zeman. Il boemo è un'assicurazione di spettacolo e vuole dimostrare tutto il suo valore nell'ultimo treno della sua vita, fermatosi giusto giusto nella sua amata Roma. Luis Enrique l'anno scorso, nel bene o nel male, ha iniziato un grande&nbsp;progetto atto a cambiare il calcio in Italia e di cui lo stesso attuale allenatore giallorosso è fautore: l'amore della piazza per lui sicuramente gli renderà le cose più semplici. <BR><BR>Anche il pubblico è pronto: è da troppo tempo che aspetta dei successi ed è stanco di aspettare. Anche loro lo sanno: quest'anno non&nbsp;dovrà esserci&nbsp;più una Rometta....<BR><BR>...quest'anno deve tornare «a maggica»!<BR><BR>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141roma-scudetto.jpgSiNsalutate-la-rometta-e-tornata-la-maggica-1007080.htmSi100205001,02,03010650
2181007067NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, tanti in uscita. Rosi e Okaka verso Parma20120731151531roma, okaka, rosiRoma Okaka RosiZdenek Zeman potrebbe effettuare ulteriori tagli alla rosa della <STRONG>Roma</STRONG> in vista del ritiro di Irdning, in Austria, previsto dal 2 al 13 agosto. <br><br> In partenza per Parma il terzino <STRONG>Aleandro Rosi</STRONG> e l'attaccante <STRONG>Stefano Okaka</STRONG>. Non ci saranno certamente anche Marco Borriello, David Pizarro e Simone Perrotta, tutti in uscita.<br><br>C1000009adm001adm001zeman-riscone3.jpgSiNroma-tanti-in-uscita-rosi-e-okaka-verso-parma-1007067.htmSiT1000012100075701,02,03010270
2191006921NewsCalciomercatoCalciomercato Roma, Zeman ha scelto vuole Astori20120727094531roma, cagliari, astoriRoma Cagliari AstoriCome riporta<EM> Il Corriere dello Sport</EM> la<STRONG> Roma</STRONG> vorrebbe portare in giallorosso<STRONG> Davide Astori</STRONG>.<BR><BR>Il centrale del <STRONG>Cagliari</STRONG>, nel mirino di Milan e Juventus, sarebbe il&nbsp;giocatore richiesto da Zeman, lo stesso boemo avrebbe individuato nel rossoblu il difensore ideale per il nuovo corso.<BR><BR>Resta da abbattere la richiesta del Cagliari circa 15 milioni.<BR><BR><BR>C1000009adm001adm001astori.jpgSiNroma-zeman-ha-scelto-vuole-astori-1006921.htmSiT1000012100075501,02,03010456
2201006887NewsCalciomercatoRoma: nell`imbarazzo della scelta rischia Osvalso?20120726103042romaDifficile che l`italo-argentino accetti la panchinaCon l'arrivo di Mattia Destro&nbsp; alla Roma, giocatore fortemente voluto dalla dirigenza, dalla squadra e, soprattutto, da Zeman, si apriranno importanti scenari di mercato in casa Roma?<BR><BR>Eh già, perchè adesso il boemo ha l'imbarazzo della scelta: Totti, Bojan, Lamela, Destro e Osvaldo, senza dimenticare il giovane Nico Lopez. Chi va fuori? Zeman gioca con tre punte e, restando con quest'organico adesso ci sono a disposizione quattro esterni e due centrali: reparto completo quindi.<BR><BR>Peccato che, apparte Lopez, stiamo parlando di&nbsp;cinque prime donne che in panchina difficilmente ci vogliono stare: Totti è Totti, e anche se l'allenatore ha dimostrato di non avere problemi a lasciarlo in panchina, un giocatore come il numero 10 giallorosso è difficile da far&nbsp;sedere nelle gare che contano. Lamela e Bojan hanno dimostrato ieri, per l'ennesmia volta, che crescono bene: l'argentino col Liverpool ha impressionato per tecnica, corsa, visione di gioca e un dribbling non indifferente: lo spagnolo invece sembra aver trovato la continuità che con Luis Enrique è mancata. Insomma anche loro sarà difficile lasciarli fuori. <BR><BR>Poi c'è il caso più grosso: Pablo Daniel Osvaldo. Lui finquì si è allenato benissimo, ha segnato, ha fatto vedere belle cose e all'interno del gruppo, anche grazie alla grande amicizia con Totti, è uno dei leader: però Destro è un centrale e, probabilmente, gli soffierà il posto. Che fare allora? Rimanere e sperare in qualche partita (consideriamo anche che la Roma non avrà Europa) o cambiare aria? L'italo-argentino non avrebbe problemi a trovare una nuova squadra, ma dopo il grosso investimento della scorsa stagione&nbsp;fatto per portarlo nella Capitale la cessione sarebbe quasi una sconfitta. Dall'altro lato vero è che&nbsp;coi soldi ricavati da lui&nbsp;i giallorossi potrebbero puntare dritto a Witsel, talento belga valutato 20 milioni, e a Balzaretti,&nbsp;che sistemerebbe l'ultimo ormai punto debole dei giallorossi.&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141roma-osvaldo-lamela1.jpgSiNroma-adesso-ce-l-imbarazzo-della-scelta-rischia-osvaldo-di-saltare-1006887.htmSi100205001,02,03010414
2211006879NewsCampionatiRoma-Liverpool 2-1, con Bradley e Florenzi la Roma va20120726084947roma-liverpoolBattuto il Liverpool 2-1Ennesima bella vittoria della Roma di Zeman in quel di Boston: a far le spese stavolta, nella notte, il Liverpool di Rodgers, orfano però di molti big.<BR><BR>Zeman, davanti a Lobont, conferma al centro della difesa la coppia Castan-Burdisso, con Rosi (vicinissimo al Parma tra l'altro, ndr) e Taddei sulle fasce: a centrocampo solito trio Tatchsidis, Bradley, Pjanic, mentre in avanti Totti e Nico Lopez sugli esterni con Osvaldo centrale. Dall'altro lato Reds senza gli «europei»&nbsp;Reina, Handersson, Carrol&nbsp;e Gerrard,&nbsp;e gli&nbsp;«olimpionici»&nbsp;Suarez, Johnsson, Bellamy:&nbsp;dentro l'ex Aquilani, no Borini.<BR><BR>I giallorossi partono forte e vanno&nbsp;vicini al gol più volte nel primo tempo, ma è nella ripresa che sbloccano: fuori Totti e Lopez, dentro Lamela e Bojan cambiano il match. Una splendida giornata dell'argentino numero 8 lancia Bradley che con un gran diagonale destro non sbaglia e porta in vantaggio i suoi nella sua America: la Roma non molla e anzi raddoppia con Florenzi, che sfrutta la ribattuta del portiere dopo una botta di Lamela, splendidamente servito da Bojan. Adam nel finale segna il gol del 2-1, prima che comunque Lamela prendesse un palo.<BR><BR>Ottime indicazioni per Zeman: Castan acquista sempre più autorità al centro della difesa, Bradley è un instancabile e vede la porta benissimo, Lamela e Bojan sono due piccoli fenomeni che ti cambiano la partita in qualsiasi momento, come hanno dimostrato ieri.<br><br> ROMA (4-3-3): Lobont; Rosi, Burdisso, Castan (46' Romagnoli), Taddei (46' Heinze); Bradley, Tachtsidis (71' Verre), Pjanic (46' Florenzi); Lopez (46' Bojan), Osvaldo (77' Marquinho), Totti (46' Lamela). A disp.: Svedkauskas, Josè Angel, Lucca. All.: Zeman<br><br> LIVERPOOL (4-3-3): Gulacsi (46' Jones); McLaughlin (46' Flanagan), Skrtel (60' Sama), Carragher (46' Agger), Josè Enrique (60' Wilson); Spearing (60' Lucas) , Shelvey (60' Adorjan), Aquilani (46' Suso); Cole (46' Adam), Eccleston (46' Pacheco), Sterling (46' Morgan). A disp: Ward, Smith, Wisdom, Ibe. All.: Rodgers<br><br> Marcatori: 63' Bradley, 69' Florenzi, 80' Adam <br><br> Ammoniti: 28' Sterling, 68' Heinze<BR><BR><br><br>FL0141FL014120120726_liverpool-roma-bradley-burdisso.jpgSiNbradley-florenzi-la-roma-va-1006879.htmSi100205001,02,03010281
2221006815NewsCalciomercatoRoma: dentro Piris, fuori Greco e Josè Angel20120724112113romaGreco va all`OlympiacosGran via vai in casa Roma: Zeman finalmente oggi otterrà il terzino destro che tanto desidera, e vedrà sfoltirsi la rosa di due elementi.<br><br> Quasi sicuramente arriverà&nbsp;oggi infatti&nbsp;l'uffcialità&nbsp;per Ivan Piris: il terzino paraguainano ieri ha sostenuto le visite mediche e oggi dovrebbe firmare. Il giocatore arriva nella Capitale&nbsp;con un prestito oneroso e il riscatto fissato a&nbsp;4 milioni<br><br> In uscita invece Josè Angel è vicinissimo al Benfica, soluzione a lui graditissima, mentre Greco oggi firma con l'Olympiakos.<br><br>FL0141FL0141thumb.jpgSiNroma-dentro-piris-fuori-greco-e-jose-angel-1006815.htmSi100205001,02,03010310
2231006812NewsCampionatiMarchisio senza limiti: «Possiamo aprire un ciclo»20120724103029marchisio«La numero 10? decidono Conte e la società...»Claudio Marchisio è uno dei simboli di questa Juve: lui rappresenta il presente e, soprattutto, il futuro. Cresciuto nelle giovanili, è&nbsp; sceso in B con la squadra, guadagnandosi una maglia di titolare mai più abbandonata: adesso che si parla del numero 10 per lui <EM>il principino, </EM>come lo chiamano i tifosi, glissa imbarazzato: «<EM>Decidono Conte e la società. Io per ora mi tengo stretto l`8, ci sono affezionato»</EM><br><br> Intanto la nuova stagione&nbsp;è alle porte, e Claudio, dopo un Europeo straordinario, da buon simbolo bianconero suona la carica:&nbsp; «<EM>Possiamo aprire un ciclo. Noi ci crediamo, anche in Europa, pur consapevoli che sarà dura. Dipende tutto da noi perchè le basi ci sono eccome: il mercato ha portato gente di qualità ed esperienza. Bisogna guardare avanti, puntare sui giovani e spero che la Juventus possa diventare un modello in questo. La società sta lavorando alla grande per il futuro. Lavoriamo per difendere lo scudetto, anche se prima c'è la Supercoppa. </EM><br><br> Il mercato, oltre all'addio&nbsp;di Del Piero, ha portato il ritorno di un giocatore che Marchisio conosce bene, Sebastian Giovinco: »<EM>Giovinco è maturato, lo conosco bene. Ha una voglia matta di essere importante e a Parma ha fatto grandi cose. Del Piero ci mancherà; lui è stato un grande, ci ha dato tanto e lo ringrazio.«</EM><br><br> Thiago Silva e Ibra via dal Milan hanno indebolito una rivale: <EM>»Più che la Serie A, si è impoverito il Milan. Occhio, però: il Napoli è forte anche senza Lavezzi, dovremo stare attenti anche ai rossoneri, all'Inter e alla Roma, che con Zeman farà una grande partenza.«</EM><br><br> Chiusura dedicata alla Champions League, grande sogno di ogni calciatore: <EM>»Siamo in terza fascia, rischiamo un girone durissimo. Sul tetto d'Europa? Speriamo subito, sta a noi crederci, con la fame dell'anno scorso, nulla è impossibile.«</EM><br><br> Marchisio è pronto, come sempre.<br><br>FL0141FL01410LVWR0BL--630x365.jpgSiNmarchisio-senza-limiti-possiamo-aprire-un-ciclo-1006812.htmSi100205001,02,03010309
2241006807NewsCalciomercatoDestro-Roma: questo matrimonio s`ha da fare?20120724092112destroOggi intanto incontro tra le partiTra Genoa, Siena e Roma l'affare è fatto. Adesso devono mettersi d'accordo il giocatore e il club giallorosso.<br><br> Questo il riassunto delle ultime puntate della telenovelas dell'estate made in Italy: Mattia Destro, giovane talento col gol facile, un pò per il suo procuratore, un pò per le sue pretese, fatica ad accordarsi con una società che gli offre il top come allenatore per la sua crescita, oltre che una piazza che gli permette di esprimersi al massimo.<br><br> Nella soap Destro poi è tornato in gioco anche il nemico in amore di Zeman, l'odiata Juve, pronta ad offrire un contratto più&nbsp;alto di quello dei giallorossi: e, se non bastasse, si è fatta viva anche l'ex, l'Inter, che obiettivamente non ha mai definitivamente rinunciato al giocatore, ma, possiamo dire, ha lasciato fare agli altri intanto.<br><br> Intanto oggi nella capitale si incontreranno il ds Sabatini e gli agenti del giocatore Vigorelli e Contratto con l'intenzione di fare questo matrimonio, benedetto ieri anche dal padre di Mattia: <EM>«Non è una questione di soldi. Non ha mai rifiutato i giallorossi, ma consiglierei a qualsiasi giocatore di accettare una squadra allenata da Zeman».</EM> <br><br> Ha parlato anche Preziosi, a <EM>Skysport</EM>, che continua ormai da giorni, povero lui, ad essere nauseato: <EM>«La Roma ha ottenuto una trattativa che si è conclusa con un accordo, la Roma era l'unica pretendente seria, la Juve a quel tempo non si era fatta avanti e l'Inter si era affacciata. Io voglio dare il giocatore alla Roma, ma l'accordo è completo ovviamente se la società giallorossa trova l'accordo con il giocatore. Con la Roma abbiamo trovato un accordo che soddisfa noi e il Siena, ma la Roma deve fare dei passi per trovare un accordo con il giocatore. La vicenda, come ho già detto, mi sta nauseando». </EM><br><br>FL0141FL0141destro10-e1343035913549.jpgSiNdestro-roma-questo-matrimonio-s-ha-da-fare-1006807.htmSi100205001,02,03010347
2251006735NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120722154531Serie ATutti i trasferimentiSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG><BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG><BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona), Mudingayi (c, Inter), Gavilan (a, Nocerina)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG><BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina)<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG><BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto), Castro (c, Racing Avellaneda)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG><BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG><BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo), Mudingayi (c, Bologna)<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG><BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG><BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG><BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG><BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas), Dybala (a, Instituto)<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG><BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)<BR></STRONG>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG><BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG><BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG><BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNtutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006735.htmSi100427901,02,03010791
2261006755NewsCalciomercatoDestro, la telenovela continua: si gioca sull`ingaggio20120722144938Calciomercato, Destro, Roma, Juvenus, Siena, GenoaIl Genoa lo riscatta dal Siena. L`attaccante andrebbe alla Roma in cambio di soldi più Borriello e due giovani.L'affare <STRONG>Destro</STRONG> si complica, dando luce a risvolti ben complessi. <EM>La Gazzetta dello Sport </EM>svela tutti i retroscena dell'affare più lungo dell'estate. Il <STRONG>Genoa</STRONG> ha riscattato il giovane attaccante scuola Inter dal Siena per 7 milioni più la metà del cartellino di <STRONG>Lamanna</STRONG>, anche se il portiere lombardo resterà a Bari, ma l'affare non verrà formalizzato finché non verrà raggiunto l'accordo definitivo con la <STRONG>Roma</STRONG>.&nbsp;<BR><BR>D'altra parte i giallorossi&nbsp;hanno ricevuto la promessa da parte della società&nbsp;ligure di ottenere il trasferimento di Destro alla corte di Zeman per 12 milioni (5 subito e 7 l'anno prossimo), più il prestito di <STRONG>Borriello</STRONG> - con ingaggio tagliato - e la metà dei due talenti della Primavera <STRONG>Piscitella</STRONG> e <STRONG>Verre</STRONG>, con quest'ultimo che verrà girato al Siena con la forma del prestito.<BR><BR>Il problema è l'ingaggio del giocatore: la Roma ha in mente un quinquiennale che partirebbe da uno stipendio di 1,3 milioni il primo anno fino ad arrivare a 2 milioni, esclusi bonus. La&nbsp;<STRONG>Juve</STRONG> però ha offerto un milione e mezzo proprio da qualche giorno a questa parte.&nbsp;Il club della&nbsp;Capitale&nbsp;è naturalmente più vicino, ma la trattativa sta subendo&nbsp;rallentamenti a causa dell'intrusione bianconera.&nbsp;<BR><BR>La sensazione, comunque,&nbsp;è&nbsp;che Mattia Destro&nbsp;nello spazio di poche settimane al massimo potrebbe viaggiare verso il ritiro giallorosso per unirsi alla sua nuova squadra.<BR><BR>C1000009FL0435FL0435842118-14338840-640-360.jpgSiNdestro-la-telenovela-continua-si-gioca-sull-ingaggio-1006755.htmSiT1000012,T1000025,T1000022,T1000007100612201,02,03,06010405
2271006753NewsCalciomercatoTotti chiama Destro a Roma20120722143030destro-totti«Si troverà a suo agio»Quando il gioco si fa duro, ecco che i duri iniziano a giocare.<BR><BR>Mattia Destro alla Roma sta diventando un affare ingarbugliato: il giocatore&nbsp; vuole la Roma, ma chiede più soldi; Preziosi&nbsp; vuole venderlo ai giallorossi, ma si sta stancando di questi continui tira e molla e minaccia&nbsp;di far saltare&nbsp;la trattativa&nbsp;in aria: tutto questo&nbsp;senza dimenticare che la Juve è dietro l'angolo.<BR><BR>A sbloccare la trattativa allora ci prova uno che in giallorosso qualcosina conta, ossia il gran capitano Francesco Totti, che chiama Destro alla Roma, benedicendone l'acquisto: <EM>«<STRONG>Spero che possa arrivare</STRONG>, è un giovane promettente. Spero che qui possa fare bene anche se Roma è una piazza differente da Siena.&nbsp;<STRONG>Credo che si troverà a suo agio</STRONG>, noi lo metteremo nelle condizioni migliori per esprimersi al massimo anche se comunque stiamo parlando di un giocatore che ancora non è della Roma». </EM>Ha così sentenziato il numero 10 della Roma a fine allenamento.<BR><BR>Er Pupone poi si è anche mostrato dispoibile&nbsp;all'idea di&nbsp;giocare esterno nel tridente zemaniano: <EM>«<STRONG>Mi adatterei, come ho sempre fatto</STRONG>».</EM> <BR><BR>FL0141FL0141106329-3.jpgSiNtotti-chiama-destro-a-roma-1006753.htmNo100205001,02,03010277
2281006737NewsCampionatiTournèe americana:Roma-Zaglebie Lubin20120722095037RomaRoma, inizia la tournèe americanaInizia il tour Americano per i giallorossi di Zeman, le tre partite in sei giorni valevoli per la conquista del mercato americano sono alle porte. <BR><BR>La tournèe negli Usa comincia&nbsp;stasera al Wrigley Field, lo stadio di baseball di Chicago, contro i polacchi dello Zaglebie Lubino. <BR><BR>Calcio d`inizio alle ore 14.30 locali (le 21.30 italiane). Finora solo settemila biglietti venduti, su un totale di 41000 posti disponibili. Previsto il tutto esaurito invece a Boston contro il Liverpool, con la partita che inizierà alle 18.30 (00.30 italiane).&nbsp; Il terzo ed ultimo test è invece fissato per il 27 luglio alla Red Bull Arena di New York, avversaria la Nazionale di El Salvador. In questo caso il calcio d`inizio è fissato alle ore 20 (le 2 italiane). Il ritorno a Fiumicino la mattina del 29 luglio. Dal 2 al 14 agosto invece si terrà il secondo ritiro a Irdning.<BR><BR>ChicagoFL0411FL0411150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-inizia-la-tournee-americana-1006737.htmSi100427901,02,03010346
2291006724NewsCalciomercatoLa Roma agli ordini del sergente Zeman20120721153923Roma Zeman DestroPrime settimane di lavoro per Zeman, nuovo tecnico della Roma, con uno sguardo al mercato e al caso Destro<P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Lo scorso anno è stato allenatore della squadra rivelazione del campionato di serie B, riuscendo a centrare una promozione che ad inizio anno sembrava davvero lontana, con un mix di giovani ed esperienza che ha prodotto risultati davvero eccellenti, oltre ad aver messo in mostra talenti del nostro calcio voluti dai club più importanti di Italia e del mondo, come Immobile, Insigne e Verratti. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>L'uomo in questione è ovviamente Zdenek Zeman, il boemo che è una conoscenza storica del nostro calcio e che ha dimostrato quanto sia possibile anche in Italia, da sempre giudicata patria del gioco difensivo, fare spettacolo con i giusti giocatori, regalando tanti gol e giocate di prestigio. Se un anno fa <STRONG>Zeman</STRONG> faceva (ri)innamorare gli amanti del bel calcio col suo piccolo Pescara, nel frattempo la Roma, forte della nuova dirigenza americana, sceglieva come allenatore Luis Enrique, noto ex calciatore nonché tecnico delle giovanili del Barcelona, nella speranza di trovare in lui il nuovo Guardiola. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Nonostante però numerosi acquisti (non tutti vincenti) ed il nuovo tecnico, le speranze della dirigenza di trovare una Roma già al primo anno da vertice sono sfumate dopo poco tempo, con dei risultati che hanno prodotto l'inevitabile fallimento del «progetto» tanto predicato da Luis Enrique. A fine stagione poi il matrimonio con Vincenzo Montella, che veniva da un'ottima annata con il Catania, sembrava già scritto ma le strade si son divise: la Roma ha optato per l'affascinante idea del tecnico boemo mentre l'aereoplanino è decollato a Firenze. Le strade di Zeman e della Roma dunque si rincontrano dopo che il boemo era stato tecnico della squadra capitolina dal 1997 al 1999. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Il filo conduttore a più di 13 anni di distanza è sicuramente Francesco <STRONG>Totti</STRONG>, 21enne quando arrivò Zeman alla Roma, quasi 36enne ora che il boemo è tornato. Sicuramente negli ultimi due anni Totti è stato al centro di parecchie discussioni: monumento storico della Roma indubbiamente, intoccabile per alcuni, peso per altri (specie per il tipo di gioco che aveva in mente Luis Enrique). Senza dubbio il capitano giallorosso non avrà più la corsa di un tempo o dei colleghi più giovani, ma il tocco di palla rimane sempre quello di un fuoriclasse che può essere certamente decisivo per la Roma. Zeman ha sin da subito fatto capire che Totti è un pezzo importante della squadra, ma che se sarà necessario o se altri meriteranno più di lui, è pronto a metterlo in un ruolo più marginale del solito: ma il numero 10 giallorosso sembra voglioso di prendersi il posto che gli spetta quindi difficilmente dovrebbe nascere a campionato in corso una «grana Totti», salvo poi nuovi arrivi dal mercato. <br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Proprio il mercato ovviamente riveste in questi giorni un ruolo di primo piano per i giallorossi. Preso <STRONG>Bradley</STRONG> per il centrocampo, dopo l'ottima stagione a Verona sponda Chievo, sicuramente il reparto dove c'è stata e ci sarà più rivoluzione e la difesa, in cui dovrebbero arrivare tanti nuovi innesti e in cui potrebbero esserci altre partenze oltre ai giocatori già svincolati (voci insistono sulla possibile cessione di J.Angel). Ma se si parla del mercato della Roma è inevitabile parlare del caso <STRONG>Destro</STRONG>: la cessione di Fabio <STRONG>Borini</STRONG> al Liverpool, dopo un'ottima stagione che è valsa all'ex Chelsea anche la convocazione in azzurro per gli Europei, è stato un chiaro segnale del tentativo di sprint finale della Roma per arrivare a Destro, battendo la concorrenza di tutte le big italiane, Inter, Milan e Juventus che sembra ancora non demordere. Lo stesso <STRONG>Preziosi</STRONG>, presidente del Genoa, ha detto più volte negli ultimi giorni di aver raggiunto un'intesa di massima col club capitolino per la cessione dell'ex giocatore del Siena, ma a bloccare la trattativa è stato lo stesso giocatore: probabilmente non convinto dalla soluzione giallorossa (alcuni voci vogliono la Juve ancora in forte pressing, oltre all'Inter a cui, con Pazzini sempre più ai margini della squadra, un attaccante servirebbe), nonostante la possibilità di trovare spazio da titolare sin da subito oltre che un allenatore capace di esaltare i giovani. Sicuramente l'ostacolo non può essere solo di carattere economico, altrimenti il giocatore avrebbe optato per una soluzione estera (alcuni club tedeschi erano su di lui) che avrebbe pagato più dei club italiani, ma probabilmente il ragazzo cresciuto nella primavera dell'Inter, non è convinto dal progetto dei giallorossi.<br><br> <P style=«««««margin-bottom: » 0cm»=««««»»»» »» »>Tuttavia lo stesso Preziosi ha già fatto capire che spingerà Destro a questa soluzione e già nella giornata di oggi potrebbero esserci sviluppi, con un possibile incontro tra dirigenza giallorossa ed entourage del giocatore. Zemanlandia prende sempre più corpo.<BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><BR><br><br>C1000009RomaFL0676FL0676150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNla-roma-agli-ordini-del-sergente-zeman-1006724.htmSiT1000012100664801,02,03010354
2301006699NewsCampionatiCosmi show: «Vorrei essere interrogato da Palazzi...»20120721090057cosmi«Ibra via? una fortuna enorme»<STRONG>Serse Cosmi</STRONG>, uno dei pochi personaggi genuini rimasti nel mondo del calcio, quando parla non le manda di carto a dire, come ha fatto stavolta in esclusiva per <EM>Sportmediaset</EM>: <BR><BR><EM>«Sarei curioso e vorrei essere interrogato da Palazzi. <STRONG>Tutti quelli che entrano da lui, escono poi soddisfatti e col sorriso sulle labbra</STRONG>. Deve succedere qualcosa di bello che non riesco a capire. Ne avessi visto uno uscire incazzato». </EM>Pronti via ecco la prima provocazione contro i processi per Scommessopoli.<BR><BR>Continuando poi il neo allenatore del Siena: <EM>«Chiudere il calcio? <STRONG>Assolutamente no, hanno dato la possibilità di sfasciarlo a chi voleva fosse fatto così.</STRONG> Dobbiamo ridare la credibilità agli uomini, perché sono gli uomini a fare la differenza. Se il calcio continua a essere un riciclaggio, si fatica a dare credibilità.»</EM><BR><BR>Capitolo Destro, che tra l'altro con Cosmi sta facendo la preparazione: <EM>«Adesso comincia per lui la fase delicata perché <STRONG>sarà accerchiato da gentaglia alla quale non fregherà nulla del suo valore</STRONG>. Dovrà essere bravo lui e il suo assistente a entrare in campo con il gusto di giocare. Consigli? Ascoltare, ascoltare, ascoltare e ancora ascoltare. L'allenatore e i compagni. Per lui non è il momento di parlare, ma di ascoltare. Il mio consiglio da padre è di non farsi ingannare dalle persone intorno perché Roma e Torino sono città difficili e lui deve continuare a vivere in modo semplice. Zeman o Juve?&nbsp; Da allenatore dico che dove cade, cade bene. Se invece devo decidere con l'istinto, <STRONG>è meglio la Roma con Zeman</STRONG> per la sua maturazione.»</EM><BR><BR>La stoccata principale arriva quando si inizia a parlare di Ibrahimovic, andato via: <EM><STRONG>«E' una fortuna enorme che se ne sia andato</STRONG>. Questa è un'occasione straordinaria per ricostruire. Dobbiamo riportare il calcio italiano a un buon livello e allora qualcuno elemosinerà per tornare da noi e poi magari si troverà la porta chiusa. Se ricostruiamo bene, ci sarà la fila per tornare da noi. <STRONG>Chi se ne va, lo fa solo per i soldi</STRONG>.<STRONG> La Francia e la Cina non sono certo il futuro, sono cazzate». </STRONG></EM><BR><BR>E Cosmi invece, per il suo Siena, cosa chiede sul mercato?:<EM> «<STRONG>Ci servono tre giocatori</STRONG>. Un centravanti naturalmente, ma dobbiamo essere bravi a scegliere l'uomo e non il giocatore. Che è un involucro bello e bravo, ma ci serve un uomo di sostanza».</EM> <BR><BR>A Lecce è arrivata la retrocessione, ma il pubblico ha gradito comunque:<EM> «L'aritmetica dice che sono retrocesso con il Lecce, ma poi c'è un'altra classifica che è quella dei tifosi. E allora a Lecce ho vinto uno scudetto». </EM><BR><BR><EM></EM>&nbsp;<BR><BR><EM></EM>&nbsp;<BR><BR>FL0141FL0141Serse-Cosmi-638x425.jpgSiNcosmi-show-vorrei-essere-interrogato-da-palazzi-1006699.htmSi100205001,02,03010416
2311006688NewsCalciomercatoLa Roma va negli Stati Uniti ma restano a casa Borriello, Perrotta e Pizarro20120720154531roma, borriello, perrotta, pizarroRoma Borriello Perrotta PizarroLa<STRONG> Roma</STRONG> è partita per la tourneé negli Stati Uniti che la vedrà impegnata in tre amichevoli.<BR><BR>Con il resto della squadra non sono partiti<STRONG> Borriello</STRONG>, <STRONG>Perotta</STRONG> e <STRONG>Pizarro</STRONG> non convocati da Zeman per motivi tecnici, e che dovranno quindi continuare ad allenarsi lontano dalla maggior parte dei&nbsp; loro compagni. <BR><BR>Tra i tre quello che sembra avere più mercato è Borriello, ma il problema più grosso sembra essere legato al suo ingaggio da circa 4 milioni di euro.<br><br> Non ci sono neanche: Okaka, Tallo e Greco. <br><br> De Rossi resterà a Roma per allenarsi.<br><br> I convocati:<br><br> Portieri: Stekelenburg, Lobont, Svedkauskas.<BR>Difensori: Burdisso, Castan, Dodò, Heinze, Josè Angel, Romagnoli, Rosi, Taddei.<BR>Centrocampisti: Bradley, Florenzi, Lucca, Marquinho, Pjanic, Tachtsidis, Verre. <BR>Attaccanti: Bojan, Lamela, Nico Lopez, Osvaldo, Totti. <BR><BR><BR><br><br>C1000009adm001adm001marco-borriello-roma.jpgSiNla-roma-e-partita-per-gli-stati-uniti-ma-restano-a-casa-borriello-pizarro-e-perrotta-1006688.htmSiT1000012100075501,02,03010445
2321006672NewsCalciomercatoSerie A, Tutti i trasferimenti ufficiali20120720141531CalciomercatoTutte le ufficialitàSi è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.<BR><BR>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.<BR><BR><BR><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)<BR></STRONG>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente), Parra (a, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).<BR><STRONG></STRONG><BR><BR><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)<BR></STRONG>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese), Curci (p, Roma), Roger de Carvalho (d, Genoa), De Carvalho (d, Tombense), Abero (d, Nacional Montevideo)<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR></STRONG>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia), Avelar (d, Karpaty Lviv), Camilleri (a, Reggina9<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CATANIA (all. Maran)<BR></STRONG>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria), Wellington (a, Koper)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR></STRONG>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato), Bradley (c, Roma), Granoche (a, Padova), Farias (a, Padova), Fatic (d, Hellas Verona)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG><BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione), Gamberini (d, Napoli), Behrami (c, Napoli), De Silvestri (d, Sampdoria).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>GENOA (all. De Canio)<BR></STRONG>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), Bertolacci (a, Roma) <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo), Roger de Carvalho (d, Bologna), Ribas (a, Monaco).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)<BR></STRONG>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara), Bardi (p, Novara)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)<BR></STRONG>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United), Boakye (a, Sassuolo).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)<BR></STRONG>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione), Candreva (c, Udinese)<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>MILAN (all. Allegri)<BR></STRONG>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain), Ibrahimovic (a, Paris Saint-Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR></STRONG>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza), Gamberini (d, Fiorentina), Behrami (c, Fiorentina).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PALERMO (all. Sannino)<BR></STRONG>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Verona), Acquah (Parma).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PARMA (all. Donadoni)<BR></STRONG>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli), Acquah (Palermo)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG><BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto), Quintero (c, Atletico Nacional)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena), Verratti (c, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>ROMA (all. Zeman)<BR></STRONG>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona), Bradley (c, Chievo Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool), Curci (p, Bologna), Juan (d, rescissione), Bertolacci (a, Genoa)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR></STRONG>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania), De Silvestri (d, Fiorentina)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto), Zaza (a, Ascoli), Piovaccari (a, Novara), Fornaroli (a, Boston River)<BR>&nbsp;<BR><STRONG>SIENA (all. Cosmi)<BR></STRONG>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>TORINO (all. Ventura)<BR></STRONG>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)<BR></STRONG>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter), Candreva (c, Lazio)<BR><BR>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006672.htmSi100427901,02,03010893
2331006619NewsCampionatiRoma, Zeman boccia Stekelenburg20120719091029RomaZeman boccia Stekelenburg, arriva Julio Cesar?<DIV><SPAN id=divAdnetKeyword>Zeman ha sempre&nbsp;preferito affidarsi a portieri quali il compianto Franco Mancini o il fedelissimo Luca <STRONG>Anania</STRONG>, non tanto per le loro qualità tra i pali, bensì per la loro abilità nel giocare il pallone coi piedi e nell'interpretare il ruolo di libero. La 'difesa alta', tipica delle formazioni di Zeman, infatti, obbliga il portiere a giocare parecchi metri fuori dall'area per coprire le spalle alla linea difensiva, altrimenti troppo esposta alle 'infilate' sul filo del fuorigioco.</SPAN></DIV> <DIV><SPAN></SPAN>&nbsp;</DIV> <DIV><SPAN><SPAN id=divAdnetKeyword>Maarten Stekelenburg queste caratteristiche non le ha e già lo scorso anno, chiamato ad uscire dalla propria area, rimediò ben due rossi causando altrettanti rigori, contro Lazio e Juventus. </SPAN></SPAN></DIV> <DIV><SPAN><SPAN></SPAN></SPAN>&nbsp;</DIV> <DIV><SPAN><SPAN><SPAN id=divAdnetKeyword>La Roma, coi soldi incassati dall'eventuale cessione del 29enne olandese, avrebbe già individuato il sostituto: si tratta di <STRONG>Julio Cesar</STRONG>, portiere 'epurato' dall'<STRONG>Inter</STRONG>, le cui caratteristiche tecniche farebbero felice Zdenek Zeman.</SPAN></SPAN></SPAN></DIV>RomaFL0411FL0411150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-zeman-boccia-stekelenburg-1006619.htmSi100427901,02,03010280
2341006587NewsCampionatiLa Roma vince e convince: 2-1 al Rapid Vienna20120717232433romaIn gol Pjanic e Pizarro<P>Terza vittoria su tre per la Roma di Zdenek Zeman nelle amichevoli precampionato finquì disputate: grazie ai gol di Pjanic e Pizarro i giallorossi oggi hanno piegato infatti anche gli austriaci del Rapid Vienna.</P> <P>E' stata una bella vittoria, anche per come è arrivata: la squadra ha faticato e, davanti a 16000 austriaci non era facile: i padroni di casa, specie nel primo tempo, hanno spinto molto, ma sono stati disattenti a passare in svantaggio per un'erroraccio del centrocampista Schimpelsberger, che ha aperto le strade della porta a Pjanic. Una splendida semirovesciata di Boyd ha poi, al 25', portato il risultato sul pari. Da qui, passata la foga austriaca, Zemanlandia ha iniziato a giocare, rischiando pià di una volta di passare con Totti, in crescita: al 69' Pizarro, splendidamente imbeccato da Simplicio, &nbsp;ha regalato la vittoria ai suoi.</P> <P>Nel complesso la Roma ha dimostrato di saper lottare e di iniziare ad esserci anche col fisico: nei singoli però qualche delusione come Lamela. Esordio dal 1' per Bradley davanti alla difesa.</P>FL0141FL0141C_3_Media_1526690_immagine_oleft.jpgSiNla-roma-vince-e-convince-al-rapid-vienna-1006587.htmSi100205001,02,03010104
2351006578NewsCalciomercatoKjaer chiama: «Italia, mi manchi»20120717160030kjaer«Roma? è stato un onore»<P>Simon Kjaer, scaduto il suo prestito alla Roma, è tornato al Wolsfburg, ma non nasconde il desiderio di voler ritornare in Italia:</P> <P><EM>"Oggi sono un giocatore del Wolfsburg e va bene così perché la società paga il mio stipendio. Però so che mi vogliono alcuni club in Spagna, Francia e Italia. Io spero di poter tornare in Italia, dove sono stato molto bene. A Palermo da adolescente ho apprezzato il campionato italiano e l'Italia, una nazione fatta di gente fantastica con delle città meravigliose. Sono stato benissimo, sia a Palermo che a Roma. L'Italia mi manca, vorrei tornare ".</EM></P> <P>E' stato un rammarico per il centrale danese non essere riconfermato dalla Roma:<EM> "Mi sarebbe piaciuto essere allenato Zeman. Come lavora è noto a tutti. Averlo come allenatore sarebbe un onore. Già per me è stato fantastico aver indossato la maglia della Roma. Una gioia, un onore. Perché quella è una maglia che renderebbe orgoglioso qualsiasi giocatore. Appartiene ad un club molto prestigioso con storia e tradizione. Più di tutti ho legato con Rosi, ma c'era un gruppo straordinario. Remavamo tutti nella stessa direzione. "</EM></P>FL0141FL0141kjaer.jpgSiNkjaer-chiama-italia-mi-manchi-1006578.htmSi100205001,02,03010229
2361006562NewsCalciomercatoRoma: adesso Destro è vicinissimo20120717080912lomonaco-destroLo Monaco convinto dai giallorossi<P>Mattia Destro è molto vicino alla Roma; a confermarlo è l'amministratore delegtato del Genoa (proprietario di metà cartellino del giocatore) Pietro Lo Monaco: </P> <P><EM>"Se dovessimo riscattare <STRONG>Destro </STRONG>posso dire con certezza che la <STRONG>Roma </STRONG>si è mossa con largo anticipo e molto bene sul giocatore, e non ha nulla da rimproverarsi. Ha fatto un'offerta importante. Entro questa settimana cercheremo di risolvere col Siena.&nbsp; Non c'è stata una fumata bianca nell'incontro tra il presidente Preziosi e Sabatini semplicemente perché il mercato è in continua evoluzione e al momento noi non possiamo decidere nulla di definitivo perché Destro è ancora in comprietà tra <STRONG>Genoa e Siena. </STRONG>Le soluzioni possibili per la prossima stagione sono due: <STRONG>o rimane in Toscana oppure il Genoa lo riscatta </STRONG>e subito dopo valuteremo la concreta possibilità di cederlo".</EM><STRONG> </STRONG></P> <P>Traducendo tutto questo possiamo intuire che Lo Monaco ha fatto riflettere Preziosi: inizialmente il presidente genoano, stizzito dal comportamento del Siena, non aveva più intenzione di riprendersi (almeno per quest'anno) Destro. Poi però ecco che la Roma ha iniziato a trattare direttamente con i genoani e l'idea è una di quelle che stuzzica: Sabatini infatti è pronto a mettere sul piatto i 13.5 presi per Borini, o ad aggiungere ad un conguaglio econominco un giocatore molto gradito sotto la lanterna: Marco Borriello.</P> <P>Ricapitolando: la Roma è di gran lunga davanti a Juve e Inter (Moratti ieri ha scherzato su questo sorpasso giallorosso nella trattativa per il giocatore dicendo di <EM>"essere distrutto</EM>" ndr) e se Lo Monaco riesce a riprendere l'attaccante Zeman può già iniziare a sfregiarsi le mani.</P>FL0141FL0141842118-14338840-640-360.jpgSiNroma-adesso-destro-e-vicinissimo-1006562.htmSi100205001,02,03010186
2371006557NewsCampionatiJuventus, Conte: «Ho passato momenti difficili. Voglio un fenomeno in campo non sul piano economico»20120716144531juventus, conteJuventus Conte<P>Il tecnico della <STRONG>Juventus</STRONG> <STRONG>Antonio Conte</STRONG> ha parlato in conferenza stampa da Chatillon, sede del ritiro della Juventus. Queste le sue parole.</P> <P>Sulla vicenda del calcioscommesse: "Ho passato dei momenti difficili. Non è una bella vicenda, ma ripongo grande fiducia nella giustizia. Ho raccontato la mia verità, che ritengo assolutamente credibile. In 42 anni la mia vita è stata credibile. La società, il presidente, i tifosi sanno che persona sono. Sono sereno, ho chiarito tutto punto per punto. Il patteggiamento? Son cose che non mi riguardano, meglio parlare di calcio".</P> <P>Su Del Piero: "Sarà sempre presente con noi. Dopo tanti anni è strano che non ci sia, con Buffon erano gli elementi storici del gruppo. Lo ringrazio per quello che ha fatto l'anno scorso e in tutta la sua carriera alla Juve. Gli auguro tutto il bene del mondo".</P> <P>Sul mercato: "Gli altri avevano i giocatori da 40-50 milioni, noi no. Se abbiamo vinto nonostante queste differenza vuol dire che abbiamofatto un lavoro magistrale. Per il futuro dovremo essere bravi a continuare a crescere. Sento troppo entusiasmo intorno a noi, preferirei ce ne fosse di meno. Pensiamo a confermarci in Italia. La Champions la affronteremo nel migliore dei modi, cercando di arrivare il più lontano possibile. Idem per la Coppa Italia. Ma non dobbiamo dimenticare da dove arriviamo. COn la società c'è una grande sintonia sul mercato. Sono contento di quelli che sono arrivati. Cè ancora da fare, giusto che ne parli Marotta".</P> <P>Sul top player: "L'anno scorso avevamo due possibilità. O prendere un top player o cercare di costruire una squadra completa. Il top player deve essere top sul campo, non a livello economico. Basta guardare Vidal. La società è al lavoro, dovremo essere bravi a cogliere le occasioni al volo".</P> <P>Su Lucio: "Non ci abbiamo pensato un attimo, il giocatore poi si è subito dimostrato entusiasta del nostro progetto. Sono molto contento del suo acquisto. Basta guardare il suo curriculum per capire che tra noi è arrivato un top player nel suo ruolo".</P> <P>Su Isla e Asamoah: "Sono due obiettivi centrati in pieno. Sono forti, possono vestire la maglia della Juventus. Isla torna da un grave infortunio, lo aspettiamo impazienti. Giocherà chi mi darà più garanzie, non ci saranno titolari e panchinari. Non dimentichiamoci anche di Giovinco".</P> <P>Su Zeman: "Diamo il bentornato a Zeman in Serie A, ma parleranno come al solito i fatti sul campo".</P> <P>Su Giovinco: "E' un calciatore che ho fortemente voluto io, ma anche la società. Per il momento ci riteniamo soddisfatti del lavoro che abbiamo fatto, abbiamo centrato gli obiettivi. Giovinco è tecnico, fa gol e li fa fare. Tira le punizioni, è forte nell'uno contro uno. Deve ancora crescere, da noi ne avrà l'opportunità".</P> <P>Sulla maglia numero 10: "Decideremo io e la società chi indosserà la 10".</P> <P>Sull'attaccante: "Dopo il Milan abbiamo avuto il miglior attacco, quindi non ci dobbiamo lamentare. E' chiaro che si può sempre migliorare. Cercheremo in allenamento soluzioni diverse per andare ancor di più a rete, se poi arriveranno aiuti anche dal mercato ben vengono".</P>C1000009adm001adm001phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpgSiNjuventus-conte-ho-passato-momenti-difficili-voglio-un-fenomeno-in-campo-non-sul-piano-economico-1006557.htmSiT1000007100075701,02,03,06010224
2381006546NewsCalciomercatoUfficiale: Bradley alla Roma20120716090033bradleyMichael Bradley<P>Michael Bradley è ufficialmente un nuovo giocatore della Roma. A confermarlo ecco la nota del sito giallorosso: </P> <P><EM>"L'As Roma rende noto di aver sottoscritto con il Chievo Verona il contratto per l'acquisizione a titolo definitivo di Micheal Bradley. Alla societa' clivense andranno 3,75 milioni di euro piu' la comproprieta' di Adrian Stoian'.</EM> </P> <P>L'americano ieri è subito sceso in campo a Riscone coi nuovi compagni sotto gli ordini di mister Zeman: nella foto ecco il saluto col capitano Totti.</P>FL0141FL014111787.jpgSiNufficiale-bradley-alla-roma-1006546.htmNo100205001,02,03010260
2391006531NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120715104558Serie ASerie A:Tutti i trasferimenti ufficiali<P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</P> <P>ATALANTA (all. Colantuono) <BR>Arrivi: Brivio (d, Lecce), Matheu (d, Independiente)<BR>Partenze: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Mutarelli (c, fine contratto), Stendardo (d, fine prestito Lazio), Brighi (c, fine prestito Roma), Carrozza (c, Verona).</P> <P>BOLOGNA (all. Pioli)<BR>Arrivi: Riverola (c, Barcellona), Pasquato (a, Udinese).<BR>Partenze: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact), Loria (d, fine contratto), Vitale (d, fine prestito Napoli), Gillet (p, Torino), Crespo (c, Verona)<BR>&nbsp;<BR>CAGLIARI (all. Ficcadenti)<BR>Arrivi: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia).<BR>Partenze: Canini (d, Genoa), Giorico (c, Lumezzane)<BR>&nbsp;<BR>CATANIA (all. Maran)<BR>Arrivi: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara), Doukara (a, Vibonese), Frison (p, Vicenza), Crescenzi (d, Bari), Antei (d, Grosseto)<BR>Partenze: Kosicky (p, Novara), Motta (d, fine prestito Juventus), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato), Maxi Lopez (a, Sampdoria)<BR>&nbsp;<BR>CHIEVO (all. Di Carlo)<BR>Arrivi: Iunco (a, Spezia), Papp (d, Vaslui), Farkas (d, Vaslui), Guana (c, Cesena), Cofie (c, Genoa), Di Michele (a, svincolato)<BR>Partenze: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa), Iori (c, Cesena), Uribe (a, Nacional), Mandelli (d, svincolato).<BR>&nbsp;<BR>FIORENTINA (all. Montella)<BR>Arrivi: Hegazy (d, Ismaily), El Hamdaoui (a, Ajax), Roncaglia (d, Boca Juniors), Della Rocca (c, Palermo), Lupatelli (p, svincolato)<BR>Partenze: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Marchionni (c, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, Parma), Seculin (p, Juve Stabia), Agyei (c, Juve Stabia), Babacar (a, Padova), Kharja (c, rescissione).<BR>&nbsp;<BR>GENOA (all. De Canio)<BR>Arrivi: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Canini (d, Cagliari), Anselmo (c, Palmeiras), M. Martinez (d, Racing), <BR>Partenze: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Milan), Palacio (a, Inter), Sculli (a, fine prestito Lazio), Belluschi (c, fine prestito Porto), Eduardo (p, Istanbul BB), Veloso (c, Dynamo Kiev), Cofie (c, Chievo).<BR>&nbsp;<BR>INTER (all. Stramaccioni)<BR>Arrivi: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno), Jonathan (d, Parma), Coutinho (a, Espanyol), Handanovic (p, Udinese), Silvestre (d, Palermo).<BR>Partenze: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria), Cordoba (d, fine contratto), Orlandoni (p, fine contratto), Lucio (d, Juventus), Forlan (a, rescissione), Faraoni (d, Udinese), Alborno (d, Novara)<BR>&nbsp;<BR>JUVENTUS (all. Conte)<BR>Arrivi: Giovinco (a, Parma), Asamoah (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Leali (p, Brescia), Lucio (d, Inter), Pogba (c, Manchester United).<BR>Partenze: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Borriello (a, fine prestito Roma), Pasquato (c, Udinese), Elia (c, Werder Brema), Chibsah (c, Parma).<BR>&nbsp;<BR>LAZIO (all. Petkovic)<BR>Arrivi: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione).<BR>Partenze: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto).<BR>&nbsp;<BR>MILAN (all. Allegri)<BR>Arrivi: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro), Constant (c, Genoa).<BR>Partenze: Gattuso (c, Sion), Van Bommel (c, Psv Eindhoven), Nesta (d, Montreal Impact), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, Botafogo), Maxi Lopez (a, fine prestito Catania), Adiyiah (a, Arsenal Kiev), Comi (a, Reggina), Zigoni (a, Pro Vercelli), Ricardo Ferreira (d, Empoli), Thiago Silva (d, Paris Saint Germain)<BR>&nbsp;<BR>NAPOLI (all. Mazzarri)<BR>Arrivi: Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza).<BR>Partenze: Lavezzi (a, Psg), Grava (d, fine contratto), Santana (c, Torino), Fideleff (d, Parma)<BR>&nbsp;<BR>PALERMO (all. Sannino)<BR>Arrivi: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara), Dybala (a, Instituto), Sosa (a, Cerro Largo), Rios (c, Chivas).<BR>Partenze: Gonzalez (a, Novara), Silvestre (d, Inter), Succi (a, Cesena), Bacinovic (c, Palermo).<BR>&nbsp;<BR>PARMA (all. Donadoni)<BR>Arrivi: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato), Brandao (d, Siena), Parolo (c, Cesena), Fideleff (d, Napoli)<BR>Partenze: Giovinco (a, Juventus), Danilo Pereira (c, Roda), Rispoli (d, Padova), Nwanko (c, Padova), Okaka (a, fine prestito Roma), Floccari (a, fine prestito Lazio), Valiani (c, Siena).<BR>&nbsp;<BR>PESCARA (all. Stroppa)<BR>Arrivi: Abbruscato (a, Vicenza), Colucci (c, Cesena), Bjarnason (c, Standard Liegi), Elyounoussi (a, Fredrikstad), Cosic (d, Stella Rossa), Munoz (a, Colo Colo), Celik (a, Gais), Chiaretti (a, Taranto)<BR>Partenze: Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia), Giacomelli (a, Vicenza), Gessa (c, Cesena).<BR>&nbsp;<BR>ROMA (all. Zeman)<BR>Arrivi: D'Alessandro (c, Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians), Stoian (a, Bari), Svedkauskas (p, Suduva), Lucca (c, Internacional), Tachtsidis (c, Verona) <BR>Partenze: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife), Antunes (d, rescissione), Viviani (c, Padova), Gago (c, Real Madrid), Borini (a, Liverpool).<BR>&nbsp;<BR>SAMPDORIA (all. Ferrara)<BR>Arrivi: Tissone (c, Maiorca), Corazza (Portogruaro), Maxi Lopez (a, Catania)<BR>Partenze: Foggia (c, fine prestito Lazio), Pellè (a, fine prestito Parma), Celjak (c, Grosseto).<BR>&nbsp;<BR>SIENA (all. Cosmi)<BR>Arrivi: Dellafiore (Parma), Rubin (d, Torino), Valiani (c, Parma)<BR>Partenze: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo), Codrea (c, fine contratto), Brkic (p, dine prestito Udinese), Gazzi (c, Torino).<BR>&nbsp;<BR>TORINO (all. Ventura)<BR>Arrivi: Ebagua (a, Catania), Gillet (p, Bologna), Sansone (a, Sassuolo), Santana (c, Napoli), Gazzi (c, Siena)<BR>Partenze: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese), Rubin (d, Siena), Pratali e Gasbarroni (svincolati).<BR>&nbsp;<BR>UDINESE (all. Guidolin)<BR>Arrivi: Brkic (p, Siena), Gabriel Silva (d, Novara), Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve), Cuadrado (c, Lecce), Muriel (a, Lecce), Machis (a, Mineros de Guayana), Faraoni (d, Inter), Maicosuel (c, Botafogo)<BR>Partenze: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Juventus), Ferronetti (d, fine contratto), Pazienza (c, fine prestito Juventus), Pasquato (a, Bologna), Handanovic (p, Inter).</P>1007856MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-tutti-i-trasferimenti-ufficiali-1006531.htmSi100427901,02,03010695
2401006521NewsCampionatiBurdisso-Lopez: la Roma batte il Gaz Metan 2-020120714223546romaZeman: «Totti? l`ho sostituito perché era stanco»<P>Buona vittoria della Roma contro i rumeni del Gaz Metan: i giallorossi si sono mossi bene, hanno creato molte occasioni e hanno scoperto un nuovo talentino, Nico Lopez. </P> <P>Zeman ha lanciato dal primo minuto Burdisso (alla fine farà tutti i 90') in difesa e si è affidato a Osvaldo, Totti e Lamela in attacco, col capitano centravanti. Qualche bella giocata da parte del numero 10 giallorosso, che però esce al 37' esausto. Al suo posto dentro Bojan, con lo spostamento di Osvaldo al centro. Al 42' finalmente passano i giallorossi con Burdisso, che di testa insacca su azione di calcio d'angolo. Nella ripresa continua il forcing della squadra di Zeman, che ci prova più volte con Bojan, sprecone. Nel finale poi uno splendido gol del giovane Nico Lopez, (uruguaiano classe 93', 14 gol in 17 partite nella primavera) che salta due uomini prima d'insaccare, chiude il match.</P> <P>A fine partita Zeman: <EM>"Non siamo in grado di giocare una partita in questo momento: quindi è ovvio che sia tutto difficile. Questa mattina abbiamo fatto 7 chilometri e mezzo ad un certo ritmo. E' chiaro e giusto che ci sia stanchezza.&nbsp;E' normalissimo che i giocatori siano imballati. Siamo a metà preparazione e ne risentiamo in partita. C'era oggi la volontà di provare le cose e qualcosa ci è riuscito, soprattutto nel primo tempo. La seconda frazione, invece, non è servita più di tanto. Totti? Ho chiesto a Francesco, a metà primo tempo, di invertire la posizione in campo con Osvaldo. Lui mi ha risposto che era stanco e che non ce la faceva: quindi ho deciso di sostituirlo". <STRONG></STRONG></EM></P>FL0141FL0141burdisso.jpgSiNburdisso-lopez-la-roma-batte-il-gaz-metan-1006521.htmSi100205001,02,03010291
2411006478NewsCampionatiPjanic all`attacco: «Possiamo lottare per lo scudetto. Con Zeman vedo di più la porta»20120713143030pjanicMiralem Pjanic<P><STRONG>Miralem Pjanic</STRONG>, dopo una stagione fatta di alti e bassi, si candida ad essere un grande protagonista di questa Roma:</P> <P><EM>"Io e i miei compagni vogliamo il piu' presto possibile andare in<STRONG> Champions</STRONG>, e' una competizione bellissima ed e' vero che <STRONG>mi manca</STRONG>. Spero che l'anno prossimo la faremo, anche per i nostri tifosi che l'anno scorso sono sempre stati con noi e non hanno avuto i risultati che meritano. La Roma quest'anno&nbsp;<STRONG>puo' lottare per lo scudetto</STRONG> e&nbsp;io voglio fare tanti gol. Grazie a Zeman adesso <STRONG>vedo molto di più la porta</STRONG>."</EM></P> <P>Orma quasi sicuro l'addio di<STRONG> Borini</STRONG>:<EM> "Fabio andra' al<STRONG> Liverpool</STRONG>? Se lui e' contento lo sono anche io per lui. E' anche vero che perdiamo un giocatore che ha fatto una grande stagione l'anno scorso, ma ora guardiamo avanti. Siamo qui a lavorare e abbiamo la possibilita' di avere quasi tutto il gruppo, mancano solo Daniele</EM> (De Rossi, ndr)<EM> e Castan. Sono sicuro che con questa squadra<STRONG> possiamo fare grandi cose</STRONG>. Non si deve parlare troppo, <STRONG>dobbiamo lavorare</STRONG>. L'importante e' avere tutti la stessa idea</EM>.-continua il centrocampista-.&nbsp;<EM>La squadra c'e', serve la mentalita' giusta per lottare con gli altri ma non abbiamo paura perchè <STRONG>la qualita' ce l'abbiamo</STRONG>. Stiamo insieme solo da 10 giorni, ma la squadra non e' cambiata tanto e sono sicuro che con questa rosa<STRONG> possiamo lottare per lo scudetto</STRONG>". </EM></P>FL0141FL0141pjanic.jpgSiNpjanic-all-attacco-possiamo-lottare-per-lo-scudetto-con-zeman-vedo-di-piu-la-porta-1006478.htmSi100205001,02,03010289
2421006476NewsCampionatiRoma, Totti: «Difficile resistere alle offerte del Psg». Zeman: «Sono tornato per dare soddisfazioni»20120713131531roma, totti, zemanRoma Zeman Totti<P>Dal ritiro di Riscone di Brunico hanno parlato a<EM>&nbsp;Studio Sport</EM>&nbsp;il tecnico della<STRONG> Roma Zeman</STRONG> e il simbolo <STRONG>Francesco Totti</STRONG>.</P> <P><BR>Totti: "Thiago Silva e Ibrahimovic? Quando arrivano personaggi che hanno la possibilità di spendere e comprare quanto vogliono è difficile resistere a certe cifre. Con Sabatini abbiamo chiarito. Sul ruolo da esterno in avanti? Sono a disposzione, poi bisognerà vedere se giocherò o meno, dipende da chi starà più in forma. La Roma al momento è dietro alle big, Juventus, Milane Inetr".</P> <P><BR>Zeman: "In Italia ci sono tanti bravi giovani, Destro mi piace e lui è un attaccante e seconde me dovrebbe giocare lì in avanti. Sono tornato a Roma per dare delle soddisfazioni. stiamo facendo il possibile. Sulle stelle della Juventus? Ho già detto cosa penso".</P>1007858adm001adm001totti.jpgSiNroma-totti-difficile-resistere-alle-offerte-del-psg-zeman-sono-tornato-per-dare-soddisfazioni-1006476.htmSiT1000012100075501,02,03010253
2431006455NewsCalciomercatoLa Roma pesca in Brasile: acquistato Lucca20120712221200Calciomercato, Roma, LuccaCentrocampista arriva dall`Internacional, ha firmato un quinquiennale. <P>La <STRONG>Roma</STRONG> acquista un altro brasiliano. Dopo Marquinho e Dodò la società giallorossa ha ufficializzato l'acquisto di <STRONG>Jonathan Lucca</STRONG>, centrocampista brasiliano classe '94 proveniente dall'<STRONG>Internacional</STRONG>, che ha firmato un contratto che lo lega alla Roma fino al 30/06/2017. Al club di Porto Alegre vanno 700 mila euro. </P> <P>Il giocatore si trova già a Riscone di Brunico, sede del ritiro dei giallorossi, agli ordini di mister Zeman. </P>C1000009RomaFL0435FL0435lucca.jpgSiNla-roma-pesca-in-brasile-acquistato-lucca-1006455.htmSiT1000012100612201,02,03010431
2441006440NewsCampionatiDe Sisti: «Fiorentina devi costruire senza vendere Jojò.»20120712162041de sisti-zeman-montella-roma-fiorentina-jovetic«Zeman? farà bene, ma i giocatori devono essere alla sua altezza»<P>Contattato in esclusiva&nbsp;da IlCalcio24 <STRONG>Giancarlo De Sisti</STRONG>, conosciuto ai più come <EM>Picchio, </EM>e gli abbiamo chiesto come vede questo progetto di ristrutturazione della Fiorentina, suo grande amore; </P> <P>La ricostruzione sarà affidata a Vincenzino Montella, ex tecnico del Catania, è l'uomo giusto?: <EM>"Il tempo ci dirà se è l uomo giusto per risollevare la Fiorentina.&nbsp;E' in gamba, ha idee ed entusiasmo, degli ingredienti&nbsp;ottimi&nbsp;per fare bene. Lui col Catania è stato bravissimo, e presumo possa <STRONG>ripetersi</STRONG> anche in viola."</EM></P> <P>Nella casa del gigli comunque i lavori procedono a rilento:<EM> "Io penso&nbsp;che&nbsp;per fare le squadre&nbsp;bisogna mettere <STRONG>giocatori forti accanto ad altri giocatori altrettanto forti.</STRONG>&nbsp;Se qualche buon giocatore va via siamo punto e a capo: nn si miglioria mai così ma si staziona sempre al solito punto. La campagna acquisti non mi pare decollata ancora: è bene&nbsp;che arrivi qualche&nbsp;giocatore valido. <STRONG>Jovetic</STRONG>? se si da via Jojò per non prendere poi nessuno vuol dire che non si vuole marcare il muro della mediocrità. Lui è fortissimo e se viene ceduto deve essere rimpiazzato in qualche modo. Se va via però l'orizzonte è ancora meno chiaro, specialmente se non viene nessuno"</EM></P> <P>Cosa serve a questa squadra? a riguardo De Sisti è chiaro e preciso come lo era in campo: <EM>"Serve un equilibrio. Le squadre si fanno con <STRONG>buonsenso e portafoglio</STRONG>. Usare il buonsenso significa andare a prendere quei giocatori&nbsp;che costano poco. E poi&nbsp;qualche&nbsp;giocatore bravo&nbsp;per forza.&nbsp;Non si può sempre stare ad aspettare che esploda qualche giocatore: il tempo c'è ma&nbsp;la piazza è esigente.&nbsp;E questo i&nbsp;dirigenti lo sanno."</EM></P> <P>A proposito di dirigenti, da Firenze la scorsa stagione è andato via uno che ha fatto comunque un pezzo di storia viola, come Pantaleo Corvino:<EM> "sinceramente non lo&nbsp;so se si è fatto bene o male a farlo andare via. Certo è che si era creato&nbsp;un programma di valorizzazione giovanile che&nbsp; fino ad un certo punto era stato compiuto splendidamente: poi probabilmente&nbsp;è mancato il passaggio alla prima squadra.<STRONG> La gente forte è meglio tenersela</STRONG> ma se è andato via nn finisce il calcio."</EM></P> <P>Nel cuore di De Sisti c'è anche la Roma quindi come non parlare di Zdenek Zeman? <EM>"Penso che <STRONG>farà bene</STRONG>, è ancora vispo, bravo e sveglio. Ha&nbsp;fatto bene a Pescara ed è animato dal desiderio di <STRONG>rivincita</STRONG> di fare Non è facile perchè la Roma ha avuto un anno di transizione e la gente <STRONG>non ha voglia di aspettare</STRONG>. Lui è un grande allenatore: adesso sta ai giocatori dimostrarsi all'altezza della situazione. </EM></P> <P>Chiusura dedicata alla crisi economica che sta colpendo il nostro calcio:<EM> "I&nbsp;giocatori sono <STRONG>costosi&nbsp;e&nbsp;impegnativi</STRONG> da mantenere.&nbsp;Il calcio ormai è diventata un'azienda, un'industria e i giocatori di se per se&nbsp;sono la prima&nbsp;azienda visto quanto guadagna un buon calciatore. Uno come&nbsp;Totti ("serve acquistare buoni giocatori") parla in base a considerazioni sue: dall'altra parte poi c'è la società&nbsp;che sta seguendo una<STRONG> linea di conservazione</STRONG> di buoni giocatori. Ci&nbsp;sono&nbsp;quelli ke non fanno più parte del progetto come Pizarro, Borriello che hanno grossi ingaggi e che la società sta cercando di vendere: questo è un buon esempio di<STRONG>&nbsp;fair play finanziario</STRONG>. Purtroppo credo che piano piano possano inciampare anche i grandi club: e siamo arrivati a questo punto solo perchè ci sono degli ingaggi assurdi. Le società non ce la fanno a sostenerli tanti di questi. Prendi Ibra: si ok, ti fa vincere lo scudetto, ma gli puoi dare un milione d'euro la settimana?&nbsp;qua si fa a fatica anche a campare, figuriamoci...Io credo che fra due-tre anni molte società faranno fatica anche ad iscriversi.&nbsp;La crisi non si risolve in un anno: con questi sceicchi poi&nbsp;non si può fare più nulla:<STRONG> tutto quello che gli chiedi loro ti prendono</STRONG>:&nbsp;mi ricordano la pubblicità "ti piace vincere facile?" (ride ndr)</EM></P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141de sisti.jpgSiNesclusiva-il-calcio-de-sisti-fiorentina-devi-costruire-non-vendere-jojo-1006440.htmSi100205001,02,03010566s
2451006427NewsCampionatiBojan crede nello scudetto: «vogliamo diventare campioni»20120712091039bojanBojan Krkic<P><STRONG>Bojan Krkic</STRONG>, uno che a soli 21 anni ha già vinto tutto con la maglia del Barca, quest'anno punta al&nbsp;colpo&nbsp;grosso: </P> <P><EM>"L'obiettivo è diventare <STRONG>campioni</STRONG>. Sappiamo che non è facile ma partiamo tutti da zero punti."</EM></P> <P><EM>"Lo scorso anno</EM> -continua lo spagnolo-<EM>&nbsp;<STRONG>pensavo di giocare di più</STRONG>, ma ho finito bene il campionato. Ho scelto di restare a Roma e ora voglio un'annata positiva. Non so ancora cosa voglia l'allenatore da me. Quando mi dirà cosa fare, lo farò. Per far bene, ho bisogno di <STRONG>continuità</STRONG>. Ho bisogno di minuti e devo guadagnarmeli in allenamento".</EM>&nbsp;<STRONG></STRONG> </P> <P>Alla Roma è arrivato Zdenek <STRONG>Zeman</STRONG>, uno che con i giovani di talento come lui ci fa proprio fare: <EM>"Ho solo 21 anni, devo crescere tanto. Se posso farlo con Zeman, molto meglio. A me piace fare il <STRONG>centravanti</STRONG> ma farò il massimo per soddisfare l'allenatore. Non punto solo a segnare: voglio aiutare la squadra a disputare una grande stagione, dobbiamo crederci tutti. L'anno scorso abbiamo avuto anche un po' di <STRONG>sfortuna</STRONG>".</EM></P>FL0141FL014120120711_bojan2.jpgSiNbojan-crede-nello-scudetto-vogliamo-diventare-campioni-1006427.htmNo100205001,02,03010388
2461006407NewsCampionatiRoma, Bojan: «Darò tutto per la maglia. Mai lavorato in questo modo»20120711124531roma, bojanRoma Zeman Bojan<P>Conferenza stampa di<STRONG> Bojan</STRONG> a Riscone, sede del ritiro della<STRONG> Roma</STRONG>. Queste le sue parole.</P> <P>Su Zeman: "Lavoro da troppo poco tempo con lui, ovvio che non sappia ancora cosa vuole da me. Quando mi dirà cosa dovrò fare lo farò. Non mi considero un calciatore individialista".</P> <P>Sul metodo di lavoro di Zeman: "Non ho mai lavorato così, è la prima volta, ma non mi costa".</P> <P>Sulla passata stagione: "L'anno scorso avevo detto non sarebbe stato facile passare dal calcio spagnolo a quello italiano. Per me è stata una buona stagione. Pensavo di giocare di più ma ormai è una cosa dell'anno scorso. Ora sto con un altro allenatore, devo allenarmi bene".</P> <P>Sul ruolo più adatto a lui: "Ho sempre giocato centravanti ma per me l'importante è giocare. Se il mister crede che io possa fare meglio da esterno va bene".</P> <P>Sul ritorno a Barcellona: "Non c'era l'intenzione da parte del club. Se sono qui è per crescere come calciatore e per dare tutto per la Roma".</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001bojan 2.jpgSiNroma-bojan-daro-tutto-per-la-maglia-mai-lavorato-in-questo-modo-1006407.htmNoT1000012100075701,02,03010327
2471006399NewsCalciomercatoRoma, Zeman fa partire Borini. In uscita Greco20120711103130roma, zeman, borini, grecoRoma Zeman Borini Greco<P>Secondo <EM>La Gazzetta dello Sport</EM> <STRONG>Zdenek Zeman</STRONG> non vorrebbe puntare su<STRONG> Fabio Borini</STRONG>. </P> <P>Di conseguenza la <STRONG>Roma </STRONG>sta solo aspettando che il Liverpool formalizzi la propria offerta, ma con 14-15 milioni il giocatore partirà sicuramente. Intanto al Chievo andranno <STRONG>Greco</STRONG> e <STRONG>Stoian </STRONG>nell'operazione<STRONG> Bradley</STRONG>. Infine il terzino: Jung è un'ipotesi, e Sabatini potrebbe chiudere per il prestito a 1,5 milioni.</P>C1000009adm001adm001150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-zeman-fa-partire-borini-in-uscita-greco-1006399.htmSiT1000012100075701,02,03010544
2481006365NewsCampionatiGenoa, Immobile è pronto: «Accolgo la sfida»20120709175100Serie A, Genoa, Immobile, Zeman, GilardinoRingraziamenti anche al mentore Zeman: «Il suo gioco agevola gli attaccanti».<P>Ciro <STRONG>Immobile</STRONG>, da meno di un mese al <STRONG>Genoa</STRONG>, è già impaziente di cominciare. Le sue parole sono riportate dal sito ufficiale della società rossoblù: "Il Genoa è una società importante e ha investito tanto su di me. Mi preparo a raccogliere questa sfida, sapendo che la A è diversa dalla B e presuppone difficoltà maggiori". </P> <P>L'attaccante campano, capocannoniere della Serie B 2011-'12 con la maglia del <STRONG>Pescara</STRONG> (28 gol), rivolge un pensiero anche al suo ex allenatore <STRONG>Zeman</STRONG>: "Il suo gioco agevola gli attaccanti. Gli devo tanto, non finirò mai di ringraziarlo. Qualche merito comunque me lo prendo, visto che davanti alla porta c'ero io". A ruota libera, conclude parlando del suo rapporto con Gilardino: "E' un campione. Non credo che ci possano essere problemi di coesistenza. Al Pescara, e prima con Siena e Grosseto, partivo spesso dall'esterno".</P>C1000009GenovaFL0435FL0435immobile.jpgSiNgenoa-immobile-suona-la-carica-accolgo-la-sfida-1006365.htmNoT1000022100612201,02,03010241
2491006360NewsCampionatiRoma , Totti: «Non siamo a livello di Juventus, Milan e Inter. De Rossi fa la differenza»20120709131531roma, tottiRoma Totti<P><STRONG>Francesco Totti</STRONG> ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della<STRONG> Roma</STRONG> a Riscone di Brunico. "Dopo 13 anni abbiamo un'altra possibilità. Sono più esperto, ma le partite non si vincono da sole. L'organico è abbastanza buono, ma va completato. Servono acquisti importanti per raggiungere i livelli di Juventus, Milan e Inter".</P> <P>Sui giovani: "Mi hanno sorpreso Nico Lopez, Florenzi e Romagnoli. Sono tre giocatori che il mister pu far crescere. Non se alla fine resteranno con noi o andranno via, ma sono dei buoni elementi".</P> <P>Sul top player: "Non voglio fare nomi. Aspettiamo, certo è che con i grandi nomi si vince".</P> <P>Sulla rivelazione della Roma: "Osvaldo può fare un grandissimo campionato. Anche lui ha avuto l'opportunità di giocare con Zeman, può fare bene. Il modulo in questo senso potrebbe aiutarlo".</P> <P>Sul ruolo di esterno: "Come ha detto Zeman ieri non è definitivo, ma è dura. In quel ruolo lui vuole tanti tagli in profondità che non sono nelle mie caratteristiche. Comunque faccio il possibile".</P> <P>Sugli obiettivi personali: "Conoscendo il mister e il suo metodo mi aspetto di fare una ventina di gol".</P> <P>Su Burdisso: "L'ho visto bene, è un guerriero. E' forte fisicamente. Sapevo che sarebbe tornato ad altissimi livelli".</P> <P>Sull'Italia: "Ha disputato un grandissimo Europeo. Nessuno si immaginava che potessero fare quel tipo di percorso. In finale erano stanchi".</P> <P>Su Pirlo e De Rossi: "Hanno trascinato l'Italia in finale. Daniele se sta bene fa la differenza".</P>C1000009adm001adm001totti.jpgSiNroma-totti-non-siamo-a-livello-di-juventus-milan-e-inter-de-rossi-fa-la-differenza-1006360.htmSiT1000012100075701,02,03010341
2501006358NewsCalciomercatoRoma, accordo trovato per Bradley e per Borriello spunta il Tottenham20120709120131roma, tottneham, bradley, borrielloRoma Tottenham Bradley Borriello<P>Sarà perfezionato in giornata l'arrivo di<STRONG> Bradley</STRONG> alla <STRONG>Roma</STRONG>. </P> <P>Come riporta <EM>Il Corriere dello Sport</EM>, Michael Bradley, voluto molto da Zeman, raggiungerà la Roma nel ritiro di Riscone in cambio di Stoian e quasi 3.5 milioni di euro. Si tratta ancora per <STRONG>Tachtsidis</STRONG>, che la Roma dovrebbe prendere in comproprietà dal Genoa, mettendo nell'affare anche la metà con diritto di riscatto di Piscitella. </P> <P>Intanto il ds Sabatini ha ribadito che<STRONG> Marco Borriello</STRONG> è sul mercato e spetta ai dirigenti giallorossi trovargli una nuova destinazione, si parla di Tottenham, che sembra abbia fatto più di un sondaggio per il giocatore.</P>C1000009adm001adm001marco-borriello-roma.jpgSiNroma-accordo-raggiunto-per-bradley-il-tottenham-per-borriello-1006358.htmNo100075701,02,03010474
2511006345NewsCampionatiRoma-Riscone di Brunico 9-0. Prime prove stagionali. Zeman: «C`è molto da fare»20120708214531roma, zemanRoma Riscone di Brunico Zeman<P>La <STRONG>Roma</STRONG> vince la prima amichevole targata<STRONG> Zeman</STRONG>. La squadra giallorossa ha la meglio per 9-0 su una selezione locale di Riscone di Brunico.</P> <P>SEL. RISCONE DI BRUNICO (1° TEMPO): 1 Michael, 2 Breitenberger, 3 Oberschmied, 4 Nockler, 5 Covelli, 6 Hitthaler, 7 Lanz, 8 Lekaj, 9 Klettenhammer, 10 Harrasser (21' pt. Unterberger), 11 Consalvo. (2° TEMPO): 1 Hains, 2 Mair, 3 Kroll, 4 Unterberger, 5 Gasser, 6 Huber, 7 Hitthaler, 8 Elzenbaumer, 9 Mutschlecher, 10 Kronbichler, 11 Steger.<BR>All.: Plankensteiner</P> <P>ROMA (4-3-3) (1 tempo): 1 Lobont; 11 Taddei, 29 Burdisso, 46 Romagnoli, 3 Jose' Angel; 23 Greco, 48 Florenzi, 15 Pjanic; 17 Lopez, 9 Osvaldo, 10 Totti. A disp.: 55 Svedkauskas, 2 Rosi, 4 Juan, 5 Heinze, 7 Marquinho, 8 Lamela, 14 Bojan, 20 Perrotta, 21 Okaka, 22 Borriello, 26 Pizarro, 30 Simplicio, 47 Lucca, 91 Bertolacci, 94 Verre<BR>ROMA (4-3-3) (2 TEMPO): Svedkauskas; Rosi, Juan, Heinze, Taddei (23' st. Simplicio); Bertolacci (23' st. Perrotta), Verre (23' Pizarro), Marquinho; Lamela, Bojan, Borriello.<BR>All. Zeman</P> <P>Arbitro: Rognoni</P> <P>Marcatori: 6' pt. Pjainic, 13' pt. Totti, 19' pt. Totti, 25' pt. Florenzi, 42' pt. Osvaldo, 19' st. Marquinho, 28' Bojan, 37' st. Borriello, 42' st. Simplicio</P> <P><BR>Il tecnico della Roma Zdenek Zeman ha parlato in conferenza stampa al termine della partita:</P> <P>Totti esterno?<BR>"Non c'è nulla di definitivo in questa squadra, non ho dato alcuna indicazione. Totti l'ho conosciuto in quella posizione e credo possa farla".</P> <P>Come ha trovato la squadra?<BR>"Loro non avevano compiti specifici, non abbiamo mai provato a giocare assieme. Era un po' libero, volevo vedere come si comportavano assieme. Ci sono coppie che si cercano di più, oggi non era calcio".</P> <P>Oggi molti giovani, Florenzi?<BR>"I ragazzi giovani stanno facendo benino. I grandi si conoscono e sappiamo cosa potranno fare, i giovani vogliono mettersi in evidenza".</P> <P>Taddei è un esterno di difesa?<BR>"Nell'ultimo anno ha giocato lì, per me è un giocatore di fascia, bisogna vedere se in fase difensiva o offensiva. L'ha fatto bene su entrambe le fasce".</P> <P>Abbiamo visto molte sovrapposizioni...<BR>"E' l'unica cosa che abbiamo provato stamattina. Qualcuno l'ha fatto meglio, altri meno. Ci dobbiamo lavorare, da domani inizieremo a provare qualche giocata".</P> <P>Un giudizio sui giocatori di fascia?<BR>"A parte Dodò, arrivato ora, gli altri l'hanno già fatto e si conoscono. ora bisogna trovare un gioco che permetta a tutti di esprimersi al meglio. Ora attaccano a metà e difendono a metà. Vorrei portare tutti ad attaccare al meglio e difendere al meglio".</P> <P>Burdisso e Juan?<BR>"Burdisso non giocava da tempo e anche Juan aveva avuto problemi fisici. Questo non era un test indicativo, avevano poche cose da fare. Sono contento del lavoro che fanno".</P> <P>Aveva detto che i giocatori si sarebbero disposti come volevano, Lamela in Argentina faceva il trequartista, oggi si è messo sulla fascia. Per lei è attaccante o può fare il centrocampista?<BR>"Non avevamo parlato di tattica ma li ho fatti scendere in campo col 4-3-3. Lamela per me è un attaccante esterno, è un giocatore importante, ha grosse qualità ma bisognerà tirargliele fuori. Deve giocare di più con i compagni".</P> <P>Verre e Bertolacci sono stati i giocatori meno utilizzati mentre Taddei è stato il più utilizzato...<BR>"Mancava Dodò, volevo provarlo anche come terzino sinistro perché cerco sempre di avere doppioni per ogni ruolo ma siamo 28 ed è normale che non tutti abbiano la stessa possibilità di giocare".</P> <P>Oggi ha parlato più volte con Bojan, che idea si è fatto del giocatore?<BR>"Non so cosa la gente si aspettasse ma l'anno scorso ha fatto un buon campionato anche non giocando tutte le partite. E' un calciatore interessante e spero riesca ad inserirsi il prima possibile. Per ora gioca per se stesso e vedo in lui molta confusione. Ha fatto un bel gol ma non basta. E' un ragazzo che ha grosse qualità e può fare tanti gol".</P>C1000009adm001adm001150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-riscone-di-brunico-prime-prove-stagionali-zeman-c-e-molto-da-fare-1006345.htmNoT1000012100075701,02,03010262
2521006309NewsCampionatiRoma, Zeman: «Non ci sono gerarchie. Troppi i 28 scudetti della Juventus. Voglio giocarmela con tutti»20120707131531roma, zemanRoma Zeman<P>Il tecnico della <STRONG>Roma</STRONG>,<STRONG> Zdenek Zeman</STRONG>, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro giallorosso di Brunico.</P> <P>"Siamo ancora in ritiro, per lavorare e prepararci per la stagione. E' normale che si fatichi, se andavamo alla Valtur era diverso; poi c'è chi sopporta meglio e chi sopporta peggio. Stiamo ponendo le basi per l'anno calcistico. Il mercato? E' cominciato ora, c'è tempo e tante disponibilità di trasferimenti. Per me sono tutti bravi, perciò credo che quelli che andranno via non avranno problemi. Le parole di Sabatini? Io mi sento l'allenatore, lo faccio da tanto tempo e sono a disposizione della società per lavorare e migliorare la squadra. E' chiaro che le maggiori responsabilità ricadano sull'allenatore e mio me le prendo. I problemi dell'anno scorso? E' difficile fare valutazioni, io non c'ero. Non essendo dentro, è difficile valutare: il problema può essere fisico o mentale. Se avverto l'entusiasmo dei tifosi? Sento i tifosi, sono contento; spero che facciano lo stesso a fine stagione. Ci saranno gioie e dolori per tutti, spero che ci saranno più gioie. Totti? Siamo stati insieme 13 anni fa, che sono tanti. L'ho visto crescere. Per me Totti è sempre Totti, magari fisicamente non sarà quello di una volta, ma è normale. Sulla sua posizione devo vedere quello che facciamo come squadra, non solo rispetto a lui; devo vedere cosa è meglio per la squadra. Una definizione di top player? Penso che si sia inventato questo termine per i giocatori che costano tanto; a me interessano i giocatori che diano tanto, che possano fare la differenza. E non è detto che questi costino di più di altri. Osvaldo? L'ho trovato migliorato rispetto a Lecce. Tachtsidis? E' un giocatore che mi ha impressionato. Chi mi sta impressionando in questo inizio ritiro? Per ora nessuno, al momento non c'è la possibilità di mettersi in mostra. Florenzi e Bertolacci? Hanno fatto molto bene l'anno scorso, sono ragazzi interessanti e da valutare. L'importanza della preparazione atletica? Il calcio è bello perché è vario, per me la preparazione è la base sulla quale costruire il lavoro durante l'anno. Qual è il mio obiettivo? Personalmente voglio competere, giocarmela con gli altri; e per altri posso intendere Inter, Milan o Juve, ma anche il Pescara. All'inizio si parte tutti alla pari. Gerarchie? Bisogna conquistarsi il posto sul campo".</P> <P>'Sull'idea di mettere la terza stella sulla maglia della Juventus ho gia' dato la mia opinione: per me gli scudetti sono tanti quanti sono stati assegnati. Certo, se mi leggo qualche dichiarazione e qualche libro, penso che gia' 28 siano troppi...'.</P>C1000009adm001adm001150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-zeman-non-ci-sono-gerarchie-voglio-giocarmela-con-tutti-1006309.htmSiT1000012100075701,02,03010289
2531006244NewsCalciomercatoFiorentina, Elm e Ralf per il centrocampo. In avanti piace sempre Borriello20120705124531fiorentina, ralf, elm, borrielloFiorentina Ralf Elm Borriello Roma<P>Secondo quanto riportato da<EM>&nbsp;Il&nbsp;Corriere dello Sport</EM> il club viola nelle prossime ore cercherà di dare una forte accelerata alle piste di mercato che portano a<STRONG> Ralf</STRONG>, centrocampista del <STRONG>Corinthians</STRONG> e <STRONG>Rasmus Elm</STRONG> dell'<STRONG>AZ Alkmaar</STRONG>. Per il brasiliano, chiusa con una vittoria la Copa Libertadores, si può iniziare a trattare con il club per limare le pretese economiche a fronte della volontà del giocatore di provare l'esperienza nel calcio italiano. Stessa situazione vale per il centrocampista svedese che segue da tempo la Serie A e che sembra un po' vicino ai colori viola dopo che la Dinamo Kiev ha ritirato il proprio interessamento per il giocatore grazie alla chiusura dell'operazione con Miguel Veloso del Genoa.</P> <P>Intanto <STRONG>Marco Borriello</STRONG> continua ad essere un'idea di mercato della<STRONG> Fiorentina</STRONG>. L'attaccante napoletano, nonostante sia stato convocato da Zeman per il ritiro della <STRONG>Roma</STRONG>, non sembra rientrare nei piani tecnici dei giallorossi, che gradirebbero cederlo per liberarsi di un ingaggio pesante. </P> <P>&nbsp;</P> <P><BR>&nbsp;</P>C1000009adm001adm001elm.jpgSiNfiorentina-elm-e-ralf-per-il-centrocampo-in-avanti-piace-sempre-borriello-1006244.htmSiT1000024100075701,02,03010645
2541006245NewsCalciomercatoAg. Bradley: «Oggi pomeriggio incontro decisivo»20120705120131bradley«Le due parti sono vicine»<P>Michael Bradley&nbsp;praticamente alla Roma: parola di Paolo Alberto Faccini. Intercettato in esclusiva da IlCalcio24.it, il&nbsp;procuratore del giocatore statunitense del Chievo, nonchè agente Fifa, ha confermato che la trattativa è in fase avanzata, e che le due società oggi si incontreranno per chiudere.</P> <P><EM>"In questo momento Michael sta facendo le visite mediche al Gemelli. Le due parti sono vicine, il giocatore piace a Zeman e questo pomeriggio si incontreranno per discutere. Chiudere oggi? non penso. Le cifre? Non posso parlare...bisogna chiederle alle società. Sabatini e il Chievo dovranno essere bravi a mettersi d'accordo."</EM></P> <P>&nbsp;</P>C1000009RomaFL0141FL014120120701_c5_bradley.jpgSiNesclusiva-il-calcio-ag-bradley-oggi-incontro-roma-chievo-1006245.htmSiT1000012100205001,02,03010829s
2551006220NewsCalciomercatoUn laziale doc potrebbe vestire la maglia della Roma. I giallorossi pensano allo scambio tra De Silvestri e Taddei20120704160131roma, lazio, fiorentina, de silvestri, taddeiRoma Lazio Fiorentina De Silvestri Taddei<P>Clamorosa indiscrezione lanciata da<EM> Sky Sport</EM>. Infatti la<STRONG> Roma</STRONG> starebbe pensando ad uno scambio con la <STRONG>Fiorentina</STRONG> che riguarderebbe <STRONG>Taddei</STRONG> e<STRONG> De Silvestri</STRONG>.</P> <P>Il giocatore viola, di dichiarata fede laziale, sarebbe il&nbsp;terzino destro&nbsp;voluto da Sabatini per la nuova Roma, dotato di una buona spinta anche come esterno di centrocampo.</P> <P>Adesso bisognerà capire la volontà del giocatore, visto che per quanto riguarda Taddei pare non rientrare nelle idee di Zeman e già da tempo nel mirino della Fiorentina. </P>C1000009Romaadm001adm001de silvestri.jpgSiNun-laziale-doc-potrebbe-vestire-la-maglia-della-roma-i-giallorossi-pensano-allo-scambio-tra-de-silvestri-e-taddei-1006220.htmSiT1000012100075501,02,03010326
2561006217NewsCalciomercatoRoma, Sabatini: «Osvaldo è incedibile. Faremo una squadra forte»20120704144531roma, sabatini, osvaldoRoma Sabatini Osvaldo<P>Conferenza stampa d'apertura della nuova stagione in casa <STRONG>Roma</STRONG>. A presentarsi davanti ai microfoni di Trigoria il ds giallorosso<STRONG> Walter Sabatini</STRONG>.</P> <P>Un anno fa non erano stati fissati degli obiettivi, quest'anno?<BR>"E' un'abitudine della stampa quello di fare un bilancio. Ora c'è un nuovo preventivo per arrivare ad bilancio per l'anno prossimo. Noi, invece, ribadiamo quanto detto l'anno scorso. Siamo dentro ad un percorso. L'anno scorso non abbiamo otttenuto una classifica consona al valore della squadra: per colpa del tecnico, per colpa nostra, mia, che ho sbagliato alcune cose. La Roma ha raggiunto vertici ed espressioni fi gioco intriganti. Per noi il lavoro dello scorso anno era una premessa per quello di questa stagione. Non siamo riusciti a coagulare attorno alla squadra un'idea di noi stessi che fosse un'idea positiva. Noi avevamo messo in preventivo quanto accaduto. Stiamo andando avanti e abbiamo preso delle decisioni che poi spiegherò. Avevo fatto un riferimento ad un programma quinquennale di memoria staliniana. Non è così, ovviamente, perché il calcio necessita di tempi diversi. Noi siamo in divenire, voi inerosabilmente e inevitabilmente fate un bilancio e parlate di annata fallimentare. Per noi non è così. La Roma è in divenire, in costruzione, e questo coincide con quanto detto l'anno scorso".</P> <P>Obiettivo minimo?<BR>"Non abbiamo preso Zeman per farci uno scudo spaziale e difenderci tutti, permettendoci di fare sciocchezze. Noi vogliamo Zeman perché lui coincide con l'idea di calcio che abbiamo sempre voluto. Una Roma che una volta ho definito arrogante, sebbene questa definizione poi mi sia tornata contro. Una Roma che comunque cercherà di fare sempre risultato. Se dico a Zeman: 'Sono preoccupato per la difesa' lui mi risponde: 'Non preoccuparti, attaccheremo'. La gente vuole colpi importanti, noi faremo del nostro meglio. Vogliamo divertirci, ovviamente vincendo anche qualche partita".</P> <P>Arriverà un top player?<BR>"Questa definizione è una sorta di neologismo calcistico. Chi è il top player? E' una defnizione giornalistica. Dov'è? Sollevo un dubbio: il Milan, quando all'ultimo ha preso Nocerino, che avrei voluto anche io ma non sono riuscito a concretizzare, è stato definito un top player? No, è stato considerato un giocatore scaricato dal Palermo. Era un top player prima? Oggi può essere chiamato così, ha fatto 11 gol aiutando tantissimo il Milan. Siamo tutti alla ricerca di un top player. Vogliamo prendere buoni giocatori, ottimi giocatori, la campagna acquisti è appena iniziata. Faremo tutto in sintonia con Zeman. Quando leggo che l'avremmo preso perché lui possa accettare tutto mi preoccupo perché è una mancanza di rispetto proprio per il tecnico. E' stata una scelta nostra, anche molto sofferta perché negli ultimi anni, Pescara a parte, non aveva avuto molte fortune. La scelta è esclusivamente una scelta tecnica. Certamente, con il suo carisma ci sta aiutando".</P> <P>Per lei il top player è il giocatore utile alla Roma e non un grande nome, che la gente aspetta.<BR>"Sì, anche se, lo ripeto, non è una definizione che mi piace. Il top player è sulla carta, la storia poi li definisce. Noi prenderemo ottimi calciatori".</P> <P>Unicredit ha detto che la Roma dovrà però entrare in Champions. Di quanti rinforzi ha bisogno questa squadra?<BR>"E' chiaro che la Champions sia un obiettivo ma noi dobbiamo mirare a fare una squadra forte. Al contrario dell'anno scorso, quest'anno vorremmo essere sempre competitivi, senza crollare come accaduto a Lecce l'anno scorso. Tutto quello che faremo lo decidere con Zeman, ad eccezione di un paio di giocatori che prenderò io senza dire nulla a nessuno, è un mio diritto costituzionale"</P> <P>Castan?<BR>"Non è stato perfezionato ma è molto probabile".</P> <P>Qualche nome più roboante?<BR>"Sì, arriverà. Non per forza top player. Cito Castan, che non è un'operazione completamente definita, è un giocatore molto efficace, molto serio, è mancini, è dominante, è un giocatore importante nel reparto. Non dico sarà ovviamente il nuovo Thiago Silva. Stasera giocherà la finale della Libertadores e tutti voi sapete che è un evento di portata sociale, che mobilità milioni di persone. Il Corinthians è la squadra più importante probabilmente e giocherà contro una squadra storica come il Boca. Pique per esempio viene considerato come un top player, perché Castan non dovrebbe esserlo quando la finale della Coppa Libertadores è un evento nemmeno immaginale per l'importanza che riveste. Non dico Castan sia un top player ma perché deve essere definito una riserva della Roma? Se si vuole creare una storia che abbia un seguito continuativo, non può andare su operazioni come Pique e Terry. Piquè è uno di quei giocatori che non prenderai mai. Non lo prende la Roma così come non lo prendono altre squadre che hanno situazioni complessive finanziare diverse. La Roma sta ricostuendo una sua situazione economica e deve farlo con i giusti mezzi. Io non faccio conti in tasca, però penso che ciò che fanno certi soggetti del momento come Mansour potrebbe non durare. Noi cerchiamo di fare una politica seria. La società nostra non può garantirci stipendi da 12 milioni, ma noi non glielo chiederemo. Non è giusto neanche nei confronti dei tifosi. Il tifo della Roma è strabordante, e per quanto bello è anche difficile. Faremo le cose giuste".</P> <P>Imminente annuncio di Bradley e Tachstidis?<BR>"C'è un lavoro ben avviato per Bradley, che non è un'operazione di marketing sia chiaro. Mi permetto di dire che Bradley è un giocatore pragmatico, sicuro, che sa giocare e sa voler vincere le partite. Qualora l'operazione andasse in porto ne sarei orgoglioso.<BR>Per Tachtsidis posso dire che è una richiesta dell'allenatore ed io mi fido molto di lui. Lui mi ha detto di volerlo trasformare in un campione. Ha grande qualità di distribuzione di palla, un buon sinistro, un buon passaggio e una piccola lentezza che Zeman vuole trasformare in velocità. A centrocampo oltre tutto abbiamo altri giocatori molto validi. Durante l'anno ho avuto l'impressione che giocatori che io considero fortissimi, sono stati delegittimati. Noi non abbiamo giocatori scarsi. Lamela ha fatto 30 partite in Serie A, e la stampa non ha rilevato che nelle ultime partite ha fatto tre eurogol. Il ragazzo è cresciuto e ha capito come muoversi meglio in mezzo al campo. Rivedendo i gol di Lecce, Cesena e Novara quasi si stenta a credere che sia davvero lui. Lamela e Pjanic sono forti, così come Osvaldo. Non c'è bisogno di essere depressi. Per la classifica?".</P> <P>'atteggiamento di Osvaldo ha lasciato perplessi per le varie squalifiche.<BR>"Osvaldo è un personaggio in cerca d'autore. Ha una ricchezza interiore che lo porta a dire cose e farne altre, però ha tutti i requisiti del grande calciatore. Cerchiamo di volergli bene. In Italia abbiamo qualche calciatore un po' bizzarri, però se sono grandi calciatori a noi non interessa".</P> <P>Perché squalificarlo?<BR>"In un vano tentativo di educarlo, e proveremo tutta la vita ad educarlo. Quando Osvaldo sugli 80 metri va più veloci degli altri nonostante non abbia lavorato in estate è sorprendente. Io continuerò a difendere comunque tutti i giocatori della Roma che mi troverò a poter difendere".</P> <P>Cercate giocatori giovani di talento o di personalità. Posizioni conciliabili?<BR>"Anche se a volte non succede, non è solo il curriculum a formare la personalità. Non c'è esclusione fra le due cose. Porteremo anche giocatori esperti che possano garantire un certo comportamento dentro al campo, ma allo stesso modo potranno farlo i giovani".</P> <P>Osvaldo è incedibile?<BR>"Sì, incedibile".</P> <P>Oltre la classifica dell'anno scorso, alcune sconfitte sono arrivate in modo deludente. Ci sono giocatori forti arrivati però a livelli bassi.<BR>"L'anno scorso è successo una cosa. C'è stato un momento di grande crescita in cui la Roma giocava un calcio non dissimile dalla Spagna, con interpreti ed esiti ovviamente diversi. Però ricordo che ad un certo punto la partita di Bologna è stata un'opera d'arte che la Roma ha affrontato nel modo migliore. A gennaio abbiamo vinto partite anche non giocando allo stesso modo, poi si è un po' dispersa l'idea di noi stessi. In questo concorre anche il valore dei giocatori, ma non esclusivamente quello. Anche noi dirigenti dobbiamo assumerci delle responsabilità".</P> <P>Zeman ha detto che attaccherete, però la difesa rimane un problema?<BR>"Nel frattempo è probabile l'acquisizione di Castan che è un giocatore carismatico e molto considerato dal suo club. Lui non risolverà tutti i nostri problemi, però intanto riavremo Burdisso che l'anno scorso ci è mancato. Potremo prendere anche un altro o altri due difensori. Inoltre abbiamo preso Dodò, che ha un modo di giocare che rappresenta il bel calcio secondo me. Sarà un giocatore forte e vi farà divertire. Intanto è rimasto anche José Angel. L'allenatore mi ha chiesto di lasciarlo qui, nonostante sia un po' imbranato in certe situazioni, però ha tutte le caratteristiche del giocatore importante. Siccome l'allenatore me lo ha chiesto, per adesso la coppia di terzini è José Angel-Dodò. A destra stiamo prendendo un calciatore forte con caratteristiche diverse dagli altri, che non sarà Van der Wiel, e poi vedremo come andrà. Per adesso teniamo anche Rosi che verrà valutato dall'allenatore e poi decideremo".</P> <P>Chi è questo giocatore a destra?<BR>"Se dico il nome non lo prendo più. Voglio dire solo per darvi delle indicazioni. Cassani l'ho avuto due anni e mezzo a Palermo. Ogbonna è piede sinistro e difensore centrale, come Castan".</P> <P>Destro potrebbe arrivare solo se un altro attaccante andasse via? Perché Tancredi non fa più parte dello staff Roma?<BR>"Tancredi è un amico e grande professionista, però Zeman vuole un certo tipo di preparazione sul portiere. Abbiamo fatto una scelta di impostazione perché il tecnico vuole lavorare molto con i portieri e sembrava poco rispettoso sottrarre del lavoro a Franco Tancredi. Su Destro posso dire che è un giocatore forte conteso fra Siena e Genoa. Adesso il giocatore è del Siena dal punto di vista dei diritti federali. C'è un confronto costante fra le due società e per adesso la Roma è vigile sulla vicenda, e se dovesse capitare di poter intervenire lo farà".</P> <P>L'anno scorso si parlava di rivoluzione culturale. Lei chiedeva complicità dalla piazza. Adesso con Zeman sembra tutto il contrario. Lei ha percepito questo salto? Pensa che ci sia fretta di tornare a vincere? Cosa ci dice poi su Borriello e Pizarro?<BR>"Noi ci sentiamo a metà di un percorso, però è più la stampa a voler definire una cosa in fretta. Credo che la gente ne prenda atto e così ciò che dite voi viene accolto dalla gente. Noi siamo ancora all'interno di un percorso, però è ovvio che i tifosi abbiano pensato a dove stiamo andando dopo un girone come quello del ritorno dell'anno scorso. Borriello e Pizarro intanto sono della Roma e si allenano con la squadra. Attendiamo un giudizio dell'allenatore. Sono comunque giocatori che hanno fatto parte della storia della Roma e nei prossimi giorni ci confronteremo con loro".</P> <P>Si parla di un processo di "sbaldinizzazione". È vero? Che cosa vuole Zeman?<BR>"La sbaldinizzazione posso capirla secondo voi, ma io non devo prendere potere. Io faccio il mio lavoro in sintonia con Franco, ma la totale sintonia con me non ce l'ha nessuno. Ha qualità diverse dalle mie, andiamo d'accordo e lavoriamo bene insieme. C'è qualche battibecco, ma è normale, ma comunque io non ho bisogno di acquisire potere. Il fatto che alcuni collaboratori siano andati via non significa che ci sia conflittualità fra me e lui. Senza lo scontro però non si costruisce nulla e sono sicuro che è necessario alla Roma. Zeman mi ha chiesto di poter mettere in campo una Roma bella, che possa divertire".</P> <P>Totti e De Rossi sono top-player?<BR>"Loro sono i giocatori forti e devono condurre per mano altri calciatori bravi ma che non sono così affermati in questa realtà. Osvaldo anche è un grande giocatore".</P> <P>Perché Zeman non è stato preso prima?<BR>"Perché non era nei nostri pensieri. Abbiamo fatto scelte diverse. L'anno scorso abbiamo preso Luis Enrique e lui ha lasciato una mentalità impressa nei nostri giocatori. Ora Zeman saprà sfruttare queste caratteristiche. Quest'anno noi abbiamo preso atto del gran lavoro fatto da Zeman e abbiamo scelto lui. L'anno scorso sarebbe stato impossibile".</P> <P>E' vero che avevate pensato a lui per il settore giovanile?<BR>"Sì, e fortunatamente per lui non ha accettato".</P> <P>Può darci un'anticipazione sul terzino destro?<BR>"E' italiano".</P> <P>Kjaer bocciato da Zeman?<BR>"No, l'ho deciso io. Ho rinunciato a lui perché penso che abbia dovuto sopportare una sfortuna cosmica. I suoi errori si sono trasformati in tragedia per la Roma. Abbiamo preso questa decisione dolorosa, però non abbiamo potuto fare altrimenti".</P> <P>Per adesso a parte Borini lei ha comprato solo all'estero. Perché?<BR>"Il panorama italiano non offre molto a livello di densità, e quelli che ci sono sono poco raggiungibili. Ogbonna per esempio ha una valutazione non equa. Un investimento così importante per un giocatore che arriva dalla Serie B mi sembrava eccessivo. In Italia si parla sempre di situazioni difficili da affrontare. Borini lo abbiamo preso in Italia ed è stata una scommessa vinta".</P> <P>Abbiamo elogiato Zeman su tutti i fronti. C'è qualcosa che non condivide con il tecnico?<BR>"Ci sono cose sulle quali ci confronteremo e io dirò la mia opinione, poi l'allenatore razionalizzerà come meglio crede. Io l'ho conosciuto adesso, ma mi ha fatto una grande impressione. Ha caratteristiche avanguardistiche nonostante sia nel calcio da tanti anni. Abbiamo una grande empatia, a parte il tabagismo".<BR></P>C1000009Romaadm001adm001osvaldo.jpgSiNroma-sabatini-osvaldo-e-incedibile-faremo-una-squadra-forte-1006217.htmNoT1000012100075701,02,03010609
2571006199NewsCalciomercatoRoma: si pensa a sfoltire la rosa20120704125531calciomercatoConvocati da Zeman 40 giocatori: troppi<P>Ne ha convocati 40 Zdenek Zeman per il pre raduno di Riscone: numero elevatissimo da sfoltire al più presto.</P> <P>Dopo gli acquisti di Castan (arriverà venerdì dopo la finale della Libertadores), Dodò, Tachsidis e, probabilmente Bradley, Baldini e Sabatini dovranno cercare di piazzare i giocatori in esubero da una rosa troppo ampia: analizziamo la situazione giallorossa reparto per reparto.</P> <P>In porta Stekelemburg è titolare: due tra Curci, Lobont e Julio Sergio andranno via. Considerato che l'italiano e il brasiliano sono quelli che hanno più mercato noi punteremmo sulla conferma dell'estremo difensore rumeno.</P> <P>In difesa Castan è un centrale e Dodò un esterno sinistro: di coseguenza J.Angel potrebbe saltare, ed Heinze potrebbe accelerare al più presto le trattative col Bologna. Ogbonna intanto negli ultimi giorni è diventato qualcosa di più che un semplice sogno di mercato.</P> <P>A centrocampo Tachsidis farà il play basso (occhio anche a Bradley se arriva), con De Rossi e Pjanic ai lati: di conseguenza salterà qualche giovane ( Greco, Guberti, Brighi, Viviani) e bisogna vedere se a Zeman piace o no Pizarro, di ritorno da Manchester.</P> <P>In avanti Totti non si tocca per ovvi motivi, Bojan, Lamela e Borini confermati, si punta a Destro e, soprattutto, si deve trovare una squadra a Borriello, ormai estraneo in casa Roma. Osvaldo potrebbe anche essere confermato.</P>1007856RomaFL0141FL0141150902858-5275fa54-88f3-4d54-80d9-de42c516639e.jpgSiNroma-si-pensa-a-sfoltire-la-rosa-1006199.htmSi100205001,02,03010362
2581006187NewsCampionatiRoma, Totti: «Pronti a ripartire. Zeman è quello di sempre»20120703160131roma, zeman, tottiRoma Zeman TottiIn occasione del raduno della<STRONG> Roma</STRONG>, il canale tematico<EM> Roma Channel</EM> ha mandato in onda anche il pensiero di <STRONG>Francesco Totti</STRONG>: "Siamo pronti a ripartire per fare una grande stagione. Come ho trovato il mister? Come sempre. Fuma e chiacchiera poco, ma quando parla le sue parole sono pesanti. Ha grande voglia e grandi stimoli, come sempre, speriamo di fare un buon anno. I record? Con lui penso che gli attaccanti abbiano più possibilità di fare gol. Ho questa occasione e cerco di sfruttarla. La Nazionale? Italia-Spagna ha detto tante cose, hanno disputato un grandissimo Europeo, ma hanno trovato una squadra più forte, difficile vincere contro di loro. La foto con Messi? Ero in un ristorante a Ibiza, mi è venuto a salutare e mi ha chiesto di fare una foto con lui. Se lo avessi visto io avrei fatto lo stesso".C1000009Romaadm001adm001totti.jpgSiNroma-totti-pronti-a-ripartire-zeman-e-lo-stesso-di-sempre-1006187.htmSiT1000012100075701,02,03010256
2591006181NewsCampionatiRoma, parte il raduno20120703123130romaRoma Inizia ufficialmente la stagione della Roma: i giallorossi si sono ritrovati stamani a Trigoria per il raduno in vista del ritiro che da dopodomani scattera' a Riscone di Brunico. Il primo ad arrivare e' stato Leandro Greco, mentre i piu' acclamati dal centinaio di tifosi presenti sono stati Zeman e Totti. Unico volto nuovo quello del terzino brasiliano Dodo', giunto ieri nella Capitale. La mattinata sara' dedicata alle visite mediche, mentre nel pomeriggio e' prevista una prima sgambata.C1000009Romaadm001adm001zeman-roma.jpgSiNroma-parte-il-raduno-1006181.htmNoT1000012100075701,02,03010264
2601006178NewsCalciomercatoSerie A: tutti i trasferimenti ufficiali20120703105518Serie-A-TrasferimentiSerieA-Trasferimenti&nbsp; <P>Si è aperto ufficialmente domenica 1 luglio, la sessione estiva del calciomercato. <STRONG>La finestra di trattative si concluderà venerdì 31 agosto alle 19.</STRONG></P> <P>Le società possono acquistare un massimo di due giocatori extracomunitari all'anno, sempre che gli slot (i posti) non siano già occupati da altri calciatori con passoporto extra U.E.</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P><STRONG>ATALANTA (all. Colantuono)</STRONG></P> <P><STRONG>Arrivi:</STRONG></P> <P><STRONG>Partenze</STRONG>: Cristiano Doni (a, fine contratto), Ferri (d, fine contratto), Polito (p, fine contratto), Carrozza (c, Verona)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>BOLOGNA (all. Pioli)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Riverola (c, Barcellona),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Raggi (d, Monaco), Paonessa (c, Parma), Di Vaio (a, Montreal Impact)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CAGLIARI (all. Ficcadenti)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Rossettini (d, Siena), Sau (a, Juve Stabia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CATANIA (all. Maran)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Salifu (c, Fiorentina), Antenucci (a, Torino), Morimoto (a, Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Kosicky (p, Novara), Suazo (a, svincolato), Campagnaro (p, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>CHIEVO (all. Di Carlo)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Iunco (a, Spezia), Marchionni (c, Ascoli), Farias (a, Nocerina), Papp (d, Vaslui)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Hanine (c, Ascoli), Acerbi (d, Genoa)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>FIORENTINA (all. Montella)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Hegazy (d, Ismaily)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Montolivo (c, Milan), Natali (d, fine contratto), Kroldrup (d, fine contratto), Salifu (c, Catania), Amauri (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>GENOA (all. De Canio)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Immobile (a, Pescara), Merkel (c, Milan), Von Bergen (d, Cesena), Lazarevic (a, Padova), Tozser (c, Genk), Polo (a, Universitario), Acerbi (d, Chievo), Eduardo (p, Benfica), Meggiorini (a, Torino)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Acerbi (d, Milan), Caracciolo (a, Brescia), Constant (c, Genoa), Palacio (a, Inter), Eduardo (p, Istanbul BB)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>INTER (all. Stramaccioni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Palacio (a, Inter), Bardi (p, Livorno)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Zarate (a, Lazio), Palombo (c, Sampdoria),Cordoba (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>JUVENTUS (all. Conte)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Giovinco (a, Parma), Asamoah Kwadwo (c, Udinese), Isla (c, Udinese), Nicola Leali (p, Brescia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Manninger (p, fine contratto), Del Piero (a, fine contratto), Grosso (d, fine contratto), Pasquato (c, Udinese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>LAZIO (all. Petkovic)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Zarate (a, Inter), Ederson (a, Lione)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Del Nero (a, fine contratto), Makinwa (a, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>MILAN (all. Allegri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Montolivo (c, Fiorentina), Traoré (c, Nancy), Acerbi (d, Genoa), Didac Vilà (d, Espanyol), Taiwo (d, Qpr), Gabriel (p, Cruzeiro)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gattuso (c, fine contratto), Van Bommel (c, fine contratto), Nesta (d, fine contratto), Inzaghi (a, fine contratto), Roma, (p, fine contratto), Zambrotta (d, fine contratto), Seedorf (c, fine contratto), Adiyiah&nbsp; (a, Arsenal Kiev)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>NAPOLI (all. Mazzarri)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:Insigne (a, Pescara), Bariti (c, Vicenza)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Lavezzi (a, Psg)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PALERMO (all. Sannino)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Viola (a, Reggina), Brienza (a, Siena), Kurtic (c, Varese), Morganella (d, Novara), Ujkani (p, Novara). Paulo Dybala (a, Instituto), Sebastian Sosa (a, Cerro Largo), Gonzalez (Siena)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Gonzalez (Novara)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PARMA (all. Donadoni)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Belfodil (a, Lione), Ninis (c, Panathinaikos), Pabon (a, Nacional Medellin), Paonessa (c, Bologna), Dellafiore (d, Novara), Amauri (a, svincolato)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Giovinco (a, Juventus), Paponi (a, Bologna), Danilo Pereira (c, Roda)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>PESCARA (all. Stroppa)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi:</STRONG> Abbruscato (a, Vicenza),</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze:</STRONG> Immobile (a, Genoa), Insigne (a, Napoli), Sansovini (a, Spezia)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>ROMA (all. Zeman)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: D'Alessandro (Verona), Florenzi (c, Crotone), Dodò (d, Corinthians)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Cassetti (d, fine contratto), Cicinho (d, Sport Recife)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SAMPDORIA (all. Ferrara)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Tissone (c, Maiorca)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>SIENA (all. Cosmi)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>:</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Rossettini (d, Cagliari), Brienza (a, Palermo)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>TORINO (all. Ventura)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Ebagua (a, Catania)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Antenucci (a, Catania), Ebagua (a, Varese)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>UDINESE (all. Guidolin)</STRONG></P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Arrivi</STRONG>: Willians (c, Flamengo), Allan Marques (c, Vasco da Gama), Thomas Heurtaux (d, Caen), Wojciech Pawlowski&nbsp; (p, Lechia), Pasquato (c, Juve)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><STRONG>Partenze</STRONG>: Floro Flores (a, Granada), Torje (a, Granada), Asamoah Kwadwo (c, Juventus), Isla (c, Udinese), Ferronetti (d, fine contratto)</P> <P style="MARGIN-BOTTOM: 0cm"><BR></P>1007858MilanoFL0411FL0411calciomercato.jpgSiNserie-a-trasferimenti-ufficiali-1006178.htmSi100427901,02,03010546
2611006142NewsCalciomercatoRoma: è fatta per Dodò20120701133941dodoDodò<P>Primo colpo della Roma di Zeman: arriva infatti il giovane Dodò, giovane terzino brasiliano.</P> <P>Ad annunciarlo è proprio lui su Twitter con queste parole:<EM> "Domani inizia una nuova fase della mia vita, la mia carriera prende una nuova direzione. Vado in Italia, alla Roma, una squadra che ha sempre creduto in me, ci ha scommesso, e mi ha continuato a cercare nonostante il brutto infortunio'</EM></P> <P>Si attende di sapere dalla Roma le cifre dell'affare.</P>FL0141FL0141DOD-CO~1.JPGSiNroma-e-fatta-per-dodo-1006142.htmNo100205001,02,03010276
2621005985NewsCalciomercatoRoma, questa l`offerta per arrivare a Ogbonna20120625180131roma, torino, ogbonnaRoma Torino Ogbonna<P>La<STRONG> Roma</STRONG> di comune accordo con<STRONG> Zeman</STRONG>, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe pronta l`offerta da formalizzare al<STRONG> Torino</STRONG> per arrivare al cartellino di <STRONG>Angelo Ogbonna</STRONG>, il centrale&nbsp;della nazionale&nbsp;che, come riferito recentemente dal procuratore <STRONG>Branchini</STRONG>, piace molto ai giallorossi. </P> <P>Si parla di 15 milioni di euro più il prestito a scelta del Torino di un giovane della Primavera romanista, fra i promettenti attaccanti Piscitella e Tallo e il terzino Nego.</P>C1000009Romaadm001adm001baldini franco.jpgSiNroma-questa-l-offerta-per-arrivare-a-ogbonna-1005985.htmSiT1000012100075701,02,03010370
2631005964NewsCalciomercatoJuventus, preso Masi dalla Pro Vercelli 20120624131531juventus, pro vercelli, masiJuventus Pro Vercelli Masi<P>Con un blitz improvviso la<STRONG> Juventus</STRONG> ha strappato alla concorrenza della <STRONG>Roma</STRONG> la metà del cartellino di<STRONG> Alberto Masi</STRONG>. Sotto osservazione da parte dei giallorossi ed assai stimato da Zeman, Masi econto quanto appreso, in esclusiva, <EM>da TuttoProVercelli</EM>, è stato oggetto d'una operazione che ha visto i bianconeri torinesi incunearsi con rapidità e concludere l'operazione.</P> <P>Il centrale difensivo, riscattato "alle buste" dalla Pro che ha superato l'offerta della Sampdoria, grazie agli accordi intercorsi tra Pro Vercelli e Juventus resterà in ogni caso a Vercelli per la prossima stagione, periodo in cui potrà ulteriormente crescere e maturare nel corso del lungo Campionato di serie B.</P> <P>Un'operazione dunque vantaggiosa per la Società del presidente Secondo e mister Braghin che potrà continuare ad utilizzare Alberto, non già una promessa, ma giovane realtà affermata del calcio italiano.<BR></P>C1000009adm001adm001marotta.jpgSiNjuventus-preso-masi-dalla-pro-vercelli-1005964.htmNoT1000007100075701,02,03,06010357
2641005953NewsCampionatiTotti: «Con l`Inghilterra sarà dura, ma l`Italia può fare bene»20120624110042tottiFRANCESCO TOTTI<P>E' un Francesco Totti rilassato quello che si sta godendo le vacanze in Sardegna; </P> <P>Il <EM>Pupone, </EM>intercettato dai microfoni di Sky Sport, crede nell'Italia: "<I>L'Italia finora ha disputato un buon Europeo. Era importante passare il turno, ora negli scontri diretti e con partite difficili l'Italia può fare bene. Con l'Inghilterra è dura perchè loro sono forti, ma ce la possiamo fare.</I>". </P> <P>Fra un pò si ricomincia, e Totti è pronto a riabbracciare Zeman: " <EM>La preparazione sarà dura. Fortunatamente Zeman lo conosco bene e so a cosa vado incontro. Cerco di farmi trovare già pronto per l'inizio del ritiro. Il mio ruolo? Dal 3 luglio vedremo dove giocherò e se giocherò...». </EM></P>FL0141FL0141francesco-totti-ilary-blasi-a-miami.jpgSiNtotti-con-l-inghilterra-sara-dura-ma-l-italia-puo-far-bene-1005953.htmSi100205001,02,03010245
2651005884NewsCampionatiMourinho risponde a Zeman: «Lo cercherò su Google...»20120621100131mourinhoJOSE MOURINHO<P>E non poteva farsi attendere troppo la risposta di Josè Mourinho a Zdenek Zeman, nuovo allenatore della Roma, che in un'intervista a France Football ha definito il portoghese <EM>"un allenatore mediocre, che ha guidato una squadra (l'Inter ndr) che pensava soltanto a non far attaccare gli avversari"; </EM></P> <P>Ficcante ovviamente la risposta dello Spacial One:<EM> "Chi è Zeman? Non lo conosco, dove gioca? Sono in vacanza, ho tempo libero e andrò a informarmi su Google. Recupererò per sapere cosa ha fatto e cosa ha vinto".</EM></P> <P>Parole al miele invece per il ct della Nazionale Cesare Prandelli: <EM>"Ha costruito una squadra vera che gioca molto bene. Ma deve stare attento perché l'Inghilterra è arrivata ai quarti senza fare rumore ed è una squadra molto pragmatica".</EM></P>FL0141FL0141C_3_Media_1497400_immagine_ts673_400.jpgSiNmourinho-risponde-a-zeman-lo-cerchero-su-google-1005884.htmSi100205001,02,03010298
2661005854NewsCampionatiLa serie A per il Pescara inizia con molte delusioni20120620090131Delusione Pescara, I big sono ceduti, zero acquisti e costi elevati per biglietti ed abbonamentiAl Pescara l' approdo nella massima serie al momento porta con se solo delusioni per i tifosi.<BR>Partendo dal mister il sostituto di Zeman, GIOVANNI STROPPA desta solo dubbi sui suoi mezzi tecnici avendo avuto solo esperienze in LegaPro.<BR>I big IMMOBILE e INSIGNE non fanno più parte del team abruzzese, rientarano entrambi dal prestito rispettivamente il primo al Genoa ed il secondo al Napoli.<BR>VERRATTI è ormai vicinissimo alla Juventus anche se per un anno resterà comunque a Pescara.<BR>Capitan SANSOVINI è già pronto con le valigie conteso tra Novara e Cesena, così come MANIERO è vicino alla Reggina.<BR>Insomma su sei attaccanti della scorsa stagione il solo CAPRARI sembra restare a Pescara.<BR>Il club abruzzese pare che pensi solo a vendere in quanto la voce acquisti è ferma a 0 e gli obbiettivi non sono chiari.<BR><BR>A destare ancor più delusione sono gli altissimi prezzi per i biglietti ( costi triplicati rispetto allo scorso anno. Esempio: CURVA NORD: 20euro) e per gli abbonamenti che sono più cari di quelli del Milan!<BR>Per concludere ricordiamo che il Pescara parte con 2 punti di penalizzazione il prossimo campionato<BR>AvezzanoFL0191FL0191Stroppa.jpgSiNdelusione-pescara-1005854.htmNo100412801,02,03010303
2671005763NewsCalciomercatoLa Roma piomba su Ogbonna. Milan e Juventus sono avvisate20120615124531roma, torino, ogbonnaRoma Torino Ogbonna Milan Juventus<P>E' tra i difensori più desiderati del panorama calcistico italiano, parliamo di Angelo Ogbonna.</P> <P>Convocato per gli Europei, da tempo è nel mirino di Milan e Juventus, pronte a portarsi a casa il talento scuola Torino. Ma attenzione, nelle ultime ore si è fortemente fatta sotto la nuova Roma targata Zeman. </P> <P>Il tecnico boemo avrebbe dato specifiche indicazioni su quale difensore vorrebbe come guida del suo nuovo corso e il nome di Ogbonna è il primo sulla lista. </P> <P>Per il giocatore Cairo chiede almeno 15 milioni, ma non è detto che con qualche contropartita il prezzo non possa essere rivisto.</P>C1000009adm001adm001ogbonna.jpgSiNla-roma-piomba-su-ogbonna-milan-e-juventus-sono-avvisate-1005763.htmSiT1000012100075501,02,03010267
2681005759NewsCalciomercatoPossibile scambio di attaccanti tra Roma e Juventus20120615110131roma, juventus, borriello, quagliarellaRoma Juventus Borriello Quagliarella<P>Come riporta Il Corriere dello Sport potrebbe profilarsi un interessante scambio di attaccanti tra Juventus e Roma. </P> <P>I due candidati sono Borriello e Quagliarella.</P> <P>Il primo è molto stimato da Conte specie dopo l'esaltante finale di stagione, il secondo sarebbe il punto di riferimento voluto da Zeman per la sua Roma in avanti.<BR></P>C1000009adm001adm001borriello.jpgSiNpossibile-scambio-di-attaccanti-tra-roma-e-juventus-quagliarella-borriello-1005759.htmSiT1000007,T1000012100075501,02,03,06010313
2691005613NewsCampionatiMASSIMO CAPUTI: «L`Italia sarà la sorpresa del torneo»20120609121531caputi-bonaccorso-ilcalcio24MASSIMO CAPUTI<P>Abbiamo sentito, in esclusiva per Il Calcio 24, il giornalista Massimo Caputi, toccando in un'intervista fiume&nbsp;tutti gli argomenti caldi degli ultmi giorni.</P> <P>Domenica inizia il nostro Europeo, e l'Italia è attesa da un impegno non molto agevole, dopo tra l'altro un periodo non proprio idilliaco: <EM>"E' un'Italia tutta da vedere: certo, gli eventi che hanno caratterizzato l'ultimo periodo è normale che tocchino abbastanza l'ambiente, ma io credo che non siamo messi così male."&nbsp; </EM>Arriva la Spagna che probabilmente sarà affrontata con una difesa a tre: <EM>"credo che la scelta di schierare questo modulo sia dovuta alle assenze e al fatto che con una nazionale come quella spagnola occorre un centrocampo più folto. L'Italia punterà ad&nbsp;andare&nbsp;in campo per non perdere innanzitutto. De Rossi? è un gran giocatore, all'occorrenza può fare anche il centrale di difesa,&nbsp;ma certo quello non è il suo ruolo.</EM></P> <P><EM>"Le favorite? io punto su Germania e Olanda- </EM>continua Caputi-<EM>, anche se la Spagna è fortissima, per la legge dei grandi numeri e anche perchè&nbsp;comunque&nbsp;ha&nbsp;perso qualcosa con le assenze di certi giocatori </EM>(Villa e Puyol ndr.), <EM>&nbsp;penso che questo possa essere l'anno di Germania e Olanda: l'Olanda è una gran squadra".</EM></P> <P>Dopo Grecia e Portogallo, sorprese delle ultime edizioni degli Europei, Caputi "scommette" sull'Italia: <EM>"Io spero nell'Italia, noi siamo una nazionale che nei momenti di difficoltà esce fuori come abbiamo anche dimostrato nel 2006.&nbsp;Credo che il&nbsp;nostro campionato non è ad alti livelli, ma noi abbiamo grandi giocatori: rispetto agli altri quello che ci manca è il gioco, noi non abbiamo gioco e in Italia solo poche squadre mostrano un buon gioco; Ed è proprio questo aspetto che ha provato a curare Prandelli in questi anni:&nbsp;credo che abbiamo una buona squadra e proprio noi potremmo essere la squadra rivelazione. Francia e Inghilterra? due potenziali big, la Francia, solo a guardare i nomi mette paura e, devo dire che delle due è quella che mi piace di più."</EM></P> <P>Il discorso poi si sposta su Scommessopoli<EM>: "è molto triste e amaro vedere che nel calcio italiano ci sia questa piaga del calcio scommesse, una piaga enorme, soprattutto se riferita al calcio di massima serie perchè, e non voglio giustificare comunque nessuno, mentre posso immaginare una cosa del genere&nbsp;in&nbsp;un calcio di bassi livelli, dove gli stipendi sono diversi, non mi aspetto che in un calcio di alti livelli, con giocatori di Serie A, che guadagnano bene avvenga una cosa del genere.&nbsp;E' molto triste e avvilente, e quello che fa più male è che in questa maniera viene tradita la passione dei tifosi, gente che in questo momento di crisi fa i sacrifici per andare allo stadio&nbsp;a vedere la propria squadra, e poi scopre che ci sono giocatori di quelle squadre che si comprano le partite: questo&nbsp;è molto triste.&nbsp;Mi auguro che di tutto quello che si legge siano vere solo poche cose. Monti dice che bisogna fermare il calcio due-tre anni? Beh prima di fermare il calcio ci sono tante altre cose che si dovrebbero fermare in Italia per qualche anno".</EM></P> <P>Arrivi e ritorni nella capitale: in casa Lazio ecco Petkovic, a Roma invece ritorna Zeman. <EM>"Petkovic? sono curioso di vederlo all'opera, sarà uno delle novità di questo campionato, perchè è un'allenatore straniero, perchè presenta delle novità e perchè si presenta con un bel piglio: vediamo di cosa sarà capace. Lotito, anche se sempre criticato, è un presidente che ha tenuto la sua squadra su ottimi livelli tutti questi anni nonostante le difficoltà societarie: vediamo se sarà questa un'altra scommessa vinta da lui. Zeman? Vedo coerenza da parte della società che già con Luis Enrique prima&nbsp;e ora con Zeman vuole proporre un calcio divertente. La scelta del boemo è affascinante e, a differenza di quanto visto con lo spagnolo, c'è il consenso popolare: Zeman voleva la Roma e la Roma voleva Zeman, questo porterà grande entusiasmo oltre che la gente allo stadio.</EM></P> <P>Calciomercato: le voci sule stelle del Milan hanno infiammato gli ultimi giorni. "<EM>Thiago Silva?</EM>&nbsp; <EM>secondo me va al Barcellona. Non c'è da fidarsi di quello che dice Galliani: anche due anni fa al 99,9% Ibra non doveva venire a Milano. Ibrahimovic? Se il Milan vende lui e Thiago Silva perde due grandissimi calciatori: però è altrettanto vero che vendendo due calciatori di questo tipo può fare una squadra, e il Milan è una grande squadra che però va rinnovata. Ci sta anche vengano ceduti."</EM></P> <P><EM></EM>&nbsp;</P> <P><EM>&nbsp;</EM></P> <P><EM></EM>&nbsp;</P> <P><EM></EM>&nbsp;</P> <P><EM></EM>&nbsp;</P>FL0141FL014110607122_640.jpgSiNesclusiva-il-calcio-massimo-caputi-l-italia-sara-la-sorpresa-del-torneo-1005613.htmSi100205001,02,03010714s
2701005608NewsCampionatiBaldini: «Da Zeman vogliamo emozioni...e risultati»20120607163073baldiniFRANCO BALDINI<P>Franco Baldini, dopo aver presentato Zdenek Zeman martedì, è ritornato a parlare della Roma che sta nascendo: inicpit ovviamente dedicato a Zdenek Zeman, il boemo riportato da lui alla guida della sua squadra: </P> <P><EM>"A Zeman chiediamo emozioni, se sono accompagnati anche dai risultati darebbe un'emozione perfetta. Lo abbiamo appena presentato e stiamo cominciando con lui a vedere quali sono le esigenze di mercato. L'ho ritrovato quasi immutato, è lo stesso Zeman che avevo lasciato e che ho ritrovato in più occasioni."&nbsp; </EM></P> <P>Gli obiettivi non sono nascosti:<EM> "Non rinunciamo alla possibilità di vincere, l'obiettivo è riuscirci nel minor tempo possibile".</EM></P> <P>Capitolo mercato: <EM>"Entro il 30 giugno ci sara' la ricapitalizzazione che deve essere fatta e in quel caso stabiliremo e vedremo il budget. Top player? Sono gia' li' pronti per sbocciare. Adesso bisogna aiutare a dare corpo a questo entusiasmo trovando i giocatori adatti per poterlo fare. Il nostro indirizzo e' quello di privilegiare giocatori giovani, il che vuol dire non esclusivamente giocatori giovani, la linea sara' seguita comunque". </EM></P> <P>Intanto la società giallorossa c'ha ripensato e, dopo aver lasciato passare la data ultima per rinnovare la comproprietà di Gago, adesso sembra rivoler trattare col Real: i Blancos 7 milioni, Baldini ne da 3. A 5 si chiude.</P>FL0141FL0141baldini1803.jpgSiNbaldini-da-zeman-vogliamo-emozioni-e-risultati-1005608.htmSi100205001,02,03010124
2711005597NewsCampionatiPetkovic si presenta: «Sono un vincente. La Lazio sarà uno spettacolo»20120607100118petkovicPETKOVIC<P>Presentato finalmente a Formello Vladimir Petkovic, nuovo allenatore della Lazio. Un tipo tosto dobbiamo dire, che con le promesse ci sa fare. Dall'altra parte della città Zeman è un'assicurazione di spettacolo, ma il nuovo tecninco biancoceleste non vuole essere da meno e, almeno a parole si dimostra tranquillo e sicuro di se: </P> <P><EM>"Ho sempre sperato che qualcuno si accorgesse di me, della bontà del lavoro ho svolto in questi anni, di ricevere una chiamata da un club importante. La telefonata di Tare mi ha un po` sorpreso, ma non più di tanto perché ho cominciato dai livelli medio-bassi per arrivare, passo dopo passo, a quelli europei. Ho fatto tutto da solo, senza alcun aiuto. Allenare la Lazio rappresenterà il salto di qualità che stavo aspettando da tempo, conosco abbastanza bene tutte le realtà calcistiche europee. Quella italiana non mi spaventa, ho l`esperienza giusta per creare un ambiente positivo e per arricchirlo di interessanti novità a livello di gioco".&nbsp; </EM></P> <P>A Petkovic senz'altro la convinzione non manca e sa benissimo comunque quello che vuole: <EM>"Sono un vincente. Trasmetterò ai calciatori e alla gente l`entusiasmo che sento dentro nel guidare una squadra dal blasone internazionale, che deve lottare comunque per le posizioni di vertice. So che esistono pregiudizi sul mio conto, perché ho lavorato in un campionato meno importante, ma riuscirò a convincere tutti, dimostrando che posso meritare spazio e rispetto anche in Italia. Quando Di Matteo arrivò alla Lazio era uno sconosciuto che aveva giocato in Svizzera, eppure divenne un calciatore di grande valore. Chiedo soltanto tempo e fiducia, al resto penseremo io e i collaboratori."</EM></P> <P>Poi un cenno al modulo e al modo di gestire lo spogliatoio:<EM>&nbsp; "Ho sempre apprezzato la concretezza di Capello e il bel gioco di Wenger, però ho uno stile tutto mio. Al gruppo dò un`importanza straordinaria perché, senza il gruppo, non si ottengono risultati. Anche il più bravo dovrà mettersi al servizio dei compagni, questa rappresenterà una regola fondamentale nel modo di intendere il calcio e il lavoro quotidiano. Le mie squadre saranno organizzate, avranno sempre un`impronta propositiva e dovranno dominare gli avversari"</EM></P> <P>Ultima battuta, che poi è anche un'importante conferma di mercato, su Mauro Zarate: "<EM>Un calciatore che ha fatto cose buone, farà parte del gruppo"</EM></P>FormelloFL0141FL0141C_3_Media_1495293_immagine_obig.jpgSiNpetkovic-si-presenta-sono-un-vincente-la-lazio-sara-uno-spettacolo-1005597.htmSi100205001,02,03010146
2721005582NewsCampionatiPresentato Zdenek Zeman: «Spero di dare emozioni e far divertire la gente»20120606090039zemanZEMAN<P>Presentato alle 17 Zdenek Zeman a Trigoria: conferenza stampa delle grandi occasioni e boemo riempito da foto e domande. A presentarlo c'ha pensato Baldini, che ha spiegato come&nbsp;Zeman non sia la quarta o la quinta scelta e che tutti quelli contattati in&nbsp;precedenza avevano dato risposta positiva.&nbsp;Ecco gli argomeniti toccati e le risposte del boemo.</P> <P><STRONG>TIFO ROMANO E DERBY</STRONG>: <EM>"La pressione del tifo romano non mi intimorisce affatto. Mi auguro che i tifosi siano sempre vicini alla squadra per aiutarla a crescere e migliorarsi. Il derby? Mi si chiede ogni giorno. Conosco la piazza di Roma, ci sono laziali e romanisti, ma questa partita vale tre punti. Lo stesso vale nelle sfide contro Juve, Milan, Inter: sempre tre punti sono."</EM></P> <P><STRONG>MERITI DEGLI ALLENATORI:</STRONG><EM> "Io mi sento importante. Se si riesce a dare un gioco e un comportamento alla squadra, questo è merito dell'allenatore. Poi ci sono squadre che non hanno bisogno di un allenatore."</EM></P> <P><STRONG>CALCIOMERCATO:</STRONG> <EM>"Noi per costruire la squadra avremo tutto il tempo che ci serve. Io devo valutare tutte le situazioni, sono qui da ieri. So che vogliamo costruire una squadra che gioca un calcio importante e regala spettacolo. Non voglio fare nomi, il mercato comincia il 1 luglio. Pjanic è un giocatore che mi sarà utile? Non voglio parlare dei singoli giocatori. Spero di riuscire a trovare giocatori che facciano al caso del nostro progetto."</EM></P> <P><STRONG>CALCIO MODERNO:</STRONG><EM> "Il problema del calcio di oggi non è più credibile. La nostra intenzione è quello di offrire un calcio bello e pulito."</EM></P> <P><STRONG>CARRIERA</STRONG>: <EM>"Pensavo di poter dare qualcosa di più nella mia carriera, sono stato penalizzato. Comunque ho insegnato calcio lo stesso."</EM></P> <P><STRONG>LUIS ENRIQUE:</STRONG> <EM>"Non c'è un filo conduttore con la Roma di Luis Enrique. Ogni allenatore ha le sue idee, io rispetto a lui forse sono più proiettato verso la porta avversaria. Nel calcio in 13 anni è cambiato molto e non in meglio. Tanti anni fa le italiane dominavano in Europa, oggi le nostre squadre hanno lasciato spazio a quelle spagnole e inglesi. C'è oggi un gap con gli altri campionati"</EM></P> <P><STRONG>TATTICA:</STRONG> <EM>"Io cambiato tatticamente? Mi conviene dire di sì ma non sono d'accordo. Ogni tanto in difesa si rischia qualcosa ma se fai 90 gol, non ti preoccupi tanto di quante reti subisci. Nel calcio è sempre meglio costruire che distruggere"</EM></P> <P><STRONG>EMOZIONI:</STRONG> <EM>"Spero che la squadra riuscirà a dare emozioni e far divertire la gente e farla venire allo stadio. Speriamo di riuscire a convincere anche gli scettici attraverso il lavoro."</EM></P> <P><STRONG>ARBITRI:</STRONG> <EM>"Io penso che è sbagliato non parlare degli errori arbitrali ma se la società dice che non si deve dire, allora - visto che sono dipendente -, non ne parlerò. Ma se un arbitro sbaglia non c'è motivo di negarlo."</EM></P> <P><STRONG>TOTTI</STRONG>: <EM>"Per me lui è tesserato come calciatore e quindi mi aspetto che faccia il calciatore. Verrà gestito come il resto della squadra"</EM></P> <P><STRONG>RITORNO A ROMA:</STRONG><EM>&nbsp;"Ringrazio la società che mi ha riportato alla Roma, anche se magari un po' in ritardo. Sapevo che sarei tornato qui un giorno. Io vivo nella capitale da 18 anni e quindi per me Roma è come casa. Se torno per vincere? Non faccio questo mestiere per non cercare la vittoria. Dovremo lavorare e crederci per riuscirci. Nel 2006 ero vicino al ritorno a Roma ma non si poteva, c'è scritto in qualche interrogatorio"</EM></P> <P><STRONG>GIOVANI:</STRONG> <EM>"Lavoro solo con i giovani? No, il Pescara ne è la prova lampante. Un allenatore preferisce sempre poter contare su giocatori che vogliono imparare e migliorare ma anche i 'grandi' sono importanti."&nbsp;<BR></EM></P> <P>Ufficializzata anche&nbsp;la data del&nbsp;ritiro: la squadra si ritroverà a&nbsp;Trigoria&nbsp;il 3 luglio, prima di partire&nbsp;il 5 per Riscone di Brunico&nbsp;fino al 17.<BR>&nbsp;<BR>&nbsp;</P> <P><BR><BR><BR><BR>&nbsp;</P> <P>&nbsp;</P>FL0141FL0141zeman-roma.jpgSiNpresentato-zdenek-zeman-spero-di-dare-emozioni-e-far-divertire-la-gente-1005582.htmSi100205001,02,03010221
2731005558NewsCalciomercatoIl punto sul Calciomercato: Il Psg iniste per Ibra. Montella si libera da Catania20120605083130calciomercatoIbrahimovic Psg Montella Catania<P>Fallito, almeno per ora, l'assalto a <STRONG>Thiago Silva</STRONG>, il <STRONG>Psg</STRONG> cambia obiettivo e ci prova per Zlatan <STRONG>Ibrahimovic</STRONG>: secondo France Press Leo è pronto ad offrire una cifra vicina ai 34&nbsp;milioni per lo svedese. <STRONG>Galliani</STRONG> farà più di un pensierino a quest'offerta e non è da escludere che alla fine Zlatan possa andare. Nessuna novità invece per Thiago Silva: le offerte ci sono ma Galliani prima, e il procuratore dopo, hanno detto che il brasiliano non si muove. Dovremmo aspettare il 13 Giugno invece per vedere<STRONG> Lavezzi</STRONG> a Parigi: il trasferimento ormai comunque è praticamente fatto e Leo stesso ha dichiarato che le trattative "sono a buon punto".</P> <P><STRONG>Montella</STRONG> finalmente è riuscito a liberarsi dal <STRONG>Catania</STRONG> dopo una riunione fiume in dirigenza e adesso può firmare con la <STRONG>Fiorentina</STRONG>. Ad annunciare il tutto lo stesso aereoplanino alla fine dell'incontro con la società:<EM> "Ci tenevo a chiudere una telenovela lunga, sono arrivato qui per parlare in maniera serena con persone che mi hanno dato fiducia all'inizio della scorsa stagione, così come adesso abbiamo parlato per chiarirci e salutarci. Non sono scappato, infatti ci tenevo a salutare tifosi, dirigenti e amici. Il presidente deluso? Sono stato corretto dal primo giorno, le cose vanno contestualizzate, non ho percepito risentimento da parte sua. Vado via, ma tutti abbiamo commesso qualche piccolo errore, involontariamente. Io me ne assumo per mia parte la responsabilità. Ma per me lasciare adesso il Catania è la scelta migliore e la meno rischiosa, ho risolto personalmente il mio caso tra persone che si stimano, nei prossimi giorni questa separazione sarà ufficialmente portata a termine".</EM>&nbsp;</P> <P>Il <STRONG>Palermo</STRONG> continua la sua restrutturazione: la trattativa per <STRONG>Bradley</STRONG> è ben avviata, mentre per <STRONG>Brienza</STRONG> domani dovrebbe essere il giorno dell'annuncio.&nbsp;La Roma ufficializza<STRONG> Zeman</STRONG> e l'Inter deposita il contratto di<STRONG> Stramaccioni</STRONG>. All'estero<STRONG> Kakà</STRONG> sempre più lontano dal Real&nbsp;vede all'orizzonte per lui la <STRONG>Cina</STRONG>,&nbsp;<STRONG>Ronaldinho</STRONG>, dopo aver rescisso col<STRONG> Flamengo</STRONG> (interessato ad&nbsp;<STRONG>Adriano</STRONG>) vuole andare a&nbsp;giocare&nbsp;a <STRONG>Dubai</STRONG>,&nbsp;&nbsp;il <STRONG>Chelsea</STRONG> ufficializza <STRONG>Hazard</STRONG>, dove lo raggiungerà <STRONG>Hulk,</STRONG> che oggi ha salutato i suoi tifosi del Porto. I Blues anche su <STRONG>Sagna</STRONG> dell'Arsenal.</P>1007858FL0141FL0141ibracadabra.jpgSiNil-punto-sul-calciomercato-il-psg-si-fa-sotto-per-ibra-1005558.htmSi100205001,02,03,09030296
2741005555NewsCalciomercatoRoma, Zeman firma un biennale20120604200931roma, zemanZeman ha firmato un contratto di due anni con il club giallorosso La Roma ha finalmente ufficializzato il nuovo allenatore per la prossima stagione. Questo il comunicato:<BR>"L'A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver sottoscritto con il sign. Zdenek Zeman, il contratto economico quale Responsabile Tecnico della Prima Squadra. L'accordo raggiunto, di durata biennale, con efficacia dal 1° luglio 2012 e scadenza il 30 giugno 2014, prevede il riconoscimento di emolumenti in linea con i parametri di mercato.<BR>Il Sig. Zdenek Zeman sarà coadiuvato, per la durata del proprio incarico, dai Sig.ri Vincenzo Cangelosi, Allenatore in seconda, Giacomo Modica, Collaboratore Tecnico, e Roberto Ferola, Preparatore Atletico".C1000009adm001adm001zeman (1).jpgSiNroma-zeman-ha-firmato-contratto-biennale-1005555.htmSiT1000012100075501,02,03030121
2751005548NewsCalciomercatoSerie A, le comproprietà più importanti da risolvere. Da Giovinco a Immobile passando per Destro e Borini20120604124531giovinco, immobile, borini, destroAcerbi è il nome nuovo in casa centrali Italia<P>Il 22 giugno scadrà il termine delle comproprietà, tutti in pista per definire il futuro di giovani bomber, centrali pronti al salto di qualità e talentini che meritano palcoscenici internazionali.</P> <P>Acerbi è il nome nuovo in casa centrali Italia, frutto maturo della nidiata genoana che dall'anno prossimo potrà contare su tanti giovani prontamente riscattati o semplicemente rientranti da prestiti secch